Imparare la pratica del Mantra all’Istituto Samantabhadra a Roma

TARA-001Ritiro e Meditazione

Due giorni per imparare la pratica del Mantra all’Istituto Samantabhadra

L’Istituto Samantabhadra, storico centro buddhista della capitale di tradizione Mahayana, è lieto di annunciare che, grazie alla presenza del Maestro residente Ghesce Dorji Wangchuk, il prossimo weekend sarà possibile dedicare due giorni alla pratica del Mantra.

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Sabato 17 e domenica 18 novembre l’Istituto Samantabhadra presenta un weekend dedicato alla meditazione, proponendo la partecipazione al ritiro residenziale di Tara. Sabato 17 novembre, dalle ore 10:00 alle ore 17:00 si potrà assistere alla spiegazione della pratica e della recitazione del mantra. All’ora di pranzo è previsto un break a base di pietanze vegetariane. Domenica 18 novembre le meditazioni riprendono dalle ore 10:00 alle 13:00.

La prenotazione è obbligatoria.

 

 

 

 

 

Maestro Ghesce Dorji Wangchuk2Per partecipare ad entrambi gli incontri, è consigliata un’offerta di 20 euro. Per prenotazioni, scrivere a: samantabhadra@samantabhadra.org o telefonare al numero 3400759464 (anche WhatsApp)

DOVE:

L’Istituto è situato a Roma, in Via di Generosa n. 24, nella zona della stazione Magliana.

www.samantabhadra.org

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Alexanderplatz jazz club Roma – i prossimi eventi

Foto CHIHIRO YAMANAKA 1martedì 30 ott “THE BEATLES tribute” con CHIHIRO YAMANAKA

31 ottobre “HABER canta BUKOWSKI” con ALESSANDRO HABER

 

Due giorni dedicati a grandi artisti. Come sempre l’offerta dell’ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB, lo storico e noto

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locale di Roma fondato nel 1984 e annoverato tra i 100 migliori locali jazz al mondo, si distingue per l’eleganza e la ricerca di artisti che abbiano dei contenuti. In questi due prossimi giorni della stagione 2018/2019 vedremo: martedì 30 ottobre THE BEATLES tribute: CHIHIRO YAMANAKA piano – ALFREDO PAIXAO basso – ALESSANDRO MARZI batteria e mercoledì 31 ottobre, per la rassegna “Voci d’ attore all’AlexanderPlatz”, HABER canta BUKOWSKI con ALESSANDRO HABER.

 

 

 

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Normodotato e paraplegico in scena a teatro

30ott_4nov-OffOffTheatre_La rivoluzione delle sedieMilleluci Entertainment

presenta:

LA RIVOLUZIONE DELLE SEDIE

di Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti

con Matteo Nicoletta, Massimiliano Aceti e Maurizio Bousso

 Regia Barbara Alesse

Vincitore di “Teatri in Corto” 2016 – Fiorenzuola D’Arda (PI)

Vincitore di “Autori Nel Cassetto, Attori Sul Comò” 2016

Vincitore Premio della Critica e Miglior Attore presso il “Teatro Lo Spazio”, Roma

Vincitore Premio del Pubblico per la rassegna “Short Lab”, diretta da Massimiliano Bruno

In Via Giulia va in scena la lotta di potere tra un normodotato e un paraplegico arrogante

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 Da Martedì 30 Ottobre fino a Domenica 4 Novembre all’OFF/OFF Theatre riflettori accesi sullo spettacolo “La Rivoluzione delle Sedie”, scritto da Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti in scena con Maurizio Bousso per la regia di Barbara Alesse, in una produzione Milleluci Entertainment, che porterà all’attenzione del pubblico la sempre delicata tematica del confronto tra normodotati e diversamente abili. Come ci si comporta se il paraplegico è arrogante e prepotente? Uno spettacolo che svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili, o verso chi vediamo diverso da noi.

