TERRAMIA: evento SPECIALE al Teatro Vascello

TERRAMIA_photobySamanthaZucchi_copyrightONDADURTOTEATRO_9WEBLunedì 1 e Martedì 2 Ottobre 2018

TEATRO VASCELLO  – Via G. Carini 78, ROMA – h. 21.00TERRAMIA_photobySamanthaZucchi_copyrightONDADURTOTEATRO_35WEB

EVENTO SPECIALE

Ondadurto Teatro

presenta

TERRAMIA

Diretto da: Marco Paciotti

 

Contributi Video: dal Film “NORMAL” di Adele Tulli / produzione Film Affair

Materiale Fotografico: dalla serie “Martiri” di Stefano Moscardini

Macchinari: Lorenzo Pasquali e Massimo Carsetti

Realizzazione macchinari: Dario Vandelli

Costume Design: K.B. ProjectLight Design: Roberto Mazzaro

 ONDADURTO TEATRO è sostenuto da MiBACT– Ministero per i Beni e le Attività Culturali – SEZIONE ESTERO;

ROMA CAPITALE – Dipartimento Cultura del Comune di Roma; INEUROFF Festival.

“IDENTITÀ DISGREGATE, DECOMPOSTE, COME PUZZLE DALLE SOLUZIONI DIFFICILI E MUTEVOLI”

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E’ un evento speciale quello che andrà in scena Lunedì 1 e Martedì 2 Ottobre al Teatro Vascello di Roma, prima del debutto a New York presso il La MaMa Theatre della compagnia Ondadurto Teatro, che porterà oltreoceano lo spettacolo TERRAMIA, con i grandi macchinari scenici che hanno contraddistinto un teatro urbano dallo stile inconfondibile, orgoglio italiano sui palcoscenici e per le strade del mondo.

TERRAMIA è un’opera multimediale originale, che parla a un pubblico internazionale ed eterogeneo attraverso l’utilizzo di linguaggi scenici contemporanei che danno vita ad una feroce indagine sull’assenza di identità.

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Immerso in una società senza tempo, lo spettatore rivaluta la sua conoscenza dell’essere umano, attraverso gli occhi una androide che scopre la quotidianità dei personaggi osservando le loro storie di vita rese attraverso mirabolanti quadri mobili, il tutto con un tratto comune che è l’incedere e il progredire dello smarrimento contemporaneo e della solitudine che ci scopre in un’identità sempre meno salda. Si susseguono le storie dei protagonisti, frammenti di vita reale raccontati in ambienti surreali e postmoderni, con linguaggi ironici e grotteschi. TERRAMIA diviene così un possibile futuro che è lo specchio del nostro presente. Così l’androide (gli spettatori), incontra e si scontra con una giovane pronta a tutto per la sua immagine esteriore, oppure riconoscono un reduce di guerra atterrito dalla paura di ciò che ha conosciuto, passando per un influencer a caccia di like, servo della popolarità raggiunta attraverso i consigli di improbabili vallette, e molto altro ancora. Gli uomini e le donne di un presente sempre meno presente a se stesso, che crea solo manichini capaci solo di eseguire e sempre meno di pensare e di emozionarsi per un cuore che batte.

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Un turbine di vite una equidistante dall’altra eppure tutte sullo stesso piano, grazie anche all’impianto scenografico ed alle macchine teatrali che creano, modificano e stravolgono la scena, dando vita ad un unico piano sequenza in cui lo spazio stesso diviene elemento pulsante e drammatico.

“DA TE LA SOCIETÀ VUOLE SOLO CHE NON LASCI IL TAVOLO DA GIOCO

E CHE DISPONI DI ABBASTANZA FICHES PER GIOCARE”

(Zygmunt Bauman)

TECNICHE UTILIZZATE: teatro fisico / danza / macchinari scenici e grandi oggetti in movimento

PLOT

Spostiamoci di qualche anno più avanti, immaginiamo un futuro possibile, specchio del presente. E se ad osservare l’uomo non fossimo noi, assuefatti da noi stessi, ma fossero gli occhi di una androide? Lei si sveglia per la prima volta, totalmente all’oscuro del mondo che la circonda. Il suo creatore procede all’inserimento dei dati riguardanti la razza umana. Così Erica, l’androide, con uno sguardo innocente, bambino, inizia la sua scoperta dell’umanità. Ma quanto i personaggi che popolano questo percorso saranno integri, quanto non saranno schiacciati dalle e nelle loro stesse identità?

