This is Indie musica indie italiana e internazionale inaugura a Milano

this-is-indie_btutto il meglio della musica indie italiana e internazionale
 
Venerdì 26 Ottobre
Tunnel Club – Milano
[Via Sammartini, 30, 20125 – Milano ]
Dalle ore 23, ingresso 10 euro
 
o a questo per prenotare l’ingresso ridotto a 8€:  http://www.indieitalia.it/hiroshima-27-10/
 
This is Indie inaugura a Milano e sceglie il Tunnel Club per la sua prima data: tutto il meglio della musica indie italiana e internazionale.
Da Alex Turner a Calcutta. Dalle strade di Liverpool al lungomare di Mergellina.
This Is Indie è il nuovo party in cui il fenomeno indie pop del panorama italiano odierno si mischia al sound del movimento culturale e musicale made in UK degli anni 2000.
Due generazioni portabandiera dell’alternative a confronto: dai suoni ruvidi di Arctic Monkeys e Bloc Party alla malinconia sentimentale di Calcutta e Gazzelle, dalla psichedelia di LCD Soundsystem e The Black Keys ai beat elettronici di Cosmo e Liberato.
 
Partendo dagli anni in cui la parola indie non suona più come un termine letto su una fragranza orientale ma come sinonimo di esplosione del movimento culturale che in Gran Bretagna e Stati Uniti ha appassionato migliaia di giovani,  fino ad arrivare al fenomeno pop del panorama italiano odierno.
Cinque ore di musica con le hit di:
CALCUTTA, MOTTA, COEZ, CANOVA, FRAH QUINTALE, THEGIORNALISTI, GAZZELLE, LEMANDORLE, GIORGIO POI, POP X, COSMO, LIBERATO, CIMINI, CARL BRAVE x FRANCO126, VIITO, GHEMON, EX-OTAGO, GALEFFI, GERMANÓ, I CANI.
Ma anche: ARCTIC MONKEYS, THE STROKES, BLOC PARTY, THE BLACK KEYS, JET, BLUR, FRANZ FERDINAND, KASABIAN, THE FRATELLIS, THE DRUMS, VAMPIRE WEEKEND, THE RAPTURE, FOALS, MUSE, PHOENIX, MGMT, LCD SOUNDSYSTEM, INTERPOL, EDITORS.
Pagina FB: This is Indie
WA: 3469441041 / 3927491884

 

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ROMINA FALCONI LA CANTAUTRICE CHE FA UN CENTRO DI ASCOLTO PER CUORI INFRANTI

ROMINA FALCONI

 LA CANTAUTRICE

UN CENTRO DI ASCOLTO PER CUORI INFRANTI

A MILANO PRESSO LA GALLERIA SANTA RADEGONDA SOTTO PIAZZA DUOMO

Come ogni martedì e giovedì fino al 10 Novembre, dalle ore 17 alle ore 19, riparte l’iniziativa di Romina Falconi “un centro di ascolto per cuori infranti” presso la Galleria Santa Radegonda di Piazza Duomo a Milano dove la cantautrice romana continuerà ad accogliere i suoi fan, e chiunque vorrà consultarla, per condividere storie personali e confessioni a cuore aperto riguardo al tema della canzone e drammi quotidiani.

“Le 5 Fasi del Dolore”(Freak & Chic/Artist First), il nuovo singolo di Romina Falconi è disponibile dal 28 settembre in rotazione radiofonica e in digital download (https://artistfirst.lnk.to/Le5FasiDelDolore).Il brano, lanciato dopo averlo rappresentato con una performance collettiva di spose abbandonate in tutta Italia, descrive gli stati d’animo principali che una persona prova dopo il trauma dell’abbandono. L’inedito anticipa l’uscita del nuovo disco nel 2019.

«Mi dicono che raramente esprimo quello che sento ma quando lo faccio, lo faccio in modo viscerale. Per me questo è l’unico modo di scrivere. Crudo. – commenta Romina Falconi –Questa volta ho voluto parlare di abbandono.

La mia canzone si chiama “Le Cinque Fasi del Dolore” e cita il famoso modello sviluppato dalla psichiatra Elisabeth Kübler Ross sull’elaborazione del lutto, dell’abbandono. La paziente sono io. Forse è vero che il maestro migliore è il dolore, ma che me ne faccio della lezione imparata se mi hanno abbandonato? Che me ne faccio di me, se il mio desiderio è distrutto?

