CAPODANNO A ROMA GLI EVENTI IN ESTERNA

BUON INIZIO!

 

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Tutti in festa il primo gennaio con la

ROME PARADE!

Il primo gennaio alle ore 15,30 vi aspettiamo in piazza del Popolo a Roma per festeggiare insieme il nuovo anno a ritmo di musica con 20 tra le più entusiasmanti e prestigiose marching bands da USA e Italia!

Due ore di assoluto divertimento nelle principali strade del Tridente romano!!!

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E il 2 gennaio doppio concerto alla Galleria Nazionale e alla Basilica di S. Giovanni dei Fiorentini con le migliori formazioni sinfoniche, jazz e cameristiche delle high school statunitensi!

Ore 18

Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Sala della Guerra

Viale delle Belle Arti, 131, 00197 Roma

Shawnee Mission East High School Wind Ensemble

Shawnee Mission East High School Jazz Band

 

Ore 20

Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini

Via Acciaioli, 2, 00186 Roma RM

Lambert High School Chorus & Chamber Orchestra

Shurr High School Spartan Legion

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Un evento organizzato da DESTINATION EVENTS, leader di settore nella creazione di spettacoli europei all’aria aperta

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RESTATE CON NOI ANCHE NEL 2019

seguendo e partecipando a nuove entusiasmanti iniziative culturali!

e da oggi online il nuovo sito in inglese

http://www.elisabettacastiglioni.com/

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STEFANO DI BATTISTA feat NICKY NICOLAI Quintet a Capodanno all’ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB_ROMA

© Piergiorgio PirroneALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB_ROMA

Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno lunedì 31 dicembre all’Alexanderplatz Jazz Club: “STEFANO DI BATTISTA feat NICKY NICOLAI Quintet”.
Sul palco dello storico locale romano, saliranno: Nicky Nicolai alla voce, Stefano Di Battista al sax, Dario Rosciglione al contrabbasso, Gegè Munari alla batteria e Andrea Candela al piano. 
 

Cena + spettacolo: Info e prenotazioni: prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com – tel. 06 83775604

Nicoletta “Nicky” Nicolai nasce a Roma da genitori estranei all’ambiente artistico ma fin da bambina comincia ad amare la musica appassionandosi al canto durante l’infanzia trascorsa nel paese di Nespolo in provincia di Rieti. E’ proprio da qui che comincia ad esprimere la sua passione per il canto entrando nel coro della chiesa, come nella migliore delle tradizioni dei cantanti soul e gospel afro-americani. Nel 2001 insieme al sassofonista Stefano Di Battista scrive il brano “Roma io senza te”, colonna sonora di un video commissionato dal sindaco Walter Veltroni per la promozione nel mondo dell’immagine della capitale. Nel 2002 Nicky Nicolai partecipa alla rassegna “Le Signore del jazz” al Teatro dell’Opera di Roma insieme ad Ada Montellanico, Maria Pia De Vito, Barbara Casini e Karin Schmidt, dove interpreta, tra i molti classici, una versione di “E se domani” dal repertorio di Mina. L’anno successivo è interprete di una serie di concerti tenuti nell’Auditorium Aldobrandini di Frascati per un bellissimo omaggio a Joni Mitchell nella manifestazione “Donne in jazz”. Il 2004 è l’anno del suo album di debutto, “Tutto passa” in cui compaiono ospiti eccellenti quali Lucio Dalla e Renzo Arbore in veste di crooner: molto apprezzato dalla critica, questo lavoro inaugura una straordinaria stagione di concerti e di collaborazioni. Festival di Sanremo 2005 con “Che mistero è l’amore” vince nella categoria Gruppi con Stefano Di Battista Jazz Quartet

