Jack Jaselli il 9 novembre esce il nuovo brano

Jack Jaselli @ Chiara Mirelli 2

JACK JASELLI

 IL 9 NOVEMBRE ESCE IN RADIO E ONLINE

BALLA

 IL NUOVO SINGOLO PRODOTTO DA MAX CASACCI CHE ANTICIPA L’USCITA DEL NUOVO DISCO “TORNO A CASA”

 Da venerdì 9 novembre sarà in rotazione radiofonica e disponibile online “Balla”, il nuovo singolo che anticipa l’uscita di “Torno a casa” (distribuito da Universal) il nuovo disco di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci dei Subsonica.

“Balla” è un brano ricco di groove dove le chitarre funky si alternano a bassi profondi e incisivi che fanno da sfondo a parole nostalgiche, incalzanti e sensuali. È impossibile rimanere fermi ascoltando un brano come “Balla”.

Torno a casa” è il primo disco di Jack Jaselli cantato completamente in italiano; nato tra le dita del cantautore milanese, ha poi preso forma nelle trame elettroniche del produttore torinese Max Casacci. Otto tracce che dimostrano come il cambio di lingua non abbia minimamente intaccato l’ispirazione di Jack Jaselli ma, al contrario, lo abbia portato su direzioni nuove e inaspettate.

«Ho scelto di chiamare il mio primo disco in italiano “Torno A Casa” principalmente per due motivi. – commenta Jack Jaselli – Il primo è strettamente legato alla questione geografica: il mio precedente e terzo album è stato scritto e registrato a Los Angeles, questo è stato scritto in giro per l’Italia e ha preso vita a Torino, nelle stanze dello Studio Andromeda di Max Casacci. Il secondo motivo è quello della lingua: per la prima volta ho scritto e cantato in italiano. È stato come costruire una casa con dei mattoni diversi da quelli a cui ero abituato, e d’un tratto è diventato bellissimo e stimolante. È stato un passo necessario perché esplorare la propria lingua equivale a affondare le mani nelle proprie radici, conoscere le proprie tradizioni e il proprio Paese. Per quanto riguarda l’aspetto musicale il mio sentirmi a casa è stato paradossalmente continuare a sperimentare nuovi suoni e, insieme a Max, abbiamo deciso di dare un sound fresco e articolato ai brani, nati chitarra e voce. Il risultato è stata una fusione di groove, beat, elettronica e cantautorato più tradizionale. Di certo non c’è nulla di statico in questa raccolta di canzoni. Del resto, per tornare a casa bisogna pur compiere un viaggio.»

