Marco Tullio Barboni vittorioso al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “I fiori sull’acqua”

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Il  Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “I img-20190112-wa0037fiori sull’acqua”  giunto alla VI Edizione – Già Memorial Melania Rea – ha visto tra i vincitori Marco Tullio Barboni, noto sceneggiatore e regista ed oggi soprattutto apprezzato scrittore. Svariati ed importanti i i riconoscimenti da lui ottenuti nel 2018 appena trascorso, e questo 2019 iniziato da poco lo vede ancora una volta sul podio dei protagonisti, avendo ottenuto il secondo posto nella sezione Narrativa Edita del concorso con la sua opera   “A spasso con il mago, Merlino e io” ( Viola Editrice ) .
Organizzato dal Cenacolo Letterario Internazionale Altrevoci – Associazione Culturale “Il Confine” – peRte Time Management, con una giuria competente e davvero  preparata a livello culturale e di critica letteraria, il contest ha avuto il Patrocinio con Medaglia del Presidente del Senato della Repubblica Italiana, il Patrocinio del Comune e Assessorato alla Cultura di Bologna, il Patrocinio del Comune e Assessorato alla Cultura di Aulla. La giuria era composta da:
HAFEZ HAIDAR – ALESSIA SORGATO – CLAUDIO SARA – LIETTA MORSIANI – MARCO VIROLI – MINA RUSCONI
Con la Presidenza esecutiva di RODOLFO VETTORELLO, la Vice Presidenza di MARINA PRATICI e la Direzione e Organizzazione artistica di MELINA GENNUSO.
Le premiazioni sono avvenute a  Imola il 12 gennaio 2019.
Ulteriori info : www.marcotulliobarboni.com www.aspassoconilmago.it

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Evento e tanta arte al compleanno di Sergio Tirletti

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received_349524179174260[1]Evento multiarte nel cuore di Roma “Fashion Moda Arte Spa Luxury”, ideato e condotto da Sergio Tirletti, nell’elegante Spa “Opera Relax e Wellness” a due passi dal Teatro dell’Opera. L’evento si è svolto il 12 dicembre 2018, con la partecipazione e la collaborazione di diversi artisti e parte del ricavato è stato destinato a ActionAid ONLUS, che si occupa di tutelare i diritti dell’infanzia e promuovere progetti di adozioni a distanza in tutto il mondo, Ma non solo dei diritti dei bimbi si è parlato quant’anche della violenza, in particolare sulle donne, che tanto stà attanagliando la nostra società, con la presenza in sala di Michele Simolo con il suo progetto fotografico ed alcune testimonial.

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Ad accogliere il prima battuta le opere pittoriche di Massimiliano Ferragina con i suoi quadri densi di colore e di significato che hanno illuminato di gioia lo spazio dedicato alle sfilate ed esibizioni. Bellissimi gli abiti di Monica Bartolucci Couture e  le portabilissime pellicce di Sabrina Margifur, nonché gli splendenti abiti da sposa di Maria Laurenza Couture,

 

 

 

 

oltre alla splendida sorpresa dell’abito di Korn Taylor indossato dalla sua modella testimonial Alessia Casiere.

FB_IMG_1545046005540Non potevano mancare gli intermezzi canori con l’incantevole voce della cantautrice Angelita, già finalista al premio Mia Martini ed in lizza tra i selezionati di Casa Sanremo Tour, che si è esibita in una cover e con il suo brano “Ancora Qui” dedicato all’amicizia, FB_IMG_1545045836314ed all’inossidabile Sandro Presta, storico esecutore di brani di Franco Califano, nonché all’esibizione di tango di Sergio Tirletti con la sua tangheira. Particolarmente intenso il momento dedicato alla poesia ad opera della giornalista e scrittrice Maria Salera con la lettura di alcuni suoi scritti.

FB_IMG_1545045918913A seguire apericena offerto dalla titolare di Opera Relax e Wellness ed in finale  la piccola sorpresa con il festeggiamento del compleanno dell’organizzatore con torta e bollicine. Tanti gli amici e partecipanti che hanno presenziato, nonostante il gelo ed il traffico della capitale. Fotografo della serata Michele Simolo e videomaker Alessandro Maggi.

