2° Premio #Borbontinità tra arte cultura spettacolo e moda

borbontinità 20182a Edizione di “Borbontinita’”

Riflettori puntati  tra cultura spettacolo e moda in un progetto solidale di pregio che attraversa varie forme d’arte per non spegnere i riflettori su Borbona,  comune tra quelli terremotati (tanti, purtroppo) di questa nostra cara Italia : in ciò  consiste l’evento, giunto alla seconda edizione e dal titolo “Borbontinita’”, organizzato dal Comune di Borbona e Proloco in collaborazione con l’art director e artista dei Led Francesca Guidi.

Inizio della serata alle ore 21.00 del prossimo 19 Agosto 2018, ad ingresso libero; ritrovo per tutti nella Piazza di Borbona.

La sfilata di MODA prevista avrà  piu’ di un protagonista; luci sulla Boutique Calliste’ di Patrizia Biondi (abiti vintage, da giorno e  sera originali); sul brand
Leonidè Mon di Leonida Monti (fondato da Leonida Monti,una stilista romagnola di Cesena , la cui missione è quella di dar voce a ragazze comuni, per valorizzare soprattutto le “petite women”, ma con la D maiuscola; ogni capo presenta un tocco romantic , che si mescola al carattere grintoso delle donne del nostro tempo); su  Melasento di Damiano Gagliardi (marchio che nasce basato sull’ironia e capace di dare, a chi lo indossa, la possibilità terapeutica di vivere la propria giornata con più grinta, leggerezza e fiducia in se stessi, riscattandosi dai problemi della quotidianità).

Nel parterre degli ospiti attesi, nomi come STEVEN B, autore della hit dell’estate 2018 all’insegna del fair play e dal titolo “Put the ball and…run!” (appena premiato dalla Città di Lariano e dalla Fashion Diamonds come Personaggio dell’anno, e dal Photofestival Attraverso le pieghe del tempo come Artista e Spettacolo 2018); o come la poetessa marchigiana e Consigliera Pari Opportunità della Regione Marche,  AUGUSTA TOMASSINI (che leggerà alcune delle sue poesie tratte dall’ultimo libro “oltre confini luce”; Augusta inizia a scrivere dopo l’inizio della sua malattia che l’ha portata alla cecità: una storia dalla sofferenza alla speranza ed infine alla luce).

In campo pittorico, una presenza internazionale: ESTER MARIA CAMPESE in arte Campey,  che sarà presente a Borbona con un’ opera dal suo recente repertorio e  regalerà una sorpresa al pubblico presente.  Pittrice accostata all’impressionismo, ha prodotto una serie di quadri anche dedicati all’astratto, che l’hanno contraddistinta. Le  sue opere sono inserite all’interno di cataloghi importanti dell’arte contemporanea, con tanti premi in carriera (il prossimo, di imminente assegnazione,  sarà il Premio Creatività  2018 dell’Occhio dell’Arte).

Come testimonianza sociale, significativa la presenza di IVAN COTTINI (con proiezione video story).  Il Modello malato che lotta contro la patologia neurodegenerativa Sclerosi Multipla, diventato una vera forza sul web, ad oggi è andato in oltre 50 scuole nelle Marche a sensibilizzare gli studenti con la sua esperienza di vita.  Ad oggi è il primo ballerino al mondo malato di sclerosi multipla a ballare, ed è conosciuto al grande pubblico grazie al programma tv Amici di Maria de Filippi.  Conduce ed è ideatore di un programma TV a Tele 2000 dal titolo “Ivan on the road”. Ha ricevuto  riconoscimenti in tutta Italia ed
ha avuto una menzione speciale dal Comitato paralimpico. Nominato anche Cavaliere Emerito della Repubblica.

In campo canoro, ospite la marchigiana SOFIA MONCERI,  ragazza dalla voce speciale che sta conquistando tante platee.

E poi ancora: attesa la scenografa GIANNA TEDESCHINI, definita la regista del colore, che asseconda il suo istinto e organizza i colori e i materiali di pareti, le luci,  i tendaggi, i lumi e la tappezzeria. I tessuti sono prevalentemente italiani: sete, chiffon, lino e velluto.

