Giovanni Boldini: il ritrattista delle dame

di Riccardo Bramante

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Nato a Ferrara nel 1842, Boldini può definirsi, da un punto di vista artistico, un pittore “parigino” non solo perché si trasferì in quella città già nel 1867 per completare i suoi studi artistici, ma soprattutto perché seppe interpretare con una nostalgica fanciullezza quasi proustiana il bel mondo dell’aristocrazia dell’epoca mettendone in risalto la magnificenza delle vesti e la distaccata arroganza degli atteggiamenti, conquistandosi il titolo di maggior esponente della “belle epoque”.

Molto presto, infatti, sentì che l’atmosfera di Firenze, dove si era trasferito giovanissimo e dove frequentava l’ambiente dei “macchiaioli”, gli stava stretta perché la sua fantasia e le sue visioni cosmopolite non riuscivano ad accettare quel naturalismo “agreste” che la corrente di Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca esprimeva.

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Dopo un breve soggiorno a Londra, eccolo, dunque, a Parigi dove può ammirare le opere del realismo di Courbet e degli impressionisti allora imperanti, da Manet a Sisley a Degas. Da tutti questi grandi artisti Boldini prende qualcosa ma la trasforma, con una interpretazione tutta sua, in una sorta di realismo luminoso di cui sono permeati soprattutto i suoi ritratti di personaggi importanti, in particolare delle donne.

E’ qui che la sua eccezionale abilità di ritrattista risalta non solo per il disegno in sé ma anche per la ricerca del colore, con una tavolozza ridotta ai soli bruni e neri talvolta gettati sulla tela con toni violenti ma sempre piacevolmente accostati. Le donne dei suoi ritratti sembrano tutte uscire da una nube di boa di struzzo, con pennellate lunghe e lievi che innalzano le figure e sembrano togliere loro ogni peso umano.

boldini1Ed ecco, allora, materializzarsi i ritratti di Emiliana Concha de Ossa, giovane nobildonna cilena, ora esposto alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, quello della contessa de Rasty, in cui la bellezza è protagonista ma influenzata, nello stesso tempo, dall’emozione sensuale dell’artista di cui era amante, della marchesa Casati in tutta la sua esuberante irrequietezza, della “Divina in blu” (forse Sarah Bernhardt) ambiguamente scintillante; e poi i ritratti del pittore inglese Whistler, di Robert de Montesquieu ed il celeberrimo ritratto di Giuseppe Verdi.

E’ l’immagine di un mondo che sta cambiando quella che Boldini ci vuole rendere, della emancipazione della donna dai vecchi pregiudizi, dell’avanzata della ricca borghesia ma anche della dissoluzione di un’epoca raffinata e decadente che crollerà, infatti, di lì a poco con lo scoppio della Grande Guerra.

 

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JACK JASELLI APRIRÀ IL CONCERTO DI DONAVON FRANKREITER AL SANTERIA SOCIAL CLUB DI MILANO

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IL 9 NOVEMBRE ESCE IN RADIO E ONLINE

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 IL NUOVO SINGOLO PRODOTTO DA MAX CASACCI CHE ANTICIPA IL L’USCITA DEL NUOVO DISCO “TORNO A CASA”

 

DOMANI SERA IL CANTAUTORE MILANESE APRIRÀ IL CONCERTO DI DONAVON FRANKREITER AL SANTERIA SOCIAL CLUB DI MILANO

 

Da venerdì 9 novembre venerdì 23 novembre sarà in rotazione radiofonica e disponibile online “Balla”, il nuovo singolo che anticipa l’uscita di “Torno a casa” (distribuito da Universal) il nuovo disco di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci dei Subsonica.

Domani sera il cantautore milanese aprirà il concerto di Donavon Frankenreiter al Santeria Social Club di Milano.

