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ANTONELLA RUGGIERO

 

Esce oggi

 

QUANDO FACEVO LA CANTANTE

 

LA NUOVA OPERA DISCOGRAFICA IN SEI CAPITOLI CON REGISTRAZIONI LIVE E BRANI MAI PUBBLICATI NEL SUO PERCORSO ARTISTICO

 Esce oggi, martedì 20 novembre, in esclusiva su musicfirst.it, “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First), la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine.

Quando facevo la cantante_rendering

«L’idea di raccogliere parte degli innumerevoli brani suonati e realizzati dal 1996, anno in cui ho ripreso la mia attività in veste di solista, al 2018, è venuta a Roberto Colombo. – commenta Antonella Ruggiero – Una sera mi dice: “senti, dobbiamo farci un regalo, sarebbe giusto realizzare una raccolta di brani di diversa natura che sia un racconto sonoro di ciò che è avvenuto.” Ci pensai un po’, e mi resi conto che le esperienze fatte in questi anni sono tali e tante e di natura così diversa che sarebbe stato giusto metterle a disposizione di chi ama la musica e ne ricerca le espressioni più disparate. Ho conosciuto Colombo nei primi anni ‘80 e da allora, da quando ho ascoltato per la prima volta i suoi arrangiamenti, in quel caso di “Tango” e “Aristocratica”, mi sono resa conto di quanta inventiva sia capace. Lui prende le parti musicali, le seziona, mescola i suoni, lavora sui dettagli, tagliando, aggiungendo, sovrapponendo, eliminando, assemblando, come un artista visuale. Senza limiti o confini stilistici.»

Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle sue registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani, registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati finora. Un lungo viaggio attraverso le mille sfumature della ricerca musicale compiuta da Antonella Ruggiero nel corso della sua carriera solista.

ruggiero official

“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.

www.antonellaruggiero.com

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Federica Baioni LIVE al Lettere Caffè

Federica BaioniFederica Baioni

In concerto per: “Giovedì D’Autore”

Giovedì 22 Novembre ore 21,30 

Lettere Caffè 

Ritorna sul palco del Lettere Caffè di Trastevere a Roma, per la rassegna dei “Giovedì d’Autore” la cantautrice ed interprete: Federica Baioni. Con lei sul palco in dimensione acustica e intima Enrico Contardi al contrabbasso e Dario Esposito alle percussioni.

Un insolito trio per un live sussurrato e rigorosamente acustico fino all’ultima nota. Formazione e line up originale per un repertorio che va dalla rivisitazione di brani jazz a successi della canzone italiana ed internazionale arrangiati ad hoc, a brani originali della stessa autrice che presenta in una veste essenziale e nuova un repertorio di canzoni da viaggio in musica che tocca: Roma, Istanbul, New York e Parigi.

Sorprese ed ospiti in scaletta, l’appuntamento è per giovedì 22 novembre alle ore 21,30 circa nel bistrot trasteverino. Orario super britannico.

In loco selezioni di vini italiani e possibilità di cenare à la carte.
Si consiglia la prenotazione.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Lettere Caffè

Via San Francesco a Ripa, 100/101

Caput Mundi International Burlesque Award vince il titolo la romana Holly’s Good

Caput Mundi_6 Ediz_Foto Ufficiali_Venerdì 16 Nov 2018 (2).JPGPer la prima volta dopo sei anni dalla prima edizione del Caput Mundi International Burlesque Award, ad indossare la corona a forma di colosseo costruita dall’artista Jan Eneskey, è una giovane romana, al secolo Daisy Ciotti, da oggi nel patinato mondo delle performer professioniste, sarà nota con il nome di Holly’s Good, nome d’arte che la burlesquer in erba ha scelto con la benedizione di Albadoro Gala sua insegnante, nonché ideatrice e direttrice del festival di burlesque più grande d’Italia insieme all’imprenditore Silvio Cossi della SDC Service.