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SINOSSI: All’interno di un ufficio, nelle sale retrostanti il supermercato, il Capo del Personale Luca (Massimiliano Aceti), svolge il suo lavoro in modo inflessibile e autoritario. Nella stanza entra Matteo (Matteo Nicoletta), un cassiere dal fare bizzarro e con richieste altrettanto improbabili. Eppure l’integerrimo capo Luca, stranamente, non lo caccia via. Perché? Sarà forse perché Matteo è fermo nella sua sedia a rotelle? Matteo è un disabile arrogante e provocatorio, che causa in Luca una reazione forzata e da questo loro primo incontro ne accadranno di ogni, fino a che Luca sarà sollevato dalla sua carica di Capo del Personale per retrocedere a semplice cassiere. Questo darà inizio ad una vera e propria lotta di potere tra i due all’interno del supermercato e ad osservarli fra gli scaffali, come un arbitro delle loro battaglie, c’è un giovane magazziniere di colore (Maurizio Bousso), che verrà usato dai protagonisti come un vero e proprio ago della bilancia. “La Rivoluzione delle Sedie” attraverso un turbine di ritmo e divertimento, svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi.

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NOTE DI REGIA

Questo spettacolo è una continua ricerca di equilibrio tra il paradossale e il naturalismo. Del resto nella realtà non abbiamo difficoltà ad accettare dei paradossi che invece a teatro, risaltano con tutta la loro follia. “La Rivoluzione delle Sedie” è uno spettacolo divertentissimo: comico, graffiante e dove non c’è spazio per il politically correct. Il perbenismo con cui trattiamo disabili e immigrati ci impedisce di guardare davvero le persone che ci stanno di fronte: speriamo che con il nostro spettacolo, gli spettatori riescano a vedere intorno a loro meno pregiudizi e più persone.

 GLI ATTORI:

MASSIMILIANO ACETI: si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e poi inizia a lavorare negli spettacoli di Gabriele Lavia (“I Pilastri della Società” di H. Ibsen, “Sei personaggi in cerca d’autore” di L. Pirandello, “Sogno di un uomo ridicolo” di F. Dostoevskij, “Vita di Galileo” di B. Brecht, “Elettra” di Sofocle”). Intanto scrive “Il Piccolo Guitto”, che dirige e interpreta e con cui arriva in finale al Premio Scenario 2015. E’ autore, regista e interprete anche di “Fumo”, uno spettacolo con sette personaggi, vincitore di due bandi per compagnie under 35.

MATTEO NICOLETTA: si diploma alla Clesis Arte e lavora in teatro con E.M. Lamanna, G. Sepe, al cinema con Virzì, Giordana e tanti altri. Scrive web serie come “Segreti”, di cui è anche interprete e regista, e che gli vale il premio come miglior serie web al “Terminillo Film Fest”. E’ poi il protagonista della web serie “Il Fenomeno” e uno degli interpreti di “Zio Gianni”, serie TV. Spettacolo vincitore del concorso “Teatri in corto” 2016- Fiorenzuola d’Arda (Pi).

Primo premio al concorso “Autori nel cassetto, attori sul como’ 2016” –

Premio della critica e miglior attore (Matteo Nicoletta) – Teatro Lo spazio di Roma.

Premio del pubblico alla rassegna di corti “Short Lab” diretta da Massimiliano Bruno.

MAURIZIO BOUSSO inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo della recitazione all’età di 16anni seguendo corsi di teatro amatoriale dopo la scuola. Nel 2016 viene ammesso alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova dove si diploma nel 2018. Durante la sua permanenza a Genova riesce comunque a prendere parte ad alcuni progetti televisivi, teatrali e cinematografici, CCN 2 programma satirico in onda su comedy central condotto dal comico Saverio Raimondo, è coprotagonista del film “La Direzione del Tempo” coprodotto da Rai Cinema e Feel Center (film per le scuole). Presto (Novembre) lo vedremo in tv in un episodio della serie tv rai  “Nero a metá” con Claudio Amendola, Miguel Diaz e Fortunato Cerlino e infine nel film produzione Netflix intitolato Murder Mistery con Jennifer Aniston ed Adam Sandler in uscita nel 2019.

 LA REGIA / BARBARA ALESSE: si laurea al Dams di Roma3, è autrice del libro “Ariane Mnouchkine e il Théâtre du Soleil”. Si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e studia con V. Binasco, E. Bonavera, C. Rifici, D. Fo, E. Barba, G. Rappa, L. Curino. Lavora in numerosi spettacoli della The Kitchen Company. Firma la regia di “Eventi Tragici Recenti” di C. Wright e “La Lezione” di E. Ionesco. Firma la traduzione di “Di Che Hai Paura?” di R. Dresser, regia di C. Fineschi (Festival di Benevento). Con il Teatro Stabile di Genova partecipa alle rassegne di Drammaturgia Contemporanea con “Nordost” di T. Buchsteiner, regia di A. Battistini e “Sempre Insieme” di A. Visdei, regia di M. Alfonso. “Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è clandestino”, di cui è autrice e regista, è finalista al Premio Scenario 2015. Lavora con G. Lavia nello spettacolo “L’Uomo dal Fiore in Bocca”, di L. Pirandello.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
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Ufficio stampa spettacolo Silvia Signorelli

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Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com

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A Roma la mostra su Pablo Picasso scultore

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di Riccardo Bramante

Pablo Picasso è noto soprattutto per i suoi dipinti che hanno rivoluzionato il concetto di arte e introdotto nuovi valori di riferimento; meno conosciuta è, invece, la sua produzione come scultore.

