Barboni ha ritirato il Premio letterario Internazionale Montefiore

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L’ associazione culturale “PEGASUS CATTOLICA”,  con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Montefiore Conca, ha organizzato  la 8^ Edizione del Premio letterario Internazionale Montefiore articolato in cinque sezioni in concorso.
Il Premio Letterario Montefiore nasce dall’esigenza di scoprire nuovi talenti in seno alla letteratura italiana ed estera  e di consolidare gli autori già affermati, sulla scorta dell’esperienza che l’Associazione Pegasus di Cattolica – appunto –  ha maturato con le manifestazioni che l’hanno resa famosa a livello Internazionale. La Kermesse si è  svolta a fine settembre nell’incantevole cornice di  Montefiore Conca (Rn) uno dei borghi storici più belli d’Europa.
Nella sezione a tema libero Libro edito di Narrativa, di Poesia o di Saggistica in lingua Italiana in vernacolo o Straniera ad arrivare al primo posto ex aequo sono stati Marco Tullio Barboni con il giornalista e saggista italiano  Andrea Scanzi, che ha vinto con l’opera Renzusconi. L’allievo ripetente che (non) superò il maestro, Prefazione di Marco Travaglio, Roma, Paper First.
Marco Tullio Barboni ha conquistato l’ambito primo posto con “…e lo chiamerai destino”, Kappa Edizioni.
Sceneggiatore, regista e scrittore, appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, è stato lui stesso regista e sceneggiatore, ed ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento.
_DM_9034Uomo di profonda cultura e variegati interessi, vede però il suo prossimo futuro come scrittore ed autore di nuovi testi teatrali, da tradurre anche in lingua inglese e magari da esportare in America. Il  libro vincitore, “…E lo chiamerai destino” appunto,  in realtà gia’  si trova tradotto ed immesso nel mercato americano tramite Amazon.
Conscio vs Inconscio .
Come due celebrati personaggi dello spettacolo.
Del più celebrato degli spettacoli: quello della vita.
Un faccia a faccia raccontato come mai prima. Un dialogo animato, sorprendente, sfrontato, e rivelatore tra due entità cui è affidata la più grande delle responsabilità: quella di scegliere.
Se parlare o tacere, amare od odiare, combattere o fuggire.
Oscar e Felix danno voce al Conscio e all’Inconscio di George Martini in un botta e risposta serrato e senza esclusione di colpi. Ne deriva il racconto di una vita, metafora di milioni di altre vite, anche della nostra.
Uno stile unico per un lettura che scorre davanti agli occhi come un film.
Marco Tullio Barboni è stato anche tra i  vincitori del prestigioso Premio Apoxiomeno 2017 a Firenze.
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Occhio dell’Arte e la trasferta a Spoleto

