STEFANO DI BATTISTA feat NICKY NICOLAI Quintet a Capodanno all’ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB_ROMA

© Piergiorgio PirroneALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB_ROMA

Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno lunedì 31 dicembre all’Alexanderplatz Jazz Club: “STEFANO DI BATTISTA feat NICKY NICOLAI Quintet”.
Sul palco dello storico locale romano, saliranno: Nicky Nicolai alla voce, Stefano Di Battista al sax, Dario Rosciglione al contrabbasso, Gegè Munari alla batteria e Andrea Candela al piano. 
 

Cena + spettacolo: Info e prenotazioni: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com – tel. 06 83775604

Nicoletta “Nicky” Nicolai nasce a Roma da genitori estranei all’ambiente artistico ma fin da bambina comincia ad amare la musica appassionandosi al canto durante l’infanzia trascorsa nel paese di Nespolo in provincia di Rieti. E’ proprio da qui che comincia ad esprimere la sua passione per il canto entrando nel coro della chiesa, come nella migliore delle tradizioni dei cantanti soul e gospel afro-americani. Nel 2001 insieme al sassofonista Stefano Di Battista scrive il brano “Roma io senza te”, colonna sonora di un video commissionato dal sindaco Walter Veltroni per la promozione nel mondo dell’immagine della capitale. Nel 2002 Nicky Nicolai partecipa alla rassegna “Le Signore del jazz” al Teatro dell’Opera di Roma insieme ad Ada Montellanico, Maria Pia De Vito, Barbara Casini e Karin Schmidt, dove interpreta, tra i molti classici, una versione di “E se domani” dal repertorio di Mina. L’anno successivo è interprete di una serie di concerti tenuti nell’Auditorium Aldobrandini di Frascati per un bellissimo omaggio a Joni Mitchell nella manifestazione “Donne in jazz”. Il 2004 è l’anno del suo album di debutto, “Tutto passa” in cui compaiono ospiti eccellenti quali Lucio Dalla e Renzo Arbore in veste di crooner: molto apprezzato dalla critica, questo lavoro inaugura una straordinaria stagione di concerti e di collaborazioni. Festival di Sanremo 2005 con “Che mistero è l’amore” vince nella categoria Gruppi con Stefano Di Battista Jazz Quartet

Stefano Di Battista nasce a Roma il 14 febbraio del ’69 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica. Ha iniziato a studiare il sassofono all’età di 13 anni in una banda di un piccolo quartiere, composta principalmente da ragazzini. E’ qui che, fino all’età di 16 anni, Stefano ha sperimentato quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo ha due incontri decisivi che lo indirizzano verso la sua vocazione: scopre il jazz, innamorandosi del suono “acidulo” di Art Pepper (“…immediatamente volevo suonare in quel modo… fu l’inizio della mia passione”) e incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani (“lui era un mostro, suonava senza conoscere cosa venisse dopo. Istintivamente.”). La sua strada è ormai segnata: Stefano sarà un musicista jazz. Si iscrive al conservatorio, perfeziona la sua tecnica familiarizzando con la tradizione classica del sassofono (Jacques Ibert, ecc.) conseguendo il diploma con il massimo dei voti all’età di 21 anni. Incomincia poi a suonare in gruppi di vario genere e nel ’92 si trova per caso a suonare al Calvi Jazz Festival; è lì che incontra per la prima volta dei musicisti francesi, primo fra tutti Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Per Stefano è una rivelazione (“quando sono arrivato in Francia, avevo l’impressione di essere nato lì. In Italia avevo l’impressione di non esistere…”).
Da quel momento in poi, Stefano ha fatto la spola tra Roma e Parigi, moltiplicando le sue audizioni in modo da procacciarsi qualche ingaggio. Infine si procura due concerti al Sunset di Parigi, con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita. Gatto rinuncia e viene rimpiazzato all’ultimo minuto dal batterista Aldo Romano, che viene colpito dallo stile affascinante del sassofonista. In un attimo è nata un’amicizia tra i due. La seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz). Stefano viene assunto all’istante. In due sere da sogno la vita di Di Battista è cambiata. E’ il 1994 e la sua carriera decolla a Parigi. Si stabilisce nella città e incomincia la vita sfrenata del musicista. Oltre alla partecipazione al progetto di Aldo Romano dal quale sono scaturite due registrazioni discografiche (Prosodie e Intervista) e la presenza nell’ONJ diretta da Cugny, continua ad incontrare gente, tiene alcuni concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny Clark, suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter Brooker, Nat Adderly, ecc. La carriera di Di Battista è a una svolta. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani, Stefano incomincia a pensare alla realizzazione di un progetto a suo nome. Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano (il suo pianista di questi ultimi anni), Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso (“la ritmica che ho sempre desiderato”). Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento. Nel luglio ’00, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto.

