Addestra il tuo Drago a ZOOMARINE! “Dragoland, la terra dei Draghi”

duelli dueVolete diventare addestratori di draghi? E’ arrivato finalmente il vostro momento.

A Zoomarine si inaugura la nuova attrazione “Dragoland, la terra dei Draghi”.

Corteo di figuranti: re e regine, cavalieri e dame, paggetti, damigelle, ma anche antichi duelli.

IMG-20180628-WA0014Testimonial il campione del mondo di spada, Stefano Pantano

 

30 giugno 2018 dalle ore 10.00

 

Siete aspiranti addestratori di draghi? Finalmente è arrivata l’occasione giusta per tornare indietro nel tempo e vivere le gesta dei prodi cavalieri. Al Parco Marino Zoomarine da sabato 30 giugno e per tutta l’estate sarà, infatti, possibile compiere un salto indietro nel passato ed avere l’impressione di trovarsi catapultati in epoca medioevale.

 

In occasione dell’inaugurazione della nuova attrazione “Dragoland, la terra dei Draghi” tanti appuntamenti per tutta la giornata, tra miti e leggende, fascino e mistero. Un corteo di figuranti: re, regine, cavalieri, dame, paggetti e damigelle, provenienti dall’Associazione Nomentun del Palio di San Nicola, colorerà la giornata di festa che sarà accompagnata da veri e propri duelli con pregiate spade, organizzati da Battle for Vilegis e The Gamers. Testimonial dell’evento il campione del mondo di spada, Stefano Pantano, pronto a sfidare, insieme all’amministratore delegato Renato Lenzi, alcuni tra i più temibili draghi, tra i quali quelli dell’Ambra, dell’Oceano o del Ghiaccio.

IMG-20180627-WA0031Gli appassionati del genere potranno invece imparare a domare le imponenti creature attraverso alcuni necessari segreti rivelati all’interno del nuovo percorso, a pochi passi dalle spaventose fauci degli oltre dieci draghi presenti.

IMG-20180627-WA0035Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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DOPODICHÈ STASERA MI BUTTO al GAY VILLAGE DI ROMA

Generazione disagio_Dopodichè stasera mi butto_ph. Laura granelli_GayVillage(13)GENERAZIONE DISAGIO e PROXIMA RES
 il 29 giugno 2018, h 22.00    presentano

DOPODICHÈ STASERA MI BUTTO

di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli

Regista e co-autore Riccardo Pippa

Consulenza Scene e Costumi Margherita Baldoni | Luci Max Klein | Disegni Duccio Mantellassi

Produzione Proxima Res

Si ringraziano: Adele Pellegatta per la Voce Fuori Campo, Carlo Bassetti per la Canzone di Chiusura e ZAM Milano

Foto di scena: Cora Limuti / Teatro della Tosse

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VINCITORE DEI PREMI:

ROMA PLAYFESTIVAL 1.0, nel 2015|BANDO TEATRO OFF ARTIFICIO, nel 2015|BANDO LE CITTÀ VISIBILI

nel 2015|Record Incassi TORINO FRINGE FESTIVAL del 2014|GIOVANI REALTÁ DEL TEATRO, del 2013|Menzione Speciale per SCINTILLE 2013|Menzione Speciale per INTRANSITO 2013

Dopo il successo invernale all’Off Off Theatre di Roma e le oltre 100 repliche sold out in giro per l’Italia, lo spettacolo Dopodichè stasera mi butto, arriva al Gay Village di Roma il 29 giugno, con gli attori di Generazione Disagio, la compagnia di teatro che ha coinvolto e fatto impazzire dal divertimento migliaia di persone, composta dagli incontenibili attori under 35 Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli, insieme al regista e co-autore Riccardo Pippa.

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Sul palco i quattro profeti del Disagio-Pensiero addestrano il pubblico alla loro dottrina: arrendersi al Disagio, accettarlo e coltivarlo attraverso vari prodotti pedagogici.

Immaginate una sorta di gioco dell’oca dove un laureando, un precario e uno stagista si sfideranno per vedere chi riesce ad accumulare più sfighe e perciò più disagio. Con l’aiuto e la partecipazione dal vivo del pubblico in sala, i giocatori dovranno avanzare sul tabellone per accumulare Disagio, destreggiandosi tra prove collettive, prove individuali e caselle “imprevisti”. Obiettivo: una casella finale tutta da scoprire!

