Ólafur Arnalds unica data in Italia per Freak & Chic

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presenta

 ÓLAFUR ARNALDS

UNICA DATA IN ITALIA

www.youtube.com/channel/UC9XfDqYSm6ezuw0y_u3t_4A

 IL 16 OTTOBRE DAL VIVO ALL’AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO

 Martedì 16 ottobre, alle ore 21,00, presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Gustav Mahler – ingresso a partire da 38 euro + prevendita – www.ticketone.it) il musicista e compositore islandese Olafur Arnalds suonerà dal vivo i suoi lavori discografici tramite due pianoforti semi-generativi e autoprodotti insieme ad una formazione composta da batteria e quartetto d’archi.

Il concerto di Olafur Arnalds è il terzo appuntamento confermato da Freak&Chic all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo al quale seguiranno altri importanti annunci nei prossimi giorni.

ÒLAFUR ARNALDS

Auditorium Milano Fondazione Cariplo

Martedì 16 ottobre

Ore 21.00

 Platea A 45 euro + prevendita

Platea B 40 euro + prevendita

Galleria 38 euro + prevendita

Prevendite: www.ticketone.it

Ólafur Arnalds (Mosfellsbær, 3 novembre 1986) è un musicista e compositore islandese. Nel 2007 viene pubblicato il primo album da solista di Arnalds, Eulogy for Evolution. Segue, nel 2008, l’EP Variations of Static. Nello stesso anno, va in tour con la famosa band islandese Sigur Rós; nel corso di questo tour, si registra un tutto esaurito alla Barbarican Hall di Londra. Nell’aprile 2010, poi, Ólafur pubblica un nuovo album intitolato “…And They Have Escaped the Weight of Darkness”. Il 3 ottobre 2011, Ólafur inizia un altro progetto simile a Found Songs intitolato Living Room Songs. Il 26 febbraio 2013 esce “For Now I Am Winter”, disco che segna una svolta nella composizione del polistrumentista islandese. Per la stesura di buona parte dei brani si avvale, infatti, dell’aiuto del cantante Arnór Dan Arnarson. Nel 2014 esce Taken 3 con Liam Neson che include come colonna sonora il brano “A Stutter”, e nel 2015 il regista romano Nanni Moretti include nella colonna sonora del suo pluripremiato ultimo film Mia madre i brani del musicista islandese: “A Stutter”, “For Now I Am Winter” e “Carry Me Anew”. Nel 2013 inizia a curare la colonna sonora della serie tv inglese Broadchurch. Nel 2014 per il suo lavoro alla serie vince il premio BAFTA. Nel 2017 si conclude il suo lavoro con il termine della serie, con l’uscita dell’album “The final chapter”. A fine 2017 Arnalds annuncia tramite il proprio sito ufficiale un nuovo album dal nome “All Strings Attached” e un nuovo tour mondiale. Ólafur Arnalds è inoltre membro del duo elettronico Islandese Kiasmos insieme a Janus Rasmussen, già membro del progetto Bloodgroup.

www.freaknchic.it

Ufficio Stampa: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Produzione: Freak & Chic – Jacopo Levantaci jacopo@freaknchic.biz

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Nasce il PRIMO PARTITO in Italia a tutea dei diritti degli animali

animalista“RIVOLUZIONE ANIMALISTA” SI PRESENTERA’ A ROMA  il 26 SETTEMBRE 2018 ALLE ORE 11

 E’ IL PRIMO PARTITO IN ITALIA A TUTELA DEI DIRITTI DI TUTTI GLI ANIMALI

 

 

E’ tutto pronto per la presentazione di “Rivoluzione Animalista”, il primo e unico partito in Italia nato a tutela e sostegno dei diritti di tutti gli animali. Un appuntamento molto atteso, che si svolgerà mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 11, presso l’Hotel Nazionale-Sala Cristallo, in Piazza di Montecitorio, 131, a Roma.

