A FIRENZE ARTE E TECNOLOGIA la nuova Classe A della GMG Mercedes e l’EnoArte di Elisabetta Rogai

giancarlo antognoni ed elisabetta rogai

 “Ehi Mercedes!” allegria ed ironia per una ventata d’aria nuova  – a sorpresa – per la quarta generazione della baby Benz. La tecnologia è l’elemento chiave del rinnovamento con un inedito infotainment e un motore entry level e dunque entrare in un nuovo mondo interagendo con la propria auto, sfiorando con mano il touchpad, il touchscreen e i tasti al volante, limiti inimmaginabili per l’interazione tra uomo e macchina. “Ehi Mercedes!”  due parole ed ecco che la nuova Classe A non solo ti ascolta ma risponde anche alle richieste, consentendo di gestire facilmente e con un comando vocale tante funzioni del sistema di navigazione, dell’autoradio, del climatizzatore e altro ancora.

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Dopo un debutto in privato ad Amsterdam  la nuova Classe A, che sarà una delle protagoniste del salone di Ginevra 2018, è stata presentata in tutta Italia il 12 di maggio ma la presentazione a Firenze, effettuata dalla GMG Mercedes su intuizione di Giovanni Birindelli nella Piazza Strozzi, ha sorpreso il mondo degli appassionati e la stampa per un inedito concentrato di eleganza e stile.

rogai e birindelliInfatti Piazza degli Strozzi è stato teatro di un evento che ha abbinato l’Arte e  la bellezza alla tecnologia più avanzata, l’EnoArte di Elisabetta Rogai alla Classe A, una inedita performance live,  l’abile uso del  pennello dell’Artista abbinato al  Chianti Classico del vino dell’Azienda Agricola Colle Bereto per un momento che celebra la passione per il mondo dell’Auto con l’Arte, il glamour di autovetture di sogno mostrate in anteprima nazionale dalla nota concessionaria. Non nuova ad avere consensi e definizioni della sua tecnica EnoArte “innovativa” l’Artista Elisabetta Rogai e l’imprenditore Giovanni Birindelli – GMG Mercedes – hanno riunito autorità, 32155298_10216973983688409_1534427029850554368_ncollezionisti e amici, clienti, stampa e campioni dello sport  al Colle Bereto, l’american bar più glamour di Firenze, dove la concessionaria GMG Mercedes, main sponsor dell’evento, ha creato sul red carpet un’isola statica di stile, presentando in anteprima la nuova Classe A Mercedes. L’autovettura compatibile con la bellezza della Piazza Strozzi che diventa, da memoria storica, il  luogo privilegiato dello scambio di arte e tecnologia, un crocevia di cultura, mutando armoniosamente, un simbolo della storia di questi luoghi antichi, rendendoli moderni e vivibili.

Press Cristina Vannuzzi

Firenze, maggio 2018

Colle Bereto Piazza degli Strozzi, 5R – 50123 Firenze32187228_10214854967035305_4709617332975042560_n

www.elisabettarogai.it

www.gmgspa.com

www.cafecollebereto.com

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Quelli che girano intorno… mostra fotografica di Paolo Torella

Quelli che girano intorno _ Fotografie di Paolo Torella

Quelli che girano intorno… Fotografie di Paolo Torella

 

Giovedì 10 maggio ore 19.00 | Le Tartarughe Eat & Drink, Roma

 

Critici, galleristi, attori, registi, artisti e musicisti sono solo la punta dell’iceberg del mondo nottambulo e mondano ritratto dal fotografo romano Paolo Torella dal 2009 ad oggi. Una selezione di sedici scatti viene presentata dal 10 maggio al 9 giugno 2018 presso Le Tartarughe Eat & Drink in Piazza Mattei, Roma: una produzione inedita, a colori e in bianco e nero, realizzata negli ultimi tre anni, che non può trovare altra collocazione se non in un locale, cioè in uno di quegli spazi dove sono ambientate la maggior parte delle immagini.

