Clown dottori dalla corsia alla magia: allegria e solidarietà al Teatro Greco di Roma

locandinaDomenica 13 Gennaio 2019 al Teatro Greco di Roma

Via Ruggero Leoncavallo 10 – Ore 10.30

Clown dottori dalla corsia alla magia: allegria e solidarietà con il duo Rufus&Coriandolo Show

Uno spettacolo gratuito all’insegna dello stupore e del divertimento per grandi e bambini con due straordinari artisti della scuola di circense di Cascina. Tra illusionismo e comicità uno spettacolo unico durante il quale verranno estratti i biglietti vincenti della Clowndotteria solidale. Qui tutti i dettagli…

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ROMA – Un spettacolo esplosivo, dove gag di tradizione circense, illusionismi e comicità si fondono in maniera irresistibile, dando vita ad un divertente spettacolo dove il pubblico è sempre protagonista. La onlus dei clown dottori Comici Camici vi invitano Domenica 13 gennaio (ore 10,30) al Teatro Greco di Roma per lo gratuito (ma con prenotazione obbligatoria) One Man, Anzi Two Men Show” di e con Rufus e Coriandolo.

Organizzato dalla Onlus Comici Camici, finanziato e patrocinato dalla Regione Lazio e dal Municipio II, lo spettacolo unico nel suo genere vedrà sul palco Alessandro Frediani (Coriandolo) e Cristiano Masi (Rufus), un duo di clown nato nel 2001 lavorando come clown di corsia in ospedale, esibendosi in numerosi contesti socio-sanitari e non. Ma è solo nel 2013 che decidono di fondare un duo stabile. Oggi sono entrambi insegnanti della Scuola di Circo Cooperativa “Chez nous…Le Cirque!” di Cascina (PI) e membri del Club Magico Pisano, mettendo le competenze acquisite in questi anni al servizio delle loro esibizioni.

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Il filo conduttore dello spettacolo è il tentativo da parte di uno dei due protagonisti di conquistare il palco, ma puntualmente quando è sul punto di farlo, il suo amico/nemico collega sbriciola tutto con trovate inaspettate, rocambolesche ed esilaranti. Momenti di grande comicità alternati ad altri di poesia, il tutto condito da Illusionismi e Magie. Accanto a numeri comici ed elementi di clownerie e jonglerie, ampio spazio è dedicato alla magia comica e, soprattutto, all’improvvisazione, ancora una volta con un costante coinvolgimento del pubblico. Prima dello spettacolo, inoltre, saranno estratti i biglietti vincenti della Clowndotteria solidale.
Insomma il divertimento è garantito nella prestigiosa cornice di uno dei teatri storici della Capitale. “La giornata del 13 vuole essere il nostro personale ‘grazie’ a quanti ci sostengono spiega la clown dottoressa ‘Ercolina’ dei Comici Camici – a chi parteciperà perché curioso di conoscerci per la prima volta e al territorio che ci ha accolti con tantissimo affetto.” La Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici, infatti, da più di dieci anni è impegnata in diverse realtà ospedaliere e sociali a Roma e dintorni: “In tutti questi anni – prosegue la clown dottoressa ‘Ercolina’ – abbiamo potuto constatare quanto l’incontro tra un Clown Dottore e un bambino o un adulto in difficoltà generi un vero e proprio effetto benefico sulla malattia tanto da far diventare l’umorismo, l’allegria e il sorriso una terapia.

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Per quanti lo desiderano è ancora possibile acquistare i biglietti della Clowndotteria al costo si Euro 2,50 cadauno online scrivendo a info@comicicamici.it, chiamando il numero 06.5431799, acquistandoli fino a sabato 12 Gennaio presso ‘Bottega 58’ Via Capponi 58 (Furio Camillo) oppure in teatro la mattina stessa dello spettacolo. Il ricavato sosterrà i progetti dei clown dottori negli ospedali pediatrici del Bambino Gesù di Roma e Palidoro e del San Camillo. Partecipate numerosi e contribuite a rendere l’ospedale un luogo colorato come un arcobaleno, caldo come un camino acceso, amorevole come una famiglia!