JACK JASELLI è un cantante, chitarrista e autore nato a Milano e cresciuto girando il mondo. Nel 2010 esce “It’s Gonna Be Rude, Funky, Hard” registrato in una cantina e promosso dal vivo con più di 80 date l’anno, entrando con ben tre singoli nella classifica Ear one dei brani più trasmessi dalle radio. Nel 2013 esce “I Need The Sea Beacuse It Teaches Me”, minialbum acustico registrato in trio interamente dal vivo, in una casa scavata negli scogli a picco sul Mar Ligure.  Nel luglio 2013 Jack Jaselli vince il Cornetto Summer Of Music Tour Negramaro Contest, che gli ha dato l’opportunità di aprire i concerti della band salentina negli stadi di San Siro e dell’Olimpico, davanti a 80.000 persone. Nel 2016 esce “Monster Moon” disco registrato ai Fonogenic Studios di Los Angeles, prodotto da Ran Pink e preceduto dal singolo “The End” con un ottimo riscontro nelle radio. Nello stesso anno Jack Jaselli lavora insieme a Lorenzo Jovanotti a due brani che faranno parte della colonna sonora de “L’Estate Addosso” di Gabriele Muccino. Uno di questi è “Welcome To The World” scelto come singolo per rappresentare la colonna sonora del film e incluso nel repack di “Monster Moon”. Il video del singolo viene girato in California dallo stesso Gabriele Muccino. Tra il 2016 e il 2017 collabora con Gue Pequeno a una sessione acustica di alcuni brani che verranno pubblicati nella versione bonus del suo album e nello stesso anno con Elodie per cui scrive il brano “La Differenza” e Danti con cui compone e interpreta il singolo “Solo Per Te”. Il cantautore milanese ha suonato al fianco di artisti del calibro di Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Lee Ranaldo, Fink, Lewis Floyd Henry, The Heavy, Giusy Ferreri, Alberto Camerini e Jack Savoretti. Inoltre, dato il suo interesse alle contaminazioni con la musica elettronica, Jack Jaselli ha collaborato con artisti e produttori come Dj Aladyn e Pink Is Punk. Nel 2017 iniziano le registrazioni del primo album in italiano prodotto da Max Casacci e ad ottobre dello stesso anno esce il primo singolo “In Fondo Alla Notte”. Nel dicembre 2017 partecipa al format “Due Di Uno” su Fox Sports insieme a Michele Dalai facendo da controparte musicale alla narrazione. Nel marzo 2018 esce il secondo singolo “Nonostante Tutto” il secondo singolo in italiano di Jack Jaselli, composto a 76 mani insieme alle detenute del carcere femminile della Giudecca di Venezia. “Nonostante Tutto” non è solo un brano ma è anche un documentario scritto, interpretato e narrato dal cantautore milanesse trasmesso sul canale televisivo Real Time (ora disponibile on line) che racconta la peculiare genesi della canzone e documenta le registrazioni dei cori delle ragazze effettuate all’intero del carcere insieme a Max Casacci. L’estate del 2018 viene dedicata al tour e a luglio Jack Jaselli partecipa al Premio Bindi ricevendo la “Targa Giorgio Calabrese” come Migliore Autore. L’autunno del 2018 segna l’uscita di “Torno A Casa”, il primo lavoro in italiano di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci e registrato agli Andromeda Studios di Torino.

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PREMIO MOSCATI XXXI° EDIZIONE TESTIMONIANZA DI AMORE E DI SPERANZA

44927069_10156809469979282_1878575621043388416_nTestimonianze d’amore protagoniste alla 31° edizione del Premio prof. Giuseppe Moscati. L’unica grande opportunità che abbiamo, ciò che è davvero essenziale e può dare il senso alla vita è spendersi per gli altri, questa la grande sfida dell’uomo moderno in conflitto tra razionalità e umanità. I medici devono saper ascoltare e vedere i loro pazienti,  testimoniargli coraggio, resistenza e accompagnarli nella sofferenza. Questi i temi proposti e la grande mission,  ancora una volta riconosciuta e affermata a gran voce sul sagrato del monumentale convento francescano a Casanova di Carinola in provincia di Caserta, domenica 28 ottobre 2018.

moscati immagineLa manifestazione che si ispira all’esempio del Medico Santo e insigne scienziato napoletano Giuseppe Moscati, individua in una serie di personalità l’impegno civile, professionale e sociale da premiare ogni anno e, le invita ad essere testimonianza davanti a rappresentanti delle istituzioni ed un attento pubblico.

IMG_5073Il Premio nato da un idea della dott.ssa Amelia Ullucci è stato realizzato negli anni con passione e grande spirito di sacrificio e ha ottenuto nel tempo importanti riconoscimenti: Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica, patrocini dal Senato,  Presidenza del Consiglio, Regione Campania e perfino una lettera di ringraziamento del Santo Papa Giovanni Paolo II. Alle 16:00 appuntamento come da rito si è celebrata la Santa Messa officiata dal Capo Ufficio del Pontificio Consiglio nuova evangelizzazione Mons. Michele Fiorentino insieme a Padre Giovanni Siciliano priore.

