Caput Mundi International Burlesque Award vince il titolo la romana Holly’s Good

Caput Mundi_6 Ediz_Foto Ufficiali_Venerdì 16 Nov 2018 (2).JPGPer la prima volta dopo sei anni dalla prima edizione del Caput Mundi International Burlesque Award, ad indossare la corona a forma di colosseo costruita dall’artista Jan Eneskey, è una giovane romana, al secolo Daisy Ciotti, da oggi nel patinato mondo delle performer professioniste, sarà nota con il nome di Holly’s Good, nome d’arte che la burlesquer in erba ha scelto con la benedizione di Albadoro Gala sua insegnante, nonché ideatrice e direttrice del festival di burlesque più grande d’Italia insieme all’imprenditore Silvio Cossi della SDC Service.

CaputMundi_Sab17Nov_rid_3 La kermesse che nella serata di venerdì 16 novembre al Parioli Theatre Club diretto da Nanni Venditti, ha aperto la sua sesta edizione, accogliendo oltre venti artisti (tra uomini e donne) da tutto il mondo, ha visto in gara altre cinque giovani leve (dette newcomers) da Bologna Midnight Purrs, da Ferrara Sweet Chilly, mentre arriva ad un passo dalla vittoria la sensuale veronese Jiminy Cricket, seguite dall’irruenta danese Scarlett Blixen e dalla elegante Silly Than dalla svizzera ma di origine asiatica. Musica dal vivo con Serena Ottardo & the Broadway Family, con brindisi a base di scarlatti bitter della Compagnia dei Caraibi,

CaputMundi_Sab17Nov_rid_2crew di mixologist che ha battezzato il festival con una drink list appositamente studiata per l’evento. Una tre giorni che ha accolto grandi nomi del panorama burlesque d’oltreoceano, come l’americano e acclamatissimo Russell Bruner, fulgido esempio di boylesque che nella vita ha vinto tutto con i suoi incredibili act, oppure l’esplosiva Bambury Cross dall’Inghilterra, che ha concluso la serata con la sua performance a base di champagne. A condurre la serata la poliedrica Marty Maraschino, seguita dal trasformista Jesus e dall’indomito e di poche parole (ma molti gesti) Azzurro Fumo. I tre sono stati affiancati dalle stage kitten Mad Cat e Imy Silly Noir e per la prima volta alla conduzione inedita della padrona di casa Albadoro Gala.

CaputMundi_Sab17Nov_rid_9Caput Mundi_6 Ediz_Foto Ufficiali_Venerdì 16 Nov 2018 (7)Il festival è continuato nelle serate di sabato 17 e domenica 18 novembre, aperto dalle note swing di Serena Ottardo & The Broadway Family, con le esibizioni degli headliners: Wanda De Lullabies, Clea De Velours e Cherry Lily Darling dalla Francia, la russa Agneta Linchevskaya, il greco John Celestus e l’ospite Betsy Rose dall’Inghilterra, con la sorpresa francese di Betty Crispy, performer del Moulin Rouge, giunta d’oltralpe per augurare al suo amato Russell Bruner un buon compleanno a ritmo di can can. Tra il pubblico numeroso, spiccava una buona parte della comunità retrò capitolina, dal regista Francesco Felli insieme ad Alessia Torroni, passando per Inès Boom Boom, Mike LuPone,  la neo-vincitrice di Miss Burlesque Italia 2018, la giovane Ginevra Joyce. Nella serata di sabato dalla platea, giungono anche gli applausi della conduttrice Anna Pettinelli.

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IMMANUEL CASTO live ALL’HIROSHIMA MON AMOUR DI TORINO

Casto 2 © Marco Bucci_b

 

FREAK & CHIC

PRESENTA

IMMANUEL CASTO

L’ETÀ DEL CONSENSO

 

IL 23 NOVEMBRE IL PRINCIPE DEL PORN GROOVE DAL VIVO ALL’HIROSHIMA MON AMOUR DI TORINO

 

Venerdì 23 novembre, alle ore 22, di Hiroshima Mon Amour di Torino (via Carlo Bossoli, 83 – ingresso 15 euro + d.p. – info e prevendite su www.ticketone.it) fa tappa il nuovo tour di Immanuel Casto che sta portando l’istrionico artista italiano nei principali club d’Italia in occasione dell’uscita, lo scorso 14 settembre, de “L’Età del Consenso” (Freak & Chic/Artist First), la nuova raccolta del principe del Porn Groove, con all’interno i due inediti “Piromane” e “Goodbye Milano”.

