Cuor di Pelo arriva a Roma con il primo raduno dedicato ai dolcissimi bassotti – Madrina Fioretta Mari

foto bassotto

19 maggio dalle ore 11.00 Poggio dei Cavalieri, via Casale San Nicola 425.

Con i Bassotti nel cuore. Arriva finalmente anche a Roma il raduno dedicato agli appassionati di questa razza dolcissima. Il 19 maggio presso l’agriturismo Poggio dei Cavalieri l’associazione Cuor di Pelo Onlus, fondata nel 2015 da Alessandro Nigro e Rodolfo Colombo con lo scopo di salvare, curare trovare una famiglia ad ogni bassotto in difficoltà, promuove la sua prima tappa romana con una madrina d’eccezione, la bravissima attrice Fioretta Mari, grande amante degli amici a quattrozampe.

fioretta mariLa Mari, che ha avuto per dieci anni un bassotto di nome “Oscar” ed oggi vive con altri due cani di diverse razze: “Nanà” e “George” (finalista nel programma de “I Fatti Vostri” per il Mister Dog televisivo), arriverà nella Capitale dalla Sicilia (dove è in scena con lo spettacolo “Sicilian Comedy”) proprio per trascorrere una giornata in compagnia delle centinaia di cagnolini presenti e premiare i vincitori delle varie categorie previste. Una manifestazione speciale da vivere in piena armonia con una mano nella zampa. Un inno alla condivisione per coloro che hanno già compreso l’importanza di avere un cane e di quanto la sua presenza in casa arricchisca la vita di grandi e piccini. Durante l’anno Cuor di Pelo Onlus sceglie delle location in tutta Italia nelle quali organizzare momenti di aggregazione tra i soci e simpatizzanti della razza preferendo sempre delle strutture pet friendly immerse nel verde. Nella location di via Casale San Nicola 425, su una verdeggiante collina, tra olivi secolari e prati di lavanda, a partire dalle ore 11.00 si svolgeranno una serie di iniziative, tra le quali le premiazioni del bassotto più giovane, quello più anziano, quello che arriva da più lontano, quello più romano, in una full immersion di sorrisi e coccole allo stato puro.

19 magbassotti 3gio dalle ore 11.00 agriturismo Poggio dei Cavalieri, via Casale San Nicola 425.

Associazione Cuor di Pelo ONLUS

RESCUE BASSOTTI

www.cuordipelo.it

onlus.cuordipelo@gmail.com.

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ANTONELLA RUGGIERO ALLA FIERA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA DI MILANO

RUGGIERO

ANTONELLA RUGGIERO e ANDREA BACCHETTI
con ORCHESTRA CLASSICAVIVA

diretta da Stefano Ligoratti
arrangiamenti di Stefano Barzan 

La vita imprevedibile delle canzoni

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Giovedì 31 maggio 2018, Auditorium Testori, Piazza Città di Lombardia, Milano. Si conclude ufficialmente la prima giornata della nuova edizione di FIM – Fiera della Musica con un concerto straordinario, davvero imperdibile. In occasione dei 20 anni di Tranquilo, Antonella Ruggiero e Andrea Bacchetti, insieme all‘Orchestra ClassicaViva diretta da Stefano Ligoratti, presentano al FIM il concerto La vita imprevedibile delle canzoni. FIM 2018, edizione ricca di grandi novità, non poteva che aprirsi così: con il concerto di una diva della musica italiana, una straordinaria voce e un’artista con una nota ed eclettica sensibilità musicale. La vita imprevedibile delle canzoni è l’ultimo album della popolare vocalist, realizzato insieme al pianista genovese, e contiene le più belle canzoni della sua carriera e del suo periodo con i Matia Bazar, riarrangiate per voce e pianoforte, come se fossero arie antiche, da Stefano Barzan, fondatore di Tranquilo, storica casa di produzione musicale di Milano nata nel 1998.

unnamed(1)Nella sua carriera da solista Antonella Ruggiero ha affrontato repertori diversi che hanno attraversato folk, etnica, pop, musica sacra, lirica e contemporanea, accompagnata da ogni genere di organico: orchestre, solisti, organo, cori popolari, elettronica pura. Per Antonella non esiste distinzione tra generi musicali e Roberto Colombo, da sempre al suo fianco, è probabilmente l’unico produttore in Italia con una veduta così ampia a livello musicale, da non rappresentare alcun limite per Antonella. L’inarrestabile ricerca sonora e musicale di Colombo e il talento di Antonella hanno creato una alchimia unica, riconoscibile e penetrante nel panorama italiano. La visione musicale e artistica di Antonella Ruggiero è totalmente condivisa da Stefano Barzan, arrangiatore, orchestratore e direttore d’orchestra ma soprattutto fondatore di Tranquilo, che quest’anno celebra 20 anni di attività.

