Festival “Il Bandoneón e le sue infinite possibilità”

locandina Festival Il Bandoneon e le sue infinite possibilitàIl Centro del Bandoneón di Roma con il patrocinio dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia presenta nell’Auditorium CasAcli di Roma in Vicolo del Conte 2 la prima edizione del Festival “Il Bandoneón e le sue infinite possibilità”, nelle giornate del 

9 febbraio, del 16 marzo e del 13 aprile 2019.

Inizio spettacolo alle ore 20.00.

 

passarella_hectorPer festeggiare i 10 anni della fondazione, il Centro del Bandoneón presenta il primo festival “Il Bandoneón e le sue infinite possibilità” con tre momenti che daranno vita ad un percorso unico e nuovo per molti amanti del vero bandoneón. Si potrà ascoltare il bandoneón a 360 gradi, trattato con tre diverse tecniche: quella per eseguire i grandi classici (Bach, Frescobaldi, Purcel, ecc.), quella del tango tradizione (Troilo, Balcarce, Plaza, Arolas, ecc.), quella del tango moderno (Piazzolla) e contemporaneo (Passarella). Il Centro è stato fondato nel 2009 con il patrocinio dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia e l’Istituto Italo Latino Americano e rappresenta, indubbiamente, la massima scuola di bandoneón in Italia e una delle più prestigiose al mondo. Il direttore artistico è il Maestro Héctor Ulises Passarella, bandoneonista, compositore e direttore di orchestra, nato in Uruguay, famoso in tutto il mondo per aver eseguito le colonne sonore di Luis Bacalov per i film il Postino, Milonga, Assassination Tango, ecc., per il disco “Misa Tango”; per aver suonato le proprie musiche con le maggiori orchestre sinfoniche e da camera di Europa e Sud-America e per aver contribuito a far conoscere il bandoneón come strumento di grandi possibilità artistiche attraverso il repertorio barocco e contemporaneo, oltre che per il suo noto Trattato “Il Bandoneón: conoscerlo e suonarlo”.

hector-ulises-passarella-corso-bandoneonTre serate firmate quindi da Héctor Ulises Passarella che prevedono il tutto esaurito nel nuovo e accogliente Auditorium di Casacli (con amplio parcheggio libero) e a seguire un momento conviviale offerto a tutti i presenti.

I titoli delle tre serate sono: La Musica Uruguaiana, Il Bandoneón: dalle Origini al Tango Contemporaneo e La Musica Rioplatense e la grande Orchestra Tipica.

Nella prima serata del 9 febbraio, sarà il proprio Héctor Ulises Passarella ad aprire il Festival in Duo con lo straordinario violinista italiano, Antonio Anselmi, virtuoso e interprete di grandissima raffinatezza, acclamato nei più prestigiosi teatri del mondo.

Il Festival è realizzato con il patrocinio dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia e ad occuparsi delle Pubbliche Relazioni e della Comunicazione sarà la Presidente dell’Associazione Occhio dell’Arte, Lisa Bernardini.

Ingresso € 10

Info e Biglietti: 

CasAcli: 06 89325900 ore 9-17 casacliroma@gmail.com

Potter Pizza: 06 65740770 ore 10-20 Viale dei Colli Portuensi 346

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Donna dell’Anno per Storie di Donne Annalisa Monfreda

IMG-20181215-WA0011Annalisa Monfreda è la Donna dell’Anno della kermesse culturale “Storie di Donne”  ed. 2018,  tutta declinata al femminile, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte di Anzio  per portare all’attenzione del pubblico quelle donne, note o meno, che si sono distinte nel campo delle professioni e, con abilità e dedizione, hanno saputo portare un contributo rilevante alla società contemporanea. Donne del mondo dello spettacolo, imprenditrici, scrittrici, attiviste ed intellettuali si sono avvicendate sul palco della rassegna itinerante. Annalisa Monfreda succede a Silvana Giacobini, che e’ stata la professionista premiata nel 2017 nella medesima categoria, l’Editoria. 

IMG-20181215-WA0013Classe 1978, dopo l’Università e il Conservatorio nella sua città natale, Bari, e dopo le prime esperienze professionali nei quotidiani locali si è trasferita a Milano nel 2002. Qui ha continuato la sua carriera giornalistica lavorando come freelance per numerose testate. Entrata a far parte della redazione di Geo, si è specializzata nel reportage sociale da Africa e Medioriente, vincendo numerosi premi. Nel 2008, all’età di 30 anni, è diventata direttrice del teen magazine Topgirl. Successivamente ha diretto il mensile Geo, il mensile Cosmopolitan e il settimanale Confidenze. Dal 2013 è direttrice del settimanale Donna Moderna. Incarico a cui ha sommato anche la direzione di Starbene e Tu Style.

