l’Hip Hop sinfonico di Gabriele Ciampi a Roma

Federico GubertiAll’Auditorium Parco della Musica

Gabriele Ciampi torna a Roma con Hybrid

Un viaggio dalle sonorità classiche all’Hiphop Sinfonico
per il Grande concerto di Capodanno

Roma – Dopo il Sold Out, alla prima milanese al Teatro Dal Verme, Gabriele Ciampi, con la partecipazione della Cent’Orchestra, torna a Roma, sua città di origine, per il grande e tradizionale Concerto di Capodanno, il 1 Gennaio 2019, alle ore 18,00, all’Auditorium Parco della Musica. Nell’occasione presenterà il suo nuovo progetto discografico, Hybrid, uscito in tutto il mondo lo scorso 26 Ottobre per Universal Music.

Federico GubertiGiovedì 20 dicembre alle ore 21,00 Gabriele Ciampi anticiperà agli ascoltatori di Radio Rai un “assaggio” del suo Hiphop sinfonico, aprendo l’esibizione a un ristretto numero di giornalisti e addetti ai lavori.

Per la prima volta in assoluto, due radio così diverse come Radio Rai Tutta Italiana e Radio Rai Classica si incontrano nella mitica Sala A di Via Asiago dando vita ad un grande spettacolo musicale in diretta: un viaggio che, partendo dalla musica classica, arriva all’idea di HipHop sinfonico alla base dell’album Hybrid.

Federico Guberti

Questo Live rappresenta un’anticipazione di quello che sarà il concerto di Capodanno del prossimo 1 Gennaio 2019; partendo da uno strumento solo, il pianoforte, si arriva ad un coinvolgimento di tutta l’orchestra (35 elementi) e si passa rapidamente da un scrittura cameristica ad un scrittura sinfonica più complessa e articolata.
Questo “esercizio tecnico” è alla base della ricerca del compositore Gabriele Ciampi che, con questo nuovo album Hybrid, ha voluto trasmettere la sua idea di musica, concepita come materia in eterno movimento: si tratta di un vero e proprio esperimento per far capire come diversi stili musicali possono fondersi insieme dando vita ad una vera e propria “contaminazione” stilistica, base solida per l’evoluzione della musica classica e contemporanea.
Questo progetto, tutto al femminile, mette la creatività della donna musicista al centro della scena: donne musiciste talentuose, provenienti da Paesi diversi si alterneranno sul palco, come la giovane pianista russa Elena Nefedova, l’arpista italiana dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Santa Cecilia Augusta Giraldi, la colombiana Direttore d’Orchestra Carolina Leon, il mezzo-soprano solista della China Opera House Jiujie Jin e la cantautrice Teura.

Il concerto di Capodanno si aprirà con una donna sul podio, Carolina Leon che dirigerà l’Adagio per archi con un’orchestra “al femminile”, brano dal sound cinematico tipico dello stile compositivo di Gabriele Ciampi: l’unione tra lo stile classico e il soundtrack è una componente chiave del suo nuovo progetto.

Oggi si avvera il mio sogno di far coesistere nello stesso concerto due direttori d’orchestra: la creatività femminile è qualcosa di straordinario per me, e avere una direzione a quattro mani è la chiave giusta per trasmettere meglio questo messaggio. Sarebbe bello vedere più spesso questo alternarsi di direttori sul podio; sarebbe un bel segnale di cambiamento“. Prosegue: “Il mio concetto di Hiphop sinfonico: partendo dalla grande cultura HipHop di fine anni ’90, in cui le sonorità elettroniche erano ben radicate nella struttura armonica del brano, ho voluto ricreare questa atmosfera con dei giochi contrappuntistici tipici dell’orchestrazione sinfonica. Non ci dimentichiamo che la musica HipHop in passato veniva eseguita anche Live con la batteria acustica; forse anche in questo campo HipHop, che non è il mio, sarebbe il caso di tornare al passato per gettare le basi di un nuovo futuro”.