Senza compromessi (in primis commerciali), la musica vissuta e prodotta da Tranquilo, nei propri studi, non ha generi e non ha etichette. Stefano Barzan e Michela Casazza coltivano giorno per giorno la qualità del suono e della musica, trasferendo (da ormai 13 anni) il know-how acquisito anche ai giovani allievi del Corso di Tecnologia del suono dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Spaziando dal pop alla musica cantautorale, dalle incisioni di musica classica-sinfonica alla partecipazione ad eventi memorabili come l’inaugurazione e la chiusura di Expo 2015, 14 edizioni del festival di Sanremo e 2 edizioni dello Zecchino d’oro, Stefano Barzan è una figura presente “dietro le quinte” di molte produzioni oltre che come musicista come tecnico di registrazione e di mastering. Fondatore con Massimo Mariani del corso di Tecnologia del suono presso l’Accademia del teatro alla Scala di Milano, svolge anche una intensa attività divulgativa e didattica centrata sull’integrazione delle competenze tecniche con quelle musicali, con l’intento di formare figure complete e competitive per il mondo della musica.

FIM è una manifestazione ideata e diretta da Verdiano Vera e organizzata da Maia, in collaborazione con BigBox e L’Alveare e il contributo di Regione Lombardia e in Lombardia.

Per informazioni: www.fimfiera.it  – Info Line: +39 010 86 06 461

UFFICIO STAMPA
Synpress44 Ufficio stampa: www.synpress44.com

PREMIO ABBRACCIO 2018: Il successo della seconda edizione nel segno dell’arcobaleno

PREMIO AGEDO_Strabioli+Antonella Montano_ph Alessandra Merelli

La sala piena, il gran fervore e l’emozione a fil di pelle, fortemente tangibile come la commozione sugli occhi di tutti, mentre sul fondo passava la meravigliosa video-campagna dal titolo #AMOREDIMMELO,  realizzata da CondividiLove per Agedo Roma ormai tre anni orsono, ma sempre incredibilmente attuale. (Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=9O3EOmmVNdc)

E’ la domenica delle strette al cuore, quelle suggellate dal Premio Abbraccio 2018, alla sua seconda edizione svoltasi nel neonato OFF/OFF Theatre di Via Giulia, che nella serata è stato teatro della premiazione dedicata alle aziende ed alle personalità adoperatesi a favore della comunità LGBT+.

PREMIO AGEDO_Vanni Piccolo ritira il Premio_ph Alessandra MerelliA condurre la serata il grande Pino Strabioli, che insieme a Roberta Mesiti, presidente di Agedo Roma, hanno dato il via alla serata, consegnando i riconoscimenti a Giorgio Gaino – Responsabile Marketing Wealth Management Italy Deutsche Bank; alla dottoressa Antonella Montano – psicoterapeuta, docente, direttrice dell’Istituto Beck; a Silvia Grilli – direttore della rivista Grazia (ha ritirato per lei Giancarlo Loquenzi, che ha letto le sentite parole della direttrice); a Vanni Piccolo – storico volto del movimento Lgbt+, che ha raccontato con commozione i suoi ricordi a colori sul palco di Via Giulia.

PREMIO AGEDO_Dario Guidi+Arpa_ph Alessandra MerelliA loro sono andati i premi realizzati da Conigli Bianchi – artivisti contro la sierofobia e dalle artiste Silvia De Valeri e Giulia De Santis del Liceo Artistico Statale ‘Enzo Rossi’ di Roma, insieme all’omaggio dei Tonatto Profumi, destinato a tutti i protagonisti sul palco.

In apertura, spazio anche al saluto del giornalista e direttore di Gaynews Francesco Lepore, che porta alla platea i saluti di Franco Grillini. A render ancor più piacevole la serata ci hanno pensato la voce e l’arpa del giovane Dario Guidi. Un plauso pregno d’amore e grande rispetto da parte di tutta la sala, è andato alla grande Piera Degli Esposti, ospite d’onore della serata, che ha salutato il pubblico con un ricordo carico di tolleranza e grande intelligenza. Tra il pubblico anche il direttore artistico Silvano Spada e la direttrice organizzativa Carmen Pignataro, che nella prima stagione del teatro hanno dedicato ampio spazio alle tematiche arcobaleno e poi Mario Colamarino, ex presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e il giornalista RAI Giovanni Anversa insieme all’artista Maurizio Prenna. Al termine della serata brindisi e degustazione di specialità a cura del Madame Cousine Bistrot.