Ha commentato cosi’ a caldo a Labitalia la nuova assegnazione del riconoscimento in rosa, che le e’ stato materialmente consegnato il 14 Dicembre scorso all’interno della redazione di Donna Moderna dalla Presidente dell’Occhio dell’Arte, Lisa Bernardini, accompagnata da Paolo De Matteis, fotografo. Il prezioso premio copia unica dal titolo “Colorid’acciaio 2015″ e’ stato  firmato dell’artista Sabrina Golin: 

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Sono onoratissima di aver ricevuto questo premio perche’ per me raccontare le storie di donne e’ una missione, ed in genere sono dall’altra parte: quella di chi seleziona e cerca di far emergere.

In questo lavoro faticoso, vedere che viene riconosciuto e viene premiato il lavoro di chi cerca di farlo per gli altri e’ sempre molto bello. 

Lisa Bernardini

Presidente Occhio dell’Arte

Marco Tullio Barboni premiato a Milano

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Nel corso di una serata organizzata con classe e buon gusto, presentata da  Pamela Mauro e dall’editore Roberto Sarra, hanno avuto luogo le premiazioni del Premio letterario  Milano International, che si propone come un premio popolare aperto a tutti, dando spazio ai neofiti, agli emergenti e nel contempo ai grandi autori.
La cerimonia conclusiva si è tenuta sabato 24 novembre presso la prestigiosa Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi a Milano.
Tra i numerosi premiati di un contest davvero partecipato,  figura ancora una volta quest’anno il nome dello sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, che ha ricevuto il riconoscimento speciale (F.C.) PROGETTO SCENA
con la sua opera letteraria “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice).
L’Associazione Pegasus Cattolica e’ una grande realtà, che cura esclusivamente eventi culturali,  alcuni dei quali diventati delle vere e proprie icone a livello internazionale come il prestigioso Premio Letterario Citta’ di cattolica – Pegasus Literary Awards, il Premio letterario Internazionale Montefiore e la Golden Selection nella Repubblica di San Marino.
L’organizzazione promuove la divulgazione della parola scritta con eventi di notevole rilievo collaborando con importanti circoli culturali e con organizzazioni nazionali ed estere di grande prestigio.
L’associazione Culturale “Pegasus Cattolica” con il Patrocinio della Regione Lombardia, e dell’ Associazione Logos Cultura, ha organizzato quest’anno  la 2^ Edizione del Premio letterario Milano International.
“Felice sempre più che le mie opere siano riconosciute interessanti e meritevoli di menzioni e vittorie” – ha dichiarato il Barboni subito dopo aver ritirato il premio.
“Per quanto mi riguarda, sono fiero di essere riuscito – in molti dei  concorsi letterari a cui ho partecipato – a toccare l’anima delle giuria e ad annoverarmi tra coloro ritenuti degni di premio. La Letteratura è un amore che ho sempre avuto, ed aver intrapreso da poco tempo ma con riscontri lusinghieri  della critica questo percorso, dopo una vita spesa come sceneggiatore nel mondo del Cinema, mi stimola molto a continuare nella strada ultima che ho scelto, e che mi vede entusiasta e appassionato”.

A Frosinone, applausi per “Storie di Donne”

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La quarta edizione di “Storie di Donne”, la rassegna ideata dall’associazione culturale “Occhio dell’Arte”, si è inaugurata lo scorso  20 novembre  a Frosinone, negli spazi della Villa comunale, con il patrocinio del Comune di Frosinone. Il vernissage si è tenuto alla presenza dell’assessore alla cultura, Valentina Sementilli, e dell’assessore al bilancio, Riccardo Mastrangeli, il cui supporto è stato essenziale per l’organizzazione dell’evento. Nonostante il maltempo, l’inaugurazione ha ospitato, come  sempre,  una serie di premiazioni e anche una mostra, che quest’anno ha goduto del contributo critico di Rossana Calbi e del coordinamento di Francesca Guidi.   Il titolo, “Storie di donne”, richiama il tema portante dell’esposizione, che vuole essere uno straordinario tributo all’universo femminile. L’esposizione (che ha anche il  sostegno dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi ed è realizzata in collaborazione con l’Accademia AUGE) comprende fotografia, pittura, scultura, sarà visitabile ad ingresso libero fino al 29 novembre ed ospita, inoltre, un’opera del pittore figurativo Mario Russo: la figlia, l’attrice Adriana Russo, ha presenziato alla inaugurazione in veste di madrina.

