Steven B. personaggio dell’anno: il Comune di Lariano e la Fashion Diamonds premiano il Fair Play del talentuoso performer

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Il prossimo 21 luglio nell’anfiteatro della cittadina laziale di Lariano, all’interno della semifinale regionale di Bellezza “Venere d’italia organizzata dalla Fashion Diamonds, con la direzione artistica di Simonetta Ciriaci e  presentata dal conduttore tv Anthony Peth (La7), il performer Steven B., al secolo Stefano Bontempi, riceverà il secondo riconoscimento dopo neanche un mese dal Premio “Artista e Spettacolo del Photofestival Attraverso le pieghe del tempo ricevuto ad Anzio.
La sua hit musicale “Put the ball and…run!” della OML Theater, il cui progetto no-profit è stato sposato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play, è di diritto uno dei tormentoni di questa calda estate, e a lui la Città di Lariano  ha deciso di assegnare il riconoscimento di Personaggio dell’anno, invitandolo ad esibirsi di fronte alla cittadinanza.
STEVEN B.   puo’  essere definito un  Artista SPORT -POP.
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GIà performer di teatro, cantante attore e coreografo,  la sua dedizione per il mondo dello spettacolo, la perseveranza, una certa dose di fortuna e il talento gli hanno concesso collaborazioni con artisti del calibro di Gigi Proietti, Pippo Baudo, Vincenzo Salemme, Rita Pavone, Serena Rossi, Enrico Brignano, Gianluca Guidi, Luca Barbareschi, Giampiero Ingrassia, Johnny Dorelli e tanti altri, oltre ad essere da anni il coreografo e assistente artistico di Loretta Goggi. Grazie al suo percorso anche in campo sportivo, soprattutto nel tennis, ed essendo un fan di Roberta Vinci, la grande tennista italiana, ha scritto questo brano a lei dedicato (“PUT THE BALL AND…RUN!”, appunto)   e arrangiato insieme al maestro Fabio Frizzi (che è anche il co-autore delle musiche), in chiave ‘swing’, per omaggiarla prima del suo addio alle ‘scene’.
 Il brano è sostenuto moralmente, lo ripetiamo,  dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (Associazione Benemerita CONI) ed è nelle intenzioni destinato ad essere un inno rivolto ai giovani, lanciato come memory per i protagonisti che hanno fatto in positivo la storia dello Sport. Tutti i fondi raccolti dalla vendita del brano saranno interamente devoluti alla Fair Play.
Questo il video ufficiale
Tutti a ballare sulle note di Steven B.! Lo spettacolo inizierà  alle ore 21.00, non mancate.
STEVEN B. on socials
Fb StevenBartist
Instagram stevenb.puttheball
Portavoce Steven B.: Lisa Bernardini 347/1488234 occhiodellarte@gmail.com
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“Incontriamoci” al Photofestival!

Anthony Peth e Lisa Bernardini

Anthony Peth e Lisa Bernardini

Serata di successo a fine giugno ad Anzio fra  charity, bellezza, cinema, informazione e spettacolo. L’imprenditore Mauro Boccuccia ha accolto anche la terza edizione di “INCONTRIAMOCI”,  serata tra Giornalismo, Spettacolo e Solidarietà, all’interno della ottava edizione del Photofestival Attraverso le pieghe del tempo. A condurre, il regista e presentatore radiofonico e televisivo (La7)  Anthony Peth, coadiuvato dalla scrivente in qualità di Presidente dell’Occhio dell’Arte. Durante la serata si sono svolti anche  due momenti Bellezza, valevoli per la selezione regionale del contest “Una Ragazza per il Cinema” ed. 2018, sotto la guida di Massimo Meschino responsabile regionale del concorso. Presidente della giuria beauty  l’attore George Hilton.
Miss Solidarieta' 2018

Miss Solidarieta’ 2018

Il via é stato dato dall’assessore della Città di Anzio, Giulia Molinari, con delega alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità. Giovanissime fanciulle anche sfilato due volte per contendersi le fasce in palio. Le prime due classificate che hanno avuto accesso diretto alla finale regionale del Concorso sono state Aurora D’Ambrosio e Noa Planas.
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Deborah Xhako