 

“Balla” è un brano ricco di groove dove le chitarre funky si alternano a bassi profondi e incisivi che fanno da sfondo a parole nostalgiche, incalzanti e sensuali. È impossibile rimanere fermi ascoltando un brano come “Balla”.

 

Torno a casa” è il primo disco di Jack Jaselli cantato completamente in italiano; nato tra le dita del cantautore milanese, ha poi preso forma nelle trame elettroniche del produttore torinese Max Casacci. Otto tracce che dimostrano come il cambio di lingua non abbia minimamente intaccato l’ispirazione di Jack Jaselli ma, al contrario, lo abbia portato su direzioni nuove e inaspettate.

 

«Ho scelto di chiamare il mio primo disco in italiano “Torno A Casa” principalmente per due motivi. – commenta Jack Jaselli – Il primo è strettamente legato alla questione geografica: il mio precedente e terzo album è stato scritto e registrato a Los Angeles, questo è stato scritto in giro per l’Italia e ha preso vita a Torino, nelle stanze dello Studio Andromeda di Max Casacci. Il secondo motivo è quello della lingua: per la prima volta ho scritto e cantato in italiano. È stato come costruire una casa con dei mattoni diversi da quelli a cui ero abituato, e d’un tratto è diventato bellissimo e stimolante. È stato un passo necessario perché esplorare la propria lingua equivale a affondare le mani nelle proprie radici, conoscere le proprie tradizioni e il proprio Paese. Per quanto riguarda l’aspetto musicale il mio sentirmi a casa è stato paradossalmente continuare a sperimentare nuovi suoni e, insieme a Max, abbiamo deciso di dare un sound fresco e articolato ai brani, nati chitarra e voce. Il risultato è stata una fusione di groove, beat, elettronica e cantautorato più tradizionale. Di certo non c’è nulla di statico in questa raccolta di canzoni. Del resto, per tornare a casa bisogna pur compiere un viaggio.»

 

JACK JASELLI è un cantante, chitarrista e autore nato a Milano e cresciuto girando il mondo. Nel 2010 esce “It’s Gonna Be Rude, Funky, Hard” registrato in una cantina e promosso dal vivo con più di 80 date l’anno, entrando con ben tre singoli nella classifica Ear one dei brani più trasmessi dalle radio. Nel 2013 esce “I Need The Sea Beacuse It Teaches Me”, minialbum acustico registrato in trio interamente dal vivo, in una casa scavata negli scogli a picco sul Mar Ligure.  Nel luglio 2013 Jack Jaselli vince il Cornetto Summer Of Music Tour Negramaro Contest, che gli ha dato l’opportunità di aprire i concerti della band salentina negli stadi di San Siro e dell’Olimpico, davanti a 80.000 persone. Nel 2016 esce “Monster Moon” disco registrato ai Fonogenic Studios di Los Angeles, prodotto da Ran Pink e preceduto dal singolo “The End” con un ottimo riscontro nelle radio. Nello stesso anno Jack Jaselli lavora insieme a Lorenzo Jovanotti a due brani che faranno parte della colonna sonora de “L’Estate Addosso” di Gabriele Muccino. Uno di questi è “Welcome To The World” scelto come singolo per rappresentare la colonna sonora del film e incluso nel repack di “Monster Moon”. Il video del singolo viene girato in California dallo stesso Gabriele Muccino. Tra il 2016 e il 2017 collabora con Gue Pequeno a una sessione acustica di alcuni brani che verranno pubblicati nella versione bonus del suo album e nello stesso anno con Elodie per cui scrive il brano “La Differenza” e Danti con cui compone e interpreta il singolo “Solo Per Te”. Il cantautore milanese ha suonato al fianco di artisti del calibro di Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Lee Ranaldo, Fink, Lewis Floyd Henry, The Heavy, Giusy Ferreri, Alberto Camerini e Jack Savoretti. Inoltre, dato il suo interesse alle contaminazioni con la musica elettronica, Jack Jaselli ha collaborato con artisti e produttori come Dj Aladyn e Pink Is Punk. Nel 2017 iniziano le registrazioni del primo album in italiano prodotto da Max Casacci e ad ottobre dello stesso anno esce il primo singolo “In Fondo Alla Notte”. Nel dicembre 2017 partecipa al format “Due Di Uno” su Fox Sports insieme a Michele Dalai facendo da controparte musicale alla narrazione. Nel marzo 2018 esce il secondo singolo “Nonostante Tutto” il secondo singolo in italiano di Jack Jaselli, composto a 76 mani insieme alle detenute del carcere femminile della Giudecca di Venezia. “Nonostante Tutto” non è solo un brano ma è anche un documentario scritto, interpretato e narrato dal cantautore milanesse trasmesso sul canale televisivo Real Time (ora disponibile on line) che racconta la peculiare genesi della canzone e documenta le registrazioni dei cori delle ragazze effettuate all’intero del carcere insieme a Max Casacci. L’estate del 2018 viene dedicata al tour e a luglio Jack Jaselli partecipa al Premio Bindi ricevendo la “Targa Giorgio Calabrese” come Migliore Autore. L’autunno del 2018 segna l’uscita di “Torno A Casa”, il primo lavoro in italiano di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci e registrato agli Andromeda Studios di Torino.