Erica nel viaggio incontra una giovane che tenta di essere una “semplice” immagine esteriore, tenta di identificarsi in ciò che è puro apparire. Osserva poi un reduce di guerra che teme tutto ciò che non è in un campo di battaglia, incapace di rapportarsi ad una quotidianità “a riposo”. Guarda un ragazzo/influencer guidato da surreali vallette che gli indicano come essere IN e come ottenere più LIKE, mentre in realtà non è altro che un involucro colmo di solitudine, senza alcuna appartenenza. Lei scoprirà come “deve” essere un uomo e come “deve” essere una donna in una società che lo stabilisce sin dai primi mesi di vita. E poi, Uomo di giorno per adempiere al suo “compito” sociale e donna di notte per restare fedele al suo essere; una coppia sposata in cui gli stereotipi domestici si trasformano in un quadro grottesco, in una escalation di ferocia. Sola, si trova per la prima volta direttamente nel mondo e qui incontra una donna. In lei Erica si specchia trovando un’essenza simile, che porta con sé il dolore di un amore perduto.

La nostra androide cerca di alleviarle il dolore riportandole una proiezione quanto mai reale del suo amor perduto. Ed è qui che Erica scopre il cuore pulsante che muove ed anima l’essere umano. Una piccola luce si trasforma in lei, il cuore robotico sparisce, Erica è nel mondo e lentamente umanizza la sua essenza. Ma di qui il percorso ci porta in un futuro presente distopico dove un ragazzo ha una vita totalmente organizzata dall’intelligenza artificiale che lo accompagna, un mondo in cui tutto è mercificazione, un salotto borghese in cui la partita che definirà la sorte delle “pedine” è in mano a 3 potenti… sotto di loro, un popolo, pedine umane di un atroce e folle gioco al massacro.

Di queste identità, di questi individui, dei loro corpi, delle loro vite cosa ne rimane alla fine? Vi è una possibile via d’uscita? Forse… dipende solo da noi.

MODALITA’ D’INGRESSO

Costo biglietto intero 12€ / ridotto 10€ – INFO TICKET: 06.5898031 – 06.5881021

www.teatrovascello.it  ,  www.ondadurtoteatro.itwww.facebook.com/ondadurtoteatro

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

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ANDREA SATTA in Mamma Quante Storie / Mamme Narranti a CORE

Andrea Satta_CORE_flyerLunedì 17 Settembre, ore 20.00

presso Villa Mercede (San Lorenzo)CORE_Andrea Satta

CORE – Oltre il Giardino

presenta

 ANDREA SATTA in

Mamma Quante Storie / Mamme Narranti

con le illustrazioni di FABIO MAGNASCIUTTI e il teatro di ALESSANDRO CONTE

INGRESSO GRATUITO

 

Lunedì 17 Settembre dalle ore 20.00 nell’ambito del festival CORE – Oltre il Giardino, andrà in scena Andrea Satta con lo spettacolo “Mamma Quante Storie / Mamme Narranti”. La voce dei Tête de Bois, accompagnato dalle illustrazioni di Fabio Magnasciutti e dal teatro di Alessandro Conte, trasporterà il pubblico in un mondo fantastico, con un evento-spettacolo che ha il sapore magico di un sogno fatto ad occhi aperti, un sogno iniziato in un ambulatorio di pediatria di base

Andrea Satta_Mamma quante storie

         << C’è una cosa che ci accomuna a qualsiasi latitudine: il sonno dei bambini. Quel momento magico e intimo che ci accompagnerà nel mondo. Favole colte e d’autore, favole inventate e sconclusionate, favole piene di buchi di memoria, di salti logici, incoerenti. Favole diverse, tutte diverse e simili, incredibilmente >>.

