L’ASS DONNE CAPOVERDIANE IN ITALIA FESTEGGIA 30 ANNI DI ATTIVITA’.

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“NEI PANNI DI UNA DONNA” LO SPETTACOLO DI LUCIANA FRAZZETTO AL TEATRO DELLE MUSE DI ROMA

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La forza di un sorriso come terapia del dolore

“Nei panni di una donna?” lo spettacolo con Luciana Frazzetto

8 marzo ore 20.30 Teatro delle Muse, via Forlì 43

Nella serata saranno assegnati dei riconoscimenti in memoria di Franca Rame a coloro

che combattono la violenza per affermare il diritto alla giustizia e alla verità

Il sorriso come terapia per affrontare un dolore forte, lacerante. Con questa filosofia, che ha incoraggiato soprattutto se stessa nelle drammaticità vissute, l’attrice Luciana Frazzetto torna sul palco nello spettacolo “Nei panni di una donna?” nella giornata dell’8 marzo al Teatro delle Muse ore 20.30  (via Forlì 43) per la regia di Massimo Milazzo e prodotto dalla Lumax Production. Un monologo, scritto a quattro mani con Riccardo Graziosi, che racconta uno spaccato di vita legato al delicato ed attuale tema della violenza sulle donne attraverso un’esperienza uomo/donna che si arricchisce inizialmente di un’emozionante e divertente carica umana, di un’ironia graffiante, fino a svelarsi poi in tutta la sua atrocità ed amarezza. Stati d’animo opposti ed opposte reazioni: si ride, si piange, si riflette, si spera. Un testo che pone anche l’accento sull’importanza di denunciare fatti, accadimenti, già quando i primi segnali evidenziano un campanello d’allarme. E proprio per fortificare questo concetto la serata sarà dedicata alla memoria di Franca Rame, da sempre in prima linea nel dare voce alle donne, alle vittime. Con il benestare della famiglia Fo saranno, infatti, assegnati dei riconoscimenti a: Maurizio Insidioso per la figlia Chiara, la ragazza romana aggredita brutalmente dal fidanzato nel 2014 ed oggi costretta a vivere in stato vegetativo, Daniele Bocciolini, l’avvocato in prima linea nelle cause di stalking, Roberta Bruzzone, la criminologa e psicologa forense chiamata ad intervenire in numerosi casi di cronaca, Progetto No Violence, l’associazione del fotografo Michele Simolo e l’associazione La Voce di Rita Onlus, che da anni documentano, denunciano per sensibilizzare l’opinione pubblica con eventi mirati.

A TEATRO PER DIRE ‘NO’ ALLA VIOLENZA DI GENERE “MYSELF” DI JAMES LA MOTTA

Foto 1_Locandina spettacolo 8 Marzo Napoli

Giovedì 8 Marzo 2018 alle ore 21 – Napoli, Teatro Totò

Via Frediano Cavara, 12E

 ‘MYSELF’

VIENI A TEATRO PER DIRE ‘NO’ ALLA VIOLENZA DI GENERE

Intenso e toccante il testo del regista James La Motta darà voce a tante donne, nel giorno a loro dedicato, alternandosi tra musica e parole con un grande messaggio finale di speranza. Ospite della serata la onlus Internazionale bon’t worry da anni impegnata nella lotta alla violenza di genere

 “Un ‘Io’ diviso in più anime. Una donna allo specchio che fai i conti con se stessa, raccontandosi attraverso le sue mille fragilità, impotenze, incoscienze, innocenze, rinchiuse in corpi che le rappresentano. Stereotipi imposti da una società che l’ha sfruttata, condannata, umiliata, prima come bambina e poi come donna, per essersi ribellata all’uomo nero”. Così l’attore, regista e sceneggiatore napoletano James La Motta, descrive lo spettacolo ‘Myself’ da lui scritto e diretto che l’8 Marzo, in occasione del giorno dedicato alle donne, andrà in scena a Napoli presso il Teatro Totò alle ore 21.