Gabriele Ciampi, classe 1976, è stato l’unico italiano in giuria ai Grammy Awards 2018 di New York; si è esibito alla Casa Bianca su invito personale della First Lady Michelle Obama; ha incontrato Papa Francesco per il quale ha composto un brano, “Preludio per due violoncelli”, contenuto nel suo precedente Album, In Dream Awake. Ciampi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali la medaglia Eccellenza Italiana conferitagli dal Senato della Repubblica Italiana e la Green-Card per Extraordinary Ability rilasciata dal Governo Americano.

Biglietti del concerto di Capodanno: in vendita sul circuito Ticketone.it

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ATLAS BAY E’ USCITO CON IL BRANO CALLIN’

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E’ USCITO CALLIN’

IL NUOVO SINGOLO DEL MISTERIOSO CANTANTE VESTITO DA ASTRONAUTA

SEGUENDO LE STELLE E I MONDI CHE VI ISPIRANO DI PIÙ TROVERETE UN PERCORSO

Da venerdì 14 dicembre, è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Callin’” (Fenix Entertainment) il nuovo singolo di Atlas Bay, il misterioso cantante vestito da astronauta.

Callin’ è un brano tutto da danzare che il misterioso astronauta ci dona dal suo universo. Ritmo coinvolgente e sonorità solari per uno stile internazionale che va oltre gli stili più consueti e che raggiunge un respiro quasi extraterrestre.

Dal testo del brano traspare un respiro globale: «Feeling this moment my heart is now open and i go back to the feeling of warmness a cradle in ocean» – «In questo momento sento che il mio cuore ora è aperto e ritornerò a quella sensazione di calore come se fossi in una culla in un oceano.» 

 Insieme al brano, l’astronauta senza volto ha lasciato un messaggio ai suoi editori italiani: «Seguendo le stelle e i mondi che vi ispirano di più, troverete un percorso. Questa è Callin’»

 Atlas Bay è atterrato sulla scena musicale terrestre con il singolo d’esordio “Stereo” che, in poco tempo, ha raggiunto quasi 23 mila visualizzazioni su YouTube. Non si sa nulla dell’autore se non che sia coperto da un casco da astronauta. Dietro Atlas Bay potrebbe esserci chiunque, anche un extraterrestre.

www.fenixent.com

Inaugurazione del quadro di Jack Tuand “ait illi Sequere me“ donazione al Papa

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Jack Tuand “ait illi Sequere me”

“BRANI DELLO SPIRITO”

a cura di Giorgio Palumbi

Museo Crocetti, 6-22 dicembre 2018

Opera di Jack Tuand

“ait illi Sequere me”

 

Giovedi 13 Dicembre 2018, presso il Museo Crocetti,  durante l’Evento Espositivo Internazionale “Brani dello Spirito” –  arte liturgica, arte sacra, iconografia classica e contemporanea- inaugurato e curato dal Critico Giorgio Palumbi, si è svolta l’emozionante cerimonia di avvio al Museo delle Donazioni del Vaticano della bellissima Opera pittorica ad olio di 2×3 metri dipinta dal Pittore piemontese Giacomo Di Corato in arte “Jack Tuand” dal titolo: “ait illi Sequere me”.

immagine(1)Numerosissime le personalità intervenute che hanno ammirato  le splendide Opere di questa Mostra inaugurata il 6 dicembre, davvero unica per il suo genere, e che, nella magia dell’ attesa, hanno goduto del fantastico  concerto pianistico,  con posti numerati per l’esclusività, a cura della Fondazione Svizzera “Ressonnance” ed eseguito dalla Pianista Francese Elizabeth Sombart .