Quelli che girano intorno_ Fotografie di Paolo Torella_

La città è la protagonista indiscussa della mostra. Stropicciata, consumata, capace però di coesione e inventiva. Non è l’underground il soggetto, né quella versione grottesca e decadente di finta o volgare opulenza. È il circuito culturale, intellettuale, che Torella frequenta e di cui racconta gli attimi di distensione, le dinamiche affettive e relazionali, fuori della routine quotidiana. Facendo della ritrattistica la propria specializzazione, con lo spirito di un fotografo di scena ne immortala stravaganze e singolarità: predilige i primi piani che estrapolano la figura dal contesto e ne rivela lo stato d’animo una volta gettata la maschera. È il convivio, lo scambio, ciò che lo interessa, o il suo contrario, il momento di isolamento e silenzio al centro della confusione.

Quelli che girano intorno_ Fotografie di Paolo Torella

Per l’evento presso Le Tartarughe Eat & Drink a passar sotto il suo obbiettivo: da Achille Bonito Oliva a Enzo Cucchi e Rino Barillari, da Pio Monti a Francis Kuipers a Dino Pedriali. I luoghi di incontro son le esposizioni, verso la loro conclusione; bar e locali, i punti di ritrovo storici dell’entourage romano. La mostra, a ingresso gratuito, è visibile tutti i giorni fino alle 24.00.

 

Inaugurazione: giovedì 10 maggio ore 19.00 – 22.00

10 maggio – 9 giugno 2018

Dal lunedì alla domenica ore 15.00 – 24.00

Le Tartarughe Eat & Drink

Piazza Mattei 7/8, Roma

06 6476 0520

Ingresso gratuito

Quelli che girano intorno_Fotografie di Paolo Torella

Immagine di copertina _Paolo Torella, Quelli che girano intorno

RITORNA A ROMA “C’ERA UNA VOLTA MIMI’ LO SPETTACOLO DI DOMENICO SANTARELLA DEDICATO A DOMENICO MODUGNO – di Sara Lauricella

locandina c'era una volta mimiDopo il grande successo del debutto romano e delle tappe del tour che ha toccato anche la Svizzera, ritorna a Roma lo spettacolo teatrale di e con Domenico Santarella e dedicato a Domenico Modugno, l’11 maggio 2018, dalle ore 21, presso il Teatro Vigna Murata. Lo spettacolo, prodotto da Produzioni Why Not…? di Tomas Conforti e David Pironaci, è stato fortemente voluto dalla Diamond Production di Ivano Trau e Catiuscia Siddi.

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La struttura dello spettacolo “C’ERA UNA VOLTA MIMI’”  è semplice e di notevole presa sul pubblico: Domenico Santarella canta e suona sul palco, accompagnato dalla coreografa e danzatrice Cora Gasparotti,  riproponendo  la musica, il canto, i racconti e la vita di uno delle voci che ha fatto la storia della musica e dello spettacolo italiano. Due vite messe in parallelo: quella dei due Mimì entrambi pugliesi ed entrambi alla ricerca di un posto nel mondo della musica e dello spettacolo. In questo viaggio di vite parallele il pubblico viene coinvolto in un percorso musicale, ma anche in un percorso storico e della memoria. Com’è cambiata l’Italia, com’è cambiata la musica, com’è cambiato il modo di cantare e di fare arte dagli anni 40 ai giorni d’oggi.

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Canto, musica e racconti partendo dalle prime canzoni di Domenico Modugno in dialetto salentino e siciliano ispirate alla sua amata e mai dimenticata Puglia, che parlano del mare, del sole, di pescatori, di minatori, di cicorie, di tamburelli, di gatti neri, di grilli innamorati, di svegliette, di donne dai capelli ricci, di pesci spada, per poi passare alle canzoni in napoletano divenute parte della quotidianità di tutti i tempi come “Tu si na cosa grande”, “Resta cu me”, “Io mammeta e tu”, “O ccafè”, ‘’Lazzarella’’, ai grandi successi in italiano, “Vecchio Frack”, “Meraviglioso”, “Piove”, “La lontananza”, ”Nel blu dipinto di Blu”.  Non solo Domenico Modugno in C’era una volta Mimì! Durante lo spettacolo c’è anche spazio per musiche e monologhi di altri grandi artisti che hanno fatto la storia dell’arte italiana e che si sono relazionati con Domenico Modugno nel corso degli anni: Eduardo De Filippo, Totò, Renato Carosone, Nino Manfredi, Fred Buscaglione, Aurelio Fierro, Fabrizio De Andrè, Gigi Proietti. Una prova emotiva, oltre che artistica, per il giovane Domenico Santarella … uno spettacolo che riporta ad immagini e luoghi che, nonostante non siano tanto lontani da noi, già non ci sono più. Partners media della serata  #Differevent e  Radio Impegno con la collaborazione di Kasanova.   Potete seguire l’evento su facebook nella pagina dell’Accademia Why Not. Biglietto E. 10 con sconti per gruppi e persone sotto i 6 anni e oltre i 65 anni.  Per info e prenotazione posti e biglietti accademiawhynotroma@gmail.com

