2° Premio #Borbontinità tra arte cultura spettacolo e moda

borbontinità 20182a Edizione di “Borbontinita’”

Riflettori puntati  tra cultura spettacolo e moda in un progetto solidale di pregio che attraversa varie forme d’arte per non spegnere i riflettori su Borbona,  comune tra quelli terremotati (tanti, purtroppo) di questa nostra cara Italia : in ciò  consiste l’evento, giunto alla seconda edizione e dal titolo “Borbontinita’”, organizzato dal Comune di Borbona e Proloco in collaborazione con l’art director e artista dei Led Francesca Guidi.

Inizio della serata alle ore 21.00 del prossimo 19 Agosto 2018, ad ingresso libero; ritrovo per tutti nella Piazza di Borbona.

La sfilata di MODA prevista avrà  piu’ di un protagonista; luci sulla Boutique Calliste’ di Patrizia Biondi (abiti vintage, da giorno e  sera originali); sul brand
Leonidè Mon di Leonida Monti (fondato da Leonida Monti,una stilista romagnola di Cesena , la cui missione è quella di dar voce a ragazze comuni, per valorizzare soprattutto le “petite women”, ma con la D maiuscola; ogni capo presenta un tocco romantic , che si mescola al carattere grintoso delle donne del nostro tempo); su  Melasento di Damiano Gagliardi (marchio che nasce basato sull’ironia e capace di dare, a chi lo indossa, la possibilità terapeutica di vivere la propria giornata con più grinta, leggerezza e fiducia in se stessi, riscattandosi dai problemi della quotidianità).

Nel parterre degli ospiti attesi, nomi come STEVEN B, autore della hit dell’estate 2018 all’insegna del fair play e dal titolo “Put the ball and…run!” (appena premiato dalla Città di Lariano e dalla Fashion Diamonds come Personaggio dell’anno, e dal Photofestival Attraverso le pieghe del tempo come Artista e Spettacolo 2018); o come la poetessa marchigiana e Consigliera Pari Opportunità della Regione Marche,  AUGUSTA TOMASSINI (che leggerà alcune delle sue poesie tratte dall’ultimo libro “oltre confini luce”; Augusta inizia a scrivere dopo l’inizio della sua malattia che l’ha portata alla cecità: una storia dalla sofferenza alla speranza ed infine alla luce).

In campo pittorico, una presenza internazionale: ESTER MARIA CAMPESE in arte Campey,  che sarà presente a Borbona con un’ opera dal suo recente repertorio e  regalerà una sorpresa al pubblico presente.  Pittrice accostata all’impressionismo, ha prodotto una serie di quadri anche dedicati all’astratto, che l’hanno contraddistinta. Le  sue opere sono inserite all’interno di cataloghi importanti dell’arte contemporanea, con tanti premi in carriera (il prossimo, di imminente assegnazione,  sarà il Premio Creatività  2018 dell’Occhio dell’Arte).

Come testimonianza sociale, significativa la presenza di IVAN COTTINI (con proiezione video story).  Il Modello malato che lotta contro la patologia neurodegenerativa Sclerosi Multipla, diventato una vera forza sul web, ad oggi è andato in oltre 50 scuole nelle Marche a sensibilizzare gli studenti con la sua esperienza di vita.  Ad oggi è il primo ballerino al mondo malato di sclerosi multipla a ballare, ed è conosciuto al grande pubblico grazie al programma tv Amici di Maria de Filippi.  Conduce ed è ideatore di un programma TV a Tele 2000 dal titolo “Ivan on the road”. Ha ricevuto  riconoscimenti in tutta Italia ed
ha avuto una menzione speciale dal Comitato paralimpico. Nominato anche Cavaliere Emerito della Repubblica.

In campo canoro, ospite la marchigiana SOFIA MONCERI,  ragazza dalla voce speciale che sta conquistando tante platee.

E poi ancora: attesa la scenografa GIANNA TEDESCHINI, definita la regista del colore, che asseconda il suo istinto e organizza i colori e i materiali di pareti, le luci,  i tendaggi, i lumi e la tappezzeria. I tessuti sono prevalentemente italiani: sete, chiffon, lino e velluto.

