India Blake, fotografa statunitense a livello mondiale, in Italia per promuovere la sua arte

India-Blake-e-Vittorio-Sgarbi-a-Spoleto-678x381

di Ester M. Campese

Abbiamo ospite con noi oggi per la nostra intervista la nota fotografa americana India Blake, che ha esposto in tutto il mondo, in varie gallerie sia negli Stati Uniti che in Europa. Le sue fotografie pubblicate in diverse riviste. India Blake ha ricevuto diversi premi tra cui il premio Internazionale Loupe, il Premio Windland ed il Premio New Jersey Federation of Camera Clubs.  In luglio è stata Italia per una serie di importanti appuntamenti artistici che l’hanno vista protagonista tra Roma con la sua personale “Light and Space” e poi a Spoleto nell’ambito del noto Festival dei Due Mondi. 

Afternoon Peace

Figlia d’arte, India Blake, è cresciuta in un ambiente creativo in cui ha potuto sperimentare e spaziare in diverse discipline artistiche ad esempio, l’arte orafa. India Blake artista dall’animo sensibile è anche scrittrice e poetessa, non da meno una bravissima scultrice che ha sviluppato l’arte a tre dimensioni, la “Mood Stone”.  Una sua opera è conservata in esposizione permanente al “Grounds for Sculpture”, letteralmente “Terre per la scultura”, un parco-museo artistico nella città di Hamilton, nel New Jersey (Stati Uniti), fondato dal padre Seward Johnson.

Dusk Settles InNel tempo India si è indirizzata verso le arti visive ed in particolare quella fotografica. Lei stessa dice che fin da adolescente amava riprendere con la sua Minolta (a pellicola, non era certo l’epoca delle digitali) i panorami che la attorniavano che poi l’hanno spinta a viaggiare nel mondo. Possiamo senza dubbio definire India Blake una paesaggista, ma prima di osservare attentamente i suoi scatti è necessario capire meglio il suo approccio. India affronta il mondo che la circonda osservandolo e proponendolo quasi come foto di viaggio in una sorta di diario biografico. Immortala con il suo obiettivo ciò che la colpisce maggiormente e le suscita emozioni. Cattura il momento, la luce, che poi consegna al suo osservatore, attraverso le sue splendide foto.

Swiftly Into The LightOgnuna delle sue opere, ogni suo scatto è come rappresentasse un puzzle che va proprio a comporre questo “diario di viaggio”, in cui i particolari ci narrano una storia vera che lei stessa ha visto e vissuto e che sono assurti ad un ruolo proprio, da protagonisti essi stessi. Conosciamo più da vicino India Blake che ringraziamo di aver accettato l’intervista e di essere oggi qui con noi, prima di ripartire per l’America.

Una prima domanda che vorrei farti è come mai ti concentri maggiormente sulla natura e sugli animali, anche se non escludi la ritrattistica?

Mi piace ancora, soprattutto, fotografare animali e paesaggi. C’è così tanto caos oggi nel mondo, la natura è invece la mia tregua. Inoltre, con tutto il riscaldamento globale, dobbiamo prestare attenzione a ciò che sta accadendo. Il mondo sta cambiando in modi sconosciuti. C’è un’intuizione istintiva negli animali e nella natura che mi affascina, oltre alla comprensione del clima e di come esso stia cambiando. Le persone inoltre tendono a pensare troppo ed a sovrapporsi tra loro. Essere nella natura, con gli animali, è un modo per riconnettersi con chi siamo e su quale è il nostro posto nel mondo. Ci sono così tante difficoltà e conflitti in questo momento che, come contrapposizione a tutto ciò, la mia fotografia si concentra sulla bellezza e sulla luce, anche perché non sappiamo cosa accadrà nei prossimi dieci o quindici anni.

india blake espone i suoi scatti al piram hotel nel cuore di romaHo fatto anche un bel po’ di ritratti di persone, in effetti, il mio prossimo progetto, il libro, “Before The Curtain Goes Up”, è proprio un viaggio fotografico del dietro le quinte dei teatri, mentre gli attori si trasformano nel personaggio, prima della performance.

Hai mai fotografato qualcosa che poi hai deciso di non pubblicare, per un motivo “sentimentale”, di rispetto, anche se l’immagine era bella e sorprendente?

Sì! Grande domanda, ma non voglio svelarlo, ma tenerlo segreto, per me, in questo momento o non avrà più quel fascino!