 NOTE DRAMMATURGICHE:

Le tematiche di disagio generazionale, crisi e voglia di cambiamento, vengono trattate con un meccanismo di ribaltamento paradossale: invece di risolvere i propri problemi o lottare per un mondo migliore i personaggi si abbandonano piacevolmente al Disagio, lo difendono e orgogliosamente lo praticano con disciplina. “Non sarai tu a risolvere l’inquinamento ambientale separando la carta dalla plastica, non porrai fine alle guerre, non salverai il panda dall’estinzione. Il mondo non dipende da te. Dunque perché preoccuparsi? Se non hai aspettative non rimarrai deluso. Balla, bevi e fregatene del resto, che tanto poi si muore”. Nel testo proviamo a porre l’attenzione sull’attitudine autolesionista della nostra generazione. Preferiamo cullarci nei nostri problemi e sentirci comodamente impossibilitati a far niente. Ci deresponsabilizziamo e ci spegniamo. Affrontiamo il tema del suicidio per parlare dei nostri piccoli suicidi quotidiani: tutte quelle attitudini, piccole prassi e decisioni che ci fanno morire pian piano e che in qualche modo ci assolvono dal dover prendere posizioni, agire e reagire. Ridiamo insomma, di come siamo bravi a scavarci la fossa giorno per giorno, in compagnia dei nostri paradossi e ossimori: la nostra pubblica intimità, l’inerzia iperattiva, il confortevole precariato, i corpi immaginifici, la condivisione in solitaria e la volgare trascendenza.

 GENERAZIONE DISAGIO

E’ un collettivo informale creatosi nel 2013 dall’incontro di Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli, Alessandro Bruni Ocana e Riccardo Pippa. Dopo essersi conosciuti alla Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, hanno tutti percorso strade che li hanno portati a collaborare con diverse e importanti realtà del panorama teatrale nazionale. Anni dopo si ritrovano su proposta di Enrico Pittaluga, e a partire da una sua idea, danno vita collettivamente allo spettacolo: “Dopodiché stasera mi butto”. GENERAZIONE DISAGIO nasce come esigenza artistica di dare voce a tematiche di una generazione di mezzo altrimenti non rappresentata. Mosso dalla voglia di creare qualcosa di proprio, il gruppo si distingue fin da subito per la grande capacità di coinvolgimento e di attrazione di artisti, amici e collaboratori che prestano la loro opera e i loro consigli al progetto (video maker, illustratori, costumisti, scenografi e altri attori). GENERAZIONE DISAGIO non è una compagnia teatrale fissa, ma un luogo di incontro di diversi artisti che convergono per lavorare su tematiche condivise che cambiano da progetto a progetto. Si prefigge di essere aperto e sociale, popolare e inclusivo. GD si rivolge a una nuova collettività, una identità allargata, una classe sociale nell’era dell’annullamento delle classi sociali. GD parla di una condizione comune: l’avere fatto del disagio la nostra condizione abituale. Il gruppo collabora con molte realtà artistiche e culturali e al momento porta in scena i suoi due spettacoli “Dopodiché stasera mi butto” co-prodotto dall’associazione culturale Proxima Res e “Karmafulminien – figli di puttini” prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.

Video Integrale

http://www.e-performance.tv/2015/05/generazione-disagio.html?m=1

Video Promo

https://www.youtube.com/watch?v=0hjh7lJd_Ek

Canale Youtube: Generazione Disagio

http://www.youtube.com/channel/UCjYvLTO0FXLBC3Jvgh1WXLw

 UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla carla@fabighinfanti.it / Roberta savonaroberta@gmail.com

www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavonawww.gayvillage.it

PATRIZIA CIRULLI con SANREMO D’AUTORE finalista per le TARGHE TENCO

PatriziaCirulli_SanremoDAutore.jpgPATRIZIA CIRULLI

CON IL DISCO

 

SANREMO D’AUTORE

FINALISTA PER LE TARGHE TENCO

 SEZ. “MIGLIORE INTERPRETE”

 

La cantautrice Patrizia Cirulli è tra i cinque finalisti per le Targhe Tenco 2018 nella categoria “Migliore interprete” con il disco “Sanremo D’Autore” (Egea Music), disponibile dal 19 gennaio 2018 in download digitale, in streaming e in formato fisico.