Si ringraziano per il sostegno: l’OFF/OFFTheatre e tutti i soci Agedo Roma.
agedoroma@libero.it / www.agedo.roma.it

PREMIO AGEDO_Strabioli+Giorgio Gaino di Deutsche Bank_ph Alessandra Merelli

La Laurito in scena con PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI fino al 6 maggio

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Altra Scena
in collaborazione con Sycamore T Company

presenta

PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI

dal 3 al 6 Maggio 2018

con

Marisa Laurito – Giovanni Anzaldo
Filippo Gili – Federico Lima Roque

Regia Giancarlo Nicoletti

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma 

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Quarantacinque anni dopo lo “scandaloso” debutto, torna in scena, in un nuovo e originalissimo allestimento, Persone naturali e strafottenti, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Una tragicommedia cruda, poetica ed esilarante, fra situazioni grottesche, cinismi, ironia tagliente e surrealismo, in perfetto equilibrio fra Eduardo e Ruccello, e ancora attualissima nella sua geniale spudoratezza. In anteprima nazionale a Roma, dal 3 al 6 Maggio, al Teatro Palladium, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre.
Un cast unico, non convenzionale e proveniente dai mondi teatrali più variegati è il cuore pulsante di un’operazione destinata a far parlare di sé: Marisa Laurito accetta la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore e inaugurando una nuova stagione della sua lunga carriera; il Premio Ubu e rivelazione del cinema italiano Giovanni Anzaldo interpreta quel Fred che fu creato da un esordiente Gabriele Lavia e Filippo Gili presta la sua attorialità unica e la sua esperienza  di uomo di teatro a 360° al travestito Mariacallàs. Completa il cast Federico Lima Roque, attore italiano originario di Capo Verde, nel ruolo dello scrittore Byron.
Il lavoro è prodotto da Altra Scena in collaborazione con Sycamore T Company, per la regia di Giancarlo Nicoletti, regista e autore pluripremiato, fra le rivelazioni delle ultime stagioni.

SINOSSI – Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Donna Violante, la padrona, ex serva in un bordello, discute e litiga con Mariacallàs, un travestito, in bilico fra rassegnazione, ironia, squallore e cattiveria. E ancora, Fred e Byron che sono alla ricerca dell’ebbrezza di una notte: l’uno, uno studente omosessuale alla ricerca di una vita libera dalle paure, l’altro, uno scrittore nero che vorrebbe distruggere il mondo per vendicare le umiliazioni subite. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali.

NOTE DI REGIA – C’è, in questo testo del 1973 di Patroni Griffi, un sottobosco di attualità così tangibile e una poetica di fondo così lucida e disincantata, da farne a tutti gli effetti un testo ancora fortemente contemporaneo, e perciò di teatro necessario. Emarginazione, violenza, distanze socio-culturali, violenza sessuale e psicologica, la ricerca continua di un altro che non esiste: la straordinaria drammaturgia di Patroni Griffi è cruda e ironica, scandalosa e poetica, verbosa e visionaria. Ne viene fuori una tragicommedia dal sapore post-eduardiano e pre-ruccelliano, col respiro di un periodare socio – poetico, che fra cinismi, grettezze e turpiloqui ci restituisce uno squarcio di vita di una generazione senza futuro, un affresco animato da personaggi borderline che appaiono come noi vogliamo vederli: cinici, superficiali, amorali. In realtà si tratta di creature inquiete, sole che soffrono inconsapevolmente la loro condizione nella perenne ricerca di una possibile felicità. E la cercano dando libero sfogo alle pulsioni sessuali e alla loro mercificazione.
Da questo sudore di corpi costretti coattivamente alla ricerca della propria felicità o del proprio illusorio, riscatto, entro le mura di uno spazio vitale / non vitale, che ogni pagina del testo sprigiona chiaramente, l’intuizione di farne uno spettacolo concreto, dal gusto e sapore quasi cinematografico, che si serva della realtà per declinarla in astrazione, in un’esperienza di teatro diretto, e non filtrato dalla convenzionalità rappresentativa, con il fine ultimo di mettersi accanto all’autore, e non davanti, in un rapporto di dialettica e relazione. Per tradurre, declinandola nel contemporaneo, una drammaturgia così sofisticata e imponente, e troppo spesso sottovalutata.

