U.G.O. Vol.9 GRUPPO DI SATIRA AL FEMMINILE

u.g.o. foto gruppo (1)Venerdì 18 gennaio 2019, ore 21.00

MONK Roma – Via Giuseppe Mirri 35

L’Ass. di Prom.Soc. C’MON!,
in collaborazione con Radio Rock

presenta:

U.G.O.

Vol.9

GRUPPO DI SATIRA AL FEMMINILE

MONOLOGHI, STAND UP, POESIE, STORIE METROPOLITANE, PENSIERI & PAROLE IN 8 MINUTI

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si esibiscono: Nicole Balassone, Carmen Barbieri, Valeria Belardelli, Elisa Casseri, Cristina Chinaglia, Annalisa Dianti Cordone, Arianna Dell’Arti, Rita Felicetti, Paola Michelini, Cristina Pellegrino, Aurora Peres e Francesca Staasch

Venerdì 18 gennaio al Monk tornano le attrici, autrici e performer di U.G.O., il dramedy club giunto al suo nono appuntamento con il collaudato format artistico firmato dal gruppo omonimo di satira al femminile che, per l’occasione, vedrà in scena Nicole Balassone, Carmen Barbieri, Valeria Belardelli, Elisa Casseri, Cristina Chinaglia, Annalisa Dianti Cordone, Arianna Dell’Arti, Rita Felicetti, Paola Michelini, Cristina Pellegrino, Aurora Peres e Francesca Staasch. Queste sono solo una parte delle tantissime attrici che compongono U.G.O., il contenitore di realtà tragicomiche da cui scaturiscono monologhi, reading, stand up, satire, storie sempre inediti. Molteplici le tematiche affrontate dalle autrici che danno vita al format a metà strada tra La TV delle Ragazze e il Saturday Night Live, ma con lo sguardo costante all’osservazione critica della contemporaneità.

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U.G.O. è un progetto in divenire, che non smette mai di fare talent scouting. Il 2018 è stato costellato da innumerevoli “tutto esaurito” e  nell’arco dell’anno appena iniziato, una serie di appuntamenti si susseguiranno sempre al Monk in Via Giuseppe Mirri, dove le artiste si esibiranno una volta al mese a partire dal 18 gennaio, a cui seguiranno le date: 8 febbraio, 16 marzo, 27 aprile e 25 maggio.

 

Da dove nasce U.G.O.? La storia del format:

Idea centrale delle fondatrici del progetto, Francesca Staasch, Cristiana Vaccaro, Cristina Pellegrino, Annalisa Dianti Cordone, Arianna Dell’Arti Paola Michelini, fu quella di creare una continua espansione del gruppo, con un’attività di scouting costante che ha portato il gruppo di artiste a farsi conoscere e a crescere sempre di più, offrendo un prodotto irripetibile in ogni “volume” da loro proposto, che porta in scena pezzi inediti che il pubblico sta imparando a riconoscere e a memorizzare, grazie ai racconti e a tormentoni che parlano di nevrosi metropolitane, polemiche spicciole, riflessioni cosmiche e tanto altro ancora. Era il 15 dicembre 2017 e nei locali di Radio Rock a redazione chiusa, montato un palco veloce da cui poter parlare alle folle, le ragazze di U.G.O. hanno dato forma per la prima volta alla loro idea e da allora hanno collezionato successi e consensi, con importanti tappe cittadine come il Gay Village e la rassegna teatrale venticinquennale I Solisti del Teatro.

 

Pagina Ufficiale: https://www.facebook.com/UGOunidentifiedgabblingobject/
Evento Ufficiale: https://www.facebook.com/events/555783434845494/

MODALITA’ D’INGRESSO
Ingresso con Tessera Arci + Contributo all’Attività 8€ + Dir.Prev.
Acquisto online su I-Ticket https://www.i-ticket.it/eventi/ugo-vol8-monk-roma / 10€, versando il contributo direttamente all’ingresso

UFFICIO STAMPA CARLA FABI E ROBERTA SAVONA

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AUSGANG presenta CLAUDIO MORICI e IVAN TALARICO in FRESCHIBUFFI

25 gennaio_locandina_morici_talarico_freschi buffi_auditoriumVenerdì 25 gennaio 2019, ore 21.30

Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi

Via Pietro de Coubertin, 30 – Roma

 AUSGANG

presenta

CLAUDIO MORICI e IVAN TALARICO

in

FRESCHIBUFFI

 

E ALTRE TRASMIGRAZIONI DELL’ANIMA

NUOVO READING CON CANZONI

 Sarà l’Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi, ad ospitare per la prima volta venerdì 25 gennaio 2019, il nuovo reading con canzoni di Claudio Morici e Ivan Talarico, dal titolo FRESCHIBUFFI e Altre Trasmigrazioni dell’Anima. Un’esperienza, quella dei due artisti, nata su palcoscenici di piccoli teatri e spazi d’avanguardia che hanno sempre accolto con grande partecipazione la loro inventiva, oggi pronta a più ampie scene.

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Il duo da tempo collabora a spettacoli che uniscono lo storytelling alla canzone-teatro: da una parte Claudio Morici, autore, scrittore e monologhista, dall’altra Ivan Talarico, cantautore in bilico tra giochi di parole, storie d’umore e canzoni onomatopeiche.

Morici e Talarico nascono in luoghi come il Teatro Quarticciolo e il Nuovo Cinema Palazzo e si muovono ormai da anni verso spazi più o meno convenzionali in tutta Italia, (dai teatri, passando per i locali, fino a suggestive location alternative e legate al territorio). Luoghi conquistati dall’ironia dei reading, l’imprevedibilità delle canzoni e la forza dei contenuti che entrano subito in contatto con il pubblico. Un binomio d’inventiva che colleziona sold out ovunque, confermando il vivace panorama artistico romano, da cui la cultura nazionale sta traendo beneficio.

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In Freschibuffi e altre trasmigrazioni dell’anima, la coppia racconta la sua storia incrociata. Dalle prime collaborazioni sporadiche in una Roma caotica e spaesante fino agli spettacoli comici a due, volti a sconfiggere apatie pubbliche e depressioni private. Esilaranti koan in forma di canzoni e brevissimi monologhi che narrano di amori, lavori e figli maschi attraverso pezzi come “Dio è uno stalker”, “Timo e timore”, racconti di stili di vita antibiotici e di abbracci che durano trentacinque minuti. Un percorso ironico e dissacrante per un unico scopo: mostrare come risate, riflessioni e sopravvivenza parlino la stessa strana lingua e quanto sia impossibile tenere l’anima ferma in un unico punto.

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BIOGRAFIE:

CLAUDIO MORICI, scrittore, ha pubblicato 5 romanzi tra cui “La terra vista dalla Luna” (Bompiani, 2009), “L’uomo d’argento” (E/O, 2012) e “Confessioni di uno spammer” (E/O, 2015). Gran parte dei suoi reading hanno debuttato al Teatro Biblioteca Quarticciolo e hanno riempito diversi spazi culturali e centri sociali della capitale. Nel 2017 l’Angelo Mai ha ospitato la trilogia completa. L’ultimo spettacolo, “46 tentativi di lettera a mio figlio”, ha debuttato al Teatro Vascello (30-31 Marzo 2018), è stato selezionato per il Festival di Todi OFF ed è andato in scena anche a Carrozzerie Not. Ha pubblicato racconti su Il Venerdì, Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale

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IVAN TALARICO, cantautore, poeta, teatrante, ha pubblicato due libri di poesie con Gorilla Sapiens Edizioni, è stato ospite al Premio Tenco, vincitore e miglior testo a Musicultura 2015. Ha scritto e interpretato cinque spettacoli teatrali con la sua compagnia “DoppioSenso Unico”, portandoli in scena in molti teatri e spazi italiani. Il suo ultimo concerto “Il mio occhio destro ha un aspetto sinistro” ha debuttato a gennaio al Teatro Vascello registrando un sold out ed è stato in tour in tutta Italia. Nel tempo libero scioglie ghiacciai a scopo ludico.