A concludere una serata ricca di buoni sentimenti sara’ l’elezione di Miss Borbontinita’ e Miss Over Borbontinita’,  con ragazze e donne del territorio che si presteranno per questa occasione a sfondo solidale ad essere coinvolte in un gioco divertente, per poter regalare un sorriso a tutta la comunità.

Francesca Guidi staff  artedeiled@hotmail.it

Leonidè Mon di Leonida Monti

Boutique Calliste’di Patrizia Biondi

Melasento di Damiano Gagliardi

IVAN COTTINI

Gianna Tedeschini

Augusta Tomassini

Steven B

Sofia Monceri

Francesca Guidi

 

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INTERVISTA VIDEO AD ILARIA CECI DI PROGETTO LUNGA VITA FESTIVAL … L’ARTE IN OGNI LUOGO

Andare a vedere un concerto gospel invitata da un’amica ed imbattersi in un progetto culturale e sociale di grande valore. Il bello di questa mia passione per la divulgazione e per lo spettacolo. Ed ecco che, presso l’Accademia Nazionale di Danza a Roma, incontro una giovanissima direttrice organizzativa, Ilaria Ceci, che ci illustra le attività del Progetto Lunga Vita Festival. Come i giovano, riunendosi, riescano a portare l’arte in luoghi chiusi e difficili. Un grande in bocca al lupo a questo gruppo di ragazzi. Vi invito a vedere e condividere la mia intervista video.

Sara Lauricella

POLO MUSEALE ATAC – ARTE IN VIAGGIO

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All’ombra della suggestiva Piramide Cestia e nel giardino del Polo Museale Atac, sessanta giorni di intrattenimento, eventi, cultura e aree food & drink: l’appuntamento dell’estate romana “Polo museale Atac – Arte in viaggio”, organizzato da Helikonia Indi, in collaborazione con Caffè Letterario, Atac e Roma Capitale, si svolgerà da agosto al 30 settembre. In agenda numerosi eventi che renderanno ancor più magica l’area espositiva del polo museale, un’eccellenza storica testimone culturale della vita cittadina, messa a disposizione dall’azienda dei trasporti romana per i quartieri limitrofi e per tutta la città come polo di attrazione per l’intrattenimento estivo. Una suggestione molto particolare quella di vivere la cultura, l’arte e la partecipazione tra gli antichi locomotori e i tram storici della città, gioielli perfettamente restaurati e sottratti al degrado del tempo e all’oblio della memoria. Tra le palme e i vagoni si svolgeranno incontri culturali, rassegne letterarie, mostre d’arte, spettacoli teatrali e musica dal vivo, intervallando l’esperienza artistica con una variegata offerta di aree food&drink e lounge. “Il Polo Museale Atac va vissuto – spiegano i promotori – “attraverso esperienze culturali originali e creative, ricche di linguaggi e pratiche che pongono al centro lo spazio pubblico e lo stare insieme”. “Polo Museale – Arte in Viaggio” è il format artistico dell’evento, la cui direzione è a cura del Caffè Letterario. Gli eventi e i singoli appuntamenti possono essere seguiti tramite l’hastag #polomusealearteinviaggio, su Instagram e su Facebook attraverso la pagina denominata Polo Museale – Arte in Viaggio https://www.facebook.com/polomusealearteinviaggio/  . Il polo museale Atac è in Via Bartolomeo Bossi 7, angolo via Ostiense.

Ufficio stampa e media #Differevent di Sara Lauricella

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo – VELLETRI dedica loro un museo

a casa Manfredi con la Signora Erminia

A Settembre un grande omaggio della città di Velletri ad una coppia che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del Cinema  – del teatro e della commedia musicale italiana

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo

Velletri dedica un museo al racconto di Roma fatto da Luigi Magni durante la sua carriera che raccoglie la produzione realizzata durante una carriera durata quasi un cinquantennio.