Ho pensato di rappresentare l’abbandono nelle piazze di alcune città, nel modo più tenero possibile: una ragazza vestita da sposa, in lacrime. Ero presente mentre una dolce sposina disperata vagava tra la gente allibita. Poche signore si sono avvicinate cercando di dare conforto. L’abbandono ci fa così paura? Ho voluto fotografare quel momento, descrivendo con precisione chirurgica cosa ho provato durante un abbandono, ridendo e piangendo di me. Volevo essere sincera, a qualunque costo.

Ho deciso di scrivere canzoni emotive. Ma forse non è una scelta. Forse, non avendo io grande padronanza della mia vita e dei miei sentimenti, ho voluto mappare le emozioni che provo, perché spero che lì fuori ci sia qualcuno che abbia sentito le stesse cose. Forse scrivo per non sentirmi più sola.»

Il singolo ha un sound moderno di livello internazionale realizzato grazie alla produzione di Francesco “Katoo” Catitti, già produttore di Michele Bravi e collaboratore di Elisa.

Romina Falconi, cresciuta nel quartiere romano di Torpignattara, si interessa alla musica fin da bambina, studiando canto ed esibendosi nella realtà locale. Nel 2007, Romina presenta al Festival di Sanremo nella Sezione Giovani il brano “Ama”. Tra il 2009 e il 2010 è corista nell’”Ali e Radici World Tour” di Eros Ramazzotti. Incontra Immanuel Casto con cui nasce una proficua collaborazione artistica: firmano singoli molto amati dal pubblico web e nel 2014 condividono un tour nei maggiori club d’Italia, come l’Alcatraz di Milano e l’Estragon di Bologna. Il disco di esordio Certi sogni si fanno attraverso un filo d’odio è uscito a fine 2015 e contiene i singoli “Il Mio Prossimo Amore”, “Sotto il Cielo di Roma”, “Attraverso”, “Maniaca”“Playboy” ed è entrato direttamente nella top20 della Fimi degli album più venduti. A settembre dell’anno scorso è uscito “Cadono Saponette”, singolo che ha raggiunto la prima posizione in Top Viral su Spotify. Romina Falconi, insieme ad Immanuel Casto, fa parte della factory creativa Freak & Chic.

www.rominafalconi.it

Ufficio Stampa ROMINA FALCONI: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it
Management ROMINA FALCONI: Freak & Chic – Jacopo Levantacijacopo@freaknchic.biz

JACK JASELLI APRIRÀ IL CONCERTO DI DONAVON FRANKREITER AL SANTERIA SOCIAL CLUB DI MILANO

Jack JaselliJACK JASELLI

 

IL 9 NOVEMBRE ESCE IN RADIO E ONLINE

BALLA

 IL NUOVO SINGOLO PRODOTTO DA MAX CASACCI CHE ANTICIPA IL L’USCITA DEL NUOVO DISCO “TORNO A CASA”

 

DOMANI SERA IL CANTAUTORE MILANESE APRIRÀ IL CONCERTO DI DONAVON FRANKREITER AL SANTERIA SOCIAL CLUB DI MILANO

 

Da venerdì 9 novembre venerdì 23 novembre sarà in rotazione radiofonica e disponibile online “Balla”, il nuovo singolo che anticipa l’uscita di “Torno a casa” (distribuito da Universal) il nuovo disco di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci dei Subsonica.

Domani sera il cantautore milanese aprirà il concerto di Donavon Frankenreiter al Santeria Social Club di Milano.

 

“Balla” è un brano ricco di groove dove le chitarre funky si alternano a bassi profondi e incisivi che fanno da sfondo a parole nostalgiche, incalzanti e sensuali. È impossibile rimanere fermi ascoltando un brano come “Balla”.

 

Torno a casa” è il primo disco di Jack Jaselli cantato completamente in italiano; nato tra le dita del cantautore milanese, ha poi preso forma nelle trame elettroniche del produttore torinese Max Casacci. Otto tracce che dimostrano come il cambio di lingua non abbia minimamente intaccato l’ispirazione di Jack Jaselli ma, al contrario, lo abbia portato su direzioni nuove e inaspettate.