Alla conferenza interverranno per Rivoluzione Animalista: il Segretario Nazionale, Gabriella Caramanica; il Presidente Nazionale Eliana Zaglia, il Coordinatore Nazionale Giuseppe Satriano, il Presidente del Consiglio Direttivo Anna Maria Lovelli, ed il Campione motociclistico Giacomo Lucchetti fondatore di “Cuori in Corsa” il primo Moto Club Animalista d’Italia. Modererà l’evento Marina Bertucci, giornalista e Portavoce nazionale di Rivoluzione Animalista.

“Per noi questo rappresenta l’inizio di un percorso sociale e politico, teso a difendere e valorizzare i diritti di tutti gli animali – sottolinea il Segretario Nazionale Gabriella Caramanica -. Sono tantissime le associazioni animaliste, in tutta Italia, che vogliono avere un peso specifico e che pretendono di vedersi rappresentate di fronte agli enti istituzionali. Anche da qui nasce la nostra esigenza di formare un contenitore politico – ad oggi, l’unico in Italia -, un aggregatore di anime, voci, che con un lavoro basato su principi di collaborazione e impegno, intende difendere i diritti dei nostri amici animali”.

Gabriella Caramanica spiega ancora: “L’animalismo è una battaglia specifica, che supera gli steccati ideologici e politici classici, non dobbiamo avere timore di dirlo. Anzi lo rivendichiamo con forza. Chi lotta in prima persona per combattere lo sfruttamento degli animali, la rivoluzione la sta già facendo. E la rivoluzione animalista è tra le battaglie più radicali mai pensate perché non mette in discussione l’idea stessa soltanto di società, ma l’idea di umanità, investendo – sottolinea il Segretario Nazionale di Rivoluzione Animalista – tutti i comparti della nostra quotidianità: l’economia, la politica, è più in generale interpretare e capire la realtà”.

La conferenza di mercoledì 26 settembre 2018, dunque, sarà importante occasione per far conoscere all’opinione pubblica la Squadra di Rivoluzione Animalista, i programmi, i principi di azione, le attività: in primis il tesseramento e l’organizzazione della struttura territoriale del neonato Partito.

Ufficio Stampa: Marco Montini – cell. 347 / 8864235

 Email: monz82@hotmaiil.it – rivoluzione animalista@email.it

L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo

unnamed(4)Venerdì 21 Settembre 2018
Biblioteca “Valle Aurelia” 
via di Valle Aurelia 129 – Roma, quartiere Aurelio – XIII° Municipio
ore 19:00 AperiCinema con Giona A. Nazzaro
ore 20:00 VELENO di Diego Olivares
Il prossimo appuntamento con la rassegna L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo avrà luogo alla Biblioteca Valle Aurelia venerdì 21 settembre. Preceduto da un incontro di approfondimento con Giona A. Nazzaro, a cura di Veronica Flora, sarà proiettato il film Veleno di Diego Olivares: una storia ambientata nelle campagne del casertano ed incentrata sulla criminalità organizzata con cui due fratelli che portano avanti con fatica un’azienda di famiglia, si devono scontrare per proteggere le proprie terre, facendo i conti con le intimidazioni, le minacce e la corruzione.
Pellicola di estrema attualità e rivolta ad una forte denuncia sociale delle condizioni illegali di coltivazione delle terre, il film, interpretato tra gli altri da Luisa Ranieri e Massimiliano Gallo, con le musiche di Enzo Gragnaniello, è stato presentato quale evento speciale di chiusura alla Settimana Internazionale della Critica 2017 (Biennale di Venezia).
Gli ultimi appuntamenti con la manifestazione che porta la migliore produzione cinematografica dei Paesi del Mediterraneo nei luoghi della lettura, sono previsti mercoledì 26 settembre, sempre a Valle Aurelia, con la maratona di corti “Made in Med”,  giovedì 27 Settembre, presso la Biblioteca di Rebibbia Terza Casa, con il film Ammore e malavita di Antonio e Marco Manetti che vedrà gli autori presenziare all’incontro con i detenuti (l’ingresso è riservato solo agli ospiti dell’Istituto penale) e venerdì 28 settembre, nuovamente a Valle Aurelia, con la pellicola Summer 1993 di Carla Simòn.