IMG_5079 A seguire gli ospiti presentati dal giornalista Rai Nando Santonastaso si sono avvicendati in una carrellata di preziosi interventi e riconoscimenti: il Prof. Mario Melazzini, Direttore Scientifico Fondazione Maugeri al quale è stata assegnata la Medaglia del Senato della Repubblica Italiana e la Medaglia bronzea dell’ Ente di Formazione Ricerca e Studi sulla Pace Jus et Pax, il Prof. Francesco Deodato che ha ritirato la Targa della Regione Campania per la UOC di Radioterapia della Fondazione Giovanni Paolo II° di Campobasso; Katia Villirillo, Fondatrice dell’associazione Libere donne di Crotone, ha ritirato il premio “Angelo della vita” per l’impegno verso le donne vittime di violenza salvate dalla strada e dalla droga;

IMG_4988il gruppo cinofilo Umbro dei Vigili del Fuoco impegnati ultimamente nel crollo del ponte a Genova ai quali è stata consegnata dal Cav. Andrea Marini Sera la medaglia bronzea Jus et Pax, il Dott. Diego Falchetti, primario della UOC di Chirurgia Pediatrica del Niguarda a cui è stata consegnata un opera pittorica dell’artista matesina Anna Zulla Ciardiello, l’emozionato ricordo del magistrato Antonella Cantiello, il dolce e accorato appello alla misericordia divina dal titolo Pane nostrum, scritto da un medico pugliese, Raffaele Grimaldi, contemporaneo del Moscati letto e interpretato dalla dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi, la Targa del Comune di Carinola al comitato dell’Infiorata, organizzata nel mese di maggio, da Ilaria Pagano.

IMG_5091Il Premio quest’anno è stato assegnato alla clinica dei Primari in Pensione di Borgomanero in provincia di Novara che si prende cura di chi ha problemi di salute e non ha i mezzi per permettersi visite specialistiche. Sono tutti primari in pensione,  cardiologi, dermatologi, radiologi, urologi, nefrologi che soltanto nel 2017 hanno visitato oltre 1.500 persone senza chiedere in cambio nulla e garantendo un servizio invidiabile. Tutte queste testimonianze  ci regalano pezzi di verità, fatti e storie di uomini in carne e ossa, che appartengono all’anima e al cuore profondo di questo Paese, ci donano un sorriso e una speranza e ci riconciliano con le mille amarezze di questi tempi tormentati.

Appuntamento alla prossima edizione.

Ella Grimaldi

MIMI’ in arte MIA MARTINI in scena all’Off/Off Theatre

LOCANDINA MIMI'CARDELLINO S.r.l.

presenta

MIMI’ in arte MIA MARTINI

di e con Melania Giglio

in scena con Mamo Adonà (Primo Angelo) e Sebastian Gimelli Morosini (Secondo Angelo)

 

Scene Fabiana Di Marco | Costumi Daniele Gelsi | Luci David Barittoni | Musiche Heron Borelli | Assistente alla Regia Alessandro Guerra | Trucco Francesco Biagetti | Foto Sebastian Gimelli Morosini | Grafica mariotoccafondi.com

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Regia Daniele Salvo

 

 

MIMI’: SPIRITO E VOCE. MELANIA GIGLIO RIPORTA IN VITA MIA MARTINI

 

Da Martedì 6 a Domenica 25 novembre all’OFF/OFF Theatre, va in scena lo spettacolo Mimì in arte Mia Martini, di e con Melania Giglio, in scena con Mamo Adonà e Sebastian Gimelli Morosini, diretti dal regista Daniele Salvo in una produzione Cardellino S.r.l..

Dopo il successo della passata stagione di “Édith Piaf – L’Usignolo non canta più”, che ha collezionato sold out e lunghi applausi, l’attrice Melania Giglio torna in Via Giulia per rendere omaggio ad un’altra grande artista e interprete di canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, firmate dai più grandi autori per una voce che rimane salda nella memoria, quella di Mia Martini, per tutti Mimì.

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Lucio Battisti, Baldan Bembo, Mogol, Ivano Fossati, Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Paolo Conte, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Franco Califano, Mariella Nava, sono soltanto alcuni dei tanti autori che hanno scritto per Mia Martini e per quella sua voce considerata, insieme a quella di Mina, una delle voci più belle ed espressive della musica leggera italiana e che l’hanno consacrata al pubblico che non può e non vuole dimenticarla. Con questo approccio pregno di profondo rispetto e amore per l’immensa Mimì, la Giglio porta in scena uno spettacolo che riporta in vita l’essenza stessa dell’artista, attraverso una originale tessitura teatrale e l’interpretazione dal vivo di successi come Piccolo Uomo, Minuetto, E Non Finisce Mica Il Cielo, Almeno Tu Nell’Universo, La Nevicata del ’56, Mimì Sarà e tanti altri ancora.