INFO E PROGRAMMA:

Teatro Greco, Roma
Via Ruggero Leoncavallo 10 (Viale Somalia)

Ore 10.30 entrata
Ore 11.00 inizio estrazione animata ricevute vincenti
ore 11.30 spettacolo di magia comica con Rufus e Coriandolo

SPETTACOLO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

info@comicicamici.it – 06.5431799

http://www.comicicamici.it

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MoWi Art Communication in mostra a TERNI artisti internazionali

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La MoWi Art Communication è finalmente pronta ad andare in scena e si presenterà ufficialmente giovedì 10 gennaio 2019 alle ore 17 presso il Museo Diocesano e Capitolare di Terni.
Un pomeriggio giudicato importante dagli organizzatori che con questa nuova realtà culturale vogliono puntare alla promozione e diffusione dell’arte e degli artisti con qualità, professionalità, competenza e dedizione, avendo un occhio di riguardo per i giovani da sempre futuro delle arti e della società.
Per questo motivo sarà inaugurata una mostra d’arte collettiva dal titolo “Libertà Creativa. Forma, Concetto, Immagine”, dove ad essere esposti saranno alcuni artisti del panorama artistico nazionale e internazionale, capaci di rendere chiaro quello che è lo sviluppo della creazione contemporanea oggi, volgendo lo sguardo verso la creazione artistica di domani.
Ma il pomeriggio sarà anche l’occasione per la consegna del “Premio Donna dell’Anno – Fiorella Fiorelli”, nato per ricordare questa grande donna esempio di fortezza, determinazione, passione e competenza artistica, che con amorevole cura è stata per lunghi anni Ufficio Stampa del Maestro Montanari, ruolo oggi ricoperto dallo storico e critico d’arte Marco Grilli. Ad essere premiata per questo 2019 sarà una donna contraddistintasi per il suo forte impegno umanitario nell’aiuto al prossimo.
La mostra della MoWi Art Communication resterà aperta tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30 fino al 18 gennaio 2019. La cittadinanza e la Stampa sono invitati a partecipare.
Si ringraziano i patrocini di Regione Umbria, Provincia di Terni e Comune di Terni; si ringraziano altresì gli sponsor Accademia Rousseau, Capotosti Martini Assicurazioni, Angelantoni Holding, Fusionart, Archimede Solar Energy, Bcc Roma, Lincei Catering.

Un vero Trionfo per Il Presepe Vivente di Cavagrande ad Avola Antica

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Grande successo per il Presepe Vivente di Cavagrande ad Avola Antica giunto al terzo appuntamento della XXVI Edizione, organizzato dall’ Associazione Turistico Socio Culturale Cava Grande e dallo staff Ristorante Cavagrande ‘Ra Za Gina’. Numerosi gli ospiti intervenuti tra cui il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il noto attore Giuseppe Zeno con la moglie attrice Margareth Madè, partecipando con grande interesse all’evento che riporta alla luce le antiche tradizioni. img-20190101-wa0112Tutto si è svolto ad Avola Antica in provincia di Siracusa proprio nel cuore della Rinomata Riserva Naturale Orientata del Cassibile, dove continua una delle manifestazioni più longeve della Sicilia.

img_20190101_185637Tradizione, storia e sapori: questi gli ingredienti fondamentali della XXVI Edizione del Presepe Vivente che si è svolto nel pittoresco e suggestivo piazzale adiacente alla meravigliosa ‘terrazza’ che si affaccia proprio sui Laghetti di Cavagrande del Cassibile.

Un susseguirsi di emozioni per oltre sessanta interpreti che hanno animato le varie botteghe di antiche arti e mestieri – come la lavandaia, il fabbro, il falegname, il massaro, le ricamatrici, ecc.. allestite all’interno delle caratteristiche casette realizzate in legno e in pietra, che si snodano lungo il percorso che attraversano l’intero borgo ricreato a dovere, fino a giungere alla grotta della Natività. Quattro gli appuntamenti previsti tra cui tre già svolti nelle date 25, 26 dicembre 2018 e del 1 gennaio 2019, per finire l’ultima che si terrà il 6 di Gennaio dalle ore 16.00 alle 20.00, con la tradizionale sfilata dei re Magi.

img_20190101_190055Un atmosfera unica, con diverse “postazioni” realizzate nelle case storiche del luogo, allestite con bellissimi e realistici ornamenti e vari personaggi del presepe in costume mentre svolgono le proprie attività e i lavori tradizionali di una volta, facendo rivivere, nel contempo, caratteristiche scene di vita realistica.  Il Presepe Vivente di Cavagrande, prevede “un percorso” dove è possibile attraversare i luoghi allestiti scoprendo di volta in volta le varie scene di vita quotidiana di quel tempo.  

img-20190101-wa0120Un viaggio nel passato, con visitatori inebriati dalle intense fragranze e dai mille profumi che avvolgono l’ambiente del Presepe. Numerose le presenze registrate dei visitatori accorsi da tutta la Sicilia, dalle varie regioni d’ Italia e anche dall’estero. Un successo che si rinnova negli anni, che testimonia e gratifica tutti coloro che nel tempo, hanno contribuito a realizzare in primis un vero e proprio laboratorio urbano di recupero delle antiche tradizioni, “sapere e sapori”. 