La critica:

” Veleno è il cinema civile italiano al suo meglio. Attingendo alla grande tradizione del melodramma italiano – da Matarazzo a De Santis – il regista compone un film potente e lirico. La resistenza degli ultimi contro le prepotenze dei pochi. La dignità contro l’arroganza. Cinema civile ma contaminato con le passioni più veraci dello spettacolo popolare: dalla sceneggiata al noir. Veleno è un film dolente eppure potente. Ma soprattutto è un film giusto. “.
(Giona A. Nazzaro)

“Il veleno è quello della Terra dei Fuochi. Disperazione morale e dissoluzione fisica, ed è lì che Diego Olivares infila la macchina da presa: una famiglia assediata da Gomorra, un cinema non pastorizzato, un affondo civile.”
(Federico Pontiggia)

 

L’ESTATE IN BIBLIOTECA – IL CINEMA LEGGE IL MONDO
La Rassegna, diretta da Ginella Vocca e realizzata dall’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, entra dalle biblioteche comunali (tra cui anche quelle di Istituti penali), per arricchirne l’offerta culturale, con una panoramica varia e interessante della produzione cinematografica contemporanea di qualità.  Il cinema legge il mondo, perché il mondo ci guarda e ci riguarda: dalla Norvegia al Marocco, dalla Spagna al Belgio, passando per la Siria, l’Algeria, la Tunisia, Israele e la Croazia, fino all’Italia, con l’obiettivo di fornire possibili chiavi di lettura del mondo d’oggi, stimolando ragionamenti su tematiche e contraddizioni della società contemporanea.
L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Sito ufficiale: medfilmfestival.org
Pagina FB: https://www.facebook.com/estateinbiblioteca/
Twitter @estateinbiblioteca
#estateinbiblioteca

Ufficio stampa :
Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Raffaella Spizzichino
+39 338 8800199 – raffaspizzy@gmail.com

VELENO
Italia, 2017, 103 min

https://www.youtube.com/watch?v=_y-inq0XQMw

Regia Diego Olivares
Sceneggiatura Diego Olivares, Marcello Olivieri
Produttore Bronx Film, Minerva Pictures, Tunnel Production, Sky Italia, Rai Cinema,
Fotografia Andrea Locatelli
Montaggio Davide Franco
Musiche Enzo Gragnaniello, Marco Messina, Sasha Ricci
Suono Daniele Maraniello
Cast  Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Salvatore Esposito, Gennaro di Colandrea, Miriam Candurro, Nando Paone, Marianna Robustelli

Festival e premi

Tetuan Mediterranean Film Festival 2018 : Premio alla migliore attrice Luisa Ranieri
Los Angeles – Italia 2018: Italian Cinema Today
Busan International Film Festival 2017: Flash Forward Competition
Festival du Film Italien de Villerupt 2017: Compétition
La Biennale di Venezia 2017: Settimana della Critica – Evento speciale – Film di chiusura
Les rencontres du cinéma italien à Toulouse 2017: En compétition

23° Les Prix Lumières della stampa internazionale 2018
17° Festival del cinema mediterraneo di Bruxelles – Premio Speciale della Giuria
23° Medfilm Festival – Menzione Speciale
In anteprima al Festival de Cannes 2017 – Un certain regard

AFRICA NOW TONY ALLEN & JEFF MILLS DAL VIVO ALLE OGR DI TORINO

Tony Allen

AFRICA NOW

TONY ALLEN & JEFF MILLS

IL 22 SETTEMBRE DAL VIVO ALLE OGR DI TORINO
Sabato 22 settembre, alle ore 22.00, alle OGR di Torino (corso Castelfidardo, 22 – Sala Fucine – prevendite su www.ogrtorino.it e www.ogrtorino.it) Tony Allen & Jeff Mills inaugureranno Africa Now, la rassegna dedicata al meglio della musica africana contemporanea, prodotta da OGR Torino e curata da Musicalista (www.musicalista.it).

