L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo

unnamed(4)Venerdì 21 Settembre 2018
Biblioteca “Valle Aurelia” 
via di Valle Aurelia 129 – Roma, quartiere Aurelio – XIII° Municipio
ore 19:00 AperiCinema con Giona A. Nazzaro
ore 20:00 VELENO di Diego Olivares
Il prossimo appuntamento con la rassegna L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo avrà luogo alla Biblioteca Valle Aurelia venerdì 21 settembre. Preceduto da un incontro di approfondimento con Giona A. Nazzaro, a cura di Veronica Flora, sarà proiettato il film Veleno di Diego Olivares: una storia ambientata nelle campagne del casertano ed incentrata sulla criminalità organizzata con cui due fratelli che portano avanti con fatica un’azienda di famiglia, si devono scontrare per proteggere le proprie terre, facendo i conti con le intimidazioni, le minacce e la corruzione.
Pellicola di estrema attualità e rivolta ad una forte denuncia sociale delle condizioni illegali di coltivazione delle terre, il film, interpretato tra gli altri da Luisa Ranieri e Massimiliano Gallo, con le musiche di Enzo Gragnaniello, è stato presentato quale evento speciale di chiusura alla Settimana Internazionale della Critica 2017 (Biennale di Venezia).
Gli ultimi appuntamenti con la manifestazione che porta la migliore produzione cinematografica dei Paesi del Mediterraneo nei luoghi della lettura, sono previsti mercoledì 26 settembre, sempre a Valle Aurelia, con la maratona di corti “Made in Med”,  giovedì 27 Settembre, presso la Biblioteca di Rebibbia Terza Casa, con il film Ammore e malavita di Antonio e Marco Manetti che vedrà gli autori presenziare all’incontro con i detenuti (l’ingresso è riservato solo agli ospiti dell’Istituto penale) e venerdì 28 settembre, nuovamente a Valle Aurelia, con la pellicola Summer 1993 di Carla Simòn.

La critica:

” Veleno è il cinema civile italiano al suo meglio. Attingendo alla grande tradizione del melodramma italiano – da Matarazzo a De Santis – il regista compone un film potente e lirico. La resistenza degli ultimi contro le prepotenze dei pochi. La dignità contro l’arroganza. Cinema civile ma contaminato con le passioni più veraci dello spettacolo popolare: dalla sceneggiata al noir. Veleno è un film dolente eppure potente. Ma soprattutto è un film giusto. “.
(Giona A. Nazzaro)

“Il veleno è quello della Terra dei Fuochi. Disperazione morale e dissoluzione fisica, ed è lì che Diego Olivares infila la macchina da presa: una famiglia assediata da Gomorra, un cinema non pastorizzato, un affondo civile.”
(Federico Pontiggia)

 

L’ESTATE IN BIBLIOTECA – IL CINEMA LEGGE IL MONDO
La Rassegna, diretta da Ginella Vocca e realizzata dall’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, entra dalle biblioteche comunali (tra cui anche quelle di Istituti penali), per arricchirne l’offerta culturale, con una panoramica varia e interessante della produzione cinematografica contemporanea di qualità.  Il cinema legge il mondo, perché il mondo ci guarda e ci riguarda: dalla Norvegia al Marocco, dalla Spagna al Belgio, passando per la Siria, l’Algeria, la Tunisia, Israele e la Croazia, fino all’Italia, con l’obiettivo di fornire possibili chiavi di lettura del mondo d’oggi, stimolando ragionamenti su tematiche e contraddizioni della società contemporanea.
L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Sito ufficiale: medfilmfestival.org
Pagina FB: https://www.facebook.com/estateinbiblioteca/
Twitter @estateinbiblioteca
#estateinbiblioteca

Ufficio stampa :
Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Raffaella Spizzichino
+39 338 8800199 – raffaspizzy@gmail.com

VELENO
Italia, 2017, 103 min

https://www.youtube.com/watch?v=_y-inq0XQMw

Regia Diego Olivares
Sceneggiatura Diego Olivares, Marcello Olivieri
Produttore Bronx Film, Minerva Pictures, Tunnel Production, Sky Italia, Rai Cinema,
Fotografia Andrea Locatelli
Montaggio Davide Franco
Musiche Enzo Gragnaniello, Marco Messina, Sasha Ricci
Suono Daniele Maraniello
Cast  Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Salvatore Esposito, Gennaro di Colandrea, Miriam Candurro, Nando Paone, Marianna Robustelli

