NOVAMUSA IN CONCERTO AL TEATRO ARCILIUTO

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NOVAMUSA in Concerto

Roma, venerdì 26 gennaio 2018

Teatro Arciliuto
Piazza Montevecchio, 5 – Roma

NOVAMUSA, l’originalità del mondo classico con sonorità etniche

Venerdì 26 gennaio 2018, presso il Teatro Arciliuto di Roma, si terrà il concerto del gruppo NOVAMUSA.

Le Muse erano divinità greche che rappresentavano l’ideale supremo dell’Arte. Musa, tra l’altro, è il nome di alcune cornamuse, pertanto questo nome rappresenta l’arte della musica espresso con la “nuova” zampogna.

L’ensemble NOVAMUSA unisce in maniera originale il mondo classico e le sonorità etniche. Zampogna, organetto, tamburi a cornice, pianoforte, fagotto, contrabbasso e corno rispettivamente suonati da Piero Ricci, Ernest Carracillo, Antonello Iannotta, Emilia Aktiamova, Paolo Zampogna, Morris Capone e Marco Zampogna, danno vita ad un ensemble che ha come missione far conoscere, attraverso la propria musica, la storia e le tradizioni della terra di appartenenza. Il repertorio, dunque, è tutto dedicato al Molise e la zampogna, strumento tradizionale che un giorno aveva la sola possibilità di suonare in due tonalità, oggi si confronta alla pari con gli strumenti propriamente classici.

Piero Ricci, con una straordinaria inventiva da maestro artigiano, ha costruito personalmente il suo strumento, donando ad esso un impianto armonico unico e straordinario che conta una dozzina di accordi, dieci in più di quello tradizionale. Il risultato: la sua zampogna è stata definita la “migliore cornamusa al mondo”. Scendendo nel dettaglio, la zampogna tradizionale è dotata di 2 chanters con possibilità di modulazione sonora e 1 o 2 bordoni che emettono suono fisso. Piero Ricci ha modificato il bordone praticando fori digitabili che permettono la variazione di note. Inoltre, ha costruito i due chanters con misure adatte ad ottenere e aggiungere altre note in una logica cromatica, non ottenibili sulla zampogna tradizionale. Volendo rapportare le differenze dei due strumenti ad una tastiera del pianoforte, potremmo affermare che la zampogna tradizionale è dotata dei soli tasti bianchi, mentre la zampogna di Ricci ha introdotto anche i tasti neri, aumentando notevolmente la capacita armonica e melodica.

NOVAMUSA in Concerto
con

PIERO RICCI – Zampogna
ERNEST CARRACILLO – Organetto
PAOLO ZAMPOGNA– Fagotto
MARCO ZAMPOGNA– Corno
EMILIA AKTIAMOVA – Pianoforte
MORRIS CAPONE – Contrabbasso
ANTONELLO IANNOTTA – Tamburello

Ore 20,30 – Aperitivo Cena facoltativo Euro 10,00 (drink incluso)
Ore 21,30 – Concerto nella sala teatro, ingresso intero euro 15,00 – ridotto NewsLetter euro 12,00
il ridotto è riservato alle persone iscritte alla mailing list del Teatro http://dm-mailinglist.com/subscribe?f=74ba7f05

Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è preferibile la prenotazione scrivendo a info@arciliuto.it o telefonando al mobile 333 8568464 (phonecall & sms) o al tel. 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)

Tutte le ulteriori Info sul Sito Ufficiale del Teatro:
http://www.arciliuto.it/it/programmazione/spettacoli/625-novamusa.html

Contatti Evento:

Teatro ARCILIUTO
Piazza Montevecchio, 5
00186 Roma (Italy)
Tel. +39 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)
– mobile 333 8568464 (calls&sms)
info@arciliuto.it
http://www.arciliuto.it/

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R.C. e Xenia presentano:

DI-VI-NA

PER VOCAZIONE STAR

di e con Riccardo Castagnari

accompagnato da Andrea Calvani al pianoforte

 Assistente Costumi Francesco De Marco, Luci Luca Capparucci, Assistente Regia Adriana Alben

 Regia di Riccardo Castagnari

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Niente è mai come sembra. Castagnari torna in scena a tempo di musica, come una vera Diva. Anzi: DI-VI-NA!