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Al via il 28 settembre (fino al primo ottobre) la 10/a edizione di “Spoleto art festival”.
In virtù del gemellaggio che il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo, ideato dall’Occhio dell’Arte,  ha con la manifestazione spoletina presieduta da Luca Filipponi, sarà presente per l’occasione in terra umbra una exhibition di arti varie organizzata da Lisa Bernardini, che è  fotografa ed art director, e dell’Occhio dell’Arte ne è Presidente.
Dichiara soddisfatta la Bernardini:”Sarà un momento di incontro e di confronto fra Arti varie. La nostra partecipazione si intitolerà  “L’occhio dell’ Arte si presenta a Spoleto” e aprirà i battenti all’interno dello Spoleto Art Festival il prossimo 28 Settembre alla galleria di  Corso Mazzini nr. 25/27″.
Prosegue convinta: ” L’Occhio dell’Arte sarà per i prescelti una vetrina. Un modo per dire “Ci sono”. Per conoscere, per dialogare, per affermare il proprio punto di vista”.
L'”Occhio dell’Arte” è una attiva associazione culturale; nasce il 23 Settembre 2009. Ha sede in Anzio (Roma) ed ha scopi attinenti alla promozione di opere di solidarietà sociale e di eventi culturali, anche in collaborazione con altri enti, gruppi ed associazioni. Promuove attività che abbiano una positiva ricaduta sul territorio attraverso la realizzazione di rassegne, mostre fotografiche e di pittura, viaggi fotografici e culturali, corsi di fotografia, corsi di recitazione e concorsi. Organizza anche concerti, spettacoli e conferenze. La principale manifestazione di riferimento è il Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, giunta nel 2018 alla VIII edizione.
20180923_005547L’“Occhio dell’Arte” è stata inserita in altre manifestazioni di ampio respiro nazionale e anche di valenza internazionale, come la Settimana della Cultura islamica, evento promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Centro Culturale Islamico d’Italia – Grande Moschea, che nel 2012 ha ricevuto il patrocinio dell’ISESCO, il più importante riconoscimento del mondo islamico; si dedica alla diffusione di valori interdisciplinari ed interreligiosi collaborando con importanti realtà come l’Ambasciata culturale dell’Uruguay in Italia o l’Istituto Culturale dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, e promuovendo iniziative artistiche con altre città, come nel caso di Alessandria d’Egitto; ha sostenuto anche molti altri progetti interculturali con egide istituzionali davvero importanti, come quella dell’Ecuador avuta in occasione della curatela di una mostra ospitata a Nettuno.
Svariati sono i gemellaggi in giro per l’Italia, e lo Spoleto Art Festival ogni anno è tappa fissa.
20180923_005611Rinnovando pertanto un gemellaggio proficuo e funzionante tra due protagonisti degli eventi culturali italiani, quest’anno gli artisti che l’Associazione ha scelto di portare a Spoleto pongono al centro della iniziativa proposta una riflessione artistica sul tema libero, indagato nelle sue creative sfaccettature, interpretazioni, e molteplici identità.
Pochi artisti, poche opere, ma significative di un punto di vista “libero” sull’Arte contemporanea, con lavori artistici che colloquiano tra di loro e in qualche modo si relazionano contaminandosi,  suggerendo spunti all’osservatore di turno.
Gli artisti presenti con l’Occhio dell’Arte a Spoleto, che avranno in esclusiva – concesso solo per questa exibition spoletina – anche il Patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi, sono: Massimiliano Bartesaghi (fotografo), Daniela Prata (disegnatrice) , Francesca Ore (pittrice), Gino Di Prospero(pittore), Marina Rossi (fotografa), Ester Campese Campey (pittrice).
La presentazione generale dello Spoleto Festival Art ed. 2018  avverrà il prossimo 28 Settembre alle ore 16.00 al  teatro Caio Melisso della Città. Lo smontaggio della mostra, con free entrance, avverrà il 1° Ottobre.
Spazio anche alla Letteratura, con i caffè letterari d’Italia e d’Europa,  di cui Angelo Sagnelli è direttore artistico. Tra i numerosi scrittori premiati che giungeranno quest’anno, successo per le tre segnalazioni per merito avanzate dall’Occhio dell’Arte (e accolte positivamente dalla direzione del Premio di Spoleto Letteratura):
  lo sce20180923_005658neggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, la giornalista free lance e scrittrice Isa Grassano, e lo psichiatra, saggista e scrittore Giuseppe Lago.
Marco Tullio Barboni celebrerà a Spoleto “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice), la magnifica storia d’amore tra l’Autore ed il suo mai dimenticato cane Merlino, rivissuta attraverso un sogno lucido e scritta sotto forma dialogica.
Isa Grassano verrà premiata per il libro “Forse non tutti sanno che in Italia…”, (Newton Compton), in cui svela i tesori più nascosti del nostro Bel Paese.
Giuseppe Lago infine, verrà a ritirare il riconoscimento per “La Fuoriuscita” (Alpes Edizioni), romanzo psicologico che affronta il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi (la fuoriuscita a cui si allude nel titolo del libro presentato è quella da una setta, cornice concettuale all’interno della quale si dipana la storia narrata).
L’Occhio dell’Arte si presenta in terra umbra,  pertanto,  con questo biglietto da visita : sei talentuosi artisti; tre validi autori con tre magnifici lavori letterari.
E una cornice di accoglienza unica: Spoleto. Per parlare d’Arte, per parlare di Cultura.
Le premiazioni di Spoleto Letteratura si svolgeranno nel pomeriggio del 29 Settembre a Palazzo Mauri. Ingresso libero.
Ulteriori info a www.occhiodellarte.org
Pagine sociali ufficiali dell’Associazione