Questa lacuna intende colmare la mostra che si aprirà il 23 ottobre nelle sale della Galleria Borghese a Roma, la prima in Italia dopo i successi riscossi da analoghe esibizioni tenutesi a New York e a Parigi nel 2016. Curata da Anna Coliva, direttore della Galleria Borghese, in collaborazione con Diana Widmaier-Picasso, nipote del celebre artista, la mostra presenta oltre 50 lavori realizzati da Picasso tra il 1902 ed il 1964 insieme a fotografie di atelier inedite e video che ne descrivono l’ideazione e la successiva realizzazione.

picasso1La prima ispirazione il maestro la ebbe senza dubbio in occasione di un suo viaggio a Roma e a Napoli nel 1917, quando ebbe modo di confrontarsi con le sculture dell’antichità romana e del Rinascimento, anche se già dall’età di cinque anni (come dice Diana Widmaier-Picasso) realizzava figure in carta in cui era possibile vedere la sua ricerca dei volumi.

Inizialmente le opere scultoree di Picasso, soprattutto su legno, si rifecero alla cosiddetta arte “negra” in cui erano presenti figure ed idoli africani e dell’Oceania per poi passare alla realizzazione di costruzioni in metallo e legno assemblati con altri materiali che possono ben rappresentare la prosecuzione, in campo scultoreo, delle sperimentazioni cubiste in cui si stava contemporaneamente cimentando nell’ambito della pittura.

picasso3Come detto, diversi sono stati i materiali utilizzati da Picasso, dal legno al metallo, dal cartone al bronzo ma mai ha fatto ricorso alla plastica (quasi un antesignano dei moderni ecologisti) e solo in un periodo successivo si rapporta al marmo di cui anzi si può ammirare nella mostra una sua scultura di donna seduta che dialoga con la Paolina Borghese del Canova e una “Donna con bambino” posta in relazione con l’”Apollo e Dafne” del Bernini.

Sicuramente da vedere questa mostra data anche l’estrema rarità di opere scultoree di Picasso visibili in collezioni private in quanto, come scrisse il suo biografo ed organizzatore di eventi Werner Spies, “le amava come i suoi figli e come non permise mai di vendere i quadri che rappresentavano i figli, le compagne e le mogli, Picasso non ha mai voluto separarsi dalle sue sculture”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 3 febbraio 2019.

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IL TRENDY APERITIVO? FINGER SUSHI E STREET ART NELLO STUDIO DELL’ARCHITETTO

Invito aperi-evento studio mp2a architetti associati con lo Street Artist Mauro SgarbiAperitivo con l’Architetto: un nuovo format per avvicinare il pubblico al visionario mondo dell’architettura. La figura dell’architetto è spesso vissuta come un professionista a cui accostarsi solo in caso di grandi opere o stravolgimenti, invece il suo ausilio può essere interessante anche per quei piccoli accorgimenti che possono rendere unica anche una piccola e semplice abitazione. In occasione della decima edizione di ‘ArchitectsParty’ TOWANT, ‘mp2a architetti associati’ aprirà le porte del suo studio alla scoperta di una delle professioni più creative in assoluto. L’occasione sarà un aperi-evento con un graditissimo ospite d’onore: lo Street Artist MAURO SGARBI che donerà al Rione Esquilino un’opera realizzata in live painting durante la serata.

Mauro SgarbiROMA – L’architetto come non lo avete mai visto prima! In occasione della sua partecipazione alla decima edizione del format itinerante ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT, mp2a architetti associati aprirà le porte del suo studio, Giovedì 25 Ottobre 2018 in Via Buonarroti 30 (Piazza Vittorio) dalle ore 18.30, per accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta di uno dei lavori più creativi in assoluto.

