Il DoppiAttore alla quarta edizione

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Dal 7 al 17 marzo 2019

Angelo Maggi
in
Il DoppiAttore
(La Voce oltre il buio)

QUARTA EDIZIONE PER IL PRIMO SPETTACOLO INTERAMENTE DEDICATO AL DOPPIAGGIO. TRA LE NOVITA’, OLTRE A NOTE SPECIAL GUEST DEL SETTORE, ANCHE UN CONTEST PER I GIOVANI TALENTI CHE OFFRE BORSE-LAVORO…

Scritto e diretto da
Angelo Maggi

Con Vanina Marini

e con l’amichevole partecipazione in video di
Pino Insegno
Massimo Lopez
Marina Tagliaferri
Luca Ward

 
Teatro Belli
Piazza di Sant’Apollonia 11/a – Roma

Ospiti d’onore: 
Maurizio Mattioli (gio 7)
Rossella Izzo (ven 8)
Stefano Onofri (sab 9)
Perla Liberatori (dom 10)
Roberto Ciufoli (mer 13)
Davide Lepore (gio 14)
Renato Cortesi (ven 15)
Giancarlo Magalli (sab 16, ore 17,30)
Christian Iansante (sab 16, ore 21,00)
Luca Biagini (dom 17)

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Quarta edizione per IL DOPPIATTORE, lo spettacolo scritto e diretto da Angelo Maggi interamente incentrato sull’arte del doppiaggio italiano: formula e cast vincente nuovamente in scena al Teatro Belli di Roma, dal 7 al 17 marzo, dal giovedi alla domenica, in compagnia del protagonista e di Vanina Marini, con gli interventi in video di Pino Insegno, Massimo Lopez, Marina Tagliaferri e Luca Ward. A variare, sempre come consuetudine, saranno gli ospiti d’onore con i quali ogni sera Angelo Maggi dialogherà e si esibirà, all’interno della performance, in numeri doppiati dal vivo, e che, in ordine di apparizione, corrispondono ai nomi di Maurizio Mattioli, Rossella Izzo, Stefano Onofri, Perla Liberatori, Roberto Ciufoli, Davide Lepore, Renato Cortesi, Giancarlo Magalli, Christian Iansante, e Luca Biagini. Il 10 marzo saranno sul palco anche le voci di Tony Stark, Marco Spatola, e di  Spiderman, Marko Noctis.
Storica voce di Tom Hanks, Bruce Willis, Robert Downey Jr, Il Commissario Winchester dei Simpson, Mark Harmon di NCIS e James Spader di Black List, Angelo Maggi . che ha da poco finito di doppiare sul piccolo schermo le voci di John Turturro (Guglielmo da Baskerville) nella serie Il nome della rosa e di Steve Coogan (Stanlio) nel film Stan & Ollie – è pronto per una nuova avventura teatrale sul mondo del cinema, delle fiction e dei cartoni animati dal punto di vista del backstage vocale, offrendo in sala una ritmica combinazione di spezzoni cinematografici ad hoc, racconti aneddotici e interpretazioni in “live dubbing” di episodi del nostro immaginario filmico, oltre naturalmente a interazioni col pubblico in platea.
Il doppiattore è un titolo scelto non a caso: come infatti afferma Maggi, “il doppiaggio è il mestiere di colui che prima di tutto è un attore con il compito di dare espressione, nella nostra lingua, alle emozioni che altri hanno creato nella loro; in tale ambito lo spettacolo rappresenta una perfetta occasione per il pubblico di conoscere da vicino e vedere chi si nasconde dietro una “Voce” che lo accompagna quotidianamente nelle sale cinematografiche o davanti al piccolo schermo”.
Novità di questa edizione anche l’esibizione del vivo dei giovani vincitori del contest “Una voce oltre il buio”, il concorso bandito dallo stesso Maggi per sostenere ed aiutare i migliori talenti vocali: ogni sera la giuria composta da attori, special guest e pubblico, stabilirà su due performer chi sarà il migliore, dandogli la possibilità di accedere alla finale in programma nell’ultima replica dello spettacolo, il 17 marzo. Ai due vincitori assoluti andrà una borsa lavoro di € 2000,00 in turni di doppiaggio di opere cine-televisive sostenuta dalla CS Cinedubbing di Roma.