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Evento Facebook ‘’C’era una volta Mimì’’: https://www.facebook.com/events/239902479905459/

Trailer: https://www.youtube.com/channel/UCuVOolIaoU9lzottIeyoIJA 

info@whynotroma.it

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Compleanno della SIAE nella Giornata Mondiale del Diritto d’Autore

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IL DIRITTO D’AUTORE FA VIVERE CHI CI FA SOGNARE #SIAE136

Abbiamo liberato la creatività: è la Giornata Mondiale del Diritto d’Autore e il 136° compleanno di SIAE

Roma, 23 aprile 2018. Questa mattina migliaia di palloncini* sono stati liberati nel cielo dell’Eur dal palazzo della Direzione Generale SIAE, in viale della Letteratura. È il modo con cui la Società Italiana degli Autori ed Editori ha scelto di celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, che coincide con la data di nascita di SIAE, che oggi compie 136 anni.

“Abbiamo scelto il palloncino come simbolo perché vola alto, come le emozioni – commenta Filippo Sugar, Presidente di SIAE. – È un oggetto semplice eppure capace di evocare la spensieratezza e la creatività. Ma anche un simbolo di fragilità, perché basta uno spillo per renderlo un involucro privo di vita. Così il diritto d’autore, che tutela tutti coloro che ogni giorno ci regalano emozioni, è messo a rischio dagli ‘spilli’ di chi non riconosce il lavoro degli autori”.

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Oggi come non mai è di importanza cruciale celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Il rischio, infatti, è di assistere alla incredibile affermazione del paradosso per cui corrispondendo meno diritti agli autori e agli editori si otterrebbe un aumento della produzione culturale.

Hanno ricordato l’importanza della creatività con la loro presenza premi Oscar come Ennio Morricone e Nicola Piovani, autori che hanno fatto la storia della canzone italiana come Mogol, e tanti autori e artisti tra i più amati, da Luca Barbarossa a Dori Ghezzi, da Paolo Fresu a Paolo Damiani, Mario Lavezzi, Riccardo Sinigallia, Franco Mussida, Piero Cassano in rappresentanza degli oltre ottantacinquemila associati SIAE che fanno grande ogni giorno la cultura italiana.

Con loro il Presidente di SIAE Filippo Sugar, il Direttore Generale Gaetano Blandini e il Presidente del Consiglio di Sorveglianza Franco Micalizzi, per celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore e il 136° compleanno di SIAE, fondata a Milano il 23 aprile 1882, e numerosi autori, rappresentanti di tutte le generazioni della creatività italiana, per ricordare che il diritto d’autore fa vivere chi ci fa sognare.

Sono intervenuti al festeggiamento dando prova del loro entusiasmo e del loro talento anche i ragazzi del Dipartimento di jazz presso il Conservatorio romano di Santa Cecilia diretto dal M° Paolo Damiani.

Sono Vittorio Gervasi (sax tenore), Stefano Di Grigoli (sax tenore), Daniele Dominici (sax baritono), Vittorio Solimene (pianoforte), Fabio De Vincenti (chitarra acustica), Giordano Panizza (contrabbasso), Fabrizio Ferrazzoli (percussioni), Daphne Nisi (voce), Marta Alquati (voce), Laura Sciocchetti (voce) e Daniela Troilo (voce), che hanno omaggiato il Maestro Morricone e il Maestro Piovani eseguendo alcune delle loro più celebri colonne sonore, da C’era una volta un film a La vita è bella.

Fotografo ufficiale dell’evento è stato Massimo Sestini, vincitore del World Press Photo 2015.

Tutte le immagini e il video dell’evento sono scaricabili a questo link: http://www.massimosestini.it/archive/Slate.aspx?id=c33505dc-4235-4567-98d3-3c108f11547d

*tutti i palloncini utilizzati per realizzare l’evento sono ecologici e biodegradabili

Maria Rosaria Grifone

UFFICIO STAMPA

 SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori

THE VOICE OF ITALY 2018: IN GARA DUE PREMI “INEDITO DOC” DI #DIFFEREVENT DEBORAH XHAKO E FERDINANDO VEGA

TEAM TVOI JAX

Grande soddisfazione della presidente di #Differevent per la presenza di ben due artisti, che hanno ricevuto il premio “Inedito Doc”, nella trasmissione televisiva “The Voice of Italy 2018”.