L’arte visiva, in particolare quella della fotografia, è un racconto di una storia, è un modo per raggiungere le persone ed i loro cuori. È importante per te come artista?

Raccontare una storia è ciò che mi spinge a creare e condividere la mia arte. Se una fotografia ha una storia da raccontare, hai raggiunto l’obiettivo. Assumerà significati diversi per ogni persona ed è questo che rende così bella l’arte.

India le tue foto sono riconoscibili, hanno tratti in comune tra loro e ti connotano in modo chiaro. L’equilibrio degli spazi, il gusto estetico e narrativo sembrano creare sospensioni all’interno della “storia” dell’immagine, è così?

Grazie mille Ester per questa domanda. Sì, è qualcosa a cui ho pensato molto. L’interazione e il posizionamento degli elementi, ciò che vedi e ciò che non vedi, sono tutti parte del racconto. Quando realizzo il progetto di una mostra faccio del mio meglio per trovare fotografie che raccontino una storia singolarmente, ma anche nel suo insieme. L’ordine in cui vengono visualizzati, può costruire una nuova narrativa che trovo ancora di più affascinante.

Cosa è importante per te e cosa ti piace raccontare attraverso le tue fotografie?

The Light AheadCome accennato prima, la storia viene prima di tutto. Spero che le mie fotografie consentano di dare alle persone lo spazio per una riflessione, per meditare e riconnettersi con sé stessi.

Che cosa ha a che fare la fotografia con la verità, secondo il tuo modo di vedere il mondo, attraverso le lenti?

Vedo il mondo come un luogo bello e stimolante nonostante alcune delle maggiori difficoltà che affrontiamo come “esseri umani”. È facile dimenticarlo nel mondo di oggi e includo anche me stessa, come qualcuno che ne ha bisogno di un “check-in” ed è importante ricordarlo. E’ per questo che scatto fotografie. Spero di riuscire a trasmettere il messaggio che la terra è così meravigliosa, in chi si imbatte nelle mie fotografie.

Puoi parlarci di qualche tuo progetto futuro dopo questo tour italiano?

Il mio lavoro verrà portato come parte della mostra collettiva per la quinta Biennale di Gala Awards a Barcellona a novembre. Sono anche nelle prime fasi di pianificazione per alcune mostre negli Stati Uniti ed il mio libro “Before The Curtain Goes Up”, uscirà presto.

Grazie mille a India Blake per essere qui con noi. Ti auguro un buon viaggio di ritorno negli Stati Uniti e tanti meritatissimi successi per i progetti futuri, che hai in animo di realizzare.

Grazie a te cara Ester!

Annunci

“Incontriamoci” al Photofestival!

Anthony Peth e Lisa Bernardini

Anthony Peth e Lisa Bernardini

Serata di successo a fine giugno ad Anzio fra  charity, bellezza, cinema, informazione e spettacolo. L’imprenditore Mauro Boccuccia ha accolto anche la terza edizione di “INCONTRIAMOCI”,  serata tra Giornalismo, Spettacolo e Solidarietà, all’interno della ottava edizione del Photofestival Attraverso le pieghe del tempo. A condurre, il regista e presentatore radiofonico e televisivo (La7)  Anthony Peth, coadiuvato dalla scrivente in qualità di Presidente dell’Occhio dell’Arte. Durante la serata si sono svolti anche  due momenti Bellezza, valevoli per la selezione regionale del contest “Una Ragazza per il Cinema” ed. 2018, sotto la guida di Massimo Meschino responsabile regionale del concorso. Presidente della giuria beauty  l’attore George Hilton.
Miss Solidarieta' 2018

Miss Solidarieta’ 2018

Il via é stato dato dall’assessore della Città di Anzio, Giulia Molinari, con delega alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità. Giovanissime fanciulle anche sfilato due volte per contendersi le fasce in palio. Le prime due classificate che hanno avuto accesso diretto alla finale regionale del Concorso sono state Aurora D’Ambrosio e Noa Planas.
Deborah_Xhako