CaputMundi_Sab17Nov_rid_3 La kermesse che nella serata di venerdì 16 novembre al Parioli Theatre Club diretto da Nanni Venditti, ha aperto la sua sesta edizione, accogliendo oltre venti artisti (tra uomini e donne) da tutto il mondo, ha visto in gara altre cinque giovani leve (dette newcomers) da Bologna Midnight Purrs, da Ferrara Sweet Chilly, mentre arriva ad un passo dalla vittoria la sensuale veronese Jiminy Cricket, seguite dall’irruenta danese Scarlett Blixen e dalla elegante Silly Than dalla svizzera ma di origine asiatica. Musica dal vivo con Serena Ottardo & the Broadway Family, con brindisi a base di scarlatti bitter della Compagnia dei Caraibi,

CaputMundi_Sab17Nov_rid_2crew di mixologist che ha battezzato il festival con una drink list appositamente studiata per l’evento. Una tre giorni che ha accolto grandi nomi del panorama burlesque d’oltreoceano, come l’americano e acclamatissimo Russell Bruner, fulgido esempio di boylesque che nella vita ha vinto tutto con i suoi incredibili act, oppure l’esplosiva Bambury Cross dall’Inghilterra, che ha concluso la serata con la sua performance a base di champagne. A condurre la serata la poliedrica Marty Maraschino, seguita dal trasformista Jesus e dall’indomito e di poche parole (ma molti gesti) Azzurro Fumo. I tre sono stati affiancati dalle stage kitten Mad Cat e Imy Silly Noir e per la prima volta alla conduzione inedita della padrona di casa Albadoro Gala.

CaputMundi_Sab17Nov_rid_9Caput Mundi_6 Ediz_Foto Ufficiali_Venerdì 16 Nov 2018 (7)Il festival è continuato nelle serate di sabato 17 e domenica 18 novembre, aperto dalle note swing di Serena Ottardo & The Broadway Family, con le esibizioni degli headliners: Wanda De Lullabies, Clea De Velours e Cherry Lily Darling dalla Francia, la russa Agneta Linchevskaya, il greco John Celestus e l’ospite Betsy Rose dall’Inghilterra, con la sorpresa francese di Betty Crispy, performer del Moulin Rouge, giunta d’oltralpe per augurare al suo amato Russell Bruner un buon compleanno a ritmo di can can. Tra il pubblico numeroso, spiccava una buona parte della comunità retrò capitolina, dal regista Francesco Felli insieme ad Alessia Torroni, passando per Inès Boom Boom, Mike LuPone,  la neo-vincitrice di Miss Burlesque Italia 2018, la giovane Ginevra Joyce. Nella serata di sabato dalla platea, giungono anche gli applausi della conduttrice Anna Pettinelli.

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IMMANUEL CASTO live ALL’HIROSHIMA MON AMOUR DI TORINO

Casto 2 © Marco Bucci_b

 

FREAK & CHIC

PRESENTA

IMMANUEL CASTO

L’ETÀ DEL CONSENSO

 

IL 23 NOVEMBRE IL PRINCIPE DEL PORN GROOVE DAL VIVO ALL’HIROSHIMA MON AMOUR DI TORINO

 

Venerdì 23 novembre, alle ore 22, di Hiroshima Mon Amour di Torino (via Carlo Bossoli, 83 – ingresso 15 euro + d.p. – info e prevendite su www.ticketone.it) fa tappa il nuovo tour di Immanuel Casto che sta portando l’istrionico artista italiano nei principali club d’Italia in occasione dell’uscita, lo scorso 14 settembre, de “L’Età del Consenso” (Freak & Chic/Artist First), la nuova raccolta del principe del Porn Groove, con all’interno i due inediti “Piromane” e “Goodbye Milano”.

L’Età del Consenso è composto da diciannove brani, dagli esordi musicali del 2004 quando il Casto Divo (così chiamato dal suo pubblico) inizia il suo percorso sul web collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”, agli anni più recenti del suo sviluppo discografico con le uscite di quattro album da studio, l’attivismo nei pride nazionali e un pubblico sempre più numeroso che lo supporta nei suoi tour spesso sold-out.