PREMIO INEDITO DOC VEGA bnGli artisti in questione sono Ferdinando Vega, che ha ricevuto il premio “Inedito Doc” per il brano “Il Presidente” durante la finale del talent canoro “My Voice” svoltasi al Billions di Roma il 12 marzo 2017 e Deborah Xhako, che è stata premiata per il brano “Tutto può succedere” durante la finale del “Sanremo Festival Cafè” svoltasi al Billions il 1 febbraio 2018.

PREMIO INEDITO DOC XHAKO “Grande, anzi immensa soddisfazione – afferma Sara Lauricella, la presidente di #Differevent- aver scelto questi due artisti  tra le decine di partecipanti ad ognuno dei due concorsi a cui hanno partecipato. Li ho voluti premiare per il brani che loro stessi hanno scritto, e sappiamo tutti quanto la musica italiana abbia bisogno di nuovi autori. Inoltre sono anche degli ottimi cantanti e con una splendida presenza scenica. Ero sicura che avrebbero avuto molto da dire: il mio è un premio piccolo e nato da poco ma ha la funzione di incoraggiare i nuovi talenti a scrivere e creare la nuova musica e, perché no, essere anche un piccolo portafortuna. Sono molto felice che Ferdinando Vega e Deborah Xhako siano entrambi in quest’edizione di The Voice of Italy e sono convinta che si faranno notare dal grande pubblico e dalle grandi produzioni”.  Stiamo tutti pronti a vedere il percorso di questi due artisti sia a TVOI che nel prossimo futuro e ad ascoltare la bella musica che avranno da proporci! Il premio “Inedito Doc” è stato instituito il 12 febbraio 2017 durante il talent “Lasciatemi Cantaaare” organizzato da Produzioni Why Not presso Aprilia2 ed il primo artista ad aggiudicarsi il titolo è stato Massimiliano Lavanga; anche per quest’artista si è aperto un brillante percorso nel mondo dei musical e, il   26 maggio 2018, lo vedremo al Teatro Sistina in “Georgie il musical”. Un premio assegnato con cura e che porta bene agli artisti: aspettiamo di vedere l’evolversi dei loro percorsi.

 

“MacBeth Rock Opera” al Teatro Viganò di Roma

comunicato stampa

MacBeth Rock Opera

torna in scena il 20 e 21 aprile 2018

al Teatro Viganò di Roma

La Vega Rock Musical torna in scena il 20 e 21 aprile 2018 con l’Opera Rock di Fabio Caliandro, MacBeth Rock Opera, al Teatro Viganò di Roma.
Lo spettacolo, diretto da Alessia Ciccariello e Ermanno Manzetti, ha già registrato sold out in entrambe le serate della prima stagione, svoltasi al Monk di Roma.  L’opera fonde i canoni tradizionali del musical con il Rock moderno e la multimedialità, in un’ambientazione di natura Gotica. La scenografia e gli ambienti, interni ed esterni, sono creati dalle video proiezioni di Ermanno Manzetti. La durata dello spettacolo – cantato in lingua inglese e con soprattitoli in italiano – è di 125 minuti.

LA STORIA
Macbeth, barone di Scozia, è un leale suddito di re Duncan, al quale è anche legato dalla parentela attraverso sua moglie, Maeve. Guidando la battaglia contro i ribelli che intendono invadere la Scozia, Macbeth combatte con al fianco Banquo barone di Lochaber – suo luogotenente e migliore amico – e Macduff, barone di Fife e uomo dall’alta morale, fedelissimo anche lui di Duncan. Dopo la battaglia Macbeth e Banquo si imbattono in tre entità, fantasmi, streghe, o semplicemente le Tre Sorelle, personificazione del destino, le tre Parche che tessono e muovono i fili degli umani burattini, lasciando loro l’illusione di essere registi e attori delle proprie vite. Spinto dall’ambizione di sua moglie, Macbeth si sporcherà le mani di sangue innocente, bramando un potere che “non significa nulla” e che sarà la sua stessa rovina.