 L'incontro con Beppe Lanci al centro sperimentale di cinematografia

Nel prossimo mese di Settembre, mese in cui Lucia Mirisola avrebbe compiuto 90 anni, essendo nata il 1 Settembre 1928, a Velletri verrà inaugurato presso il Polo Espositivo Juana Romani un museo dedicato alla straordinaria carriera della scenografa e costumista veneziana e di suo marito il grande maestro Luigi Magni che ha con la sua cultura e la sua straordinaria bravura scritto sceneggiature e diretto film che sono oggi delle colonne portanti della filmografia italiana.  Luigi e Lucia coppia nella vita e nel lavoro, si compensavano a vicenda.

i david di donatello e i nastri d'argento di Lucia MirisolaLui uomo di una straordinaria cultura storica, ha raccontato le pagine più buie della Roma del potere temporale della chiesa lei le ha vestite e stenografate. Mi riferisco a pellicole come Nell’Anno del Signore – In nome del Popolo Sovrano – In nome del Papa Re e Arrivano i Bersaglieri, quattro film che se letti attraverso una cronologia storica fatta di eventi concatenanti sono delle lezioni su un periodo storico determinante per il compimento dell’Unità d’Italia. Le sceneggiature di Magni, sono tutte basate su fatti storici reali e naturalmente alleggerite con personaggi e episodi collaterali per sdrammatizzare la violenza della Chiesa che con la croce in mano tagliava le teste. Lucia invece ha creato degli abiti di straordinaria bellezza, con un maniacale studio del dettaglio attraverso la ricerca della stoffa della passamaneria che li fanno degli veri unicum. 

i David di Donatello e il Premio Eduardo di Luigi Magni Con la morte appunto della Signora Mirisola, avvenuta a Roma lo scorso 23 Dicembre, abbiamo pensato in stretta collaborazione con l’Associazione Luigi e Lucia Magni nelle persone del suo presidente Leila Benhar e del suo segretario generale Massimo Castellani di lavorare per catalogare l’intera produzione conservata nello studiolo di Via del Babbuino, la babbuinetta coma amava chiamarla Gigi Magni e farne un museo perché le future generazioni potessero conoscere un modo di fare cinema ormai consegnato alla storia. Velletri che è stato il primo comune in Italia a dedicare una strada a Magni oggi può vantarsi di conservarne anche la memoria, si tratta di quattro sale dove nematicamente è ripercorsa la loro carriera, la prima dedicata a Magni conserverà una selezione dei suoi disegni satirici pubblicati da numerosi quotidiani romani, la seconda dedicata alla signora Mirisola conserverà la memoria delle opere di Magni come sceneggiatore. La terza dedicata a Nino Manfredi le opere da regista, mentre la quarta le opere teatrali. Tutte le sale saranno arredate con ambientazioni tratte dai film e dalle opere teatrali.

Con Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta a CinecittàSaranno esposti anche i numerosi riconoscimenti vinti durante la loro carriera terminata nel 2003 con La Notte di Pasquino, tra questi i 5 David di Donatello, i tre Nastri d’Argento e il Premio Pietro Bianchi alla mostra del cinema di Venezia. Un lavoro faticoso ma pieno di soddisfazioni perché abbiamo potuto conoscere ed entrare nelle loro case personalità come Maria Paola Sapienza Trovajoli – Erminia Ferrari Manfredi – Lola Mastroianni e parlare con chi i film di Magni li ha vissuti dal lato tecnico Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta – Maurizio Millenotti e Alberto Spiazzi – Danilo Desideri e Giuseppe Lanci. Oggi che siamo quasi a compimento del progetto sono debitore di alcuni ringraziamenti: per la stretta collaborazione, per i testi, le foto, i disegni, i premi e quant’altro ha permesso la nascita del museo va doverosamente a Leila Benhar e Massimo Castellani, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell’ Associazione Luigi e Lucia Magni. Al Comune di Velletri nella persona del Sindaco Orlando Pocci, dell’Assessore alla Cultura Romina Trenta, del vicepresidente del consiglio comunale Sabina Ponzo, all’assessore Francesco Cavola ai consiglieri Andrea Di Fabio e Mauro Leoni. Al comune di Lanuvio, all’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello – all’Associazione Giuditta Tavani Arquati – all’ Associazione Internazionale Via Margutta per il patrocinio. Agli amici Paolo Pace, Paolo Santapace, Dario Conte, per la stretta collaborazione, agli sponsor ed in particolare a Stefano Donati, Stefano Pirri, Marco Marino, Marco Castrichella. Un grazie al dirigente scolastico Eugenio Dibennardo, alla famiglia Magni nelle persone di Fiorella, Umberto e Mauro Magni, alla famiglia Mirisola nelle persone di Luigi, Bettina e Gilda Mirisola. Al Sindaco emerito di Velletri Fausto Servadio, agli ex Assessori Marcello Pontecorvi e Luca Masi. Per il sostegno e la collaborazione ai maestri Gigi Proietti e Massimo Wertmuller alle signore Erminia Ferrari Manfredi – Maria Paola Sapienza Trovajoli – Lola Mastroianni – Tiziana Todi – Luigi del Mastro – Davide Fontana – la famiglia De Angelis. Ora non resta di attendere il fatidico taglio del nastro che avverrà quasi certamente in occasione dell’ormai prossima Festa dell’Uva e del Vino.