L’Età del Consenso è composto da diciannove brani, dagli esordi musicali del 2004 quando il Casto Divo (così chiamato dal suo pubblico) inizia il suo percorso sul web collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”, agli anni più recenti del suo sviluppo discografico con le uscite di quattro album da studio, l’attivismo nei pride nazionali e un pubblico sempre più numeroso che lo supporta nei suoi tour spesso sold-out.

Casto 1 © Marco Bucci_b«Ho usato la provocazione perché volevo essere ascoltato; perché ero arrabbiato, essendo cresciuto sotto un’ideologia culturale e religiosa che pretendeva di stabilire quale modo di essere fosse accettabile e quale andasse invece soppresso. – commenta Immanuel Casto – Sicuramente tante persone mi seguono per il mio umorismo politicamente scorretto e va benissimo così. Divertirmi e far divertire è sempre stata una delle mie priorità. Sento però che molte di loro lo fanno perché empatizzano con quello che è un percorso alla ricerca della mia vera voce, in ogni accezione possibile. ‘L’Età del Consenso’ è una raccolta che celebra questo percorso.»

“L’Età del Consenso Tour (prodotto da Freak&Chic) è partito il 13 novembre dall’Alcatraz di Milano e vedrà il ritorno dal vivo di Immanuel Casto accompagnato dalla sua band e dal suo corpo di ballo.

23 novembre – Hiroshima Mon Amour – Torino;

24 novembre – Urban – Perugia;

1 dicembre – Zona Roveri – Bologna;

7 dicembre – New Age – Roncade (Tv);

info e prevendite su www.ticketone.it

Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha quattro album all’attivo: la raccolta “Porn Groove 2004-2009”, “Adult Music” del 2011, “Freak&Chic” del 2013 e l’ultimo disco “The Pink Album”. Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub.

www.immanuelcasto.com; www.facebook.com/CastoImmanuel; www.instagram.com/immanuelcasto

www.freaknchic.it

 

SHEILA JORDAN Il 7 dicembre esce LUCKY TO BE ME

SheilaJordan2©CarloMaradei_bSHEILA JORDAN

 Il 7 dicembre esce

LUCKY TO BE ME

IL NUOVO DISCO LIVE DELLA CANTANTE AMERICANA CHE PER PRIMA HA MESSO LE PAROLE ALLA MUSICA DI CHARLIE PARKER, IL PADRE DEL BEBOP

 Da venerdì 7 dicembre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Lucky to be me” (Abeat Records) il nuovo disco della cantante americana Sheila Jordan, la prima a mettere le parole sulla musica di Charlie Parker, il padre del Bebop.

SJQuartet©CarloMaradei_b «Ho chiamato questo disco ‘Lucky to Be Me’ – commenta Sheila Jordan – non solo perchè è uno dei brani ma perché mi sento veramente fortunata nella vita ad avere amici e musicisti così meravigliosi, che si divertono a fare musica con me, ad organizzare tour e registrazioni. Sono come una famiglia e mi sento fortunata ad averli con me in questa vita.»

 “Lucky to be me” è la testimonianza del live dell’11 novembre del 2016 a Castellanza (Mi) registrato da Gabriele Simoni e masterizzato presso il prestigioso studio milanese Indiehub. Si tratta di uno dei migliori concerti in Italia di Sheila Jordan, una piccola perla di eleganza jazz, dove è possibile vedere al meglio la caratura della straordinaria vocalità della cantante americana, accompagnata dal suo quartetto composto da musicisti jazz italiani del calibro di Attilio Zanchi, al contrabbasso, Roberto Cipelli, al piano, e Tommaso Bradascio, alla batteria.

“Lucky to be me” segna il ritorno sulla scena discografica, sotto il marchio Abeat Records, di un’interprete che ha lasciato il segno nella storia della tradizione vocale jazz afroamericana.