MODALITA’ D’INGRESSO

<< FRESCHIBUFFI E ALTRE TRASMIGRAZIONI DELL’ANIMA >>, venerdì 25 gennaio 2019, ore 21.30

Auditorium Parco della Musica, in Via Pietro de Coubertin, 30 – Roma. Tel. 06 80241281

BIGLIETTO: PLATEA 18€, GALLERIA 15€

ACQUISTO ONLINE: https://www.ticketone.it/tickets.html?affiliate=FMR&doc=erdetaila&fun=erdetail&erid=2333794

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

SCUSATE SE PARLIAMO D’AMORE all’OFF/OFF THEATRE DI ROMA

scusateseparliamod'amore_offofftheatre_rid2Dal 15 al 20 gennaio 2019

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

scusateseparliamod'amore_offofftheatre_massimo poggio_rid“Arthea” associazione culturale

presenta

SCUSATE SE PARLIAMO D’AMORE

(il teatro nelle storie di Raymond Carver)

 

con Barbara Rizzo, Andrea Mitri e Letizia Sacco

e con la partecipazione di Massimo Poggio

 

drammaturgia e regia Alberto Di Matteo

 

Da martedì 15 a domenica 20 gennaio 2019, all’Off/Off Theatre va in scena Scusate se parliamo d’amore (Il teatro nelle storie di Raymond Carver), con Massimo PoggioBarbara Rizzo, Andrea Mitri e Letizia Sacco, per la regia di Alberto Di Matteo.

Due coppie di amici, al tavolo di cucina, con quattro bicchieri, una bottiglia di gin e una di soda; è giorno di festa, bevono e chiacchierano e non si sa come e perché cominciano a parlare d’amore. Ma, per parafrasare il titolo di un famoso racconto di Carver, di cosa parliamo esattamente e veramente quando parliamo d’amore? Questa, in sintesi, la situazione di partenza del nostro spettacolo. Di quel famoso racconto abbiamo fatto il punto di partenza e il contenitore di altre storie tratte dai testi dello scrittore americano. A pensarci bene, i personaggi di Carver vivono costantemente tale condizione: agiscono, parlano, raccontano a proposito di cose importanti, oppure di cose normali, semplici, quotidiane, perfino banali, ma sembrano sempre alludere, più o meno coscientemente, a ben altro, a qualcosa di più grande, misterioso, assoluto. E non manca mai un sottile senso di inquietudine, una vena strisciante di tensione, come se da un momento all’altro stesse per succedere l’irreparabile.

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Ecco allora che si spiega il senso della nostra scommessa: cercare, attraverso il nostro lavoro, il teatro nelle storie di Raymond Carver; una teatralità tutta contemporanea, quasi beckettiana, che ha dei tratti inquietanti, ma che contiene anche un imprevedibile e anomalo umorismo. I racconti di Carver si situano in quell’orizzonte che è anche il nostro, quello di esseri umani del 21° secolo, quello della quotidianità, della vita di tutti i giorni, fatta dalle ‘solite cose’. In quello stesso orizzonte lo scrittore americano ha saputo lasciare tracce di poesia, di mistero, di trascendenza. Solo che Carver, come scrittore, è reticente, non dice tutto, dissemina le sue storie di vuoti, di buchi, di cose non spiegate e inspiegabili… Sta a noi allora, spettatori e interpreti, sta al teatro, in definitiva, il compito di rinvenire il brivido della poesia e delle emozioni in quelle storie di tutti i giorni.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

FORT APACHE CINEMA TEATRO presenta FAMIGLIA al TEATRO INDIA

famiglia_ph_jo fenz_3 (2)Dal 16 al 20 gennaio 2019

TEATRO INDIA – TEATRO DI ROMA
Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma

FORT APACHE CINEMA TEATRO

presenta

FAMIGLIA

di Valentina Esposito

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con Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri,  Matteo Cateni, Viola Centi, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi, Cristina Vagnoli

e con Marcello Fonte Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018 e vincitore European Film Awards, come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman
Costumi Mari Caselli | Scenografia Andrea Grossi | Luci Alessio Pascale | Musiche Luca Novelli

Fonico Maurizio Capitini | Assistente di Scena Simona Prundeanu | Foto di Scena Jo Fenz

 

Organizzazione Giorgia Pellegrini, Fabiana Reale, Martina Storani, Sofia Tremontini

 

“Siamo troppo vicini, ma non vicini abbastanza”

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Dal 16 al 20 gennaio 2019 al Teatro India, torna lo spettacolo Famiglia, della drammaturga e regista Valentina Esposito, fondatrice della factory Fort Apache Cinema Teatro, un progetto teatrale rivolto a detenuti ed ex detenuti per il loro inserimento nel sistema spettacolo. Un’attività che FACT (Fort Apache Cinema Teatro) svolge dal 2014 fornendo agli aspiranti attori tutti gli strumenti per intraprendere una strada nel mondo del professionismo teatrale e cinematografico.