Deborah Xhako

La fascia di “Miss Occhio dell’Arte” è andata a Michela D’Antonio; la fascia di “Miss Ristorante Boccuccia” a Rosaria Iurato; la fascia di “Miss Solidarietà 2018”, ovvero la ragazza più votata della serata, a Ludovica Gentile (queste ultime tre accedono di diritto anche loro alla finale regionale del concorso ). Infine, la fascia di “Ragazza Inciucio.it” l’ha conquistata Vanessa Angelici; quella di “Ragazza Cinema Young” Dalila Combi e quella del “Premio Nazionale Modella per l’Arte”, curata dal Dott. Paolo Vassallo, è andata a Beatrice Verdi. Alla bellissima Elisa Pepè Sciarria è stata consegnata la fascia “Miss Incontriamoci 2018”. Giovane promessa del nostro cinema, Elisa è stata già nel 2015 la vincitrice nazionale di “Una Ragazza per il Cinema”.
Steven B

Steven B

Per la parte musicale, ad allietare la serata,  Deborah Xhako, giovane e bella, reduce dal grande successo raccolto a “The Voice of Italy” su Raidue. E l’artista Sport-Pop Steven B., al secolo Stefano Bontempi. Premiato anche lui col riconoscimento “Artista e Spettacolo”, firmato dallo scultore Tonino Santeusanio, dopo aver cantato il suo pezzo dedicato alla tennista Roberta Vinci, “Put the Ball and… Run!”, trasformato grazie al Comitato Italiano Nazionale Fair Play e al suo Presidente Ruggero Alcanterini in un inno dedicato ai giovani che rincorrono un sogno e a tutti i campioni che hanno fatto in positivo la storia dello Sport. L’operazione musicale, totalmente no profit,è stata dedicata da Steven B. alla raccolta fondi a favore di questa Associazione benemerita del CONI.
In serata,  ricevute  le telefonate  in vivavoce di Fabio Frizzi e Lorenza Mario.
Non è mancato nulla, neanche una mega torta di compleanno, a festeggiare i 40 di Fabiana Vicarionota pierre della night-life romana col nome d’arte di Lady Oscar. 
MarinaCastelnuovo

Marina Castelnuovo

Tra gli ospiti:  Franco Micalizzi, Marco Tullio Barboni, Giovanni Brusatori; Carlotta Bolognini, Olga Bisera,Toni Malco, Vassilli Karis, Lucia Aparo,  Mario Orfei, Vincenzo Merli, Gio’ Di Giorgio, Naira e Connie Caracciolo; ad applaudire

per gran parte della serata anche i premiati della categoria Informazione intervenuti: Roberto Blasi, Lady Gossip Gabriella Sassone, Camilla Nata, Pier Paolo Segneri, Silvana Lazzarino, Francesco De Angelis. Madrina solidale della serata è stata  Marina Castelnuovo, attrice, conduttrice, scrittrice, imprenditrice e sosia “ufficiale” di Liz Taylor.
Staff Occhio dell’Arte
Foto di Giancarlo Sirolesi

“Obiettivo No Violence” in mostra al Radisson Blu Hotel contro la violenza sulle donne

FB_IMG_1527597167864

Pubblico attento e partecipe sabato 26 maggio per l’evento “Obiettivo No Violence”, il progetto di Michele Simolo volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne, svoltosi nella bellissima terrazza del Radisson Blue Hotel grazie alla disponibilità del direttore  Mauro Gambella.

Il progetto fotografico “Obiettivo No Violence” è nato 6 anni fa da un’idea del fotografo romano Michele Simolo, e attraverso i suoi scatti, è riuscito a dare voce alle vittime di violenza. Le testimonial di questa importante iniziativa sono attrici e donne del mondo dello spettacolo che hanno prestato il loro volto in maniera gratuita per dare un forte messaggio di solidarietà.

33869323_1761095753913435_8667708620005179392_n

L’interessante conferenza della prima parte della serata è stata presentata dalla bellissima Georgia Viero, in un elegantissimo abito di Giuliana Guidotti, ed ha dato inizio all’evento introducendo proprio Michele Simolo che ha raccontato alla platea: “Sono molto orgoglioso del fatto che il progetto, in questi anni,  abbia raggiunto una grande popolarità, tanto che mi hanno invitato a presentarlo durante la serata della notte bianca a Roma che si terrà il 23 giugno.

33657786_1644879882247452_6867148017581948928_nIl progetto anno dopo anno si è arricchito di nuove collaborazioni, di nuove foto ma anche di video che ho utilizzato, per esempio, per rappresentare una problematica di cui si parla meno all’interno della più generale violenza contro le donne: la violenza contro le persone sordomute che sono ancora più vulnerabili e non sono in grade di sentire l’arrivo del loro aggressore. Insieme ad Elisabetta Viaggi, sorda dalla nascita, modella e artista che si è prestata volentieri alla realizzazione di questo filmato abbiamo realizzato il video Senza parole.