Sara Lauricella

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Omicidio Parretta Udienza chiave rinviata perchè l’imputato ‘scivola’

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Rinviata a febbraio l’udienza chiave dell’omicidio Parretta per la caduta ‘accidentale’ dell’autore del delitto mentre scendeva dal furgone, che dal carcere di Castrovillari lo aveva portato all’entrata della Corte d’Assise di Catanzaro

Oggi mentre la Corte d’Assise era già riunita all’interno del Tribunale di Catanzaro per lo svolgimento della terza udienza che vede imputato Salvatore Gerace con l’accusa di omicidio del giovane 18enne crotonese Giuseppe Parretta, delitto che si è consumato sotto gli occhi della madre Caterina Villirillo e della sorella nel gennaio scorso, è arrivata la notizia che il detenuto Gerace  nello scendere dal furgone della Polizia Penitenziaria era ‘scivolato’ in modo accidentale, e ricoverato presso l’ospedale del capoluogo calabrese.

Nulla di fatto quindi per il necessario rinvio dell’udienza odierna, rinviata al prossimo febbraio. ‘Nell’udienza di oggi – ha spiegato con evidente rammarico e preoccupazione Jessica Tassone avvocato della parte lesa, la madre Caterina Villirillo, –  era prevista l’escussione dei testimoni indicati dal PM : gli agenti di Polizia giudiziaria intervenuti la sera dell’efferato delitto, ma soprattutto Caterina Villirillo la madre del ragazzo assassinato. Una teste chiave poiché nel momento in cui Gerace ha sparato proprio lei insieme all’altra figlia Benedetta erano presenti ed hanno assistito impotenti al delitto che ha causato la morte di Giuseppe Parretta”. Il ragazzo infatti, come riportato dalle madre nelle molteplici interviste alla stampa locale e nazionale, era intervenuto facendo scudo in difesa della madre, presidente dell’associazione Libere Donne di Crotone, avendo visto Salvatore Gerace introdursi nei locali dell’associazione stessa impugnando una pistola. Un delitto efferato e che non trova una logica spiegazione se non una serie di dubbi che potrebbero ricollegare il Gerace, già con precedenti penali, alla criminalità organizzata, tenuto conto che Katia Villirillo ha svolto per lungo tempo un lavoro sociale di tutela e supporto a favore di donne vittime di droga e di prostituzione.

Un impegno che ha mantenuto con coraggio e dedizione in collaborazione con i servizi sociali e le forze dell’Ordine, salvando circa 270 giovani dalla strada e dalla droga. Ma creando intorno a sé probabilmente al contempo il sospetto ed il fastidio in ambienti criminali.  Un fastidio che potrebbe essere la causa dell’omicidio del giovane figlio Giuseppe Parretta. Prima del fatto delittuoso del 13 gennaio Katia Villirillo aveva subito una serie di minacce, regolarmente denunciate, e qualcuno aveva avvelenato i cani di sua proprietà. Minacce che nonostante l’omicidio del ragazzo non si sono fermate. E’ di pochi giorni fa l’ultima minaccia subita, proprio poco prima dell’udienza di oggi che è stata rinviata per un poco chiaro e casuale infortunio proprio dell’omicida, reo confesso, Salvatore Gerace. Nel frattempo Caterina Villirillo resta sola a proteggere sé stessa e i suoi figli non avendo ricevuto, pur nel dubbio che il caso accende, alcuna misura di protezione.

Proprio per questo la Villirillo si è fatta portavoce di una petizione mirata ad ottenere la certezza dell’espiazione della pena in casi gravi come l’omicidio di suo figlio, che devono essere gestiti senza nessuno sconto e nessun rito abbreviato, per non cadere a processo finito nella beffa di aver subito il peggiore dei delitti e non poterne avere piena giustizia. Ma la sua battaglia non si ferma solo a questo, proprio pochi giorni fa, il 23 novembre in occasione della celebrazione della Giornata Internazionale contro la Violenza alle Donne, si è fatta portavoce con la sua testimonianza presso la Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo a Roma, di un progetto più ampio che chiede alle Istituzioni di non lasciare più sole le donne ‘invisibili’, quelle che ogni giorno combattono per la sopravvivenza loro e dei propri figli, abbandonate dai mariti o vedove, vittime di violenza o semplicemente anziane e malate.