Saranno protagonisti del primo appuntamento Tony Allen & Jeff Mills, il sapere millenario del ritmo della batteria e delle percussioni che incontra l’estro del mostro sacro dell’elettronica statunitense per un concerto-jam session all’insegna della sperimentazione e delle contaminazioni. La serata sarà l’occasione per presentare per la prima volta “Tomorrow Comes The Harvest”, il disco nato dalla loro collaborazione in uscita venerdì 28 Settembre per Blue Note.

«È un ritorno quello della musica africana sotto la Mole – commenta Magali Berardo, curatrice della rassegna e fondatrice di Musicalista – perchè, grazie a personaggi illuminati come Giampiero Gallina e a esperienze “ruspanti” come Africa Club nel quartiere di San Salvario, già negli negli anni ’80 Torino è stata un avamposto per le proposte musicali provenienti da quel continente.»

 Africa Now si sviluppa in tre appuntamenti live dove sarà possibile assistere ai migliori artisti africani contemporanei che meglio rappresentano la sintesi tra ciò che è la tradizione musicale del continente africano e le influenze elettroniche ed elettriche provenienti dal mondo musicale che si è sviluppato tra Europa e Stati Uniti.

AFRICA NOW

OGR Torino

Sala Fucine

Corso Castelfidardo, 22

Torino

22 settembre – Tony Allen & Jeff Mills

6 ottobre – Amadou & Mariam

18 ottobre – Bombino

Info www.ogrtorino.it; www.musicalista.it;  

Prevendite su www.ogrtorino.it;  

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, sono un nuovo centro di produzione culturale e di sperimentazione interdisciplinare di oltre 35.000 metri quadrati, interamente riqualificato dalla Fondazione CRT e inaugurato il 30 settembre scorso. Le OGR di Torino nutrono l’ambizione di far convivere tre anime – l’arte in tutte le sue declinazioni, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale, il food & beverage – in connessione con i talenti, le best practice e le eccellenze internazionali. Nel 2013 la Fondazione CRT ha acquistato l’area in stato di degrado e l’ha riqualificata: il più grande investimento diretto su un unico progetto, oltre che uno dei maggiori esempi di venture philanthropy oggi in Europa. Dopo 1.000 giorni di lavori, le ex officine dei treni sono rinate come Officine delle idee, della creatività, dell’innovazione: artisti di fama mondiale, tra cui William Kentridge, Arturo Herrera, The Chemical Brothers, Giorgio Moroder, hanno contribuito a realizzare la grande festa di inaugurazione – il Big Bang – durata due settimane e gratuita per tutti. Il programma del 2017 è continuato coinvolgendo in diverse collaborazioni artisti del calibro di Liam Gillick, Wolfgang Tillmans& Powell, Kraftwerk, Kamasi Washington, Noa, Ezio Bosso, Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Dervisci Rotanti di Siria e altri. Il 2018 vede protagonisti nomi importanti dell’arte e della cultura contemporanea come Tino Sehgal, Susan Hiller, Rokni Haerizadeh, Ramin Haerizadeh, Hesam Ramanian, Mike Nelson, Blonde Redhead, John Cale, Arto Lindsay, New Order, Yann Tiersen, Michael Nyman. Le esibizioni di artisti di questo calibro, insieme a progetti come OGR SoundSystem, alla collaborazione con il Torino Jazz Festival e con il Salone Internazionale del Libro di Torino, qualificano le OGR come un vero e proprio centro di sperimentazione tra i più produttivi e dinamici a livello europeo.