A concludere una serata ricca di buoni sentimenti sara’ l’elezione di Miss Borbontinita’ e Miss Over Borbontinita’,  con ragazze e donne del territorio che si presteranno per questa occasione a sfondo solidale ad essere coinvolte in un gioco divertente, per poter regalare un sorriso a tutta la comunità.

Francesca Guidi staff  artedeiled@hotmail.it

Leonidè Mon di Leonida Monti

Boutique Calliste’di Patrizia Biondi

Melasento di Damiano Gagliardi

IVAN COTTINI

Gianna Tedeschini

Augusta Tomassini

Steven B

Sofia Monceri

Francesca Guidi

 

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INTERVISTA VIDEO AD ILARIA CECI DI PROGETTO LUNGA VITA FESTIVAL … L’ARTE IN OGNI LUOGO

Andare a vedere un concerto gospel invitata da un’amica ed imbattersi in un progetto culturale e sociale di grande valore. Il bello di questa mia passione per la divulgazione e per lo spettacolo. Ed ecco che, presso l’Accademia Nazionale di Danza a Roma, incontro una giovanissima direttrice organizzativa, Ilaria Ceci, che ci illustra le attività del Progetto Lunga Vita Festival. Come i giovano, riunendosi, riescano a portare l’arte in luoghi chiusi e difficili. Un grande in bocca al lupo a questo gruppo di ragazzi. Vi invito a vedere e condividere la mia intervista video.

Sara Lauricella

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo – VELLETRI dedica loro un museo

a casa Manfredi con la Signora Erminia

A Settembre un grande omaggio della città di Velletri ad una coppia che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del Cinema  – del teatro e della commedia musicale italiana

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo

Velletri dedica un museo al racconto di Roma fatto da Luigi Magni durante la sua carriera che raccoglie la produzione realizzata durante una carriera durata quasi un cinquantennio.

 L'incontro con Beppe Lanci al centro sperimentale di cinematografia

Nel prossimo mese di Settembre, mese in cui Lucia Mirisola avrebbe compiuto 90 anni, essendo nata il 1 Settembre 1928, a Velletri verrà inaugurato presso il Polo Espositivo Juana Romani un museo dedicato alla straordinaria carriera della scenografa e costumista veneziana e di suo marito il grande maestro Luigi Magni che ha con la sua cultura e la sua straordinaria bravura scritto sceneggiature e diretto film che sono oggi delle colonne portanti della filmografia italiana.  Luigi e Lucia coppia nella vita e nel lavoro, si compensavano a vicenda.

i david di donatello e i nastri d'argento di Lucia MirisolaLui uomo di una straordinaria cultura storica, ha raccontato le pagine più buie della Roma del potere temporale della chiesa lei le ha vestite e stenografate. Mi riferisco a pellicole come Nell’Anno del Signore – In nome del Popolo Sovrano – In nome del Papa Re e Arrivano i Bersaglieri, quattro film che se letti attraverso una cronologia storica fatta di eventi concatenanti sono delle lezioni su un periodo storico determinante per il compimento dell’Unità d’Italia. Le sceneggiature di Magni, sono tutte basate su fatti storici reali e naturalmente alleggerite con personaggi e episodi collaterali per sdrammatizzare la violenza della Chiesa che con la croce in mano tagliava le teste. Lucia invece ha creato degli abiti di straordinaria bellezza, con un maniacale studio del dettaglio attraverso la ricerca della stoffa della passamaneria che li fanno degli veri unicum. 

i David di Donatello e il Premio Eduardo di Luigi Magni Con la morte appunto della Signora Mirisola, avvenuta a Roma lo scorso 23 Dicembre, abbiamo pensato in stretta collaborazione con l’Associazione Luigi e Lucia Magni nelle persone del suo presidente Leila Benhar e del suo segretario generale Massimo Castellani di lavorare per catalogare l’intera produzione conservata nello studiolo di Via del Babbuino, la babbuinetta coma amava chiamarla Gigi Magni e farne un museo perché le future generazioni potessero conoscere un modo di fare cinema ormai consegnato alla storia. Velletri che è stato il primo comune in Italia a dedicare una strada a Magni oggi può vantarsi di conservarne anche la memoria, si tratta di quattro sale dove nematicamente è ripercorsa la loro carriera, la prima dedicata a Magni conserverà una selezione dei suoi disegni satirici pubblicati da numerosi quotidiani romani, la seconda dedicata alla signora Mirisola conserverà la memoria delle opere di Magni come sceneggiatore. La terza dedicata a Nino Manfredi le opere da regista, mentre la quarta le opere teatrali. Tutte le sale saranno arredate con ambientazioni tratte dai film e dalle opere teatrali.