Casto 1 © Marco Bucci_b«Ho usato la provocazione perché volevo essere ascoltato; perché ero arrabbiato, essendo cresciuto sotto un’ideologia culturale e religiosa che pretendeva di stabilire quale modo di essere fosse accettabile e quale andasse invece soppresso. – commenta Immanuel Casto – Sicuramente tante persone mi seguono per il mio umorismo politicamente scorretto e va benissimo così. Divertirmi e far divertire è sempre stata una delle mie priorità. Sento però che molte di loro lo fanno perché empatizzano con quello che è un percorso alla ricerca della mia vera voce, in ogni accezione possibile. ‘L’Età del Consenso’ è una raccolta che celebra questo percorso.»

“L’Età del Consenso Tour (prodotto da Freak&Chic) è partito il 13 novembre dall’Alcatraz di Milano e vedrà il ritorno dal vivo di Immanuel Casto accompagnato dalla sua band e dal suo corpo di ballo.

23 novembre – Hiroshima Mon Amour – Torino;

24 novembre – Urban – Perugia;

1 dicembre – Zona Roveri – Bologna;

7 dicembre – New Age – Roncade (Tv);

info e prevendite su www.ticketone.it

Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito “Porn Groove”. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha quattro album all’attivo: la raccolta “Porn Groove 2004-2009”, “Adult Music” del 2011, “Freak&Chic” del 2013 e l’ultimo disco “The Pink Album”. Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub.

www.immanuelcasto.com; www.facebook.com/CastoImmanuel; www.instagram.com/immanuelcasto

www.freaknchic.it

 

SHEILA JORDAN Il 7 dicembre esce LUCKY TO BE ME

SheilaJordan2©CarloMaradei_bSHEILA JORDAN

 Il 7 dicembre esce

LUCKY TO BE ME

IL NUOVO DISCO LIVE DELLA CANTANTE AMERICANA CHE PER PRIMA HA MESSO LE PAROLE ALLA MUSICA DI CHARLIE PARKER, IL PADRE DEL BEBOP

 Da venerdì 7 dicembre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Lucky to be me” (Abeat Records) il nuovo disco della cantante americana Sheila Jordan, la prima a mettere le parole sulla musica di Charlie Parker, il padre del Bebop.

SJQuartet©CarloMaradei_b «Ho chiamato questo disco ‘Lucky to Be Me’ – commenta Sheila Jordan – non solo perchè è uno dei brani ma perché mi sento veramente fortunata nella vita ad avere amici e musicisti così meravigliosi, che si divertono a fare musica con me, ad organizzare tour e registrazioni. Sono come una famiglia e mi sento fortunata ad averli con me in questa vita.»

 “Lucky to be me” è la testimonianza del live dell’11 novembre del 2016 a Castellanza (Mi) registrato da Gabriele Simoni e masterizzato presso il prestigioso studio milanese Indiehub. Si tratta di uno dei migliori concerti in Italia di Sheila Jordan, una piccola perla di eleganza jazz, dove è possibile vedere al meglio la caratura della straordinaria vocalità della cantante americana, accompagnata dal suo quartetto composto da musicisti jazz italiani del calibro di Attilio Zanchi, al contrabbasso, Roberto Cipelli, al piano, e Tommaso Bradascio, alla batteria.

“Lucky to be me” segna il ritorno sulla scena discografica, sotto il marchio Abeat Records, di un’interprete che ha lasciato il segno nella storia della tradizione vocale jazz afroamericana.