Marco Tullio Barboni ha incontrato la Citta’ di Milano

Da sx_Barbara Enrichi_Pinardi_Bernardini_CE5A9401-9 (Medium) (2)È  stato un incontro commovente quello dello scorso 20 settembre alla sala Pirelli del  Palazzo della Regione di Milano.
Nell’aria, sentimenti palpabili di ammirazione generale per lo Scrittore e l’Uomo, e per la straordinaria storia d’amore di un protagonista dei nostri tempi: Marco Tullio Barboni, noto sceneggiatore, regista e scrittore, che con il suo secondo libro “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice) sta girando l’Italia con notevole successo di pubblico e critica.
Al centro dell’interesse e dei suoi ricordi,  l’indimenticato e “magico” cane Merlino, oggi scomparso.
Marco Tullio Barboni appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, è stato lui stesso regista e sceneggiatore, ed ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento.
FOTO DI MASSIMILIANO SALVIONI__MG_0736 (Medium)La città di Milano, come ero sicuro sarebbe successo,  ha avuto nell’incontro  con il Barboni la possibilità  di conoscere un professionista di profonda cultura e grande sensibilità ” ha dichiarato alla stampa il Cavaliere Franco Antonio Pinardi, Presidente dell’Accademia Tiberina già  Pontificia e deus ex machina dell’appuntamento meneghino.
Prosegue Pinardi: “Come da programma ed intenzioni dell’Accademia che presiedo, l’incontro attraverso questo protagonista del nostro Cinema, approdato da qualche anno alla Letteratura, ha rappresentato di fatto un ampliamento dello spettro di interesse della nostra Accademia,  e Cinema e Letteratura si sono incontrate a Milano per un paio d’ore e hanno dato vita ad un dialogo meraviglioso e magico: quello descritto nel libro dibattuto durante l’incontro, che ha recentemente vinto  il Premio  Speciale della Giuria al Pegasus Literary Awards Città di Cattolica. Il pubblico presente ha mostrato grande interesse per la tematica. Apprezzatissima, e facilmente intuibile da chiunque  abbia mai avuto modo di ascoltarlo, è stata la sapienza del mestiere del noto sceneggiatore ospitato per l’occasione“.
L’evento ha avuto la collaborazione dell‘ Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, nonché il patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi.
Sara Magnoli con Marco Tullio Barboni_CE5A9468-12 (Medium) (2)Soddisfatto anche Barboni al termine dell’incontro: ” Sono rimasto particolarmente colpito dall’accoglienza che ha avuto la proiezione del cortometraggio e dall’attenzione riservata all’argomento del libro, con una corresponsione di sentimenti davvero straordinaria soprattutto da parte di tutti coloro che hanno avuto un cane e che hanno condiviso quella stessa emozione che il mio racconto vuole trasmettere “.
Marco Tullio Barboni ha proseguito  idealmente dal punto di vista letterario  la storia cinematografica  di un suo corto come regista di qualche anno fa, che ha avuto successo perfino all’estero e che è  stato proiettato all’incontro al Palazzo della Regione:  “Il Grande Forse”,   girato e co-prodotto da Marco Tullio Barboni, dove il protagonista animale della pellicola è il medesimo del libro “A spasso con il mago”, cioè  l’amato cane Merlino, oggi  appunto scomparso.  Tra gli interpreti della pellicola, Philippe Leroy e Roberto Andreucci. Fotografia di Maurizio Calvesi, Musiche di Franco Micalizzi. L’avvenuta proiezione del corto all’inizio dell’incontro ha fatto entrare subito  dentro la vicenda reale di Merlino, per poi approdare alla vicenda letteraria attraverso la lettura delle prime pagine del volume , scritto al cento per cento in forma dialogica,  che ha regalato al pubblico punte di autentica prova d’attore da parte del lettore d’eccezione che era dagli organizzatori stato annunciato per la serata, e che puntualmente è arrivato a Palazzo della Regione: l’attore e cabarettista Roberto Brivio, conosciuto al grande pubblico anche per essere stato storico membro del gruppo I Gufi.
Da sx_Gen. Bellotti_Bernardini_Barboni_Pinardi_CE5A9426-10 (Medium)Dopo aver ricevuto un applauso fragoroso per la sua ineccepibile interpretazione dell’Epitaffio per un cane di Lord Byron (che Lord Byron dedicò al suo amato cane, un terranova di nome Nostromo),  Brivio insieme al Barboni ha fatto entrare gli astanti all’interno degli umori di un libro bellissimo e fatato, attraverso la lettura dei passi iniziali del racconto a due, con il Barboni lettore di sé stesso.
Lo scrittore Barboni ha avuto l’intenzione di rendere eterno, parlandone,  il ricordo dell’amore provato per il suo animale, ma che riguarda tutti gli  indissolubili legami similari che chiunque  abbia posseduto un animale puo’ capire, e sicuramente il successo che già  ha avuto il libro in tutta Italia dimostra che l’obiettivo è stato raggiunto: attraverso una passeggiata onirica che ricalca la passeggiata che Marco Tullio e Merlino hanno fatto ogni sera per anni, si può apprezzare la storia ed immedesimarsi in  una vicenda che commuove e fa riflettere, e aiuta a ritrovare  un legame a tutti gli effetti d’amore, anche solo attraverso un sogno lucido come descritto nel libro.
Il parterre presente davvero di grande lustro: il Generale dei Carabinieri (ar) Alberto BellottiPresidente dell’associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica di Milano con una folta delegazione della stessa; il Prof Alessandro Arrighi, noto esperto di risanamento aziendale e docente di economia aziendale; il coordinatore nazionale del gruppo associativo rumeno in Italia Robert Raducescu, seduto in prima fila vicino al famoso poeta rumeno Viorel Boldi.
Si sono riconosciuti tra il pubblico anche il criminologo Dr. Bruno Busetto ed i fotografi Francesco Barilaro e Massimiliano Salvioni.
Tra gli ospiti attesi dal mondo del Cinema, non hanno tradito le aspettative l’attrice Premio David di Donatello Barbara Enrichi e Marina Castelnuovo, attrice, conduttrice, scrittrice, imprenditrice e sosia “ufficiale” di Liz Taylor, che riesce con la sua immagine a fare rivivere da ben 25 anni l’impareggiabile mito a livello internazionale.
Dal mondo del giornalismo, apprezzatissima la presenza di Claudio Pina, che è stato direttore di selezione del Reader’s Digest, e di Massimiliano Buonocore,  direttore responsabile di  La critica.org, seguitissimo giornale di  politica, cultura, ed economia nel web.
La giornalista Monica Mistretta, in prima fila,  ha partecipato attivamente alla preparazione dell’evento e al coinvolgimento di molti ospiti presenti fisicamente all’appuntamento meneghino.  Presente per il mondo Lifestyle la giornalista Valeria Cudini;
dal mondo della Letteratura noir  e’ intervenuta la scrittrice Sara Magnoli. Infineospiti di grandissimo pregio anche da altri settori, come quello dell’Arte (hanno presenziato il pittore internazionale Luciano Dabbene; l’avvocato Piero Coutelle’, noto cultore d’arte; giunta direttamente da Lugano Giovanna Turchi Vismara ) o quelli dell’ Imprenditoria immobiliare (per l’Agenzia Immobliare Italia presente Anna Maria Balzano, sul mercato da ben 50 anni).
Ufficio Stampa e coordinamento culturale : Occhio dell’Arte (referente Lisa Bernardini)
Mobile Lisa Bernardini 347/1488234
Il sito di Marco Tullio Barboni: marcotulliobarboni.com