“Sanremo D’Autore” racchiude dodici brani arrivati ultimi, penultimi o non arrivati in finale in altrettante edizioni del Festival di Sanremo ma che negli anni sono diventate canzoni di successo, qui reinterpretate dalla cantautrice conosciuta per la sua capacità di muoversi tra profondità e leggerezza. Per lanciare il disco sono usciti due singoli in cui Patrizia Cirulli duetta con Mario Venuti (“Un altro posto nel mondo”) e con Sergio Cammariere (“Il tuo amore”, brano di Bruno Lauzi portato in gara nel 1965 nella sua unica partecipazione al Festival). Tra i brani più significativi dell’album anche “Pitzinnos in sa gherra” dei Tazenda (che tra gli autori vede anche De André), qui suonata e arrangiata da Giorgio Cordini, e la “grande esclusa” per antonomasia, la tenchiana “Ciao amore, ciao”, che Patrizia Cirulli interpreta accompagnata da Vince Tempera al pianoforte, in una versione registrata in presa diretta. L’immagine di copertina, del fotografo Renzo Chiesa, è stata realizzata al Teatro Carcano di Milano.

 

 

“Un altro posto nel mondo” feat. Mario Venuti

https://youtu.be/JROkPHPa-Zk

 

“Il tuo amore” feat. Sergio Cammariere

https://youtu.be/YnW84Y0ELeo

 

Per ascoltare il disco completo:

https://open.spotify.com/album/1VVfIm8cRjW1tSQSzgMaKj?si=0opm7K9RTASVNUaExLl4WQ

 

 

 

Patrizia Cirulli, cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” come l’ha definita un giorno Lucio Dalla, opera da anni nel campo della musica leggera e della musica d’autore. Vince tre volte il Premio Lunezia, i primi due nel 2010 e nel 2013 nella categoria “Musicare i Poeti”, ed è finalista al Premio Tenco 2013 nella sezione “interpreti” con il disco “Qualcosa che vale”, rilettura in chiave acustica dell’album “E già” di Lucio Battisti. Negli anni partecipa ai principali festival di musica d’autore italiani e internazionali vincendo premi della critica, premi per il miglior testo e per la miglior composizione musicale. Come interprete, si esibisce in un prezioso duetto insieme a Pino Mango nella trasmissione Stella Nascente su Rai Due e pubblica il brano “Dentro l’anima”, prodotto da Mario Lavezzi. Collabora con Angelo Carrara, storico produttore discografico da molti stimati e amato dagli artisti. Firma con lui un contratto discografico ed editoriale da cui nascono due pubblicazioni su etichetta Targetmusic e distribuiti dalla Sony, prodotti artisticamente da Pino Pischetola e Roberto Baldi, Walter Tesoriere e Filippo Bentivoglio. Il primo singolo “Un viaggio in macchina” viene trasmesso da varie radio tra cui Radio Montecarlo ed è “disco della settimana” su Radio 105. Il 22 gennaio 2016 esce l’album “Mille Baci”, pubblicato da Egea Music, dove la cantautrice è interprete, compositrice e produttrice del disco e con il quale vince per la terza volta il Premio Lunezia, arriva in finale al Premio Tenco e si aggiudica il premio “La musica nella poesia” nell’ambito del Premio Bianca D’Aponte 2016. Il 19 gennaio 2018 esce il nuovo album dal titolo “Sanremo d’Autore” (Egea Music), una rilettura di alcuni brani che hanno partecipato negli anni al Festival di Sanremo e che hanno in comune il fatto di essere arrivati ultimi e penultimi nella classifica delle votazioni finali oppure non essere stati ammessi alla serata finale.

www.patriziacirulli.com

Milano, 20 giugno 2018

Ufficio Stampa PATRIZIA CIRULLI: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio  – Rif. Marta Scaccabarozzi 3925364173  marta@ufficiostampagpc.it

Pitti Uomo 94 Carlo Pignatelli celebra i 50 anni di carriera al “Salon of Excellence” di Firenze

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Un uomo e una donna per chiudere una sfilata, come una recita, primi attori di  un attimo che ci lascia  sospesi, sembra di rivedere personaggi noti, quelli che ci hanno fatto battere il cuore e che hanno rivoluzionato il modo di vestire, quando ci si vestiva veramente, con cura, e ogni occasione aveva una sua regola, dal principe indiano del Rajasthan, la redingote del dandy Oscar Wilde, il frak corto del Principe Harry d’Inghilterra, lo smoking dai rever larghi di Marcello Mastroianni.