L’AUTORE
Fabio Caliandro è un cantante, chitarrista, autore e arrangiatore, cresciuto musicalmente con il rock degli anni settanta, contaminato con il grunge rock degli anni novanta, con con una grande passione per il Musical. Fonda nel 2000 la Compagnia Vega Progetto Musical, con la quale ha portato in scena Jesus Christ Superstar, The Rocky Horror Show, A Musical Parade, Rent, come attore, regista e vocal coach.
Ha partecipato a un seminario sull’interpretazione nella musica tenuto da Carl Anderson, presso il Saint Louis Music College di Roma, duettando con il famoso Judas. Si è esibito in teatri di circuito tra Roma e Londra nell’ambito del progetto Teatro in Lingua, interpretando alcuni dei maggiori personaggi Shakespeariani, come Macbeth, Polonio, Riccardo III, Jago.

LA COMPAGNIA
Una realtà del musical e del teatro della Capitale, attiva dal 2000, dapprima come Compagnia Vega e poi Vega Rock Musical, la Compagnia ha all’attivo le produzioni di Jesus Christ Superstar, di Rocky Horror Show e delle riduzioni in forma concerto di Rent e Hair e Jesus Christ Superstar, i cui diritti di esecuzione sono sempre stati garantiti alla Vega dallo stesso autore, Andrew Lloyd Webber, ha avuto il suo culmine con le due produzioni maggiori della Vega, una in collaborazione con il Vicariato di Roma, inserita nella rassegna Incontragiovani – rappresentazione avvenuta in Piazza Navona a Roma, il 5 giugno 2002 – e la seconda con le repliche al Teatro Italia di Roma, con un weekend di tutto esaurito, a marzo 2013.
Nel 2017 porta in scena l’opera inedita MacBeth Rock Opera, scritta, composta e arrangiata da Fabio Caliandro, con la regia di Alessia Ciccariello e Ermanno Manzetti.

IL CAST

È composto da diciassette voci soliste, più l’ensemble formato da sei elementi, sia ballerini che cantanti.

MacBeth Rock Opera
di Fabio Caliandro

Regia
Alessia Ciccariello e Ermanno Manzetti

Coreografie
Laura Sodano

CAST
Fabio Caliandro
Olivia Calò
Aleks Ferrara
Emanuele Gabrielli
Francesca Bianchi
Manuela “Nenia” Condò
Aurora Sebastiani
Alessia Ciccariello
Andrea Longo
Andrea Stocchino
Gabriele Giorgi
Emiliano Laglia
Ermanno Manzetti
Francesco Latini
Sarah Trinciarelli
Alessandra Annibali
Daniela Dato

ENSEMBLE
Alice Stocchino
Giulia Uda
Giovanni Alaimo

DANCERS
Giorgia Angiolo
Desireè Borrelli
Serena Zanobi

Macbeth Rock Opera

Teatro Viganò – Piazza A. Fradeletto 17

20 e 21 aprile 2018 – inizio ore 21:00

Biglietti € 15,00 + prevendita

Ridotti per bambini 6/12 anni € 10,00 + prevendita

Info e biglietti http://www.vegarockmusical.com

http://www.vegarockmusical.com

macbethrockopera@gmail.com

Facebook: @macbethrockopera

Youtube: MacBeth RockOpera

“L’amore per le cose assenti” in scena all’Off/Off Theatre

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Dal 24 al 29 Aprile 2018

Via Giulia, 20 – Roma

 

ENTE TEATRO CRONACA VESUVIOTEATRO

presenta

L’AMORE PER LE COSE ASSENTI

scritto e diretto da Luciano Melchionna

con Giandomenico Cupaiuolo e Valeria Panepinto

e con la partecipazione di H.E.R.

 Scene Roberto Crea, Costumi Milla, Musiche Originali STAG

Assistente alla Regia Sara Esposito

 Regia LUCIANO MELCHIONNA

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Dal 24 al 29 Aprile all’OFF/OFF Theatre è di scena L’Amore Per Le Cose Assenti, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Luciano Melchionna, prodotto da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, che vede in scena gli attori Giandomenico Cupaiuolo e Valeria Panepinto, con la partecipazione della violinista H.E.R., a cui si aggiungono le musiche originali degli STAG, band rivelazione da sempre cara al regista, ideatore insieme a Betta Cianchini del fortunato format Dignità Autonome di Prostituzione.