Ad Anzio il Gran Maestro Chef della Frutta!

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“ La vita è come la ricetta per una torta, se segui i soliti ingredienti farai la torta , ma saprai già che gusto avrà. I vostri ospiti l’assaggeranno, l’apprezzeranno, ma dimenticheranno presto.
Ci vuole sempre un pizzico di genialità e fantasia per far sì che essa non muoia con l’ ultimo boccone” : ecco cosa sostiene Andrea Lopopolo, noto come Maestro Chef della Frutta.
Trarre il massimo piacere dalla bellezza con la sua arte e la passione per la frutta sono gli ingredienti principali del suo lavoro.
La frutta che tutti consumiamo, mai come negli ultimi anni,  è diventata la protagonista ed una portata a tutti gli effetti nelle nostre tavole, nei piatti di portata, negli eventi, nei buffet.
Le diete alimentari, la cura della propria alimentazione, la ricerca del prodotto salutare,biologico, lo hanno spinto a studiare la frutta ed a farla diventare la sua specializzazione ed a creare la sua linea di lavoro dove la bellezza e la salute si incontrano in un mix di forti emozioni,colori e sapori.
Andrea Lopopolo nasce a Milano, e sin da giovane ha lavorato nel mondo della ristorazione come cameriere, maìtre, ed in seguito direttore di sala, fin quando si è appassionato al fantastico mondo dell’ intaglio con i vegetali e la frutta, “ Carving Fruit “, facendolo diventare la sua carriera professionale. Maestro perché ha esperienza nel suo lavoro, e Chef della frutta perché la sua è una nuova figura professionale al servizio di chiunque deve festeggiare un evento e vuole arte.
Delicatezza e armonia nel suo lavoro, e tanta creatività che riesce a trasformare i Buffet in Arte, ricchi di colori e opere ricavate con la tecnica di intaglio con i vegetali e la frutta, per lo stupore di tutti i presenti.
Andrea Lopopolo è arrivato ad Anzio lo scorso mese di Settembre e ha regalato agli ospiti della serata uno dei suoi spettacolari buffet,  ritirando al contempo un Premio Speciale Cultura Made in Italy – Eccellenze Italiane – all’interno di una tappa itinerante della kermesse sull’Immagine Contemporanea denominata  Attraverso le pieghe del tempo, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte e giunta quest’anno alla VIII Edizione.
Questa rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo ha visto  ospitare la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realtà, che si è presentata al pubblico attraverso uno stand, ha raccolto offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.
L’evento, incentrato nella serata sul Made in Italy, è stato  presentato dal conduttore La7 Anthony Peth,  ed ha avuto per l’occasione il Patrocinio dell’Annuario del Cinema italiano & Audiovisivi; è stato ospitato durante una cena spettacolo nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, organizzatore che ha predisposto un  ingresso su lista e parterre pre-selezionato.
Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si è   pertanto svolta la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VIII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo, dell’associazionismo e del giornalismo italiano.
Tra i premiati presenti, oltre ad Andrea Lopopolo: su segnalazione dello Spoleto Art Festival gemellato con l’Occhio dell’Arte, il Premio della Critica andato a  Luciano Tocci (“per le molteplici attivita’ culturali ed artistiche a livello nazionale ed internazionale; come artista di spessore; come gallerista e grande promotore di arte contemporanea”) ed è stato sottolineato dal Prof. Luca Filipponi, Presidente IEFO e Presidente di Spoleto Art Festival presente al Premio, l’encomiabile impegno del Tocci in progetti internazionali, culturali ed artistici, che prevedono scambi tra artisti italiani, canadesi e statunitensi;  il Premio Speciale Giovani all’artista  Silvia Capoccia (“per l’innovazione e l’impegno nella promozione artistica”). L’ing. Marco Arturo Romano premiato come mecenate dell’Arte.
Ad Ester Campese in arte Campey  il prestigioso Premio Creatività (“per i risultati raggiunti nel mondo pittorico a livello artistico nazionale, con anche una presenza in continua crescita in ambiti espositivi di valenza internazionale”); Premio Speciale Informazione al direttore dell’Agenzia di Piazza Cardarelli e “Napoli & Dintorni”  Gianfranco Bellissimo (“per una vita spesa all’interno della professione giornalistica e del mondo dell’informazione web e stampata”), rappresentante tra l’altro di uno dei tratti caratteristici della “italianità”: il suo essere napoletano doc.