 Alessandro Filippi

IL GIOVANE FEDERICO PROIETTI IN ACUSTICA SUL TEVERE A “POVERI MA BELLI” PER L’ESTATE ROMANA – di Sara Lauricella

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Altro weekend entusiasmante per la banchina sul Tevere in uno dei punti più belli di Roma che fa parte del progetto di intrattenimento della capitale “Estate Romana”.

FB_IMG_1532003128967 Si comincia con il venerdì letterario organizzato da “Insieme per l’Arte” di Ella Grimaldi e con la presentazione del libro “Frammenti” di Domenico Oriolo e l’importante tematica sociale trattata, moderatore della presentazione il dott. Claudio Mazzella, psicoterapeuta, accompagnati dalle letture dell’attore Dante Perrel. Come ormai di consueto i venerdì culturali musicali proseguono con l’apporto di #Differevent di Sara Lauricella che, in questa serata, propone un giovane e talentuoso artista romano: Federico Proietti. L’artista è appena uscito su tutte le piattaforme con il suo nuovo video “Davide x Golia” ed il videoclip stà già riscuotendo un grande successo sul “Tubo” superando le 17.000 visualizzazioni in poco meno di un mese dall’uscita.

Lo stile fresco e frizzante del giovane cantautore è molto coinvolgente e lo si può vedere ed ascoltare in diversi locali dell’interland romano, ma per questa serata eccezionale dell’Estate Romana, avremo modo di apprezzare Federico Proietti in versione acustica, per un omaggio che l’artista vuol fare alla romantica sede sul Tevere e con lo sfondo di Castel Sant’Angelo.

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Marco Liotti & Fifty Fifty

Il sabato si proseguirà poi con l’esibizione di Marco Liotti & Fifty Fifty in concerto al 33 Tevere, uno dei locali adiacenti al palco sulla banchina, che si sta prodigando per offrire gli spettacoli del sabato sera. Il progetto “Poveri ma belli”, è stato ideato e proposto dalla “Take off 2011” che si è attivata per mettere in atto la riqualificazione di una parte della banchina sul Tevere abbandonata restituendola ai cittadini ed ai turisti, oltre ad offrire varietà gastronomiche e dare spazio a diversi artisti del mondo della musica, dell’arte, dell’editoria e del teatro. Tra un carciofo alla giudia, un piatto di pesce fresco, un po’ di sushi, un gelato, ascoltando musica e guardando spettacoli, si partecipa anche alla buona riuscita di progetti sociali. Con questo format, infatti, la Take off 2011, si è attivata per provvedere all’inserimento sociale e lavorativo di alcuni ragazzi di una nota casa famiglia ed ha scelto di affidare la sorveglianza ad una cooperativa di vigilantes composta da personale extracomunitario. Un rassegna sempre piena di stimoli il “POVERI MA BELLI” e sempre aperta a dare nuovi enzimi culturali. Per info ed aggiornamenti ci trovate su tutti i social, seguendo l’hastag #pmbfestival nella pagina http://www.facebook.com/poverimabellifest/