20181122_083413Questi gli artisti protagonisti: Gino Di Prospero, Marco Cesaretti, Francesca Ore, Sabrina Golin, Adriana Mirando, Lino Stronati, Antonino Leanza, Vanessa Macina (pittura), Leonardo Dorsi (scultura), Paolo Orsoni (fortunato vincitore del soggiorno in palio a Villa Liz a Varese)  e Marina Rossi (fotografia), Daniela Prata (disegno), Francesca Guidi (installazioni). Per il solo giorno della inaugurazione, sono stati in mostra alcuni manufatti orafi di Meli Gioielli di Firenze, indossati dalle splendide modelle della MTM Events di Massimo Meschino presenti per l’occasione: Sylvia Bednarz, Kinga Milanowska (la nuova Miss “Storie di Donne” 2018), Francesca Sabbatini, Silvia Terriaca, Anxhela Marina Kothere, Angelika Zarzycka.

Presenti anche in grande numero  i poeti finalisti della prima edizione del concorso nazionale “Storie di Donne”, organizzato in collaborazione con Monetti Editore (Salvatore Monetti in persona ha distribuito i premi ed i riconoscimenti in palio).

In veste di giurati, Elisabetta Liz Marsigli (giornalista), Carlo Marini (docente dell’Università “Carlo Bo” di Urbino) e Gastone Cappelloni (poeta); presidente di giura, lo stesso assessore Valentina Sementilli.

Al primo posto nella Poesia: Giuseppina Geraldina Riccobono con la composizione “25 Novembre”;  ha vinto la pubblicazione personale con Monetti Editore. Al secondo e terzo posto, con diploma e trofeo,  sono arrivate rispettivamente Beatrice Monceri ( “Violenza”) e Augusta Tomassini (“A mia madre”).

Diplomi di merito a: Lucia Merlotti, Marco Cesaretti, Adriana Mirando, Monica Sabella, Annamaria Cerro.

Encomi d’onore a Mariella di Cioccio, Vincenzo Galluzzi, Lina Fiore.

Premio alla Critica, infine, a Lucia Nardi e Patrizia Valerio.

Il regista, attore e direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori si è  reso protagonista di un commovente reading dedicato alle liriche vincitrici.

L’evento è stato presentato con maestria da Anthony Peth (popolare volto di La7).

Momento toccante della inaugurazione: l’esperienza personale raccontata davanti al pubblico da parte di Susana Mamani, Presidente de La Casa Boliviana di Roma, che ha ricordato come la violenza contro le donne sia una piaga dell’anima e vada combattuta tutto l’anno come tragico fenomeno sociale da condannare e contrastare  tutti insieme, ogni giorno dell’anno.

Tra gli ospiti illustri presenti, si sono riconosciuti il compositore e compositore Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il giornalista Antonello De Pierro, l’Assessore allo Sport, alle Politiche Sociali e Giovanili di Veroli Patrizia Viglianti.

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L’Associazione culturale Occhio dell’Arte doverosamente invia ii  suoi  special ringraziamenti  all’Azienda Vitivinicola Ciu’ Ciu’, allo staff di Fotodigital Discount di Anzio e all’Hotel  L’ Approdo di Anzio nella persona di Nino Verrengia.
Un sentito ringraziamento a Salvatore Monetti, a Maria Parente e ad Elettra Ferrau’.

Mediapartner dell’evento: bumbi mediapress

Foto dell’evento a cura di Sara Galimberti

Chiusura della kermesse ad Anzio il 30 Novembre,  in un  evento serale con prestigiosi ospiti, accolti dall’imprenditore Mauro Boccuccia.