SINOSSI:

Riportare in vita un mito è una missione difficile, ma è questo il compito ambizioso che Melania Giglio si propone e lo fa in modo speciale, quasi mistico, richiamando in terra uno spirito tormentato come quello di Mia Martini, donna sofisticata e intensa nell’animo e nella voce. Un’anima che non ha avuto pace nel suo breve passaggio terreno e che la troverà sul palco, grazie alla guida di due angeli interpretati da Mamo Adonà e Sebastian Gimelli Morosini, che avranno il compito di alleggerirle il peso di quel talento per cui forse ha pagato troppo. Saranno proprio queste due figure luminose, due guardiani, ad evocarne l’essenza d’innanzi al pubblico e insieme a quel pubblico Mimì ripercorrerà la sua vita riappacificandosi con lei attraverso le sue canzoni. Il rapporto con la sua imperfetta famiglia (ma quale famiglia non lo è?), i racconti degli amici amati e poi persi di vista. La stupida e beffarda diceria che l’ha vista troppe volte, esser tacciata di sfortuna, a tal punto da vedere una carriera rovinarsi sotto il peso della maldicenza. E forse farà pace soprattutto, anche con se stessa, con il suo talento e la sua voce d’amianto, croce e delizia, amore e invidia di molti. Mimì ci guarderà ancora negli occhi e nuovamente canterà per noi, spaccandoci il cuore come faceva un tempo. Perché questo era Mimì, era qualcosa che non si dimenticava e che ogni volta lasciava il segno, quello stesso segno ch’è rimasto nella memoria di tutti noi. Insieme a Melania Giglio, straordinaria interprete dalla voce penetrante, recitano Mamo Adonà, raro esempio di come una voce femminile possa risiedere in un corpo maschile e Sebastian Gimelli Morosini, ambigua voce dalla presenza androgina, protagonisti di uno spettacolo con canzoni interpretate rigorosamente dal vivo.

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OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Antonella Ruggiero in uscita con il nuovo cofanetto “quando facevo la cantante”

ruggiero official

ANTONELLA RUGGIERO

 

Il 20 novembre esce

QUANDO FACEVO LA CANTANTE

 

LA NUOVA OPERA DISCOGRAFICA IN SEI CAPITOLI CON REGISTRAZIONI LIVE E BRANI MAI PUBBLICATI NEL SUO PERCORSO ARTISTICO

 DA OGGI DISPONIBILE IL PREORDER SU MUSICFIRST.IT

 Da martedì 20 novembre, in esclusiva su musicfirst.it, è disponibile “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First), la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine. Da oggi è disponibile il preorder al link: http://bit.ly/AR-QFLC

 «L’idea di raccogliere parte degli innumerevoli brani suonati e realizzati dal 1996, anno in cui ho ripreso la mia attività in veste di solista, al 2018, è venuta a Roberto Colombo. – commenta Antonella Ruggiero – Una sera mi dice: “senti, dobbiamo farci un regalo, sarebbe giusto realizzare una raccolta di brani di diversa natura che sia un racconto sonoro di ciò che è avvenuto.” Ci pensai un po’, e mi resi conto che le esperienze fatte in questi anni sono tali e tante e di natura così diversa che sarebbe stato giusto metterle a disposizione di chi ama la musica e ne ricerca le espressioni più disparate. Ho conosciuto Colombo nei primi anni ‘80 e da allora, da quando ho ascoltato per la prima volta i suoi arrangiamenti, in quel caso di “Tango” e “Aristocratica”, mi sono resa conto di quanta inventiva sia capace. Lui prende le parti musicali, le seziona, mescola i suoni, lavora sui dettagli, tagliando, aggiungendo, sovrapponendo, eliminando, assemblando, come un artista visuale. Senza limiti o confini stilistici.»

Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle sue registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani, registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati finora. Un lungo viaggio attraverso le mille sfumature della ricerca musicale compiuta da Antonella Ruggiero nel corso della sua carriera solista.

“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.

www.antonellaruggiero.com

Ufficio Stampa ANTONELLA RUGGIERO: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

In passerella le emozioni delle vere spose: La Vie en Blanc Atelier incanta Roma Sposa

Sfilata La Vie en Blanc Atelier - Ph. Stefano Cesaroni (6)

Sabato 20 Ottobre 2018 nel prestigioso scenario del Palazzo dei Congressi all’EUR, La Vie En Blanc Atelier ha illuminato la kermesse del wedding capitolino di Roma Sposa con una sfilata che verrà ricordata per molto tempo. Giorgia Albanese, giovane titolare dell’Atelier di Viale delle Milizie, vuole continuamente affermare lo stretto legame tra il sogno di una Sposa e la sua creatività ed ha voluto riportare alla platea le suggestioni del rapporto emozionale in cui la personalità della futura sposa è l’elemento cardine del lungo percorso di studio e realizzazione del suo abito dei sogni.

Sfilata La Vie en Blanc Atelier - Ph. Stefano Cesaroni (4)Per questo motivo, tra le spose del 2018 de La Vie en Blanc Atelier, è stata scelta a raccontare la sua storia d’amore Giordana Spizzichino, splendida modella e da poco sposa di un noto imprenditore, che ha accompagnato la titolare Giorgia Albanese nell’uscita finale della sfilata.

La neosposa ha indossato, per la seconda volta e con grande emozione, il suo abito unico, realizzato per lei partendo da un progetto esclusivo che la rappresenta perfettamente, simbolo dello stretto legame che si è instaurato tra la sua personalità e la creatività dell’Atelier. Una suggestione che ha coinvolto la platea di giovani ed emozionate future spose. Un’immagine che ha trasmesso, meglio di mille parole, un messaggio che racconta come gli abiti de La Vie en Blanc Atelier, in qualsiasi stile, foggia e forma vengano realizzati, si ispirino sempre al valore unico ed assoluto della Sposa che non è mai una semplice cliente ma la musa ispiratrice di un progetto di vita che coinvolge lei, i suoi familiari, lo sposo e l’intero staff dell’Atelier. Un percorso lungo, spesso più di un anno, che culmina in quel “Sì” carico di emozioni e di amore. Due storie che si fondono, una familiare ed una creativa, generando un rapporto empatico che culmina nell’emozione unica del matrimonio. La sfilata, sapientemente organizzata da RomaSposa, che ha proposto la nuova collezione Bride 2019 de La Vie en Blanc Atelier.

Sfilata La Vie en Blanc Atelier - Ph. Stefano Cesaroni (1)Un’armonia di dettagli e particolari creativi, di stoffe pregiate, moderna ed attuale, caratterizzata da raffinatezza e qualità, ma con uno sguardo alla tradizione ed al passato, sia per i tagli che per i tessuti nei quali si vuole proporre un ritorno all’eleganza del passato. Giorgia Albanese, instancabile nello studio e nella ricerca, ha proposto la preziosità del velluto ricamato in seta che rappresenta egregiamente la specificità della nostra tradizione culturale e la qualità artigianale dei nostri tessuti. Una novità ma anche un ritorno al passato, proposta insieme ai più tradizionali tessuti per la sposa quali seta, mikado e georgette in seta.

Ad applaudire le splendide creazioni indossate dalle modelle dell’Accademia di Moda di Regina Scerrato, un nutrito ed importante parterre di stampa ed istituzioni, tra cui Massimiliano de Toma, presidente onorario di Federmoda Roma con la consorte, la giornalista di Costume & Società Maria Teresa Fabris oltre a giornalisti di caratura internazionale come Ekaterina Shevlyakova del noto magazine russo Wonderwhite.ru.