 

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Ufficio Stampa JACK JASELLI: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio – 349.1345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

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Un compleanno pieno d’amore per Simone Ripa e Stefano Riccardi ed il loro “Love Party”

di Ester Campese 

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E’ questo un anno particolare ed un meraviglio momento per il noto ballerino Simone Ripa e l’hair stylist Stefano Riccardi, recentemente sposi, uniti civilmente, che condividono la loro vita, ma anche l’occasione, in questa circostanza del loro compleanno. Sabato 13 ottobre, e per i più scaramantici una data davvero fortunata, hanno festeggiato insieme questa ricorrenza organizzando all’Accademia Nazionale di Ballo Fuego di Roma, un party riservato ad ospiti vip e non ed amici della coppia.

44027547_1259872277488750_4395100983877697536_oNel loro destino “Dive e Vip” non mancano certamente, Simone infatti è noto campione italiano pluripremiato nonché vice campione del mondo di danze latino-caraibiche, soprannominato “il ballerino delle Dive”. Simone Ripa è noto anche per molte delle le sue partecipazioni a programmi sia RAI che Mediaset. Stefano Riccardi non è da meno, lui è noto infatti come “l’hair stylist delle Vip” che fanno a gara per avvalersi della sua comprovata professionalità. Ma la cosa più bella è vedere l’amore che c’è tra loro.

44055694_1259878847488093_7368134967450140672_oUn bellissimo messaggio è il pensiero di Simone, giunto agli amici, in cui  dichiara come un anno che passa non fa che arricchire la preziosità di ognuno di noi, smettendo di contare gli anni ed iniziando a compiere i sogni. Vedere Simone e Stefano insieme e la condivisione della loro felicità, del loro calore, della loro forza, trasmette gioia in una forma schietta, testimoniando in tal modo a tutti il valore vero della vita: L’Amore.

Hanno voluto festeggiare con loro, presenti tra gli ospiti della serata, tanti amici di “Ballando con le stelle”, tra cui Anastasia Kuzmina, Veera Kinnunen e Stefano Oradei accompagnati da Francisco Porcella modello ufficiale di “Intimissimi” nonché  secondo  classificato lo scorso anno proprio nella trasmissione di “Ballando con le stelle”.

44030856_1259878280821483_4980736610959097856_oTra gli ospiti intervenuti nella serata la principessa Conny Caracciolo con la figlia Conny accompagnata dal marito, Proprio la principessa Caracciolo è stata recentemente complice della realizzazione del sogno di Simone e Stefano, recentemente coronato, attraverso l’unione civile.