Lisa Bernardini

Presidente Occhio dell’Arte

www.occhiodellarte.org

storiedidonneblog.wordpress.com

Occhio dell’Arte e la trasferta a Spoleto

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Al via il 28 settembre (fino al primo ottobre) la 10/a edizione di “Spoleto art festival”.
In virtù del gemellaggio che il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo, ideato dall’Occhio dell’Arte,  ha con la manifestazione spoletina presieduta da Luca Filipponi, sarà presente per l’occasione in terra umbra una exhibition di arti varie organizzata da Lisa Bernardini, che è  fotografa ed art director, e dell’Occhio dell’Arte ne è Presidente.
Dichiara soddisfatta la Bernardini:”Sarà un momento di incontro e di confronto fra Arti varie. La nostra partecipazione si intitolerà  “L’occhio dell’ Arte si presenta a Spoleto” e aprirà i battenti all’interno dello Spoleto Art Festival il prossimo 28 Settembre alla galleria di  Corso Mazzini nr. 25/27″.
Prosegue convinta: ” L’Occhio dell’Arte sarà per i prescelti una vetrina. Un modo per dire “Ci sono”. Per conoscere, per dialogare, per affermare il proprio punto di vista”.
L'”Occhio dell’Arte” è una attiva associazione culturale; nasce il 23 Settembre 2009. Ha sede in Anzio (Roma) ed ha scopi attinenti alla promozione di opere di solidarietà sociale e di eventi culturali, anche in collaborazione con altri enti, gruppi ed associazioni. Promuove attività che abbiano una positiva ricaduta sul territorio attraverso la realizzazione di rassegne, mostre fotografiche e di pittura, viaggi fotografici e culturali, corsi di fotografia, corsi di recitazione e concorsi. Organizza anche concerti, spettacoli e conferenze. La principale manifestazione di riferimento è il Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, giunta nel 2018 alla VIII edizione.
20180923_005547L’“Occhio dell’Arte” è stata inserita in altre manifestazioni di ampio respiro nazionale e anche di valenza internazionale, come la Settimana della Cultura islamica, evento promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Centro Culturale Islamico d’Italia – Grande Moschea, che nel 2012 ha ricevuto il patrocinio dell’ISESCO, il più importante riconoscimento del mondo islamico; si dedica alla diffusione di valori interdisciplinari ed interreligiosi collaborando con importanti realtà come l’Ambasciata culturale dell’Uruguay in Italia o l’Istituto Culturale dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, e promuovendo iniziative artistiche con altre città, come nel caso di Alessandria d’Egitto; ha sostenuto anche molti altri progetti interculturali con egide istituzionali davvero importanti, come quella dell’Ecuador avuta in occasione della curatela di una mostra ospitata a Nettuno.
Svariati sono i gemellaggi in giro per l’Italia, e lo Spoleto Art Festival ogni anno è tappa fissa.
20180923_005611Rinnovando pertanto un gemellaggio proficuo e funzionante tra due protagonisti degli eventi culturali italiani, quest’anno gli artisti che l’Associazione ha scelto di portare a Spoleto pongono al centro della iniziativa proposta una riflessione artistica sul tema libero, indagato nelle sue creative sfaccettature, interpretazioni, e molteplici identità.
Pochi artisti, poche opere, ma significative di un punto di vista “libero” sull’Arte contemporanea, con lavori artistici che colloquiano tra di loro e in qualche modo si relazionano contaminandosi,  suggerendo spunti all’osservatore di turno.
Gli artisti presenti con l’Occhio dell’Arte a Spoleto, che avranno in esclusiva – concesso solo per questa exibition spoletina – anche il Patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi, sono: Massimiliano Bartesaghi (fotografo), Daniela Prata (disegnatrice) , Francesca Ore (pittrice), Gino Di Prospero(pittore), Marina Rossi (fotografa), Ester Campese Campey (pittrice).
La presentazione generale dello Spoleto Festival Art ed. 2018  avverrà il prossimo 28 Settembre alle ore 16.00 al  teatro Caio Melisso della Città. Lo smontaggio della mostra, con free entrance, avverrà il 1° Ottobre.
Spazio anche alla Letteratura, con i caffè letterari d’Italia e d’Europa,  di cui Angelo Sagnelli è direttore artistico. Tra i numerosi scrittori premiati che giungeranno quest’anno, successo per le tre segnalazioni per merito avanzate dall’Occhio dell’Arte (e accolte positivamente dalla direzione del Premio di Spoleto Letteratura):
  lo sce20180923_005658neggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, la giornalista free lance e scrittrice Isa Grassano, e lo psichiatra, saggista e scrittore Giuseppe Lago.
Marco Tullio Barboni celebrerà a Spoleto “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice), la magnifica storia d’amore tra l’Autore ed il suo mai dimenticato cane Merlino, rivissuta attraverso un sogno lucido e scritta sotto forma dialogica.
Isa Grassano verrà premiata per il libro “Forse non tutti sanno che in Italia…”, (Newton Compton), in cui svela i tesori più nascosti del nostro Bel Paese.
Giuseppe Lago infine, verrà a ritirare il riconoscimento per “La Fuoriuscita” (Alpes Edizioni), romanzo psicologico che affronta il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi (la fuoriuscita a cui si allude nel titolo del libro presentato è quella da una setta, cornice concettuale all’interno della quale si dipana la storia narrata).
L’Occhio dell’Arte si presenta in terra umbra,  pertanto,  con questo biglietto da visita : sei talentuosi artisti; tre validi autori con tre magnifici lavori letterari.
E una cornice di accoglienza unica: Spoleto. Per parlare d’Arte, per parlare di Cultura.
Le premiazioni di Spoleto Letteratura si svolgeranno nel pomeriggio del 29 Settembre a Palazzo Mauri. Ingresso libero.
Ulteriori info a www.occhiodellarte.org
Pagine sociali ufficiali dell’Associazione