La fascia di “Miss Occhio dell’Arte” è andata a Michela D’Antonio; la fascia di “Miss Ristorante Boccuccia” a Rosaria Iurato; la fascia di “Miss Solidarietà 2018”, ovvero la ragazza più votata della serata, a Ludovica Gentile (queste ultime tre accedono di diritto anche loro alla finale regionale del concorso ). Infine, la fascia di “Ragazza Inciucio.it” l’ha conquistata Vanessa Angelici; quella di “Ragazza Cinema Young” Dalila Combi e quella del “Premio Nazionale Modella per l’Arte”, curata dal Dott. Paolo Vassallo, è andata a Beatrice Verdi. Alla bellissima Elisa Pepè Sciarria è stata consegnata la fascia “Miss Incontriamoci 2018”. Giovane promessa del nostro cinema, Elisa è stata già nel 2015 la vincitrice nazionale di “Una Ragazza per il Cinema”.
Steven B

Steven B

Per la parte musicale, ad allietare la serata,  Deborah Xhako, giovane e bella, reduce dal grande successo raccolto a “The Voice of Italy” su Raidue. E l’artista Sport-Pop Steven B., al secolo Stefano Bontempi. Premiato anche lui col riconoscimento “Artista e Spettacolo”, firmato dallo scultore Tonino Santeusanio, dopo aver cantato il suo pezzo dedicato alla tennista Roberta Vinci, “Put the Ball and… Run!”, trasformato grazie al Comitato Italiano Nazionale Fair Play e al suo Presidente Ruggero Alcanterini in un inno dedicato ai giovani che rincorrono un sogno e a tutti i campioni che hanno fatto in positivo la storia dello Sport. L’operazione musicale, totalmente no profit,è stata dedicata da Steven B. alla raccolta fondi a favore di questa Associazione benemerita del CONI.
In serata,  ricevute  le telefonate  in vivavoce di Fabio Frizzi e Lorenza Mario.
Non è mancato nulla, neanche una mega torta di compleanno, a festeggiare i 40 di Fabiana Vicarionota pierre della night-life romana col nome d’arte di Lady Oscar. 
MarinaCastelnuovo

Marina Castelnuovo

Tra gli ospiti:  Franco Micalizzi, Marco Tullio Barboni, Giovanni Brusatori; Carlotta Bolognini, Olga Bisera,Toni Malco, Vassilli Karis, Lucia Aparo,  Mario Orfei, Vincenzo Merli, Gio’ Di Giorgio, Naira e Connie Caracciolo; ad applaudire

per gran parte della serata anche i premiati della categoria Informazione intervenuti: Roberto Blasi, Lady Gossip Gabriella Sassone, Camilla Nata, Pier Paolo Segneri, Silvana Lazzarino, Francesco De Angelis. Madrina solidale della serata è stata  Marina Castelnuovo, attrice, conduttrice, scrittrice, imprenditrice e sosia “ufficiale” di Liz Taylor.
Staff Occhio dell’Arte
Foto di Giancarlo Sirolesi