IMGS7597Pignatelli celebra i 50 anni del Brand al Salon of Excellence nell’ambito della 94esima edizione di Pitti Immagine Uomo, è affascinante il suo racconto lungo mezzo secolo,  che inizia nel 1968, quando apre “una bottega” di quattro metri quadri a Torino e successivamente tutta una serie ininterrotta di successi, puntando principalmente sugli abiti da cerimonia fino alla sua prima sfilata nel 1980, da qui, ogni anno, prende ispirazioni diverse, dal cinema, dal teatro, dai tanti viaggi in giro per il mondo, tutto quello che lo colpisce e lo emozione è la sua fonte ispiratrice.

IMGS7439Ma rimane sempre legato ad una grande attenzione ai dettagli, al suo uomo “dandy”, i tagli sartoriali, tessuti realizzati appositamente per dare un tocco di eleganza e stile ai suoi abiti, per differenziarli da altri brand. Ogni abito ha la sua storia, le sue particolarità, il suo stile, le sue emozioni, date e ricevute,  ogni capo di moda diventa oggetto di design, l’ispirazione viene dal cinema, dal teatro, da personaggi iconici della storia e del costume, creando un effettivo parallelismo tra gli effetti teatrali e quelli dei suoi capi, volendo dare a questi ultimi la teatralità che la cerimonia impone.

IMGS7345Il guru, lo smoking sciancrato e il frak corto: sono la base delle collezioni, rivisitata in termini di linee dal taglio perfetto e una impeccabile  vestibilità diventando una icona dell’’eleganza maschile nella collezione Carlo Pignatelli Sartorial 2019, dove è stata presentata un’anteprima della Collezione Cerimonia Donna 2019 nelle sale di Palazzo Capponi Vettori in occasione del “Salon of Excellence”, l’atteso appuntamento organizzato in sinergia con la Camera Italiana Buyer Moda, in concomitanza con la 94ma edizione di Pitti Uomo.

IMGS7317Per la donna una collezione allegra e sofisticata, classica e moderna, estremamente femminile  nei dettagli, ricami e lavorazioni dove protagoniste sono le silhouette, eleganti, che si fanno interpreti dell’evoluzione del Brand, classico, mantenendo uno stile attuale.

Salon of Excellence : Alex Dordevic e Cristina Vittoria Egger

Crediti PH: Edoardo Tranchese fotografi

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Il week end di “Poveri ma belli” tra teatro, musica, arte, buon cibo e … tanti talenti

FB1Sta per iniziare il primo week end festivo della nuova banchina sul Tevere “Poveri ma belli” la rassegna di food, arte e musica sul Lungotevere in Sassia (due ingressi sia sotto Ponte Vittorio che da Piazza della Rovere). La rassegna fa parte delle iniziative dell’estate romana, e, per questo weed end, che comprende anche la festività di San Pietro e Paolo, IMG-20180625-WA0000[1]

 

 

presenta ai cittadini ed ai turisti, un ricco programma culturale e di intrattenimento oltre le tante e succulente proposte culinarie. Si inizia già da mercoledì con l’appuntamento fisso con il Dj Set di Larry C, si continua il giovedì con un altro appuntamento fisso con la serata “SSB *#SANZALA SUMMER BEATS” – genere Kizomba Bachata afrobit e reggetton-,

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per continuare con l’esplosivo e festivo venerdì 29 giugno con un triplo spettacolo condotto da Sara Lauricella e David Pironaci: dalle 21 si inizia con il teatro e la piece, scritta appositamente per la manifestazione, dal titolo “Poveri ma belli” da Marianna Petronzi e Carlo Baldassini ed interpretata dagli stessi autori ed attori, conla speciale cornice di quadri di pittura digitale di Michele Grimaldi. La serata del venerdì 29 continua poi, a partire dalle  22.30 con degli artisti musicali del team #Differevent e Produzioni Why Not…?. Si inizia la prima parte con l’acustico e poi si conclude la serata con il rock pop.

francesco oscar ferraro

Francesco Oscar Ferraro

L’introduzione è affidata all’indie pop dell’alternativo Francesco Oscar Ferraro, accompagnato alla chitarra dal bravissimo Ezio Natale,

ezio natale

Ezio Natale

 

che ci introdurrà in un mondo musicale che unisce in se le canzoni “datate” ma riadattate in chiave moderna ed accattivante.

