IL 1° FESTIVAL DEGLI EFFETTI VISIVI il 12 gennaio a ROMA

effetti visivi posterAL VIA IL 12 GENNAIO 2019 A ROMA
IL 1° FESTIVAL DEGLI EFFETTI VISIVI
Vittorio Storaro, Gabriele Salvatores, Sam Nicholson ospiti d’eccezione

AVFX e Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello curano le prima edizione del Festival degli Effetti Visivi, una giornata dedicata agli ai addetti lavori, alle produzioni cinematografiche e televisive e agli studenti di cinema e arti visive, presso la Casa del Cinema di Roma il 12 gennaio 2019.
Un festival nuovo, che svela i segreti della narrazione visiva dell’impossibile,  ostrandone i processi creativi e realizzativi. Gli ospiti di eccellenza Vittorio Storaro, autore della fotografia e vincitore di tre premi Oscar, e Gabriele Salvatores, regista premio Oscar e autore di alcuni dei più importanti film italiani con effetti visivi, Sam Nicholson, supervisore degli effetti visivi di celebri serie tv americane, racconteranno la loro esperienza al fianco dei più importanti supervisori e artisti italiani e agli ospiti
internazionali. Il Festival degli Effetti Visivi è un momento di incontro e dialogo dove tecnica e immaginazione si legano per raccontare un lavoro creativo in continua evoluzione e in crescita esponenziale in Italia e nel mondo. Un’occasione imperdibile per conoscere le più importanti aziende italiane, che racconteranno la loro esperienza attraverso la presentazione di materiali originali esclusivi dei making of dei film e delle serie tv.

effetti visiviI supervisori, le aziende e gli sponsor tecnici saranno protagonisti di masterclass di
approfondimento tecnico e artistico. Professionisti e studenti avranno l’occasione di partecipare a workshop e di mostrare le proprie competenze nelle gare di abilità tecnica
Una mostra e una rassegna cinematografica illustreranno agli appassionati i film che hanno segnato la storia degli effetti visivi, il lavoro delle aziende italiane e le principali tecniche realizzative. Il festival si svolgerà sabato 12 gennaio presso la Casa del Cinema di Roma dalle 10 alle 22, ingresso libero.

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Super Capodanno al Teatro Tirso De Molina con “Uomini alla crisi finale”

20181226_220140Super Capodanno al Teatro Tirso De Molina  con”Uomini alla crisi finale”

Insieme a Pino AMMENDOLA, Giorgio GOBBI,

Angelo MAGGI e con la partecipazione di Anna JIMSKAJA

Doppio spettacolo con sorrisi, prelibatezze e brindisi per tutti
Lo spettacolo, scritto e diretto dallo stesso Ammendola, sarà proposto in doppio show alle ore 20.00 ed alle ore 23.00, per brindare al nuovo anno in teatro. Risate, gag, ritmi serrati e colpi di scena scatenano l’ilarità del pubblico con le vicende di tre amici, che tornano nell’appartamento dove si ritrovavano ogni lunedi quando erano giovani, per  “giocare” la loro partita vincente: rinsaldare il legame che li accomuna nonostante i vari accadimenti, perché il valore dell’amicizia è l’unica vera dipendenza che ha il potere di allontanare ogni possibile tentazione. E neppure la presenza di una bellissima misteriosa donna dell’Est riuscirà a conquistarli. In scena fino al 6 gennaio con uno spettacolo anche per l’Epifania.

Teatro Tirso De Molina, via Tirso 89

Orario spettacoli: merc. giov. ven. ore 21 – sab ore 17,30 e 21 – domenica ore 17,30

