Una calza con i baffi: in aiuto dei 4 zampe meno fortunati epifania speciale ed anticipata

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Una calza con i baffi: in aiuto dei 4 zampe meno fortunati epifania speciale ed anticipata

 

5 gennaio ore 15.00 piazzale dell’emittete Centro Suono, via Prenestina 740

 

Anche gli amici a 4 zampe hanno finalmente la loro Epifania. Se lo scopo della cara vecchina, con le sue calze colorate e la tradizionale scopa di saggina, è quello di essere generosa con i bambini più buoni ecco che l’occasione si rende ancora più speciale se a ricevere i suoi “doni” sono per una volta i volontari che si occupano di aiutare, nutrire, curare e coccolare gli oltre 40 cani selvatici residenti in un bosco nel quartiere Portuense.

img-20190103-wa0026E così con un giorno di anticipo, il 5 gennaio dalle ore 15.00, sarà festa grande con l’iniziativa “Una calza con i baffi”, un evento tutto dedicato agli amici a 4 zampe con relativa raccolta di cibo ed accessori da destinare agli animali meno fortunati, che vedrà la partecipazione di alcuni personaggi dello spettacolo in compagnia dei loro animali: Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi con il loro amato Cucciolino, Roberta Garzia con l’inseparabile Lupin, Georgia Viero con il dolcissimo Charly, felici all’idea di calarsi per un giorno nei panni della Befana degli Animali.

img-20190103-wa0023Una raccolta cibo, promossa da Centro Suono 101.3, con Annamaria Albanesi e Romina Balducci, in concomitanza con la partenza del programma radiofonico “Pet Carpet Festival” condotto dalla giornalista Federica Rinaudo, direttore artistico dell’omonima rassegna di corti cinematografici, con tanti appassionati pronti a consegnare alimenti ed accessori utili ai volontari in prima linea ogni giorno. Nel piazzale di via Prenestina 740 presenti anche Magico Alivernini e i cantastorie Alessandro D’Orazi e Massimiliano Maiucchi, fieri di trasportare i presenti in un viaggio tra magia, filastrocche e canzoni, dedicate ovviamente ai 4 zampe e a quanti responsabilmente hanno adottato cani e gatti regalando loro la gioia di una famiglia.

Federica Rinaudo

Foto Flavio Di Properzio

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Enzo Salvi e Maurizio Battista testimonial contro i botti di Capodanno

IMG-20181227-WA0048Dalla parte degli animali la campagna social contro i botti di fine anno, promossa dall’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia

“Io non ho paura se scoppia il tappo”

Testimonial Enzo Salvi e Maurizio Battista con i loro cani

IMG-20181227-WA0037Una campagna dalla parte degli animali per sensibilizzare contro l’antica usanza dei botti di capodanno che sono causa di traumi e forti disagi per cani, gatti e non solo. A rinnovare l’appello è ancora una volta l’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia, che ribadisce quanto l’esplosione di fuochi d’artificio rappresenti non solo un pericolo per gli umani che li utilizzano, ma anche un serio rischio per gli amici a quattrozampe che popolano le nostre città. Un botto crea stress e terrore con gravi conseguenze, tra le quali la fuga per gli animali domestici. A tal proposito ricordiamo come per avere davvero cura del proprio cane sia indispensabile il microchip: nel caso in cui dovesse sfuggire per paura dei botti sarebbe più facile rintracciare il proprietario e farlo tornare a casa. Ed ecco allora un messaggio positivo affidato a due grandi amici degli animali, Enzo Salvi e Maurizio Battista, autori di un video in compagnia dei loro cani. I due attori romani, in prima serata il 3 gennaio su Italia Uno con il loro nuovo film “Din Don”, si sono resi protagonisti della campagna social “Io non ho paura se scoppia il tappo”, sostenuta dall’emittente radiofonica Centro Suono 101.3 (pronta al lancio di una rubrica a tema in onda proprio dal 2019 e condotta dalla giornalista Federica Rinaudo) che si propone di creare un momento di condivisione in famiglia: perché il “rumore” di un tappo che salta dalla bottiglia non può fare paura ed è sinonimo di festeggiamenti. Poche semplici parole per suggerire di affidare i buoni propositi a coccole rassicuranti piuttosto che ad inutili giochi pirotecnici.