Foto 3_Il regista James La Motta(1)

Prodotto dalla Source Of Emotions, in collaborazione con la Onlus Internazionale ‘bon’t worry’, già in scena al Teatro Agorà di Roma il 25 Novembre durante la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, ‘Myself’ è uno spettacolo che ha riscosso numerosi consensi di pubblico e critica. L’8 marzo arriverà a Napoli, impreziosito da camei di musica, canto e monologhi dello stesso regista. Insieme a lui sul palcoscenico le attrici Anna Soares De Oliveira, Noemi Cognigni, Lorenza Pisani, Lorena Bartoli, Fabiana Russo, con l’amichevole partecipazione di Fabio Serino.

Foto 2_Un momento dello spettacolo

Un testo-manifesto di tanti, troppi abusi che, nella visione di James La Motta, diventano corde stringenti: ogni giro una violenza. Una performance dal fiato sospeso dalla prima all’ultima nota di un carillon, illuminato da una luce di taglio, che prima di giungere all’ultimo giro musicale, fa scendere la sua ballerina per lasciarla correre via verso un mondo migliore. “Quando ho conosciuto James spiega Bo Guerreschi, presidentessa della bon’t worry mi ha molto colpita il suo tatto nel raccontare un argomento difficile come la violenza sulle donne così come il grande messaggio di speranza racchiuso sia nel suo lavoro teatrale e successivamente nel suo cortometraggio ‘Abused Child’ presentato fuori concorso alla 74a Mostra del Cinema di Venezia. Un messaggio che esorta alla denuncia, perché un’altra vita è davvero possibile, non bisogna sempre morire per essere ascoltate”.

Ed è proprio questo il messaggio di fondo di ‘Myself’, ma più in generale dell’impegno artistico che James La Motta porta ogni giorno nelle scuole di ogni ordine e grado e nei tanti workshop teatrali: avvicinare, sensibilizzandolo, un pubblico sempre più giovane attraverso momenti didattici di dialogo e di confronto per una cultura non-violenta. “I bambini e i ragazzi sono talmente esposti alla cronaca nera veicolata dai mass­-media o ad episodi negativi vissuti nel quotidiano – sottolinea La Motta -, che il modello comportamentale violento vittima-carnefice è spesso l’unico con cui si confrontano, ed è un ruolo deviante dal quale, una volta entrati, è difficile uscire”.

“Ecco perché sono convinto che educare le nuove generazioni fin da piccole al rispetto – aggiunge il regista –, a non utilizzare la violenza come base di un sentimento e a non accettarla mai come prova d’amore, attraverso attività artistico-scolastiche come il teatro sia la via da seguire per la consapevolezza e per la prevenzione di questo fenomeno”.

INFORMAZIONI

Titolo: ‘Myself’

Quando: 8 Marzo 2018

Dove: Teatro Totò – Via Frediano Cavara, 12E Napoli –

Orario: 21:00
Biglietti: Euro 5 studenti. Euro 12 adulti

Info e Prenotazioni: 333.9058550 – 328.1913814

E-mail: sourceofemotions23@gmail.com
PER INTERVISTE E ACCREDITI STAMPA

Comunicazione&Ufficio Stampa
FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

IL BEBA DI ROMA APRE ALL’ARTE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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Il Beba di Roma, storico locale di San Lorenzo, l’8 Febbraio si tingerà tutto di rosa!

Slowcult presenta quattro grandi proposte al femminile, tutte rigorosamente in acustico, per presentare quanto di meglio sta offrendo Roma come proposta di artiste indipendenti. Al tempo  stesso coglie l’occasione di parlare di un tema purtroppo mai fuori di moda, ma anzi sempre tragicamente attuale, come Il femminicidio. una piaga da combattere senza tregua, ogni giorno. E non si deve mai smettere di sottolineare e  mettere in risalto di quanto accade tra le mura domestiche e non.