Un’occasione informale per curiosare all’interno di un mondo fatto di visioni, immaginazione e creatività, osservando da vicino come nascono, si sviluppano e si concretizzano i progetti che vestono di personalità spazi, edifici, paesaggi e territori. Ma anche un modo semplice e diretto per conoscere meglio la figura professionale dell’architetto, il suo ruolo e le sue funzioni spesso associate “solo” a costosi preventivi, iter burocratici infiniti, onerose ristrutturazioni in case di lusso.

Maurizio Pappalardo e Romina Fava dello studio mp2a

A rendere speciale, e anche un po’ glamour, questo appuntamento inusuale, sarà il mood della serata: un vero e proprio aperitivo dalle 18.30 alle 22.00 con sfiziosi finger food&sushi sul mix musicale del DJ Set Alex Ghost e alle 20.30 una performance di live painting dello Street Artist Mauro Sgarbi che realizzerà un’opera sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione da donare al Rione Esquilino. Un quartiere storico e multietnico che fa da comune denominatore tra Mauro Sgarbi che a via Giolitti e al Nuovo Mercato Esquilino ha realizzato cinque splendidi murales sul dialogo tra culture diverse e lo Studio mp2a che qui lavora da dieci anni.

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Perfettamente inserito in questo contesto urbano, artistico e sociale, lo studio mp2a parte, dunque, dal suo lavoro di architetture integrate con il paesaggio e opere ad alta qualità ambientale e da una ricerca progettuale all’avanguardia nelle nuove tecnologie, nel restauro e nella bioarchitettura, per cogliere e realizzare anche esperienze contaminate di prossimità all’interno di un territorio che attraverso l’arte dialoga, comunica e si integra.

Architetti, attori del settore, appassionati e semplici curiosi, siete tutti invitati ad un appuntamento conviviale per incontrarsi, conoscersi e parlare in modo informale, creativo e soprattutto partecipativo. Questo evento è inserito all’interno del contest di party itineranti negli studi di architettura ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT che dopo Firenze, Londra e Milano, farà tappa conclusiva a Roma dal 24 al 26 Ottobre 2018.

Un format giunto quest’anno alla sua decima edizione dove il pubblico che parteciperà potrà votare live il miglior party con apposite schede fornite durante le serate, al terzo studio che riuscirà a visitare riceverà in omaggio la bag ufficiale firmata TOWANT. Inoltre sarà invitato a raccontare gli ArchitectsParty tramite un videominuto pubblicato sui canali social e sul sito di TOWANT in una sezione speciale.

Gli studi coinvolti nell’ultima tappa romana sono dieci: BICUADRO Factory, COLLIDANIELARCHITETTO, ERA – Enrico Realacci Architectures, IDS Pietro Infante Architetto, Marco Casali,

La location mp2a architetti associatiNEXT Urban Solutions, NSPAZIO, Studio SPERI, STUDIOTAMAT. Come designer partner vi sono importanti aziende di settore: Ceramica Sant’Agostino, Dornbracht, Effegibi, Flos, K-array, Kaldewei, Mafi, Reynaers Aluminium, Rubelli, Telmotor. Food e Drink partner saranno come sempre i salatini Lorenz By Loacker e Birra Menabrea, con una bottiglia personalizzata che riporta il nuovo claim. Web Partner dell’iniziativa Architonic.

COMUNICAZIONE & UFFICIOSTAMPA mp2a architetti associati

FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

LA FU MADRE DI MADAME in scena al Teatro Petrolini di Roma – le dinamiche di coppia … divertenti

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LA FU MADRE DI MADAME

Dal 25 al 28 ottobre

TEATRO PETROLINI

ROMA

COMMEDIA IN ATTO UNICO

 

 

 

 

 

 

 

Dal 25 al 28 ottobre  (con doppia replica sabato e domenica alle ore 17,30 e 21,00) andrà in scena nello storico Teatro Petrolini di Roma “ La fu madre di madame ”, di Georges Feydeau, con la regia di Pier Paola Bucchi ed è presentata da PPB + CMS. La commedia, un divertente atto unico di circa un’ora, verrà rappresentata per la prima volta in italiano grazie alla traduzione ed all’adattamento fatto da Claudia Maitan De Seta;  la trama è molto attuale e  divertente e la regia ha scelto una dinamica teatrale vivace e movimentatata.

pier paola bucchiProtagonisti una coppia litigiosa (Yvonne, interpretata in alternanza da Selena Bellussi e Nadia Monaco, e Lucien, interpretato da Cristiano D’Alterio), Dolores, una governante sui generis a servizio nella casa (un cameo interpretativo della regista P.P. Bucchi)  che, complice anche l’arrivo di un maldestro Valletto (interpretato da Gianpiero Cavalluzzi), con pungente ironia metterà in evidenza vezzi, follie e bassezze familiari attuali ora  come allora.