Andrea Satta,

voce dei Tête de Bois e Pediatra di Periferia

CORE_Laboratori Pittura Bambini

A CORE – Oltre il Giardino, le favole di “Mamme Narranti” tratte dal libro “Mamma Quante Storie”, ed.Treccani, si fonderanno in un’unica narrazione divenuta itinerante, che avrà inizio con una cena a cura di Hummustown, il progetto culinario che aiuta i rifugiati a ottenere un’indipendenza economica attraverso un’opportunità di lavoro.

copertina_andrea sattaDopo la cena, si continuerà in tutta Villa Mercede grazie alle storie, le testimonianze, la musica e i racconti di Andrea Satta. Come un circo senza tenda che vaga in cerca di un luogo per fermarsi e mostrarsi in un varietà poetico che racconta di radici e saperi lontani. L’accoglienza, i bambini, le mamme, le famiglie di origine, le terre, gli odori, i sogni, l’amore, le difficoltà, il domani, il pianto il sorriso: tutto questo passa ogni giorno nell’ambulatorio di un pediatra sul territorio e Andrea, il pediatra lo fa da vent’anni.

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loghi core

 

CORE – Oltre il Giardino fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede

CORE_Ascanio CelestiniCORE – Oltre il Giardino

fino al 23 Settembre 2018 a Villa Mercede:

29 Giorni di TEATRO, CINEMA, DANZA, BENESSERE, LABORATORI,  nel cuore del quartiere San Lorenzo 

Sabina Guzzanti, Andrea Satta, Ascanio Celestini, Daniele Vicari e tanti altri

La Cultura nel Cuore di San Lorenzo

CORE_cinema con KAMA È iniziato lo scorso 26 Agosto e durerà fino al 23 Settembre CORE – Oltre il Giardino, il festival nato dalla necessità di condivisione reale di un gruppo di sognatori che per 29 giorni animerà la suggestiva Villa Mercede nel quartiere San Lorenzo. Teatro, danza, appuntamenti dedicati al benessere, laboratori per grandi e bambini, oltre che proiezioni cinematografiche realizzate in collaborazione con KAMA Productions, che nei giorni passati ha già accolto Sabina Guzzanti con la proiezione del suo film “Le Ragioni dell’Aragosta” e che vedrà l’arrivo di Andrea Satta, voce dei Tête de Bois, che presenterà “Mamma Quante Storie – Mamme Narranti”, in scena il prossimo Lunedì 17 Settembre. E poi ancora Daniele Vicari e Ascanio Celestini e molti altri ancora…

CORE_Villa Mercede (1)Un vero e proprio LabFest in continuo divenire, pensato come luogo d’incontro, condivisione e progettazione di nuove iniziative che si svilupperanno nel corso della stagione invernale. Cuore di questo percorso è HABITAT, atelier artistico di ricerca culturale orchestrato da Alessandro Conte, rivolto a tutti coloro che hanno interesse a esplorare il proprio habitat (danzatori, biologi, fotografi, agricoltori, musicisti, filosofi, attori, studenti, ricercatori, giornalisti, video makers, fisici, grafici). Un’immersione nel gioco delle esperienze urbane, ognuno con le proprie competenze e con il proprio sguardo, per raccogliere elementi e informazioni con i quali il gruppo elaborerà e comporrà un ENVIRONMENT in continuo divenire, una finestra quotidianamente aperta al pubblico, sul work-in-progress dell’atelier nonché sull’autopoiesi dell’habitat stesso.

CORE_Andrea SattaCHI SIAMO: Un festival fortemente voluto dall’ associazione Qui e Ora, il Collettivo Utopista dedito al Teatro, Arte, Ricerca e Artigianato Sociale, sostenuto dalla KAMA Productions del regista Riccardo Biadene, che si avvale anche della presenza del Centro il Fiume, l’associazione che promuove il benessere delle persone attraverso la diffusione delle discipline olistiche.

CORE_Bambini

COSA FACCIAMO: Il festival è aperto tutti i giorni dalle 8.30 fino a mezzanotte e propone continui appuntamenti culturali gratuiti, come lezioni e spettacoli di teatro svolti all’ombra della biblioteca interna alla villa, oppure video proiezioni con dibattiti svolti sul neonato spazio dedicato anche a lezioni di yoga, tango e swing, registrando un continuo flusso di curiosi uniti agli abitudinari frequentatori del quartiere, che il pomeriggio conducono i loro figli ai laboratori di pittura, musica e intrattenimento dedicati ai più piccini.

