BRAND, BUYER, CAMERE DI COMMERCIO INTERNAZIONALI ED ARTE IN SINERGIA PER “EXCELLENCE” -PALAZZO VISCONTI DI MILANO

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L’eccellenza del Made in Italy, i grandi buyer internazionali, le figure istituzionali e rappresentative dei nuovi mercati emergenti latini e caraibici, riuniti in un prezioso evento  dedicato al fashion del settore luxury, domenica 17 Giugno 2018, dalle ore 18.00, nell’elegante Palazzo Visconti in Via Cino Del Duca 8 Milano.

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Non poteva che essere “Le Salon de la Mode”,  l’organizzazione della brillante manager del fashion Gabriella Chiarappa, a presentare Excellence”, un  appuntamento unico ed esclusivo che punta sulle strategie di internazionalizzazione, sull’eccellenza italiana e le nuove opportunità di business nei mercati emergenti dei Paesi dei Caraibi e dell’America Latina.

All’appuntamento saranno presenti le più alte rappresentanze di brand di moda e di design e dell’eccellenze del Made in Italy, che saranno protagonisti indiscussi di un percorso espositivo curato nei minimi dettagli. Qualità, cultura, materie prime, passione, tradizione e sinergie tra varie arti che ci rendono noti e riconoscibile in tutto il mondo: moda, cinema, arte e musica. <<L’invito è rivolto ai buyer internazionali e non solo. Ho voluto creare un salotto dove la magia delle arti si fonde con le opportunità di nuovi mercati per il Made in Italy >> – spiega Gabriella Chiarappa, fashion manager e referente moda per la CC-ICRD ideatrice dell’evento giunto alla nona edizione. La serata verrà aperta alle ore 18.00 da una perfom

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Elettra Giovanna  Livreri

ance di tango con un passo a due di Roberto Angelica e Loredana Sartori, sulle note inconfondibili di Santa Maria – Gotan Project. Esposizioni ed allestimenti animeranno le splendide sale del palazzo, catturando l’attenzione degli invitati; presenti anche angoli dedicati all’arte contemporanea con le creazioni di Andrea Prandi reduce dal successo dell’ultima edizione della Biennale di Venezia, al libro con Scarpediem (storie di scarpe straordinarie) di Pino Ammendola, alla sinergia di culture diverse tra l’arte pittorica di Alejandro Juan Ferrante e le creazioni uniche fatte a mano di Alessandra Attanasi e per gli amanti delle essenze verrà presentato un percorso olfattivo con Danhera e i suoi Profumi d’Atmosfera.

La serata vedrà la presenza dei rappresentanti di alcune rilevanti Camere di Commercio italo estere sullo scenario internazionale tra cui la CC-ICRD con la presenza del Direttore Generale Avv. Elettra Giovanna Livreri, del Presidente CC-ICRD Prof. Giuseppe Frisella, del Presidente della CCIA Dr. Mario Mancini e del delegato della CC-EAU.

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Arturo Brachetti

A seguire grandi sorprese e momenti destinati alla premiazione con ospiti d’eccezione, artisti che si distinguono nelle categorie cinema, musica, moda e giornalismo. Una giuria di qualità composta dal presidente Roberta Ammendola giornalista Rai, Pino Ammendola attore, regista e scrittore, Maria Letizia Gorga attrice teatrale e cinematografica.

Tra i premiati il grande attore trasformista di fama internazionale Arturo Brachetti, il direttore di Radio Italia Antonio Vandoni per i suoi 30 di carriera musicale, lo stilista che ha rivoluzionato la moda da viaggio Alviero Martini, il regista internazionale Roberto Piana, la stilista dall’anima candida e dall’eleganza inimitabile Angela Bellomo.

Angela Bellomo

Angela Bellomo

 

 

Le Salon de la mode si rivela anche in questa occasione attenta nei confronti dell’impegno sociale e coinvolgerà i presenti in una lotteria di beneficenza per sostenere il progetto della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano diretta dal professor Luca Bernardo, nato dall’idea “Arte come terapia” progettata da Donata Berger, presente all’evento.

Il totale del ricavato sarà devoluto interamente al progetto. Per concludere, un cocktail d’autore offerto dalle aziende marchigiane tra le note jazz d’atmosfera e degustazioni prelibate realizzate dalla Cake Designer Alice’s Noglù.