Festival e premi

Tetuan Mediterranean Film Festival 2018 : Premio alla migliore attrice Luisa Ranieri
Los Angeles – Italia 2018: Italian Cinema Today
Busan International Film Festival 2017: Flash Forward Competition
Festival du Film Italien de Villerupt 2017: Compétition
La Biennale di Venezia 2017: Settimana della Critica – Evento speciale – Film di chiusura
Les rencontres du cinéma italien à Toulouse 2017: En compétition

23° Les Prix Lumières della stampa internazionale 2018
17° Festival del cinema mediterraneo di Bruxelles – Premio Speciale della Giuria
23° Medfilm Festival – Menzione Speciale
In anteprima al Festival de Cannes 2017 – Un certain regard

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CORE – Oltre il Giardino fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede

CORE_Ascanio CelestiniCORE – Oltre il Giardino

fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede:

29 Giorni di TEATRO, CINEMA, DANZA, BENESSERE, LABORATORI,  nel cuore del quartiere San Lorenzo 

Sabina Guzzanti, Andrea Satta, Ascanio Celestini, Daniele Vicari e tanti altri

La Cultura nel Cuore di San Lorenzo

CORE_cinema con KAMA È iniziato lo scorso 26 Agosto e durerà fino al 23 Settembre CORE – Oltre il Giardino, il festival nato dalla necessità di condivisione reale di un gruppo di sognatori che per 29 giorni animerà la suggestiva Villa Mercede nel quartiere San Lorenzo. Teatro, danza, appuntamenti dedicati al benessere, laboratori per grandi e bambini, oltre che proiezioni cinematografiche realizzate in collaborazione con KAMA Productions, che nei giorni passati ha già accolto Sabina Guzzanti con la proiezione del suo film “Le Ragioni dell’Aragosta” e che vedrà l’arrivo di Andrea Satta, voce dei Tête de Bois, che presenterà “Mamma Quante Storie – Mamme Narranti”, in scena il prossimo Lunedì 17 Settembre. E poi ancora Daniele Vicari e Ascanio Celestini e molti altri ancora…

CORE_Villa Mercede (1)Un vero e proprio LabFest in continuo divenire, pensato come luogo d’incontro, condivisione e progettazione di nuove iniziative che si svilupperanno nel corso della stagione invernale. Cuore di questo percorso è HABITAT, atelier artistico di ricerca culturale orchestrato da Alessandro Conte, rivolto a tutti coloro che hanno interesse a esplorare il proprio habitat (danzatori, biologi, fotografi, agricoltori, musicisti, filosofi, attori, studenti, ricercatori, giornalisti, video makers, fisici, grafici). Un’immersione nel gioco delle esperienze urbane, ognuno con le proprie competenze e con il proprio sguardo, per raccogliere elementi e informazioni con i quali il gruppo elaborerà e comporrà un ENVIRONMENT in continuo divenire, una finestra quotidianamente aperta al pubblico, sul work-in-progress dell’atelier nonché sull’autopoiesi dell’habitat stesso.

CORE_Andrea SattaCHI SIAMO: Un festival fortemente voluto dall’ associazione Qui e Ora, il Collettivo Utopista dedito al Teatro, Arte, Ricerca e Artigianato Sociale, sostenuto dalla KAMA Productions del regista Riccardo Biadene, che si avvale anche della presenza del Centro il Fiume, l’associazione che promuove il benessere delle persone attraverso la diffusione delle discipline olistiche.

CORE_Bambini

COSA FACCIAMO: Il festival è aperto tutti i giorni dalle 8.30 fino a mezzanotte e propone continui appuntamenti culturali gratuiti, come lezioni e spettacoli di teatro svolti all’ombra della biblioteca interna alla villa, oppure video proiezioni con dibattiti svolti sul neonato spazio dedicato anche a lezioni di yoga, tango e swing, registrando un continuo flusso di curiosi uniti agli abitudinari frequentatori del quartiere, che il pomeriggio conducono i loro figli ai laboratori di pittura, musica e intrattenimento dedicati ai più piccini.