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Oculis Fides

In Mostra, Artisti di grande spessore tra i quali l’Architetto Ruggero Lenci, Docente presso la facoltà d’ingegneria di Roma, con un mosaico di pietre dure ad omaggiare S.Maria Goretti, la Docente di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma Veronica Piraccini con una stupenda interpretazione contemporanea della “Sindone”, una splendida icona bizantina di Cristina Munns, di Angelo FriggerioMarialska KatarzynaFogetever Gordon, Di Nicolantonio Enrico (in arte “Dicò”),  Rita Delle Noci con un San Giorgio a china ed a punta d’argento nonché di altri autori, pittori quali Cecilia Aguello Sanson, Battistelli Simona, Bianchi Iginia, Cappello  Rosanna, Cataldo Giovanna,  Giannitelli Claudio, Gudenko Eleonora, Marchini  Maurizio, Minei Giovanna, Meloni Paola,  Polizzi Silvia, Ricci Antonio, Saieva Sara, Sciachi Renata, Tarantola Giuseppina Laura,Donati MartinaBianchi Giuseppe, Marino Ruggero, Lachauvinier Riant Chantal, Roberto Taito, Andrea Trisciuzzi , 

opera di Marco Billeri

opera di Marco Billeri

e poi Scultori e Vetratisti di elevato livello artistico quali Innocenzio Vigoroso e Federica Frassetto e lo straordinario Mosaicista di enorme talento,   Marco Billeri,   con  sue due famose Opere :  “Anno zero“ in cui la  croce, la prima di altre 6 realizzate nel tempo, è  scaturita dall’ inizio della sua  malattia,

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la Croce di Marco Billeri con Nadia Bengala

ed è frutto di una lunga ricerca, non solo interiore , che  lo ha portato  a  raggiungere una tecnica originale e personale  di intarsio in bassorilievo . E l’altra “ Mistica “  in cui , durante la fase più profonda della malattia dopo vari esperimenti  ,  riesce a rendere più reale il disegno , uscendo dal piano . Pregiatissimi anche i marmi utilizzati  quali il marmo bianco di Carrara che  in “Mistica” ha quella luce particolare che dá tridimensionalità alla croce , il porfido rosso,  pietra vietata nell’antichità al popolo ed usato solo dagli Imperatori, il nero belgio, il blu sodalite ed il blu oltremare per il giorno e la notte  e vari tipi di marmi imperiali che arricchiscono ulteriormente le  Opere di Marco Billeri .

immagine(2)Significativo il quadro “Oculis Fides“ di Jack  Tuand  che raffigura le mani spigolose  di in uomo dedito al lavoro, dedito alla Misericordia e riconoscente del Martirio che , in questo caso , risulta essere di Santa Lucia, alla quale sappiamo che vennero strappati gli occhi poiché non rinnegava la sua Fede . Dice Jack :”  L’uomo non è Santo ma ciò non toglie nulla alla sua purezza d’animo”. Questo dipinto, ci spiegherà Jack, preparando lo spettatore, è di preludio all’Opera “ait ille Sequere me“ realizzata in 4 mesi  tra giorni e notti  e che è l’Opera che ha destato molto stupore  per la bellissima immagine del Papa Francesco a grandezza naturale e per quel Blu che è l’ unico colore  che caratterizza tutti i  quadri dell’Artista che lo ottiene creandolo da solo con pigmenti naturali .

immagine(3)A precedere il suo discorso introduttivo, i ringraziamenti di Giorgio Palumbi  con doni di riconoscenza per gli ospiti ,e lo svelamento del maestoso dipinto  nascosto col  sostegno  del padre dell’Artista ,  che per l’occasione aveva accanto a sé tutta la famiglia .   Jack Tuand  afferma : “ ho  cercato di immedesimarsi con dedizione  in quel sentimento di Santità più puro ed il mio  fine non è ricevere lodi ed applausi ma è quello di far cogliere la grandezza e la bellezza della ricchezza spirituale , essenziale poiché ci guida sia in Vita che in Morte .piuttosto che la  ricchezza futile  terrena . E continua  :  “Ho realizzato l’Opera utilizzando e rappresentando figure ed elementi storici, derivati da una lunga ed approfondita ricerca con l’intento di non dimenticare il Passato, di elogiare il Presente e soprattutto di credere in un Futuro per tutti ricco di Fede, Amore e comprensione per il prossimo “. Al termine per gli ospiti intervenuti un rinfresco ed un brindisi anche in coincidenza delle vicine feste natalizie.