I Colori del Natale… invadono la bella Pesaro

IMG_20181212_175955L’evento, I Colori del Natale 2018, alla sua prima edizione, è organizzato dall’Ottavo Quartiere del Comune di Pesaro in collaborazione con l’associazione aTuttotondo sotto la direzione artistica dell’artista Pesarese Francesca Guidi by Arte dei Led.  Sabato 22 Dicembre alle ore 17.30 presso la Sala dell’ ex Cinema di Borgo Santa Maria Pesaro (PU).
Un ricco programma di divertimento, canto, ballo e solidarietà. Special Guest canti Natalizi la bravissima Elisa del Prete reduce dalle selezioni di Area Sanremo Giovani, il piccolo Luca Fattori, gli angeli del Natale con Camilla Rupalti e Melory Bianchi performance di ballo a tema, Sfilata di MODA Bimbi con Allegri Mosaici di Feliciana Cenerini, sfida per il Miglior “Babbo” Natale 2018 non è altro che un riconoscimento ai papà che si metteranno in gioco attraverso la simpatia, la generosità, per vincere il primo premio un buono sconto dell’agenzia viaggi Eli.Ka di Montecchio, secondo premio un  abbonamento mensile offerto da Altis Fitness Club, terzo premio una maglietta I Colori del Natale 2018.
Special Guest Ivan Cottini il primo ballerino al mondo malato di Sclerosi Multipla,
Altra presenza importante Asia D’arcangelo testimonial lega Fibrosi Cistica Marche.
Ci sarà poi l’arrivo di Babbo Natale che raccoglierà le letterine dei piccini  nell’originale Cassetta Natalizia!
Verrà inoltre offerto un buffet con degustazione di vini della cantina Selvagrossa, Castagne, Vin Brule’, dolci e salati.
Presenta Francesca Guidi
Si ringrazia
Oreficeria Nobili, Gemelli Lounge bar, Conad 2000, Ag. Ass. Groupama di Loredana Ubaldi, Macelleria Gabbanini, Autoscuola Dino, Farmacia Borgo S. Maria Dott. Ssa Rovetti, Ovani Paolo, Forno Scavolini, Acconciature Valerio & Terzo, Ag. Immobiliare Plancasa, Apicoltura Lucchetti, nonsoloFiori.

L’Ottavo Quartiere sarà lieto di accogliere grandi e piccini

Inaugurazione del quadro di Jack Tuand “ait illi Sequere me“ donazione al Papa

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Jack Tuand “ait illi Sequere me”

“BRANI DELLO SPIRITO”

a cura di Giorgio Palumbi

Museo Crocetti, 6-22 dicembre 2018

Opera di Jack Tuand

“ait illi Sequere me”

 

Giovedi 13 Dicembre 2018, presso il Museo Crocetti,  durante l’Evento Espositivo Internazionale “Brani dello Spirito” –  arte liturgica, arte sacra, iconografia classica e contemporanea- inaugurato e curato dal Critico Giorgio Palumbi, si è svolta l’emozionante cerimonia di avvio al Museo delle Donazioni del Vaticano della bellissima Opera pittorica ad olio di 2×3 metri dipinta dal Pittore piemontese Giacomo Di Corato in arte “Jack Tuand” dal titolo: “ait illi Sequere me”.

immagine(1)Numerosissime le personalità intervenute che hanno ammirato  le splendide Opere di questa Mostra inaugurata il 6 dicembre, davvero unica per il suo genere, e che, nella magia dell’ attesa, hanno goduto del fantastico  concerto pianistico,  con posti numerati per l’esclusività, a cura della Fondazione Svizzera “Ressonnance” ed eseguito dalla Pianista Francese Elizabeth Sombart .