Presente con affetto anche Carolina Marconi del Grande Fratello, la Miss Elisabetta Viaggi, Anna Nori e Claudio Carboni,  la cantante Naira che si è esibita per i festeggiati, Riccardo Bramante e la pittrice Ester Campese, oltre a giornalisti della stampa tra cui il mitico Giò di Giorgio e Marco Nardo.

Molte le sorprese e gli interventi di alcuni ospiti  susseguitesi nel corso della serata.  Scenografico ed emozionante il ballo di Simone Ripa con Stefano Riccardi appena prima del taglio della torta. Tutti gli ospiti si sono scatenati nei balli, in una festosa atmosfera, allietata dal sontuoso banchetto culminato con il momento topico proprio del taglio della torta.

44084637_1259881094154535_3848365923568189440_oCiò che tutti si “sono portati a casa” al termine della bella serata, scorsa in una atmosfera di consapevole spensieratezza, è un vero senso di energia positiva che Simone e Stefano hanno saputo, e sanno sena dubbio trasferire, attraverso il loro esempio di amore e rispetto.

Credito ph Giancarlo Fiore

Terra felix – la raccolta di poesie sulla Terra dei Fuochi

di Sara Lauricella

loc terra felixUn territorio sfregiato, una popolazione deturpata del suo bene più grande: la salute. Un cittadino che vuol far emergere la decadenza in cui una zona tra le più belle di’Italia è stata, suo malgrado, coinvolta. Carmelo Perugia ha scritto e pubblicato “Terra Felix” una raccolta di poesie, edito dalla D&P Editori,  dedicato alla Sua Terra, la Terra dei Fuochi, la Terra che i Romani chiamarono Felix, una Terra nata per essere Felice per posizione, per bellezza, per materie prime e per derivati. Una visione poetica di una bellezza stravolta. L’uso della poesia come forma di informazione e di contestazione per entrare nelle case di tutti, nelle orecchie di tutti, nelle coscienze di tutti. Una raccolta che vuole educare i piccoli per non ripetere gli errori dei grandi. Il progetto di divulgazione è ben più ampio della raccolta di poesie: comprende anche  il progetto tecnico “Dalla terra dei fuochi alla terra dei fuochi”, incontri pubblici con grandi e piccini, un cortometraggio insieme a Luigi Aliberti dal titolo  “Terra Felix, la Rinascita” e varie altre iniziative.

Riportiamo una lettera dell’autore indirizzata a tutti coloro che vogliono aprire gli occhi e, soprattutto, a tutti coloro che NON vogliono aprirli.

….. Ti partecipo che da tempo sto realizzando diverse iniziative a sostegno dei bambini della terra dei fuochi, ma non solo.

Per questo, e cortesemente se poi dedicarmi un minuto del tuo tempo, mi presento sono Carmelo Perugia da Siano (SA) – Italia e dal gennaio 2015 sto elaborando un progetto tecnico sulla terra dei fuochi, che ho denominato “Dalla terra dei fuochi alla terra dei fiori”.

Ti comunico che nell’ambito delle molteplici attività, c’è una parte essenziale per il sociale, non a caso ho pubblicato il 29 Ottobre ultimo scorso un libro di poesie, il cui titolo è “Terra Felix, agli eroi vittime della terra dei fuochi”, i cui proventi in ragione di 600€, sono stati donati alle associazioni AIRC + Telethon (ovvero l’80% dei ricavati) a breve sarà pubblicata la nuova opera di nome “VITAE” raccolta di poesie.

Ti scrivo perché dopo l’ennesima morte di innocenti, mi farebbe piacere che alcune di queste poesie vengano lette/recitate utilizzando come veicolo giornali, incontri presso le scuole, le sedi comunali, le chiese, le sedi istituzionali laiche e cattoliche e/o altre sedi eventualmente con delle serate di natura teatrale ove verranno impersonate poesie tratte dalla mia opera narrativa, questo per fine di sensibilizzare l’opinione pubblica, ed il nostro futuro rappresentato dai giovani, sui danni che tale male sta causando, non solo in Campania.