E’ stato successivamente proiettato il video con protagonista Elisabetta  e, a seguire, il video dal titolo “Il tunnel maledetto” con protagonisti Chiara Berardo e Luca Buongiorno, entrambi molto intensi e commoventi.

Molti gli esperti illustri che sono intervenuti per spiegare come riconoscere i segnali di violenza in una relazione, quali nuovi strumenti la legge ha messo in atto per contrastare questo pericolo, ma anche come capire le dinamiche malate che portano alla violenza; molto interessanti gli  interventi  dello psichiatra il Prof. Marco Cannavicci, della Professoressa Maria Gaia Pensieri criminologa, dello psicologo Dott. Francesco Cifariello  e del Prof. Giovanni Neri. 

La psicologa criminologa Maria Gaia Pensieri ha anticipato una buona notizia, ovvero che a Milano il mese scorso è stato firmato il Protocollo Zeus con il quale, prima di procedere alla denuncia, la donna può far richiamare l’aggressore dal Questore. In alcuni casi può essere un modo migliore per approcciare il problema. Insieme all’ammonimento il Questore può procedere all’ingiunzione trattamentale, una vera novità in questo settore, che può essere applicata per esempio agli stalker e ai bulli.

Tantissimi i personaggi del mondo dello spettacolo e del giornalismo che hanno preso parte alla serata e molti di loro hanno prestato il loro volto al progetto fotografico e video dalla testimonial del progetto Simona Martins, Demetra Lisa Ann Hampton, Mihaela Mitrut, Barbara Nadolska, Barbara Lolli,  Mihaela Diaconita, Floriana Rignanese, Rossella Ambrosini, l’ufficio stampa ed autrice Sara Lauricella, Luciana Frazzetto, la cantautrice Star Elaiza,  la giornalista Rai Antonietta Di Vizia, la blogger Elenia Scarsella, Illian Rakov, Ella Grimaldi, Chiara K Pavoni, Marianna Petronzi,  Alessia Casiere, Mariangela Pullella, Conny Caracciolo, Resy Kisha,  Sabrina Tutone,  Emilia Clementi, Aline Pilato, Maria Monsè, Kasia Klo, il regista Pierfrancesco Campanella . 33846168_1761050947251249_1677130247427850240_n

L’evento è stato possibile grazie a sponsor come Acqua Salis, un prodotto innovativo per ridurre la quantità di sodio che ingeriamo ogni giorno, Es.sere Spa by Iolanda Cipriani, l’elegantissima Spa dell’Hotel Radisson Blue, via Roma 34 Gioielli, Care in love Il forno degli Amici.

La serata si è poi conclusa sulla terrazza con cena a cura del Forno degli Amici e torta per festeggiare anche il compleanno di Nadia Bengala, bellissima ex Miss Italia, una delle prime testimonial di Obiettivo No Violence, che ha ispirato Michele Simolo a iniziare il suo percorso.33540580_1761168657239478_2946975154267226112_n

Si ringraziano il video Maker Angelo Polito e la fotografa Renata Marzeda

 

 

 

33899687_1761168027239541_5170053353413017600_n

Compleanno della SIAE nella Giornata Mondiale del Diritto d’Autore

siae pal

IL DIRITTO D’AUTORE FA VIVERE CHI CI FA SOGNARE #SIAE136

Abbiamo liberato la creatività: è la Giornata Mondiale del Diritto d’Autore e il 136° compleanno di SIAE

Roma, 23 aprile 2018. Questa mattina migliaia di palloncini* sono stati liberati nel cielo dell’Eur dal palazzo della Direzione Generale SIAE, in viale della Letteratura. È il modo con cui la Società Italiana degli Autori ed Editori ha scelto di celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, che coincide con la data di nascita di SIAE, che oggi compie 136 anni.