Marco Tullio Barboni ha incontrato la Citta’ di Milano

Da sx_Barbara Enrichi_Pinardi_Bernardini_CE5A9401-9 (Medium) (2)È  stato un incontro commovente quello dello scorso 20 settembre alla sala Pirelli del  Palazzo della Regione di Milano.
Nell’aria, sentimenti palpabili di ammirazione generale per lo Scrittore e l’Uomo, e per la straordinaria storia d’amore di un protagonista dei nostri tempi: Marco Tullio Barboni, noto sceneggiatore, regista e scrittore, che con il suo secondo libro “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice) sta girando l’Italia con notevole successo di pubblico e critica.
Al centro dell’interesse e dei suoi ricordi,  l’indimenticato e “magico” cane Merlino, oggi scomparso.
Marco Tullio Barboni appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, è stato lui stesso regista e sceneggiatore, ed ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento.
FOTO DI MASSIMILIANO SALVIONI__MG_0736 (Medium)La città di Milano, come ero sicuro sarebbe successo,  ha avuto nell’incontro  con il Barboni la possibilità  di conoscere un professionista di profonda cultura e grande sensibilità ” ha dichiarato alla stampa il Cavaliere Franco Antonio Pinardi, Presidente dell’Accademia Tiberina già  Pontificia e deus ex machina dell’appuntamento meneghino.
Prosegue Pinardi: “Come da programma ed intenzioni dell’Accademia che presiedo, l’incontro attraverso questo protagonista del nostro Cinema, approdato da qualche anno alla Letteratura, ha rappresentato di fatto un ampliamento dello spettro di interesse della nostra Accademia,  e Cinema e Letteratura si sono incontrate a Milano per un paio d’ore e hanno dato vita ad un dialogo meraviglioso e magico: quello descritto nel libro dibattuto durante l’incontro, che ha recentemente vinto  il Premio  Speciale della Giuria al Pegasus Literary Awards Città di Cattolica. Il pubblico presente ha mostrato grande interesse per la tematica. Apprezzatissima, e facilmente intuibile da chiunque  abbia mai avuto modo di ascoltarlo, è stata la sapienza del mestiere del noto sceneggiatore ospitato per l’occasione“.
L’evento ha avuto la collaborazione dell‘ Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, nonché il patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi.
Sara Magnoli con Marco Tullio Barboni_CE5A9468-12 (Medium) (2)Soddisfatto anche Barboni al termine dell’incontro: ” Sono rimasto particolarmente colpito dall’accoglienza che ha avuto la proiezione del cortometraggio e dall’attenzione riservata all’argomento del libro, con una corresponsione di sentimenti davvero straordinaria soprattutto da parte di tutti coloro che hanno avuto un cane e che hanno condiviso quella stessa emozione che il mio racconto vuole trasmettere “.
Marco Tullio Barboni ha proseguito  idealmente dal punto di vista letterario  la storia cinematografica  di un suo corto come regista di qualche anno fa, che ha avuto successo perfino all’estero e che è  stato proiettato all’incontro al Palazzo della Regione:  “Il Grande Forse”,   girato e co-prodotto da Marco Tullio Barboni, dove il protagonista animale della pellicola è il medesimo del libro “A spasso con il mago”, cioè  l’amato cane Merlino, oggi  appunto scomparso.  Tra gli interpreti della pellicola, Philippe Leroy e Roberto Andreucci. Fotografia di Maurizio Calvesi, Musiche di Franco Micalizzi. L’avvenuta proiezione del corto all’inizio dell’incontro ha fatto entrare subito  dentro la vicenda reale di Merlino, per poi approdare alla vicenda letteraria attraverso la lettura delle prime pagine del volume , scritto al cento per cento in forma dialogica,  che ha regalato al pubblico punte di autentica prova d’attore da parte del lettore d’eccezione che era dagli organizzatori stato annunciato per la serata, e che puntualmente è arrivato a Palazzo della Regione: l’attore e cabarettista Roberto Brivio, conosciuto al grande pubblico anche per essere stato storico membro del gruppo I Gufi.