MUSICALISTA nasce il 19 gennaio 2007 per iniziativa di Magali Berardo, formatasi negli anni precedenti attraverso importanti esperienze con agenzie di spicco del panorama world nazionale e internazionale. La sua è un’agenzia che si occupa della promozione dei suoni e delle culture di matrice locale in prospettiva globale, con particolari attenzioni rivolte all’Africa, ai Balcani, al Sudamerica e alle minoranze linguistiche e culturali. In riferimento alle denominazioni correnti la gamma di suoni e personaggi legati all’agenzia si può ricondurre agli ambiti world, folk, indie, jazz e canzone d’autore. L’agenzia si è fatta apprezzare in questi anni per alcune importanti iniziative, come l’aver fatto scoprire all’Italia la stella del desert blues, il chitarrista tuareg Bombino, la cantautrice berbera Hindi Zahra, il capofila del movimento Balkan Beat, Shantel o i talenti cristallini del nuovo fado come Ana Moura e i Deolinda, solo per citarne alcuni. L’agenzia ha firmato quattro fortunate edizioni della rassegna Voci Alte al Monte dei Cappuccini di Torino su incarico del Museo Nazionale della Montagna, con ampio riscontro sui media locali e nazionali, la direzione degli spettacoli del festival Letteraltura fino al 2012, il Capodanno della Città di Torino 2013, nonché numerosi concerti come promoter locale. Dalla sua fondazione ha soddisfatto le esigenze artistiche, culturali e organizzative di interlocutori del rango di Auditorium Parco Della Musica di Roma, Romaeuropa Festival, Mittel Fest, Ravenna Festival, Arezzo Wave Love Festival, La Notte della Taranta, Pistoia Blues, MiTo Settembre Musica, Regione Piemonte, JazzReFound, Time In Jazz, e di tanti promoter, club e festival di tutta Europa.

www.musicalista.it; www.ogrtorino.it;

Ufficio Stampa Musicalista: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

TERRAMIA: evento SPECIALE al Teatro Vascello

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TEATRO VASCELLO  – Via G. Carini 78, ROMA – h. 21.00TERRAMIA_photobySamanthaZucchi_copyrightONDADURTOTEATRO_35WEB

EVENTO SPECIALE

Ondadurto Teatro

presenta

TERRAMIA

Diretto da: Marco Paciotti

 

Contributi Video: dal Film “NORMAL” di Adele Tulli / produzione Film Affair

Materiale Fotografico: dalla serie “Martiri” di Stefano Moscardini

Macchinari: Lorenzo Pasquali e Massimo Carsetti

Realizzazione macchinari: Dario Vandelli

Costume Design: K.B. ProjectLight Design: Roberto Mazzaro

 ONDADURTO TEATRO è sostenuto da MiBACT– Ministero per i Beni e le Attività Culturali – SEZIONE ESTERO;

ROMA CAPITALE – Dipartimento Cultura del Comune di Roma; INEUROFF Festival.

“IDENTITÀ DISGREGATE, DECOMPOSTE, COME PUZZLE DALLE SOLUZIONI DIFFICILI E MUTEVOLI”

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E’ un evento speciale quello che andrà in scena Lunedì 1 e Martedì 2 Ottobre al Teatro Vascello di Roma, prima del debutto a New York presso il La MaMa Theatre della compagnia Ondadurto Teatro, che porterà oltreoceano lo spettacolo TERRAMIA, con i grandi macchinari scenici che hanno contraddistinto un teatro urbano dallo stile inconfondibile, orgoglio italiano sui palcoscenici e per le strade del mondo.

TERRAMIA è un’opera multimediale originale, che parla a un pubblico internazionale ed eterogeneo attraverso l’utilizzo di linguaggi scenici contemporanei che danno vita ad una feroce indagine sull’assenza di identità.

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Immerso in una società senza tempo, lo spettatore rivaluta la sua conoscenza dell’essere umano, attraverso gli occhi una androide che scopre la quotidianità dei personaggi osservando le loro storie di vita rese attraverso mirabolanti quadri mobili, il tutto con un tratto comune che è l’incedere e il progredire dello smarrimento contemporaneo e della solitudine che ci scopre in un’identità sempre meno salda. Si susseguono le storie dei protagonisti, frammenti di vita reale raccontati in ambienti surreali e postmoderni, con linguaggi ironici e grotteschi. TERRAMIA diviene così un possibile futuro che è lo specchio del nostro presente. Così l’androide (gli spettatori), incontra e si scontra con una giovane pronta a tutto per la sua immagine esteriore, oppure riconoscono un reduce di guerra atterrito dalla paura di ciò che ha conosciuto, passando per un influencer a caccia di like, servo della popolarità raggiunta attraverso i consigli di improbabili vallette, e molto altro ancora. Gli uomini e le donne di un presente sempre meno presente a se stesso, che crea solo manichini capaci solo di eseguire e sempre meno di pensare e di emozionarsi per un cuore che batte.