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Oculis Fides

In Mostra, Artisti di grande spessore tra i quali l’Architetto Ruggero Lenci, Docente presso la facoltà d’ingegneria di Roma, con un mosaico di pietre dure ad omaggiare S.Maria Goretti, la Docente di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma Veronica Piraccini con una stupenda interpretazione contemporanea della “Sindone”, una splendida icona bizantina di Cristina Munns, di Angelo FriggerioMarialska KatarzynaFogetever Gordon, Di Nicolantonio Enrico (in arte “Dicò”),  Rita Delle Noci con un San Giorgio a china ed a punta d’argento nonché di altri autori, pittori quali Cecilia Aguello Sanson, Battistelli Simona, Bianchi Iginia, Cappello  Rosanna, Cataldo Giovanna,  Giannitelli Claudio, Gudenko Eleonora, Marchini  Maurizio, Minei Giovanna, Meloni Paola,  Polizzi Silvia, Ricci Antonio, Saieva Sara, Sciachi Renata, Tarantola Giuseppina Laura,Donati MartinaBianchi Giuseppe, Marino Ruggero, Lachauvinier Riant Chantal, Roberto Taito, Andrea Trisciuzzi , 

opera di Marco Billeri

opera di Marco Billeri

e poi Scultori e Vetratisti di elevato livello artistico quali Innocenzio Vigoroso e Federica Frassetto e lo straordinario Mosaicista di enorme talento,   Marco Billeri,   con  sue due famose Opere :  “Anno zero“ in cui la  croce, la prima di altre 6 realizzate nel tempo, è  scaturita dall’ inizio della sua  malattia,

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la Croce di Marco Billeri con Nadia Bengala

ed è frutto di una lunga ricerca, non solo interiore , che  lo ha portato  a  raggiungere una tecnica originale e personale  di intarsio in bassorilievo . E l’altra “ Mistica “  in cui , durante la fase più profonda della malattia dopo vari esperimenti  ,  riesce a rendere più reale il disegno , uscendo dal piano . Pregiatissimi anche i marmi utilizzati  quali il marmo bianco di Carrara che  in “Mistica” ha quella luce particolare che dá tridimensionalità alla croce , il porfido rosso,  pietra vietata nell’antichità al popolo ed usato solo dagli Imperatori, il nero belgio, il blu sodalite ed il blu oltremare per il giorno e la notte  e vari tipi di marmi imperiali che arricchiscono ulteriormente le  Opere di Marco Billeri .

immagine(2)Significativo il quadro “Oculis Fides“ di Jack  Tuand  che raffigura le mani spigolose  di in uomo dedito al lavoro, dedito alla Misericordia e riconoscente del Martirio che , in questo caso , risulta essere di Santa Lucia, alla quale sappiamo che vennero strappati gli occhi poiché non rinnegava la sua Fede . Dice Jack :”  L’uomo non è Santo ma ciò non toglie nulla alla sua purezza d’animo”. Questo dipinto, ci spiegherà Jack, preparando lo spettatore, è di preludio all’Opera “ait ille Sequere me“ realizzata in 4 mesi  tra giorni e notti  e che è l’Opera che ha destato molto stupore  per la bellissima immagine del Papa Francesco a grandezza naturale e per quel Blu che è l’ unico colore  che caratterizza tutti i  quadri dell’Artista che lo ottiene creandolo da solo con pigmenti naturali .

immagine(3)A precedere il suo discorso introduttivo, i ringraziamenti di Giorgio Palumbi  con doni di riconoscenza per gli ospiti ,e lo svelamento del maestoso dipinto  nascosto col  sostegno  del padre dell’Artista ,  che per l’occasione aveva accanto a sé tutta la famiglia .   Jack Tuand  afferma : “ ho  cercato di immedesimarsi con dedizione  in quel sentimento di Santità più puro ed il mio  fine non è ricevere lodi ed applausi ma è quello di far cogliere la grandezza e la bellezza della ricchezza spirituale , essenziale poiché ci guida sia in Vita che in Morte .piuttosto che la  ricchezza futile  terrena . E continua  :  “Ho realizzato l’Opera utilizzando e rappresentando figure ed elementi storici, derivati da una lunga ed approfondita ricerca con l’intento di non dimenticare il Passato, di elogiare il Presente e soprattutto di credere in un Futuro per tutti ricco di Fede, Amore e comprensione per il prossimo “. Al termine per gli ospiti intervenuti un rinfresco ed un brindisi anche in coincidenza delle vicine feste natalizie.