 

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Numerosi i brand partecipanti per questa nuova edizione: IGJ, SV Calzature Kyara, Revenge con i marchi Norah e Le Gioie di Capri, Marta Jane Alesiani, Caf Calzaturificio con il marchio Giovanni Conti, le sete di LeiMe, I Duchi Jewels, Belt Bag, Aishha Couture, J’Etrès J’Etrès, Tropical Suit Color Grey Est, Viva Argilla Ceramica Chic.

Arte

Alla manifestazione hanno dato il contributo tecnico: Associazione Concappello, Danhera special Parfum, Alice’s Noglu, Italian Design con gli arredi Black Tie, Creative Live, Mise en place Baci Milano, Anisetta Rosati, Benforte, Sigi, Pasta Corona, De Carlonis, Verdesperanza, Salumi Ciriaci, Trevalli, Az. Agr. Michele, 180° gradi. Make up-artist Liliana Tugui.

L’organizzazione Le Salon de La Mode, responsabile grafica Luca Di Carlo. Media Partner: Fabuk magazine International, FreeMagazine, Alpi Fashion Magazine, The Pink Magazine Italia, Made in Italy Press, Cinderella Goes To. Per info e contatti di Le Salon de la Mode: lesalondelamode@gmail.com – Communication +39 3387707104 –

Writer Sara Lauricella

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“Una storia di intuizioni” il libro sulla storia dell’azienda vinicola Felluga

presentazioneI 90 anni di Marco Felluga celebrati con un libro dal figlio Roberto

Un libro per parlare di un vino, delle storie di tanti vini, delle storie di un’azienda, delle storie di una famiglia. Questo è “Una storia di intuizioni”: il libro scritto da Walter Filiputti con le immagini di Tiziano Scaffai che il figlio di Marco Felluga, Roberto, ha voluto dedicare al padre per i suoi 90 anni. Un omaggio al padre, alla vita che ha dedicato alla ricerca delle uve migliori, all’educazione al mantenimento dell’azienda ed alla famiglia.  Tutto filtrato dall’abile penna di Walter Filiputti che ha riportato su carta sacrifici, gioie, successi e l’odore dei campi.

Roberto Felluga, Walter Filiputti

La splendida e barocca Coffee House di Palazzo Colonna a Roma è stata la sede scelta per la presentazione di ieri sera. Roberto Felluga e sua figlia Ilaria hanno raccontato assieme all’autore Filiputti le oltre 60 vendemmie che li hanno visti protagonisti in Collio e ritmato il tempo del loro lavoro e della loro vita.

Una serata speciale, introdotta da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della location, che ha coinvolto gli ospiti vip ed i molti amici giunti per festeggiare Marco Felluga, patriarca dell’enologia friulana, vignaiolo incredibilmente appassionato che scelse il Collio per continuare a seguire quell’entusiasmante vocazione iniziata dalle generazioni precedenti oltre 100 anni fa in Istria.IMG_7770 La serata è proseguita con un cocktail organizzato sulla splendida terrazza con vista su Piazza Venezia a cui hanno preso parte diversi ospiti, tra questi: la splendida attrice Elisabetta Pellini, lo stilista Anton Giulio Grande, l’artista Amedeo Brogli, la pr e designer Sonia Rondini, le giornaliste Silvia Santori, Antonietta Di Vizia, Elenia Scarsella e Sara Lauricella, la presidente di Aide Nettuno Anna Silvia Angelini, l’imprenditrice Maria Beatrice Romani.

 

50/90: il libro racconta la storia di Marco Felluga, 90 anni orgogliosamente portati, intrecciata con quella del Collio – che ha contribuito in modo decisivo a valorizzare con una vita imprenditoriale tutta dedicata al vino – e i 50 anni che tutta la famiglia ha percorso e dedicato a Russiz Superiore, il suo “capolavoro”. Marco ha compreso come pochi – e fu tra i primissimi – ciò che bisognava fare affinché queste colline eoceniche del Nord Est straordinariamente vocate alla viticoltura, diventassero “il” Collio, zona d’elezione nella storia enologica d’Italia, da dove è partito il nuovo stile dei vini bianchi di quello che sarebbe stato – a partire dal 1970, con l’affermarsi di una nuova imprenditoria vinicola di gran successo – il Rinascimento del vino italiano. Uomo pragmatico, molto esigente sul lavoro, munito di una grande intelligenza, sorretto da un intuito fuori del comune e da una vasta cultura, ha dedicato la sua vita di produttore, oltre che alle sue aziende, anche alla causa comune del territorio, tant’è che, per due mandati, si è impegnato come Presidente del Consorzio Collio. “Questo percorso della Marco Felluga – Russiz Superiore si è nutrito dell’arte e dello stile italiano, che non è solo moda e design, ma una maniera di vivere dove entrano in gioco componenti come il concetto di bellezza, il cibo e la cucina – scrive Walter Filiputti nella prefazione del volume – Assieme rappresentano ed esaltano una ricchezza reale, concreta, che il mondo ci invidia.”