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Un turbine di vite una equidistante dall’altra eppure tutte sullo stesso piano, grazie anche all’impianto scenografico ed alle macchine teatrali che creano, modificano e stravolgono la scena, dando vita ad un unico piano sequenza in cui lo spazio stesso diviene elemento pulsante e drammatico.

“DA TE LA SOCIETÀ VUOLE SOLO CHE NON LASCI IL TAVOLO DA GIOCO

E CHE DISPONI DI ABBASTANZA FICHES PER GIOCARE”

(Zygmunt Bauman)

TECNICHE UTILIZZATE: teatro fisico / danza / macchinari scenici e grandi oggetti in movimento

PLOT

Spostiamoci di qualche anno più avanti, immaginiamo un futuro possibile, specchio del presente. E se ad osservare l’uomo non fossimo noi, assuefatti da noi stessi, ma fossero gli occhi di una androide? Lei si sveglia per la prima volta, totalmente all’oscuro del mondo che la circonda. Il suo creatore procede all’inserimento dei dati riguardanti la razza umana. Così Erica, l’androide, con uno sguardo innocente, bambino, inizia la sua scoperta dell’umanità. Ma quanto i personaggi che popolano questo percorso saranno integri, quanto non saranno schiacciati dalle e nelle loro stesse identità?

Erica nel viaggio incontra una giovane che tenta di essere una “semplice” immagine esteriore, tenta di identificarsi in ciò che è puro apparire. Osserva poi un reduce di guerra che teme tutto ciò che non è in un campo di battaglia, incapace di rapportarsi ad una quotidianità “a riposo”. Guarda un ragazzo/influencer guidato da surreali vallette che gli indicano come essere IN e come ottenere più LIKE, mentre in realtà non è altro che un involucro colmo di solitudine, senza alcuna appartenenza. Lei scoprirà come “deve” essere un uomo e come “deve” essere una donna in una società che lo stabilisce sin dai primi mesi di vita. E poi, Uomo di giorno per adempiere al suo “compito” sociale e donna di notte per restare fedele al suo essere; una coppia sposata in cui gli stereotipi domestici si trasformano in un quadro grottesco, in una escalation di ferocia. Sola, si trova per la prima volta direttamente nel mondo e qui incontra una donna. In lei Erica si specchia trovando un’essenza simile, che porta con sé il dolore di un amore perduto.

La nostra androide cerca di alleviarle il dolore riportandole una proiezione quanto mai reale del suo amor perduto. Ed è qui che Erica scopre il cuore pulsante che muove ed anima l’essere umano. Una piccola luce si trasforma in lei, il cuore robotico sparisce, Erica è nel mondo e lentamente umanizza la sua essenza. Ma di qui il percorso ci porta in un futuro presente distopico dove un ragazzo ha una vita totalmente organizzata dall’intelligenza artificiale che lo accompagna, un mondo in cui tutto è mercificazione, un salotto borghese in cui la partita che definirà la sorte delle “pedine” è in mano a 3 potenti… sotto di loro, un popolo, pedine umane di un atroce e folle gioco al massacro.

Di queste identità, di questi individui, dei loro corpi, delle loro vite cosa ne rimane alla fine? Vi è una possibile via d’uscita? Forse… dipende solo da noi.