Era il 2001 quando Riccardo Castagnari stregò tutti con la sua Marlene D.. Sono passati ben diciassette anni e quell’interpretazione continua a restituire al pubblico l’indimenticata storia della grande femme fatale, da cui adesso Castagnari si allontana momentaneamente per evocare un’altra storia. Stiamo parlando di DI-VI-NA, per Vocazione Star, il nuovo spettacolo con cui il talentuoso attore e regista debutterà in prima nazionale nel neonato spazio OFF/OFF Theatre il 30 Gennaio alle ore 21.00.

Fino al 4 Febbraio 2018, rivivremo il privato attimo in cui una drag queen, o per esser più precisi una drag singer di nome Divina (Riccardo Castagnari), giunta in ritardo alla serata in cui avrebbe dovuto esibirsi, decide di non fare più il suo consueto show, ma di concedersi una lunga chiacchierata con il pubblico, senza filtro alcuno, un “faccia a faccia” tra lui, lei e loro, dove da contrasto faranno i brani scelti ed interpretati dal vivo da Divina. Ad accompagnarla ci sarà Andrea Calvani al pianoforte, le cui note insieme al talento vocale ed interpretativo di Castagnari, scandiranno il tempo dello spettacolo.

DI-VI-NA_Ridotta_2_ph ValdroniLa chiacchierata metterà a nudo il passato della drag singer, la sua infanzia, i suoi amori, la sua passione per il cinema, il vissuto difficile, ironico e spesso impensabile di Divina. Una storia apparentemente al limite, tanto paradossale quanto rigorosamente vera. Uno sproloquio di canzoni e parole quanto banale e quotidiano, profondamente umano, disperato, tragi-comico e appassionato, che tra numeri musicali, vertiginosi cambi d’abito e interazioni con il pubblico, condurrà gli spettatori ad un finale in cui, per dirla come Divina << …niente è mai come sembra, se togliessi un po’ di cerone, strappassi via le ciglia finte e buttassi le parrucche forse mi accorgerei che sotto sotto c’è dell’altro… >>.

 

       “ […] Una storia raccontata e vissuta in prima persona dove il gioco dell’ ambiguità  si manifesta più nel sovrapporsi dei ruoli che non nell’identità sessuale, dove la risata esorcizza lacrime e sesso, dove l’inferno si scambia di posto con il paradiso …un percorso che si rivela ‘iniziatico’ poiché il culto è la maschera, è l’altro da sé, è la fuga dal proprio io per impossessarsi dell’altro […]” (L.B.)

DI-VI-NA_CartolinaBIOGRAFIA: Riccardo Castagnari si diploma all’Accademia de’ Filodrammatici di Milano e, da subito, affianca ai classici nei quali è scritturato (Goldoni, Moliere, Shakespeare e Pirandello) i sui spettacoli di cui è autore e interprete e dove il lato musicale assume sempre più importanza. Tra gli spettacoli che ama ricordare: ‘Una delle ultime sere di Carnovale’ di Goldoni per la regia di Scaparro, il ‘Bonaventura’ di Sto del teatro del di Roma, ‘La Cerimonia’ di Manfridi con la regia di Walter Manfré, ‘Gli Uccelli’ di Aristofane a fianco di Elio Pandolfi. Suoi sono ‘Il diario di Adamo ed Eva’ (con Elisabetta De Palo), ‘Made in Italy’, ‘MARLENE D. The Legend’ (spettacolo in piedi dal 2001 e che sta in scena tre mesi a Parigi dove ottiene il premio Marius 2008 come miglior spettacolo musicale dell’anno), ‘Mr. WARD a colazione’ e ‘DI-VI-NA per vocazione star’ (che debutta in questa stagione al nuovo teatro OFF/OFF di Silvana Spada). Il lato musicale dei suoi spettacoli viene sempre curato dal maestro Andrea Calvani con il quale si è stabilito un tandem artistico che ormai dura dal 2001.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 

 

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/

LA FITEL (CGIL CISL E UIL) ASSEGNA I PREMI NARRATIVA CON “STORIE INASPETTATE”: TUTTI I VINCITORI – OSPITE MARIA FAIOLA

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I VINCITORI della III Edizione del Premio narrativa “Storie Inaspettate” 2017 e Cerimonia di Premiazione IL 19 GENNAIO 2018 PRESSO LA PRESTIGIOSA  FONDAZIONE GIACOMO BRODOLINI.