CORE_Yoga e BenessereIl tutto con il sempre presente stand di cibi siriani a cura di Hummustown, progetto che aiuta i rifugiati a ottenere un’indipendenza economica attraverso un’opportunità di lavoro.

 IL PROGRAMMA:

da Giovedì 13 a Domenica Lunedì 17 Settembre

Tutti i giorni: HABITAT, assemblaggi provvisori di un organismo;

Tutte le mattine dalle 8.30: Attività legate al Benessere e alla cura di sé;

Tutti i Giovedì e Venerdì mattina: Metamedicina, Massaggio corpi sottili e Carte dei Nat, per ritrovare la propria essenza;  

Tutti i pomeriggi dalle 17.30: Laboratori per Bambini;

Venerdì 14 Settembre alle 19.30: secondo appuntamento con Pillole di Teatro, un percorso di tre incontri sul teatro e l’approccio alla recitazione, con l’acting coach Alessia Di Pasquale;

(A chiusura del festival i laboratori si svolgeranno presso le sale dell’Altrove Teatro Studio)

 Giovedì 13 Settembre dalle 19.00: Lezioni Aperte di Swing, Tip Tap e Lindy Hoop

Venerdì 14 Settembre dalle 21.00: Serata Evento “Al Margine”.

Alle 21.00 – Giulia Angeloni recita il monologo di Dario Fo “Il Matto e la Morte”;

Alle 21.30 – Le storie e le canzoni di Piero Cipriano e Alessio Lega, insieme a Rocco Marchi, celebreranno i matti, a 40 Anni dalla Legge Basaglia;

Alle 22.15 – Proiezione del film “Il Principe di Ostia Bronx”, di Raffaele Passerini.

Sabato 15 Settembre alle 10.00: workshop di Mindful Self Compassion;

Dalle 17.00: Lorenzo Casadei ci porterà nel mondo dell’AIKI con lezioni aperte per adulti e bambini;

Dalle 19.30: Teatro con “Un Delirio a Due”, libero adattamento da Ionesco, con Liliana Massari e Pietro Faiella;

Alle 20.30: Racconto/Incontro su cultura, intercultura, partecipazione, tra le parole di Giovanna Marini, Andrea Satta e Antonella Rosetti della Casa delle Culture di Ravenna. Incursioni musicali di Alessio Lega.

Domenica 16 Settembre dalle 17.30 si balla con la Contact Improvisation: Lezioni Aperte di Ballo con Fabio Saetta; per i bambini un merendalab a sorpresa all’insegna dell’horror!

Dalle 18.30: Pane al Pane, Vino al Vino, Core a Core: la consueta cena domenicale con pane, vino e incursioni poetiche offerti dal festival;

Alle 21.00: Cinema de Kore, proiezione del film “Velocità Massima”, di Daniele Vicari, accolto da Riccardo Biadene di KAMA Productions.

Lunedì 17 Settembre alle 20.00: Andrea Satta, voce dei Tête de Bois e pediatra di periferia, presenta, racconta e canta Mamma Quante Storie – Mamme Narranti. La presentazione sarà accompagnata dalle illustrazioni di Fabio Magnasciutti e dal teatro di Alessandro Conte, con la partecipazione di Circo Maximo.

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ALESSANDRO PIROLLI: COMPLEANNO SUL PALCO CON IL SUPEROSPITE ALEX PARRAVANO PRESENTANDO IL SUO NUOVO SINGOLO PER L’ESTATE ROMANA

 

pirolliWeek end unico per la banchina sul Tevere “Poveri ma Belli” in uno dei punti più belli di Roma che fa parte del progetto di intrattenimento della capitale “Estate Romana”.  Si inizierà, Venerdì 17 agosto alle ore 21.00, con il “complipalco” del giovanissimo artista Alessandro Pirolli anticipato dall’intervento del Superospite Alex Parravano che ci parlerà anche del suo libro (dedicato a tutti coloro che usano la voce come strumento di lavoro) dal titolo “Atteggiamenti Vocali”, per continuare sabato 18 con lo spettacolo della bandLogo all you can hit “All You Can Hit” Cinematographic Rock Show  che ripercorre in chiave rock tanti successi delle musiche da cinema.