“Abbiamo scelto il palloncino come simbolo perché vola alto, come le emozioni – commenta Filippo Sugar, Presidente di SIAE. – È un oggetto semplice eppure capace di evocare la spensieratezza e la creatività. Ma anche un simbolo di fragilità, perché basta uno spillo per renderlo un involucro privo di vita. Così il diritto d’autore, che tutela tutti coloro che ogni giorno ci regalano emozioni, è messo a rischio dagli ‘spilli’ di chi non riconosce il lavoro degli autori”.

image002

Oggi come non mai è di importanza cruciale celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Il rischio, infatti, è di assistere alla incredibile affermazione del paradosso per cui corrispondendo meno diritti agli autori e agli editori si otterrebbe un aumento della produzione culturale.

Hanno ricordato l’importanza della creatività con la loro presenza premi Oscar come Ennio Morricone e Nicola Piovani, autori che hanno fatto la storia della canzone italiana come Mogol, e tanti autori e artisti tra i più amati, da Luca Barbarossa a Dori Ghezzi, da Paolo Fresu a Paolo Damiani, Mario Lavezzi, Riccardo Sinigallia, Franco Mussida, Piero Cassano in rappresentanza degli oltre ottantacinquemila associati SIAE che fanno grande ogni giorno la cultura italiana.

Con loro il Presidente di SIAE Filippo Sugar, il Direttore Generale Gaetano Blandini e il Presidente del Consiglio di Sorveglianza Franco Micalizzi, per celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore e il 136° compleanno di SIAE, fondata a Milano il 23 aprile 1882, e numerosi autori, rappresentanti di tutte le generazioni della creatività italiana, per ricordare che il diritto d’autore fa vivere chi ci fa sognare.

Sono intervenuti al festeggiamento dando prova del loro entusiasmo e del loro talento anche i ragazzi del Dipartimento di jazz presso il Conservatorio romano di Santa Cecilia diretto dal M° Paolo Damiani.

Sono Vittorio Gervasi (sax tenore), Stefano Di Grigoli (sax tenore), Daniele Dominici (sax baritono), Vittorio Solimene (pianoforte), Fabio De Vincenti (chitarra acustica), Giordano Panizza (contrabbasso), Fabrizio Ferrazzoli (percussioni), Daphne Nisi (voce), Marta Alquati (voce), Laura Sciocchetti (voce) e Daniela Troilo (voce), che hanno omaggiato il Maestro Morricone e il Maestro Piovani eseguendo alcune delle loro più celebri colonne sonore, da C’era una volta un film a La vita è bella.

Fotografo ufficiale dell’evento è stato Massimo Sestini, vincitore del World Press Photo 2015.

Tutte le immagini e il video dell’evento sono scaricabili a questo link: http://www.massimosestini.it/archive/Slate.aspx?id=c33505dc-4235-4567-98d3-3c108f11547d

*tutti i palloncini utilizzati per realizzare l’evento sono ecologici e biodegradabili

Maria Rosaria Grifone

UFFICIO STAMPA

 SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori

LE VISITE GUIDATE A ROMA DELL’ASS. QUE PASA. PROGRAMMA DI APRILE E MAGGIO

que pasa
Carissimi soci,
Bentrovati!

Noi siamo pronti per riprendere le nostre visite guidate e voi?

Cominciamo subito con una bella passeggiata al Parco di Veio con gli amici dell’Associazione culturale “La Giustiniana”, DOMENICA 8 APRILE.
Appuntamento alle  8,30 al “Vecchio mulino ad acqua” presso la cascata della Mola (Isola Farnese).
Partecipazione gratuita.

– DOMENICA 15 APRILE alle ore 10:00 visita guidata alla villa di Livia a Prima Porta (via della villa di Livia 126) con il nostro archeologo Alessandro Locchi.
Contributo richiesto: 8 euro + biglietto di entrata gratuito.
Prenotazione entro sabato 14 aprile.

– DOMENICA 6 MAGGIO APRILE alle ore 16 visita guidata ai Mercati di Traiano + mostra “Traiano. Costruire l’impero, creare l’Europa”+ mostra “Columna mutatio- La spirale” con la nostra guida Carlo Simioli.
Contributo richiesto: 7 euro (compreso il vox) + biglietto di entrata (massimo 2 euro per le mostre, approfittiamo della gratuità della prima domenica del mese!).
Prenotazioni entro sabato 5 maggio.

– DOMENICA 20 MAGGIO alle ore 16 visita guidata alla Crypta Balbi compresa l’area archeologica dell’Esedra con la nostra guida Carlo Simioli.
Contributo richiesto: 8 euro (compreso il vox) + biglietto di entrata (10 euro, per determinate categorie riduzione a 5 euro).
Prenotazioni entro sabato 19 maggio.