Il concorso nazionale di narrativa, per racconti brevi, giunto alla sua 3′, promosso dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero) per dare voce a tutti gli appassionati di scrittura – come afferma il Presidente della Federazione del Tempo Libero, Aldo Albano – “il Premio di narrativa, che rientra nell’ambito dell’attività culturale della FITeL, sta assumendo sempre più importanza ed interesse tra gli appassionati di scrittura di tutte le età, ogni edizione sta crescendo sempre più sia per il numero di partecipanti che per la varietà dei temi trattati dagli autori nelle opere. Quest’anno, ben 84 sono state le opere inedite pervenute da tutta Italia sottoposte al giudizio della Giuria di esperti presieduta dalla scrittrice Tiziana Colusso.”

I VINCITORI

Premio Senior
1° cod. 77 “L’ultimo nodo del tessitore” di Salvatore Varsallona.
2° cod. 44 “Il silenzio del cielo” di Paolo Borsoni
3° cod 23 “Dieci chilometri al giorno” di Aldo Romano
4° cod. 68 “Stomaco forte” di Arianna Valenzano
5° cod. 81 “Una rosa rossa” di Lucia Cosci

Premio Junior
1° cod. 3 “Primavera” di Martina D’Angelo
2° cod. 5 “La (s)fortuna di rompersi la caviglia” di Cristiano Morelli
3° cod. 73 “Nuovo smalto” di Chiara Tencati
4° cod. 48 “Una giornata di festa” di Andrea Tiradritti
5° cod. 42 “L’arrosto” di Martina Occelli

Premio sul tema del lavoro
Cod. 32 “Acciaio” di Maria Luisa Valeri

Premio lettori “Io l’ho letto”
Cod. 36 “Specchio” di Antonio Grancelli

I vincitori del Premio, alla presenza di esponenti della comunicazione, della stampa, delle istituzioni e del sindacato, riceveranno una somma di denaro od una targa di partecipazione come da regolamento.

La Cerimonia di Premiazione del Concorso “Storie Inaspettata” si terrà Il #19gennaio2018 alle ore 15.00 presso la sede della #FederazioneGiacomoBrodolini in via Solferino, 32 a Roma, si terrà la premiazione dei vincitori che hanno partecipato alla 3′ Edizione del Premio nazionale di narrativa “Storie Inaspettate”.

Durante la cerimonia di premiazione, è prevista la lettura, a cura della giornalista-scrittrice Licia Ugo e dell’attrice Maddalena Rizzi, di alcuni frammenti delle opere premiate, con accompagmento musicale della polistrumentista Maria Faiola.
La serata si concluderà con il buffet e un brindisi con gli autori.

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IL GRANDE GABRIELE CANTANDO PASCALI FESTEGGIA I SUOI 50 ANNI IN TEATRO CON “SE STASERA SONO 50” LA “COMMEDIA PENSIEROSA” DI LILLI ERITREI – di Sara Lauricella

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Festeggiare i propri 50 anni in teatro con il suo appassionato pubblico: è questo il modo più bello per un artista di fondere il duplice aspetto della luminosa sua vita sul palco con la normalità della vita quotidiana. Lui è un artista che vive ogni giorno il concetto di duplicità e convivenza lo vive ogni giorno della sua vita: Gabriele Cantando Pascali ed è già molto conosciuto nell’ambito per la sua attività di attore, danzatore e coreografo sia di teatro che di cinema. Il coinvolgente spettacolo “Se Stasera sono 50”  sarà in scena dal 23 al 25 febbraio 2018 presso il Teatro Agorà 80, in via della Penitenza n. 33, è un one woMAN show in cui il poliedrico Gabriele si dona al pubblico recitando, ballando, cantando, facendo ridere e divertire con una magnificamente esplicita amarezza riguardo i tanti temi su cui si focalizza la trama.

_MG_3080 Lui (e Lei) due facce di questo Giano del palcoscenico serio e faceto, elegante e snob anche con pailettes e parrucca viola, Lui è Gabriele e Lei e Gabri-elle e parlano della loro vita passata ed attuale dando vita alla  “commedia pensante” scritta e diretta dalla mirabile firma di Lilli Eritrei,  regista e sceneggiatrice di film e fiction tv e spettacoli teatrali. E ridendo si parla di adolescenza “sessualmente turbata da un tipo….” , di maternità/paternità surrogata, di rapporti uomo/donna marito/moglie marito/moglie/amante, di “meritocrazia” e mondo dello spettacolo/politica (bisogna ben capire quale sia il merito …).