 

Ufficio​ Stampa: Luca Giudice lucagiudice@hotmail.it  Daniela Turchetti turchesia@gmail.com

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BENITO GONZALEZ TRIO live all’ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB

Foto BENITO GONZALEZALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB

Giovedì 22 novembre BENITO GONZALEZ TRIO FEAT. ESSIET  OKON  ESSIET: BENITO GONZALEZ al piano, OKON ESSIET al contrabbasso e ALESSANDRO  D’ANNA alla batteria.

Inizio concerto ore 22.00

BENITO GONZALEZ TRIO FEAT. ESSIET  OKON ESSIET “PASSION,  REVERENCE, TRASCENDENCE, THE  MUSIC  OF  MCCOY  TYNER”

In anteprima europea, all’Alexanderplatz, la presentazione ufficiale del nuovo album di Benito Gonzalez dedicato al pianista che più ha influenzato il suo linguaggio: McCoy Tyner.  Gonzalez è conosciuto nella scena jazz mondiale per essere stato il pianista più volte nominato al Grammy Awards insieme al grande sassofonista americano Kenny Garrett. Il trio avrà questa volta la collaborazione con uno dei più grandi bassisti della scena newyorkese, Essiet Okon Essiet, che vanta collaborazioni come: Art Blakey, Kenny Barron, Benn Golson.  Alla batteria il giovane Alessandro D’Anna che è entrato da un anno nella formazione ufficiale del pianista, collaborando con lui in molte tournée europee.

Foto BENITO GONZALEZ_2

L’ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB, lo storico locale di Roma fondato nel 1984 è considerato uno dei 100 migliori locali jazz al mondo.

Dopo una stagione di inattività, lo spirito avventuriero, il coraggio d’avanguardia della famiglia Rubei continua ad esprimersi attraverso Eugenio Rubei, figlio dell’indimenticabile Giampiero che, commenta così questa nuova stagione: “Rendere immortale il lavoro quarantennale di mio padre e dare alla città di Roma un luogo di reale aggregazione del mondo del jazz, che accompagni le generazioni attuali e possa essere in grado di andare oltre. Questo è il vero messaggio, il vero obiettivo della riapertura dell’AlexanderPlatz, che anche nel 2018 ha ricevuto il premio Downbeat e il prestigioso Django d’or.  L’AlexanderPlatz dunque può continuare ad essere lo spazio principe per i musicisti di tutte le età e provenienze”. 

Con la sua riapertura, l’AlexanderPlatz sta facendo scoprire un tratto innovativo, estetico e non solo, che parte dall’originale cucina a vista e arriva alla ristrutturazione del bar.

Gabriele Geri e Angela Buono, registi del cambiamento, sempre sotto l’occhio attento del Presidente Eugenio Rubei, puntano sull’unicità del locale, con un giusto mix di esperienza e sperimentazione sia in sala che dietro le quinte. Attraverso le sapienti mani dello chef Davide Boggian il menù è basato sull’essenzialità e sulla qualità dei sapori con un occhio di riguardo alla selezione delle materie prime e alla loro stagionalità, puntando a una cucina piena di creatività che non rinuncia ad essere semplice. Discorso che viaggia di pari passo al rinnovo del bar, dove l’ospitalità e gli alti standard qualitativi saranno garantiti da Fabrizio Valeriani, classe 1972, capace di approntare una drink-list unica nel suo genere grazie a distillati selezionati, attenzione particolare a vermouth e bitter’s, e una linea creata ad hoc per il mondo del jazz con ‘twist on classic’ pensati per lo storico locale romano.

