ANTONELLA RUGGIERO & ANDREA BACCHETTI in LA VITA IMPREVEDIBILE DELLE CANZONI

Antonella Ruggiero2_bANTONELLA RUGGIERO

&

ANDREA BACCHETTI

 presentano

LA VITA IMPREVEDIBILE DELLE CANZONI

 

IL 20 DICEMBRE DAL VIVO ALL’AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO

CON L’ORCHESTRA LAVERDI DIRETTA DAL

M° GIUSEPPE GRAZIOLI

Giovedì 20 dicembre, alle ore 20.30, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Gustav Mahler – ingresso a partire da 22 euro – www.vivaticket.it) Antonella Ruggiero e Andrea Bacchetti eseguiranno dal vivo i brani de “La vita imprevedibile della canzoni” in una versione speciale e unica con gli arrangiamenti scritti da Stefano Barzan.

 Da martedì 20 novembre è disponibile, in esclusiva su musicfirst.it, “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First), la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine.

Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle sue registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani, registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati finora. Un lungo viaggio attraverso le mille sfumature della ricerca musicale compiuta da Antonella Ruggiero nel corso della sua carriera solista.

Quando facevo la cantante_rendering

“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Davide Cavuti, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.

www.antonellaruggiero.com

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MICHELE LA GINESTRA PER SOLIDARIETA’

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Cresce l’attesa per lo spettacolo di beneficenza in programma il 10 dicembre al Teatro Italia,

“M’accompagno da me” di e con  Michele La Ginestra, per la regia di Roberto Ciufoli.

Uno spettacolo raccolta fondi a favore dalla Onlus Giulia Arni e dell’associazione “Luna e Cometa. Comunicare, educare e prevenire”  associazioni che perseguono da anni gli obiettivi: portare in classe chi a scuola non può andare, aiutando famiglie e bambini in difficoltà e promuove la donazione di sangue.

Michele La Ginestra e i rappresentati associazioniUn appuntamento che vedrà un aperitivo offerto dalle associazioni  prima dello spettacolo e che  proseguirà con lo spettacolo del talentuoso Michele La Ginestra, un campione di simpatia e solidarietà

Promotrice di questo appuntamento la  Onlus Giulia Arni, associazione che nata quattro anni fa per volere dei genitori di Giulia, dopo la prematura scomparsa della ragazza avvenuta a soli 23 anni dopo una lunga malattia.

giulia-arniGiulia fu, in un certo senso, una pioniera suo malgrado, la prima “studentessa virtuale” d’ Italia o meglio, la prima studentessa ad avvalersi delle moderne tecnologie per poter seguire la scuola a distanza mediante un computer collegato alla rete internet.

“ Oggi siamo in un altro mondo, viviamo un’altra epoca, un’epoca digitale in cui tutto corre rapidamente sulla banda larga: dalle piattaforme Social al crowdfunding, dalle campagne sociali all’informazione Internet è una risorsa enorme, quindi anche l’insegnamento a distanza non è più un’idea utopica; oggi ci sono i potenziali, i mezzi e gli strumenti per fornire un servizio telematico non solo di qualità tecnica ma soprattutto un valido supporto strumentale per chi ne ha bisogno, vanno però colti i parametri, ricercata la “materia prima” e predisposta un’adeguata strumentazione in grado di interfacciare la Scuola con il Domicilio dello studente, sia casa o struttura sanitaria cui è costretto”, fanno sapere i sostenitori del progetto che prende il nome: “ A scuola con Giulia”.

47220513_2142321722466407_2959739543667867648_nUn’assistenza completa e totale che permette ai ragazzi di non vivere isolati e distanti dal mondo cercando di stabilire e mantenere un contatto duraturo con la realtà”, questo aggiungono i sig.ri Arni, genitori di Giulia.

cristiano Arni,Lucia Granati e Michele La GinestraAltra associazione promotrice dell’iniziativa e a favore dalla quale saranno raccolti i proventi  del 10 dicembre al teatro Italia è “Luna e Cometa COMUNICARE-EDUCARE-PREVENIRE”, associazione fondata dalla prof.ssa Lucia Granati docente di ematologia presso l’ Università “ LA SAPIENZA”, responsabile del gruppo studenti La SAPIENZA i cui obiettivi sono: prevenzione e promozione della donazione del sangue.