Prossimo appuntamento in programma durante  Mostra “Brani dello Spirito“  Sabato 15 Dicembre , dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle ore 19.00 per la “Giornata Letteraria” a cura dell’Attrice Lucia Modugno con la presentazione del libro “Sonata a Quattro Mani”della pittrice Sara Sajeva , con “Le Età Infelici” di Antonietta Marcucci , Antonella Ferrovecchio con lettura di proprie poesie, Marco Castracane con accenni artistici della Via Francigena,  Nino Modugno con proprie pubblicazioni su costumi natalizi e Ruggero Marino .

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Orario d’apertura:

dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì

sabato orario continuato dalle 11.00 alle 19.00

Ufficio stampa Evento Cinzia Loffredo

ufficiostampacinzialoffredo@gmail.com

Il Museo, aperto al pubblico dal 2002, ha ottenuto nel 2009 il Marchio di qualità dalla Regione Lazio ed è inserito nell’Organizzazione museale regionale

L’abitazione è inclusa nel circuito delle Case-museo.

L’esposizione permanente, disposta in cinque sale, accoglie le opere realizzate dallo Scultore in un arco temporale di oltre settant’anni di attività creativa; sono esposte sculture in bronzo e in marmo, disegni e tecniche miste su carta databili dal 1931 al 1998. Sotto il museo lo stesso Crocetti ha voluto una cappella con decorazioni in bronzo e in marmo bianco “non finito”, per la conservazione delle sue ceneri. Tra le esposizioni, degni di nota sono il bozzetto per la Porta dei Sacramenti in San Pietro, la “Gravida” del 1932, la “Gazzella ferita” del 1934 e la “Ragazza seduta” del 1946, la Maddalena (1973 – 76). La porta del museo è stata da lui scolpita in bronzo dove è narrato il lavoro umano dopo la cacciata dal Paradiso Terrestre.

Nel piano centrale un vasto salone ospita conferenze e rassegne di prestigio di artisti contemporanei e dell’arte moderna nazionale ed internazionale.

Nel piano interrato del museo è situata una cappella ideata e realizzata dal Maestro dove, a testimonianza del suo legame con la sua casa studio, sono conservate per sua volontà le sue ceneri.

Davanti troneggia il Cavaliere della Pace (copia modificata) che ha girato il mondo. Al giardino privato frontale alla sala conferenze, invece, giganteggia il San Michele Arcangelo.

Evento e tanta arte al compleanno di Sergio Tirletti

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received_349524179174260[1]Evento multiarte nel cuore di Roma “Fashion Moda Arte Spa Luxury”, ideato e condotto da Sergio Tirletti, nell’elegante Spa “Opera Relax e Wellness” a due passi dal Teatro dell’Opera. L’evento si è svolto il 12 dicembre 2018, con la partecipazione e la collaborazione di diversi artisti e parte del ricavato è stato destinato a ActionAid ONLUS, che si occupa di tutelare i diritti dell’infanzia e promuovere progetti di adozioni a distanza in tutto il mondo, Ma non solo dei diritti dei bimbi si è parlato quant’anche della violenza, in particolare sulle donne, che tanto stà attanagliando la nostra società, con la presenza in sala di Michele Simolo con il suo progetto fotografico ed alcune testimonial.

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Ad accogliere il prima battuta le opere pittoriche di Massimiliano Ferragina con i suoi quadri densi di colore e di significato che hanno illuminato di gioia lo spazio dedicato alle sfilate ed esibizioni. Bellissimi gli abiti di Monica Bartolucci Couture e  le portabilissime pellicce di Sabrina Margifur, nonché gli splendenti abiti da sposa di Maria Laurenza Couture,

 

 

 

 

oltre alla splendida sorpresa dell’abito di Korn Taylor indossato dalla sua modella testimonial Alessia Casiere.