Il rock alternative di Valentina Valeri (artista di punta della Lostunes Records), l’energia della rivelazione del momento Dan, il folk acustico di Aria e la rivelazione Scaricà si fonderanno con i reading di Emanuela Panatta, affermata attrice teatrale e regista, che leggerà parti del suo libro “Civico 33. Monologhi di donne” (Editrice il Torchio) accompagnata da Fabrizio Fontanelli, curatore della serata con Slowcult.com, e la voce della cantante Maria Laura Ronzoni di cui Emanuela Panatta sta curando la regia del suo prossimo video.

L’attrice e autrice Maria Laura Moraci interpreterà il suo monologo “Mani

Non si mancherà di omaggiare la figura di Dolores O’Riordan che tanto ha dato alla musica rock al femminile e non, anche lei vittima di abusi e violenze.

Coordinerà il tutto la verve di una delle più apprezzate voci della radio romana ovvero Marta Pezzino di Radio Onda Libera.

Ti amo da morire Onlus sarà presente in forza alla serata per porre l accento su questa piaga e darci modo di sostenerla attivamente!

“PARLA CON NOI” PROGETTO PER GLI UOMINI CHE USANO VIOLENZA ALLE DONNE

parla con noi

Non colpirla. “Parla con noi”
LA REGIONE LAZIO FINANZIA “PARLA CON NOI”.
IL PROGETTO PER CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE
La linea telefonica 371. 3564730 sarà collegata a uno sportello di ascolto per gli uomini
“maltrattanti” che vogliono intraprendere un percorso educativo alla relazione di coppia contro la violenza di genere. Il progetto è promosso dall’Associazione Donna e Politiche Familiari e finanziato dalla Regione Lazio. Sarà presentato giovedì 14 dicembre, dalle ore 10.00, alla Casa internazionale delle donne di Roma. La comunicazione è l’arma vincente nel contrasto agli episodi di violenza domestica e di genere. Ecco perché il nome del progetto promosso dall’Associazione Donna e Politiche Familiari, finanziato dalla Regione Lazio, è “Parla con noi”: uno sportello e una linea telefonica di primo contatto per gli uomini “maltrattanti” che vogliono uscire dalla morsa del loro comportamento violento. Il progetto si propone infatti il recupero degli uomini autori di violenza contro le donne e fa seguito a “Colpire non è virile” del 2010, prima esperienza pilota nella Capitale in quest’ambito, che ha riscosso l’apprezzamento delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e del Tribunale Giudiziario di Roma, per il carattere innovativo ed efficace, per essere strutturato secondo modelli clinici e di ricerca validati per la prevenzione della recidiva. “Parla con noi”, il cui numero è 371. 3564730, viene presentato giovedì 14 dicembre presso la Casa Internazionale delle donne (sala Tosi – via della Lungara, 19 – ore 10.00) in un convegno al quale partecipano numerosi rappresentanti delle Istituzioni, oltre a psicologi e psicoterapeuti. “Parla con noi” , si rivolge agli uomini “maltrattanti”, ovvero che si rendono autori di episodi di violenza nei confronti delle donne, aiutandoli a uscire dal cerchio del loro comportamento violento, acquisendo una maggiore consapevolezza sul piano emotivo dei fattori scatenanti, potenziando gli strumenti cognitivi di riconoscimento e modulazione delle emozioni che generano la collera, per arrivare, infine, a sostituire i comportamenti violenti con modalità di relazione più adeguate, quali il riconoscimento della donna come soggetto alla pari e il dialogo con essa.
Al convegno di presentazione del progetto “Parla con noi” parteciperanno:
• Teresa Dattilo, psicoterapeuta e presidente Associazione Donna e Politiche Familiari
• Lucia Valente, assessore Lavoro e Pari opportunità Regione Lazio
• Marta Bonafoni, consigliera Regione Lazio
• Maria Grazia Passuello, Cabina di regia per la prevenzione e contrasto alla violenza di genere
• Angela Altamura, dirigente Divisione Anticrimine Questura di Roma
• Maria Monteleone, procuratore aggiunto Procura della Repubblica presso Tribunale di Roma
• Angelo Proietti, capitano Nucleo investigativo Carabinieri
• Anna Costanza Baldry, psicologa e criminologa
• Maddalena Cialdella, psicoterapeuta familiare
• Simona Stefanile, psicologa
• Vera Cuzzocrea, psicoterapeuta, esperta in psicologia giuridica
• Chiara Gambino, psicoterapeuta
A margine degli interventi saranno presentate testimonianze di donne e uomini che hanno vissuto storie di violenza.
Cosa prevede il progetto
• L’attivazione della linea telefonica 371. 3564730, a cui gli uomini possano rivolgersi per un primo contatto, uno sportello in grado di recepire le richieste di aiuto per il contenimento del comportamento violento;
• colloqui individuali, finalizzati alla valutazione del rischio di recidiva e alla canalizzazione verso l’attività terapeutica di gruppo;
• la somministrazione del test SARA per la valutazione del rischio di recidiva e la raccolta dati relativi al comportamento violento;
• l’attivazione di un gruppo terapeutico di supporto agli uomini con comportamenti violenti, per elaborare gli stereotipi culturali e le emozioni da cui traggono origine e acquisire maggiore capacità di gestione della rabbia, al fine di trasformare i comportamenti aggressivi in una interazione paritaria.
Per informazioni:
Ufficio Stampa | Rossana Tosto | http://www.rossanatosto.com |
redazione@rossanatosto.com | rossanatosto@gmail.com |