Non sono pochi gli obiettivi raggiunti fino ad oggi e le collaborazioni tra gli attori di FACT e importanti registi contemporanei, come Francesca Comencini, Claudio Caligari, Stefano Sollima, Sidney Sibilia, Daniele Luchetti, Valerio Mastandrea, Marco Ponti e Matteo Garrone che trova nel volto di Marcello Fonte quello del suo Dogman, che sbanca il Festival di Cannes 2018 aggiudicandosi la Palma D’Oro e vince come Miglior Attore agli oscar europei, gli European Film Awards.

Insieme a Fonte, sono tanti gli attori (ex detenuti e non) che danno vita all’esperienza di FACT: Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri, Matteo Cateni, Viola Centi, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi e Cristina Vagnoli, tutti interpreti sul palcoscenico del Teatro India di uno spettacolo che prova a scandagliare l’anima di uomini che nei lunghi anni di reclusione hanno sofferto per gli affetti lontani, per i figli distanti, per gli amori perduti, e si trovano ora a tentare una ricostruzione emotiva di un rapporto difficile fatto di rivendicazioni e ribellioni. Nella pièce della Esposito, il matrimonio dell’ultima e unica figlia femmina di una numerosa famiglia tutta al maschile, diventa pretesto per riunire tre generazioni di persone legate da antichi dolori e irrisolte incomprensioni, per rimettere sullo stesso tavolo i padri dei padri e i figli dei figli, e consumare una vicenda d’amore e d’odio, sospesa tra passato e presente, sogno e realtà.

FAMIGLIA è una produzione Fort Apache Cinema Teatro con il Patrocinio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. In collaborazione con La Sapienza Università degli Studi di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte e Spettacolo SARAS

NOTE DI REGIA:

Questo spettacolo è dedicato a chi non c’è. Ai figli lontani e ai padri che sono morti mentre i figli erano lontano. Sulla scena ci sono tutti, le persone, i personaggi e i fantasmi. Non importa se non c’è più il muro di un carcere a separarli. Ancora una volta questi attori usano il teatro per quello che serve, per colmare una distanza, per aggredire il senso di colpa, per sostenere il peso del giudizio. Per parlare a chi forse è in platea o a chi forse non c’è più. Ed è in questo sforzo ed in questa necessità che ci raccontano della famiglia, della ferocia degli affetti, dell’amore e della violenza, della solitudine. Del tempo che passa. In un semplice, tragico, commovente passaggio dalla realtà alla finzione.

UNA FACTORY FUORI DAL CARCERE

FORT APACHE CINEMA TEATRO si costituisce nel gennaio 2014 per volontà di Valentina Esposito, autrice e regista impegnata per oltre un decennio nelle attività teatrali all’interno del Carcere di Roma Rebibbia N.C. Il Progetto coinvolge attori ex detenuti o detenuti in misura alternativa (semilibertà, affidamento ai servizi sociali, affidamento in centri di prevenzione alla tossicodipendenza, detenzione domiciliare), che hanno intrapreso un percorso di professionalizzazione e inserimento nel sistema dello spettacolo.

In collaborazione con: Direzione di Rebibbia N.C., Tribunale di Sorveglianza di Roma, U.E.P.E. Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma, La Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS.

Esperienza unica in Italia, Fort Apache Cinema Teatro è una Compagnia Teatrale Stabile di attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa, struttura permanente di accoglienza per coloro che escono dal carcere, luogo di proseguimento del percorso teatrale trattamentale intrapreso all’interno dei penitenziari di provenienza, punto di riferimento nel delicato passaggio dalla reclusione alla libertà (anche in termini di ricaduta e prevenzione della recidiva), luogo di formazione e specializzazione nella arti dello spettacolo propedeutico al reinserimento sociale e lavorativo.