 

«Ho scelto di chiamare il mio primo disco in italiano “Torno A Casa” principalmente per due motivi. – commenta Jack Jaselli – Il primo è strettamente legato alla questione geografica: il mio precedente e terzo album è stato scritto e registrato a Los Angeles, questo è stato scritto in giro per l’Italia e ha preso vita a Torino, nelle stanze dello Studio Andromeda di Max Casacci. Il secondo motivo è quello della lingua: per la prima volta ho scritto e cantato in italiano. È stato come costruire una casa con dei mattoni diversi da quelli a cui ero abituato, e d’un tratto è diventato bellissimo e stimolante. È stato un passo necessario perché esplorare la propria lingua equivale a affondare le mani nelle proprie radici, conoscere le proprie tradizioni e il proprio Paese. Per quanto riguarda l’aspetto musicale il mio sentirmi a casa è stato paradossalmente continuare a sperimentare nuovi suoni e, insieme a Max, abbiamo deciso di dare un sound fresco e articolato ai brani, nati chitarra e voce. Il risultato è stata una fusione di groove, beat, elettronica e cantautorato più tradizionale. Di certo non c’è nulla di statico in questa raccolta di canzoni. Del resto, per tornare a casa bisogna pur compiere un viaggio.»

 

JACK JASELLI è un cantante, chitarrista e autore nato a Milano e cresciuto girando il mondo. Nel 2010 esce “It’s Gonna Be Rude, Funky, Hard” registrato in una cantina e promosso dal vivo con più di 80 date l’anno, entrando con ben tre singoli nella classifica Ear one dei brani più trasmessi dalle radio. Nel 2013 esce “I Need The Sea Beacuse It Teaches Me”, minialbum acustico registrato in trio interamente dal vivo, in una casa scavata negli scogli a picco sul Mar Ligure.  Nel luglio 2013 Jack Jaselli vince il Cornetto Summer Of Music Tour Negramaro Contest, che gli ha dato l’opportunità di aprire i concerti della band salentina negli stadi di San Siro e dell’Olimpico, davanti a 80.000 persone. Nel 2016 esce “Monster Moon” disco registrato ai Fonogenic Studios di Los Angeles, prodotto da Ran Pink e preceduto dal singolo “The End” con un ottimo riscontro nelle radio. Nello stesso anno Jack Jaselli lavora insieme a Lorenzo Jovanotti a due brani che faranno parte della colonna sonora de “L’Estate Addosso” di Gabriele Muccino. Uno di questi è “Welcome To The World” scelto come singolo per rappresentare la colonna sonora del film e incluso nel repack di “Monster Moon”. Il video del singolo viene girato in California dallo stesso Gabriele Muccino. Tra il 2016 e il 2017 collabora con Gue Pequeno a una sessione acustica di alcuni brani che verranno pubblicati nella versione bonus del suo album e nello stesso anno con Elodie per cui scrive il brano “La Differenza” e Danti con cui compone e interpreta il singolo “Solo Per Te”. Il cantautore milanese ha suonato al fianco di artisti del calibro di Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Lee Ranaldo, Fink, Lewis Floyd Henry, The Heavy, Giusy Ferreri, Alberto Camerini e Jack Savoretti. Inoltre, dato il suo interesse alle contaminazioni con la musica elettronica, Jack Jaselli ha collaborato con artisti e produttori come Dj Aladyn e Pink Is Punk. Nel 2017 iniziano le registrazioni del primo album in italiano prodotto da Max Casacci e ad ottobre dello stesso anno esce il primo singolo “In Fondo Alla Notte”. Nel dicembre 2017 partecipa al format “Due Di Uno” su Fox Sports insieme a Michele Dalai facendo da controparte musicale alla narrazione. Nel marzo 2018 esce il secondo singolo “Nonostante Tutto” il secondo singolo in italiano di Jack Jaselli, composto a 76 mani insieme alle detenute del carcere femminile della Giudecca di Venezia. “Nonostante Tutto” non è solo un brano ma è anche un documentario scritto, interpretato e narrato dal cantautore milanesse trasmesso sul canale televisivo Real Time (ora disponibile on line) che racconta la peculiare genesi della canzone e documenta le registrazioni dei cori delle ragazze effettuate all’intero del carcere insieme a Max Casacci. L’estate del 2018 viene dedicata al tour e a luglio Jack Jaselli partecipa al Premio Bindi ricevendo la “Targa Giorgio Calabrese” come Migliore Autore. L’autunno del 2018 segna l’uscita di “Torno A Casa”, il primo lavoro in italiano di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci e registrato agli Andromeda Studios di Torino.