CORE_Yoga e BenessereIl tutto con il sempre presente stand di cibi siriani a cura di Hummustown, progetto che aiuta i rifugiati a ottenere un’indipendenza economica attraverso un’opportunità di lavoro.

 IL PROGRAMMA:

da Giovedì 13 a Domenica Lunedì 17 Settembre

Tutti i giorni: HABITAT, assemblaggi provvisori di un organismo;

Tutte le mattine dalle 8.30: Attività legate al Benessere e alla cura di sé;

Tutti i Giovedì e Venerdì mattina: Metamedicina, Massaggio corpi sottili e Carte dei Nat, per ritrovare la propria essenza;  

Tutti i pomeriggi dalle 17.30: Laboratori per Bambini;

Venerdì 14 Settembre alle 19.30: secondo appuntamento con Pillole di Teatro, un percorso di tre incontri sul teatro e l’approccio alla recitazione, con l’acting coach Alessia Di Pasquale;

(A chiusura del festival i laboratori si svolgeranno presso le sale dell’Altrove Teatro Studio)

 Giovedì 13 Settembre dalle 19.00: Lezioni Aperte di Swing, Tip Tap e Lindy Hoop

Venerdì 14 Settembre dalle 21.00: Serata Evento “Al Margine”.

Alle 21.00 – Giulia Angeloni recita il monologo di Dario Fo “Il Matto e la Morte”;

Alle 21.30 – Le storie e le canzoni di Piero Cipriano e Alessio Lega, insieme a Rocco Marchi, celebreranno i matti, a 40 Anni dalla Legge Basaglia;

Alle 22.15 – Proiezione del film “Il Principe di Ostia Bronx”, di Raffaele Passerini.

Sabato 15 Settembre alle 10.00: workshop di Mindful Self Compassion;

Dalle 17.00: Lorenzo Casadei ci porterà nel mondo dell’AIKI con lezioni aperte per adulti e bambini;

Dalle 19.30: Teatro con “Un Delirio a Due”, libero adattamento da Ionesco, con Liliana Massari e Pietro Faiella;

Alle 20.30: Racconto/Incontro su cultura, intercultura, partecipazione, tra le parole di Giovanna Marini, Andrea Satta e Antonella Rosetti della Casa delle Culture di Ravenna. Incursioni musicali di Alessio Lega.

Domenica 16 Settembre dalle 17.30 si balla con la Contact Improvisation: Lezioni Aperte di Ballo con Fabio Saetta; per i bambini un merendalab a sorpresa all’insegna dell’horror!

Dalle 18.30: Pane al Pane, Vino al Vino, Core a Core: la consueta cena domenicale con pane, vino e incursioni poetiche offerti dal festival;

Alle 21.00: Cinema de Kore, proiezione del film “Velocità Massima”, di Daniele Vicari, accolto da Riccardo Biadene di KAMA Productions.

Lunedì 17 Settembre alle 20.00: Andrea Satta, voce dei Tête de Bois e pediatra di periferia, presenta, racconta e canta Mamma Quante Storie – Mamme Narranti. La presentazione sarà accompagnata dalle illustrazioni di Fabio Magnasciutti e dal teatro di Alessandro Conte, con la partecipazione di Circo Maximo.

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AMOR MIO lo spettacolo di Simone Sibillano al Teatro ALTRO SPAZIO

AMOR MIO_SIMONE SIBILLANO (1)Giovedì 27 e Venerdì 28 Settembre, ore 21.30

Teatro ALTRO SPAZIO, Via Tiburno, 33 – Roma

 

AMOR MIO

uno spettacolo scritto e diretto da Simone Sibillano

 

 

con Simone Sibillano, Brunella Platania e Chiara Di Bari

 

con la partecipazione straordinaria della voce di Teo Achille Caprio,

costumi, make up e consulenza drag a cura di K.B. Project

 

AMOR MIOdi SimoneSibillano (5)

Va in scena Giovedì 27 e Venerdì 28 Settembre alle ore 21.30, nel teatro Altro Spazio di Via Tiburno 33, il nuovo spettacolo “Amor Mio”, scritto, diretto e interpretato dal cantante-attore Simone Sibillano, premiato nel 2014 come Miglior Attore Protagonista dal sito Broadwayworld.com, per la sua interpretazione nel musical “America” da lui stesso scritto e diretto, oltreché interprete acclamato di tante opere musicali (“Jesus Christ Superstar”, “Alladin”, “Robin Hood”, etc). Saranno sul palco insieme a lui, Brunella Platania (“Tosca-Amore Disperato”, “Jesus Christ Superstar”) e Chiara Di Bari (“Notre Dame de Paris”, “Canti di Scena”, “La Strada”), con la consulenza in drag, costumi e makeup a cura di K.B. Project.