SheilaJordan1©CarloMaradei_bSheila Jordan è una cantautrice jazz statunitense nata nel 1928 a Detroit. Cresciuta in Pennsylvania, nel 1940 fa ritorno nella sua città d’origine dove comincia la sua carriera cantando e suonando il pianoforte. Sheila Jordan è la prima che inizia a scrivere testi per le musiche di Charlie Parker con il suo trio Skeeter, Mitch, and Jean di cui faceva parte. I tre, insieme, si recano agli spettacoli di  Charlie Parker che, dopo averli conosciuti, li invita a cantare per lui. La loro collaborazione dura fino alla morte di Charlie Parker nel 1955 e lei lo considererà sempre uno dei suoi maestri di riferimento. Nel 1951, Sheila Jordan si trasferisce a New York e inizia gli studi di armonia e teoria musicale con Lennie Tristano e Charles Mingus, concentrandosi sempre sulle musiche di Parker. Nel 1962, ha lavorato con George Russell, con il quale ha registrato la canzone “You Are My Sunshine” nel suo album The Outer View (Riverside). Nello stesso anno ha registrato l’album Portrait of Sheila, pubblicato dalla Blue Note Records. Nei primi anni 60’ è iniziata anche la sua lunga collaborazione con Steve Kuhn e ha anche suonato con Don Heckman, Lee Konitz e Roswell Rudd. Nel 1976 ha realizzato l’album Sheila, con Arild Andersen per Steeple Chase. Nel 1979 ha fondato un quartetto con Steve Kuhn, Harvie S e Bob Moses. Sheila Jordan è una cantautrice affermata che opera nel bebop e nel free jazz e nel  2012 ha ricevuto il NEA Jazz Masters Award. La sua biografia “Jazz Child: A Portrait of Sheila Jordan”, pubblicata nel 2014, è stata scritta da Ellen Johnson.

www.abeatrecords.com

 Ufficio Stampa SHEILA JORDAN: Ufficio Stampa GPC

Premio Donna d’Autore la V Edizione d’eccellenza

Cover Premio Donna D'Autore30 novembre 2018

“Premio Donna d’Autore”

 La V Edizione del Premio DONNA D’AUTORE 2018 si terrà venerdì 30 novembre 2018 alle ore 18.00 presso le meravigliose sale del SHG HOTEL ANTONELLA Wanderlust Collection in via Pontina km 28.

Come ogni anno l’evento, patrocinato dalla Regione Lazio, è organizzato dalla Presidente di A.I.D.E. Lazio, Anna Silvia Angelini, ideatrice di questa importante manifestazione. Per questa edizione la presidente si è avvalsa anche della collaborazione organizzativa di Elena Parmegiani, che condurrà l’evento insieme a Beppe Convertini. Anna Silvia Angelini, affiancata da un’importante rosa di giurati scelti personalmente tra i membri più rappresentativi dell’associazione AIDE, ha individuato le personalità femminili che si sono distinte per talento e per generosità nel campo dell’arte, della moda e del sociale. Il fulcro della serata sarà la celebrazione della Donna in contrapposizione alla negatività della cronaca criminale quotidiana. La presidente, Anna Silvia Angelini, afferma: ’’Ho scelto di premiare queste donne perché nel corso dell’anno si sono distinte per le loro capacità artistiche e professionali. Sono donne molto diverse tra loro per la loro personalità e carattere ma unite da una forte sensibilità e da una grande passione ed amore per il proprio lavoro. La stessa passione che metto io nella lotta quotidiana contro la violenza sulle donne”.

Premio Vittorio CamaianiFra la rosa delle premiate, della quinta edizione del PREMIO DONNA D’AUTORE 2018, figurano per le rispettive categorie:

Sociale: Roberta Bruzzone;

Giornalismo: Vittoriana Abate;

Moda: Regina Scerrato;

Cinema: Francesca Valtorta;

Organizzazione Eventi: Elena Parmegiani;

Letteratura: Rita Coruzzi;

Arte: Ombretta Del Monte;

Imprenditoria: Sonia Rondini;