 

Il “complipalco” del giovanissimo Pirolli sarà un’esplosione di energia e di novità: saranno, infatti, due spettacoli in uno, con la prima parte dedicata al lancio del suo nuovo singolo, uscito lunedì 13 agosto, dal titolo “Ti Amo” e dall’esecuzione di tutti i brani del fortunato album “Una stella diversa” che, ad un anno dall’uscita, riscuote ancora grande gradimento.

La seconda parte dello spettacolo vi possiamo anticipare solo che si inscenerà una sorta di musical. Come in ogni festa ci saranno gli amici e, ad esibirsi e sostenerlo durante lo spettacolo, potremo ammirare le piccolo e bravissime Chiara Ruggiu, Laura Sangermano e Ginevra Masi.

facebook_1534162118215Al via un nuovo format, fortemente voluto dal giovane Alessandro Pirolli ed  ideato da “Differevent e Produzioni Why Not…? per la promozione, oltre che di #UnaStellaDiversaInTour, anche di talenti giovani e giovanissimi che spesso, hanno difficoltà ad avere uno spazio tutto proprio. Superospite della serata il Vocal Coach Alex Parravano, instancabile maestro e professionista che porta la gioia del canto e della forza interpretativa in giro per l’Italia percorrendola in lungo ed in largo. Per l’occasione il locale sottopalco “33 Tevere” ha voluto creare un menù Young dedicato al giovanissimo pubblico. L’ingresso  è possibile dalle scalette di Ponte Vittorio e di Piazza della Rovere, proprio nel tratto di banchina sotto l’Ospedale Santo Spirito, a due passi da Castel Sant’Angelo e San Pietro. Il progetto “Poveri ma belli”, è stato ideato e proposto dalla “Take off 2011” che si è attivata per mettere in atto la riqualificazione di una parte della banchina sul Tevere abbandonata restituendola ai cittadini ed ai turisti, oltre ad offrire varietà gastronomiche e dare spazio a diversi artisti del mondo della musica, dell’arte, dell’editoria e del teatro, unendoli a progetti sociali. Con  questo format, infatti, la Take off 2011,  si è attivata per  provvedere all’inserimento sociale e lavorativo di alcuni ragazzi di una nota casa famiglia ed ha scelto di affidare la sorveglianza ad una cooperativa di vigilantes composta da personale extracomunitario. Un rassegna sempre piena di stimoli il “POVERI MA BELLI”  e sempre aperta a dare nuovi enzimi culturali.

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Per info ed aggiornamenti su Alessandro Pirolli lo trovate su tutti i social, seguendo l’hastag #UnaStellaDiversaInTour , e sul sito https://swite.com/alessandropirolliofficial

Per seguire la “All You Can Hit” Cinematographic Rock Show https://www.facebook.com/allyoucanhitband/

Per seguire il Poveri ma Belli festival #pmbfestival o su  www.facebook.com/poverimabellifest/

Coordinamento stampa e sponsor media Sara Lauricella – differevent@gmail.com

 

IL WEEK END DEL GAY VILLAGE DI ROMA

 

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Dal 9 all’11 Agosto 2018, ore 21.30

LUNGOTEVERE TESTACCIO / LARGO DINO FRISULLO

GAY VILLAGE DRIVE IN

Il meglio del #Cinema e della #TV in salsa rainbow

Giovedì, h.21.30: DIVERSO DA CHI? (Anno 2008). Dalle 23.30: RED BOLOGNA

Venerdì, h.21.30: MY BEAUTIFUL LAUNDRETTE (Anno 1985). Dalle 23.30: GIRL VILLAGE

Sabato, h.21.30: PRIDE (Anno 2014). Dalle 23.30: Imperium Festival presenta KLUSTER (Madrid)

My Beautiful Laundrette_Gay Village Drive In (3)

Pop Corn offerti da DEM Supermercati

 Il villaggio si fa DRIVE IN ed è subito WeekendMovies! Tutto il meglio del cinema arcobaleno

Il cinema d’estate per molti, ha ancor più fascino di quello invernale. Godere di un bel film sotto le stelle mentre si sgranocchiano pop-corn e si sorseggia un buon drink, in attesa che la temperatura delle notti testaccine salga insieme al volume della musica, è il modo migliore per iniziare la serata al Gay Village, che per l’occasione diventa Drive In. Un #weekendmovies dedicato al meglio del cinema arcobaleno, che vedrà la proiezione di Diverso Da Chi? il giovedì, passando per My Beautiful Laundrette e Pride, che saranno proiettati rispettivamente venerdì e sabato alle ore 21.30.