Amor Mio di Simone Sibillano (2)

Siamo sul finire degli anni ’70 e la storia è quella di un uomo che indossa i panni di una donna, per un debutto in scena che non vuole deludere le attese. In città tutti parlano di Eva, quel travestito dalla voce incantevole, pronto a strabiliare il pubblico. Accanto a lui c’è l’adorata Jaq, colonna portante della sua vita e un’ombra, sua madre, che porta indosso un carico di dolore troppo grande da sopportare.

Il vento di libertà degli anni ’70 alimentato dal sapore delle rivolte, soffia ancora tra le strade, ma il suo respiro diventa sempre più sottile lasciando sempre più spazio all’ambiguità e alla paura del diverso. Eppure il fermento culturale, la trasgressione, le rivolte di classe e il movimento di liberazione femminile e sessuale, sono il pane quotidiano di una popolazione in ascolto, che assorbe elementi anche e soprattutto attraverso la musica: “Amor Mio”, “I Giardini di Marzo”, “Gracias a la Vida”, “Historia de un Amor”, “Poesia”, “Per una Bambola”, sono solo alcuni dei brani con cui i protagonisti racconteranno al pubblico la storia di Eva.

SIMONE SIBILLANO - Amor Mio

E mentre il mondo esterno sta cambiando costruendo le infrastrutture culturali del domani, il mondo interiore di Eva si sgretola pian piano, sotto il peso delle pesanti mura dell’esclusione e dell‘emarginazione a cui la società lo ha destinato. Una società che muta e va veloce, ma che non smuove un passo se non nelle consuete direzioni. Forse un palcoscenico renderà familiare ciò che loro considerano diverso e incomprensibile. Eva vede in quel fascio di luce la sua ultima possibilità di rivalsa verso la vita e ci si aggrappa con tutte le forze che ha, interpretando le parole e i sentimenti della musica che ha fatto epoca: da Lucio Battisti a Mina, passando per Patty Pravo, Charles Aznavour, Riccardo Cocciante e tanti altri grandi interpreti di una decade che ha segnato la storia della musica italiana e internazionale.

 

NOTE DI REGIA, a cura di Simone Sibillano:

Eva è un travestito. Un essere umano in perenne apprendimento esistenziale, sempre in equilibrio tra i sentimenti e il rifiuto, nella precaria accettazione di se stesso e della sua posizione nel mondo, nella costante ricerca di quelle radici che darebbero un senso alla sua vita. Non vuole ascoltare il mondo di fuori e come un impavido Ulisse si riempie le orecchie di cera per attraversare i mari al riparo dall’infame canto delle sue sirene. Ma quelle sirene non recitano il canto del mare, sono spietate e sputano velenose sentenze, attaccandolo e discriminando la sua vita sui tacchi a spillo, costringendolo a vivere in disparte. Così la sua innocenza di vivere è violata da chi si arroga il diritto della normalità, ripetendo una storia che si ripete da diecimila anni. Eva è senza difese di fronte all’abbandono, al tradimento e al rifiuto di sé.

 

BIOGRAFIA, di Simone Sibillano:

Diplomatosi nel ’98 all’Istituto Statale d’Arte Sacra per l’Arredamento e la Decorazione della Chiesa, dal ’96 si dedica agli studi di canto lirico con il baritono R. Piemontese, mentre intraprende parallelamente gli studi di danza moderna, jazz e latina, oltre che un corso di recitazione con il regista G. Nardoni. Immediatamente comincia a collaborare con reti televisive come Mediaset. Nel ’97 è il cantante solista del programma “Sarabanda”. Due anni dopo debutta a teatro come cantattore al fianco di N. Castelnuovo, nella tragedia musicale “Elena”, per la regia di G. Nardoni. Nel 2000 apprende i segreti del mestiere dall’istrionico Massimo Ranieri, che lo scrittura per il musical “Il Grande Campione”, di M. Fabrizio e G. Morra, per la regia di G.P. Griffi. Nel 2001 entra a far parte del musical “I Promessi Sposi”, di T. Russo e un anno più tardi nel musical “Il Ritratto di Dorian Gray”, con il medesimo regista. Nel 2003 è cantante solista e ballerino in Rai, per il programma “Casaraiuno”, con le coreografie di F. Miseria. Nello stesso anno interpreta il ruolo dell’evangelista nel musical “Per Sempre Mio Divino Amore”, seguito poi dal ruolo dell’angelo in “Quando Cantano Le Ali”, entrambi per la regia di L. Cognatti. Nel 2004 fa parte della produzione “Boccadoro The Traveller”, il musical diretto da F. Angelini che lo vede protagonista. L’anno seguente interpreta Raoul, diretto da Andre De La Roche nello spettacolo “Il Fantasma dell’Opera”. Dal 2006 al 2008 è impegnato come protagonista nella versione italiana di “Jesus Christ Superstar”, per la regia di F. Angelini e nel contempo prende parte a “Il Principe della Gioventù” diretto da P.L. Pizzi. Tra il 2008 e il 2010 diretto da C. Ginepro, interpreta lo sceriffo di Nottingham in “Robin Hood” di B. Dati. Al termine del 2010 interpreta il ruolo di Karol Wojtila nel musical “Non Abbiate Paura – Giovanni Paolo II il grande”, per la Regia di Gianluca Ferrato. Dal 2009 al 2011 gira l’Europa con l’opera musicale “Wojtila Generation”, mentre dal 2010 al 2012 interpreta Jafar nel musical “Aladin”, con le musiche dei Pooh e la regia di F.Angelini, per cui svolge durante la tourneè anche l’attività di vocal coach. Nel 2012 e 2013 è tra i protagonisti del musical “Biancaneve” e sempre nel 2013 si dedica per la prima volta alla scrittura di uno spettacolo che intitola “America”, in cui interpreta il ruolo di Bartolomeo. Nello stesso anno prende parte alla commedia musicale “Raffaello e la Leggenda della Fornarina”, per la regia di M. Sindici. Nel 2014 arriva la sua seconda opera autorale dal titolo “Cercasi Violetta” con la regia di M. Simeoli e l’anno dopo scrive e dirige “Le Sorelle Frank”, liberamente ispirato al “Diario di Anna Frank”. Nel 2015 è diretto ancora da G. Nardoni nel musical “Amore e Psiche” e nello stesso anno dirige e interpreta “Il Primo Papa”, sulla vita di San Pietro. Dal 2015 al 2017 è Singer Producer presso le navi di Costa Crociere. Nel 2017 torna alla scrittura con “Antonietta e Gabriele”, seguito dall’ultimo lavoro dal titolo “Amor Mio”, in cui interpreta il ruolo di Eva. Nel 2014 è premiato come miglior attore protagonista dal sito Broadwayworld.com, per l’interpretazioni di Bartolomeo nel musical “America”.

MODALITA’ D’INGRESSO

Giovedì 27 e Venerdì 28 Settembre alle ore 21.30,

presso il teatro ALTRO SPAZIO in Via Tiburno, 33 – Roma / Metro Tiburtina/Pietralata

Biglietto 12€ / Ridotto Gruppi 10€ – Info e Prenotazioni:+39 393 9075005

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
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Carla 338 4935947 | Roberta 340 2640789

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Cinema Arcobaleno Made in Italy al Gay Village

Gay Village_Io e LeiCinema Arcobaleno Made in Italy

Torna il Gay Village Drive In con le proiezioni in salsa rainbow

Dalle 23.30 tutti in pista per le notti dance di Testaccio

Gay Village_Chiamami Col Tuo NomeIl cinema sotto le stelle mette d’accordo tutti e se a un buon film ci abbiniamo dello stuzzicante pop corn e degli ottimi drink, il rituale per eccellenza è compiuto. Così “Gay Village Drive In” continua a convincere tornando anche questa settimana con un tris di proiezioni tutto Made in Italy. Si parte Giovedì 23 Agosto con “Ci Vediamo A Casa” (2011) di Maurizio Ponzi con tra gli altri, Nicolas Vaporidis e Primo Reggiani, passando per “Io e Lei” (2015) di Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy e Sabrina Ferilli nella serata di Venerdì 24 Agosto, per poi finire Sabato 25 Agosto con il pluripremiato “Chiamami Col Tuo Nome” (2017) di Luca Guadagnino, che ha diretto Timothée Chalamet e Armie Hammer, vincendo l’oscar per la miglior sceneggiatura scritta da James Ivory.