 

www.jaselli.com; www.facebook.com/jackjaselliofficial; www.twitter.com/jackjaselli; www.youtube.com/jackjaselli;

 

Ufficio Stampa JACK JASELLI: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio – 349.1345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Promozione Radio JACK JASELLI: Tunefit – Sandor Von Mallasz – Stefano Predolin stefanopredolin@yahoo.it

Promozione Tv JACK JASELLI: Paolo Romani – paoloromani1@alice.it

Ólafur Arnalds unica data in Italia il 16 ottobre a Milano

OlafurArnalds_Credit_BenjaminHardman_2018_bFREAK & CHIC

presenta

 

ÓLAFUR ARNALDS

UNICA DATA IN ITALIA

www.youtube.com/channel/UC9XfDqYSm6ezuw0y_u3t_4A

 

IL 16 OTTOBRE DAL VIVO ALL’AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO

 

Martedì 16 ottobre, alle ore 21,00, presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Gustav Mahler – ingresso a partire da 38 euro + prevendita – www.ticketone.it) il musicista e compositore islandese Olafur Arnalds suonerà dal vivo i suoi lavori discografici tramite due pianoforti semi-generativi e autoprodotti insieme ad una formazione composta da batteria e quartetto d’archi.

 

Il concerto di Olafur Arnalds è il terzo appuntamento confermato da Freak&Chic all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo al quale seguiranno altri importanti annunci nei prossimi giorni.

ÒLAFUR ARNALDS

Auditorium Milano Fondazione Cariplo

Martedì 16 ottobre

Ore 21.00

 Platea A 45 euro + prevendita

Platea B 40 euro + prevendita

Galleria 38 euro + prevendita

Prevendite: www.ticketone.it

Ólafur Arnalds (Mosfellsbær, 3 novembre 1986) è un musicista e compositore islandese. Nel 2007 viene pubblicato il primo album da solista di Arnalds, Eulogy for Evolution. Segue, nel 2008, l’EP Variations of Static. Nello stesso anno, va in tour con la famosa band islandese Sigur Rós; nel corso di questo tour, si registra un tutto esaurito alla Barbarican Hall di Londra. Nell’aprile 2010, poi, Ólafur pubblica un nuovo album intitolato “…And They Have Escaped the Weight of Darkness”. Il 3 ottobre 2011, Ólafur inizia un altro progetto simile a Found Songs intitolato Living Room Songs. Il 26 febbraio 2013 esce “For Now I Am Winter”, disco che segna una svolta nella composizione del polistrumentista islandese. Per la stesura di buona parte dei brani si avvale, infatti, dell’aiuto del cantante Arnór Dan Arnarson. Nel 2014 esce Taken 3 con Liam Neson che include come colonna sonora il brano “A Stutter”, e nel 2015 il regista romano Nanni Moretti include nella colonna sonora del suo pluripremiato ultimo film Mia madre i brani del musicista islandese: “A Stutter”, “For Now I Am Winter” e “Carry Me Anew”. Nel 2013 inizia a curare la colonna sonora della serie tv inglese Broadchurch. Nel 2014 per il suo lavoro alla serie vince il premio BAFTA. Nel 2017 si conclude il suo lavoro con il termine della serie, con l’uscita dell’album “The final chapter”. A fine 2017 Arnalds annuncia tramite il proprio sito ufficiale un nuovo album dal nome “All Strings Attached” e un nuovo tour mondiale. Ólafur Arnalds è inoltre membro del duo elettronico Islandese Kiasmos insieme a Janus Rasmussen, già membro del progetto Bloodgroup.