Press Office

Max Piccinno Press Office – maxpiccinno@maxpiccinno.com

Alexanderplatz jazz club Roma – i prossimi eventi

Foto CHIHIRO YAMANAKA 1martedì 30 ott “THE BEATLES tribute” con CHIHIRO YAMANAKA

31 ottobre “HABER canta BUKOWSKI” con ALESSANDRO HABER

 

Due giorni dedicati a grandi artisti. Come sempre l’offerta dell’ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB, lo storico e noto

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locale di Roma fondato nel 1984 e annoverato tra i 100 migliori locali jazz al mondo, si distingue per l’eleganza e la ricerca di artisti che abbiano dei contenuti. In questi due prossimi giorni della stagione 2018/2019 vedremo: martedì 30 ottobre THE BEATLES tribute: CHIHIRO YAMANAKA piano – ALFREDO PAIXAO basso – ALESSANDRO MARZI batteria e mercoledì 31 ottobre, per la rassegna “Voci d’ attore all’AlexanderPlatz”, HABER canta BUKOWSKI con ALESSANDRO HABER.

 

 

 

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Fuori Ora il brano di Daniele Ciuffreda con Fabrizio Bosso

Daniele Ciuffreda

DANIELE CIUFFREDA

 

Fuori Ora

 

OUT ON THE NINTH DAY

IL NUOVO PROGETTO DISCOGRAFICO DEL CHITARRISTA TORINESE CON LA STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE DI

FABRIZIO BOSSO

 

Da martedì 30 ottobre, sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Out On The Ninth Day” (Abeat Records) il nuovo disco del chitarrista torinese Daniele Ciuffreda, con la straordinaria partecipazione di Fabrizio Bosso.

“Out On The Ninth Day” è un disco di otto tracce che presenta un sound dinamico e deciso grazie alla combinazione di fraseggi blues, groove intenso e swing travolgente con cui il chitarrista insieme al suo organ trio, composto da Alberto Marsico all’organo e Daniele Pavignano alla batteria, riesce a rendere omaggio ai più celebri brani della tradizione jazz, dimostrando di essere un moderno e maturo esponente del genere in Italia.

DanieleCiuffreda Organ Trio

«Nel 2015 dopo nove giorni passati in ospedale, all’improvviso mi è venuta in mente la prima frase del tema di questo brano. – commenta Daniele Ciuffreda riferendosi alla quinta traccia che da il titolo all’album – Fin da subito ho creduto che avesse qualcosa di speciale e così ho provato a svilupparla con l’idea che potesse vagamente ricordare le composizione di Bobby Timmons che hanno un forte legame con la church music. Il risultato mi ha convinto a tal punto da decidere di usarla come titolo del disco. »

 Chitarrista e compositore italiano attivo in vari sia progetti italiani che esteri, Daniele Ciuffreda, già vincitore del primo premio al concorso jazz di Valenza con il “Jacopo Albini Quartet” nel 2013 e dopo aver conseguito la Laurea Triennale in Chitarra Jazz presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino nel 2014, si trasferisce a Londra dove frequenta la Guildhall School of Music e Drama, sotto la guida di alcuni dei migliori musicisti della scena mondiale come Colin Oxley, John Parricelli, Malcom Edmonstone, Scott Stroman e Trevor Tomkins, conseguendo il Master in Jazz Performance nel 2015. Le formazioni con cui collabora o di cui è leader lo hanno portato a suonare in: Italia, Regno Unito, Austria, Scozia e Bulgaria. Ha avuto anche la fortuna di esibirsi al Valenza Jazz Festival, Torino Jazz Festival, Break in Jazz, EFG London Jazz Festival, ”Piacenza suona Jazz”, Ronnie Scott’s Jazz Club , The Spice of Life, Studio 5, Whingams Jazz Club, Cantine Bentivoglio, Torino Jazz Club, Bonaventura Music Club, Jazzlines/Birmingham Symphony Hall e Crazy Coqs.

 www.danieleciuffredamusic.com

Ufficio Stampa DANIELE CIUFFREDA: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it