Regia Teatrale: Alessandra Pizzi

Di particolare rilievo, è la scultura del Premio Donna d’Autore, ideata, in esclusiva, dal maestro orafo Giovanni Pallotta. Il gioiello, realizzato in argento, raffigura il cuore della donna, l’amore e la tenerezza, che racchiude la vera essenza, l’anima della femminilità, il suo profilo, la sua delicatezza ma anche la sua forza. Durante la kermesse verrà consegnato il “Premio per i 30 anni di Carriera” allo stilista marchigiano Vittorio Camaiani. Eleganza, stile e creatività sono le tre componenti che caratterizzano le sue creazioni made in Italy. La sua è una donna sofisticata e chic ma che non rinuncia alla comodità. Saranno consegnati inoltre degli “Sial Awards”. Per la categoria “Fashion Testimonial” un premio speciale sarà conferito alla modella internazionale Giulia Lupetti, che verrà appositamente da Los Angeles per ritirare l’ambito riconoscimento. Special Award all’attore Lorenzo Flaherty per il Cinema e Fiction, a Mauro Poponesi, pittore umbro considerato tra i migliori artisti italiani dal 1900 a oggi, per la Critica e al soprano Eleonora Croce come giovane promessa della musica italiana.
Ospite della serata il cantante Flavio Capasso.
Tra gli ospiti Simone Ripa il ballerino delle Dive. In occasione dell’evento sarà allestita la
mostra pittorica “SGUARDI DI DONNE”
Una mostra di opere che si concentra esclusivamente sulla donna, sul suo universo e sul suo animo.
Gli artisti in mostra sono,
Simona Battistelli
Giuliana Garrone
Sergio Abbrescia
Silvia Moccia
Massimo Paravani
Domenico Portale
Mauro Poponesi
.
La Direzione artistica dell’evento è di Anna Silvia Angelini.
Ufficio Stampa AIDE Nettuno.
Si ringraziano tutti gli sponsor che hanno contribuito alla manifestazione:
Angelini Investigazioni, Giovanni Pallotta, Boccuccia Ristorante, Pausa Caffè, Bar Loricina, Hair Top Style, Tempo e Tendenze, 1000 Gomme, Enea’s Sport Wellness, La Pecora Nera chiosco Bar-Nettuno, Panna e Cioccolato.
Sponsor ufficiale
Maltese Wine Roma – Anna Spinato Winery,
A.I.D.E. Provinciale Lazio (Associazione Indipendente Donne Europee)

IN USCITA BLUES IN MI DI FOLCO ORSELLI

F.O.3annalisafontolanFOLCO ORSELLI

IL 27 NOVEMBRE ESCE

BLUES IN MI – VOL. 1

IL NUOVO DISCO CHE APRE UN LUNGO PERCORSO MUSICALE ATTRAVERSO LE PERIFERIE DI MILANO

PRESENTAZIONE DAL VIVO LA SERA STESSA ALLO SPIRIT DE MILAN

 Da martedì 27 novembre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Blues in Mi – Vol. 1” (Muso Records-Moletto/Self-IDM) il nuovo disco del cantautore Folco Orselli, che inizia un lungo percorso musicale sulla sua città dal titolo “Blues in Mi: periferia identità di Milano”.

«Da questo disco è scaturito un progetto più ampio dal titolo “Blues in Mi: periferia identità di Milano” – commenta Folco Orselli – trattasi di una serie di docufilm, diretti da Il Terzo Segreto di Satira e ideati da me e dal mio staff creativo, che gireremo lungo il 2019 e che racconteranno, attraverso le mie canzoni, il lato più blues di Milano, i suoi quartieri, la sua gente e l’esperimento continuo di integrazione tra culture, vera sfida sociale dei prossimi anni.»

La sera stessa del giorno di uscita, alle ore 21.30, Folco Orselli presenterà il suo nuovo disco allo Spirit de Milan (via Bovisasca, 59 – ingresso gratuito su prenotazione scrivendo a bluesinmi@folcoorselli.com entro il 23 novembre) nel quartiere Bovisa a Milano, una delle periferie simbolo del capoluogo lombardo.

La presentazione, condotta da Ezio Guaitamacchi, sarà realizzata durante la serata di Rock Files Live!, in onda lunedì 3 dicembre, alle ore 23, su LifeGate Radio. Hanno contribuito alla realizzazione del concerto gli sponsor Blue Underwriting Agency e Stranovario s.r.l. La presentazione sarà il punto di partenza per una serie di eventi lunga un anno che culminerà il novembre del prossimo anno quando verrà presentato il secondo volume: “Blues in Mi – Vol. 2”.