MODALITA’ D’INGRESSO

Costo biglietto intero 12€ / ridotto 10€ – INFO TICKET: 06.5898031 – 06.5881021

www.teatrovascello.it  ,  www.ondadurtoteatro.itwww.facebook.com/ondadurtoteatro

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

JESTO Chiama i suoi fans per il NUOVO VIDEO DI NOTE VOCALI

Jesto3 b(1)BPM CONCERTI

presenta

JESTO COINVOLGE I SUOI FAN PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO VIDEO DI

NOTE VOCALI

 L’8 NOVEMBRE DAL VIVO ALL’ALCATRAZ DI MILANO

E IL 9 NOVEMBRE ALL’ORION DI ROMA

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JESTO ha deciso di coinvolgere i suoi fan – o come li ha battezzati il rapper, i supershalli – per la realizzazione di “Note Vocali”, il nuovo video del singolo in uscita a ottobre. Lo staff e il rapper romano premieranno un numero chiuso di fan che parteciperanno alle riprese a Milano.

 “Note Vocali”, è uno dei brani più interessanti di “Buongiorno Italia”, il nuovo disco del rapper romano uscito il maggio scorso. Dopo un intro arpeggiato di chitarra acustica, Jesto intesse un brano tra trap e cantautorato dove le parole che compongono il testo provengono dalle note vocali che i fan hanno mandato sul cellulare del rapper.

A novembre il rapper romano Jesto suonerà dal vivo in due dei più importanti club italiani: l’Alcatraz di Milano (8 novembre) e l’Orion di Roma (9 novembre). Due appuntamenti live, prodotti da BPM Concerti, dove il rapper italiano che più si avvicina al cantautorato porterà dal vivo il suo nuovo disco “Buongiorno Italia”, culmine della sua maturità rap e della sua sensibilità per la forma canzone.

Dal vivo, Jesto porterà dal vivo la fusione tra rap, trap e cantautorato che caratterizza il suo nuovo disco “Buongiorno Italia”. Ai sintetizzatori e ai bassi della trap si mescoleranno le chitarre acustiche e le fisarmoniche suonate dal vivo insieme alle batterie campionate che daranno vita a un sound completamente inedito.

Jesto è nato tra le battle di freestyle più importanti, precursore dell’ondata trap in Italia, capace con le sue rime auto ironiche e taglienti di arrivare al cuore di milioni di fan. Ha più di 100 mila follower su Instagram, più di 87 mila su Facebook e milioni di ascolti su Youtube. Il brano Stories d’amore è stato il primo in Italia ad essere pubblicato solo per 24 ore su Instagram con un video creato appositamente per il social e attualmente ha raggiunto oltre due milioni e duecento mila visualizzazioni su YouTube e altrettanti ascolti su Spotify.

Durante la sua carriera Jesto ha collaborato con i più importanti artisti della scena hip hop romana e nazionale come Primo Brown, Gemitaiz, Rancore, Clementino, Mondo Marcio, Tormento, Fred De Palma, Boss Doms e il fratello Hyst.

Ecco i dettagli delle date:

JESTO

 ALCATRAZ Milano – 8 novembre

Ingresso a partire da 17.50

ORION Roma – 9 novembre

Ingresso a partire da 11.50

 info e prevendite su www.ticketone.it

“Buongiorno Italia” (Musicast, division of Believe Digital srl) è un concept album che vuole raccontare con ironia il nostro Paese e far riflettere l’ascoltatore sulle contraddizioni e abitudini che volenti o nolenti abbiamo ormai consolidato. In questo disco Jesto affronta per la prima volta tematiche sociali: disoccupazione, jobs act, programmazione televisiva, crisi economica… Fonde le influenze derivate dall’hip hop e dalla black music con chitarre portanti, dando vita a un nuovo genere, “la sua rivoluzione”, che coniuga la tradizione della musica degli anni ’70 con quella attuale, un sound che non si limita a imitare le tendenze d’Oltreoceano.