SheilaJordan1©CarloMaradei_bSheila Jordan è una cantautrice jazz statunitense nata nel 1928 a Detroit. Cresciuta in Pennsylvania, nel 1940 fa ritorno nella sua città d’origine dove comincia la sua carriera cantando e suonando il pianoforte. Sheila Jordan è la prima che inizia a scrivere testi per le musiche di Charlie Parker con il suo trio Skeeter, Mitch, and Jean di cui faceva parte. I tre, insieme, si recano agli spettacoli di  Charlie Parker che, dopo averli conosciuti, li invita a cantare per lui. La loro collaborazione dura fino alla morte di Charlie Parker nel 1955 e lei lo considererà sempre uno dei suoi maestri di riferimento. Nel 1951, Sheila Jordan si trasferisce a New York e inizia gli studi di armonia e teoria musicale con Lennie Tristano e Charles Mingus, concentrandosi sempre sulle musiche di Parker. Nel 1962, ha lavorato con George Russell, con il quale ha registrato la canzone “You Are My Sunshine” nel suo album The Outer View (Riverside). Nello stesso anno ha registrato l’album Portrait of Sheila, pubblicato dalla Blue Note Records. Nei primi anni 60’ è iniziata anche la sua lunga collaborazione con Steve Kuhn e ha anche suonato con Don Heckman, Lee Konitz e Roswell Rudd. Nel 1976 ha realizzato l’album Sheila, con Arild Andersen per Steeple Chase. Nel 1979 ha fondato un quartetto con Steve Kuhn, Harvie S e Bob Moses. Sheila Jordan è una cantautrice affermata che opera nel bebop e nel free jazz e nel  2012 ha ricevuto il NEA Jazz Masters Award. La sua biografia “Jazz Child: A Portrait of Sheila Jordan”, pubblicata nel 2014, è stata scritta da Ellen Johnson.

www.abeatrecords.com

 Ufficio Stampa SHEILA JORDAN: Ufficio Stampa GPC

Violette Sauvage torna l’1 ed il 2 dicembre nella Coffee House di Palazzo Colonna

violette sauvage dicembre

L’azienda francese Violette Sauvage torna in Italia per lo Special Christmas Event che si terrà ancora una volta nell’incantevole Coffee House di Palazzo Colonna, in Piazza SS. Apostoli 67.  Sabato 1 e domenica 2 dicembre dalle ore 11,00 alle 19,00 la location, straordinariamente aperta al pubblico, accoglierà tutti i visitatori con l’evento dedicato allo shopping, che mette in connessione la creatività dei designer emergenti, che potranno usufruire di una splendida vetrina per farsi conoscere, ed un mix di tendenze del passato. Oltre quattromila persone hanno preso parte ai precedenti appuntamenti moda.

Violette Sauvage 1Un’occasione quindi per tutti gli appassionati di poter fare degli acquisti di abiti di marca ad un prezzo vantaggioso ma anche di scoprire nuove realtà quali: Und1ciUnd1c1, RZL Project, La Deuxieme Vie Vintage, Antonio Romano Bijoux, Barbara Iacobucci Couture, Opera by Carlotta Bellucci, L’Etre Different, Occhiali Opera, Flora Sica Gioielli, Handmade by Esse, Reuse Design, Paola De Simone- Maglieria Artigianale, Luce Jewels, Emanuela Salatino Fashion Jewelry, Luci Vintage, Silvia Rodico, Dettagli Preziosi-Mariella Cruciani. Oltre a ciò si potranno acquistare splendidi capi usati o vintage di grandi marchi, a prezzi notevolmente ridotti. Fra i rinomati designer presenti ci saranno: Prada, Cavalli, Brioni, Dior, Tom Ford, Chanel, Yves Saint Laurent, Jean Paul, Gaultier, Valentino, Dolce&Gabbana, ecc. La ristorazione sarà curata da Home Sweet Home Chef –catering, che delizierà il pubblico con specialità sia dolci che salate. Fra i partner dell’iniziativa troviamo: Fleur Decor Fiori e Moda Francese, Emanuele Palucci- The Blck Sheep Tattoo, Accademia Trucco Professionale Roma e Sartoria Mariangela Casafina.