A “LE TERRAZZE” DI ROMA CABARET … SI RIDE … A BESTIA! CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

dado okC’ è chi gli animali li abbandona e li maltratta … ma c’è anche chi ci mette la faccia e la propria arte per tutelarli!

Dal 6 luglio al 4 agosto torna l’appuntamento con Le Terrazze Teatro Festival di Roma edizione 2018
Al Palazzo dei Congressi grandi professionisti della risata:
Dado, Michela Andreozzi, Michele La Ginestra, Pablo e Pedro, Antonio Giuliani, Dario Cassini, Alessandro Di Carlo, I Carta Bianca, I Centouno e il Premio Persefone Comicus
Le Terrazze promuove la campagna sociale pro adozione e contro l’abbandono, in collaborazione con il Comune di Roma e l’Ordine dei Veterinari di Roma e provincia,
“Ridere fa bene. Anche gli animali sanno ridere. Aggiungi un posto a tavola che c’è una ciotola in più”
michela andreozzi

Ridere sotto le stelle d’estate si può con grandi professionisti della risata. Ritorna l’attesissimo appuntamento con la comicità nelle esclusive Terrazze del Palazzo dei Congressi dell’Eur. Dal 6 luglio al 4 agosto per “Le Terrazze Teatro Festival” si alterneranno su palco: Dado, Michela Andreozzi, Michele La Ginestra, Pablo e Pedro, Antonio Giuliani, Dario Cassini, Alessandro Di Carlo, I Carta Bianca, I Centouno e il Premio Persefone Comicus. Sotto la direzione artistica del produttore Achille Mellini questa edizione 2018 si prospetta vincente grazie alla presenza di alcuni tra gli artisti più noti del panorama nazionale, pronti a conquistare la platea con i loro show all’insegna del buonumore. Ad inaugurare la kermesse nell’imponente struttura monumentale, vero esempio di architettura razionalista progettato da Adalberto Libera, con una platea di 1200 posti ed un panorama mozzafiato, sarà il 6 luglio Dado, che dopo il tutto esaurito dello spettacolo “L’impertinente” darà vita ad un live con i suoi pezzi più forti (dalle canzoni da falò sulla spiaggia che preparano al bagno tutti nudi, al terrorista che non riesce a fare l’attentato per colpa degli scioperi) fino a nuove esilaranti gag, seguito il 7 luglio da Michela Andreozzi con il suo essere frizzante e coinvolgente nell’universo dei suoi personaggi e dei racconti di quando si andava “A letto dopo il Carosello”, un vero e proprio cult che ha girato l’Italia e che vede nella sua versione estiva tante novità. Il 13 sul palco Michele La Ginestra, il 14 Pablo e Pedro, il 20 Antonio Giuliani, il 21 I Carta Bianca. Gli ultimi week end di luglio vedranno esibirsi: il 27 Dario Cassini, il 28 I Centouno, il 3 agosto Alessandro Di Carlo e il 4 agosto gran finale con il Premio Persefone Comicus, presidente Maurizio Costanzo. Ogni venerdì e sabato alle 21.30 un appuntamento imperdibile preceduto dal consueto aperitivo sotto le stelle previsto per le ore 19.30. Quest’anno per la prima volta “Le Terrazze Teatro festival” si avvale della collaborazione del Comune di Roma e dell’Ordine Medici Veterinari di Roma e Provincia per lanciare anche un messaggio sociale in favore dell’adozione e contro l’abbandono degli animali. “Ridere fa bene. Anche gli animali sanno ridere. Aggiungi un posto a tavola che c’è una ciotola in più”, è lo slogan con il quale ogni artista, al termine di ogni spettacolo, inviterà il pubblico a restituire il sorriso a cani e gatti ospiti del Canile di Roma in cerca di una famiglia, che saranno mostrati tramite foto e video con lo scopo di essere adottati, ricordando che l’abbandono è un grave reato perseguibile penalmente.
Info:
www.teatrotirsodemolina.it
0695947225