 

È il giorno del quarantesimo compleanno di Giulia che riceve in regalo da Matteo, il suo secondo marito, la libertà: lui ha organizzato per lei una bellissima festa di compleanno, ma non ha invitato nessuno. Vuole restare solo con la moglie, occhi negli occhi, per dirle addio. Giulia e Matteo finalmente parlano, dunque, in un confronto vero e sincero non più mediato dai sensi di colpa, sterminati ormai dalla voglia di verità che li anima. E che ci coinvolge, facendoci immedesimare ora nell’uno ora nell’altra, mentre si chiedono che fine abbia fatto la magia del primo incontro, e dove si annidi il preciso momento in cui le convenzioni sociali hanno preso il posto dei sentimenti. Liberi dal peso delle parole mai dette, i due protagonisti approderanno ad una risoluzione spiazzante, per loro. Luciano Melchionna scrive e dirige quest’originale e impietosa autopsia dei sentimenti: un’indagine sull’amore scandita dalla narrazione di H.E.R., nel ruolo di prologo, epilogo e, forse, di personificazione dell’Amore. Che, forse, esiste.  

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NOTE DI REGIA, di Luciano Melchionna:

“Prologo – Lei: L’amore rende ridicoli. Lui: Quello è l’innamoramento. Lei: Rende ridicoli all’inizio, sì, ma anche alla fine.” Oggi Giulia compie quarant’anni. A parte le rughe da cancellare con ogni trattamento di bellezza possibile, ‘dentro’ non è cambiata molto da quando ne aveva venti: continua a ‘camminare scalza’ in giro per il mondo come una bimba e a cercare il principe azzurro che la prenda in braccio. Anni prima ha vissuto il naufragio del suo primo matrimonio, ricostruendo il primo incontro: “Era successo qualcosa di forte. E ora? Dov’è?” Ha voluto ricostruire la prima meravigliosa serata trascorsa insieme, nei dettagli, per comprendere cos’era successo e come tanto entusiasmo e tanta felicità abbiano potuto, in pochi anni, trasformarsi in una perdita. Oggi il suo secondo marito ha organizzato per lei una bellissima festa di compleanno… ma non ha invitato nessuno. Vuole restare solo con la moglie, occhi negli occhi, per dirle addio. È il suo regalo di compleanno: la libertà.

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”Lui – Piano piano, subdolamente, hai proiettato davanti ai miei occhi un ologramma cucito su misura dalla brava sartina dell’Amore, un ologramma di me da farmi indossare… e io l’ho indossato, per amor tuo! E l’ho tenuto a pelle anche se bruciava, o mia Medea, l’ho tenuto addosso soffrendo in silenzio per amore della nostra creatura mentre andavo a fuoco! Tutti sappiamo che finisce, e che magari non finisce insieme ma più spesso prima per l’uno e poi per l’altra… eppure tutti, se finisce prima per l’altro, impazziamo, non capiamo, rinfacciamo, recriminiamo e ci disperiamo: che palle! Lei ‐ Ma che vuoi? Mi lasci disperare in pace? Fa parte del pacchetto, no? Ci siamo conosciuti, corteggiati, amati, fidanzati e ora uno dei due si dispera: io! Tocca a me! Non liquidare il mio dolore! Non sminuire la mia atroce sofferenza, per dio! Lasciami attaccare alle tende, smettere di mangiare, invecchiare a vista d’occhio, regredire nell’autostima, vomitare il peggio di me e sperare di morire e rinascere al più presto per sedermi sul fiume ad aspettare di vederti passare trascinato dalla corrente fangosa mentre anneghi!” Un’originale, impietosa autopsia dei sentimenti. Un confronto non più mediato dai sensi di colpa, sterminati ormai, implacabilmente, dalla voglia di verità che anima entrambi. Liberi dal peso delle parole mai dette, i due protagonisti approderanno ad una risoluzione spiazzante, per loro. “Epilogo ‐ Beh? Che fate lì fermi? Spiate la loro intimità? Guardoni pure, ora? Non vi basta aver annusato a lungo nei loro panni sporchi? Esservi specchiati nello smarrimento del loro malessere? Dite la verità: vi siete riconosciuti, qua e là? Andrete a casa riflettendoci su, come spero? Cercherete di migliorare la qualità dei vostri rapporti?”

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/