Da sx_Gen. Bellotti_Bernardini_Barboni_Pinardi_CE5A9426-10 (Medium)Dopo aver ricevuto un applauso fragoroso per la sua ineccepibile interpretazione dell’Epitaffio per un cane di Lord Byron (che Lord Byron dedicò al suo amato cane, un terranova di nome Nostromo),  Brivio insieme al Barboni ha fatto entrare gli astanti all’interno degli umori di un libro bellissimo e fatato, attraverso la lettura dei passi iniziali del racconto a due, con il Barboni lettore di sé stesso.
Lo scrittore Barboni ha avuto l’intenzione di rendere eterno, parlandone,  il ricordo dell’amore provato per il suo animale, ma che riguarda tutti gli  indissolubili legami similari che chiunque  abbia posseduto un animale puo’ capire, e sicuramente il successo che già  ha avuto il libro in tutta Italia dimostra che l’obiettivo è stato raggiunto: attraverso una passeggiata onirica che ricalca la passeggiata che Marco Tullio e Merlino hanno fatto ogni sera per anni, si può apprezzare la storia ed immedesimarsi in  una vicenda che commuove e fa riflettere, e aiuta a ritrovare  un legame a tutti gli effetti d’amore, anche solo attraverso un sogno lucido come descritto nel libro.
Il parterre presente davvero di grande lustro: il Generale dei Carabinieri (ar) Alberto BellottiPresidente dell’associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica di Milano con una folta delegazione della stessa; il Prof Alessandro Arrighi, noto esperto di risanamento aziendale e docente di economia aziendale; il coordinatore nazionale del gruppo associativo rumeno in Italia Robert Raducescu, seduto in prima fila vicino al famoso poeta rumeno Viorel Boldi.
Si sono riconosciuti tra il pubblico anche il criminologo Dr. Bruno Busetto ed i fotografi Francesco Barilaro e Massimiliano Salvioni.
Tra gli ospiti attesi dal mondo del Cinema, non hanno tradito le aspettative l’attrice Premio David di Donatello Barbara Enrichi e Marina Castelnuovo, attrice, conduttrice, scrittrice, imprenditrice e sosia “ufficiale” di Liz Taylor, che riesce con la sua immagine a fare rivivere da ben 25 anni l’impareggiabile mito a livello internazionale.
Dal mondo del giornalismo, apprezzatissima la presenza di Claudio Pina, che è stato direttore di selezione del Reader’s Digest, e di Massimiliano Buonocore,  direttore responsabile di  La critica.org, seguitissimo giornale di  politica, cultura, ed economia nel web.
La giornalista Monica Mistretta, in prima fila,  ha partecipato attivamente alla preparazione dell’evento e al coinvolgimento di molti ospiti presenti fisicamente all’appuntamento meneghino.  Presente per il mondo Lifestyle la giornalista Valeria Cudini;
dal mondo della Letteratura noir  e’ intervenuta la scrittrice Sara Magnoli. Infineospiti di grandissimo pregio anche da altri settori, come quello dell’Arte (hanno presenziato il pittore internazionale Luciano Dabbene; l’avvocato Piero Coutelle’, noto cultore d’arte; giunta direttamente da Lugano Giovanna Turchi Vismara ) o quelli dell’ Imprenditoria immobiliare (per l’Agenzia Immobliare Italia presente Anna Maria Balzano, sul mercato da ben 50 anni).
Ufficio Stampa e coordinamento culturale : Occhio dell’Arte (referente Lisa Bernardini)
Mobile Lisa Bernardini 347/1488234
Il sito di Marco Tullio Barboni: marcotulliobarboni.com

Ad Anzio il Gran Maestro Chef della Frutta!