FB_IMG_1545046005540Non potevano mancare gli intermezzi canori con l’incantevole voce della cantautrice Angelita, già finalista al premio Mia Martini ed in lizza tra i selezionati di Casa Sanremo Tour, che si è esibita in una cover e con il suo brano “Ancora Qui” dedicato all’amicizia, FB_IMG_1545045836314ed all’inossidabile Sandro Presta, storico esecutore di brani di Franco Califano, nonché all’esibizione di tango di Sergio Tirletti con la sua tangheira. Particolarmente intenso il momento dedicato alla poesia ad opera della giornalista e scrittrice Maria Salera con la lettura di alcuni suoi scritti.

FB_IMG_1545045918913A seguire apericena offerto dalla titolare di Opera Relax e Wellness ed in finale  la piccola sorpresa con il festeggiamento del compleanno dell’organizzatore con torta e bollicine. Tanti gli amici e partecipanti che hanno presenziato, nonostante il gelo ed il traffico della capitale. Fotografo della serata Michele Simolo e videomaker Alessandro Maggi.

Sara Lauricella

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ALESSANDRO RAGAZZO ESCE CON IL SUO NUOVO DISCO

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CADO GIÙ  

IL VIDEO DEL NUOVO SINGOLO DEL GIOVANE CANTAUTORE VENEZIANO

 

Esce oggi su YouTube il video di “Cado giù” (Tank of Music/Malamente Records) il nuovo singolo di Alessandro Ragazzo, giovane chitarrista e cantautore veneziano.

Il video è stato girato con la regia di  Marco Da Re e con la partecipazione di Alessandro Burbank, poeta, performer e promotore di eventi culturali.

Cado giù è un lavoro che dimostra una solida maturità nel testo e nella musica, dove le chitarre incontrano i synth e le tastiere dando vita a una melodia malinconica ma allo stesso tempo intensa e graffiante.

Cado giù come un pugile venduto e mi domando se abbia un senso

cadere sempre al primo colpo

E che senso abbia dire aaah se poi non mi rialzo

e non sento niente

Chitarrista, cantante e compositore, Alessandro Ragazzo nasce a Venezia nel 1994. Il suo primo Ep “Venice”, disco del giorno su “Rockit”, è presentato al Coin Store di Mestre nel febbraio 2015 e da quel momento comincia ad esibirsi in acustico suonando in importanti locali e festival della zona e non solo (Suoni Di Marca, Mame Club, Across the university, Curtarock, Rivolta, Argo16-SpazioAereo, Sherwood Open Live, Home Rock Bar, Arteria, Mast). Nell’Ottobre del 2016 Alessandro fa un mini tour per Londra che lo porta a suonare in diversi locali ed eventi della città ricevendo ottimi feedback. Nel dicembre dello stesso anno partecipa ad un contest di Radio Popolare a Milano classificandosi secondo. Il 24 Dicembre 2016 esce una versione Unplugged del suo Ep “Venice” con all’interno un inedito. Nei Flux Studios di New York (dove hanno registrato anche Shakira, The do, David Crosby, Sean Lennon) ha registrato e prodotto il suo terzo Ep uscito l’8 Maggio 2017 per Nimiq Records, di nome “New York”, che ha ricevuto ottimi consensi dalla critica. Durante il 2018 Alessandro è protagonista di due diversi tour, che toccano diverse città italiane tra cui Trieste, Roma, Bologna e Perugia in cui porta le sue canzoni e accompagna alla chitarra Are You Real?. Alessandro partecipa a numerosi format musicali come Sofar Sounds, BalconyTv ed indiemood session ed ha aperto concerti di Giorgio Poi, Matt Elliott, Emily Wells, Hugo Race e Galeffi.

www.youtube.com/alessandroragazzo ; www.facebook.com/alessandroragazzomusic; www.instagram.com/alessandro__ragazzo

Claudia Conte raduna vip per Christmas Tree for charity dedicato alla Onlus Peter Pan