Federica Rinaudo

Steven Spielberg al Teatro Palladium di Roma

unnamedDomenica
16 dicembre
 Ore 18
Steven Spielberg
IMMAGINI DAL FUTURO
Per il cinquantenario della carriera di Steven Spielberg, uno show- conference di Patrizia Genovesi sul mondo del più popolare genio del cinema di tutti i tempi.
Teatro Palladium
Fondazione Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Roma
Biglietti: €10 (intero) €8 (ridotto per studenti fino a 30 anni)
Infoline e prenotazioni: +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
“Sogno per vivere” : da questo aforisma di Steven Spielberg, maestro del cinema creatore di immagini memorabili che si sono impresse nel corso dei suoi 50 anni di carriera nel nostro subconscio collettivo, la speak er e docente Patrizia Genovesi ha costruito un itinerario multimediale sulla sua vita, opere ed idee che svilupperà in forma di autentico “show-conference” domenica 16 dicembre alle ore 18 al Teatro Palladium di Roma.
Steven Spielberg, immagini dal futuro è dedicato in particolar modo al suo percorso tecnico, alla sua vicenda personale e artistica, al la sua tecnica rivoluzionaria, al suo grande talento come sceneggiatore e regista. Dai valori espressi attraverso un linguaggio inconfondibile, ma in ogni opera sorprendente, allo stile fotografico e all’uso innovativo della luce e del colore, molteplici saranno i temi trattati attraverso il racconto di opere, tra cui A.I., Lincoln, Schindler’s List, Salvate il Soldato Ryan, Minority Report e molti altri. Il confronto tra Scienza e Fantascienza,  Predestina zione e Libertà, Fantastico e Sogno, ma anche l’atto creativo, l’osare avventuroso e il rischio: tutti frammenti di una biografia unica nel suo genere che Patrizia Genovesi, attiva da anni in eventi sinergici tra la fotografia ed altri linguaggi di espressione artistica, dipanerà ritmicamente tra vicenda personale del regista, per corso artistico e specifiche produzioni. Un format “edu-tainment” atto a mescolare lo stile didattico allo spettacolo, rivolto ad un pubblico multigenerazionale, sia esso cresciuto a “pane e Spielberg” sia esso curioso di scoprire i lati più reconditi e appassionanti di un uomo e artista innamorato della vita e della fantasia che da essa scaturisce.
Link ufficiale:
Prevendite:
Ufficio stampa e comunicazione:
Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Patrizia Genovesi è conosciuta al grande pubblico per i ritratti fotografici dei vincitori di premi Nobel, pubblicati dalla stessa Nobel Prize nel proprio sito ufficiale, e che hanno fatto il giro del mondo.
Ha metabolizzato un’educazione scientifica alimentando al tempo stesso senza sosta la sua eclettica sensibilità artistica. Ha studiato fotografia con autori del calibro di Leonard Freed Richard, Attar Abbas, Richard Kalvar, Moises Saman dell’agenzia Magnum Photos. Patrizia ha inoltre coltivato la ripresa cinematografica, la musica, la pittura, la sceneggiatura cinematografica e la regia teatrale con Mario Monicelli, Domenico Starnone e Renzo Casali.
Le sue fotografie sono oggetto di prestigiose pubblicazioni internazionali negli Stati Uniti e in Giappone.
Patrizia Genovesi è attiva nella progettazione, creazione e organizzazione di eventi ed esposizioni che sfruttano le sinergie della fotografia con altri linguaggi di espressione comunemente pensati come distanti, come la musica sinfonica eseguita con un’orchestra dal vivo, il cinema, la tecnologia digitale e l’architettura.
E’ inoltre attiva nella formazione professionale ed accademica e nella divulgazione della cultura fotografica attraverso seminari e conferenze sui principali temi inerenti il mondo dell’immagine.
Patrizia Genovesi è rappresentata dalla Grenning Gallery di New York.

IL LABORATORIO DELLA VAGINA all’Off/Off Theatre di Roma

18-28dice_OffOffTheatre_Laboratorio della vagina_ridDa martedì 18 a domenica 28 dicembre 2018

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

 Teatrocittà-C.N.T.

presenta

IL LABORATORIO DELLA VAGINA

scritto, diretto e interpretato da Patrizia Schiavo,

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con un frammento tratto da “Il rumore della notte” di Marco Palladini

e con (in ordine alfabetico):

Teresa Arena, Anna Maria Bruni, Marianna Ferrazzano, Silvia Grassi, Carmen Matteucci, Sarah Nicolucci

E con la partecipazione “extra ordinaria” di

Lucia Bianchi, Serena Borelli, Donatella Cherry, Elodie Serra

Ricerca dati e fonti di Anna Maria Bruni – Aiuto regia Antonio De Stefano

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Farsa giocosa: dove la vagina è strumento dell’immaginario maschile e patriarcale, ma anche

strumento di rivoluzione e di presa di coscienza della donna e del suo potere

 

Da martedì 18 a domenica 28 dicembre 2018, all’OFF/OFF Theatre di Via Giulia va in scena Il Laboratorio della Vagina. Capace di coniugare irriverenza, comicità e denuncia, oscillando tra il serio e il faceto, il goliardico e la polemica. Una farsa giocosa e j’accuse, dove la vagina diventa simbolo dell’immaginario maschilista e patriarcale, oggetto di desiderio, di ironie e mistificazioni, ma anche arma di rivoluzione, strumento per la presa di coscienza della donna e del suo potere.”