IMG_8035Lustrini e serietà … un continuo palleggio tra il pubblico ed i personaggi che Gabri-elle  “prende” della vita reale, li porta sul palco e li riporta tra il pubblico che si identifica almeno in uno di essi. Un dialogo d’amore tra  l’istrione ed i partecipanti a questo “gioco” teatrale.

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Nel palco Gabri-elle non è solo  ma con la collaborazione della Fusion Dance e di Carla Tombesi e la partecipazione amichevole di Diego Riace, coreografati da Vagnoli&Tombesi.

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Ad accompagnare la rappresentazione scenica sono state scelte musiche vivaci e coinvolgenti che, a tratti,  trasformeranno il palco in una disco anche grazie al disegno luci di Andrea Busiri Vici, alle scene e costumi di ABV24 ed al direttore di scena Stefania Lerro. Anche la regista Lilli Eritrei ha scelto un’aiuto regia di spessore: Federica Tessari; il coaching  vocale dello spettacolo  è affidato a Luca Notari e le fotografie a AB24 e Sea Ds e la divulgazione stampa a #Differevent di Sara Lauricella. Uno spettacolo pieno di vivacità e pensiero, di colore e di sobrietà, di varietà e di eleganza. Per info e prenotazioni potete seguire il gruppo pubblico su facebook denominato “Se stasera sono qui show”  e la relativa pagina dell’evento.

Il sito del teatro http://teatroagora80.org/

Per info ed accrediti stampa e media : ufficio stampa Sara Lauricella by #Differevent

differevent@gmail.com

CENTRO TRAINING LAB : SPORT E MORBO DI PARKINSON

 

VIGAN Mustafà

Alla conferenza stampa dell’11 gennaio in Palazzo Vecchio, oltre a presentare la Boxe Night Florence, l’evento legato ai 100 anni dalla nascita di Nelson Mandela, è stato presentato anche il Centro Training Lab diretto dal Dr. Maurizio Bertoni, nel cui Team medico è inserito il pugile professionista Vigan Mustafà, lo sfidante al titolo Italiano mediomassimi nella notte della grande boxe del 2 febbraio, titolo attualmente in possesso di Nicola Ciriani.     ridotto

Infatti, come ha asserito il Dr Bertoni in conferenza stampa,  uno studio recente dell’Università di Indianapolis pubblicato su Physical Therapy ha evidenziato che un allenamento di Boxe di non contatto migliora la qualità di vita di pazienti affetti dal Morbo di Parkinson anche di grado medio-grave.
Questo conferma che l’attività fisica anche di una certa intensità aiuta a rallentare la progressione della malattia.

Abbiamo osservato che i pazienti malati di Parkinson che fanno esercizio per 150 minuti alla settimana hanno un declino più lento in termini di mobilità e qualità di vita nell’arco di due anni rispetto a chi fa meno esercizio o non lo fa per niente, racconta il Dr. Maurizio Bertoni, direttore sanitario del Centro Training Lab a Firenze, fare regolarmente attività fisica aiuta a rallentare la progressione del Parkinson: bastano 2 sedute a settimana per mantenere i movimenti più fluidi e sicuri migliorando la qualità di vita. 

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Il Morbo di Parkinson, malattia neurodegenerativa, causa un irrigidimento generale della muscolatura, diminuzione della stabilità posturale,tremore e rallentamento nei movimenti. Il miglioramento  di tali deficit si può ottenere, come riportato dalla ricerca internazionale da una moderata/intensa, ma continua attività fisica in sinergia con la terapia farmacologica e il progetto riabilitativo.

A Firenze il Centro adotta una strategia innovativa contro il morbo, il Centro Training Lab diretto dal Dr. Maurizio Bertoni, che prevede un percorso personalizzato durante il quale  si sottopone il paziente a sedute di movimento aerobico – per cui senza fatica – che ha il vantaggio inoltre di stimolare la neuroplasticità come dimostrato recentemente dagli studi sulle malattie neurodegenerative.

Il Training Lab, Centro per la riabilitazione degli sportivi e per lo studio e il miglioramento della Performance atletica, è stato fondato nel 2008, ed è affiliato con la Facoltà di Scienze Motorie della Università di Firenze, con le Università di Pittsburgh e dell’Ohio con le quali sta portando avanti una ricerca sulle Capacità Visio-Motorie negli sportivi e sull’uso della Realtà Virtuale in Riabilitazione. Dispone di innovative strumentazioni per la valutazione degli sportivi e non sportivi, fra le quali la Pedana Kistler per lo studio Biomeccanico degli atleti, e strumentazioni per la Valutazione della Reattività Visiomotoria, importante per la prevenzione degli infortuni.