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Due generazioni a confronto, gli aneddoti di una famiglia giunta ora alla quinta generazione e una tradizione che prosegue sulla strada della qualità assoluta che identifica e rende riconoscibile nel mondo i vini Marco Felluga e Russiz Superiore: storia e conoscenze che entrambi stanno tramandando ad Ilaria, figlia di Roberto. Situate la prima a Gradisca d’Isonzo e la seconda a Capriva del Friuli, le aziende Marco Felluga e Russiz Superiore, fiori all’occhiello dell’enologia friulana e italiana, si attestano oggi capogruppo del progetto “Viticoltura sostenibile in Fvg”. “Tema fondante di una filosofia che riconosce a questa terra la bellezza e l’unicità delle sue irripetibili caratteristiche pedoclimatiche e che cerca di presidiarle, salvaguardandole e valorizzandole con onestà e consapevolezza”, afferma Roberto Felluga che continua “se sapremo lavorare bene, potremo consegnare a chi verrà dopo di noi più di quanto abbiamo ricevuto. E’ questo l’ impegno”

PAROLE AL VENTO LETTURE POETICHE SUL TEVERE

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Anche quest’anno, all’ombra del biondo Tevere, sarà possibile vivere un ricco palinsesto di appuntamenti interessanti tra degustazioni, perfomance teatrali, musicali e happening solidali che animeranno l’estate romana.
Tra questi il Festival “Poveri Ma Belli”  alla sua prima edizione. Un progetto innovativo, dove sarà coinvolta la miglior selezione d’intrattenimento di Roma. Per 90 giorni dal 10 Giugno all’8 settembre 2018, arte e musica dal vivo, incontri, eventi, iniziative e proposte enogastronomiche saranno ospitate sotto la banchina di Ponte Vittorio sul lungotevere in Sassia a due passi da Castel S. Angelo. In agenda una serata dedicata alla poesia il 16 Giugno 2018.

FB1L’evento artistico-letterario a ingresso gratuito è organizzato dal Comitato di volontariato culturale “Insieme per l’Arte” che alla lettura di poesie accosterà anche la presentazione di opere pittoriche e momenti musicali, con un parterre ricco di ospiti. Il reading poetico dal titolo provocatorio “Parole al vento” vuole essere un messaggio raffinato, un intreccio multi artistico che racconterà il Tevere, il suo essere specchio della città di Roma, mettendone in luce il suo attuale aspetto nel quale riflettere e “riflettersi” partendo proprio dalle poesie di autori romani alcuni dei quali di chiara fama. Sul palco Ella Grimaldi presidente del Comitato e organizzatrice della manifestazione, il presidente dell’accademia G. Belli Fausto Desideri,  le poetesse Raffaella Lanzetta accompagnata dalla cantante Debora Longini, Simonetta Paroletti, Laura Pingiori,

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Marianna Petronzi

lo scrittore Domenico Oriolo e le attrici Rossella Ambrosini e Marianna Petronzi che si esibiranno in brillanti performaces teatrali. Modera e presenta Sara Lauricella ufficio stampa. Mediapartner  Radio Show Italia. La serata prosegue con il trio Battistiamo un Tributo a Lucio Battisti, una programmazione live diretta dalla musicista Laura Cardito . In contemporanea verrà allestita la mostra personale della pittrice Barbara Spinelli che presenterà le sue opere al pubblico presente

battistiamo.jpgL’arte renderà più belle le sponde del Tevere è questa la mission che quest’anno farà rivivere questi angoli preziosi della città eterna attraverso varie espressioni culturali. La poesia, la musica, la pittura il teatro come strumenti di rinnovamento, energie creative capace di colorare e rinvigorire le serate romane  lungo il biondo Tevere. Lo spazio per essere strappato al degrado va vissuto, spiegano i promotori, attraverso esperienze culturali originali e creative, ricche di linguaggi e pratiche che pongono al centro lo spazio pubblico e lo stare insieme.

https://www.facebook.com/events/210762096317226/

https://www.facebook.com/Insiemeperarte/

https://www.facebook.com/poverimabellifest/

FIM LA FIERA DELLA MUSICA CHIUDE CON UN GRANDE SUCCESSO

unnamed(1)FIM 2018: il successo della Fiera della Musica!