Gay Village_abbraccio_pubblico

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA:

Giovedì 9 Agosto alle ore 21.30, spazio alla fortunata commedia d’esordio del regista Umberto Carteni dal titolo Diverso Da Chi?, con protagonisti Luca Argentero, Filippo Nigro e Claudia Gerini. Al termine della proiezione spazio al party RED Bologna, con KastaDiva e Giusva pronti a dimenarsi sulle note di X.Charls e Brezet, in una notte dal tema hollywoodiano.

Venerdì 10 Agosto dalle 21.30 compiremo un tuffo nel passato fino al 1985, con la proiezione di My Beautiful Laundrette, sceneggiatura di Hanif Kureishi e regia di Stephen Frears. Nella notte a partire dalle 23.30 ritroveremo la stage direction di Andrea Pacifici e Vanity Crew che omaggerà i kolossal e il ritorno di Girl Village, il party nato a Milano e dedicato all’universo femminile, che ospiterà Savannah e il corpo di ballo pronto a scatenarsi con la musica mixata da Strulle e Anne Cullen.

 Sabato 11 Agosto dalle ore 21.30 è tempo di diritti con la proiezione di Pride, film del 2014 di Matthew Warchus. La notte dedicata a Star Wars a partire dalle 23.30, vedrà protagonista il dj Sandro Tommasi in pista pop e soprattutto il nuovo appuntamento con Imperium Festival diretto da Fabio Di Domizio, che in questo sabato di metà agosto accoglierà il party Kluster da Madrid, con l’apertura del resident Manuel Coby e special guest Neo Scott. A fare gli onori di casa ci penseranno KastaDiva, Silvana della Magliana e Mario Glossa.

 

KastaDiva_Gay Village_2

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla 338 4935947 – carla@fabighinfanti.it / Roberta 340 2640789 – savonaroberta@gmail.com

www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavonawww.gayvillage.it 

Silvana Della Magliana+Kastadiva+MArioGlossa+Brezet Dj

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo – VELLETRI dedica loro un museo

a casa Manfredi con la Signora Erminia

A Settembre un grande omaggio della città di Velletri ad una coppia che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del Cinema  – del teatro e della commedia musicale italiana

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo

Velletri dedica un museo al racconto di Roma fatto da Luigi Magni durante la sua carriera che raccoglie la produzione realizzata durante una carriera durata quasi un cinquantennio.

 L'incontro con Beppe Lanci al centro sperimentale di cinematografia

Nel prossimo mese di Settembre, mese in cui Lucia Mirisola avrebbe compiuto 90 anni, essendo nata il 1 Settembre 1928, a Velletri verrà inaugurato presso il Polo Espositivo Juana Romani un museo dedicato alla straordinaria carriera della scenografa e costumista veneziana e di suo marito il grande maestro Luigi Magni che ha con la sua cultura e la sua straordinaria bravura scritto sceneggiature e diretto film che sono oggi delle colonne portanti della filmografia italiana.  Luigi e Lucia coppia nella vita e nel lavoro, si compensavano a vicenda.

i david di donatello e i nastri d'argento di Lucia MirisolaLui uomo di una straordinaria cultura storica, ha raccontato le pagine più buie della Roma del potere temporale della chiesa lei le ha vestite e stenografate. Mi riferisco a pellicole come Nell’Anno del Signore – In nome del Popolo Sovrano – In nome del Papa Re e Arrivano i Bersaglieri, quattro film che se letti attraverso una cronologia storica fatta di eventi concatenanti sono delle lezioni su un periodo storico determinante per il compimento dell’Unità d’Italia. Le sceneggiature di Magni, sono tutte basate su fatti storici reali e naturalmente alleggerite con personaggi e episodi collaterali per sdrammatizzare la violenza della Chiesa che con la croce in mano tagliava le teste. Lucia invece ha creato degli abiti di straordinaria bellezza, con un maniacale studio del dettaglio attraverso la ricerca della stoffa della passamaneria che li fanno degli veri unicum. 