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“ La vita è come la ricetta per una torta, se segui i soliti ingredienti farai la torta , ma saprai già che gusto avrà. I vostri ospiti l’assaggeranno, l’apprezzeranno, ma dimenticheranno presto.
Ci vuole sempre un pizzico di genialità e fantasia per far sì che essa non muoia con l’ ultimo boccone” : ecco cosa sostiene Andrea Lopopolo, noto come Maestro Chef della Frutta.
Trarre il massimo piacere dalla bellezza con la sua arte e la passione per la frutta sono gli ingredienti principali del suo lavoro.
La frutta che tutti consumiamo, mai come negli ultimi anni,  è diventata la protagonista ed una portata a tutti gli effetti nelle nostre tavole, nei piatti di portata, negli eventi, nei buffet.
Le diete alimentari, la cura della propria alimentazione, la ricerca del prodotto salutare,biologico, lo hanno spinto a studiare la frutta ed a farla diventare la sua specializzazione ed a creare la sua linea di lavoro dove la bellezza e la salute si incontrano in un mix di forti emozioni,colori e sapori.
Andrea Lopopolo nasce a Milano, e sin da giovane ha lavorato nel mondo della ristorazione come cameriere, maìtre, ed in seguito direttore di sala, fin quando si è appassionato al fantastico mondo dell’ intaglio con i vegetali e la frutta, “ Carving Fruit “, facendolo diventare la sua carriera professionale. Maestro perché ha esperienza nel suo lavoro, e Chef della frutta perché la sua è una nuova figura professionale al servizio di chiunque deve festeggiare un evento e vuole arte.
Delicatezza e armonia nel suo lavoro, e tanta creatività che riesce a trasformare i Buffet in Arte, ricchi di colori e opere ricavate con la tecnica di intaglio con i vegetali e la frutta, per lo stupore di tutti i presenti.
Andrea Lopopolo è arrivato ad Anzio lo scorso mese di Settembre e ha regalato agli ospiti della serata uno dei suoi spettacolari buffet,  ritirando al contempo un Premio Speciale Cultura Made in Italy – Eccellenze Italiane – all’interno di una tappa itinerante della kermesse sull’Immagine Contemporanea denominata  Attraverso le pieghe del tempo, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte e giunta quest’anno alla VIII Edizione.
Questa rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo ha visto  ospitare la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realtà, che si è presentata al pubblico attraverso uno stand, ha raccolto offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.
L’evento, incentrato nella serata sul Made in Italy, è stato  presentato dal conduttore La7 Anthony Peth,  ed ha avuto per l’occasione il Patrocinio dell’Annuario del Cinema italiano & Audiovisivi; è stato ospitato durante una cena spettacolo nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, organizzatore che ha predisposto un  ingresso su lista e parterre pre-selezionato.
Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si è   pertanto svolta la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VIII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo, dell’associazionismo e del giornalismo italiano.
Tra i premiati presenti, oltre ad Andrea Lopopolo: su segnalazione dello Spoleto Art Festival gemellato con l’Occhio dell’Arte, il Premio della Critica andato a  Luciano Tocci (“per le molteplici attivita’ culturali ed artistiche a livello nazionale ed internazionale; come artista di spessore; come gallerista e grande promotore di arte contemporanea”) ed è stato sottolineato dal Prof. Luca Filipponi, Presidente IEFO e Presidente di Spoleto Art Festival presente al Premio, l’encomiabile impegno del Tocci in progetti internazionali, culturali ed artistici, che prevedono scambi tra artisti italiani, canadesi e statunitensi;  il Premio Speciale Giovani all’artista  Silvia Capoccia (“per l’innovazione e l’impegno nella promozione artistica”). L’ing. Marco Arturo Romano premiato come mecenate dell’Arte.
Ad Ester Campese in arte Campey  il prestigioso Premio Creatività (“per i risultati raggiunti nel mondo pittorico a livello artistico nazionale, con anche una presenza in continua crescita in ambiti espositivi di valenza internazionale”); Premio Speciale Informazione al direttore dell’Agenzia di Piazza Cardarelli e “Napoli & Dintorni”  Gianfranco Bellissimo (“per una vita spesa all’interno della professione giornalistica e del mondo dell’informazione web e stampata”), rappresentante tra l’altro di uno dei tratti caratteristici della “italianità”: il suo essere napoletano doc.