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE IL DUO ACUSTICO CYWKA PRESENTANO IL LORO VIDEOCLIP ALLO SPAZIOQ8 DELL’ISOLA TIBERINA … E MARIO ORFEI SFILA CON I SUOI ABITI – di Sara Lauricella

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Doppio evento giovedì 25 agosto 2017, con ingresso gratuito, allo SpazioQ8 dell’Isola del Cinema: alle 20 ci sarà  la  presentazione del videoclip “La violenza va denunciata” con il brano musicale del duo CYWCA “Io meno te” ed, alle 21,15 si terrà la sfilata di moda dalla collezione Reflex dello stilista Mario Orfei, da tempo impegnato nella lotta contro la violenza di genere. I due eventi saranno condotti da Giovanni Fabiano Direttore artistico della rassegna Cinema&Libri. I CIWKA, formazione in duo acustico composta da Tiziana Stefanelli – voce – e Riccardo Paci – chitarra classica, hanno scritto il brano “Io meno te” con il preciso scopo di trattare la spinosa tematica della violenza sulle donne. Il pezzo  è contenuto nel mini cd “Messaggi” , a sua volta  facente parte di un più ampio progetto sui diritti umani in via di produzione. titti & ricky (da fotoshop)

 

 

Per via della complessità del progetto, la costruzione del video è iniziata nel 2016 ed è stata molto curata già a partire dalla sceneggiatura, che ha voluto evidenziare la problematica senza voler mostrare alcuna forma di violenza fisica e volendo incentrare il tema sulla violenza all’anima della donna vittima.  La realizzazione del clip, a cui hanno partecipato anche nomi noti quali Erminia Kobau di Uomini e Donne, Marco Marchese, Lucilla Monaco e Maria Castaldo, è stata avvalorata dalla collaborazione con i Carabinieri di Fano, città dove è stato girato il video. Centrale la scena della “rivolta” in cui la vittima denuncia il suo accaduto ed “apre il varco” alle altre donne vittime per uscire dal silenzio. Come vetrina di presentazione in anteprima nazionale, i CIWKA hanno scelto la Rassegna Cinema & Libri, nello Spazio Q8 di Isola del Cinema a Roma, rassegna che, in questi lunghi anni, ha spesso abbracciato tematiche forti ed attuali. La serata vedrà protagonista anche il designer romano MARIO ORFEI il quale, oltre a proporre le sue creazioni della collezione REFLEX, vestirà la cantante del duo Tiziana Stefanelli e la copresentatrice della sfilata Maria Castaldo. orfei

 

L’evento sarà seguito da importanti personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e dei media, e delle istituzioni. Una serata da seguire e da ascoltare … con tutti i sensi.