i David di Donatello e il Premio Eduardo di Luigi Magni Con la morte appunto della Signora Mirisola, avvenuta a Roma lo scorso 23 Dicembre, abbiamo pensato in stretta collaborazione con l’Associazione Luigi e Lucia Magni nelle persone del suo presidente Leila Benhar e del suo segretario generale Massimo Castellani di lavorare per catalogare l’intera produzione conservata nello studiolo di Via del Babbuino, la babbuinetta coma amava chiamarla Gigi Magni e farne un museo perché le future generazioni potessero conoscere un modo di fare cinema ormai consegnato alla storia. Velletri che è stato il primo comune in Italia a dedicare una strada a Magni oggi può vantarsi di conservarne anche la memoria, si tratta di quattro sale dove nematicamente è ripercorsa la loro carriera, la prima dedicata a Magni conserverà una selezione dei suoi disegni satirici pubblicati da numerosi quotidiani romani, la seconda dedicata alla signora Mirisola conserverà la memoria delle opere di Magni come sceneggiatore. La terza dedicata a Nino Manfredi le opere da regista, mentre la quarta le opere teatrali. Tutte le sale saranno arredate con ambientazioni tratte dai film e dalle opere teatrali.

Con Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta a CinecittàSaranno esposti anche i numerosi riconoscimenti vinti durante la loro carriera terminata nel 2003 con La Notte di Pasquino, tra questi i 5 David di Donatello, i tre Nastri d’Argento e il Premio Pietro Bianchi alla mostra del cinema di Venezia. Un lavoro faticoso ma pieno di soddisfazioni perché abbiamo potuto conoscere ed entrare nelle loro case personalità come Maria Paola Sapienza Trovajoli – Erminia Ferrari Manfredi – Lola Mastroianni e parlare con chi i film di Magni li ha vissuti dal lato tecnico Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta – Maurizio Millenotti e Alberto Spiazzi – Danilo Desideri e Giuseppe Lanci. Oggi che siamo quasi a compimento del progetto sono debitore di alcuni ringraziamenti: per la stretta collaborazione, per i testi, le foto, i disegni, i premi e quant’altro ha permesso la nascita del museo va doverosamente a Leila Benhar e Massimo Castellani, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell’ Associazione Luigi e Lucia Magni. Al Comune di Velletri nella persona del Sindaco Orlando Pocci, dell’Assessore alla Cultura Romina Trenta, del vicepresidente del consiglio comunale Sabina Ponzo, all’assessore Francesco Cavola ai consiglieri Andrea Di Fabio e Mauro Leoni. Al comune di Lanuvio, all’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello – all’Associazione Giuditta Tavani Arquati – all’ Associazione Internazionale Via Margutta per il patrocinio. Agli amici Paolo Pace, Paolo Santapace, Dario Conte, per la stretta collaborazione, agli sponsor ed in particolare a Stefano Donati, Stefano Pirri, Marco Marino, Marco Castrichella. Un grazie al dirigente scolastico Eugenio Dibennardo, alla famiglia Magni nelle persone di Fiorella, Umberto e Mauro Magni, alla famiglia Mirisola nelle persone di Luigi, Bettina e Gilda Mirisola. Al Sindaco emerito di Velletri Fausto Servadio, agli ex Assessori Marcello Pontecorvi e Luca Masi. Per il sostegno e la collaborazione ai maestri Gigi Proietti e Massimo Wertmuller alle signore Erminia Ferrari Manfredi – Maria Paola Sapienza Trovajoli – Lola Mastroianni – Tiziana Todi – Luigi del Mastro – Davide Fontana – la famiglia De Angelis. Ora non resta di attendere il fatidico taglio del nastro che avverrà quasi certamente in occasione dell’ormai prossima Festa dell’Uva e del Vino.