«Ho riunito i musicisti con cui suono da sempre e abbiamo registrato questi pezzi – commenta ancora Folco Orselli – che sono un compromesso tra la forma canzone e il blues e che andranno a finire in due dischi: Blues in MI volume 1, che presentiamo ora e, Blues in Mi volume 2 che presenteremo a Novembre 2019.»

“Blues in Mi – Vol. 1” è composto di dodici tracce di blues tagliente cadenzato da riff pieni di groove che il cantautore milanese affianca a testi che delineano storie dalla forte componente milanese ma altrettanto diretti e ironici da poter abbracciare un immaginario molto più vasto.

 

Nel disco, al fianco di Folco Orselli (voce, chitarre, percussioni e cori), hanno suonato Enzo Messina (piano, wurlitzer, hammond, chitarra wha e slide, programmazioni e percussioni), Leif Searcy (batteria), Paolo Legramandi (basso elettrico e acustico), Daniele Moretto (tromba), Pepe Ragonese (tromba), Valentino Finoli (sax), Luciano Macchia (trombone) e Francesca Risoli (cori).

Folco Orselli compositore e cantautore milanese, suona chitarra e pianoforte. Nel 1995, con il duo Caligola, partecipa al Festival di Sanremo nella categoria ‘Giovani’ e, nel 1996, esce il suo primo album “Il sole che respira” (EMI). Segue una partecipazione come band di apertura del “Golden Eye Tour di Tina Turner (1996) e dello “Spirito Divino Tour” di Zucchero Fornaciari (1996). Nello stesso anno nasce il progetto musicale “Folco Orselli e La Compagnia dei Cani Scossi” con cui autoproduce l’album di inediti “La stirpe di Caino” (2000). Parallelamente crea il Caravanserraglio, autentico e originale movimento musicale formato da un gruppo di affiatati cantautori milanesi. Nel 2003 suona, interpretando il ruolo di sé stesso, nel lungometraggio di Silvio Soldini “Agata e la tempesta” e canta “More” per i titoli di coda. Nel novembre 2004 esce il suo terzo album “La Spina”, prodotto da Lifegate e registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, dove sarà registrato anche il suo quarto album “Milano Babilonia” (2007). Nel corso dell’edizione di Musicultura 2008, il cantautore è Vincitore del Premio della Critica, Vincitore del Miglior Testo e Vincitore Assoluto votato dal pubblico con il brano “L’amore ci sorprende”. Folco Orselli è stato l’unico nella storia di Musicultura a vincere tre differenti e importanti premi contemporaneamente nel corso della stessa edizione. È del 2011 “Generi di conforto”, disco di ballate registrato con un’orchestra d’archi. Nel 2013/14/15 crea insieme a Carlo Fava e Claudio Sanfilippo “Scuola Milanese”, con 24 appuntamenti tematici sulla città di Milano, a cui partecipano più di 100 ospiti di spicco a Milano (Giuliano Pisapia, Stefano Boeri, Gillo Dorfles, Ornella Vanoni…). Folco Orselli è stato in tour con lo spettacolo “Passati col rosso” con e di Gino e Michele, per la regia di Paolo Rossi. Nel Dicembre 2015 esce il suo ultimo album “Outside is my side” co-prodotto con gli stessi Gino e Michele. Nel Settembre 2018, Folco Orselli ha partecipato, come gli anni precedenti, con Scuola Milanese, alla seconda edizione di Fuori Cinema, rassegna ideata da Gino e Michele, Sky e Cinema Anteo, in collaborazione con Cristiana Capotondi.

www.folcoorselli.com;

Ufficio Stampa FOLCO ORSELLI: Ufficio Stampa GPC

POESIA: DAL FONDO DEL MARE di Laura Pingiori

ABBANDONIAMOCI ALLA POESIA

mare

DAL FONDO DEL MARE

È immenso il mare
ed io mi sento così piccola.
Lo osservo e vi cerco le parole,
quelle più belle, per dar gioia a te.
Parole infilate come una collana,
perle a colori per farti sognare.
Salgono dal fondo,
hanno ancora ricci e anemoni,
hanno una voce di sirena,
che vuol cantar solo per te.
Una collana di parole portate dal mare,
ogni parola una perla per te,
come un tesoro emerso,
ti parlano dei nostri abbracci,
dei nostri momenti più belli,
da tenere per sempre sul cuore.
Son salite dal fondo del mare…
portando una stella,
solo per te.