Scritto, diretto ed interpretato da Patrizia Schiavo, con un frammento tratto da “Il rumore della notte” di Marco Palladini e con Teresa Arena, Anna Maria Bruni, Marianna Ferrazzano, Silvia Grassi, Carmen Matteucci, Sarah Nicolucci e altre quattro attrici  che irrompendo con “urgenza” dalla platea si alterneranno sera per sera con storie diverse; atte a destabilizzare e modificare la struttura dello spettacolo: Lucia Bianchi (il triangolo) Serena Borelli (Il marito gay) Donatella Cherry(La frigida) e Elodie Serra (Sesso pubblico).

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SINOSSI: In compagnia di un primitivo idolo femminile, la Grande Madre, tra il talk show, la terapia di gruppo e la denuncia sociale, la conduttrice/sacerdotessa/sessuologa “Schiavo” accompagna sette donne in un percorso rivolto alla liberazione dai tabù, dai luoghi comuni, dall’ignoranza, dalle inibizioni, dalle paure e dal senso di vergogna. “Il laboratorio della vagina” è un viaggio collettivo in cui le pazienti (e di riflesso gli spettatori), imparano a raccontarsi, a conoscere il proprio corpo, a vivere appieno la propria sessualità. I tabù sdoganati senza pudori ne pedanteria assolvono una funzione liberatoria, terapeutica. La vagina, emblema di femminilità, forza, maternità, ma anche motivo di incomprensione, sottomissione, emarginazione e violenza. Storie ironiche, incredibili e drammatiche, dal primo ciclo alla prima volta, dalle richieste erotiche più impensabili, al posto più strano in cui l’abbiamo fatto. E poi l’orgasmo, i maniaci nei parchi e gli stupri. Diversi gli aspetti indagati, da quelli piccanti a quelli dolorosi, in un’escalation che conduce gli spettatori dal divertimento alla violenza subita dalle donne bosniache, gli stupri di massa e la pulizia etnica. Un NO allo stupro, alla violenza, alla mutilazione, all’infibulazione e un SI alla riscoperta del proprio essere, della femminilità, del sesso, della dignità e del rispetto. Un messaggio di denuncia, un grido per vincere l’indifferenza. “Invece di nasconderci dietro al velo e al burqa, noi ce la guardiamo!”.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica e Santo Stefano h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

#SEPPELLACCHIO a Natale salva un Albero dal Funerale con la Taffo

TAFFO_Banner_dona la WWF

Giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 18.00

presso Piazza di San’Emerenziana, Roma (Quartiere Trieste)

 Taffo Funeral Services

con il patrocinio del II Municipio di Roma Capitale

accende le luci di

#SEPPELLACCHIO

A Piazza di San’Emerenziana arriva l’abete di TAFFO, per salvare un albero da un funerale. 

Iniziativa benefica a favore di WWF Italia.

Giovedì 13 dicembre alle ore 18.00 presso Piazza di Sant’Emerenziana, nel cuore del quartiere Trieste e a due passi dalla Metro Libia, l’agenzia Taffo Funeral Services, con il patrocinio del II Municipio di Roma Capitale e a favore dell’associazione WWF Italia, accenderà le luci di #SEPPELLACCHIO al grido di “a Natale salva un albero dal funerale”, un’iniziativa benefica contro il disboscamento utile alla raccolta fondi a favore dell’associazione ambientalista italiana.

Dopo Spelacchio fu Spezzacchio. Malandati e costretti fuori dal loro habitat naturale, entrambi sono passati a miglior vita, morti e sepolti come il beneamato Spelacchio, o clinicamente morti come il suo successore Spezzacchio, costretto dallo smog e da funi d’acciaio che lo tengono in piedi a scapito delle sue radici che non sanno più dove far presa. Così, nel giorno più corto dell’anno e, per la prima volta, si illumineranno le luci dell’Albero di Natale targato Taffo Funeral Services. L’idea dell’agenzia funebre che accenderà nel quartiere Trieste un albero riutilizzabile, artificiale, ma pieno di vita, nasce a ridosso dello scorso novembre, quando il maltempo si è scagliato contro il Paese abbattendo oltre quattordici milioni di alberi in tutta Italia, dando luogo ad una vera e propria apocalisse. Taffo vuole seppellire una volta per tutte la moda di uccidere un albero ogni Natale“Siamo le persone giuste per seppellire quest’assurda abitudine di recidere gli alberi a Natale. E’ una cosa che non ha senso”, afferma Alessandro Taffo, direttore dell’omonima agenzia che si fa carico dell’evento.