URLA DI DONNE INVISIBILI contro la violenza nella sede della LIDU

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URLA DI DONNE INVISIBILI
Mai più donne dimenticate. Diamo voce a tutte quelle donne invisibili vittime di violenza, testimonianze di grande coraggio e dignità ma spesso lasciate sole dalle istituzioni a combattere le loro battaglie per la giustizia. Questo il tema affrontato al convegno del 23 novembre 2018 presso la sede nazionale della Lega italiana Diritti dell’Uomo, un pomeriggio dedicato a quell’emergenza sociale che è diventata la violenza contro le donne.

L’evento organizzato dalla Commissione Donne e Parità e dalla pres. Maricia Bagnato Belfiore anima della manifestazione ha visto l’alternarsi di momenti molto intensi, caratterizzati da interessanti interventi moderati dalla giornalista Roberta Gisotti, Radio Vaticana. Tra i relatori: il Pres. Vicario Lidu  Eugenio Ficorilli, Maricia Bagnato Belfiore pres. Commissione Donne e Parità, Fausta Speranza de L’Osservatore Romano,  Claudia Corinna Benedetti Ambasciatrice di Pace UPF, la giornalista Tiziana Primozich, Ettore Lembo LaNotizia.net, Ella Clafiria Grimaldi, Insieme per l’Arte e Federica De Pasquale, Fidapa. Toccanti le testimonianze di due mamme vittime di violenza: Caterina Villirillo dell’associazione Libere donne di Crotone a cui hanno ammazzato il figlio davanti ai suoi occhi perché con la sua attività di denuncia dava fastidio, ma che continua ad andare avanti con determinazione e coraggio. E di Debora M. che ha raccontato della figlia stuprata e picchiata, massacrata nel corpo e nell’anima e del calvario e dello sfacelo della vita dell’intera famiglia. L’arte come strumento di speranza il messaggio contenuto nella lettura poi di toccanti poesie che, dal cuore delle autrici: Sonia Giovannetti, Laura Pingiori, Luciana Argentino, Raffaella Lanzetta, hanno creato un ponte con i cuori dei molti partecipanti che affollavano la sala fra i quali molte Pres.ti di Ass.ni che hanno condiviso questa grande iniziativa facendo rete ! Anche l’arte fumettistica scende in campo contro l’abuso sulle donne e lo fa attraverso un nuovo fumetto ideato ed interpretato dalla giornalista ed attrice Emanuela Del Zompo e presentato nel corso della manifestazione. Una coinvolgente performance teatrale di Marianna Petronzi giovane talento pugliese, ed una musicale, curata da Sara Lauricella di #Differevent e realizzata dalla cantautrice Aryan e il produttore Ezio Natale con il brano “Meno di niente”, ha concluso quest’articolato ed importante evento.
L’importanza della diffusione della cultura delle pari opportunità come strumento di contrasto alla violenza di genere resta la priorità della Commissione. La LIDU e la Comm.ne al riguardo saranno promotrici di iniziative mirate, volte a sensibilizzare le istituzioni a porre in essere concrete azioni per sostenere le famiglie i cui familiari siamo stati vittime di efferati delitti.