 Alessandro Filippi

L’APEROSSA PORTA IL CINEMA IN GIRO PER ROMA E LE SUE PERIFERIE

unnamed(2)PERIFERIE ROMANE TRA AVANGUARDIA E ROVINA
L’APEROSSA
esplora il cinema di finzione italiano dagli anni Sessanta ad oggi

a cura di Giacomo Ravesi

Sabato 14 Luglio 2018 – Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1 – MARCONI
India e dintorni
Instant Doc di Giuseppe Bertucci (15’ – 2018)
Accattone
di Pier Paolo Pasolini (120’ – 1961)

Domenica 15 Luglio 2018 – Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1 – MARCONI
India e dintorni
Instant Doc di Giuseppe Bertucci (15’ – 2018)
Il Contagio
di M.Botrugno, D. Coluccini (105’ – 2017)

Mercoledì 18 Luglio 2018 – Parco Cavallo Pazzo
Via Antonio Mannucci, 20 – GARBATELLA
Victor, Vittorio!
Instant Doc di Paolo Di Nicola (15’ – 2018)
L’amico immaginario
di Nico D’Alessandria (85’ – 1994)

Giovedì 19 Luglio 2018 – Parco Cavallo Pazzo
Via Antonio Mannucci, 20 – GARBATELLA
Victor, Vittorio!
Instant Doc di Paolo Di Nicola (15’ – 2018)
Giravolte
di Carola Spadoni (78’ – 2001)

Venerdì 20 Luglio 2018 – Piazzale Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106 – OSTIENSE
Cercando casa
Instant Doc di Paolo Palermo (12’ – 2018)
Ostia
di Sergio Citti (103’ – 1970)

Sabato 21 Luglio 2018 – Piazzale Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106 – OSTIENSE
Cercando casa
Instant Doc di Paolo Palermo (12’ – 2018)
Amore tossico
di Claudio Caligari (90’ – 1983)

Dalle ore 21 – Ingresso libero

L’APEROSSA è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE. 
Riflettere sul corposo immaginario figurativo, concettuale e culturale che la periferia romana ha accolto e sedimentato attraverso le forme filmiche, indagandone le identità e le costruzioni antropologiche, sociali e comunitarie più caratteristiche: questo è l’incipit con il quale L’APEROSSA 2018 presenterà ogni sera di programmazione, a partire dalle 21, un film significativo per decennio (dagli anni Sessanta ad oggi) che verrà, di volta in volta, commentato e analizzato da studiosi di discipline differenti (storici, sociologici, critici cinematografici, urbanisti, registi). In particolare l’iniziativa, a cura di Giacomo Ravesi, intende aggiornare e rilanciare nella nostra contemporaneità metafore concettuali e figurative legate alla rappresentazione del mondo delle borgate, da sempre, intrise di passato e in attesa febbricitante del domani.
Seguendo l’idea di riconsiderare le esperienze delle borgate romane prefigurando le nuove forme dell’abitare – afferma Ravesi  – la storia del cinema italiano ha interpretato la periferia romana secondo una dialettica distintiva: da un lato, territorio di frontiera e avanguardia del mutamento complessivo della società contemporanea dove sperimentare un laboratorio del futuro, dall’altro, la conservazione della rovina nel suo fascino metaforico, figura simbolica di esistenze e zone marginali, degradate e isolate. Abbiamo selezionato per L’APEROSSA pellicole indipendenti e d’autore che proprio rielaborando la dicotomia innovazione-tradizione hanno plasmato motivi e funzioni degli spazi periferici nonché maschere e figure individuali e collettive dei suoi abitanti.
A partire dagli “spettri” che il cinema di Pier Paolo Pasolini dei primi anni Sessanta ha creato intorno alla rappresentazione del mondo delle borgate e all’affresco di un proprio corpus sociale e antropologico, la rassegna si concentra su autori e opere che ne hanno seguito le eredità narrando proprio l’evoluzione delle periferie romane e dei suoi abitanti: da Sergio Citti con Ostia negli anni Settanta a Claudio Caligari con il suo film cult degli anni Ottanta Amore tossico, passando per Nico D’Alessandria con il suo L’amico immaginario negli anni Novanta, fino agli anni Duemila con Giravolte di Carola Spadoni e Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, opere che, pur confrontandosi con la trasformazione della periferia romana, ne riattivano l’immaginario conosciuto.
Ad aprire le proiezioni delle sei serate, saranno – all’interno dei tre quartieri in cui si svolgerà la rassegna – tre “Instant Doc” prodotti dall’AAMOD e appositamente realizzati per raccontare storia e memoria delle aree individuate: India e dintorni di Giuseppe Bertucci, Cercando casa di Paolo Palermo e Victor, Vittorio! di Paolo Di Nicola, un omaggio a Victor Cavallo, attore-icona del cinema indipendente italiano, che ha spesso legato la sua maschera umana e professionale a una tipologia caratteristica dell’identità romana e romanesca, caricandola di una delicata dolcezza e bonaria fragilità caratteriale e drammaturgica.