Tornando sul versante prettamente fotografico, il Premio Fotogiornalismo d’Autore è stato assegnato al World Press Photo Massimo Sestini, per la gioia dei podcast nazionali di Discorsi Fotografici ( Webzine di informazione fotografica, punto di riferimento e discussione nel panorama italiano della fotografia tradizionale e digitale) presenti alla serata con uno staff di rappresentanza per intervistare gli ospiti e farne una puntata dedicata.
Premio Speciale Musica alla talentuosa Sara Galimberti (“per essere una voce tra le sonorità più suadenti e profonde del panorama musicale italiano, e per  rappresentare  al meglio i  giovani talenti del nostro Bel Paese”), che si è esibita in serata cantando  tre pezzi dal suo repertorio. Cantautrice, Sara si è dedicata negli anni ad un’intensa attività live e compositiva, riscuotendo ottimi consensi sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori. Artista poliedrica e attiva nel campo sociale, è da sempre disponibile a diffondere messaggi importanti attraverso la propria arte. Ha parlato anche della sua parallela carriera di fotografa.
Un riconoscimento speciale Cultura, infine,  per le Eccellenze Italiane e l’Associazionismo, all’Associazione “Joseph Beuys ed Oltre”.
E’ stata questa una occasione per ricordare Joseph Beuys ( Krefeld, Germania 1921 – Dusseldorf 1986), uno dei protagonisti dell’arte contemporanea d’avanguardia. Ha delineato il suo lavoro nell’area della performance e dell’impegno politico, sociale ed ecologico, ed ha dato vita a movimenti culturali come l’Organizzazione per la Democrazia Diretta e la Free International University, per dare a tutti la possibilità di crescita culturale, senza limite di razza e condizione socio-economica. Sue memorabili proposizioni concettuali sono: “Tutti gli uomini liberi sono artisti”, “Il vero capitale dell’uomo è la creatività”, “Difesa della natura”.
Le opere di Joseph Beuys sono conservate nei maggiori musei del mondo e dal 1971  fino a pochi giorni prima di morire, la presenza del maestro  tedesco in Italia è stata costante più che in qualsiasi altro paese, perchè Beuys proprio in Italia trovò terreno fertile per diffondere il suo ”credo” fatto di amore e di fraterna collaborazione fra gli uomini liberi.
Ospite d’onore Valentina Ducros;  Premio Speciale Cinema ad Angela Tuccia (“Attrice di indiscussa bellezza ed eleganza, doti che le sono riconosciute unanimamente e che supportano un naturale talento da attrice: indiscutibile certezza per un rinnovato Cinema Italiano”).
Tantissimi altri professionisti di prestigio presenti anche tra il pubblico.
Tra i 160 ospiti, in ordine casuale, si sono riconosciuti  – qualcuno di loro è intervenuto durante la serata in qualità di premiante –  il giornalista Antonello De Pierro, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, il pianista Jacopo Carlini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il fisico Sergio Bartalucci, il direttore di doppiaggio e regista Giovanni Brusatori, l’architetto Ugo De Angelis, il direttore di Canale 21 Stefano Arquilla, Susana Mamani della Casa Boliviana di Roma, Ibrahim El Shab dell’Ufficio delle Relazioni didattiche e culturali dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Simonetta Ciriaci della Fashion Diamonds con la sua modella Michelle Antonetti, Antonio Pascotto del tgcom, Roberto Blasi di Radio Italia Anni60, il manager Franco Bianchi, il pittore Gino Di Prospero, la disegnatrice Daniela Prata, la fotografa Maria Teresa Barone, gli operatori culturali Maria Grazia Salpietro e Francesco Grillo.  Presenti anche rappresentanti dal mondo dell’araldica, con il barone Fabrizio Mechi ed il marchese Riccardo Bramante.
Per il mondo della Moda, presenti lo stilista Carlo Alberto Terranova, Luisa Lubrano dell’omonimo atelier e il team Retropolitan Italian brand.
Delizioso contorno sono state le 4 ragazze dell’agenzia Mtm Events di Massimo Meschino, che hanno a turno svolto mansioni di vallette da palco: Kinga Milanowska, Sylvia Bednarz, Martina Genovesi, Serena Vantaggio.
Soddisfatta Lisa Bernardini,  Presidente dell’Occhio dell’Arte e direttore artistico del Photofestival : “Sono state riconfermate per il 2019 solo alcune vecchie amicizie (come ad esempio lo Spoleto Festival Art); si sono annunciate in serata pero’  nuove collaborazioni, per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo”.
Collaborazioni particolari da ringraziare: Mtm Events, Magazine Napoli & Dintorni, Radio Omega Sound, Discorsi Fotografici e le seguenti attività di Anzio:  Foto Digital Discount, Hotel L’ Approdo, Tuttotondo Viaggi, Luisa Lubrano.
Info su Cooperativa Sociale La Coccinella: www.cooplacoccinella.org  Tel. e Fax 06.98.30.463  info@cooplacoccinella.org
Nella foto di Giovanna Onofri in allegato, da sx Mauro Boccuccia – Andrea Lopopolo – Anthony Peth