Ella Grimaldi

LA LEGA ITALIANA DEI DIRITTI UMANI DI ROMA APRE LE PORTE PER IL CONVEGNO SULLA VIOLENZA SULLE DONNE

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Violenza: nella prestigiosa sede nazionale, nei pressi di Piazza Venezia a Roma, l’attivissima LIDU -Lega Italiana dei Diritti Umani attiva dal 1919- apre le porte per il convegno dal  titolo “Urla di donne invisibili Testimonianze di coraggio e dignità” promosso insieme con la Commissione Nazionale Donne e Parità, per offrire un momento di riflessione e di confronto sul tema e per richiamare l’attenzione sulle politiche di intervento e di prevenzione della violenza di genere. Venerdì 23 novembre, dalle ore 17.00, si assisterà agli interventi dei relatori istituzionali intervallati da alcune  testimonianze dirette e da momenti di poesia, musica e canto per manifestare il dolore della situazione reale ma anche la speranza e la ricerca di una soluzione e di un percorso educativo migliorativo. Il convegno, fortemente voluto dalla LIDU e dai tanti collaboratori del team, si incastona nella settimana dedicata alla tragica tematica ed in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. lidu presidenteInterverranno al Convegno, Il presidente d’Onore On. Alfredo Arpaia, Maricia Bagnato Belfiore, Presidente della Commissione Nazionale Donne e Parità, Claudia Corinna Benedetti, Presidente ONPS, Natale Fusaro Criminologo, Tiziana Primozich Presidente Ipathia; la dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi Presidente Insieme per l’arte. lidu donne senza pauraModera i lavori, Roberta Gisotti, Radio Vaticana; modera il dibattito, Ettore Lembo, La notizia.net. Ascolteremo alcune importanti testimonianze di Caterina Villirillo, Fondatrice dell’associazione «Libere donne» a Crotone e mamma di Giuseppe ucciso a 18 anni davanti ai suoi occhi, nota per l’impegno verso le donne vittime di violenza, salvate dalla strada e dalla droga, ma lasciata spesso sola a combattere il malaffare e le ingiustizie, e di Debora  M. che racconterà la storia di sua figlia vittima di una violenza e abbandonata dalle istituzioni.  Anche l’Arte scende in campo contro la violenza di genere, attraverso le sue varie espressioni, si alterneranno con sussurri dell’anima e messaggi di speranza le poetesse: Sonia Giovannetti, Lucianna Argentino, Laura Pingiori e Raffaella Lanzetta  con letture di brani sul tema.

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Presente l’Associazione #Differevent con la presidente Sara Lauricella ed un momento musicale realizzato dalla cantautrice Aryan e il produttore Ezio Natale.

Durante l’evento verrà presentato “Grunda, l’Angelo dalle Ali Rotte” il fumetto-cartoon contro il femminicidio ideato ed interpretato dalla giornalista e attrice Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu.  A chiusura una performance teatrale dell’attrice Marianna Petronzi giovane talento pugliese.  Importanti testimonianze che daranno voce al muro di silenzio che spesso blocca la parola alle donne, testimonianze dirette e coraggiose che suonano come un monito, mentre l’Italia è scossa da continue tragedie,  testimonianze di chi ha saputo trasformare la sofferenza in aiuto e impegno civile, al fianco di  altre donne, invitando tutte a non seppellire mai la propria dignità. Non potremo mai assuefarci all’orrore di gravissimi fatti di cronaca, c’è bisogno di condividere, creare una rete, c’è bisogno di parlare giacché il silenzio non salverà altre donne. L’evento affronterà ambiti diversi, da quello giuridico all’azione collettiva, con un particolare riferimento alla differenza di genere, e con l’obiettivo fondamentale di inserirsi in un percorso educativo sempre più capillare per debellare la terribile piaga sociale che stà condizionando il nostro vivere a tutti i livelli.

Ingresso libero

https://www.facebook.com/lidu1919/

GRUNDA PORTA LE ALI CONTRO IL FEMMINICIDIO ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

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Grunda l’angelo dalle ali rotte continua a presentarsi al pubblico: dopo la 75° Mostra del Cinema di Venezia, il fumetto a sfondo sociale  ideato, interpretato e prodotto da Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu,  approda alla 13° edizione della Festa del Cinema di Roma.

garsiaIl 26 ottobre  2018 è stato presentato un trailer del prossimo film in produzione presso la sala Arte (Lazio film Commission) dell’Auditorium Parco della Musica, durante la prestigiosa rassegna  Cinemadamare– Travelling Campus, che nelle sue 16 edizioni ha dato spazio ad oltre 300 registi e filmmaker per la promozione dello loro opere. Alla presentazione di Grunda, l’angelo dalle ali rotte, sono stati  presenti la regista Annie Depardieu, la protagonista e produttrice Emanuela Del Zompo, Roberta Garzia, Cristian Stelluti e vari altri volti che si sono prestati nella fase fotografica della creazione del cartoon in versione fotoromanzo e di cui è stato proiettato il trailer  di un corto di animazione tratto dal fumetto.

annieGrunda si prepara alla fase due di divulgazione della delicata tematica (il femminicidio) con la prossima edizione del cortometraggio, per il lancio della serie tv, la cui produzione dovrebbe iniziare nella primavera del 2019. Tanti i nomi importati di attori professionisti che sono già in lizza per l’originale iniziativa che, sarà divulgata anche  in diversi progetti di formazione scolastica e programmi specifici. L’attuale versione cartacea ha visto come set per i servizi fotografici le città di San Benedetto del Tronto, Montedinove, Ponte S. Angelo, Cimitero Monumentale del Verano, Gravina in Puglia, Castello di Conversano ed ha visto la collaborazione per i costumi femminili dell ‘Atelier Brutta Spose di Alessandra Ferrari.