Con Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta a CinecittàSaranno esposti anche i numerosi riconoscimenti vinti durante la loro carriera terminata nel 2003 con La Notte di Pasquino, tra questi i 5 David di Donatello, i tre Nastri d’Argento e il Premio Pietro Bianchi alla mostra del cinema di Venezia. Un lavoro faticoso ma pieno di soddisfazioni perché abbiamo potuto conoscere ed entrare nelle loro case personalità come Maria Paola Sapienza Trovajoli – Erminia Ferrari Manfredi – Lola Mastroianni e parlare con chi i film di Magni li ha vissuti dal lato tecnico Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta – Maurizio Millenotti e Alberto Spiazzi – Danilo Desideri e Giuseppe Lanci. Oggi che siamo quasi a compimento del progetto sono debitore di alcuni ringraziamenti: per la stretta collaborazione, per i testi, le foto, i disegni, i premi e quant’altro ha permesso la nascita del museo va doverosamente a Leila Benhar e Massimo Castellani, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell’ Associazione Luigi e Lucia Magni. Al Comune di Velletri nella persona del Sindaco Orlando Pocci, dell’Assessore alla Cultura Romina Trenta, del vicepresidente del consiglio comunale Sabina Ponzo, all’assessore Francesco Cavola ai consiglieri Andrea Di Fabio e Mauro Leoni. Al comune di Lanuvio, all’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello – all’Associazione Giuditta Tavani Arquati – all’ Associazione Internazionale Via Margutta per il patrocinio. Agli amici Paolo Pace, Paolo Santapace, Dario Conte, per la stretta collaborazione, agli sponsor ed in particolare a Stefano Donati, Stefano Pirri, Marco Marino, Marco Castrichella. Un grazie al dirigente scolastico Eugenio Dibennardo, alla famiglia Magni nelle persone di Fiorella, Umberto e Mauro Magni, alla famiglia Mirisola nelle persone di Luigi, Bettina e Gilda Mirisola. Al Sindaco emerito di Velletri Fausto Servadio, agli ex Assessori Marcello Pontecorvi e Luca Masi. Per il sostegno e la collaborazione ai maestri Gigi Proietti e Massimo Wertmuller alle signore Erminia Ferrari Manfredi – Maria Paola Sapienza Trovajoli – Lola Mastroianni – Tiziana Todi – Luigi del Mastro – Davide Fontana – la famiglia De Angelis. Ora non resta di attendere il fatidico taglio del nastro che avverrà quasi certamente in occasione dell’ormai prossima Festa dell’Uva e del Vino.

 Alessandro Filippi

Al teatro Olimpico arriva Shine on! The Pink Floyd Opera con gli Animals Pink Floyd

foto anials2

Musica 4.0 e arriva Shine on! The Pink Floyd Opera con gli Animals Pink Floyd
22 aprile 2018 Teatro Olimpico ore 21.00

Pink Floyd, passione senza tempo. Un mito percorso da intere generazioni. Gli Animals Pink Floyd sono una tribute band speciale che ripercorre la stessa filosofia della band britannica e si accosta quasi perfettamente al loro modo di stupire il pubblico con perfomance memorabili. A premiarli l’affetto del pubblico che li segue ovunque e dopo il grande successo dello scorso anno con Obscured by Clouds, gli Animals Pink Floyd, in collaborazione con Momento Danza, mettono in scena uno spettacolo unico il 22 aprile ore 21 al teatro Olimpico:Shine on! The Pink Floyd Opera, che racconta l’evoluzione dei Pink Floyd dal 1967 ad oggi.

foto animals
L’epopea di una band che ha cambiato per sempre la storia del rock ed ha segnato i tempi, verrà ripercorsa dagli Animals Pink Floyd in un’indimenticabile esperienza di rock-art, che coniuga musica live, performance teatrali della compagnia “Teatranti tra tanti”,  coreografie danzanti a cura di Fabio Massimo Casavecchia, il tutto sotto l’attenta regia di Stefano Viezzoli.

Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano, 17, 00196 Roma RM
Telefono:06 326 5991

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
www.federicarinaudo.it