Coordinamento stampa e sponsor media Sara Lauricella – differevent@gmail.com

Di seguito BIOGRAFIA del cantautore Federico PROIETTI

Federico Proietti nasce a Roma il 19 Maggio 1996.
Il cantautore inizia a prendere lezioni private di chitarra in seguito al suggerimento del suo insegnante di musica.
Mentre frequenta il liceo viene scelto per partecipare ad un corso per autori al CET, la scuola di Mogol.
Intraprende il percorso accademico al St. Louis College of Music di Roma, dove tutt’ora sta studiando per diplomarsi in Chitarra Pop.
Inizia a cantare davvero dopo aver scritto la sua prima canzone, avvicinandocisi in precedenza solo grazie al suo amore per la musica e alle sue esperienze teatrali come attore di Musical nell’associazione culturale ”Compagnia della Nanas”.

 

Vanta una grande esperienza live, sia con varie band che come solista, salendo su palchi importanti come quelli di Auditorium  Parco della Musica, Atlantico Live, Terrazza del Pincio, Jailbreak, Monk e tanti altri.
Il 22 Dicembre 2017 esordisce con il suo primo singolo “Regina delle tenebre”, e il 5 Marzo 2018 il relativo Videoclip Ufficiale. Il suo secondo lavoro in studio “Davide x Golia” esce il 25 Maggio 2018, mentre il video esce esattamente un mese più tardi.

 

Nelle sue canzoni parla di esperienze, sensazioni o semplicemente di storie inventate, mettendole in musica in un incrocio di generi che va dal Pop all’ Indie, passando dal Rap all’Alternative Rock, in chiave fresca e moderna.

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“A ‘na certa Canti e Briganti” Albano apre il Corso a stornelli, poesie e osterie sotto le stelle (e sotto i balconi)

Lo street artist Mauro Sgarbi_Foto di AndreaMercanti

Lo street artist Mauro Sgarbi

“A ‘na certa Canti e Briganti” tra stornelli, poesie e osterie sotto le stelle

Sabato 30 Giugno ad Albano Laziale i balconi di Corso Matteotti si riempiranno d’arte e di musica, di poesie e di stornelli, ed i cittadini e pubblico potranno deguastare le specialità dei castelli romani e non solo. Parte la seconda edizione della manifestazione all’insegna della tradizione popolare romanesca con tanti artisti in cartellone e due presenze d’eccezione: lo street artist Mauro Sgarbi e il cantante Adriano Bono.

Locandina1La tradizione narrativa degli stornellatori romani racconta i Briganti, e non solo, attraverso la musica, rime, strofe e novelle per una serata all’insegna del folklore. Dalle 21 alla mezzanotte gli spettacoli ed esibizioni gratuite di artisti, attori, musicisti che riporteranno il pubblico indietro nel tempo alla scoperta di tanti personaggi, alcuni sconosciuti altri più noti, della Roma antica.

 

Organizzata con il contributo del Comune di Albano Laziale, la manifestazione nasce lo scorso anno da un’idea dell’Associazione XV Miglio, da anni attiva nella promozione del territorio attraverso eventi artistici e culturali come il Bajocco Festival Artisti di Strada e Arti Performative dal 7 al 9 Settembre prossimi. Un appuntamento che lo scorso anno ha riscosso un grandissimo successo, registrando circa 4mila presenze.

Il cantante Adriano Bono

Il cantante Adriano Bono

Due le novità d’eccezione quest’anno: lo street artist Mauro Sgarbi, che ha donato alla città di Albano Laziale due murales in via Vascarelle in occasione del Bajocco Festival 2016 e che, Sabato 30 Giugno presenterà e firmerà i suoi due libri fumetto ‘Lee Sergic’ e ‘De Core’ nell’area Osteria di Piazza Carducci. E poi il Mercato Contadino dei Castelli Romani con i suoi prodotti a Km 0 a Piazza San Pietro, a rappresentare gli antichi mercati rionali e completando, così, il quadro storico e folkloristico della manifestazione.

Musica, poesia e danze divisi in tre balconi, un’area della Fontana del Mascherone e un’area enogastronomica a Piazza Carducci trasformata per l’occasione in una vera e propria osteria antica sotto le stelle dove, tra una fiasca di vino e la degustazione delle eccellenze gastronomiche del territorio, sarà possibile ascoltare dal vivo gli stornellatori romani. Un angolo dal nome non casuale, Osteria del Brigante Gasperone, da uno dei briganti più feroci e sanguinari che la storia ricordi, che proprio nei dintorni di Albano Laziale ha avuto i suoi natali.