L’APEROSSA è una manifestazione ideata e promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico in collaborazione con Euroma2 Cultural Experience: un progetto che rappresenta l’idea del cinema in strada, nato con l’intento di creare una serie di iniziative intorno a proiezioni pubbliche e itineranti. 

 

Sito web: https://www.aamod.it/

Social media: @aperossa, @archivioaamod , @aamod.aperossa, @archivioaamod

#aperossa2018

INFOLINE:
Telefono +39  06 57305447 – e-mail   info@aamod.itpalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Isola del cinema: apre al femminile con “Un battito di ciglia” di Cristina Campagna

campagna

Apre la rassegna del nuovo cinema italiano nella sede estiva ormai divenuta istituzionale per l’arte in pellicolo: l’Isola del Cinema. Il 12 luglio l’Isola Tiberina specchierà la realtà nella finzione degli schermi nella nota rassegna curata da Francesca Piggianelli, con la presenza di registi, artisti, proiezioni, musica, presentazioni libri introdotti dal direttore artistico di Cinema&Libri Giovanni Fabiano. Si parte alle 20.15 con “Stop alla violenza e all’indifferenza”, incontri, ospiti speciali, proiezioni di cortometraggi con la presenza delle registe e parte del cast, Cristallo di Manuela Tempesta, vincitore Nastro d’argento Premio Universal 2018, Eyes di Maria Laura Moraci, Un battito di ciglia di Cristina Campagna.

isola1Ed è proprio quest’ultimo a destare la nostra curiosità per la tematica trattata, per il modo in cui è stata scritta la sceneggiatura e condotta la regia.

isolaSi parla d’amore… si ma soprattutto si parla di scelte … di accettazione della libertà … si parla di eutanasia. Una scelta di morte ed una scelta di vivere l’amore per la libertà di morire anche oltre la fine del corpo. Cos’è un corpo… un cuore o un occhio … la Storia di un Cuore che vive per i Suoi Occhi, i quali di rimando non riescono a non abbracciarlo anche solo con un sorriso. Un battito di ciglia è quel momento in cui può cambiarti la vita, quel momento in cui passi ad un’altra vita, il momento in cui sei cambiato dall’amore, il momento in cui accetti la libertà dell’altro, il momento in cui decidi che vuoi vivere nella speranza, il momento in cui quell’attimo che dura poco meno di un secondo scegli di farlo diventare eterno. “Il per sempre è negli occhi di Chi guarda”. Difficile reggere la scena con un tema così reale  ma l’esperimento è riuscito per tutti i protagonisti.

Genere: Drammatico   Anno: 2018   Regia: Cristina Campagna     Titolo: Un battito di ciglia     Produzione: Onrec Produzioni   Prodotto da: Cristina Campagna, Fabrizio Davì e Gabriele Davì    Soggetto: Cristina Campagna     Sceneggiatura: Fabrizio Davì Montaggio: Gabriele Davì      Fotografia: Gabriele Davì    Musiche: Emanuele Bruno     Attori: Cristina Campagna, Andrea Scipioni, David Pironaci, Andrea Striano, Chiara De Annuntiis, Giulia Santarelli Paese: Italia Durata: 14 minuti e 42′

Inoltre  presentazioni dei libri ‘John mi regalò una cravatta’ di Kitti Vinciguerra, ‘L’esodo’ di Ciro Formisano,  da cui è stato tratto il film con protagonista Daniela Poggi (a seguire presso la sala CINELAB ore 22:00 proiezione del film).

Dal 13 luglio altri appuntamenti, tra i quali le proiezioni dei film Nico e le cicloavventure, Mikael, Taranta on the road, Oh mio dio!, Malati di sesso, dei corti La gamba e Idris, del libro ‘Perso a Los Angeles’.

Il programma qui: http://www.isoladiroma.it/programma/