Concerti, incontri e laboratori per i professionisti del futuro: si conclude positivamente la VI Edizione a Milano, un progetto inclusivo e riqualificante con 16.000 presenze in quattro giorni.

Appuntamento nel 2019 dal 16 al 19 maggio

Piazza Città di Lombardia
Milano

Grande soddisfazione per il successo della VI Edizione di FIM 2018 – Fiera della Musica, terminata domenica 3 giugno dopo quattro intensissime giornate in Piazza Città di Lombardia. Oltre 16.000 presenze in quattro giorni per un evento che, nella nuova location di una delle più grandi piazze coperte d’Europa, ha confermato la propria originalità. FIM 2018 infatti ha messo in rete il mondo del fare musica con un progetto riqualificante e concreto: quattro giorni densissimi di eventi che hanno fatto sistema includendo tutte le componenti del mercato della musica (didattica, strumenti, discografia, concerti, media, showcase degli artisti ecc.) che hanno visto nel FIM una possibilità di riqualificazione del fare musica, a partire dalla formazione musicale, unica possibilità di sviluppo di un mercato ancora in difficoltà.

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Questa VI Edizione ha sottolineato le peculiarità dell’iniziativa, che si conferma fiera di contenuti, di progettualità e soprattutto rete di collaborazioni. In particolare FIM 2018 ha impostato i suoi quattro giorni su un doppio binario: quello educational per le scuole medie e superiori, quello della musica di qualità suonata dal vivo. Per quanto riguarda il primo versante, fiore all’occhiello di FIM 2018, la manifestazione ha accolto oltre 2.000 ragazzi che hanno partecipato ai vari laboratori per loro organizzati: pensiamo a quelli curati da Franco Mussida, Cesareo, Christian Meyer e Mario Guarini, a quelli con Paola Bertassi sulla voce, Irene Cavazzoni Pederzini sulla musica per i videogames, Rock History sulla divulgazione storica del rock, alla collaborazione laboratoriale con realtà affermate quali CPM, Accademia del Suono, Mondomusica, IED di Milano, Spotlight, Roland, Native Instruments e numerose altre. Il progetto FIM Educational, coordinato da Giovanni La Grotteria, è riuscito con successo: nell’Auditorium Testori – FIM Theater si sono infatti esibite numerose giovani orchestre provenienti da tutta Italia (programma FIM Showcase & Youth Orchestras). FIM 2018 è stata la dimostrazione tangibile di un impegno a favore dei professionisti del futuro: per i ragazzi è stata un’occasione di incontro con la musica dal vivo, con la possibilità di provare strumenti musicali, partecipare a workshop e suonare in pubblico, in un ambiente naturalmente aperto e disponibile al confronto tra esperienze, professionalità ed esigenze artistiche.

Per quanto riguarda i concerti, Casa FIM e FIM Theater si sono dimostrati i luoghi perfetti per far combaciare le conversazioni con gli artisti e il concerto. CASA FIM è stato il collettore di tutti i contenuti del FIM e ha accolto – con la conduzione di Giulia Iannello, Piero Chianura e Jocelyn, ancora una volta tutor di Casa FIM – nomi del calibro di Paolo Jannacci, Mirkoeilcane, Mauro Di Domenico, Omar Pedrini, Christian Meyer, Cesareo, Rigo Righetti, Saturnino, Bebo Ferra, Davide Tagliapietra, Danilo Madonia, Fabrizio Poggi, Amedeo Bianchi, Mario Guarini, a sorpresa Carlo Marrale, Rolando Giambelli con la sua serata “Un disco lungo 70 anni” dedicata ai 70 anni del 33 giri e molti altri. Nella stessa Casa FIM si sono conclusi i contest It’s Your Time DJ, organizzato in collaborazione con Pioneer DJ, vinto da Mike37, VIC – Videoclip Italia Contest vinto dagli Stanley Rubik, P.A.E. – Premio Autori Emergenti vinto da Stona, FIM Rock Contest vinto dalle tre band emergenti Keplero, Opra Mediterranea e Danime. Il FIM Theater (Auditorium Testori) è stato invece il luogo delle performance inaugurato con il concerto a cura del Conservatorio Verdi di Milano, che ha accolto la serata “Prog On” capitanata dagli svedesi Anekdoten, ma anche nomi storici come i Trip di Pino Sinnone. È qui che Antonella Ruggiero è stata protagonista di un concerto esclusivo per FIM, con Andrea Bacchetti e l’Orchestra ClassicaViva diretta da Stefano Ligoratti con gli arrangiamenti di Stefano Barzan, per festeggiare i 20 anni di Tranquilo.

