LELLA LA CANZONE SIMBOLO DELLA VIOLENZA SULLE DONNE DIVENTA UN ALBUM PRESENTATO AL MAXXI

A 50 anni dal debutto della storica e controversa “Lella”

di Edoardo De Angelis e Stelio Gicca-Palli,

esce il 25 novembre l’album “Lella per sempre

celebrativo della canzone, con la collaborazione di tanti artisti

che testimoniano contro la violenza sulle donne

Il progetto a sostegno della Casa Internazionale delle Donne

Presentazione live al MAXXI il 25 novembre, ore 18

con Edoardo De AngelisStelio Gicca-Palli e Vincenzo Donnamaria. E con Ernesto Assante e Giovanna Melandri.

Tra gli ospiti: Daniela Brancati, Sergio CammariereTommaso “Piotta” Zanello e Alessandro Sena

Esce il 25 novembre “Lella per sempre” (Il Cantautore Necessario/Egea Music), l’album che raccoglie le voci e le note di tanti artisti per celebrare il brano “Lella” a cinquant’anni dalla sua pubblicazione.

Composta da Edoardo De Angelis e Stelio Gicca Palli, Lella ebbe il battesimo del pubblico al Cantagiro del 1971. Una canzonecheè diventata negli anni un cult, un manifesto, uno slogan: una ballata “nera” che racconta la morte violenta di una donna, un “femminicidio”. Un termine che mai come in questi ultimi anni, appare quotidianamente nelle cronache dei giornali. Un tragico elenco di vittime che, solo da gennaio ad oggi, conta i nomi di numerose donne, con un aumento rispetto agli anni precedenti. Da qui il desiderio, e l’urgenza, di riportare in vita Lella, a 50 anni dal suo debutto.

Un anniversario che sarà ricordato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con la pubblicazione di “Lella per sempre” e la presentazione live del progetto all’auditorium del Maxxi alle ore 18: introdotti da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, in conversazione con Ernesto Assante ci saranno Edoardo De AngelisStelio Gicca-Palli e Vincenzo Donnamaria. Presenti dal vivo per l’occasione anche alcuni di coloro che hanno collaborato e altri ospiti, tra cui Daniela BrancatiTommaso “Piotta” ZanelloSergio Cammariere Alessandro Sena, che daranno vita a performance uniche e toccanti. Non mancheranno anche altri contributi artistici tra quelli presenti nell’album. Ingresso gratuito* su prenotazione su www.maxxi.art fino a esaurimento posti.

* per accedere al Museo e agli eventi è necessario esibire la Certificazione verde COVID-19 (Green Pass) o presentare il referto negativo di un tampone antigienico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti, insieme a un documento di riconoscimento

Lella per sempre” contiene nelle sue tracce tante variazioni del brano, declinato, riarrangiato, riscritto e risuonato con la collaborazione di cantautori, musicisti, attori.  Nel disco, oltre alla canzone originale reinterpretata da Edoardo De Angelis con un arrangiamento inedito, una nuova versione della composizione, con il tributo corale delle voci di Luca BarbarossaSergio CammariereSimone Cristicchi, Tiziana Tosca DonatiMimmo LocasciulliNeri MarcorèAntonella RuggieroIlaria Spada. E ancora, Lella50 con un testo rinnovato scritto da Vincenzo Donnamaria che “racconta” quello che è successo nei cinquant’anni successivi alla confessione dell’omicidio, esternando il vero pentimento dell’assassino, Lella… e poi, rivisitazione in chiave rap di Tommaso Piotta ZanelloFake blond Liza, una murder ballad in puro stile americano, ambientata negli ambienti sottoproletari e criminogeni newyorkesi, eseguita da Giccapalli e Alex Pitoni. Inoltre, alcuni importanti estratti letterari interpretati da nomi come Alessandro Benvenuti, Claudio Gioè, Alessandro HaberDacia MarainiAlessandro Sena.

Oltre a sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne, il progetto Lella per sempre ha uno scopo benefico e solidaristico: i proventi netti della vendita dell’album, disponibile in digitale, CD e vinile, saranno devoluti alla Casa Internazionale delle Donne per sostenere i progetti dell’associazione.

LELLA PER SEMPRE è un progetto prodotto e promosso da Edoardo De Angelis, Stelio Gicca Palli e Vincenzo Donnamaria.

EDOARDO DE ANGELIS

Dall’inizio degli anni ‘70, epoca d’oro del Folkstudio e del cantautorato italiano, ha scritto per sé e per altri, prodotto astri nascenti che si sarebbero poi affermati (Francesco De Gregori) e altri nel pieno della maturità artistica (l’indimenticabile Sergio Endrigo), credendo fortemente nella diffusione dello scrivere e interpretare la canzone come strumento principe della narrazione. Di questo suo amore per la canzone come forma d’arte, De Angelis ha fatto una ragione di vita e di lavoro. Più di venti album, in quasi mezzo secolo di attività, e infinite collaborazioni, da Mina a Tosca e Paola Turci, da Albertazzi, Camilleri, Paolini, Marcorè, a De André, Battiato, Dalla e moltissimi altri. Tra i suoi impegni sociali spicca quello contro la violenza, soprattutto nei confronti dell’universo femminile. Ha appena terminato le registrazioni del nuovo album Io volevo sognare più forte, uscito a inizio 2021.

STELIO GICCA PALLI

Dall’incontro musicale con il compagno di scuola Edoardo De Angelis, Stelio comincia a farsi sotto nell’agone del mitico FolkStudio. Insieme compongono Lella, brano decisamente fuori dagli schemi per quei tempi, e la portano a insperati successi nel Cantagiro del 1971. Ma la canzone subisce molte censure.  Stelio non ci sta e, scuotendo la polvere dai suoi calzari, si ritira sdegnato.

Avendone i titoli, si dedica alla professione forense, ma il tarlo della musica continua a roderlo.

E quindi, abbandonati per esaurimento (in tutti i sensi) i codici, ritorna nell’agone.

Ha pubblicato recentemente i due dischi Corpi estranei, Vol I e Le frasi non dette.

Nel frattempo, considerato che dopo cinquanta anni Lella pare essere ancora viva, insieme col suo doppio collega – di codici e pentagramma- Vincenzo Donnamaria, e col vecchio amico Edoardo De Angelis, decide di renderle omaggio chiamando a raccolta quegli artisti che l’hanno amata.

VINCENZO DONNAMARIA

Sin da giovane imbraccia la chitarra e compone canzoni, ma per quarant’anni svolge la professione di avvocato mettendo da parte la musica. Verso la fine degli anni ‘90 ricomincia a scrivere brani musicali, e con il supporto di sua moglie, produce il suo primo album, There’s a man.

Si vanta di essere il più grande “lellologo” vivente dopo gli autori Stelio Gicca Palli e Edoardo De Angelis, con i quali spesso canta Lella diventando il terzostrofista ufficiale.

L’incontro con Primiano Di Biase e Simone “Federicuccio” Talone porta alla produzione del secondo disco Angoli della mente. E in cantiere ne ha un terzo, Tu chiamale se vuoi citazioni.

Con gli amici Edoardo e Stelio decide di rendere omaggio a Lella, producendo questo album, non prima di aver dato alla luce – con la benedizione degli autori – quello che probabilmente è l’unico caso di sequel di una canzone d’autore italiana – Lella50 – che “racconta” quello che è successo nei cinquant’anni successivi alla confessione dell’omicidio, esternando il vero pentimento dell’assassino.

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