“Stroli”: mostra al centro di Firenze per celebrare un grande Artista

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Stroli (Lino Stronati) nasce a Jesi (AN) nel 1949. Dopo una vita di lavoro, giunto alla pensione, nel 2009 ha finalmente l’occasione per concentrarsi sulla sua passione per la pittura. Senza scuole, accademie o corsi, Stroli dà inaspettatamente vita a un linguaggio potentemente originale e al tempo stesso non ignaro delle grandi opere del nostro passato più o meno recente. Alle ardite forme l’artista aggiunge tuttavia anche i contenuti: una larga riflessione sull’uomo e sulla società contemporanea.
Oggi Stroli ha un posto di tutto riguardo tra gli artisti moderni del nostro Paese, e l’Associazione Occhio dell’Arte, in collaborazione con il prestigioso Hotel Cellai, ha deciso di sottolinearne l’importanza in una mostra al centro di Firenze, città d’arte e di bellezze.
Per tutto luglio, ad ingresso libero, nelle sale interne del prestigioso Hotel Cellai in via 27 Aprile 14, 52/Rsarà possibile ammirare la sua exhibition pittorica artSana Utopia – passato presente e futuro.
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La contemporaneità Stroli la  vive con inesauribile e “giovane” energia applicata al colore e al materiale e che spiazza per la capacità di leggere e tradurre la realtà di tutti i giorni enfatizzandone drammi, criticità, aneliti e speranze possibili; il  pessimismo che potremmo cogliere in alcuni lavori è solo di superficie: guardando più in profondità scopriamo che Stroli ci parla con amore e speranza dell’Uomo, indicandoci più qualcosa da riscoprire (il contatto con la natura, una certa spiritualità, la condivisione, la solidarietà) anziché qualcosa che sembrerebbe perso.
Stroli è stato protagonista di innumerevoli mostre: oltre 50 esposizioni  nazionali e internazionali negli ultimi anni  Anche una semplice selezione di mostre tra le tante fatte fa gia’ capire molto dell’Arte di questo artista,  che si fa conoscere ed apprezzare dal nord al sud, dal nostro Paese a svariati Paesi esteri.
Trasparenze2016I Premi e i riconoscimenti avuti in carriera da Stroli sono tanti, e colpisce soprattutto la varietà dei contesti di assegnazione, anche da parte di Ambasciate estere,  che lo hanno riconosciuto artista di primo piano per valore, creatività e cifra stilistica.
Ricordiamo solo uno dei più recenti riconoscimenti, assegnato al merito al  Louvre le Carrousel (de Louvre) per aver partecipato alla exibition (Musee du Louvre Paris) presente nel catalogo Art shopping 2016.
Non resta pertanto che andarlo a conoscere da vicino in questa nuova esposizione, al centro di Firenze, e a farsi affascinare dalla  Sana Utopia – passato presente e futuro di questo eclettico talento pittorico: Lino Stronati in arte Stroli.
Ulteriori info sulla mostra 
Occhio dell’Arte www.occhiodellarte.org 347 1488234 
Tel. 0039.055.489291 | Fax 0039.055.470387 | VAT 06382120480 | info@hotelcellai.it
HOMO SAPIENS COSMOPOLITAN INVASIVO 2013
 
Lisa Bernardini 
Presidente Occhio dell’Arte 
Jobsact2014
Avvitamento2014
Aspettando Dio2016
Verso il sole2016
Stendhal-ilrosso e il nero2015

“Vergine Mediterranea” il nuovo libro di Rita Caccamo presentato all’istituto Don Sturzo di Roma