Stefano Di Battista nasce a Roma il 14 febbraio del ’69 da una famiglia di musicisti ed appassionati di musica. Ha iniziato a studiare il sassofono all’età di 13 anni in una banda di un piccolo quartiere, composta principalmente da ragazzini. E’ qui che, fino all’età di 16 anni, Stefano ha sperimentato quella che sarebbe diventata una delle qualità essenziali della sua musica: l’allegria. Durante questo periodo ha due incontri decisivi che lo indirizzano verso la sua vocazione: scopre il jazz, innamorandosi del suono “acidulo” di Art Pepper (“…immediatamente volevo suonare in quel modo… fu l’inizio della mia passione”) e incontra l’uomo che diventerà il suo mentore, il leggendario alto sassofonista Massimo Urbani (“lui era un mostro, suonava senza conoscere cosa venisse dopo. Istintivamente.”). La sua strada è ormai segnata: Stefano sarà un musicista jazz. Si iscrive al conservatorio, perfeziona la sua tecnica familiarizzando con la tradizione classica del sassofono (Jacques Ibert, ecc.) conseguendo il diploma con il massimo dei voti all’età di 21 anni. Incomincia poi a suonare in gruppi di vario genere e nel ’92 si trova per caso a suonare al Calvi Jazz Festival; è lì che incontra per la prima volta dei musicisti francesi, primo fra tutti Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi. Per Stefano è una rivelazione (“quando sono arrivato in Francia, avevo l’impressione di essere nato lì. In Italia avevo l’impressione di non esistere…”).
Da quel momento in poi, Stefano ha fatto la spola tra Roma e Parigi, moltiplicando le sue audizioni in modo da procacciarsi qualche ingaggio. Infine si procura due concerti al Sunset di Parigi, con un trio formato dal batterista Roberto Gatto e dal contrabbassista francese Michel Benita. Gatto rinuncia e viene rimpiazzato all’ultimo minuto dal batterista Aldo Romano, che viene colpito dallo stile affascinante del sassofonista. In un attimo è nata un’amicizia tra i due. La seconda sera Stèphane Huchard è alla batteria e invita Laurent Cugny, prossimo a prendere le redini dell’ONJ (Orchestra Nazionale del Jazz). Stefano viene assunto all’istante. In due sere da sogno la vita di Di Battista è cambiata. E’ il 1994 e la sua carriera decolla a Parigi. Si stabilisce nella città e incomincia la vita sfrenata del musicista. Oltre alla partecipazione al progetto di Aldo Romano dal quale sono scaturite due registrazioni discografiche (Prosodie e Intervista) e la presenza nell’ONJ diretta da Cugny, continua ad incontrare gente, tiene alcuni concerti in trio con Daniel Humair e J.F. Jenny Clark, suona con musicisti americani di passaggio come Jimmy Cobb, Walter Brooker, Nat Adderly, ecc. La carriera di Di Battista è a una svolta. Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano, membro del sestetto di Michel Petrucciani, Stefano incomincia a pensare alla realizzazione di un progetto a suo nome. Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano (il suo pianista di questi ultimi anni), Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso (“la ritmica che ho sempre desiderato”). Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento. Nel luglio ’00, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto.

 

Ufficio​ Stampa: Luca Giudice lucagiudice@hotmail.it  Daniela Turchetti turchesia@gmail.com

Enzo Salvi e Maurizio Battista testimonial contro i botti di Capodanno

IMG-20181227-WA0048Dalla parte degli animali la campagna social contro i botti di fine anno, promossa dall’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia

“Io non ho paura se scoppia il tappo”

Testimonial Enzo Salvi e Maurizio Battista con i loro cani

IMG-20181227-WA0037Una campagna dalla parte degli animali per sensibilizzare contro l’antica usanza dei botti di capodanno che sono causa di traumi e forti disagi per cani, gatti e non solo. A rinnovare l’appello è ancora una volta l’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia, che ribadisce quanto l’esplosione di fuochi d’artificio rappresenti non solo un pericolo per gli umani che li utilizzano, ma anche un serio rischio per gli amici a quattrozampe che popolano le nostre città. Un botto crea stress e terrore con gravi conseguenze, tra le quali la fuga per gli animali domestici. A tal proposito ricordiamo come per avere davvero cura del proprio cane sia indispensabile il microchip: nel caso in cui dovesse sfuggire per paura dei botti sarebbe più facile rintracciare il proprietario e farlo tornare a casa. Ed ecco allora un messaggio positivo affidato a due grandi amici degli animali, Enzo Salvi e Maurizio Battista, autori di un video in compagnia dei loro cani. I due attori romani, in prima serata il 3 gennaio su Italia Uno con il loro nuovo film “Din Don”, si sono resi protagonisti della campagna social “Io non ho paura se scoppia il tappo”, sostenuta dall’emittente radiofonica Centro Suono 101.3 (pronta al lancio di una rubrica a tema in onda proprio dal 2019 e condotta dalla giornalista Federica Rinaudo) che si propone di creare un momento di condivisione in famiglia: perché il “rumore” di un tappo che salta dalla bottiglia non può fare paura ed è sinonimo di festeggiamenti. Poche semplici parole per suggerire di affidare i buoni propositi a coccole rassicuranti piuttosto che ad inutili giochi pirotecnici.