Fra gli allestimenti realizzati negli anni dentro e fuori le carceri da Valentina Esposito ricordiamo:

Viaggio all’isola di Sakhalin, Fitzcarraldo, Exodus, La festa, La zattera di pietra, Tempo binario replicati negli anni in diversi teatri romani e in importanti eventi culturali e accademici. In collaborazione con Teatro Argentina e Teatro Quirino di Roma.

FACT collabora con diverse produzioni cinematografiche e televisive, agenzie di cinema e casting per l’inserimento lavorativo degli ex detenuti e dei detenuti in misura alternativa nel sistema dello spettacolo. Recente il conferimento a Marcello Fonte – attore stabile della Compagnia – della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018 come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman di Matteo Garrone, riconoscimento riconfermato agli oscar europei, gli European Film Awards.

La partecipazione al film è stata promossa e favorita da FORT APACHE CINEMA TEATRO nell’ambito dell’attività di inserimento professionale nel sistema cinematografico rivolte agli attori stabili della Compagnia, ed è stata contemporanea alla creazione dello spettacolo Famiglia. E’ in corso una collaborazione stabile con l’Agenzia PlanetFilm – Consulenze Cinematografiche.

Dal 2014 FACT è inserito nei Progetti di Ricerca de La Sapienza – Università di Roma inerenti il Teatro Sociale con particolare riferimento alla ricaduta trattamentale del Teatro dentro e fuori le Carceri. E’ attivo un laboratorio integrato tra ex detenuti e studenti presso le Aule del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS (ex Vetrerie), finalizzato non solo alla formazione teatrale ma anche all’inclusione sociale attraverso la creazione di gruppi misti di lavoro. La collaborazione con l’Università e il conferimento di una sede istituzionalmente riconosciuta, ha avvalorato il Progetto di un grande valore simbolico, divenendo forte segnale di apertura della società al percorso di reinserimento degli ex detenuti nella società civile.

La Struttura realizza Progetti di Mediazione Culturale e laboratori teatrali integrati con studenti degli Istituti Superiori di Roma e del Lazio. I laboratori sono condotti dagli attori ex detenuti – divenuti ormai formatori – e da operatori qualificati specializzati nella conduzione di gruppi a mediazione artistica nei diversi contesti del disagio sociale. Operatori Laureati e con Diploma di Master di Teatro nel Sociale, conseguito presso La Sapienza Università di Roma.

VALENTINA ESPOSITO (1975). Autrice e regista. Laureata in Lettere alla Sapienza di Roma con il massimo dei voti, diplomata presso la Scuola d’Arte Teatrale Enrico Maria Salerno. Dal 1995 al 2016 lavora presso Il Centro Studi Enrico Maria Salerno svolgendo attività di promozione culturale e produzione teatrale con particolare attenzione alle problematiche sociali. Dal 2003 al 2016 condivide la direzione delle attività teatrali trattamentali presso la C.C. ROMA REBIBBIA N.C. Dal 2008 dirige la Compagnia del Reparto G8 Lunghe Pene realizzando diversi allestimenti in collaborazione con Teatro Argentina e Teatro Quirino di Roma – “Viaggio all’isola di Sakhalin”, “Fitzcarraldo”, “Exodus”, “La festa”, “La zattera di pietra”. Nel 2011 è responsabile organizzativo della parte teatrale del film “Cesare deve Morire” diretto dai Fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino e di 5 David di Donatello. Nel 2014 fonda e conduce FACT – FORT APACHE CINEMA TEATRO con i detenuti in misura alternativa e gli ex detenuti di Rebibbia N.C., laboratorio di formazione teatrale esterno al Carcere, costituitosi dal 2016 in Associazione Culturale della quale è Presidente. Docente a contratto presso La Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS, cattedra di Teorie e Tecniche del Teatro Sociale.