“L’obiettivo del FIM è buttare alle spalle la crisi della musica in Italia e investire finalmente nella cultura dei professionisti di domani – dice Verdiano Vera, ideatore e direttore del FIM – per gli organizzatori, gli espositori, i partner tecnici, giornalistici e organizzativi, i musicisti coinvolti, il bilancio è ampiamente positivo. Tutti gli eventi sono stati amplificati dagli oltre venti mediapartner che hanno dato costante risonanza mediatica a FIM, grazie a una diretta streaming completa e ininterrotta. FIM 2018 si è presentato dunque come luogo ideale e reale di dialogo, come spazio condiviso di riflessione operativa sul fare musica oggi”.

FIM dà appuntamento alla VII Edizione, che si terrà nuovamente in Piazza Città di Lombardia a Milano dal 16 al 19 maggio 2019.

FIM 2018 è stata ideata e organizzata da Maia di Verdiano Vera, in collaborazione con L’Alveare e BigBox, con il patrocinio del Comune di Milano e il contributo di Regione Lombardia e In Lombardia, inoltre si è avvalsa delle seguenti partnership: Conservatorio G. Verdi di Milano; L.I.M. – Laboratorio di Informatica Musicale – Università Statale di Milano; Politecnico di Milano – dipartimento di Elettronica, informazione e bioingegneria, dipartimento di Fisica; CPM Music Institute; IED di Milano; Museo Strumenti Musicali del Castello Sforzesco; Museo Teatrale alla Scala; Conservatorio G. Verdi di Como; Accademia del Suono; Conservatorio GB. Martini di Bologna; Mondomusica, Rock History; Black Widow Records; Beatlesiani d’Italia.

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LA CASA FAMIGLIA VA A TEATRO CON “I DIVERGENTI”

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L’Associazione Il Fiore del Deserto

PRESENTA

“I Divergenti”

Uno spettacolo che supera gli stereotipi grazie all’immaginazione

TEATRO LO SPAZIO

Data unica 13 Giugno

 

L’Associazione Il Fiore del Deserto, che si occupa di curare l’accoglienza in case famiglia per adolescenti e di coinvolgerli in numerose attività artistiche e ricreative, porta in scena mercoledì 13 Giugno alle ore 20:30, lo spettacolo: “I Divergenti”, presso il Teatro Lo Spazio.

Un appuntamento che rappresenta il coronamento di un anno di attività, portate avanti con impegno da parte dei ragazzi che hanno lavorato alla realizzazione dello spettacolo, frequentando in modo integrato i laboratori di musica, danza, teatro, cinema e radio. In questa “palestra dell’attore” messa a disposizione dall’Associazione Il Fiore del Deserto, i ragazzi partecipano da autori e protagonisti costruendo tutti insieme le scene e le musiche da presentare poi al grande appuntamento finale, che si concretizza con lo spettacolo di Giugno. Un’occasione per i ragazzi di confrontarsi con la recitazione, la pratica di strumenti musicali, il canto, la danza e tanto altro ancora.

Il messaggio che vuole trasmettere lo spettacolo “I Divergenti” consiste nella necessità di far emergere quell’urgenza di rompere con i confini tracciati da un dover essere e un dover apparire, secondo stereotipi generali e individuali, utilizzati come unico parametro di conoscenza nella nostra società. L’obiettivo è dunque quello di svelare le peculiarità dell’individuo, la sua originalità, al di là di ogni modello prestabilito.

I Divergenti” è uno spettacolo che si fonda proprio sugli stereotipi, su quei modelli predeterminati assunti inconsapevolmente che generano risposte automatizzate, allontanando così le persone dal contatto con sé e con l’altro. Uno speaker /regista ci accompagnerà in una trama narrativa dove musica, danza, teatro e cinema si intersecano, traducendo in linguaggi differenti l’esperienza del rispecchiamento attraverso l’Arte. 