Tra le iniziative volte al sociale oltre alle uscite di presentazione del libro ho programmato una serie di tavole rotonde come tema Ambiente e Futuro che proporrò in diversi comuni della provincia di Salerno e dell’area Nolana e ovunque se ne abbia volontà.

A questo aggiungo che ho disegnato una maglietta che ho chiamato “Amo la mia Terra”, ho realizzato un cortometraggio (di natura scolastica e propositiva del libro) insieme a Luigi Aliberti, il cui titolo è “Terra Felix, la Rinascita” di cui però sono in attesa delle licenze, elaborato il progetto di una scultura che verrà realizzata da artisti locali in ferro battuto, con una mia poesia in elaborazione pubblicità, raccolta di musiche gruppi anni 70 – Terra Felix volume da 1 a 6, con una TV locale stiamo creando le basi per un cortometraggio da presentare al Giffoni film festival, sto elaborando un progetto per un quadrangolare di calcio dove se si ha la possibilità di inserire le 4 squadre più importanti di calcio dellaCampania (ma tranquillamente si potrebbe estendere ad altre associazioni calcistiche) , come sopra anche per queste iniziative parte dei ricavati andranno in beneficenza alle associazioni di cui sopra ed alla famiglie in difficoltà.

Ritengo che quando finalmente la cultura prende possesso del territorio, una speranza per chi ne ha già poca, la possiamo ancora dare …

LA FU MADRE DI MADAME in scena al Teatro Petrolini di Roma – le dinamiche di coppia … divertenti

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LA FU MADRE DI MADAME

Dal 25 al 28 ottobre

TEATRO PETROLINI

ROMA

COMMEDIA IN ATTO UNICO

 

 

 

 

 

 

 

Dal 25 al 28 ottobre  (con doppia replica sabato e domenica alle ore 17,30 e 21,00) andrà in scena nello storico Teatro Petrolini di Roma “ La fu madre di madame ”, di Georges Feydeau, con la regia di Pier Paola Bucchi ed è presentata da PPB + CMS. La commedia, un divertente atto unico di circa un’ora, verrà rappresentata per la prima volta in italiano grazie alla traduzione ed all’adattamento fatto da Claudia Maitan De Seta;  la trama è molto attuale e  divertente e la regia ha scelto una dinamica teatrale vivace e movimentatata.

pier paola bucchiProtagonisti una coppia litigiosa (Yvonne, interpretata in alternanza da Selena Bellussi e Nadia Monaco, e Lucien, interpretato da Cristiano D’Alterio), Dolores, una governante sui generis a servizio nella casa (un cameo interpretativo della regista P.P. Bucchi)  che, complice anche l’arrivo di un maldestro Valletto (interpretato da Gianpiero Cavalluzzi), con pungente ironia metterà in evidenza vezzi, follie e bassezze familiari attuali ora  come allora.

Scena e costumi Anna Addamiano, acconciature Emo, sartoria Mariella Di Paolo, luci Federico Riva, datore luci Enrico Marcacci.

Regista della commedia è Pier Paola Bucchi , straordinaria attrice che, scoperta da Lina Wertmuller che la diresse ne “Il giornalino di Gian Burrasca”, vanta una lunga e prestigiosa carriera come attrice, ballerina, autrice e regista, lavorando con personaggi del calibro di E. Morricone, E. Giannini, F. Fellini, R. Rascel, V. Salemme, F. Pannofino, solo per citarne alcuni.

Per info e prenotazioni Teatro Petrolini, via Rubattino n. 5, tel. 06 57 57 488

Sara Lauricella

 

 

 

 

 

Opening Maison Maria Laurenza : madrina Elisabetta Gregoraci

DSC_1118L’eleganza degli abiti della stilista Maria Laurenza, sfila sul pink carpet dell’opening party romano e incanta la Capitale

Elisabetta Gregoraci madrina d’eccezione per un Opening in grande stile, che ha catalizzato l’attenzione della Capitale sulle meravigliose creazioni made in Italy realizzate dalla brillante stilista campana.