Le Terrazze Teatro Festival
Palazzo dei Congressi all’Eur, Piazza John Kennedy 1
6 luglio Dado
7 luglio Michela Andreozzi
13 luglio Michele La Ginestra
14 luglio Pablo e Pedro
20 luglio Antonio Giuliani
21 luglio I Carta Bianca
27 luglio Dario Cassini
28 luglio I Centouno
3 agosto Alessandro Di Carlo
4 agosto Premio Persefone Comicus, presidente Maurizio Costanzo

Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
www.federicarinaudo.it

Cuor di Pelo arriva a Roma con il primo raduno dedicato ai dolcissimi bassotti – Madrina Fioretta Mari

foto bassotto

19 maggio dalle ore 11.00 Poggio dei Cavalieri, via Casale San Nicola 425.

Con i Bassotti nel cuore. Arriva finalmente anche a Roma il raduno dedicato agli appassionati di questa razza dolcissima. Il 19 maggio presso l’agriturismo Poggio dei Cavalieri l’associazione Cuor di Pelo Onlus, fondata nel 2015 da Alessandro Nigro e Rodolfo Colombo con lo scopo di salvare, curare trovare una famiglia ad ogni bassotto in difficoltà, promuove la sua prima tappa romana con una madrina d’eccezione, la bravissima attrice Fioretta Mari, grande amante degli amici a quattrozampe.

fioretta mariLa Mari, che ha avuto per dieci anni un bassotto di nome “Oscar” ed oggi vive con altri due cani di diverse razze: “Nanà” e “George” (finalista nel programma de “I Fatti Vostri” per il Mister Dog televisivo), arriverà nella Capitale dalla Sicilia (dove è in scena con lo spettacolo “Sicilian Comedy”) proprio per trascorrere una giornata in compagnia delle centinaia di cagnolini presenti e premiare i vincitori delle varie categorie previste. Una manifestazione speciale da vivere in piena armonia con una mano nella zampa. Un inno alla condivisione per coloro che hanno già compreso l’importanza di avere un cane e di quanto la sua presenza in casa arricchisca la vita di grandi e piccini. Durante l’anno Cuor di Pelo Onlus sceglie delle location in tutta Italia nelle quali organizzare momenti di aggregazione tra i soci e simpatizzanti della razza preferendo sempre delle strutture pet friendly immerse nel verde. Nella location di via Casale San Nicola 425, su una verdeggiante collina, tra olivi secolari e prati di lavanda, a partire dalle ore 11.00 si svolgeranno una serie di iniziative, tra le quali le premiazioni del bassotto più giovane, quello più anziano, quello che arriva da più lontano, quello più romano, in una full immersion di sorrisi e coccole allo stato puro.

19 magbassotti 3gio dalle ore 11.00 agriturismo Poggio dei Cavalieri, via Casale San Nicola 425.

Associazione Cuor di Pelo ONLUS

RESCUE BASSOTTI

www.cuordipelo.it

onlus.cuordipelo@gmail.com.