Concluse le selezioni laziali di “Una Ragazza per il Cinema” 2018

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In dirittura di arrivo “Una Ragazza per il Cinema” 2018:  concluse nella regione Lazio le selezioni definitive per questo  contest nazionale  di Bellezza. Espletate infatti da poco le ultimissime fasi del noto concorso Beauty prima della finalissima siciliana :  la finale provinciale Latina e la finale  regionale del Lazio.
Lo scorso 23 agosto è stato il giorno dell’ultima scelta regionale di ragazze candidatisi nel Lazio in contemporanea con la finale provinciale Latina di questo  famoso ed ambito concorso di bellezza e talento, giunto quest’anno alla sua trentesima edizione, e nell’occasione, a Piazza Mazzini di Terracina, si è svolta  anche la X° edizione del concorso locale Miss Tempio di Giove.
Venti  le ragazze che si sono sfidate per aggiudicarsi le ultime fasce per l’accesso alla finale regionale laziale, che alla fine sono state conquistate da Ilaria Semenzato, Martina Avitabile, Martina Genovesi, Erika Filosa e Myriam D’Aversa; la fascia di Modella per l’Arte a Raffaella Marsili, mentre sia la fascia di Una Ragazza per il Cinema Provincia di Latina che il titolo di Miss Tempio di Giove 2018 sono andate a Mila Coccia, ragazza votata da entrambe le giurie divise per i due concorsi.
Da sx_Naira_Gio Di Giorgio_Massimo Meschino_Michele ConidiNelle fila dei membri giudicanti  il regista Michele Conidi, il giornalista nonchè editorialista di Inciucio.it  Giò Di Giorgio, l’attore e regista Giovanni Pannozzo e la cantante Naira,  che si è anche esibita cantando il suo ultimo successo “The Key of your Hearth”, il  cui il videoclip sta attualmente spopolando su tutti i social.
Prima della cantante Naira,  è salito sul palco  anche il  cantante-ballerino Steven B.,  che ha eseguito live il  brano “Put the ball and…run!”, sostenuto dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play Italia e vero tormentone pop-sport di questa calda estate.
Ad entrambi gli ospiti canori l’organizzazione ha consegnato una targa ricordo, e lo ha fatto direttamente tramite le  mani del  consigliere comunale con delega ai grandi eventi Andrea Bennato, che figurava anche tra i  giurati della gara.
Due giorni dopo, il 25 agosto, sull’incantevole terrazza panoramica del Castello Baronale di Fondi (LT), è stato  il turno della finalissima regionale.
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Le ragazze in competizione  si sono sfidate a suon di passerella e prova talento,  per aggiudicarsi uno dei 10 posti disponibili per la finale nazionale di “Una Ragazza per il Cinema”, che si svolgerà dal 5 al 10 settembre prossimo a Taormina, incantevole luogo dove le 120 finaliste nazionali provenienti da tutta Italia vivranno un’esperienza unica,  a stretto contatto con noti  protagonisti  del cinema, canto, ballo, make up, impegnate  allo stesso tempo a  preparare  tutte le coreografie della serata conclusiva del contest guidate dal Maestro di Amici Garrison Rochelle.
Folta e qualificata la giuria a Fondi, composta dalla Ragazza per il Cinema 2015  (la giovane attrice Elisa Pepè Sciarria), dall’attore, regista e titolare dell’impresa di spettacolo On Broadway di Fondi Giovanni Pannozzo, dallo showman Carmine Diaco, dall’ex campione mondiale di box Nino La Rocca, dagli organizzatori di eventi Mirko Ferranti e Carlo Rizzi, dal cantante Tony Riggi (voce del gruppo The Knights Templar che potremo vedere presto sugli schermi televisivi di LA5 nel talent “I BAND”; nell’occasione  sono stati proiettati due suoi videoclip musicali e a lui è stata consegnata una targa di ringraziamento per la  partecipazione alla serata), dall’ex corista di Domenico Modugno nonché attrice Diana Corey, dall’insegnante di danza Ylenia Fragione della scuola Top Dance di Fondi, dall’insegnante di canto nonché titolare dell’accademia musicale Moysa di Fondi Maria Di Biasio, dalla Make Up artist Raffaella Giancola e dall’Assessore comunale di Fondi Claudio Spagnardi, che ha  portato il saluto  a tutti i presenti dell’Amministrazione ospitante.
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Durante la serata, condotta dal presentatore Thierry Mandarello, si sono esibiti i cantanti Marilisa Priftuli e Dario Micci dell’accademia Moysa;  è stato inoltre proiettato il cortometraggio sul bullismo intitolato “Cinque minuti ancora” del regista Michele Conidi,  a cui è stato consegnato il riconoscimento  “Premio Solidarità” per aver trattato  un argomento di grande interesse  sociale.
Eccole le dieci ragazze del Lazio che andranno in finale nazionale : Vanessa Angelici, Mila Coccia, Michela D’Antonio, Giulia Colacchi, Ilaria Semenzato, Cristina Alexandra, Ludovica Gentile, Sabrina Tocci, Raffaella Marsili e Micaela Lombardi.
Oltre alle fasce ufficiali per la finale nazionale, sono state consegnate :  Ragazza per il Cinema Regione Lazio a Mila Coccia, Ragazza Non Solo Video a Vanessa Angelici, Ragazza MTM EVENTS a Martina Genovesi, Ragazza Città di Fondi a Raffaella Marsili e  Modella per l’Arte  a Michaela Lombardi.
Inoltre, sia il fotografo ufficiale del concorso per il Lazio Mario Buonanno che i fotoamatori Vincenzo Bucci e Maurizio Perria, hanno omaggiato alcune ragazze di un servizio fotografico.
Prima del momento topico delle premiazioni, è stato fatto un omaggio floreale a tutte le  partecipanti in gara e a tutte le donne della giuria.  Gentile pensiero, questo,  del Vivaio Desirèe di Fondi, che ha curato anche l’allestimento floreale di tutta la serata.
L’evento  è stato patrocinato dal Comune di Fondi Assessorato alla Cultura ed è stato possibile  grazie alla collaborazione  di Ricevimenti Miramonti, dell’istituto immobiliare Peticone, del centro pulizia Cep, del gommista Firststop, dall’autocarrozzeria Colantuono Domenico e figli, dall’officina meccanica F.lli Feula, dall’agenzia funebre Viola & Zomparelli, dal bazar di Thierry Mandarello, dalla pizzeria Zio Mario e dal vivaio Desirèe tutti di Fondi.
Il concorso nel Lazio e Molise si ricorda essere gestito dalla MTM EVENTS di Massimo Meschino e Thierry Mandarello, con un’equipe formata dal regista ufficiale del concorso per il Lazio Michele Conidi, dal fotografo ufficiale del concorso per il Lazio Mario Buonanno e dai collaboratori Giovanna D’Urso e Mirko Ferranti.
Appuntamento con le selezioni della  edizione 2019 a partire già dal prossimo mese di ottobre  e,  per chi volesse partecipare al concorso,  ci si puo’ orientare tra diverse soluzioni: rivolgersi a Massimo Meschino al numero 328/8954226 o al suo profilo facebook ; iscriversi tramite il sito nazionale www.unaragazzaperilcinema.eu;  rivolgersi alla pagina facebook Una Ragazza per il Cinema Lazio e Molise.
Viva la Bellezza!
Lisa Bernardini
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2° Premio #Borbontinità tra arte cultura spettacolo e moda