“LUCIA NON CADE” IL ROMANZO DI CHIARA BORGHI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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TI AMO DA MORIRE ONLUS
presenta

“Lucia non cade”
il romanzo di Chiara Borghi

Mercoledì 17 maggio 2017
Teatro Arciliuto
Piazza Montevecchio, 5 – Roma

Mercoledì 17 maggio 2017, presso il Teatro Arciliuto in Roma, nell’ambito della Campagna Permanente contro la Violenza di Genere, l’Associazione “Ti Amo da Morire ONLUS”  presenta il libro “Lucia non cade” di Chiara Borghi, edito da Alter Ego.
Interverranno l’autrice del libro di cui sarà proposta al pubblico una lettura drammatizzata a cura degli attori M. Concetta Liotta, Martina Marone ed Emiliano Frabetti; seguirà lo spettacolo musicale con Stefania D’Ambrosio, accompagnata al piano da Michele Micarelli e con Stelio Gicca Palli.
In occasione della serata verranno esposte le opere del giovane artista Marcello Del Prato.

Evento inserito nella programmazione della settima edizione del #MaggiodeiLibri: http://www.ilmaggiodeilibri.it/edizione_2017/gestore.php?var0=appuntamenti&uniquecode=2017-02820

Sinossi
“Lucia viene stuprata nella notte da uno sconosciuto e da quel momento tutto cambia. In un dialogo serrato con una se stessa che stenta a riconoscere ma che non può fare a meno di ascoltare, quasi ipnotizzata, ben presto si fa strada nella sua mente un freddo e assurdo piano di vendetta. Solo uccidendo il mostro potrà ritrovare la pace. Denunciare non servirebbe. Non le crederebbero. Usciva da una discoteca. Indossava una gonna. L’aveva di certo provocato lei, quell’uomo. Così direbbero. E lei sarebbe di nuovo sola, sola con il proprio dolore, con il proprio odio.
Intensa e drammatica, la voce di Lucia diventa quella di tutte le donne vittime di violenza, in una vicenda che non lascia indifferenti ma che, per la profondità con la quale viene narrata, colpisce dritto al cuore e allo stomaco.”

TI AMO DA MORIRE ONLUS
presenta
“Lucia non cade” – il romanzo di Chiara Borghi
Letture drammatizzate di
M. Concetta Liotta, Martina Marone, Emiliano Frabetti

A seguire spettacolo musicale con Stefania D’Ambrosio, Michele Micarelli, Stelio Gicca Palli

Dalle 20.30 Aperitivo Cena con buffet €10,00 (drink incluso)
Dalle ore 21.30 Spettacolo nella sala teatro, INGRESSO LIBERO

Ulteriori Info Sul Sito Ufficiale Del Teatro:
http://www.arciliuto.it/it/programmazione/spettacoli/513-ti-amo-da-morire.html

Info e Contatti Evento:
Teatro ARCILIUTO
Piazza Montevecchio, 5
00186 Roma (Italy)
Tel. +39 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)
– mobile 333 8568464 (calls&sms)
info@arciliuto.it

http://www.arciliuto.it/

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Associazione Ti Amo da Morire ONLUS
http://www.tiamodamorireonlus.it

twitter: @tiamodamorire1

facebook: Associazione Ti Amo da Morire ONLUS

Scopo dell’associazione è svolgere finalità di solidarietà sociale nei confronti di persone svantaggiate, attraverso uno “Sportello d’Ascolto Legale e/o Psicologico – Ti ascolTiAmo da Morire” dedicato a tutte le donne che si trovino sul territorio nazionale e che, al di là della loro condizione sociale, culturale ed economica,subiscano, sia in ambito familiare che extrafamiliare, qualsiasi tipo di maltrattamento fisico o psichico quali ad esempio, violenza, sfruttamento, stalking, mobbing familiare, emarginazione e discriminazione, atti questi spesso preludio del ben più grave FEMMINICIDIO, nonché ai minori, appartenenti al nucleo familiare in sofferenza, vittime, sia pur in modo riflesso, di qualsiasi tipo di maltrattamento fisico o psichico nella loro condizione di soggetti svantaggiati.
Lo sportello d’ascolto fornisce consulenze qualificate e supporto tecnico da parte di avvocati, psicologi, sociologi e assistenti sociali, al fine di individuare i loro bisogni e fornire le prime risposte, mediante il numero verde 800-642328, operativo in giorni e a orari stabiliti a cura delle figure professionali sopracitate; in questo ambito l’associazione si propone, inoltre, di indirizzare i soggetti sottoposti a maltrattamenti, che a essa si rivolgono, in caso di necessità e al fine di sottrarle all’imminente pericolo, verso associazioni similari fornite di strutture protette per l’accoglienza, che avrà cura di individuare, siano esse private o pubbliche, sia in ambito regionale quanto in ambito nazionale.
L’associazione garantisce la gratuità dei servizi offerti e l’anonimato.