Maria+Pia+Ruspoli+2Natale e solidarietà: Claudia Conte raduna vip per Christmas Tree for charity dedicato alla Onlus Peter Pan. Natale fa rima con solidarietà. Claudia Conte madrina della manifestazione ha radunato colleghi ed amici nell’elegante cornice del cocktail allestito presso il Bistrot Kabb di Luigi Biasini a Roma. Un albero natalizio e’ addobbato nel corso della kermesse con i vari pezzi artistici portati dagli ospiti e donato, a fine happening, ai bimbi oncologici della Onlus, rappresentata all’evento dal direttore generale Gian Paolo Montini. Tra i primi ad arrivare, accolto dall’attrice Claudia Conte e dalla sua dolce metà il magistrato Roberto D’Alessandro, lo scrittore-attore-regista Francesco Apolloni, in compagnia del cane Sancho, anche lui attore.

IMG_9457 Man mano mostrano i loro doni Georgia Viero e Roberta Garzia, in compagnia del fido Lupin, che appende una vistosa insegna glitterata con su scritto Buon Natale.
E dIMG_9487i dono in dono Fabiana Balestra porta due bustoni colmi di addobbi griffati e fashion. Alessia Fabiani, in stile molto fantasy per ispirarsi alla Feste, arriva con l’amico Carlo Tessier.
Non mancano l’appuntamento Pino Ammendola, appena di ritorno dalle prove teatrali, la bionda attrice Martina Menichini, in total black e poi ancora Pietro Romano, Christian Marazziti, Laura Squizzato. Gag e risate con Alex Partexano.
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Tra la folla glam che occupa il bistrot si riconosce Fabrizio Apolloni, importante collaboratore dell’associazione Peter Pan, tanto da aver realizzato per l’organizzazione lo scintillante e tradizionale spettacolo di Natale.
IMG_9548E ancora Simone Montedoro, Marcelo Fuentes e Carlo Falconetti. Ecco l’attore-doppiatore Mario Claudio Cesario, Giovanni Galati, Vittorio Carfagna, Alma Manera, con tanto di albero composto di vistose palle rosse, Alessio Chiodini, di “Un posto al sole”, con un originale regalo. Panettone e bollicine per brindare alle Feste e poi tutti a smontare l’albero per portarlo, successivamente, presso il polo di accoglienza della Onlus che si occupa di bambini e adolescenti oncologici. “In tal modo permettiamo ai soggetti lontani da casa – spiega Montini – di accedere alle terapie in regime di day hospital e all’intero nucleo familiare di vivere insieme il destabilizzante momento della malattia”.
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LO SCHIACCIANOCI DEL BALLETTO DI ROMA TORNA IN SCENA CON UNA VESTE TUTTA NUOVA

ballettodiroma-lo-schiaccianoci-2017-gallery-015-310x165“LO SCHIACCIANOCI”

del BALLETTO DI ROMA

con le coreografie di Massimiliano Volpini in scena

 

al Teatro Vascello dal 18 al 31 dicembre

È subito Natale con Lo Schiaccianoci, un classico del balletto natalizio, riallestito dall’ensemble romano nella rilettura in chiave contemporanea del coreografo Massimiliano Volpini.

Dicembre è per tradizione il mese in cui va in scena Lo Schiaccianoci, la favola natalizia per eccellenza. Balletto di Roma non fa eccezione e dopo la fortunata produzione del 2006 con la coreografia e regia di Mario Piazza e la rilettura drammaturgica di Riccardo Reim, andata in scena a Roma per ben 10 anni consecutivi, nel 2018 il Balletto di Roma riporta in scena un nuovissimo allestimento al Teatro Vascello di Roma dal 18 al 31 dicembre – inclusa la speciale notte di Capodanno – con le coreografie di Massimiliano Volpini.