borbontinità 20182a Edizione di “Borbontinita’”

Riflettori puntati  tra cultura spettacolo e moda in un progetto solidale di pregio che attraversa varie forme d’arte per non spegnere i riflettori su Borbona,  comune tra quelli terremotati (tanti, purtroppo) di questa nostra cara Italia : in ciò  consiste l’evento, giunto alla seconda edizione e dal titolo “Borbontinita’”, organizzato dal Comune di Borbona e Proloco in collaborazione con l’art director e artista dei Led Francesca Guidi.

Inizio della serata alle ore 21.00 del prossimo 19 Agosto 2018, ad ingresso libero; ritrovo per tutti nella Piazza di Borbona.

La sfilata di MODA prevista avrà  piu’ di un protagonista; luci sulla Boutique Calliste’ di Patrizia Biondi (abiti vintage, da giorno e  sera originali); sul brand
Leonidè Mon di Leonida Monti (fondato da Leonida Monti,una stilista romagnola di Cesena , la cui missione è quella di dar voce a ragazze comuni, per valorizzare soprattutto le “petite women”, ma con la D maiuscola; ogni capo presenta un tocco romantic , che si mescola al carattere grintoso delle donne del nostro tempo); su  Melasento di Damiano Gagliardi (marchio che nasce basato sull’ironia e capace di dare, a chi lo indossa, la possibilità terapeutica di vivere la propria giornata con più grinta, leggerezza e fiducia in se stessi, riscattandosi dai problemi della quotidianità).

Nel parterre degli ospiti attesi, nomi come STEVEN B, autore della hit dell’estate 2018 all’insegna del fair play e dal titolo “Put the ball and…run!” (appena premiato dalla Città di Lariano e dalla Fashion Diamonds come Personaggio dell’anno, e dal Photofestival Attraverso le pieghe del tempo come Artista e Spettacolo 2018); o come la poetessa marchigiana e Consigliera Pari Opportunità della Regione Marche,  AUGUSTA TOMASSINI (che leggerà alcune delle sue poesie tratte dall’ultimo libro “oltre confini luce”; Augusta inizia a scrivere dopo l’inizio della sua malattia che l’ha portata alla cecità: una storia dalla sofferenza alla speranza ed infine alla luce).