 

www.freaknchic.it

Ufficio Stampa: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Produzione: Freak & Chic – Jacopo Levantaci jacopo@freaknchic.biz

Marco Tullio Barboni ha incontrato la Citta’ di Milano

Da sx_Barbara Enrichi_Pinardi_Bernardini_CE5A9401-9 (Medium) (2)È  stato un incontro commovente quello dello scorso 20 settembre alla sala Pirelli del  Palazzo della Regione di Milano.
Nell’aria, sentimenti palpabili di ammirazione generale per lo Scrittore e l’Uomo, e per la straordinaria storia d’amore di un protagonista dei nostri tempi: Marco Tullio Barboni, noto sceneggiatore, regista e scrittore, che con il suo secondo libro “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice) sta girando l’Italia con notevole successo di pubblico e critica.
Al centro dell’interesse e dei suoi ricordi,  l’indimenticato e “magico” cane Merlino, oggi scomparso.
Marco Tullio Barboni appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, è stato lui stesso regista e sceneggiatore, ed ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento.
FOTO DI MASSIMILIANO SALVIONI__MG_0736 (Medium)La città di Milano, come ero sicuro sarebbe successo,  ha avuto nell’incontro  con il Barboni la possibilità  di conoscere un professionista di profonda cultura e grande sensibilità ” ha dichiarato alla stampa il Cavaliere Franco Antonio Pinardi, Presidente dell’Accademia Tiberina già  Pontificia e deus ex machina dell’appuntamento meneghino.
Prosegue Pinardi: “Come da programma ed intenzioni dell’Accademia che presiedo, l’incontro attraverso questo protagonista del nostro Cinema, approdato da qualche anno alla Letteratura, ha rappresentato di fatto un ampliamento dello spettro di interesse della nostra Accademia,  e Cinema e Letteratura si sono incontrate a Milano per un paio d’ore e hanno dato vita ad un dialogo meraviglioso e magico: quello descritto nel libro dibattuto durante l’incontro, che ha recentemente vinto  il Premio  Speciale della Giuria al Pegasus Literary Awards Città di Cattolica. Il pubblico presente ha mostrato grande interesse per la tematica. Apprezzatissima, e facilmente intuibile da chiunque  abbia mai avuto modo di ascoltarlo, è stata la sapienza del mestiere del noto sceneggiatore ospitato per l’occasione“.
L’evento ha avuto la collaborazione dell‘ Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, nonché il patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi.
Sara Magnoli con Marco Tullio Barboni_CE5A9468-12 (Medium) (2)Soddisfatto anche Barboni al termine dell’incontro: ” Sono rimasto particolarmente colpito dall’accoglienza che ha avuto la proiezione del cortometraggio e dall’attenzione riservata all’argomento del libro, con una corresponsione di sentimenti davvero straordinaria soprattutto da parte di tutti coloro che hanno avuto un cane e che hanno condiviso quella stessa emozione che il mio racconto vuole trasmettere “.
Marco Tullio Barboni ha proseguito  idealmente dal punto di vista letterario  la storia cinematografica  di un suo corto come regista di qualche anno fa, che ha avuto successo perfino all’estero e che è  stato proiettato all’incontro al Palazzo della Regione:  “Il Grande Forse”,   girato e co-prodotto da Marco Tullio Barboni, dove il protagonista animale della pellicola è il medesimo del libro “A spasso con il mago”, cioè  l’amato cane Merlino, oggi  appunto scomparso.  Tra gli interpreti della pellicola, Philippe Leroy e Roberto Andreucci. Fotografia di Maurizio Calvesi, Musiche di Franco Micalizzi. L’avvenuta proiezione del corto all’inizio dell’incontro ha fatto entrare subito  dentro la vicenda reale di Merlino, per poi approdare alla vicenda letteraria attraverso la lettura delle prime pagine del volume , scritto al cento per cento in forma dialogica,  che ha regalato al pubblico punte di autentica prova d’attore da parte del lettore d’eccezione che era dagli organizzatori stato annunciato per la serata, e che puntualmente è arrivato a Palazzo della Regione: l’attore e cabarettista Roberto Brivio, conosciuto al grande pubblico anche per essere stato storico membro del gruppo I Gufi.
Da sx_Gen. Bellotti_Bernardini_Barboni_Pinardi_CE5A9426-10 (Medium)Dopo aver ricevuto un applauso fragoroso per la sua ineccepibile interpretazione dell’Epitaffio per un cane di Lord Byron (che Lord Byron dedicò al suo amato cane, un terranova di nome Nostromo),  Brivio insieme al Barboni ha fatto entrare gli astanti all’interno degli umori di un libro bellissimo e fatato, attraverso la lettura dei passi iniziali del racconto a due, con il Barboni lettore di sé stesso.
Lo scrittore Barboni ha avuto l’intenzione di rendere eterno, parlandone,  il ricordo dell’amore provato per il suo animale, ma che riguarda tutti gli  indissolubili legami similari che chiunque  abbia posseduto un animale puo’ capire, e sicuramente il successo che già  ha avuto il libro in tutta Italia dimostra che l’obiettivo è stato raggiunto: attraverso una passeggiata onirica che ricalca la passeggiata che Marco Tullio e Merlino hanno fatto ogni sera per anni, si può apprezzare la storia ed immedesimarsi in  una vicenda che commuove e fa riflettere, e aiuta a ritrovare  un legame a tutti gli effetti d’amore, anche solo attraverso un sogno lucido come descritto nel libro.
Il parterre presente davvero di grande lustro: il Generale dei Carabinieri (ar) Alberto BellottiPresidente dell’associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica di Milano con una folta delegazione della stessa; il Prof Alessandro Arrighi, noto esperto di risanamento aziendale e docente di economia aziendale; il coordinatore nazionale del gruppo associativo rumeno in Italia Robert Raducescu, seduto in prima fila vicino al famoso poeta rumeno Viorel Boldi.
Si sono riconosciuti tra il pubblico anche il criminologo Dr. Bruno Busetto ed i fotografi Francesco Barilaro e Massimiliano Salvioni.
Tra gli ospiti attesi dal mondo del Cinema, non hanno tradito le aspettative l’attrice Premio David di Donatello Barbara Enrichi e Marina Castelnuovo, attrice, conduttrice, scrittrice, imprenditrice e sosia “ufficiale” di Liz Taylor, che riesce con la sua immagine a fare rivivere da ben 25 anni l’impareggiabile mito a livello internazionale.
Dal mondo del giornalismo, apprezzatissima la presenza di Claudio Pina, che è stato direttore di selezione del Reader’s Digest, e di Massimiliano Buonocore,  direttore responsabile di  La critica.org, seguitissimo giornale di  politica, cultura, ed economia nel web.
La giornalista Monica Mistretta, in prima fila,  ha partecipato attivamente alla preparazione dell’evento e al coinvolgimento di molti ospiti presenti fisicamente all’appuntamento meneghino.  Presente per il mondo Lifestyle la giornalista Valeria Cudini;
dal mondo della Letteratura noir  e’ intervenuta la scrittrice Sara Magnoli. Infineospiti di grandissimo pregio anche da altri settori, come quello dell’Arte (hanno presenziato il pittore internazionale Luciano Dabbene; l’avvocato Piero Coutelle’, noto cultore d’arte; giunta direttamente da Lugano Giovanna Turchi Vismara ) o quelli dell’ Imprenditoria immobiliare (per l’Agenzia Immobliare Italia presente Anna Maria Balzano, sul mercato da ben 50 anni).
Ufficio Stampa e coordinamento culturale : Occhio dell’Arte (referente Lisa Bernardini)
Mobile Lisa Bernardini 347/1488234
Il sito di Marco Tullio Barboni: marcotulliobarboni.com