TEATRO INDIA – TEATRO DI ROMA

Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma

Info e biglietti: www.teatrodiroma.net – Tel. 06 684000311/14 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

IL GIOVANE CRIMINALE GENET/SASÀ all’OFF OFF THEATRE

8-13gennaio_SalvatoreSasàStriano_phValentina Tamborra (3)Dall’8 al 13 gennaio 2019

 

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

 

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

 

IL GIOVANE CRIMINALE

GENET/SASÀ

scritto, diretto e interpretato da

SALVATORE SASÀ STRIANO

UNA SOCIETA’ CHE NON PROTEGGE, CON LA COMPLICITA’ DELLA FAMIGLIA, EDUCATORI, SISTEMA PENITENZIARIO E CAMORRA

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 Da martedì 8 a domenica 13 gennaio 2019 all’OFF/OFF Theatre torna sul palco di Via Giulia, dopo averlo inaugurato nella stagione passata, Salvatore Sasà Striano, con il suo spettacolo dal titolo Il Giovane Criminale, Genet/Sasà.

É ispirato al Giovane Criminale di Jean Genet, il monologo con cui Salvatore Sasà Striano, si rivolge direttamente agli spettatori, provocandoli e sollecitandoli ad una reazione ma soprattutto, alla comprensione della realtà criminale e carceraria. Un invito ad aprire gli occhi su verità spesso rimosse o tenute distanti, oppure semplicemente ignorate. Sono quelle verità che Sasà racconta agli spettatori, a ruotare costantemente intorno alla vita di un giovane criminale, che nasce e cresce miezz’a vie, proprio com’è accaduto a se stesso. Sasà infatti, attinge alla sua vita passata, un andirivieni tra riformatori, carceri e guai continui, così come l’aveva già raccontata nel suo libro Teste Matte, scritto insieme a Guido Lombardi.

Le sue parole vogliono minare le certezze del pubblico, che sa essere talvolta ascoltatore, talvolta giudice severo. E così come da solo ha iniziato, da solo Sasà finirà il suo racconto. Come Genet, Striano indicherà la via d’uscita che egli ha imboccato. Quella strada illuminata dalla capacità salvifica dell’arte, della poesia, della letteratura e soprattutto, del teatro.

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“Questa sera io non sarò l’attore e voi non sarete gli spettatori. Facciamo una prova! Io sarò il detenuto, il delinquente, il criminale, e voi, voi sarete gli avvocati, i giudici, i politici, i giornalisti. Vediamo se funziona! E giudicatemi solo alla fine!”. Salvatore Sasà Striano

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Associazione Altra Scena presenta INCINTO all’off off theatre

2-6gennaio_LucaDiCapua_Incinto_OffOff Theatre_ridDal 2 al 6 gennaio 2019

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Associazione Altra Scena

presenta

INCINTO

di Pietro Marone

con Olivia Cordsen, Luca Di Capua, Luca Forte e Cristina Todaro

Regia di Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone

UNA GRAVIDANZA MASCHILE IN UN’ASSURDA SITUAZIONE DI CONFLITTI GENERAZIONALI

 Da mercoledì 2 a domenica 6 gennaio 2019 è di scena Incinto, lo spettacolo scritto da Pietro Marone e presentato dall’Associazione Altra Scena, che vedrà protagonisti dell’OFF/OFF Theatre gli attori Olivia Cordsen, Luca Di Capua, Luca Forte e Cristina Todaro, diretti da Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone. Qualche sedia, un tavolino e un divano. Un posto caldo che fa subito casa e quattro amici che si fronteggiano con discorsi brillanti il cui filo rosso è la maternità. Una commedia dai toni alti, con giovani attori pronti a strappare sorrisi e applausi sul palco di Via Giulia.

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SINOSSI: Un salotto, una cena, una serata comune, quotidiana, annoiata forse. Le intelligenti teste di quattro amici (due coppie) si fronteggiano in discorsi brillanti, piccate prese in giro che delineano i loro caratteri e i loro rapporti. Tutto ha come base la maternità, l’appartenenza. Carla la moglie del protagonista è sterile e lo nasconde al marito per paura della sua reazione. Fausto ed Elisa, coppia in crisi, fanno da coro in questa tragicommedia, protagonisti anche loro di questa assurdità, che li mette di fronte a domande fondamentali. Nessuno di loro poteva immaginare che Carmelo, marito e amico di sempre, avrebbe cambiato per sempre il loro modo di vedere la vita. Incinto è colui che decide di essere “pieno” già a partire dallo stomaco e quindi dall’istinto, trovare in sé il coraggio di cambiare quel che non va più bene per se stesso. Essere dunque a stretto contatto con il proprio volere, la propria identità, i propri desideri.