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Pagina FB: https://www.facebook.com/search/top/?q=teatro%20palladium

Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it – tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Teatro: i KARMAFULMINIEN con “Figli di Puttini”

Karmafulminien_FigliDiPuttiniDal 2 al 6 Maggio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

 

Generazione Disagio e Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

 

presenta

KARMAFULMINIEN

Figli di Puttini

di e con

Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli

Regista e co-autore Riccardo Pippa

Scene Anna Maddalena Cigni

Costumi Daniela De Blasio, Anna Maddalena Cigni / Luci Danilo Deiana

Produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

Si ringraziano: Bruno Cesereto e Pietro Fabbri per le voci fuori campo e Niccolò Masini per la locandina

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La compagnia Generazione Disagio fa il bis! Dopo il successo pre-natalizio arriva quello di maggio con “Karmafulminien”, un linguaggio scanzonato, irriverente e caustico per dar voce alla generazione di mezzo!

Hanno convinto anche i più scettici, hanno strappato risate anche ai più imbronciati, hanno brindato al 2018 in un teatro che ha applaudito a lungo la loro satira sulla generazione di mezzo. Sono la folle compagnia di Generazione Disagio, nata dall’esperienza del centro sociale ZAM di Milano, che dopo il successo pre-natalizio di Dopodiché Stasera Mi Butto andato in scena all’OFF/OFF Theatre di Roma, torna in Via Giulia con un secondo e nuovo spettacolo dal titolo KARMAFULMINIEN – Figli di Puttini, di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi e Luca Mammoli, diretti dal regista e co-autore Riccardo Pippa. Pittaluga-Sirressi-Mammoli sono tre angeli irrequieti e sbiaditi, dei nostalgici estimatori dell’EmpireoDei veri e propri parafulmini delle nevrosi moderne, mandati sul palco come incarnazione della spiritualità attuale, pronti ad assorbire come spugne il contemporaneo mal di vivere.

SINOSSI: Tre angeli irrequieti, nostalgici estimatori dell’Empireo, della contemplazione e della pace dei sensi, assorbono, loro malgrado, le angosce del genere umano. Spugne, parafulmini, idrovore del mal di vivere captano segnali di nevrosi e ritrasmettono potenti deliri e allucinazioni, convertono correnti avverse in good vibrations. Strumenti di una qualche volontà superiore, trasformano stati ansiosi in tisane e infusi, malesseri in materassi, complessi in amplessi ambosessi, fobie in fiabe e stress in strass.

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Tre angeli aggressivi, pessimisti, cinici e caustici che si presentano agli umani come angeli 3.0 incarnazione della spiritualità moderna. L’uomo moderno identifica questi spiriti divini come creature funzionali alle proprie esigenze a cui votarsi per raggiungere la realizzazione dei propri desideri e bisogni terresti. Una spiritualità usa e getta e comoda, come cliccare “mi piace” in un social. Nel 2015 i tre angeli sono tirati per la giacchetta solo per prendere un bel voto all’università, rimorchiare oppure vincere al superenalotto. Un interesse momentaneo per il loro operato che getta sulle “ali” sempre più fragili dei tre, i mali e le brutture della vita contemporanea. Una condizione frustrante per queste creature celesti, che desidererebbero essere come in passato degli angeli custodi, che accompagnano l’uomo dall’inizio alla fine restando al loro fianco con fatica in tutti i passaggi della vita, figure che custodiscono l’unicità dell’individuo e la consapevolezza della sua originalità, che richiamano alle potenzialità inespresse e risvegliano, vocazioni, aspirazioni e slanci ideali.

GENERAZIONE DISAGIO

E’ un collettivo informale creatosi nel 2013 dall’incontro di Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli, Alessandro Bruni Ocana e Riccardo Pippa. Dopo essersi conosciuti alla Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, hanno tutti percorso strade che li hanno portati a collaborare con diverse e importanti realtà del panorama teatrale nazionale. Anni dopo si ritrovano su proposta di Enrico Pittaluga, e a partire da una sua idea, danno vita collettivamente allo spettacolo: “Dopodiché stasera mi butto”. GENERAZIONE DISAGIO nasce come esigenza artistica di dare voce a tematiche di una generazione di mezzo altrimenti non rappresentata. Mosso dalla voglia di creare qualcosa di proprio, il gruppo si distingue fin da subito per la grande capacità di coinvolgimento e di attrazione di artisti, amici e collaboratori che prestano la loro opera e i loro consigli al progetto (video maker, illustratori, costumisti, scenografi e altri attori). GENERAZIONE DISAGIO non è una compagnia teatrale fissa, ma un luogo di incontro di diversi artisti che convergono per lavorare su tematiche condivise che cambiano da progetto a progetto. Si prefigge di essere aperto e sociale, popolare e inclusivo. GD si rivolge a una nuova collettività, una identità allargata, una classe sociale nell’era dell’annullamento delle classi sociali. GD parla di una condizione comune: l’avere fatto del disagio la nostra condizione abituale. Il gruppo collabora con molte realtà artistiche e culturali e al momento porta in scena i suoi due spettacoli “Dopodiché stasera mi butto” co-prodotto dall’associazione culturale Proxima Res e “Karmafulminien – figli di puttini” prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy.it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Rigo Righetti ospite al FIM – Fiera della Musica!