Il Dr. Bertoni,  con il suo gruppo di Terapisti e Preparatori,  ha voluto così evidenziare come la Boxe, che è uno degli sport più antichi del mondo, è anche uno dei più completi, proprio perché praticando questa disciplina si sviluppano la coordinazione dei movimenti, soprattutto tra braccia e gambe e l’armonia muscolare. E’ pertanto disciplina utile per il miglioramento di certe qualità che spesso si perdono sia per l’età che appunto in occasione di malattie neurodegenerative.

Tutto il Team del Dr. Bertoni è impegnato, insieme ai ricercatori della Università di Pittsburgh e quella dell’Ohio, nella valutazione dei fattori di rischio in atleti che svolgono attività sportiva ad alto impatto fisico quali Calcio, Rugby, Basket e Volley. Uno speciale programma è svolto per gli Elite Athlete, atleti professionisti di alto livello.

NOTA: Il Dr. Maurizio Bertoni è specialista in Ortopedia e Traumatologia. I suoi campi di interesse sono la Chirurgia del Ginocchio e della Spalla. Da molti anni inoltre si dedica alla prevenzione e alla riabilitazione degli infortuni degli atleti.Il Dr. Bertoni è Adjunct Professor presso il Department of Sports Medicine and Nutrition della Pittsburgh University, è inoltre Visiting Fellow del Massachusetts General Hospital di Boston, per il Dipartimento di Sports Medicine, e della Columbia University di New York per il Dipartimento di Chirurgia di Spalla.

Il Dr. Maurizio Bertoni è Consulente Ortopedico per molte squadre sportive di Calcio, Rugby, Palla a Volo e per giocatori di Tennis e di Golf. Fa parte dell’Equipe Medica della Federazione Italiana di Rugby ed è responsabile dell’organizzazione sanitaria in occasione di incontri internazionali di Rugby che si svolgono a Firenze.

CENTRO TRAINING LAB

info@traininglabfirenze.it
tel.055 3830564
Via Scipione Ammirato, 35
50136 Firenze,
http://www.traininglabfirenze.it

TORNA IN SCENA “COSI’ PER CASO” IL DRAMMA SULL’OLOCAUSTO CHE COMMUOVE E FA’ RIFLETTERE di Sara Lauricella

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19-20 e 21  Gennaio 2018

Teatro Tordinona – Roma, Via degli Acquasparta 16

COSI’ PER CASO di Angelita Puliafito

… Ci incontrammo a scuola per la prima volta. I nostri occhi si incrociarono ed io capii subito che lui era speciale….(Giacomo/Ida)

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Parlare dell’olocausto senza cadere nel già visto è un’impresa difficile ma ottimamente riuscita per questa nuova rivisitazione del dramma “COSI’ PER CASO”, spettacolo che, nelle precedenti rappresentazioni, ha già conquistato il favore del pubblico e della 26230417_587023981647777_3875809749833477871_n critica  vincendo anche il premio per “la miglior regia” e “della critica” alla prima rassegna teatrale romana sulla Shoah. La storia, scritta e diretta dalla regista Angelita Puliafito, è la storia autobiografica di Marta Ascoli,

 

 

triestina, una giovinetta 17enne non ebrea deportata per errore nella notte tra il 29 ed il 30 marzo 1944. Un atto unico, di circa 60 minuti, che riporta lo spettatore ad un momento storico pieno di brutalità  e di follia, di amore e di odio razziale, di potere e di impotenza, di lontananze fisiche e di comunione di cuori, di cruda realtà e di follia e … di quanto siano pericolose le convinzioni delle apparenze.

 

 

Una storia che è LA storia, una riflessione sulla possibilità che può succedere tutto, sempre ed a chiunque, perché “pensi che certe cose a te non accadranno mai… invece sono lì, stanno accadendo, così per caso”. Uno schiaffo d’emozioni raccontato nel  ricordo di una donna (Marta adulta impersonata da Valeria Mafera) ma con la voce di se stessa ragazzina (Marta da giovane impersonata da Gloria Luce Chinellato)26165445_1979200198762514_1969622998198765248_n

 

che rivive i suoi momenti familiari con la mamma (Ida Tommasini impersonata da Alessandra Vagnoli) e del papà (Giacomo Ascoli impersonato da Manfredi Gelmetti).