Inoltre continuano i nostri APERITIVI IN LINGUA SPAGNOLA:
prossimo incontro GIOVEDì 19 APRILE dalle ore 18:00 alle ore 19:30 presso L’Arte dell’espresso in via Boito 61.
Contributo richiesto: 12 euro.
Prenotazioni entro mercoledì 18 aprile.

Vi ricordiamo che é necessario essere iscritti all’associazione per il 2018 (tessera annuale 5 euro)
e che per tutte le attività bisogna prenotarsi sul nostro sito www.associazionequepasa.it

TEATRO SOLD OUT PER IL COMPLEANNO IN SCENA DI GABRIELE CANTANDO PASCALI IN “SE STASERA SONO 50” – di Sara Lauricella

 28238446_2021601291460747_3006740226568786811_o

Tre sere di festa, allegria, spensieratezza e riflessioni per le tre repliche (tutte sold out) dello spettacolo “SE STASERA SONO 50” con Gabriele Cantando Pascali, scritto e diretto da Lilli Eritrei. E’ questo il miglior modo per un artista di festeggiare i propri 50 anni,  e così è stato sul palco del Teatro Agorà 80 … spegnere le candeline con amici e pubblico che si sono prestati, anche  nel preshow, ad indossare delle scarpe con il tacco (ma anche boa, parrucche  e cappellini fantasy) al grido di #m&wtutticonitacchi!

balletto

 

Gabriele Cantando Pascali ha fatto un bilancio (e che Bilancio…. interpretato dalla possenza muscolare di Diego Riace … quanto ce piace) della sua vita e del suo outing di persona duplice ed unica. “Se Stasera sono 50”, pronto a lasciare il suo nome creato apposta per l’occasione e divenire definitivamente “Smalltown Boy”,  è un coinvolgente one woMAN show (con diversi artisti sul palco) in cui il poliedrico Gabriele si dona al pubblico recitando, ballando, cantando, facendo ridere e divertire con una con diego

 

 

magnficamente esplicita amarezza riguardo i tanti temi su cui si focalizza la trama. Nella piece è stato affiancato dalla bellissima e bravissima ballerina e coreografa Carla Tombesi (voleva essere lei la primadonna….) con le ballerine della Fusion Academy e dall’insospettabile David Pironaci che si è calato nel ruolo dell’disturb-attore. Gabriele e la sorella Gabri-Elle come Giano bifronte … Lui (e Lei) due facce nella vita e sul palcoscenico … serio e faceto, elegante e snob anche con pailettes e parrucca viola, Lui e Lei parlano della loro vita passata ed attuale dando vita alla  “commedia pensante” scritta e diretta dalla mirabile firma di Lilli Eritrei,  regista e sceneggiatrice di film, fiction tv e spettacoli teatrali. E ridendo si parla di adolescenza “sessualmente turbata da un tipo … tacci sua”, di paternità surrogata, di rapporti uomo/donna marito/moglie marito/moglie/amante, di “meritocrazia” e mondo dello spettacolo/politica (dipende dalle … posizioni …). corsa2

Lustrini e serietà … un continuo palleggio tra il pubblico ed i personaggi che Gabri-Elle  “prende” dalla vita reale, li porta sul palco e li riporta tra il pubblico che si identifica almeno in uno di essi. Un dialogo d’amore tra  l’istrione ed i partecipanti a questo “gioco” teatrale.

Regia Liliana Eritrei

Aiuto regia Federica Tessari

Direttore Luci Andrea Busiri Vici

Scene e costumi ABV24

Foto ABV24  Silvia Di Stefano

Balletto e coreografie Fusion Academy con Carla Tombesi di Vagnoli & Tombesi

Con la partecipazione di Diego Riace e David Pironaci

tutti

Per vedere le foto ed i video delle serate potete seguire il gruppo pubblico su facebook denominato “Se stasera sono qui show”  https://www.facebook.com/groups/1080899018630192/?ref=br_rs

e la relativa pagina dell’evento https://www.facebook.com/events/191128128301292/ .