I due de casa (Cristina FANZONE)

I due de casa

Tanti gli artisti di calibro in cartellone: Adriano Bono autore, cantante, polistrumentista, organizzatore di eventi e produttore dalle mille anime musicali, ring master e domatore di leoni nel Reggae Circus. La splendida voce recitante di Ariele Vincenti ed il suo viaggio nella letteratura e nella musica Romanesca da Belli a Trilussa fino agli autori contemporanei; la cantante Claudia Tortorici ed il poeta esponente della scuola romanesca Davide Finesi; l’ironia del “Cantattore” Emiliano Ottaviani; il canto romanesco e la sua contaminazione blues nel repertorio del duo ‘I due dé casa; l’omaggio del gruppo ‘ControCorentealle melodie e alle arie, note e meno note, della tradizione musicale e poetica di Roma e del Lazio.

Ariele Vincenti

Ariele Vincenti

Ecco il programma che sarà anche in distribuzione nelle postazioni artistiche

 

Balcone Artista Orario spettacolo
     
1

Balcone

Corso Matteotti 48

Ottaviani Emiliano

I due dé casa

20,45 – 21,45

22,00 – 23,00

     
2

Fontana del Mascherone

Corso Matteotti 99

Ariele Vincenti

Controcorente

21,30 – 22,40

23,00 – 24,00

     
3

Balcone

Corso Matteotti 128

Adriano Bono 23,00 – 24,00
     
4

Balcone

Corso Matteotti 173

Claudia Tortorici

Davide Finesi

20,45 – 21,45

22,00 – 23,00

5

Area Osteria

Piazza Carducci

 

Stornellatori

Area Osteria

Dalle ore 21,00

Libera programmazione

6

Area Osteria

Piazza Carducci

Mauro Sgarbi presenta i sui libri di fumetti ‘Lee Sergic’ e ‘De Core’  

19,30 – 21,00

Claudia Tortorici

Claudia Tortorici

UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE XV MIGLIO

FRANCESCA NANNI

+39/393.9462695

ufficiostampa@nannimagazine.it

http://www.linkedin.com/in/francescananni

Davide FINESI

Davide FINESI

Controcorente (2)

Controcorente

 

 

“Vergine Mediterranea” il nuovo libro di Rita Caccamo presentato all’istituto Don Sturzo di Roma