Un modo ironico (il modo Taffo, a cui ormai i migliaia di followers della pagina ufficiale sono abituati), per spingere il pubblico a donare un contributo attraverso il link che segue: https://www.facebook.com/onoranzefunebritaffo/posts/1807853025987067 .

Alle prime cento donazioni destinate al WWF, Taffo regalerà il KIT ANTI TAFFO, un kit di primo soccorso che sarà ritirabile durante l’evento del 13 dicembre alla presenza di Francesca Del Bello, presidente del II Municipio e dei fratelli Alessandro e Daniele Taffo. Ironia che tiene banco anche grazie alla comicità dell’attrice Michela Giraud, nei panni di un’impegnata giornalista che ha sensibilizzato il pubblico sulla tematica, partendo da un video lancio pubblicato in rete e che ha anticipato l’evento:  https://www.facebook.com/onoranzefunebritaffo/videos/257815731581400/

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Pino Strabioli e Sabrina Knaflitz in CARTA STRACCIA

Carta Straccia_Pino Strabioli e Sabrina KnaflitzALT ACADEMY PRODUZIONI

presenta

CARTA STRACCIA

Storia Romantica con Musica nella Roma del 1968

 di Mario Gelardi

 con Pino Strabioli e Sabrina Knaflitz

e con Barnaba Bonafaccia

Musiche Carlo Vannini | Scene Paolo Iammarone | Costumi Antonella Balsamo

Coordinamento Martina Sarpero I direzione tecnica Umberto Fiore

 Da Mercoledì 28 Novembre fino a Domenica 9 Dicembre, all’OFF/OFF Theatre va in scena in prima  nazionale, lo spettacolo Carta Straccia, con Pino Strabioli e Sabrina Knaflitz, e con Barnaba Bonafaccia, scritto da Mario Gelardi e prodotto da Alt Academy.

I protagonisti Teresa e Agostino, sono due fratelli immersi nel loro laboratorio di carta artigianale, molto lontani dagli accadimenti rivoluzionari del 1968 che cambieranno nel profondo il volto del mondo. Teresa e Agostino saranno sorpresi dal giovane Remo, un nipote inaspettato il cui arrivo cela un personale segreto, destabilizzante come la Rivoluzione che avanza.

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SINOSSI: E’ il 1968 e Roma vibra a tempo di musica, cinema, moda, proteste studentesche. Le donne chiedono a gran voce un radicale cambiamento. Patty Pravo è la regina del Piper. E’ l’inizio di una rivoluzione che muterà il volto della storia. In un piccolo laboratorio di carta artigianale lavorano Teresa e Agostino, due fratelli che a malincuore, sono costretti a convivere. Il loro mondo è lì, tra quelle quattro mura, a riparo da quella rivoluzione che sembra così distante dalla loro vita che scorre tranquilla. Talmente tranquilla che anche la loro attività ormai sembra un ricordo del passato, tanto da convincerli a chiudere bottega e ritornare al paese natio, dove il padre aveva lasciato loro una casa in eredità. Carta Straccia, inizia proprio da qui; dall’ultimo giorno di apertura del loro piccolo laboratorio di carta artigianale, quando un periodo della loro vita sembra essere terminato e un altro, ancora più tranquillo, pare stia per iniziare.

Ma le strade della vita sono imprevedibili e in quell’anno di svolta tutto sembra possibile. “La svolta” si presenta sotto le sembianze di Remo, nipote mai conosciuto, figlio di una sorellastra quasi dimenticata. Remo sembra il personaggio di un romanzo di Palazzeschi, Remo è come il ’68: una vera rivoluzione per le vite dei due fratelli. Agostino e Teresa decidono di non lasciare più Roma e di accogliere quel nipote gioioso e solare che, col passare dei giorni, sembra quasi dominare le loro vite. Tra gelosie e ripicche i due fratelli iniziano a rendersi conto che quel bellissimo ragazzo nasconde un segreto, un segreto che invano cercano di scoprire. É la storia italiana di quei giorni che irromperà nella vita dei due; la rivoluzione, tenuta fuori dalla finestra, è in realtà entrata dalla porta principale. Dopo la fortunata collaborazione de “L’abito da Sposa”, Pino Strabioli e Mario Gelardi tornano a lavorare insieme per raccontare una piccola fetta d’Italia attraverso il teatro.

 OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

LA LEGA ITALIANA DEI DIRITTI UMANI DI ROMA APRE LE PORTE PER IL CONVEGNO SULLA VIOLENZA SULLE DONNE

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Violenza: nella prestigiosa sede nazionale, nei pressi di Piazza Venezia a Roma, l’attivissima LIDU -Lega Italiana dei Diritti Umani attiva dal 1919- apre le porte per il convegno dal  titolo “Urla di donne invisibili Testimonianze di coraggio e dignità” promosso insieme con la Commissione Nazionale Donne e Parità, per offrire un momento di riflessione e di confronto sul tema e per richiamare l’attenzione sulle politiche di intervento e di prevenzione della violenza di genere. Venerdì 23 novembre, dalle ore 17.00, si assisterà agli interventi dei relatori istituzionali intervallati da alcune  testimonianze dirette e da momenti di poesia, musica e canto per manifestare il dolore della situazione reale ma anche la speranza e la ricerca di una soluzione e di un percorso educativo migliorativo. Il convegno, fortemente voluto dalla LIDU e dai tanti collaboratori del team, si incastona nella settimana dedicata alla tragica tematica ed in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. lidu presidenteInterverranno al Convegno, Il presidente d’Onore On. Alfredo Arpaia, Maricia Bagnato Belfiore, Presidente della Commissione Nazionale Donne e Parità, Claudia Corinna Benedetti, Presidente ONPS, Natale Fusaro Criminologo, Tiziana Primozich Presidente Ipathia; la dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi Presidente Insieme per l’arte. lidu donne senza pauraModera i lavori, Roberta Gisotti, Radio Vaticana; modera il dibattito, Ettore Lembo, La notizia.net. Ascolteremo alcune importanti testimonianze di Caterina Villirillo, Fondatrice dell’associazione «Libere donne» a Crotone e mamma di Giuseppe ucciso a 18 anni davanti ai suoi occhi, nota per l’impegno verso le donne vittime di violenza, salvate dalla strada e dalla droga, ma lasciata spesso sola a combattere il malaffare e le ingiustizie, e di Debora  M. che racconterà la storia di sua figlia vittima di una violenza e abbandonata dalle istituzioni.  Anche l’Arte scende in campo contro la violenza di genere, attraverso le sue varie espressioni, si alterneranno con sussurri dell’anima e messaggi di speranza le poetesse: Sonia Giovannetti, Lucianna Argentino, Laura Pingiori e Raffaella Lanzetta  con letture di brani sul tema.

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Presente l’Associazione #Differevent con la presidente Sara Lauricella ed un momento musicale realizzato dalla cantautrice Aryan e il produttore Ezio Natale.

Durante l’evento verrà presentato “Grunda, l’Angelo dalle Ali Rotte” il fumetto-cartoon contro il femminicidio ideato ed interpretato dalla giornalista e attrice Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu.  A chiusura una performance teatrale dell’attrice Marianna Petronzi giovane talento pugliese.  Importanti testimonianze che daranno voce al muro di silenzio che spesso blocca la parola alle donne, testimonianze dirette e coraggiose che suonano come un monito, mentre l’Italia è scossa da continue tragedie,  testimonianze di chi ha saputo trasformare la sofferenza in aiuto e impegno civile, al fianco di  altre donne, invitando tutte a non seppellire mai la propria dignità. Non potremo mai assuefarci all’orrore di gravissimi fatti di cronaca, c’è bisogno di condividere, creare una rete, c’è bisogno di parlare giacché il silenzio non salverà altre donne. L’evento affronterà ambiti diversi, da quello giuridico all’azione collettiva, con un particolare riferimento alla differenza di genere, e con l’obiettivo fondamentale di inserirsi in un percorso educativo sempre più capillare per debellare la terribile piaga sociale che stà condizionando il nostro vivere a tutti i livelli.

Ingresso libero

https://www.facebook.com/lidu1919/