SEGNALI “BESTIALI” : COME SI FANNO CAPIRE I NOSTRI ANIMALI

gatti ciotoleDalla cuccia alla ciotola : gli animali comunicano anche se non parlano. Anche da lì si vede la salute. Le cose da non trascurare secondo l’Ordine di Medici Veterinari di Roma e provincia gatti
Saper riconoscere i sintomi dei propri animali è importante sia per capire la loro corretta qualità di vita che la presenza di eventuali malesseri. Mancanti del dono della parola i nostri amici a quattrozampe faticano a comunicare disagi, indisposizioni o qualsiasi genere di malore e quindi come individuare i campanelli di allarme? Ecco le cose importanti da non trascurare secondo l’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e provincia. Di certo possiamo imparare ad osservare con più cura i loro atteggiamenti e verificare in primis il loro rapporto con il cibo e l’acqua. Occhio, quindi, alla ciotola perché può indicarci una silenziosa richiesta di aiuto se mangiano poco o bevono troppo. L’inappetenza cronica o improvvisa è infatti, il primo segnale in grado di evidenziare una sofferenza, così come una ripetuta e costante necessità di bere. 24 ore di mancato appetito possono anche voler significare un problema di salute. Altri sintomi a cui a volte non diamo molta importanza sono poi considerevoli perdite di peso o peli in massiccia quantità in alcune zone o forme di stanchezza letargica che, soprattutto, per i gatti potrebbe sembrare normale dato che la maggior parte del loro tempo lo trascorrono schiacciando lunghi pisolini. Se però il felino è particolarmente pigro, non ha molta voglia di giocare o uscire ma preferisce esclusivamente sonnecchiare oppure il cane non risponde ai richiami, ai fischi, non viene più a salutare l’ingresso del proprietario, è buona prassi consultare un veterinario, così come negli altri casi citati. Anche una banale tosse può nascondere insidie, tra cui difficoltà di respirazione o scompensi cardiaci. Il controllo periodico di bocca, naso, orecchie e la pratica di palpeggiare delicatamente la pancia, per valutare possibili tensioni muscolari, potrebbero darci indizi. I cani e i gatti anziani necessitano, invece, di controlli periodici e magari anche analisi del sangue e delle urine. I problemi più comuni degli animali anziani sono infatti simili ai nostri: rallentamento della digestione, stipsi, minore efficienza del sistema immunitario, cataratta o improvvise cecità, patologie a cuore, polmoni e reni. Se è vero che la vita media dei nostri amici si è allungata è anche vero che dopo i 9 anni è importante un consulto con un medico veterinario per prevenire problemi più gravi.

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

 

MICROCHIP AGLI ANIMALI: SEMPLICE, UTILE E RACCOMANDATO

Immagine microchipSELEZIONATI PER NOI

Riceviamo Nota dall’Ufficio Stampa dell’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e provincia e pubblichiamo con piacere.

Microchip, valido strumento contro l’abbandono degli animali

Gli animali sono oggi parte integrante di un nucleo familiare e il loro abbandono è considerato un vero e proprio reato sanzionabile con multe che, secondo l’articolo 727 del codice penale, possono prevedere ammende da 1000 a 10.000 euro ed arrivare perfino all’arresto. Solitamente è in questa stagione estiva che si registrano più casi di abbandono e per questo le istituzioni, gli ordini professionali, le associazioni animaliste scendono in campo con numerose campagne a tutela degli animali domestici. L’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia continua la sua politica di diffusione del messaggio relativo alla detenzione responsabile ed invita i possessori di animali ad effettuare la microchippatura, uno degli strumenti fondamentali che rende identificabile l’amico a quattrozampe in caso di ritrovamento.

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Questa misura, così come l’iscrizione all’anagrafe canina per il cane o il gatto, è da tempo obbligatoria (almeno per il cane) ma non tutti regolarizzano la propria posizione senza pensare appunto all’utilità di questa pratica in caso di fuga e smarrimento ma soprattutto alla sua importanza per contrastare il randagismo e l’immediata individuazione del detentore. L’inserimento sotto la pelle dell’animale del microchip, contenuto in una capsula di pochi millimetri e dotato di un codice, è un sistema rapido e assolutamente indolore applicato esclusivamente da un medico veterinario.

Federica Rinaudo