Un evento di solidarietà da non perdere, quello del 10 dicembre una serata per incontrare amici in prossimità del Natale donare e dare il suo contributo a questi nobili progetti didattici ma anche per passare una serata spensierata e divertente.

IMG-20181201-WA0003[1]Il Ministero dell’Istruzione dagli anni ’90 ha reso ordinaria l’offerta della scuola in ospedale ed ha dotato di docenti i principali reparti pediatrici per favorire l’apprendimento dei ragazzi temporaneamente malati contrastando così la dispersione scolastica.

Molti però sono i minori che dopo essere stati dimessi devono restare a casa per proseguire le cure e non possono riprendere la scuola a causa delle basse difese immunitarie, per sopperire parzialmente al problema è stata pensata l’istruzione domiciliare che purtroppo non supera le 5-6 ore settimanali, troppo poche per raggiungere un profitto adeguato.

Il progetto completamente gratuito realizzato dalla Associazione Giulia Arni Onlus in collaborazione col Prof. Benvenuto Salducco intitolato “A SCUOLA..CON GIULIA” pone invece il ragazzo all’interno della classe per tutta la durata delle lezioni lasciando all’intervento del Docente domiciliare solo compiti di verifica e controllo.

Eccellenze per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

Cristina Egger il Dr Zanghi e il Conte UvaFood, fashion, gioielli, design e arte

 

per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

 

 

 

E’ andato in scena a Villa Sormani Misseglia il debutto de  La Chaîne des Rotisseurs Como”, evento che ha abbinato la cucina, la moda, l’artigianato, gioielli, design e spettacolo, per  coniugare e unire “the extraordinary Italian style”. Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950,  una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia. 

Elisa Egger outfit Angela BellomoCristina Vittoria Egger, che presiede la Chaine Como, ha effettuato un connubio perfetto tra il food, che è la colonna portante della filosofia della Chaine des Rotisseurs, con la moda dando all’evento una moderna prospettiva del fashion combinando l’artigianato di Alessandra Broggiato e l’alta moda couture di Angela Bellomo, interpretando con gusto le evoluzioni più raffinate, dove avanzano la tecnologia e l’arte, in maniera innovativa, scintillante e poliedrica, magnetica e creativa. Una consapevolezza della svolta epocale che sta trasformando tutto, percepita dalla Egger, la moda che viene contaminata dall’arte, vedi il ritrattista Leo Stopfer, da tecniche e progetti nuovi, il design di My Bia dell’Architetto Barbara Antolini, che con le loro esasperazioni sfidano il tempo, nuovi protagonisti in passerella ma dove, a dettare legge, è sempre la moda, l’arte, il design, l’artigianato, il “fatto a mano”,  con la creatività, creazioni, sempre up to date, moderne con tocchi retrò. La degna cornice agli abiti di sogno l’ha fatta Berg Gioielli, un romanzo d’amore che ogni donna vorrebbe vivere, lo scintillio sensuale di pietre, colori sfavillanti, bagliori inebrianti di luci, colori, suoni languidi, lontani nella notte piena di stelle.

Berg GioielliUna villa incantata, una cena sabauda, una nuova Chaine des Rotisseurs per una riflessione, che ci da Cristina Egger, che ci insegna che, nel mondo della moda, il senso del viaggio è nel viaggio stesso e non nella meta, il fascino del viaggio che sta nell’incanto della paradossale nostalgia del futuro.

Press Cristina Vannuzzi

Barbara antolini

alessandra broggiato

KILT! la serata rock e dance Milanese

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KILT!

PRESENTA

 

WHAT WE LOST

MODERNTEARS

YOUNGEST

 

 IL 7 DICEMBRE

TRE HARDCORE BAND AFFERMATE

DAL VIVO AL ROCK’N’ROLL DI MILANO

Venerdì 7 dicembre, alle ore 22.30, presso il Rock’n’Roll di Milano (via Giuseppe Bruschetti 11, angolo via  Zuretti – ingresso libero) KILT!, la serata rock e dance tutta da ballare creata dal famoso dj milanese Ale Tilt, presenterà dal vivo tre affermati gruppi hardcore: i What We Lost, i Moderntears e i Youngest.

Il sound aggressivo delle tre hardcore band permetterà agli appassionati del genere di scatenarsi in balli sfrenati, salti e poghi, lasciandosi trasportare dalle sonorità dure e dinamiche proposte dai What We Lost, i Moderntears e i Youngest. Prima di iniziare a ballare sulle note dei dj di Kilt, il pubblico del Rock’n’Roll avrà la possibilità di vivere un’esperienza musicale alternativa.