Da sx Flavia Piccoli Nardelli e Rita Caccamo

On. Flavia Piccoli Nardelli e Rita Caccamo

Alla presenza iniziale dell’onorevole Flavia Piccoli Nardelli, figlia dell’ex Ministro e Segretario della Democrazia Cristiana Flaminio Piccoli, che ha accolto gli ospiti  all‘Istituto Don Luigi Sturzo di Roma, è avvenuta la prima presentazione pubblica di Vergine Mediterranea. Un’adolescenza remota di Rita Caccamo. Il giorno 11 Giugno 2018 a Via delle Coppelle, infatti,  presso la sala rossa, la nota sociologa italiana, emozionata per la sua prima opera letteraria fuori dal genere definito dei saggi a lei congeniali, ha potuto far conoscere la sua ultima fatica edita da Edizioni Nuova Cultura.
Relatori per l’occasione, tutti prestigiosi : Andrea Di Consoli (RAI Uno), Andrea Bixio e Roberta Cipollini (entrambi dalla Sapienza, Università di Roma) e Cipriani Roberto (Roma3). Il libro protagonista - CopiaE’ stato un happening culturale davvero interessante e vario, che ha riscosso il successo che meritava. Tra gli ospiti culturali anche Alessandra Oddi Baglioni vice presidente di Confagricoltura Donna, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori, il direttore della Agenzia spapress Enzo Fasoli.
Rita Caccamo è noto professore di Sociologia alla Sapienza Università di Roma. La narrazione del mestiere in lei si snoda agevolmente, arricchendosi di riferimenti alla letteratura, al teatro e al cinema, in una carriera accademica che conta circa cinquanta pubblicazioni autorevoli in campi di studio e ricerca. Recentemente la sua stessa scrittura si è andata modificando rispetto all’impronta sociologica che ha caratterizzato una personale prestigiosa storia lavorativa, ed è cosi’ che e’ nata l’dea, piano piano, di questo suo primo romanzo appena uscito.
Il parterre dei relatori con l Autrice
Piu’ che un romanzo, si tratta di un racconto di vita, che si rivela incredibilmente denso di riferimenti a persone, luoghi, cose, sepolti nel passato e riattivati nel lavorìo della memoria di Rossana, l’io narrante della storia. Un titolo accattivante per un titolo-filo conduttore che probabilmente il lettore non si aspetterebbe: Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota.
Ne emergono personaggi, figure, casi, luoghi, che poi scompaiono come delle immagini, per dar volto ad altri; e seguono tutti l’andamento della mente e della sua, intrinseca, discontinuità. Si disegna, quindi, un “genere misto”, che si sviluppa su diversi piani di realtà e d’immaginazione, dando luogo a un romanzo con vena autobiografica, com’è testimoniato dai molteplici riferimenti alla fine del testo. E si esprime nello stesso titolo, che fa riferimento a uno statuto antropologico: quello, appunto, di vergine mediterranea. Leggendolo, si è trascinati dall’onda amica della narrazione.
Marco Tullio Barboni
Non ci sono delle vere e proprie suddivisioni della storia, che si svolge principalmente secondo l’idea ( e la pratica) del flusso di coscienza.
Emerge nella narrazione un ritmo oscillante: ora rievocando eventi passati, di flashback, ora anticipando situazioni che si sono verificate in seguito, dopo il tempo felice (o definito tale) dell’infanzia e della adolescenza.
Molti sono i riferimenti letterari, che si snodano, per antagonismo o conciliazione, con il personaggio principale: da Lolita ad Anne Frank a Colette, a Ginia di Pavese. Vi trova legittimamente posto anche il riferimento a Giacomo Casanova.
Tanti, poi, sono gli sfondi romani, nei quali la protagonista era ed è immersa: luoghi dell’anima, di rimembranza e d’ispirazione per la stessa scrittura.
Questi molteplici nessi e riferimenti sono il frutto di un lavoro di scavo, che si fonda su materiale conscio o inconscio, esterno o interno alla prima persona; e vanno a comporre la storia di Rossana. E a farla leggere con grande interesse.
Rossana protagonista ed il suo mondo – quale sia quello reale e quale quello inventato non ci è dato mai, nella narrazione, con sicurezza saperlo – mostrano una Rita Caccamo intrigante, misteriosa ed adulatrice verso il lettore che, dopo aver letto questo breve concentrato di scrittura, si ritrova conquistato da una penna sagace, colta e dalla rara capacità umana di addentrarsi un in terreno letterario scivoloso, senza cadere vittima di retoriche o analisi superficiali.
Franco MicalizziDonna di grande fascino, Rita Caccamo è storica della sociologia come formazione; ha svolto ricerca in tal senso, per quasi due anni, negli Stati Uniti, dove ha poi pubblicato uno studio sulla città idealtipica americana. Negli ultimi anni si è occupata di moda e “stili di vita”: artisti di strada, giovani in rivolta, single rampanti, fondatori di “nuove” coppie. Tutti soggetti individuali e collettivi che condividono una forte dimensione di resistenza. Ha trascorso la sua vita lavorativa ai massimi livelli sia nell’aggiornamento professionale che nella docenza, occupandosi di argomenti che parlano a tutto tondo di Modernità e Post-Modernità. Interessi accademici e hobby personali si sono intrecciati spesso nel corso della sua professione. Uno per tutti: il viaggio come pratica di apertura, pausa dal lavoro, per potervi poi ritornare arricchiti di nuove esperienze.
Grande viaggiatrice nel mondo e soprattutto alla ricerca continua di “luoghi dell’anima”. E in Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota di luoghi dell’anima se ne trovano tanti.
Lisa Bernardini
Presidente Occhio dell’Arte
Foto credits di Giovanna Onofri