NUMERO VERDE  800 642328

Tra le attività secondarie, invece, vi è l’utilizzo della cultura e di tutte le forme d’arte, perché è su queste che si gioca la partita della sopravvivenza e dello sviluppo sano della nostra società ed è per questo che “Ti Amo da Morire ONLUS” trova spazi e momenti di riflessione in tutte quelle manifestazioni culturali/artistiche (grandi e piccole) che riesce a creare o con cui riesce a interagire, predisponendo una nutrita agenda di appuntamenti a livello nazionale. “Ti Amo da Morire ONLUS”, diffonde il proprio messaggio, attraverso una ampia agenda di appuntamenti a livello nazionale quali convegni ed eventi così declinabili: CanTiAmo da Morire – ReciTiAmo da Morire – LeggiAmo da Morire – ScriViAmo da Morire – DipingiAmo da Morire – DanziAmo da Morire – DisegnAmo da Morire – FilmiAmo da Morire – FotografiAmo da Morire – PoeTiAmo da Morire – ProgetTiamo da Morire ecc…

Il progetto intende creare una vasta comunità formata da operatori, artisti, giornalisti, scrittori, registi, filmaker, fotografi, grafici, pittori, attori, intellettuali, filosofi, giuristi, psicologi, sociologi e assistenti sociali ecc… uniti dalla stessa sensibilità e convinti che con l’arte e la cultura ci si possa porre al servizio di un tema sociale così importante veicolandone e amplificandone il messaggio.

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Chiara Borghi

È nata a Finale Ligure (sv) nel 1981. Ha studiato a Genova, dove si è laureata in Filosofia, e a Milano, dove ha frequentato il master Professione.tv con Alessandro Ippolito, divenendo sceneggiatrice televisiva e cinematografica. Dopo alcune esperienze come insegnante di storia e filosofia nei licei e dopo aver gestito per due anni un laboratorio teatrale rivolto a persone con disagio psichico all’interno dell’associazione “A cielo Aperto”, si è trasferita a Roma. Ha fondato e dirige “La bottega dello scrittore”, associazione culturale che si occupa di letteratura, teatro e drammaturgia, e tiene corsi di scrittura creativa e filosofia per vivere meglio presso la U.P.T.E.R.
È autrice dei romanzi Drake’s Heaven (Edizioni Joker, Novi Ligure 2001) e Il tempo è scaduto (Edizioni Joker, Novi Ligure 2007). 

Maria Concetta Liotta

Attrice professionista, membro stabile della Compagnia Teatrale Enter si è  specializzata nel linguaggio corporeo e nella sua resa psicofisica , lavorando in luoghi di disagio sociale e psicofisico ( rebibbia , casa-famiglia , tossicodipendenti). Per la Bottega dello scrittore si occupa dei laboratori di mimo ed espressione corporea. 

Martina Marone

Attrice acrobata, formatasi al teatro di Tor Bella Monaca ha per definizione a cuore l’educazione estetica e teatrale nelle periferie. Fa parte della compagnia del teatro delle anime. E’ nel consiglio direttivo de La bottega dello scrittore. 

Emiliano Frabetti

Attore non professionista, formato principalmente alla U.P.T.E.R, ha preso parte ad alcuni spettacoli organizzati dall’associazione La bottega dello scrittore, per la rivalutazione dei luoghi della Roma sparita.  