KILT! è la serata del venerdì del Rock’n’Roll di Milano, un party dinamico che ospita concerti e dj set che spaziano dal punk dell’adolescenza all’indie della bellezza, con scariche di rock, brit pop, it pop, post punk e hardcore, e che sta diventando quindi evento di riferimento per gli amanti di questi generi. Alla consolle si alternano dj più esperti come il fondatore Ale Tilt e Ariele Frizzante, un tempo nota voce di RockFm, e i più giovani come Fabrizio Strada e Gracebutt. All’interno di questa cornice lo spazio dedicato ai live vuole essere una vetrina da cui poter osservare le nuove band dell’underground e capire le nuove tendenze della musica italiana.

What We Lost è una band hardcore italiana nata nel 2015. Negli scorsi anni hanno prodotto il loro EP di debutto “Shades” e hanno condiviso il palco con band come Casey, Napoleon, ALAZKA, Acres, In Archives, Canvas, Hotel Books, Our Mirage, Dayseeker, Heritage e Novelists. Alla fine del 2017 è uscito il nuovo singolo “Beds” tramite Dreambound.

I Moderntears nascono nel 2017 dallo scioglimento del gruppo metalcore/hardcore ATHENA. Nel 2017 debuttano con il singolo “Wasting away”, un pezzo in cui emerge quello che loro chiamano “modern melodic”. La band ha da poco rilasciato un singolo intitolato “I’m leaving” e sta attualmente lavorando a nuova musica e progettando concerti.

I  Youngest sono un gruppo punk di Milano ed il nome che hanno scelto si ispira a band come Title Fight, Basement, Citizen and Movements. Nati nel 2016, il trio ha esordito con un primo lavoro intitolato “We’re Made of Memories”. L’anno successivo, dopo aver cambiato il batterista, è uscito il loro secondo EP “Komorebi”, tramite Pan Music Production, Failures e Jawbone Records.

http://www.rocknrollclub.it/

U.G.O. Vol.8 COLLETTIVO DI SATIRA AL FEMMINILE

8 dicembre_U.G.O._MonkSabato 8 dicembre 2018, ore 21.00

MONK Roma – Via Giuseppe Mirri 35

L’Ass. di Prom.Soc. C’MON!,
in collaborazione con Radio Rock

presenta:

U.G.O.

Vol.8

COLLETTIVO DI SATIRA AL FEMMINILE

MONOLOGHI, STAND UP, POESIE, STORIE METROPOLITANE, PENSIERI & PAROLE in 8 minuti, con:

Annalisa Dianti Cordone, Daniela Dalle Foglie, Arianna Dell’Arti, Emanuela Fanelli, Luisa Merloni, Paola Michelini, Giulia Nervi, Marta Nuti, Cristina Pellegrino, Veronica Raimo, Elisa Simonelli, Francesca Staasch, Cristiana Vaccaro

Sabato 8 dicembre al Monk atterrano le attrici, autrici e performer di U.G.O. Vol.8, il dramedy club, format artistico firmato dal collettivo omonimo di satira al femminile che, proprio in questi giorni, compie un anno dalla sua prima esibizione. Nello spazio scenico le artiste, ogni volta diverse, interpretano in soli otto minuti a testa pezzi inediti che non sono mai ripetuti nei successivi “volumi”. Diversi brani come monologhi, reading, stand up, satire, storie, canzoni, poesie, riempiono il contenitore di surrealtà tragicomiche, a metà strada tra La TV delle Ragazze e il Saturday Night Live, il cui taglio privilegiato è quello dell’ironia e del sarcasmo. Tante le tematiche affrontate, ma solitamente orientate verso l’osservazione critica della contemporaneità.

L’astronave di U.G.O. passa sulle città individuando continuamente nuove creative pronte ad imbarcarsi in un progetto aperto e in divenire, che non smette mai di fare talent scouting.

Saranno: Annalisa Dianti Cordone, Daniela Dalle Foglie, Arianna Dell’Arti, Emanuela Fanelli, Luisa Merloni, Paola Michelini, Giulia Nervi, Marta Nuti, Cristina Pellegrino, Veronica Raimo, Elisa Simonelli, Francesca Staasch e Cristiana Vaccaro, le mattatrici dell’8 dicembre, decise ad illuminare il palco del Monk con leggende metropolitane e indicibili racconti da sala d’attesa.