Jesto, classe 1984, nasce a Roma. Nel 2002 si mette in mostra con un EP dal titolo “Coming Soon”, vince la categoria emergenti nell’edizione del Da Bomb e per tre anni sfoggia le sue doti di freestyler nelle edizioni del 2TheBeat. Escono innumerevoli singoli e mixtape. Il suo ultimo disco si intitola “Buongiorno Italia”, il quinto in studio, uscito a maggio 2018. I singoli “Amore Cane” e “Buongiorno Italia” hanno ormai superato i 700 mila ascolti su Spotify.

www.jesto.itwww.bpmconcerti.comwww.instagram.com/jestoofficial/?hl=it

https://it-it.facebook.com/JestoOfficial/

Ufficio Stampa JESTO: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Booking JESTO: BPM Concerti – info concerti Attilio Perissinotti – attilio@bpmconcerti.com

Nuova sinergia tra Angelo Sanzio ed il ritrattista delle Dive Daniele Pacchiarotti

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È avvenuta l’incontro di sinergia delle arti tra il maestro Daniele Pacchiarotti e il profumiere Angelo Sanzio, conosciuto anche come personaggio tv dei salotti della d’Urso. Entrambi si definiscono appunto “fratelli nell’arte”. e da quando si sono conosciuti tra di loro è nata una grande alchimia.

Pacchiarotti ha omaggiato Angelo Sanzio con un dipinto, e quest’ultimo ha creato il profumo “Il Ritrattista delle Dive”. Le motivazioni che hanno indotto Pacchiarotti a raffigurare Angelo Sanzio sono da ritrovarsi nell’esperienza ascetica che il ritrattista vive quando dipinge: per Pacchiarotti è fondamentale avvertire che il suo soggetto abbia in sè qualcosa di ultraterreno. “Il mio compito nell’arte è proprio questo: far rimanere le “dive”che dipingo in uno stato di ascetismo.

6cf52fa8-ea2c-436b-9497-4b5e7d26647bAngelo aveva paura che gli toccassi la tela che io stesso gli avevo dipinto! Ne era geloso, perché ormai era diventata di sua proprietà”. Pacchiarotti non ha risparmiato inoltre parole di elogio nei confronti di suo “fratello” Angelo Sanzio, manifestando tutta la sua stima per gli atti di bullismo che il Ken Italiano (ribattezzato così in seguito ai suoi interventi di chirurgia estetica) ha dovuto subire in passato, che hanno soffocato inevitabilmente la sua parte vanesia.

Per il ritrattista parlare con Angelo è come parlare con se stesso, e dal punto di vista estetico trova molto particolare la sua struttura del viso fuori dal comune, bella e armonica, con lineamenti che portano ad amare la bellezza del suo viso, delle labbra, e quindi dipingerlo è stato molto caratteristico per Pacchiarotti perché pennellata dopo pennellata Angelo veniva fuori e lo “guardava” con i suoi occhi intensi.

fd6616d3-4ae9-44f2-b486-3193777acba1Pacchiarotti ammira il suo forte amore per l’estetica, considerato che Angelo è innamorato dell’arte e ha scelto il suo nome d’arte appunto in onore del pittore Raffaello Sanzio. Pacchiarotti perlato rivela appunto che dietro il personaggio di Ken Italiano, si nasconde un Angelo soprattutto una persona intelligente, acculturata, con un profondissimo senso dell’arte. “Nonostante l’improvvisa fama Angelo è stato portato a svelare anche il suo lato più umano di se stesso. Ha spaccato l’opinione pubblica perchè inizialmente il pubblico era scettico nei suoi confronti: è stato il primo uomo in Italia a voler ricercare il suo ideale di perfezione ed è riuscito a farlo perché ha una grande capacità comunicativa e magnetismo”.

“Sono contento che abbia trovato nella perfezione estetica ha avuto una rivincita dalla vita. Amo lui come persona e come personaggio. In sei mesi è riuscito ad essere amato da tutti. Ricerca ossessiva della bellezza… Bella dentro e particolare fuori che non avrei potuto scegliere diversamente”.

“Io penso che Angelo sia una persona completa perchè è molto coerente con se stesso. Trovo davvero che lui sia un grandissimo profumiere e che non abbia nulla a che invidiare alle grandi maison di moda”- ha ribadito Pacchiarotti. “Incarna perfettamente la parte vanesia che c’è in ognuno di noi. Per questo è la mia diva … mi ha ispirato, è stato la mia musa”. – ha rivelato il Ritrattista.

Ufficio Stampa

Flavio Jacones