Tex Willer compie 70 Anni. L’omaggio con una Mostra alla Permanente di Milano: “TEX. 70 ANNI DI UN MITO”

di Ester Campese

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Prende il via dal 2 ottobre al Museo della Permanente in Milano l’originale mostra dedicata ad un mito ovvero Tex Willer, dopo 70 anni dal suo debutto. L’arte del fumetto, non inferiore all’arte pittorica per penetrazione di mercato, vede la “prima striscia” di Tex distribuita in tutte in tutte le edicole italiane il 30 settembre 1948 poi divenuta grafica e fumetto vero e proprio.

Nel tempo si trasforma in un cult e diventa il fumetto mondiale conosciuto e di più di lunga vita mai esistito. L’artefice del tutto è Gianluigi Bonelli che ha inventato il personaggio, reso poi graficamente, da Aurelio Galleppini.

mostra-tex-70-anni-di-un-mito_2090651La mostra patrocinata dal Comune di Milano, durerà fino al 27 gennaio 2019 ed è stata curata da Gianni Bono, storico del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore, che con la mostra “TEX. 70 ANNI DI UN MITO”, celebra così il ranger più famoso al mondo. E’ Tex Willer, il saggio capo degli indiani Navajos, che con le sue storie è divenuto un vero e proprio fenomeno di costume. Tex è l’eroe buono dal profondo senso di giustizia e generosità.