Era il 15 dicembre 2017 e nei locali di Radio Rock a redazione chiusa, montato un palco veloce da cui poter parlare alle folle, le ragazze di U.G.O. hanno dato forma per la prima volta alla loro idea e da allora hanno collezionato successi e consensi, con importanti tappe cittadine come il Gay Village e la rassegna teatrale venticinquennale I Solisti del Teatro.

Idea centrale delle fondatrici del progetto, Francesca Staasch, Cristiana Vaccaro, Cristina Pellegrino, Annalisa Dianti Cordone, Arianna Dell’Arti Paola Michelini, fu quella di creare una continua espansione del gruppo, con un’attività di scouting costante che ha portato il gruppo di artiste a farsi conoscere e a crescere sempre di più, offrendo un prodotto irripetibile e con pezzi inediti che il pubblico sta imparando a riconoscere e a memorizzare, grazie ai racconti e a tormentoni che parlano di nevrosi metropolitane, polemiche spicciole, riflessioni cosmiche e tanto altro ancora.

Pagina Ufficiale: https://www.facebook.com/UGOunidentifiedgabblingobject/

Evento Ufficiale: https://www.facebook.com/events/341604729949337/

 MODALITA’ D’INGRESSO

Ingresso con Tessera Arci + Contributo all’Attività 8€ + Dir.Prev. per acquisto online su I-Ticket https://www.i-ticket.it/eventi/ugo-vol8-monk-roma / 10€ versando il contributo direttamente all’ingresso

BORN AGAIN il nuovo lavoro di Valentina Ducros e Franco Micalizzi

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E’ uscito Born Again, l’ultimo lavoro musicale di Valentina Ducros. 
Musiche del M° Franco Micalizzi.
 
Valentina Ducros (bella e brava cantante, autrice, corista e ballerina, nonchè figlia d’arte) presenterà a Roma  la  sua ultima creatura musicale, BORN AGAIN, il prossimo 6 Dicembre al Complesso Monumentale di Santa Balbina, in Piazza di S. Balbina 8.
 
20181203_200531 - CopiaL’ inizio dell’happening è previsto per le ore 18.00, ed è ad ingresso libero,  con un momento conviviale finale per tutti gli ospiti.
 
L’Associazione Occhio dell’Arte, in collaborazione con Fattore Alfa Srl, è lieta di far conoscere al pubblico per la prima volta questo elegante ensamble musicale. 
 
A firmare le musiche del disco uno dei compositori più colti e raffinati del nostro Paese; un nome, una garanzia: il M° Franco Micalizzi. 
Dichiara entusiasta Valentina alla vigilia della presentazione pubblica del suo lavoro:
Il disco nasce da una idea del Maestro Franco Micalizzi, che già collaborava con me sia nei live, che nelle partecipazioni vocali ai suoi dischi.
Micalizzi, che è sempre stato “prolifico” nella  produzione, mi ha proposto di portare a compimento questo album, avendone scritto la parte musicale, e chiedendo di portare il mio contributo in una maniera assolutamente personale, mettendomi a mio agio in ogni scelta artistica. Questo chiaramente mi ha dato una estrema libertà, ed in ogni momento ho sentito  che sarei stata libera di esprimermi appieno. Certamente ho avuto la fortuna di lavorare con una persona dal brio eccezionale, e una voglia di fare di un giovincello…difficile stargli dietro!
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Il disco ha sonorità originali, che in parte possono ricordare anche le ambientazioni più cinematografiche che contraddistinguono le opere del Maestro.
Proprio per questo motivo le armonie, che potrebbero essere ben eseguite da una sezione di fiati,  hanno spinto Valentina  a giocare con più voci, ovvero con dei cori, che sono la sua passione e che nella  carriera professionale sono per lei una centralità.
Continua, Valentina:  Vengo infatti da una lunga esperienza come vocalist in trasmissioni televisive e anche in tour, accompagnando molti artisti, ma che soprattutto per me sono una passione da sempre. Alcuni brani hanno in effetti un sound che può richiamare i Manhattan Transfer, ed addirittura in un brano ho deciso di accompagnare l’esecuzione vocale con un arrangiamento a cappella, come se formassi un gruppo vocale.
Il brano si chiama Goodbye ed è cantato in duetto con un amico e collega Bruno Corazza, con il quale abbiamo precedentemente cantato in diverse trasmissioni. Parla della difficoltà di capirsi in una coppia quando l’orgoglio e l’emotività prendono il sopravvento.
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Il brano che dà il titolo all’album, Born Again, ha un testo piuttosto duro, in cui è come se l’Interprete parlasse a coloro che l’ hanno ferita, e cercasse in se stessa una sorta di riscatto, ma soprattutto la voglia di andare avanti e di crescere, anche spiritualmente.
Gli altri brani hanno atmosfere diverse, ci sono alcuni brani più solari, giocosi; anche nei testi, come Sunday Morning, Not a Little Living, e poi Fall in love e Never Say Tomorrow, dove vediamo la partecipazione di ospiti internazionali quali Eric Mariental, Jeff Lorber e Jimmy Haslip. Altri brani in cui si parla di amore talvolta anche in maniera ironica o romantica, Get on up, Round and Round, The dancers (ispirato dalla commozione reale e profonda che Valentina  ha provato nel vedere coppie di anziani che ballano), altri più sensuali, con atmosfere R&B come Black SirenNight after Night, I want it all, no room for doubts, ed un brano a sfondo sociale, It’s Not Ok, che è un invito ad una presa di coscienza nei confronti di chi ha meno di noi, e ad una attenzione alle risorse della terra, che bisogna salvaguardare.
Il lavoro su questo disco sicuramente esclude l’idea che un’opera debba seguire le mode del momento, perché è stato fatto davvero secondo i gusti di chi lo ha creato, con grande Amore per la Musica e secondo le esperienze musicali del Maestro Micalizzi, e anche quelle ovviamente di Valentina Ducros.
 