Foto BENITO GONZALEZ_1ALEXANDERPLATZ Via Ostia 9 – Roma

Info e prenotazioni: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com – tel. 06 83775604 www.facebook.com/alexander.platz.37  alexanderplatzjazz.com www.instagram.com/alexanderplatzjazzclub/ twitter.com/aplatzjazz

 

REGGIE WASHINGTON VINTAGE NEW ACOUSTIC – ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB – ROMA

Foto REGGIE WASHINGTONReggie Washington leggenda della musica Modern Jazz, in particolar modo nei decenni degli anni ’80 e ’90, torna in tour con una nuova formazione per esplorare le sonorità del basso acustico in chiave attuale e tradizionale al tempo stesso. La formazione con cui presenta il progetto del “Vintage New Acoustic” è composta dal multi-keyboardist Bobby Ray Sparks, drummer E.J. Strickland ed al sassofono Fabrice Alleman. Giovedì 15 e Venerdì 16 novembre li potremo vedere ed ascoltare live nel “REGGIE WASHINGTON VINTAGE  NEW ACOUSTIC” nel noto e storico locale – ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB – ROMA

Foto REGGIE WASHINGTON _ 1

“AMERIKA”, il nuovo singolo di NASHLEY, dal 22 giugno su tutti gli store

cover NASHLEY_AMERIKANASHLEY
“AMERIKA” 
DA VENERDI’ 22 GIUGNO
IN RADIO E SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI
Da venerdì 22 Giugno in radio e su tutte le piattaforme digitali “AMERIKA” , il nuovo singolo di NASHLEY,, prodotto da Nardi,  che anticipa l’uscita del suo album prevista per  settembre e che vanterà importanti collaborazioni.
AMERIKA è un brano dal sapore immediato e coinvolgente: una vera esplosione di rap e trap, innovative ed alternativo.

“Volevo nascere in America. Il sogno di ogni ragazzo nato nell’ultimo ventennio – dice Nashley. I grattacieli, i quartieri con le super ville nelle boulevard più benestanti di LA, le ragazze in costume a Miami Beach. L’America è sempre stata il desiderio proibito di tutti già dall’800, quando milioni di Italiani emigrarono negli States per inseguire il proprio a sogno, nella “Terra Della Libertà e Della Ricchezza”. Per questo nel brano sottolineo più volte il fatto che avrei voluto nascere in America, nella boulevard più ricca, dove non esistono i problemi economici e si vive la vita con grande leggerezza.”
NASHLEY (© Andrea Lucietti)

Biografia

Nashley Rodeghiero, nato a Vicenza nel 2000, inizia ad incidere da giovanissimo i suoi primi brani musicali assieme ad alcuni amici in uno studio homemade. Nel 2016 pubblica su Youtube i videoclip delle canzoni “Paranoia” e “Goodfellas” e,  ottiene da subito ottimi riscontri a livello di pubblico e di passaggi televisivi. Nel 2017 fonda con Mambolosco, amico da molti anni, nonché vicino di casa,  il collettivo Sugo Gang.
Con il compagno di Crew pubblica su Youtube e Spotify i singoli “Come se fosse normale” e “Me lo sento” ottenendo milioni di riproduzioni e affermandosi tra le realtà più promettenti della scena Trap Italiana. Dopo pochi mesi si aggiungono alla crew Edo Fendy, Kerim e il producer Nardi.
La “Gang” nel suo insieme inizia a farsi conoscere attraverso  diversi singoli che aprono la strada ad una serie di Live in tutto il Nord Italia, in apertura ad Artisti già noti della scena.
Con la pubblicazione di “Bang”, “420” e “Piano Piano Way” Nashley raggiunge una popolarità tale da attirare l’attenzione del pubblico, di importanti artisti e delle più importanti realtà discografiche ed operatori del settore, conquistando diverse playlist nelle principali piattaforme di streaming con relative copertine.
Stampa/Web/Tv: Daniela Turchetti turchesia@gmail.com – Luca Giudice lucagiudice@hotmail.it
Promozione Radio: Valentina Spada lavalentinaspada@gmail.com
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