Scena e costumi Anna Addamiano, acconciature Emo, sartoria Mariella Di Paolo, luci Federico Riva, datore luci Enrico Marcacci.

Regista della commedia è Pier Paola Bucchi , straordinaria attrice che, scoperta da Lina Wertmuller che la diresse ne “Il giornalino di Gian Burrasca”, vanta una lunga e prestigiosa carriera come attrice, ballerina, autrice e regista, lavorando con personaggi del calibro di E. Morricone, E. Giannini, F. Fellini, R. Rascel, V. Salemme, F. Pannofino, solo per citarne alcuni.

Per info e prenotazioni Teatro Petrolini, via Rubattino n. 5, tel. 06 57 57 488

Sara Lauricella

 

 

 

 

 

Opening Maison Maria Laurenza : madrina Elisabetta Gregoraci

DSC_1118L’eleganza degli abiti della stilista Maria Laurenza, sfila sul pink carpet dell’opening party romano e incanta la Capitale

Elisabetta Gregoraci madrina d’eccezione per un Opening in grande stile, che ha catalizzato l’attenzione della Capitale sulle meravigliose creazioni made in Italy realizzate dalla brillante stilista campana.

 

Autentico bagno di folla per l’opening party della Maison Maria Laurenza, l’evento fashion dell’anno che ha letteralmente bloccato Via Cola di Rienzo, gremita di fotografi e giornalisti come ai tempi della dolce vita romana.

DSC_1133.Maria Laurenza, avvocato, giovane stilista e brillante imprenditrice campana, ha inaugurato ieri, 9 ottobre 2018, il suo secondo Atelier di alta moda e sposa, il primo nella Capitale. E lo ha fatto alla grande, con un evento che ha richiamato nella via dello shopping romano oltre 500 persone tra stampa, ospiti e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno voluto celebrare questo importante momento di rinascita per la moda a Roma.

Su un elegante tappeto rosa, che si sviluppava dalla strada fino all’interno dei prestigiosi spazi dell’Atelier, hanno sfilato i meravigliosi abiti da sposa e da cerimonia realizzati dalla stilista con il proprio ufficio stile, capolavori del made in Italy nei quali Maria Laurenza ha saputo magistralmente fondere la modernità del design e la tradizione sartoriale tramandata da generazioni di donne ed imprenditrici nel mondo del wedding.

Le deliziose modelle li hanno indossati, affascinando i numerosissimi ospiti, in una atmosfera incantata realizzata dalla famosa event planner Cira Lombardo, tra spettacolari cornici floreali e suggestivi allestimenti scenografici, esaltati da sapienti giochi di luci che hanno accolto ed emozionato gli ospiti fin dall’ingressDSC_1074o della Maison.

Tra le prelibatezze di un delizioso cocktail, concluso con un squisito dolce alle fragole, nell’atmosfera musicale creata dalla fashion deejay Isa Iaquinta, un tripudio di scatti fotografici e condivisioni social ha accolto l’arrivo dei numerosi personaggi che hanno posato al photo-call con la stilista che sfoggiava un elegantissimo abito bianco in cui il candore esaltava la dolce attesa del suo secondo bimbo.

Tra questi la madrina Elisabetta Gregoraci, Milena Miconi, Janet de Nardis, Vincenzo Bocciarelli, Craig Warwick, Pino AmmendolaGuglielmo Giovanelli Marconi, Irene Bozzi, Yosmany Larrea, Yaneska Lanbert, Gisela Lopez, Ilian Rachov e Stefania de Pincher, rapiti dalle stupende creazioni realizzate con pregiati tessuti italiani, attraverso sapienti costruzioni artigianali, in una filiera produttiva completamente Made in Italy, dal design alla finitura, nel rispetto della tradizione sartoriale del nostro Paese, leader mondiale per la produzione di abiti da sposa di alta qualità.

I preziosi cadeaux realizzati per l’occasione da Emò Italia sono stati il gradito omaggio con il quale Maria Laurenza ha salutato gli oltre 500 ospiti di questa indimenticabile serata che ha avuto la consacrazione istituzionale dalla dr.ssa Daniela Spinaci, intervenuta a nome del Primo Municipio di Roma Capitale.