Siamo in uno studio televisivo, dove tutto è perfetto e millimetricamente predeterminato. Un imprevisto ci proietterà attraverso un viaggio, tramite il quale entrare in contatto con le parti nascoste o silenti di noi stessi.

 Per prenotazioni e informazioni: 3939440353 www.ilfioredeldeserto.it

Biglietti:

15 euro + 3 tessera

Inizio spettacolo ore 20:30

Teatro Lo Spazio

Via Locri, 42/44 – Roma

Ufficio Stampa

Elena Matteucci

ALESSANDRO PIROLLI PORTA LA SUA “UNA STELLA DIVERSA IN TOUR” IN VERSIONE SPECIAL EDITION – di Sara Lauricella

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Il giovanissimo e poliedrico Alessandro Pirolli riparte con il tour estivo con il suo primo album “UNA STELLA DIVERSA”. L’album, uscito lo scorso anno e che ha già riscosso un buon successo, è stato rielaborato in special edition  con tracce riarrangiate e rinnovate.

IMG-20180608-WA0029All’interno del tour, che prevede delle tappe anche fuori dal Lazio, si potrà ascoltare anche il brano scritto a quattro mani con Federico Tabak “Sbaglio Umano” un reggaetton che ha già spopolato nella scorsa estate romana. “UNA STELLA DIVERSA IN TOUR” partirà il 17 GIUGNO alle ore 17,30 dal Centro Commerciale  “PARCO DA VINCI “ (sulla Roma – Fiumicino) con un concerto in cui si potranno ascoltare tutti i brani dell’album più delle cover inedite.

parravanoAlessandro Pirolli continuerà il tour il 22 GIUGNO al Centro Commerciale di CASTEL ROMANO OUTLET a POMEZIA, nel Mondadori Store, durante la presentazione del libro “Atteggiamenti Vocali” di Alex Parravano, per poi chiudere le tappe di questo mese il 23 GIUGNO presso la NOTTE ROSA di TORTORETO nelle MARCHE, dove il giovanissimo precederà il concerto della meravigliosa Cristina d’Avena.  Come oramai d’abitudine Alessandro Pirolli “apre le porte” ai suoi Friends e, per il concerto opening del Tour del 17 giugno , che durerà circa due ore e mezzo, si farà affiancare dal bravissimo Federico Tabak, prima esibizione live insieme e Guest star dell’evento,   e dalle voci di Davide Tassone, Laura Sangermano, Daniel Rap e Ludovica Tassini. La pomeridiana, condotta dal maestro David Pironaci di Produzioni Why Not…?, prevede tanti  duetti e inediti eseguiti  dai giovani artisti quasi tutti in versione acustica, ma non mancheranno le cover di brani attuali in versione dance (anche di Shawn Mendes) ed una sezione in cui i giovanissimi cantautori e cantanti faranno omaggio alla musica popolare romanesca  (in cui sarà eseguita anche “Lella”, “Il barcarolo” e diverse altre). Inoltre nei pressi dell’area concerto si potrà gustare il mitico Tiramisù di Pompi, sponsor dell’evento.  Un’apertura tour in versione Street e senza barriere, perché “Voglio avere il contatto diretto con il pubblico che mi segue  -come afferma  Alessandro Pirolli- e voglio che sia uno spettacolo adatto a tutti grandi e piccoli, un momento di riunione per le famiglie e per noi giovani, tutti insieme sotto il segno della musica”. A breve saranno rese pubbliche le tappe del mese di luglio.

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17 GIUGNO PARCO DA VINCI -ROMA
22 GIUGNO CASTEL ROMANO OUTLET-POMEZIA
23 GIUGNO NOTTE ROSA TORTORETO -MARCHE
Date in costante aggiornamento.

Potete trovare l’album “Una Stella Diversa” al seguente link: https://www.youtube.com/playlist?list=PL6ir28YI8NSbsK4vI5AezaT5EAXkMdvGL

Potete trovare il brano “Sbaglio umano” al seguente link: https://open.spotify.com/track/2vE8eSZTnFFRieisXYosch?si=RVLGAcrOQfmUA5DZi2PmZA&utm_source=Facebook_SimpleMusicStories&utm_medium=sms

Potete visionare la trasmissione radiofonica condotta da Alessandro Pirolli dal titolo “Spazio artisti” https://www.spreaker.com/user/10505522/spazio-artisti_10?autoplay=true

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Ufficio Stampa di Alessandro Pirolli