Violette Sauvage 2In ogni evento moda c’è sempre anche una forte attenzione ai temi sociali. Violette Sauvage, in questa edizione sosterrà infatti Save The Children,  che sarà presente con un punto informativo per divulgare gli importanti progetti principali: “Fino all’ultimo bambino”, per portare cibo, cure mediche ed istruzione ai bambini in Italia e nel mondo,  “Illuminiamo il futuro”, contro la povertà economica ed educativa, “Punti luce”,  “Spazio Mamme”.

Aide Trolley primo soccorsoL’Associazione AIDE, (Associazione Indipendente Donne Europee) sezione Lazio, presenterà invece il Trolley di Primo Soccorso dedicato alle vittime di violenza, un vero e proprio guardaroba di prima necessità per le donne costrette ad abbandonare la propria dimora per entrare nelle case rifugio. Violette Sauvage nasce nel 2010 grazie all’idea all’imprenditore italo-francese Rino Coletti, che decide di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che faccia bene all’ambiente, in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green e con una forte attenzione verso gli animali, nelle vendite infatti non sono mai presenti pellicce vere. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa semplice ma importante idea prende vita Violette Sauvage, l’azienda francese ormai leader nel vide dressing. In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end!

Natale bernese a Lendinara

46345067_2026432824142705_3740240212085702656_nIl Bovari Bernesi Club organizza il giorno 8 Dicembre in Piazza San Marco  a Lendinara (Rovigo) , con la collaborazione anche della Pro Loco della Città, una giornata per bambini e nonni, con tanti  gazebi, in attività dalla mattina,  pieni di tante idee regalo, dai gadget bernesi ad articoli realizzati a mano.
Tra gli oggetti in esposizione che potranno essere acquistati anche il libro “A spasso con il mago.  Merlino e io” (Viola Editrice) di Marco Tullio Barboni,  messo a disposizione dell’Autore per contribuire in parte alla raccolta fondi della simpatica iniziativa culturale, fra le tante di cui si fa promotore il Lendinara per avvicinare tutti gli amanti degli animali a conoscere da vicino questa meravigliosa razza!
Alle ore 15.00  si farà addirittura  visita ai nonni della casa di riposo, ed alle 16.00 sfilata in piazza.
Foto e sorrisi, tra i tanti amici a 4 zampe presenti a Lendinara per farsi avvicinare e conoscere.
Marco Tullio Barboni con MerlinoIl libro del Barboni sarà un ulteriore modo per unire cultura e solidarietà, vista l’amore del noto sceneggiatore, regista e scrittore per la causa dei Bovari.
Acquistando nell’occasione il volume, si potrà aiutare in parte l’ Associazione Cuccia Bernese 10 cuori per 4 zampe.
Prefatto dal poeta e critico letterario Plinio Perilli, “A spasso con il mago. Merlino e io”  si riaggancia ad un celebre corto (“Il Grande Forse”) diretto da Marco Tullio Barboni di qualche tempo fa, con Philippe Leroy e Roberto Andreucci tra i protagonisti “umani”, mentre protagonista a quattro zampe  della pellicola era il medesimo protagonista del libro “A spasso con il mago”: l’amato cane Merlino, oggi scomparso.
Dalla vicenda reale di Merlino a quella letteraria, Barboni ha l’intenzione di rendere eterno, parlandone,  il ricordo dell’amore provato per il suo animale, ma che riguarda tutti gli  indissolubili legami similari che chiunque abbia posseduto un animale puo’ capire; attraverso una passeggiata onirica che ricalca la passeggiata che Marco Tullio  e Merlino hanno fatto ogni sera per anni, si snoda una vicenda magica ed incantata, che commuove e fa riflettere, e aiuta a ritrovare  un legame a tutti gli effetti d’amore, anche solo attraverso un sogno lucido come descritto nel libro.
Marco Tullio Barboni appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore.
Ulteriori info sull’evento a www.bovaribernesiclub.it
Ulteriori info sull’Autore a  marcotulliobarboni.com; sul volume in vendita, consultare www.aspassoconilmago.it