In campo pittorico, una presenza internazionale: ESTER MARIA CAMPESE in arte Campey,  che sarà presente a Borbona con un’ opera dal suo recente repertorio e  regalerà una sorpresa al pubblico presente.  Pittrice accostata all’impressionismo, ha prodotto una serie di quadri anche dedicati all’astratto, che l’hanno contraddistinta. Le  sue opere sono inserite all’interno di cataloghi importanti dell’arte contemporanea, con tanti premi in carriera (il prossimo, di imminente assegnazione,  sarà il Premio Creatività  2018 dell’Occhio dell’Arte).

Come testimonianza sociale, significativa la presenza di IVAN COTTINI (con proiezione video story).  Il Modello malato che lotta contro la patologia neurodegenerativa Sclerosi Multipla, diventato una vera forza sul web, ad oggi è andato in oltre 50 scuole nelle Marche a sensibilizzare gli studenti con la sua esperienza di vita.  Ad oggi è il primo ballerino al mondo malato di sclerosi multipla a ballare, ed è conosciuto al grande pubblico grazie al programma tv Amici di Maria de Filippi.  Conduce ed è ideatore di un programma TV a Tele 2000 dal titolo “Ivan on the road”. Ha ricevuto  riconoscimenti in tutta Italia ed
ha avuto una menzione speciale dal Comitato paralimpico. Nominato anche Cavaliere Emerito della Repubblica.

In campo canoro, ospite la marchigiana SOFIA MONCERI,  ragazza dalla voce speciale che sta conquistando tante platee.

E poi ancora: attesa la scenografa GIANNA TEDESCHINI, definita la regista del colore, che asseconda il suo istinto e organizza i colori e i materiali di pareti, le luci,  i tendaggi, i lumi e la tappezzeria. I tessuti sono prevalentemente italiani: sete, chiffon, lino e velluto.

A concludere una serata ricca di buoni sentimenti sara’ l’elezione di Miss Borbontinita’ e Miss Over Borbontinita’,  con ragazze e donne del territorio che si presteranno per questa occasione a sfondo solidale ad essere coinvolte in un gioco divertente, per poter regalare un sorriso a tutta la comunità.

Francesca Guidi staff  artedeiled@hotmail.it

Leonidè Mon di Leonida Monti

Boutique Calliste’di Patrizia Biondi

Melasento di Damiano Gagliardi

IVAN COTTINI

Gianna Tedeschini

Augusta Tomassini

Steven B

Sofia Monceri

Francesca Guidi

 

Successo per la seconda edizione di Gabicce Mare Fashion

 

noa planasNell’ambito del Festival Gabicce in Rosa, in scena a Gabicce Mare fino al 3 agosto, ieri sera, nella splendida spiaggia libera Sottomonte, è andata in scena la seconda edizione di “Gabicce Mare Fashion…sfilata di moda e non solo”.

La serata è stata presentata dall’art director Francesca Guidi, artista pesarese  a 360 gradi, conosciuta per la sua arte dei led, che negli ultimi anni ha sposato progetti nel mondo degli eventi e dello spettacolo.

 

cottini 2

Ospiti della serata Ivan Cottini, primo ballerino al mondo affetto da sclerosi multipla,  il cantante Steven B, autore della hit dell’estate 2018 all’insegna del fair play “Put the ball and…run!”, Noa Planas, protagonista della scorsa edizione del reality “Il Collegio” di Rai 2; la giornalista Lorella Ridenti, direttore responsabile del settimanale Ora Magazine e del mensile femminile Lei Style; Tiziana Paci, fashion art, con un omaggio a Rossini.

lorella ridenti

Momento divertente e dedicato ai più piccoli l’elezione di  “Mr And Miss Baby Gabicceland” con performance di canto, musica e intrattenimento.

steven b

Una serata ricca di emozioni, dagli abiti da sposa e cerimonia alla frizzante moda mare, dagli accessori e gioielli agli abiti per tutte le occasioni.

In passerella La Bussola by Giovenali; Paprika costumi e abbigliamento, Le Coccole abbigliamento bimbi, La Matta boutique, Pazza Mucca, Gioielleria Marlen, Emanuela Boutique, Red More Intimo Beach wear, Cecere Pelletteria,  Melasento, L’Angolo Chic Outlet.

sfilata

Una serata dedicata alla moda e non solo: in scena anche le dolci creazioni  di cake design “Le Fresche  Delizie” , Pasticceria Vittoria con la dolce “Lulu”,   la profumate fragranze di “Veressenze”. Con la partecipazione di: Centro Estetico Aquamarina, Fanluce di Giacomo Carbonari, Forno Bassi, Latini Fiori, Guidi Impianti, Ely Toys, Farmacia Tintori, i parrucchieri di Gabicce Mare.