 

Lo stesso chitarrista accompagnerà, a seguire, Mike di Tommaso, un altro giovane artista, questa volta del panorama black soul con uno stile anche più ballabile.

 

mike di tommaso

Mike di Tommaso

 

La serata sarà poi conclusa con la band Alicia Pizzonia & Black Soul che ci faranno urlare e sfogare con il loro rock di cover e non solo. Non si può non concludere la settimana con il sabato dedicato alla pop dance con la band EMTV che ci farà scatenare. Ma “Poveri ma belli” non è solo musica e spettacoli: tante le degustazioni disponibili a partire dalla classica ed italianissima pizza, a continuare con le proposte gastronomiche internazionali passando per l’orientale sushi.

alicia pizzonia

Alicia Pizzonia

Ovviamente con dolci e bevande in quantità. Una rassegna mai monotona che si appresta a diventare un punto fermo per l’intrattenimento di romani e turisti. Nelle prossime settimane vedremo anche mostre d’arte, di fotografia, reading di poesia, presentazioni di brand, tanta musica, Made in Italy ed eventi internazionali. Un dialogo dunque tra le diverse discipline artistiche per colorare le già suggestive serate estive sul Tevere, esperienze culturali originali e creative, ricche di linguaggi e pratiche che pongono al centro lo spazio pubblico e lo stare insieme.

Per info ed aggiornamenti ci trovate su tutti i social, seguendo l’hastag #pmbfestival nella pagina http://www.facebook.com/poverimabellifest/

Coordinamento stampa Sara Lauricella – differevent@gmail.com

Sul Tevere a “Poveri ma belli” va in scena il Teatro della creatività pugliese

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Poveri ma belli Festival dal 10 giugno 2018 è la manifestazione che offre al lungotevere in Sassia un ricco programma culturale e di intrattenimento per l’estate romana. Sotto ponte Vittorio a due passi da Castel S. Angelo, sarà possibile vivere un ricco palinsesto di appuntamenti interessanti tra incontri, degustazioni, perfomance teatrali e musicali. Il 29 giugno alle ore 20.30 è prevista la prima rassegna di spettacoli teatrali in scaletta. Cosa succederebbe se fossero due folli a stabilire cos’è la bellezza? Cos’è giusto e cos’è sbagliato attraverso un esperimento teatrale, cosi spiegano in sintesi Marianna Petronzi e Carlo Baldassini, autori e attori della commedia brillante “POVERI MA BELLI” (dal titolo omonimo alla manifestazione dove lo presenteranno in anteprima n.d.r), un dialogo tra le voci e il pubblico con una linea sottile tra verità e amore. La bellezza è un dolce piacere dell’anima che può essere solo sentita dal cuore. Una performance in grado di divertire e allo stesso tempo avviare riflessioni più profonde sull’animo umano.  Marianna Petronzi attrice e regista è un giovane talento pugliese laureata presso l’Accademia delle Belle Arti di Foggia in pittura che continua il suo percorso artistico a Roma in ambito teatrale, del cinema e della televisione e che per l’occasione ha voluto interfacciarsi in chiave ironica e metaforica attraverso un teatro sperimentale per un analisi introspettiva accompagnata dal cantante Carlo Baldassini attivo anche lui in ambito artistico presso la compagnia Teatro della polvere di Foggia formatosi alla Michael Rodgers Acting School di Milano.

Ma il palcoscenico diventa anche una sfida creativa per artisti come Michele Grimaldi che dal 29 giugno nell’ambito della manifestazione esporrà alcune sue illustrazioni. Cresciuto all’Istituto Superiore di Comunicazione di Roma, l’artista anche lui pugliese ha fondato la Imago Design, studio di progettazione grafica, e Grimart Design, studio di illustrazione digitale. Il comune denominatore delle sue opere è la leggerezza. Immagini fortemente evocative nel tentativo di riportare gli adulti alla loro infanzia, permettendogli di incontrare i loro ricordi.  “L’arte visiva, afferma l’autore ha la stessa forza delle canzoni e delle poesie per sensibilizzare il pubblico”.