 

 

I dolci ricordi familiari vengono spezzati dalla furia nazista (l’ufficiale della S.S. impersonato da Cristiano D’Alterio), dalla violenza subita, dalla paura, dalla fame, dalla pietas nei riguardi dei suoi compagni di sventura.26219506_587895458227296_5609866148326892363_n

 

 

 

 

L’allestimento scenografico di  Erika Cellini, semplice ed essenziale, sottolinea la triste normalità della vita di questa famiglia spezzata ma piena d’amore. Luci ed ombre dell’animo, così come di un periodo storico, che vengono riprese sul palco con maestria da Enrico Marcacci (disegno luci) e che permetteranno  la  materializzazione di figure umane e di enfatizzare le scene cruente. Il tema musicale sarà il tocco di collante che suonerà le corde emotive dello spettatore partendo dal ritmo incalzante del “Requiem”. Auschwitz … un nome che ancora oggi provoca orrore … è la storia che nessuno deve dimenticare.Il trucco e parrucco è affidato alle mani di Jenny Tomasello.

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Angelita Puliafito

Lo spettacolo, pur scontrandosi brutalmente con la morte vuole, alla fine, essere un commovente inno al valore della vita e monito a non dimenticare ciò che è stato. Lo spettacolo sarà ulteriormente visibile il 26 gennaio al Teatro di Aprilia, il 28 e 29 gennaio al Cesar di San Vito Romano nell’ambito della manifestazione “Premio alla Ribalta” dedicato ai giovanissimi dal 12 ai 18 anni con la direzione artistica di Ulisse Patrignano.

Per il vostro biglietto (Si consiglia la prenotazione) si può contattare il Teatro Tordinona al numero 067004932. Per info ed aggiornamenti sullo spettacolo si può seguire

La pagina  FB https://www.facebook.com/search/top/?q=cosi%20per%20caso%20-%20dramma%20olocausto.

link EVENTO (utile anche per le prenotazioni ) https://www.facebook.com/events/1906860892675242/

Cast
Marta piccola: Gloria Luce Chinellato

Marta adulta: Valeria Mafera
Ida: Alessandra Vagnoli
Giacomo: Manfredi Gelmetti
Ufficiale SS: Cristiano D’Alterio
Luci e fonia : Enrico Marcacci
Regia: Angelita Puliafito

Ufficio stampa: #Differevent di Sara Lauricella

917880-1

Marta Ascoli … la sopravvissuta

 

 

 

 

PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERCULTURALE AL TEATRO MASSIMO DI ROMA IL 13 E 14 GENNAIO – di Sara Lauricella

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Grande attesa per la prima edizione del Festival Interculturale, il nuovo ed interessante progetto del W.I.IN. – World Intercultural Institute – in collaborazione con O.M.P.S.E.C.O. (Organizzazione Mondiale Promozione Scientifica Educativa della Cultura Orientale) e A.N.I.G. (Associazione Nazionale Italo-Giapponese), primo di una serie di manifestazioni interculturali che sono in corso di realizzazione.

Due giornate mondiali, dedicate alla cultura dei popoli, che si svolgeranno Sabato 13 e Domenica 14 Gennaio 2018 presso l’Auditorium del Massimo in via M. Massimo n.1 – Roma, dalle ore 10.00 alle 22.00.

Il “Primo Festival Interculturale” ospiterà, all’interno della sua articolata programmazione, l’Anteprima del Festival Internazionale della Musica,

l’Anteprima del Salone Internazionale della Moda a Roma, la Prima Fiera d’Oriente in Tour, il progetto Africa in Festival, il 1° Festival Internazionale di Danze Orientali, la 3° edizione del Chinese Festival,  la 2° edizione del Festival delle Filippine e l’International Movie Conference.

 

Tutti progetti ed eventi che evidenziano le culture di tanti popoli molto presenti sul territorio italiano e che vivono e convivono pur mantenendo le rispettive tradizioni ed identità.

Successo anche per la conferenza stampa, presso la sala del Carroccio in Campidoglio per la presentazione del progetto del “1 Festival Interculturale”, con i rappresentanti dei vari continenti e nazioni coinvolte e di vari artisti e personaggi presenti.

 

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