Da sx Flavia Piccoli Nardelli e Rita Caccamo

On. Flavia Piccoli Nardelli e Rita Caccamo

Alla presenza iniziale dell’onorevole Flavia Piccoli Nardelli, figlia dell’ex Ministro e Segretario della Democrazia Cristiana Flaminio Piccoli, che ha accolto gli ospiti  all‘Istituto Don Luigi Sturzo di Roma, è avvenuta la prima presentazione pubblica di Vergine Mediterranea. Un’adolescenza remota di Rita Caccamo. Il giorno 11 Giugno 2018 a Via delle Coppelle, infatti,  presso la sala rossa, la nota sociologa italiana, emozionata per la sua prima opera letteraria fuori dal genere definito dei saggi a lei congeniali, ha potuto far conoscere la sua ultima fatica edita da Edizioni Nuova Cultura.
Relatori per l’occasione, tutti prestigiosi : Andrea Di Consoli (RAI Uno), Andrea Bixio e Roberta Cipollini (entrambi dalla Sapienza, Università di Roma) e Cipriani Roberto (Roma3). Il libro protagonista - CopiaE’ stato un happening culturale davvero interessante e vario, che ha riscosso il successo che meritava. Tra gli ospiti culturali anche Alessandra Oddi Baglioni vice presidente di Confagricoltura Donna, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori, il direttore della Agenzia spapress Enzo Fasoli.
Rita Caccamo è noto professore di Sociologia alla Sapienza Università di Roma. La narrazione del mestiere in lei si snoda agevolmente, arricchendosi di riferimenti alla letteratura, al teatro e al cinema, in una carriera accademica che conta circa cinquanta pubblicazioni autorevoli in campi di studio e ricerca. Recentemente la sua stessa scrittura si è andata modificando rispetto all’impronta sociologica che ha caratterizzato una personale prestigiosa storia lavorativa, ed è cosi’ che e’ nata l’dea, piano piano, di questo suo primo romanzo appena uscito.
Il parterre dei relatori con l Autrice
Piu’ che un romanzo, si tratta di un racconto di vita, che si rivela incredibilmente denso di riferimenti a persone, luoghi, cose, sepolti nel passato e riattivati nel lavorìo della memoria di Rossana, l’io narrante della storia. Un titolo accattivante per un titolo-filo conduttore che probabilmente il lettore non si aspetterebbe: Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota.
Ne emergono personaggi, figure, casi, luoghi, che poi scompaiono come delle immagini, per dar volto ad altri; e seguono tutti l’andamento della mente e della sua, intrinseca, discontinuità. Si disegna, quindi, un “genere misto”, che si sviluppa su diversi piani di realtà e d’immaginazione, dando luogo a un romanzo con vena autobiografica, com’è testimoniato dai molteplici riferimenti alla fine del testo. E si esprime nello stesso titolo, che fa riferimento a uno statuto antropologico: quello, appunto, di vergine mediterranea. Leggendolo, si è trascinati dall’onda amica della narrazione.
Marco Tullio Barboni
Non ci sono delle vere e proprie suddivisioni della storia, che si svolge principalmente secondo l’idea ( e la pratica) del flusso di coscienza.
Emerge nella narrazione un ritmo oscillante: ora rievocando eventi passati, di flashback, ora anticipando situazioni che si sono verificate in seguito, dopo il tempo felice (o definito tale) dell’infanzia e della adolescenza.
Molti sono i riferimenti letterari, che si snodano, per antagonismo o conciliazione, con il personaggio principale: da Lolita ad Anne Frank a Colette, a Ginia di Pavese. Vi trova legittimamente posto anche il riferimento a Giacomo Casanova.
Tanti, poi, sono gli sfondi romani, nei quali la protagonista era ed è immersa: luoghi dell’anima, di rimembranza e d’ispirazione per la stessa scrittura.
Questi molteplici nessi e riferimenti sono il frutto di un lavoro di scavo, che si fonda su materiale conscio o inconscio, esterno o interno alla prima persona; e vanno a comporre la storia di Rossana. E a farla leggere con grande interesse.
Rossana protagonista ed il suo mondo – quale sia quello reale e quale quello inventato non ci è dato mai, nella narrazione, con sicurezza saperlo – mostrano una Rita Caccamo intrigante, misteriosa ed adulatrice verso il lettore che, dopo aver letto questo breve concentrato di scrittura, si ritrova conquistato da una penna sagace, colta e dalla rara capacità umana di addentrarsi un in terreno letterario scivoloso, senza cadere vittima di retoriche o analisi superficiali.
Franco MicalizziDonna di grande fascino, Rita Caccamo è storica della sociologia come formazione; ha svolto ricerca in tal senso, per quasi due anni, negli Stati Uniti, dove ha poi pubblicato uno studio sulla città idealtipica americana. Negli ultimi anni si è occupata di moda e “stili di vita”: artisti di strada, giovani in rivolta, single rampanti, fondatori di “nuove” coppie. Tutti soggetti individuali e collettivi che condividono una forte dimensione di resistenza. Ha trascorso la sua vita lavorativa ai massimi livelli sia nell’aggiornamento professionale che nella docenza, occupandosi di argomenti che parlano a tutto tondo di Modernità e Post-Modernità. Interessi accademici e hobby personali si sono intrecciati spesso nel corso della sua professione. Uno per tutti: il viaggio come pratica di apertura, pausa dal lavoro, per potervi poi ritornare arricchiti di nuove esperienze.
Grande viaggiatrice nel mondo e soprattutto alla ricerca continua di “luoghi dell’anima”. E in Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota di luoghi dell’anima se ne trovano tanti.
Lisa Bernardini
Presidente Occhio dell’Arte
Foto credits di Giovanna Onofri