 

Autentico bagno di folla per l’opening party della Maison Maria Laurenza, l’evento fashion dell’anno che ha letteralmente bloccato Via Cola di Rienzo, gremita di fotografi e giornalisti come ai tempi della dolce vita romana.

DSC_1133.Maria Laurenza, avvocato, giovane stilista e brillante imprenditrice campana, ha inaugurato ieri, 9 ottobre 2018, il suo secondo Atelier di alta moda e sposa, il primo nella Capitale. E lo ha fatto alla grande, con un evento che ha richiamato nella via dello shopping romano oltre 500 persone tra stampa, ospiti e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno voluto celebrare questo importante momento di rinascita per la moda a Roma.

Su un elegante tappeto rosa, che si sviluppava dalla strada fino all’interno dei prestigiosi spazi dell’Atelier, hanno sfilato i meravigliosi abiti da sposa e da cerimonia realizzati dalla stilista con il proprio ufficio stile, capolavori del made in Italy nei quali Maria Laurenza ha saputo magistralmente fondere la modernità del design e la tradizione sartoriale tramandata da generazioni di donne ed imprenditrici nel mondo del wedding.

Le deliziose modelle li hanno indossati, affascinando i numerosissimi ospiti, in una atmosfera incantata realizzata dalla famosa event planner Cira Lombardo, tra spettacolari cornici floreali e suggestivi allestimenti scenografici, esaltati da sapienti giochi di luci che hanno accolto ed emozionato gli ospiti fin dall’ingressDSC_1074o della Maison.

Tra le prelibatezze di un delizioso cocktail, concluso con un squisito dolce alle fragole, nell’atmosfera musicale creata dalla fashion deejay Isa Iaquinta, un tripudio di scatti fotografici e condivisioni social ha accolto l’arrivo dei numerosi personaggi che hanno posato al photo-call con la stilista che sfoggiava un elegantissimo abito bianco in cui il candore esaltava la dolce attesa del suo secondo bimbo.

Tra questi la madrina Elisabetta Gregoraci, Milena Miconi, Janet de Nardis, Vincenzo Bocciarelli, Craig Warwick, Pino AmmendolaGuglielmo Giovanelli Marconi, Irene Bozzi, Yosmany Larrea, Yaneska Lanbert, Gisela Lopez, Ilian Rachov e Stefania de Pincher, rapiti dalle stupende creazioni realizzate con pregiati tessuti italiani, attraverso sapienti costruzioni artigianali, in una filiera produttiva completamente Made in Italy, dal design alla finitura, nel rispetto della tradizione sartoriale del nostro Paese, leader mondiale per la produzione di abiti da sposa di alta qualità.

I preziosi cadeaux realizzati per l’occasione da Emò Italia sono stati il gradito omaggio con il quale Maria Laurenza ha salutato gli oltre 500 ospiti di questa indimenticabile serata che ha avuto la consacrazione istituzionale dalla dr.ssa Daniela Spinaci, intervenuta a nome del Primo Municipio di Roma Capitale.

Euroma2 accoglie “I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”

WebA Euroma2 un progetto per l’informazione sulla sicurezza e sulla prevenzione:

“I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”

E’ stata presentata ieri, nella splendida cornice della Sala Pastorelli, all’interno del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma, la Conferenza Stampa di Presentazione della prima edizione del progetto “I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”.

In occasione dell’evento sono intervenuti: il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Gioacchino Giomi, il Direttore Regionale, Ing. Claudio De Angelis, il Comandante provinciale del Corpo dei Vigili del Fuoco, Ing. Giampietro Boscaino, il Presidente dell’Assemblea Capitolina, Dott. Marcello De Vito, il Presidente del Consorzio Euroma2, Dott. Davide M. Zanchi, l’Assessore alla Cultura e allo Sport del IX Municipio, Dott.ssa Carmela Lalli e il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Daniela Marziali.