Prossimo appuntamento in programma durante  Mostra “Brani dello Spirito“  Sabato 15 Dicembre , dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle ore 19.00 per la “Giornata Letteraria” a cura dell’Attrice Lucia Modugno con la presentazione del libro “Sonata a Quattro Mani”della pittrice Sara Sajeva , con “Le Età Infelici” di Antonietta Marcucci , Antonella Ferrovecchio con lettura di proprie poesie, Marco Castracane con accenni artistici della Via Francigena,  Nino Modugno con proprie pubblicazioni su costumi natalizi e Ruggero Marino .

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Orario d’apertura:

dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì

sabato orario continuato dalle 11.00 alle 19.00

Ufficio stampa Evento Cinzia Loffredo

ufficiostampacinzialoffredo@gmail.com

Il Museo, aperto al pubblico dal 2002, ha ottenuto nel 2009 il Marchio di qualità dalla Regione Lazio ed è inserito nell’Organizzazione museale regionale

L’abitazione è inclusa nel circuito delle Case-museo.

L’esposizione permanente, disposta in cinque sale, accoglie le opere realizzate dallo Scultore in un arco temporale di oltre settant’anni di attività creativa; sono esposte sculture in bronzo e in marmo, disegni e tecniche miste su carta databili dal 1931 al 1998. Sotto il museo lo stesso Crocetti ha voluto una cappella con decorazioni in bronzo e in marmo bianco “non finito”, per la conservazione delle sue ceneri. Tra le esposizioni, degni di nota sono il bozzetto per la Porta dei Sacramenti in San Pietro, la “Gravida” del 1932, la “Gazzella ferita” del 1934 e la “Ragazza seduta” del 1946, la Maddalena (1973 – 76). La porta del museo è stata da lui scolpita in bronzo dove è narrato il lavoro umano dopo la cacciata dal Paradiso Terrestre.

Nel piano centrale un vasto salone ospita conferenze e rassegne di prestigio di artisti contemporanei e dell’arte moderna nazionale ed internazionale.

Nel piano interrato del museo è situata una cappella ideata e realizzata dal Maestro dove, a testimonianza del suo legame con la sua casa studio, sono conservate per sua volontà le sue ceneri.

Davanti troneggia il Cavaliere della Pace (copia modificata) che ha girato il mondo. Al giardino privato frontale alla sala conferenze, invece, giganteggia il San Michele Arcangelo.