Viene dunque offerta ai visitatori della mostra, nel percorso espositivo, una raccolta di disegni fotografie e materiale storico raro, alcuni di questi mai visti od esposti precedentemente. Grazie a questa mostra che include anche installazioni appositamente realizzate, ci si potrà immergere nella atmosfera del Far West e vivere quello che è un vero e proprio irrinunciabile cult per gli appassionati del tema e del personaggio anche detto l’Aquila della Notte.

tex-70-anni-rcs-cover2L’occasione della mostra offre anche un’immersione nell’epopea della storia dell’America attraversando i tempi fino a giungere ai nostri giorni resi attuali nei temi e nelle immagini dagli straordinari artisti della matita e del pennello che hanno reso Tex il mito che tutti noi oggi conosciamo.

Sarà così possibile ripercorrere, attraverso le storiche pagine dei quotidiani dell’epoca, i 70 anni di storia che raccontarono attraverso i fumetti le avventure del coraggioso ranger che si svolgono nelle praterie, foreste e deserti, dall’Arizona al Canada, dal Rio Grande all’Oceano Pacifico.

 

ÓLAFUR ARNALDS UNICA DATA IN ITALIA con FREAK & CHIC

OlafurArnalds_Credit_BenjaminHardman_2018_b

 

FREAK & CHIC

presenta

 

ÓLAFUR ARNALDS

UNICA DATA IN ITALIA

www.youtube.com/channel/UC9XfDqYSm6ezuw0y_u3t_4A

IL 16 OTTOBRE DAL VIVO ALL’AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO

 Martedì 16 ottobre, alle ore 21,00, presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Gustav Mahler – ingresso a partire da 38 euro + prevendita – www.ticketone.it) il musicista e compositore islandese Olafur Arnalds suonerà dal vivo i suoi lavori discografici tramite due pianoforti semi-generativi e autoprodotti insieme ad una formazione composta da batteria e quartetto d’archi.

Il concerto di Olafur Arnalds è il terzo appuntamento confermato da Freak&Chic all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo al quale seguiranno altri importanti annunci nei prossimi giorni.

ÒLAFUR ARNALDS

Auditorium Milano Fondazione Cariplo

Martedì 16 ottobre

Ore 21.00

Platea A 45 euro + prevendita

Platea B 40 euro + prevendita

Galleria 38 euro + prevendita

Prevendite: www.ticketone.it

Ólafur Arnalds (Mosfellsbær, 3 novembre 1986) è un musicista e compositore islandese. Nel 2007 viene pubblicato il primo album da solista di Arnalds, Eulogy for Evolution. Segue, nel 2008, l’EP Variations of Static. Nello stesso anno, va in tour con la famosa band islandese Sigur Rós; nel corso di questo tour, si registra un tutto esaurito alla Barbarican Hall di Londra. Nell’aprile 2010, poi, Ólafur pubblica un nuovo album intitolato “…And They Have Escaped the Weight of Darkness”. Il 3 ottobre 2011, Ólafur inizia un altro progetto simile a Found Songs intitolato Living Room Songs. Il 26 febbraio 2013 esce “For Now I Am Winter”, disco che segna una svolta nella composizione del polistrumentista islandese. Per la stesura di buona parte dei brani si avvale, infatti, dell’aiuto del cantante Arnór Dan Arnarson. Nel 2014 esce Taken 3 con Liam Neson che include come colonna sonora il brano “A Stutter”, e nel 2015 il regista romano Nanni Moretti include nella colonna sonora del suo pluripremiato ultimo film Mia madre i brani del musicista islandese: “A Stutter”, “For Now I Am Winter” e “Carry Me Anew”. Nel 2013 inizia a curare la colonna sonora della serie tv inglese Broadchurch. Nel 2014 per il suo lavoro alla serie vince il premio BAFTA. Nel 2017 si conclude il suo lavoro con il termine della serie, con l’uscita dell’album “The final chapter”. A fine 2017 Arnalds annuncia tramite il proprio sito ufficiale un nuovo album dal nome “All Strings Attached” e un nuovo tour mondiale. Ólafur Arnalds è inoltre membro del duo elettronico Islandese Kiasmos insieme a Janus Rasmussen, già membro del progetto Bloodgroup.

www.freaknchic.it

Ufficio Stampa: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Produzione: Freak & Chic – Jacopo Levantaci jacopo@freaknchic.biz