#Differevent by Sara Lauricella – differevent@gmail.com

CINEMA GRATTACIELO il DOCUFILM ALLA FONDAZIONE AAMOD

GRATTACIELO

Martedì 12 giugno 2018 – ore 19

Proiezione del film

CINEMA GRATTACIELO
di Marco Bertozzi

Una produzione
Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Altreforme
Associazione Condominium
Con
Rai Cinema

Sala Zavattini FONDAZIONE AAMOD
Via Ostiense 106 – Roma (Centrale Montemartini)
la proiezione sarà preceduta dalla presentazione del volume Documentario come arte. Riuso, performance, autobiografia nell’esperienza del cinema contemporaneo di Marco Bertozzi (ed. Marsilio)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Alla Sala Zavattini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico è in programma l’ultimo appuntamento della rassegna CINEAMOOD, che vede coinvolta la stessa Fondazione AAMOD nella produzione, co-produzione o collaborazione di significative opere audiovisive. Martedì 12 giugno alle ore 19, alla presenza del regista Marco Bertozzi, sarà infatti proiettato e dibattuto il film CINEMA GRATTACIELO, una riflessione autobiografica che si interroga sulle forme del documentario contemporaneo e che vede l’umanità e i paesaggi del Grattacielo di Rimini scrutati in prima persona da uno dei suoi abitanti, in dialogo aperto con il grattacielo stesso (cui dà voce lo scrittore Ermanno Cavazzoni) e i suoi immaginari. Un lavoro che ritrae gli interni pop, le derive psichiche, i miti della vacanza di massa proprio attraverso uno degli edifici simbolo della metropoli balneare romagnola: un grattacielo alto 100 metri, inaugurato nel 1959 quale icona di una fiduciosa modernità, custode di ricchezze ma anche problematiche, che oggi è considerato un quartierone verticale abitato da una ventina di nazionalità differenti.
Dai tempi dell’infanzia, immaginato come irraggiungibile albero della cuccagna all’interno di una città lunapark capitale europea della vacanza ad ecomostro, esempio di convivenza sociale, catalizzatore di paure e suggestioni catastrofiste o paradiso tecnologico, a seconda degli attuali punti di vista.
La proiezione, introdotta da Silvio Grasselli,  sarà preceduta dalla presentazione del volume Documentario come arte. Riuso, performance, autobiografia nell’esperienza del cinema contemporaneo di Marco Bertozzi (ed. Marsilio) di cui l’autore parlerà con Giacomo Ravesi. Presenterà la serata il presidente dell’AAMOD Vincenzo Vita.

 

Infoline: 06/57289551 – 06/5742872 – 06/5730544
www.aamod.it info@aamod.itapalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it
CINEMA GRATTACIELO
Scritto e diretto da Marco Bertozzi
Prodotto da Luca Ricciardi, Augusta Eniti, Marco Bertozzi
Montaggio Ilaria Fraioli
Musiche Giorgio Fabbri Casadei
Voce del grattacielo Ermanno Cavazzoni
Con la partecipazione di Gli abitanti del grattacielo
Animazioni Alessia Travaglini
Titoli Leonardo Sonnoli, Irene Bacchi
Immagini Marco Bertozzi
Montaggio del suono Clovis Gouaillier
Color Mauro Vicentini
Manifesto Stefano Tonti
Comunicazione Annamaria Gradara
Produttore esecutivo Luca Ricciardi
Produzione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Altreforme, Associazione Condominium
Con Rai Cinema
Collaborazione speciale alla post produzione Ecole des Médias della Università del Quebec a Montreal – UQAM
Realizzato con il sostegno di APT Servizi Regione Emilia Romagna, Fondo Regionale per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, Comune di Rimini, Provincia di Rimini
In collaborazione con
Regione Emilia Romagna – Assessorato alla Cultura
E con il contributo di
Banca Malatestiana – Rimini, Petroltecnica – Rimini, WIN Women in Insurance – Napoli, Associazione Notorius Cinema Tiberio – Rimini, Ristorante Marianna – Rimini, Assicurazioni Generali – Rimini

http://www.cinemagrattacielo.com/
Facebook: @cinemagrattacielo
Twitter: cinema_gratta