Sergei Polunin: la perfezione su un equilibrio precario

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È stato presentato il 5 dicembre all’Hangar Bicocca di Milano il nuovo calendario Pirelli (edizione n. 46) firmato dal fotografo Albert Watson, noto ai più per il suo celebre  scatto che ritraeva Alfred Hitchcock mentre stringeva il collo ad un pollo. l calendario dall’emblematico titolo “Dreaming”, racconta la storia di quattro bellissime donne e del loro sogno; la più “bollente “ delle storie, è quella rappresentata dalla modella e attrice Laetitia Casta e dal ballerino ucraino Sergei Polunin, ed è proprio di lui che vorrei parlarvi.
sergeiSergei Polunin per alcuni può essere uno sconosciuto, per altri può essere solo il bellissimo e bravissimo ballerino che nel 2014, diretto dal regista David LaChapelle, danza una coreografia di Jade Hale-Christofi sulle note di “Take me to church “ di Hozier;  il video viene postato su YouTube e diventa virale in pochissimo tempo superando i 14 milioni di visualizzazioni.
Ma com’è cominciato tutto?
Sergei nasce a Cherson, in Ucraina,  il 20 novembre 1989 da una famiglia di umili origini.
Comincia molto presto lo studio della ginnastica artistica ma ad otto anni una polmonite lo blocca a letto per molti mesi; una volta guarito decide di lasciare la ginnastica e cominciare a studiare danza classica.
sergei1Nel 1999 partecipa ad un’audizione per il Kiev’s  State Choreographic  Institute danzando su un’aria di Pavarotti, la commissione è particolarmente colpita dal talento vista anche la sua giovane età e lo ammette a frequentare i corsi.
Inizia così una nuova fase della vita del giovane Sergei: con la madre si trasferisce a Kiev, il padre andrà a lavorare in Portogallo ed una delle nonne si trasferirà in Germania, tutti con lo stesso obiettivo ossia lavorare per poter mantenere agli studi il giovane Sergei del quale avevano già fiutato il grande talento.
Nel 2003 grazie alle sue eccellenti doti di allievo, riceve una borsa di studio della “Nureyev Foundation” ed entra a far parte della “British Royal Ballet School” e si trasferisce a Londra.
Ben presto viene notato anche in questa scuola e nel 2009 viene nominato solista e, solo un anno dopo, primo ballerino, il più giovane, a soli 19 anni, della storia della Royal  Ballet.
Da quel momento la sua ascesa professionale sarà vorticosa ma comincerà anche la sua discesa negli abissi dell’irrequietezza e dell’insofferenza, neanche tanto nascoste anzi rese pubbliche sulle sue pagine social.
Vive, parallelamente alla danza, una vita di eccessi, non nasconde l’uso di droghe attribuendo alle stesse performance migliori. Tale insofferenza e irrequietezza toccano il picco nel 2012 quando, nello stupore generale, decide di lasciare la compagnia rassegnando le sue dimissioni.
Dichiarerà in seguito in alcune interviste, cercando di spiegare le ragioni di tale decisione, che non riusciva trovare il suo equilibrio, che, pur avendo la fortuna di lavorare con persone eccellenti, non si sentiva libero di decidere e che l’artista in lui stava morendo. Poco dopo si esibisce in “Man in motion”, un progetto del collega Ivan Putrov che punta i fari sulla danza al maschile, per molti questa sembrava essere la sua ultima esibizione o addirittura l’addio alla danza ma Sergei ci sorprende ancora e continua ad esibirsi con successo planetario in diverse compagnie esclusivamente come ospite senza, quindi, nessun legame contrattuale.
Decisivo sarà, in questa fase della sua vita, l’incontro con Igor Zelensky direttore artistico del teatro lirico Stanislavsky e del teatro dell’Opera di Novosibirsk.
Zelensky, ex primo ballerino in diverse compagnie internazionali, diventa per Sergei un mentore, un amico, un padre o forse qualcosa in più, ma noi non lo sapremo mai anche perché non è importante. Ciò che è importante invece è che, per Sergei, Zelensky rappresenta una vera e propria rinascita artistica e umana, infatti Sergei diventa primo ballerino della compagnia di Zelensky ma gli viene concessa anche la libertà di danzare in altre compagnie e sempre su suggerimento di Zelensky partecipa ad un grande talent show della televisione russa “Big Ballett” da cui ne uscirà vincitore.
Sergei diventa così immediatamente popolare grazie anche a diverse altre apparizioni televisive e collaborazioni artistiche in altri progetti tra cui servizi fotografici per grandi riviste di moda.
L’incontro con David La Chapelle porta a Sergei nuovi entusiasmi e nuove possibilità di esprimere la sua personalità di artista indipendente.
È certamente Sergei un artista fuori dal coro, ribelle, inquieto ma anche magnetico e con carisma da vendere. Lo abbiamo visto qualche giorno fa a Milano alla Bicocca in occasione della presentazione del nuovo calendario Pirelli nel quale posa senza veli insieme a Laetitia Casta; sempre a Milano il 10 dicembre al teatro degli Arcimboldi è stato presentato “Sacrè” creato dalla coreografa giapponese Yuka Oishi, spettacolo ispirato alla “sagra della primavera“ ma con un forte riferimento ad un altro genio ribelle della danza quale Vaslav Nijinsky.
Altro segno distintivo di Sergei è rappresentato dai suoi tanti tatuaggi che per i danzatori classici sono quasi un sacrilegio al tempio del corpo; l’ultimo che appare su Sergei rappresenta il volto di Putin tatuato sul suo petto ;per Sergei Putin è uno dei suoi punti di riferimento insieme a Mickey Rourke ed il suo amico Igor Zelensky.
Quali altre “mattate” ci riserverà? A noi non resta altro ( ?) che ammirarlo estasiati librarsi nell’aria alla continua ricerca del suo equilibrio.

Il Grillo Danzante Gabriele Cantando Pascali

FRA I TUOI CAPELLI -le poesie di Laura Pingiori

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Foto credits Emanuele Tetto ph Model Valentina Blandino

 

 

ABBANDONIAMOCI ALLA POESIA

Appuntamento poetico settimanale

FRA I TUOI CAPELLI

È fra i tuoi capelli
che ho intrecciato i sogni più belli
fili di seta fra le mie mani giovani
Solo fra i tuoi capelli s’infrange il mare
e nasce il sole ebro di luna
È dai tuoi capelli che affiorano i desideri,
abbracciano vita nuova,
si gonfiano come vele,
assaporando il vento.

Laura Pingiori
Diritti riservati