Super Capodanno al Teatro Tirso De Molina con “Uomini alla crisi finale”

20181226_220140Super Capodanno al Teatro Tirso De Molina  con”Uomini alla crisi finale”

Insieme a Pino AMMENDOLA, Giorgio GOBBI,

Angelo MAGGI e con la partecipazione di Anna JIMSKAJA

Doppio spettacolo con sorrisi, prelibatezze e brindisi per tutti
Lo spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Ammendola, sarà proposto in doppio show alle ore 20.00 ed alle ore 23.00, per brindare al nuovo anno in teatro. Risate, gag, ritmi serrati e colpi di scena scatenano l’ilarità del pubblico con le vicende di tre amici, che tornano nell’appartamento dove si ritrovavano ogni lunedi quando erano giovani, per  “giocare” la loro partita vincente: rinsaldare il legame che li accomuna nonostante i vari accadimenti, perché il valore dell’amicizia è l’unica vera dipendenza che ha il potere di allontanare ogni possibile tentazione. E neppure la presenza di una bellissima misteriosa donna dell’Est riuscirà a conquistarli. In scena fino al 6 gennaio con uno spettacolo anche per l’Epifania.

Teatro Tirso De Molina, via Tirso 89

Orario spettacoli: merc. giov. ven. ore 21 – sab ore 17,30 e 21 – domenica ore 17,30

Federica Rinaudo

MATTEO SICA APRE IL CONCERTO DI IRAMA E I THE KOLORS SUL PALCO DI RADIO DEEJAY

FB_IMG_1546256480078[1]Matteo Sica, il cantautore vincitore del Deejay On Stage 2018, aprirà il 1 gennaio alle ore 16.00, il concerto di Irama e dei The Kolors sul palco di Piazzale Ceccarini a Riccione nella tre giorni della Deejay On Ice (la versione invernale di Deejay On Stage).

Screenshot_20181231-125146[1]Il contest, con la conduzione di Rudy Zerbi, I Vitiello e Chicco Giuliani, ha attirato nella città romagnola giovanissimi, ma anche meno giovani, che sono accorsi da tutta Italia per vedere live i propri beniamini. Nella prima giornata è esplosa sul palco l’energia dei Maneskin, nella serata del 31 quella del comico Antonio Mezzancella di Tale e Quale Show, di Alessio Bernabei ex dei Dear Jack, e della cover band Qluedo per poi proseguire, dopo il brindisi, con un Dj Set.

Screenshot_20181231-162847[1]Dedicata ai giovanissimi la pomeridiana conclusiva del 1 gennaio che vedrà coinvolto il nostro Matteo Sica. “Come affronti quest’importante evento?”: “Sono felice, emozionato, carico e non vedo l’ora di esibirmi. E’ una gioia condividere il palco con Irama, i The Kolors ed il rapper Fasma. Loro sono tre simboli delle scelte musicali dalla mia generazione e sono tutti fortissimi. Per me è una bellissima esperienza per cui mi sento di ringraziare Radio DeeJay”.

Screenshot_20181231-163006[1]“Quest’estate hai vinto il contest DeeJay On Stage con il tuo brano Fino a Tre. Cos’è successo dopo?”: “Per più di un mese  il brano è stato passato su Radio Deejay ed è stato molto ricercato e scaricato. Un successo inaspettato e che mi ha dato la voglia di scrivere ancora ed ancora”. “Ricordiamo infatti che tu, oltre a cantare, scrivi anche le tue canzoni e che scrivi anche per altri interpreti”: “Si ho intrapreso questo doppio percorso di cantautore e di autore. Stò già avendo delle belle soddisfazioni e nell’aria c’è qualcosa di molto interessante, il bello deve ancora venire e questi risultati mi stanno dando tanto coraggio”. “Tu sei un ragazzo che studia molto?”: “Mi piace affrontare le cose seriamente per cui studio pianoforte e chitarra; difatti spesso mi accompagno da solo con l’uno e con l’altro strumento, e sono sempre in giro per fare formazione e cercare di imparare e migliorarmi. Voglio crescere musicalmente e ci metto tutto me stesso per farlo, pur non tralasciando l’università”. “Cosa possiamo aspettarci da te nel prossimo futuro?”: “Ci stiamo preparando per un progetto bellissimo con un’importante etichetta”. Facciamo i migliori in bocca al lupo al bravo Matteo Sica e ci godiamo il concerto.

https://www.instagram.com/mattewsica/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100004038423556

scritto da Sara Lauricella