Ufficio stampa e promozione spettacolo #differevent di Sara Lauricella differevent@gmail.com

Recensioni del pubblico in sala: “Brillante attuale e profondo. Per me un magico accordo” A. Fornari

oscar

“Amori, Storie, Vissuti… Ritratti di un uomo, dall’innata sensibilità, dal tatto elegante e di impatto… Disarmante …..  La “Notte… Vola”. Chiudo gli occhi, e milioni di glitter sul cuscino. Un bustino, una giacca ed un cuore, nudo, pulsante…
Cinque decenni. Ieri, oggi, sempre…” I. Candura

“Ne vedo di spettacoli e non sono di facile retorica,  sono rimasto catalizzato con tutta la mia attenzione per le 2 ore che mi hanno fatto ridere, sorridere, riflettere, pensare e commuovere.” F. O. Ferraro

 

VIOLETTE SAUVAGE di nuovo a Roma … SI FA SHOPPING CON LE FARFALLE DI SPAZIO TIRSO

FB_IMG_1519824229476

Visto il grande successo nella capitale delle precedenti, benchè recenti, shopping expo organizzate dall’azienda francese Violette Sauvage,  torna nuovamente a Roma il 3 e 4 marzo e, questa volta in uno spazio unico e pieno di fascino: Spazio Tirso a Parioli, in via Tirso 14, luogo noto per l’eleganza e per la meravigliosa convivenza con le farfalle.

FB_IMG_1519824251553

Si prospetta, quindi come l’evento di moda più glamour della capitale. La filosofia dell’azienda è quella di far scoprire ogni volta al grande pubblico nuove sedi e, per questa edizione, Spazio Tirso il 3 e 4 marzo dalle ore 11,00 alle 19,00 accoglierà tutti i visitatori con l’evento dedicato allo shopping, che mette in connessione la creatività dei designer emergenti ed un mix di tendenze del passato. Oltre quattromila persone hanno preso parte agli appuntamenti moda di settembre ,ottobre e dicembre. Ciò dimostra che c’è un forte segnale da parte dei consumatori sul cambiamento dei comportamenti d’acquisto che divengono sempre più mirati e ragionati.

fusionangeli

Fusionsart – Angeli di Roma

L’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che faccia bene all’ambiente, in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green e con una forte attenzione verso gli animali, nelle vendite infatti non sono mai presenti pellicce vere. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato.

Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing. Violette Sauvage, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno, mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. FB_IMG_1519824244610

 

 

 

In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end! Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di moda di poter fare degli acquisti di abiti di marca ad un prezzo vantaggioso ma anche di scoprire nuove realtà quali: le esclusive e divertenti felpe Baci Bella Bimba della pr e designer Sonia Rondini, le FusionArt  due artiste che uniscono la pittura (Maristella Gulisano)  e la Fotografia (Isabella Cavallaro) fondendole e rendendo unica ogni loro creazione,

FB_IMG_1519826359037[1]

Bacibellabimba

gli splendidi bijoux di Gaia &Chris Collection, le raffinate borse Balò Bag e Angelina Roma, le proposte di Undermode e Shabby Chic Joy, Tittibum, 48H, Occhiali Opera, Cosmesi e tecnologia Shinko e tanto altro ancora  Tutti gli eventi di Violette Sauvage sono una festa in cui i vari appassionati di moda si riuniscono per confrontarsi sui look e per fare nuove amicizie. Per questa edizione di marzo sarà presente un punto informativo dell’AIDE, Associazione Indipendente Donne Europee, guidata dalla Dott.ssa Anna Silvia Angelini, che si impegna ad esaltare  il ruolo della donna nell’ambito famigliare e sociale. L’associazione offre un centro attivo di ascolto antiviolenza e sostegno a favore delle donne vittime di violenza e disagio. Ci sarà anche un’aerea dedicata alla ristorazione per poter fare il brunch e l’aperitivo curata da Alchimia Food Lab, Bio & Co prodotti biologici e Santi, Sebastiano e Valentino Pane e Mangiare che delizieranno il pubblico con specialità sia dolci che salate. Inoltre a Spazio Tirso ci sarà la possibilità di prendere un “tè con le farfalle”, in un ambiente dove voleranno libere le creature più belle e più particolari del mondo, tra piante e meravigliosi fiori, sarà possibile sorseggiare un tè e rilassarsi in una cornice di rara bellezza. Violette Sauvage supporta sia i creativi che i privati in tutte le fasi della promozione dell’evento; basti pensare che i canali social hanno 40,000 follower Facebook, 4.000 Instagram ed 110,000 contatti newsletter.