Una nutrita platea di giornalisti e giovanissimi studenti ha assistito alla presentazione dell’evento, che ha la finalità di sensibilizzare e favorire la cultura della sicurezza, in particolare verso le nuove generazioni.

Dal 18 al 21 ottobre 2018 Euroma2 dedica quattro giorni alla cultura della sicurezza con il progetto “I Vigili del Fuoco: soccorso a 360°”, rivolto in particolare ai bambini delle scuole primarie e alle fasce fragili della popolazione.

Ideato con la preziosissima collaborazione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il progetto, alla sua prima edizione, ha l’obiettivo di favorire l’informazione sulla cultura della sicurezza e della prevenzione.

Gli alunni delle classi III delle scuole elementari, attraverso un percorso formativo, potranno imparare efficaci comportamenti di prevenzione da applicare a casa e a scuola, acquisire le nozioni base in caso di incidente e conoscere i mezzi e le attrezzature utilizzati dai Vigili del fuoco. A presidio delle postazioni, che saranno allestite nelle gallerie del Centro Commerciale Euroma2, sarà presente il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco di Roma, coadiuvato dagli studenti del IV anno dell’Istituto Tecnico Agrario G. Garibaldi che potranno così svolgere le ore obbligatorie di alternanza scuola-lavoro.

I Vigili del Fuoco allestiranno all’interno di Euroma2 “Pompieropoli”, un’area interattiva dove i bambini potranno mettere in pratica quanto appreso durante il percorso formativo; al termine del corso pratico sarà consegnato a tutti i partecipanti un diploma di piccolo pompiere.

L’iniziativa coinvolgerà più di 600 bambini degli istituti scolastici dei Municipi VIII e IX di Roma e la clientela di Euroma2, che avrà l’opportunità di ricevere informazioni in merito alle tecniche per salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni ed essere pronta in caso di pericoli provenienti sia dall’interno delle abitazioni che dall’esterno (terremoti, alluvioni, incendi, etc.).

“Avere a disposizione qualche semplice consiglio su come prevenire situazioni di pericolo, ma anche rispondere adeguatamente nel caso si verifichi una situazione di emergenza, può rappresentare un’importante risorsa per tutelare noi stessi e gli altri. Non occorrono grandi cambiamenti per realizzare ciò, basterebbe porre una maggiore attenzione nella relazione con l’ambiente che ci circonda, dalla casa al territorio, così come con le persone a noi vicine o che incontriamo nei percorsi di tutti i giorni.” Ing. Gioacchino Giomi – Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

“Abbiamo particolarmente a cuore il Progetto Vigili del Fuoco: soccorso a 360°  – afferma il Presidente di Euroma2 Davide M. Zanchi– Siamo orgogliosi di accogliere negli spazi del Centro un percorso di formazione e prevenzione, a cura dei Vigili del Fuoco, che con la loro presenza e operatività verranno a Euroma2 per comunicare alle nuove generazioni l’importanza della cultura della sicurezza. E’ un grande successo il coinvolgimento di oltre 600 i bambini già dalla prima edizione del progetto, che rientra in tutte quelle iniziative di carattere culturale e sociale che continueremo a perseguire nei prossimi anni. Mi auguro che il nostro sia anche un esempio per altre realtà che operano sul territorio e potrebbero dedicare parte delle proprie risorse ad iniziative di questo tipo”.

La conoscenza, da parte della clientela, del lavoro dei Vigili del Fuoco potrà permettere a tutti di sviluppare le capacità di mettere in atto comportamenti di autoprotezione funzionali alla diffusione della cultura della sicurezza.

EUROMA2 Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’Oceano Pacifico – Roma

Tel. +39 06 5262161  www.euroma2.it