24799673_10155552842688692_6043321645025159650_o-610x407Non è Natale senza Lo Schiaccianoci ma, si sa, non è Natale solo dove splende la luce. La rilettura del più classico dei classici, ideata da Massimiliano Volpini, ribalta l’ambientazione originale del primo atto, sostituendo all’enorme casa borghese in festa la strada di un’immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità d‘invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città. Un muro imponente separa due strati di società, chiudendo fisicamente e idealmente una fetta d’umanità disagiata in un angolo di vita separata e nascosta. Nessun pupazzo o soldatino, ma solo un principe, il Fuggitivo, e la sua amata: i due giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro e affronteranno bande di uomini oscuri, vigilanti di rivoluzionari tumulti. La tradizionale ‘battaglia dei topi’ si trasformerà in un cruento scontro di strada il cui esito sarà l’evasione del Fuggitivo e la salvezza di Clara. Attraverso il coraggioso passaggio a un’altra dimensione – il viaggio immaginario di Clara è tutto ciò che avviene nella testa della giovane un attimo prima di decidere se seguire o no il suo eroe verso luoghi ignoti – la coppia di avventurosi inizierà una nuova vita, non bella e fantasiosa come quella immaginata, ma pur sempre fiduciosa verso il futuro. Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra danze di mondo e personaggi bizzarri, un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell’ombra. La magia non durerà tuttavia per sempre e sul finale Clara, pur tentando davvero la fuga da quel luogo, tornerà ad osservare il muro della sua prigionia con la consapevolezza di un’impossibile liberazione: dall’altra parte continueranno a vivere gli invisibili, estranei al suo nuovo mondo come pezzi mancanti di un’umanità irrisolta.

balletto di romaVolpini ha voluto immaginare la festività nella contemporaneità come una Pandora dei tempi moderni, sorpresa a scoperchiare un grande vaso di verità. Sorpresa. Proprio così è l’effetto che il vetro, la plastica, il legno, la carta e il cartone – materiali molto preziosi recuperati e riutilizzati grazie al riciclo creativo – hanno dato vita nei costumi e nelle scenografie di questo originale Schiaccianoci del Balletto di Roma. Il passo verso una riflessione sul tema ecologico è breve, un contesto avvertito ormai come una vera e propria necessità di riscoperta del sé.

È tramite un processo giocoso e naturale che Lo Schiaccianoci prodotto dal Balletto di Roma svela pezzi di tela, cartone, plastica e quant’altro disponibile alla fantasia, inventando nuovi mondi e dimensioni che strappano questi oggetti dal rischio di trasformarsi in un semplice “rifiuto”.

Lo Schiaccianoci di Volpini è uno stimolo a riflettere anche sullo smarrimento d’identità sociale e sui mille volti del nostro “essere”. Un’opera che ci invita a coltivare i sogni custoditi in fondo ai cassetti perché potrebbero rivelarsi meravigliosi progetti di nuova vita.

Lo Schiaccianoci – Balletto di Roma

Nuova ideazione, drammaturgia e coreografia Massimiliano Volpini

Musica Pëtr Il’ič Čajkovskij

Scene e costumi Erika Carretta

Maitre e assistente alla coreografie Anna Manes

Light designer Emanuele De Maria

Realizzazione scene ONE OFF Industreal s.r.l. – Milano

Realizzazione costumi D’Inzillo Sweet Mode s.r.l. – Roma

Date e Orari

Martedì 18 dicembre 2018, ore 21.00

Mercoledì 19 dicembre 2018, ore 21.00

Giovedì 20 dicembre 2018, ore 21.00

Venerdì 21 dicembre 2018, ore 21.00

Sabato 22 dicembre 2018, ore 17.00 pomeridiana e ore 21.00 serale

Domenica 23 dicembre 2018, ore 18.00 pomeridiana

Mercoledì 26 dicembre 2018, ore 18.00 pomeridiana e ore 21.00 serale

Venerdì 28 dicembre 2018, ore 21.00

Sabato 29 dicembre 2018, ore 17.00 pomeridiana e ore 21.00

Domenica 30 dicembre 2018, ore 18.00

Lunedì 31 dicembre 2018, ore 17.00 pomeridiana e 21.30 – speciale Capodanno con cena

News Pagina Danza a Cura di Gabriele Cantando Pascali