Un dialogo dunque tra le diverse discipline artistiche per colorare le già suggestive serate estive sul Tevere, esperienze culturali originali e creative, ricche di linguaggi e pratiche che pongono al centro lo spazio pubblico e lo stare insieme.

Per info ed aggiornamenti ci trovate su tutti i social, seguendo l’hastag #pmbfestival nella pagina http://www.facebook.com/poverimabellifest/

Coordinamento stampa Sara Lauricella – differevent@gmail.com

“Stroli”: mostra al centro di Firenze per celebrare un grande Artista

Spes2016

Stroli (Lino Stronati) nasce a Jesi (AN) nel 1949. Dopo una vita di lavoro, giunto alla pensione, nel 2009 ha finalmente l’occasione per concentrarsi sulla sua passione per la pittura. Senza scuole, accademie o corsi, Stroli dà inaspettatamente vita a un linguaggio potentemente originale e al tempo stesso non ignaro delle grandi opere del nostro passato più o meno recente. Alle ardite forme l’artista aggiunge tuttavia anche i contenuti: una larga riflessione sull’uomo e sulla società contemporanea.
Oggi Stroli ha un posto di tutto riguardo tra gli artisti moderni del nostro Paese, e l’Associazione Occhio dell’Arte, in collaborazione con il prestigioso Hotel Cellai, ha deciso di sottolinearne l’importanza in una mostra al centro di Firenze, città d’arte e di bellezze.
Per tutto luglio, ad ingresso libero, nelle sale interne del prestigioso Hotel Cellai in via 27 Aprile 14, 52/Rsarà possibile ammirare la sua exhibition pittorica artSana Utopia – passato presente e futuro.
Rinascita2015
La contemporaneità Stroli la  vive con inesauribile e “giovane” energia applicata al colore e al materiale e che spiazza per la capacità di leggere e tradurre la realtà di tutti i giorni enfatizzandone drammi, criticità, aneliti e speranze possibili; il  pessimismo che potremmo cogliere in alcuni lavori è solo di superficie: guardando più in profondità scopriamo che Stroli ci parla con amore e speranza dell’Uomo, indicandoci più qualcosa da riscoprire (il contatto con la natura, una certa spiritualità, la condivisione, la solidarietà) anziché qualcosa che sembrerebbe perso.
Stroli è stato protagonista di innumerevoli mostre: oltre 50 esposizioni  nazionali e internazionali negli ultimi anni  Anche una semplice selezione di mostre tra le tante fatte fa gia’ capire molto dell’Arte di questo artista,  che si fa conoscere ed apprezzare dal nord al sud, dal nostro Paese a svariati Paesi esteri.
Trasparenze2016I Premi e i riconoscimenti avuti in carriera da Stroli sono tanti, e colpisce soprattutto la varietà dei contesti di assegnazione, anche da parte di Ambasciate estere,  che lo hanno riconosciuto artista di primo piano per valore, creatività e cifra stilistica.
Ricordiamo solo uno dei più recenti riconoscimenti, assegnato al merito al  Louvre le Carrousel (de Louvre) per aver partecipato alla exibition (Musee du Louvre Paris) presente nel catalogo Art shopping 2016.
Non resta pertanto che andarlo a conoscere da vicino in questa nuova esposizione, al centro di Firenze, e a farsi affascinare dalla  Sana Utopia – passato presente e futuro di questo eclettico talento pittorico: Lino Stronati in arte Stroli.
Ulteriori info sulla mostra 
Occhio dell’Arte www.occhiodellarte.org 347 1488234 
Tel. 0039.055.489291 | Fax 0039.055.470387 | VAT 06382120480 | info@hotelcellai.it
HOMO SAPIENS COSMOPOLITAN INVASIVO 2013
 
Lisa Bernardini 
Presidente Occhio dell’Arte 
Jobsact2014
Avvitamento2014
Aspettando Dio2016
Verso il sole2016
Stendhal-ilrosso e il nero2015