Gay Village_Ci Vediamo A Casa

Non solo cultura ma anche divertimento, con le piste pronte a prender vita dalle 23.30 fino alle prime luci dell’alba, con una tre giorni dedicata alle dive del pop in cui si omaggeranno l’indiscussa e neo sessantenne Madonna, passando per l’esplosiva Kylie Minogue, fino ad una delle nuove regine della pop-black music come Rihanna. Ad animare le console ci penseranno i beniamini delle notti rainbow di Testaccio: Silvana della Magliana, Daniel Decò, Mario Glossa e la padrona di casa KastaDiva, pronti a scuotersi sulle note di X.Charls, Frisko, Paola Dee, Brezet, Alessandro Schiavi e Cristiano Colaizzi, con le stage direction e i corpi di ballo guidati da Akkademi e Vanity Crew.

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona

carla@fabighinfanti.itsavonaroberta@gmail.com

ARTISTI 7607 PRESENTA La Festa di Artisti 7607

COLLAGE_Artisti 7607Sabato 28 Luglio 2018, dalle ore 20.00

 

ARTISTI 7607Scuola Romana dei Fumetti_Artisti 7607

PRESENTA

La Festa di Artisti 7607

presso “I Solisti del Teatro”, ai Giardini della Filarmonica (Via Flaminia 118)

 INGRESSO GRATUITO

Sabato 28 Luglio dalle ore 20.00, Artisti 7607 invita tutti ad una festa aperta al pubblico presso I Solisti del Teatro, ai Giardini della Filarmonica in Via Flaminia 118, dove ha luogo la rassegna teatrale estiva curata da Carmen Pignataro. Una lunga serata che prenderà il via sul palco, per proseguire nell’area bar della rassegna estiva e che durerà fino a tarda notte in compagnia di Artisti 7607, la collecting che svolge l’attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore.

Alle ore 20.00 la serata aprirà con una Conversazione tra la casting Beatrice Kruger e gli Artisti 7607 sul tema: “Qual è il “potere” dell’attore oggi? Aspettare per essere scoperti o diventare propositivi e promuovere se stessi? Piattaforma casting o presentazione personale? Riflessioni su Consapevolezza – Responsabilità – Professionalità fra una casting internazionale e un artista del terzo millennio.

COPERTINA_VerticalMovie_artisti7607Alle ore 21.15 presentazione del VerticalMovieil primo festival per audiovisivi con ripresa in verticale, che invita gli attori a partecipare a questa innovativa iniziativa che culminerà a Settembre a Piazza del Popolo, con l’elezione del miglior video verticale girato con smartphone a cui sarà assegnato un premio. A presentarlo, con la proiezione di video non in concorso, sarà il direttore artistico del festival Salvatore Marino, accolto dalle note degli Youkus, gruppo composto da tre virtuosi dell’ukulele che giocano con le canzoni pop italiane e le più note manie comuni. Scopo del festival è raccontare brevi storie audiovisive con riprese video esclusivamente in verticale. L’Iscrizione è gratuita e va fatta entro il 15 Agosto 2018 al link: www.verticalmovie.it/iscrizione/ . La consegna dei video, invece, va effettuata entro e non oltre il 31 Agosto 2018.

Dal palco la festa si sposterà alla Sartoria, l’area ristoro della manifestazione, dove gli allievi della Scuola Romana dei Fumetti realizzeranno dal vivo soggetti e stoyboard in verticale accompagnati dalla musica di Astro BLCK, il djset a cura di Sartoria Bar&Lab.

INGRESSO GRATUITO. Evento Ufficiale: www.facebook.com/events/668217610219834/ 

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla  – carla@fabighinfanti.it / Roberta  – savonaroberta@gmail.com

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