Note di regia
Duecento case, una sopra l’altra, tutte così vicine. Una griglia segreta di aggregazioni, risistemazioni, accorpamenti che richiama l’antico desiderio dell’uomo di ricreare il suo spazio di vita. Una trama di stanze, un reticolo di lingue che ricorda l’esperienza di Babele, e ne segna di volta in volta un’idea di rifiuto o esaltazione, condanna o curiosità, vergogna o visionaria leggerezza… Il film non è solo la storia di un edificio, e della sua città, ma anche una riflessione sui nostri mutanti modi di vivere. E di vedere. Così Cinema grattacielo utilizza molteplici materiali d’archivio e la diversa pelle delle immagini costituisce una linea narrativa autonoma. Il film mostra la sua lenta modalità di produzione e i cambiamenti tecnologici che si sono susseguiti, utilizzando materiali storici (girati in pellicola, in vari formati), riprese con camere e cassettine MiniDV o DvCam, parti in Betacam, altre in HD, o girate con le GoPro. Una molteplicità di tessiture dell’immagine che cerca di esprimere una molteplicità di punti di vista, di dialoghi possibili fra l’autore, il grattacielo stesso e i suoi abitanti. I potenti immaginari (che possa involarsi, crollare, incendiarsi, sradicarsi per un terremoto o uno tsunami…), come le paure sociali e antropologiche (che ospiti delinquenti, che sia un covo di malaffare, tenebroso e insicuro…) necessitano di un cinema che rischi e provi a insinuarsi fra spazi ed esperienze non protette. La possibilità del documentario di valicare l’osservazione, per inventarsi la “realtà” e rivelarla nei suoi punti più contraddittori significa comporre un film in equilibrio fra esigenze contrapposte, fra testimonianza e superamento dei limiti. Un «cinema performance», in cui la capacità di giocare con la forma consente forse di osservare sensi laterali, alcune dimensioni invisibili del grattacielo, le sue tracce pulsionali. Una postura che provi a valicare l’evidenza di una mastodontica macchina dell’abitare, per osservarne i suoi aspetti piu’ sotterranei e desideranti…

Marco Bertozzi (1963) fa parte di quel gruppo di autori che ha contribuito alla rinascita del documentario italiano, con un forte impegno teorico e di promozione culturale. Combina  la pratica cinematografia – in film come “Appunti romani”, 2004, “Il senso degli altri”, 2007, “Predappio in luce”, 2008, “Profughi a Cinecittà”, 2012 – a una forte componente teorica. Ha insegnato Cinema documentario al Centro Sperimentale di Cinematografia e alla Scuola Gian Maria Volontè di Roma, al Conservatorio di Scienze Audiovisive di Lugano e, attualmente, all’Università IUAV di Venezia. Tra i suoi libri, La veduta Lumière.
L’immaginario urbano nel cinema delle origini (2001), L’idea documentaria (a cura di, 2003), Storia del documentario italiano (2008, Premio Domenico Meccoli e Premio Limina quale miglior libro di cinema dell’anno), Recycled Cinema (2012, prima riflessione italiana sul found footage film) hanno costituito importanti riflessioni storico-teoriche per un rinnovato approccio al cinema documentario e sono stati adottati in diverse scuole di cinema e corsi universitari. Film curator per rassegne sul documentario italiano (con Villa Medici a Roma, la Cinémathèque del Quebec a Montreal, il Festival del cinema di Amiens), ha recentemente condotto Corto Reale. Gli anni del documentario italiano, un programma in 27 puntate per RAI Storia, alla riscoperta della non-fiction italiana.

Filmografia recente
Rimini Lampedusa Italia, 2004, 77′, Torino Film Festival 2004 – DOC Italia, Premio Roberto Gavioli per film sul mondo del lavoro.
Appunti romani, 2004, 56‘. Locarno Film Festival 2004. Premiato al Festival del film d’Arte di Asolo, a Big Screen 2006 (Cina), al Medvideo Festival di Paestum, all’Ischia Film
Festival.
Il senso degli altri 2007, 58′, Torino Film Festival 2007. Vincitore del Sole e Luna Doc Festival di Palermo, 2008.
Predappio in luce 2008, 56′, Festa del cinema di Roma – sezione Extra, 2008, vincitore Asolo Art Film Festival – sezione Architettura e Design, 2009.
Profughi a Cinecittà, 2012. Bari International Film Festival. 2012. Presentato alla New York University (2012), al Museum of Photographic Art di San Diego (2012), al Logan Art Center di Chicago, alla Cinémathèque de Quebec di Montreal (2013). Nastro d’Argento speciale 2012, con altre opere a base d’archivio realizzate dall’Istituto Luce.