Laura Pingiori
Diritti riservati

LA LEGA ITALIANA DEI DIRITTI UMANI DI ROMA APRE LE PORTE PER IL CONVEGNO SULLA VIOLENZA SULLE DONNE

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Violenza: nella prestigiosa sede nazionale, nei pressi di Piazza Venezia a Roma, l’attivissima LIDU -Lega Italiana dei Diritti Umani attiva dal 1919- apre le porte per il convegno dal  titolo “Urla di donne invisibili Testimonianze di coraggio e dignità” promosso insieme con la Commissione Nazionale Donne e Parità, per offrire un momento di riflessione e di confronto sul tema e per richiamare l’attenzione sulle politiche di intervento e di prevenzione della violenza di genere. Venerdì 23 novembre, dalle ore 17.00, si assisterà agli interventi dei relatori istituzionali intervallati da alcune  testimonianze dirette e da momenti di poesia, musica e canto per manifestare il dolore della situazione reale ma anche la speranza e la ricerca di una soluzione e di un percorso educativo migliorativo. Il convegno, fortemente voluto dalla LIDU e dai tanti collaboratori del team, si incastona nella settimana dedicata alla tragica tematica ed in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. lidu presidenteInterverranno al Convegno, Il presidente d’Onore On. Alfredo Arpaia, Maricia Bagnato Belfiore, Presidente della Commissione Nazionale Donne e Parità, Claudia Corinna Benedetti, Presidente ONPS, Natale Fusaro Criminologo, Tiziana Primozich Presidente Ipathia; la dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi Presidente Insieme per l’arte. lidu donne senza pauraModera i lavori, Roberta Gisotti, Radio Vaticana; modera il dibattito, Ettore Lembo, La notizia.net. Ascolteremo alcune importanti testimonianze di Caterina Villirillo, Fondatrice dell’associazione «Libere donne» a Crotone e mamma di Giuseppe ucciso a 18 anni davanti ai suoi occhi, nota per l’impegno verso le donne vittime di violenza, salvate dalla strada e dalla droga, ma lasciata spesso sola a combattere il malaffare e le ingiustizie, e di Debora  M. che racconterà la storia di sua figlia vittima di una violenza e abbandonata dalle istituzioni.  Anche l’Arte scende in campo contro la violenza di genere, attraverso le sue varie espressioni, si alterneranno con sussurri dell’anima e messaggi di speranza le poetesse: Sonia Giovannetti, Lucianna Argentino, Laura Pingiori e Raffaella Lanzetta  con letture di brani sul tema.

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Presente l’Associazione #Differevent con la presidente Sara Lauricella ed un momento musicale realizzato dalla cantautrice Aryan e il produttore Ezio Natale.

Durante l’evento verrà presentato “Grunda, l’Angelo dalle Ali Rotte” il fumetto-cartoon contro il femminicidio ideato ed interpretato dalla giornalista e attrice Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu.  A chiusura una performance teatrale dell’attrice Marianna Petronzi giovane talento pugliese.  Importanti testimonianze che daranno voce al muro di silenzio che spesso blocca la parola alle donne, testimonianze dirette e coraggiose che suonano come un monito, mentre l’Italia è scossa da continue tragedie,  testimonianze di chi ha saputo trasformare la sofferenza in aiuto e impegno civile, al fianco di  altre donne, invitando tutte a non seppellire mai la propria dignità. Non potremo mai assuefarci all’orrore di gravissimi fatti di cronaca, c’è bisogno di condividere, creare una rete, c’è bisogno di parlare giacché il silenzio non salverà altre donne. L’evento affronterà ambiti diversi, da quello giuridico all’azione collettiva, con un particolare riferimento alla differenza di genere, e con l’obiettivo fondamentale di inserirsi in un percorso educativo sempre più capillare per debellare la terribile piaga sociale che stà condizionando il nostro vivere a tutti i livelli.

Ingresso libero

https://www.facebook.com/lidu1919/