Tornando sul versante prettamente fotografico, il Premio Fotogiornalismo d’Autore è stato assegnato al World Press Photo Massimo Sestini, per la gioia dei podcast nazionali di Discorsi Fotografici ( Webzine di informazione fotografica, punto di riferimento e discussione nel panorama italiano della fotografia tradizionale e digitale) presenti alla serata con uno staff di rappresentanza per intervistare gli ospiti e farne una puntata dedicata.
Premio Speciale Musica alla talentuosa Sara Galimberti (“per essere una voce tra le sonorità più suadenti e profonde del panorama musicale italiano, e per  rappresentare  al meglio i  giovani talenti del nostro Bel Paese”), che si è esibita in serata cantando  tre pezzi dal suo repertorio. Cantautrice, Sara si è dedicata negli anni ad un’intensa attività live e compositiva, riscuotendo ottimi consensi sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori. Artista poliedrica e attiva nel campo sociale, è da sempre disponibile a diffondere messaggi importanti attraverso la propria arte. Ha parlato anche della sua parallela carriera di fotografa.
Un riconoscimento speciale Cultura, infine,  per le Eccellenze Italiane e l’Associazionismo, all’Associazione “Joseph Beuys ed Oltre”.
E’ stata questa una occasione per ricordare Joseph Beuys ( Krefeld, Germania 1921 – Dusseldorf 1986), uno dei protagonisti dell’arte contemporanea d’avanguardia. Ha delineato il suo lavoro nell’area della performance e dell’impegno politico, sociale ed ecologico, ed ha dato vita a movimenti culturali come l’Organizzazione per la Democrazia Diretta e la Free International University, per dare a tutti la possibilità di crescita culturale, senza limite di razza e condizione socio-economica. Sue memorabili proposizioni concettuali sono: “Tutti gli uomini liberi sono artisti”, “Il vero capitale dell’uomo è la creatività”, “Difesa della natura”.
Le opere di Joseph Beuys sono conservate nei maggiori musei del mondo e dal 1971  fino a pochi giorni prima di morire, la presenza del maestro  tedesco in Italia è stata costante più che in qualsiasi altro paese, perchè Beuys proprio in Italia trovò terreno fertile per diffondere il suo ”credo” fatto di amore e di fraterna collaborazione fra gli uomini liberi.
Ospite d’onore Valentina Ducros;  Premio Speciale Cinema ad Angela Tuccia (“Attrice di indiscussa bellezza ed eleganza, doti che le sono riconosciute unanimamente e che supportano un naturale talento da attrice: indiscutibile certezza per un rinnovato Cinema Italiano”).
Tantissimi altri professionisti di prestigio presenti anche tra il pubblico.
Tra i 160 ospiti, in ordine casuale, si sono riconosciuti  – qualcuno di loro è intervenuto durante la serata in qualità di premiante –  il giornalista Antonello De Pierro, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, il pianista Jacopo Carlini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il fisico Sergio Bartalucci, il direttore di doppiaggio e regista Giovanni Brusatori, l’architetto Ugo De Angelis, il direttore di Canale 21 Stefano Arquilla, Susana Mamani della Casa Boliviana di Roma, Ibrahim El Shab dell’Ufficio delle Relazioni didattiche e culturali dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Simonetta Ciriaci della Fashion Diamonds con la sua modella Michelle Antonetti, Antonio Pascotto del tgcom, Roberto Blasi di Radio Italia Anni60, il manager Franco Bianchi, il pittore Gino Di Prospero, la disegnatrice Daniela Prata, la fotografa Maria Teresa Barone, gli operatori culturali Maria Grazia Salpietro e Francesco Grillo.  Presenti anche rappresentanti dal mondo dell’araldica, con il barone Fabrizio Mechi ed il marchese Riccardo Bramante.
Per il mondo della Moda, presenti lo stilista Carlo Alberto Terranova, Luisa Lubrano dell’omonimo atelier e il team Retropolitan Italian brand.
Delizioso contorno sono state le 4 ragazze dell’agenzia Mtm Events di Massimo Meschino, che hanno a turno svolto mansioni di vallette da palco: Kinga Milanowska, Sylvia Bednarz, Martina Genovesi, Serena Vantaggio.
Soddisfatta Lisa Bernardini,  Presidente dell’Occhio dell’Arte e direttore artistico del Photofestival : “Sono state riconfermate per il 2019 solo alcune vecchie amicizie (come ad esempio lo Spoleto Festival Art); si sono annunciate in serata pero’  nuove collaborazioni, per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo”.
Collaborazioni particolari da ringraziare: Mtm Events, Magazine Napoli & Dintorni, Radio Omega Sound, Discorsi Fotografici e le seguenti attività di Anzio:  Foto Digital Discount, Hotel L’ Approdo, Tuttotondo Viaggi, Luisa Lubrano.
Info su Cooperativa Sociale La Coccinella: www.cooplacoccinella.org  Tel. e Fax 06.98.30.463  info@cooplacoccinella.org
Nella foto di Giovanna Onofri in allegato, da sx Mauro Boccuccia – Andrea Lopopolo – Anthony Peth