L’appuntamento è per tutti alla première romana, dove sarà possibile incontrare i due protagonisti di questa intrigante avventura musicale. 
 
 
Ulteriori info a :
Oppure: Andrea Starace 3490927266 – Federico Susani 3429279460

Steven Spielberg IMMAGINI DAL FUTURO

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Domenica 16 dicembre – Ore 18

Steven Spielberg
IMMAGINI DAL FUTURO

Per il cinquantenario della carriera di Steven Spielberg, uno show-conference di Patrizia Genovesi sul mondo del più popolare genio del cinema di tutti i tempi.

Teatro Palladium
Fondazione Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma

 

 

Biglietti: €10 (intero) €8 (ridotto per studenti fino a 30 anni)
Infoline e prenotazioni: +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
“Sogno per vivere”: da questo aforisma di Steven Spielberg, maestro del cinema creatore di immagini memorabili che si sono impresse nel corso dei suoi 50 anni di carriera nel nostro subconscio collettivo, la speaker e docente Patrizia Genovesi ha costruito un itinerario multimediale sulla sua vita, opere ed idee che svilupperà in forma di autentico “show-conference” domenica 16 dicembre alle ore 18 al Teatro Palladium di Roma.
Steven Spielberg, immagini dal futuro è dedicato in particolar modo al suo percorso tecnico, alla sua vicenda personale e artistica, alla sua tecnica rivoluzionaria, al suo grande talento come sceneggiatore e regista. Dai valori espressi attraverso un linguaggio inconfondibile, ma in ogni opera sorprendente, allo stile fotografico e all’uso innovativo della luce e del colore, molteplici saranno i temi trattati attraverso il racconto di opere, tra cui A.I., Lincoln, Schindler’s List, Salvate il Soldato Ryan, Minority Report e molti altri.
Il confronto tra Scienza e Fantascienza, Predestinazione e Libertà, Fantastico e Sogno, ma anche l’atto creativo, l’osare avventuroso e il rischio: tutti frammenti di una biografia unica nel suo genere che Patrizia Genovesi, attiva da anni in eventi sinergici tra la fotografia ed altri linguaggi di espressione artistica, dipanerà ritmicamente tra vicenda personale del regista, percorso artistico e specifiche produzioni.
Un format “edu-tainment” atto a mescolare lo stile didattico allo spettacolo, rivolto ad un pubblico multigenerazionale, sia esso cresciuto a “pane e Spielberg” sia esso curioso di scoprire i lati più reconditi e appassionanti di un uomo e artista innamorato della vita e della fantasia che da essa scaturisce.

Link ufficiale:
https://lnx.patriziagenovesi.com/steven-spielberg-immagini-dal-futuro/

Prevendite:
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium

Ufficio stampa e comunicazione:
Elisabetta Castiglioni