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Dai Rocking Chairs a Ligabue, passando per il nuovo album ‘Cash Machine’ e il nuovo romanzo ‘Schiavoni Blues’, il bassista modenese partecipa a un incontro sulla sua esperienza tra rock americano e narrativa. Appuntamento domenica 3 giugno in CASA FIM.

Domenica 3 giugno 2018 FIM – Fiera Della Musica (con la direzione artistica di Verdiano Vera, organizzato da Maia in collaborazione con Alveare e BigBox) sarà lieta di accogliere Rigo Righetti per un incontro speciale incentrato sulla sua esperienza di musicista e narratore, in occasione del suo ultimo disco Cash Machine e del suo ultimo romanzo Schiavoni Blues. Righetti sarà intervistato in CASA FIM, il centro nevralgico della rassegna all’interno del quale si incontrano – come sempre da tradizione FIM – i nomi illustri e creativi del mondo della musica, in diretta streaming.
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Antonio Righetti, meglio noto come Rigo, è una colonna portante del rock italiano. Modenese, classe 1964, fa parte dei Rocking Chairs, la pionieristica band italiana tra le più attive e amate della seconda metà degli anni ’80. Negli anni ’90 intraprende una storica collaborazione con Ligabue in dischi popolarissimi come Buon Compleanno Elvis e anche in tour. Con Songs from a room vol. 1 del 2005 avvia una carriera solista unica nel suo genere, caratterizzata da una personale interpretazione delle influenze rock americane e una devozione verso figure colossali come Johnny Cash, Bob Dylan e Elvis Presley, come accaduto nell’ultimo album Cash Machine, pubblicato alla fine del 2017. Rigo è anche un valido narratore: nel 2014 debutta con il suo libro Autoscatto in 4/4, recentissima è l’uscita del nuovo romanzo Schiavoni Blues, dedicato alla sua infanzia modenese, ai luoghi della sua città come il Bar Schiavoni, al suo amore per l’America.

In un’edizione così ampia e sfaccettata come quella del 2018, particolarmente attenta al tema della formazione musicale e delle professioni legate alla musica, la presenza di un musicista e narratore come Rigo Righetti sarà utile nel percorso relativo al rapporto tra musica, professione e scrittura.

FIM è una manifestazione ideata e diretta da Verdiano Vera e organizzata da Maia, in collaborazione con BigBox e L’Alveare e il contributo di Regione Lombardia e inLombardia.

Per informazioni: www.fimfiera.it  – Info Line: +39 010 86 06 461

UFFICIO STAMPA
Synpress44 Ufficio stampa: www.synpress44.com

DIGITAL DISTRIBUTION OF “ALTIN IN CITTA'”

altinIn the multiplexes, the logic of the box office dominates and the marketing of the big studios brings an indistinct mass to see the films / product that come out in large quantities every week. We want to make a direct digital distribution of our films without intermediaries between the author and the public: a way to use them in a different, less consumerist way, and to share the journey of cinematographic creation through a working diary from the initial idea until premiere, video and behind-the-scenes images, thoughts and reflections, events, and more that goes beyond the mere consumption of a film product.

 

Nelle multisale la logica del botteghino domina e il marketing dei grandi studios porta una massa indistinta a vedere i film/prodotto che escono in grande quantità ogni settimana. Noi vogliamo fare una distribuzione digitale diretta dei nostri films senza intermediari tra l’autore e il pubblico: un modo per fruirne in modo diverso, meno consumistico, e per condividere il viaggio della creazione cinematografica attraverso un diario di lavorazione dall’idea iniziale fino all’anteprima, video e immagini da dietro le quinte, pensieri e riflessioni, eventi, e altro che vada al di là del semplice consumo di un prodotto filmico.


Here are the interviews to the author and the cast of “Altin in the city“.

Ecco le interviste all’autore e al cast di “Altin in città“.