pastedImage “Abbiamo già visto Grunda a Venezia, al Romics ed adesso alla Festa del Cinema di Roma e tutto in pochissimo tempo. Dove trovi l’energia per partecipare a tutte queste iniziative?” – “La trovo nella motivazione: sono molto presa dalla tematica del femminicidio – afferma l’ideatrice Emanuela del Zompo- e sono convinta che l‘approccio tramite il libro cartoon sia solo il primo  passaggio per le successive fasi di divulgazione del cortometraggio, prima, e della tv series poi. Sempre mantenendo il linguaggio del cartoon che ci permetterà di arrivare sia ad un pubblico adulto che ad un pubblico molto giovane”. Il Cartoon Book “Grunda, l’angelo dalle ali rotte”  è distribuito ed acquistabile su www.amazon.it.

Sara Lauricella

Red carpet alla mostra del cinema di Venezia per il fumetto contro il femminicidio “Grunda l’angelo dalle ali rotte” – segue videointervista

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SPECIALE 75ma MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Lancio d’eccezione, sul Red Carpet della 75ma mostra del cinema di Venezia,  per il fumetto a sfondo sociale “Grunda l’angelo dalle ali rotte” ideato ed interpretato da Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu.  Nel pomeriggio del 7 settembre 2018 l’Angelo in abito da sposa (Emanuela del Zompo) e l’attore Vincenzo Bocciarelli hanno attirato fotografi e curiosi con il loro passaggio attirati dall’immagine di questa strana coppia. A seguire nella serata si è tenuto, presso lo spazio Lexus Lounge, la conferenza stampa di presentazione del libro-fumetto che presto diventerà un medio metraggio.

IMG-20180823-WA0030L’attore coprotagonista della story era già presente a Venezia per la presentazione  di “Red Land” un film internazionale con Franco Nero e, non poteva non accompagnare la sua “Grunda l’angelo dalle ali rotte” nella giornata promozionale. Assente per motivi lavorativi, un altro coprotagonista: Mattia Palese nuovo talento attoriale scoperto dalla stessa autrice  Emanuela Del Zompo. Grunda è un angelo in abito da sposa … ed il fumetto parla di violenza sulle donne e di femminicidio… quale sarà il nesso? Lo si può scoprire acquistando l’e-book su Amazon e seguendo il progetto nelle prossime evoluzioni.

41418379_10156573029443340_349471962638057472_nIl fumetto è solo un punto di partenza per attirare i giovani,  vuole, infatti, arrivare alle scuole e ai ragazzi come strumento di prevenzione e per questo motivo è stata fatta richiesta di Patrocinio del Ministro dell´Istruzione e della Pubblica Amministrazione. L’editing si presenta come una storyboard in  fotoromanzo fumettato ed è stato interpretato da 21 attori, tra cui anche la nota Roberta Garzia, Cristian Stelluti, ma anche figure istituzionali quali il Sindaco di Montedinove  Antonio Del Duca ed Antonella Baiocchi, assessore alle pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto.  La storia narra le vicende di un angelo “pasticcione” alle prese con la sua missione di cupido che invece di fare la cosa giusta fa sempre quella sbagliata e poi…..  Location del Fumetto sono Roma Ponte Sant’Angelo, Cimitero Monumentale del Verano, San Benedetto del Tronto, Montedinove, il Castello Marchione di Conversano, Gravina in Puglia e Gravina Sotterranea. Le autrici vogliono porgere un particolare ringraziamento  al Sindaco di Montedinove che, insieme all’assessore, hanno mobilitato il comune e i cittadini a supporto del fumetto (nelle foto alcune immagini tratte dall’episodio realizzato a Montedinove con l’attore Mattia Palese), l’Iat di Gravina (assessorato al Turismo e portavoce del Sindaco di Gravina sig. Topputto).

Emanuela Del Zompo (Grunda l’angelo dalle ali rotte nelle foto con Mattia Palese) indossa abito Brutta Spose di Alessandra Ferrari.

Per acquistare l’e-book e sostenere il progetto clicca sul link sottostante

Writer Sara Lauricella

Video intervista di Sara Lauricella all’ideatrice Emanuela del Zompo