Note di Regia:

Una gravidanza maschile, inaspettata, un’assurda situazione che vede quattro amici di vecchia data mettere in discussione la propria vita e le proprie convinzioni. I conflitti generazionali, le tare familiari di ognuno dei personaggi si scontrano, muoiono e risorgono (forse) durante un’unica serata. Carmelo, anti-eroe della vicenda, decide di caricarsi sulle spalle la responsabilità di re-agire e di de-strutturare le convinzioni fasulle che circondano l’uomo contemporaneo. L’informe ombra dei personaggi, che si trascinano nel mondo, viene individuata e smascherata dall’amico folle e geniale. Cosa significa non avere identità? Cosa significa giustificarsi? Queste le domande orfane di risposta che vanno ad infrangersi su un muro ben più spesso e duro mostrando la fragilità dei legami e di come spesso la consapevolezza delle scelte fatte dovrebbe generarsi da un senso di responsabilità e non dall’inerzia di vivere. “Essere incinto” assume quindi un significato non puramente letterale, ma esistenziale. Partorire equivale a rivelare ciò che è dentro di noi e analizzarlo: dubbi, difese, strutture e pregiudizi. Siamo in strada di notte e vediamo una luce accesa di una finestra. Quello che accade dentro possiamo solo immaginarlo.

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Artisti7607 la Video Sentenza di Valeria Solarino COME DICE MICHELA

Artisti7607_Valeria Solarino_Video Sentenza Dic2018_fotoCOMUNICATO STAMPA

Roma, 20 dicembre 2018

Il Tribunale Civile di Roma respinge la richiesta di risarcimento di Nuovo IMAIE per presunta condotta diffamatoria di Artisti 7607

L’attrice VALERIA SOLARINO racconta la vicenda nel Video “COME DICE MICHELA” caricato in rete

SEGUE IL LINK: https://www.facebook.com/artisti7607/videos/278222843048598/

 

 

Lo scorso 12 novembre il Tribunale Civile di Roma ha respinto la richiesta di risarcimento di Nuovo IMAIE per presunta condotta diffamatoria di Artisti 7607, la cooperativa che intermedia i Diritti Connessi di oltre duemila attori. http://artisti7607.com/

<< Ci hanno chiesto 500 mila euro di risarcimento – dichiara l’attrice Cinzia Mascoli, Presidente della cooperativa – per aver comunicato in due video, “Una commedia italiana che non fa ridere” https://www.youtube.com/watch?v=q0LeyFttI8U&t=132s e “Casa Ravello”  https://www.youtube.com/watch?v=yAhbAsdWaf0&t=12s che i dirigenti e i funzionari di Nuovo IMAIE erano gli stessi del vecchio IMAIE e che il vecchio IMAIE era stato estinto nel 2009 a causa dell’incapacità gestionale dell’istituto. Insomma fatti corrispondenti a verità >>.

Con un terzo video dal titolo “COME DICE MICHELA” oggi comunichiamo l’esito di questa vicenda, al link:

https://www.facebook.com/artisti7607/videos/278222843048598/

In un mercato dell’audiovisivo che evidenzia un costante incremento dell’offerta e delle utilizzazioni, Artisti 7607 lavora per riaffermare il valore dell’equo compenso dopo anni di insufficienti remunerazioni agli artisti interpreti titolari dei diritti connessi. Una novità evidentemente non gradita a molti, anche a giudicare dai contenziosi sostenuti finora dalla nostra collecting.

Continueremo a tutelare con fermezza i diritti e i compensi degli artisti, contro la pretesa che restino ai margini della filiera e senza voce in capitolo, soprattutto quando si tratta del loro lavoro, anche impugnando al TAR decreti ministeriali come questo ultimo (n.386/2018), che sembra concepito per ostacolare il buon funzionamento del mercato.

ARTISTI 7607

Via Giovanni Battista Tiepolo, 21 • 00196 Roma

+39 06 45472189 • +39 06 3242860 • +39 339 1636757

Sportello informativo dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 18.00

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