Stefania D’Ambrosio

Raffinata interprete della canzone d’autore, ha collaborato con il grande cantautore genovese Umberto Bindi a cui era legata da profonda amicizia. Nel 2013 presentò all’Auditorium Parco Della Musica “Sulle note di Umberto Bindi” dedicando l’intero concerto al cantautore, progetto tuttora  in programmazione in altri teatri. Dopo i successi del tour “Dentro un Sogno” (in viaggio con la canzone d’autore) portando concerti nei teatri d’Italia e all’estero per ben sette anni con grandi soddisfazioni, Stefania D’Ambrosio con la sua voce delicata e sensuale ricca di sfumature e di spiccata eleganza, inizia un nuovo viaggio il 2 maggio 2016 all’Auditorium Parco Della Musica con un suo nuovo progetto “Una voce libera” l’artista spazierà da Paolo Conte al fado, dalla canzone medioevale francese a Emerson Lake & Palmer,  da Branduardi a Dulce Pontes. Nell’intrigante viaggio anche brani inediti. Gli arrangiamenti sono curati da Michele Micarelli. 

Stelio Gicca Palli

Avvocato per professione,  cantautore per vocazione, è noto ai più per aver firmato con Edoardo De Angelis Lella,  celeberrima ballata su un femminicidio. Dopo il brillante esordio al fianco dell’amico Edoardo,  compagno di banco oltre che di musica, Stelio ha virato bruscamente verso l’attività forense,  pur senza smettere mai di scrivere e di fare musica. Con la piena maturità è tornato a racimolare pensieri e versi e ha deciso di tornare a regalare canzoni al proprio pubblico con Corpi estranei – vol.I., Corpi Estranei vol.I (label Helikonia, dictr. Egea) è un cd intenso di immagini e storie di uomini e di donne: città,  amanti,  mogli e mariti con cui la vita quotidiana ci obbliga a convivere,  combattuti fra una lucida analisi del reale e il tentativo,  sotterraneo ed illusorio,  di trasformare queste realtà in quello che vorremmo fossero, Stelio osserva tutto ciò con uno sguardo particolarmente lucido servendosi di arrangiamenti raffinati che offrono leggerezza ed ironia al dipinto dei suoi protagonisti. Al suo fianco, in questo viaggio fra parole e musica,  musicisti dello spessore di:Primiano De Biase al piano,  Fabrizio Guarino alle chitarre,  Marco Siniscalco al basso,  Cristiano Micalizzi alla batteria,  Carlo Di Frescesco Simone Talone alle percussioni,  Daniela Iezzi back vocals., I testi e le musiche sono di Stelio Gicca Palli. Tranne per La Dama di Cuori il cui testo Gicca Palli ha scritto con Claria Miozzi; Abitudine scritto,  sempre per il testo,  con Edoardo De Angelis come,  naturalmente,  la celeberrima Lella. Con Primiano De Biase, inoltre, sono state scritte le musiche di Moira Conti. Tutti gli arrangiamenti e l’orchestrazione sono di Fabrizio Guarino e Stelio Gicca Palli. Tranne per l’orchestrazione di Piazza di Spagna. Alle quattro che porta la firma di Michele Braga.

Marcello del Prato

Nasce a Roma nel 1997 e frequenta l’ultimo anno di liceo. Ha disegnato e dipinto fin da bambino, più per istintiva necessità che per volontà razionale, ha usato, soprattutto negli ultimi anni, svariate tecniche figurative. Il suo interesse principale è quello della figura umana, non si stanca mai delle infinite espressività del volto, alla ricerca costante di bloccare il continuo movimento dell’inconscio. In questo periodo lavora principalmente in bianco e nero perché non vuole che le emozioni provocate dal colore distraggano dalla figura. Ha esposto, quest’anno, in una mostra allestita presso il teatro Vascello di Roma, e ha creato loghi e grafiche per diverse iniziative, tra cui, ad esempio, Quindici19