IL DOPPIATTORE è uno spettacolo realizzato in collaborazione con STUDIO ENTERPRISE, CD CINEDUBBING e VOXYL VOCE-GOLA. Si ringrazia Roma Capitale Municipio I Roma Centro, Pro loco Roma Capitale e la Trattoria Casa Mia in Trastevere.
Pagina FB ufficiale: https://www.facebook.com/angelomaggiofficial/
Sito ufficiale di Angelo Maggi: www.angelomaggi.it

Biglietti: intero €18, ridotto €13

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

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DANIELE CIUFFREDA RIPARTE IL TOUR E ILIVEMUSIC DIVENTA MEDIAPARTNER

Daniele CiuffredaDANIELE CIUFFREDA

 

A FEBBRAIO RIPARTE IL TOUR IN TUTTA ITALIA

ILIVEMUSIC DIVENTA MEDIAPARTNER

A febbraio il chitarrista torinese Daniele Ciuffreda riprenderà il suo tour nei club di tutta Italia dove si esibirà con il suo organ trio, composto da Alberto Marsico all’organo e Daniele Pavignano alla batteria, per presentare dal vivo il suo nuovo disco “Out On The Ninth Day” che vanta, in studio, la straordinaria partecipazione di Fabrizio Bosso.

 

ILiveMusic diventa media partner del tour del chitarrista jazz Daniele Ciuffreda e lancia il contest “Duetta con Daniele Ciuffreda – Tour 2019” tramite il quale, chi scarica l’app, può partecipare alle selezioni per un trombettista o un sassofonista (o entrambi) che duetterà con il giovane chitarrista jazz nelle sue date a Faenza (7 febbraio), Bologna (8 febbraio) e Reggio Emilia (9 febbraio).

DanieleCiuffreda Organ Trio

“Out On The Ninth Day”, disponibile dal 30 ottobre, è un disco di otto tracce caratterizzato da un sound dinamico e deciso grazie alla combinazione di fraseggi blues, groove intenso e swing travolgente con cui il chitarrista riesce a rendere omaggio ai più celebri brani della tradizione jazz, dimostrando di essere un moderno e maturo esponente del genere in Italia.

«Nel 2015 dopo nove giorni passati in ospedale, all’improvviso mi è venuta in mente la prima frase del tema di questo brano. – commenta Daniele Ciuffreda riferendosi alla quinta traccia che da il titolo all’album – Fin da subito ho creduto che avesse qualcosa di speciale e così ho provato a svilupparla con l’idea che potesse vagamente ricordare le composizioni di Bobby Timmons che hanno un forte legame con la church music. Il risultato mi ha convinto a tal punto da decidere di usarla come titolo del disco. »

Ecco tutte le date del tour finora confermate:

7 Febbraio – Rossini Jazz Club – Faenza (Ra)

8 Febbraio  Cantine Bentivoglio – Bologna

9 Febbraio – The Crafstman – Reggio Emilia

14 giugno – Semiana Jazz – Semiana (Pv);

Chitarrista e compositore italiano attivo in vari sia progetti italiani che esteri, Daniele Ciuffreda, già vincitore del primo premio al concorso jazz di Valenza con il “Jacopo Albini Quartet” nel 2013 e dopo aver conseguito la Laurea Triennale in Chitarra Jazz presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino nel 2014, si trasferisce a Londra dove frequenta la Guildhall School of Music e Drama, sotto la guida di alcuni dei migliori musicisti della scena mondiale come Colin Oxley, John Parricelli, Malcom Edmonstone, Scott Stroman e Trevor Tomkins, conseguendo il Master in Jazz Performance nel 2015. Le formazioni con cui collabora o di cui è leader lo hanno portato a suonare in: Italia, Regno Unito, Austria, Scozia e Bulgaria. Ha avuto anche la fortuna di esibirsi al Valenza Jazz Festival, Torino Jazz Festival, Break in Jazz, EFG London Jazz Festival, ”Piacenza suona Jazz”, Ronnie Scott’s Jazz Club , The Spice of Life, Studio 5, Whingams Jazz Club, Cantine Bentivoglio, Torino Jazz Club, Bonaventura Music Club, Jazzlines/Birmingham Symphony Hall e Crazy Coqs.

www.danieleciuffredamusic.com

Ufficio Stampa DANIELE CIUFFREDA: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

IO, CARAVAGGIO all’OFF/OFF THEATRE

Capitani_Favart_Io, Caravaggio - F.Rabino 5 (2)Da martedì 12 a domenica 17 febbraio 2019

 

VIA GIULIA, 19, 20, 21 – ROMA

 

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

 

Compagnie Prisma

presenta

IO, CARAVAGGIO

scritto e diretto da Cesare Capitani

ispirato al romanzo “La Course à l’abîme” Ediz. Grasset, di Dominique Fernandez

Capitani_Favart_Io, Caravaggio - F.Rabino 5 (3) 

con CESARE CAPITANI e LAETITIA FAVART

 

Luci Dorothée Lebrun. Foto Franco Rabino. Direzione d’attore Nita Klein

 

SPETTACOLO SOSTENUTO DALL’ISTITUTO CULTURALE ITALIANO DI PARIGI

 Amò uomini e donne. Frequentò prostitute, malfattori e vagabondi.

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A partire da martedì 12 fino a domenica 17 febbraio all’OFF/OFF Theatre rivive il mito del pittore e dell’uomo Michelangelo Merisi, raccontato nel poetico Io, Caravaggio, spettacolo scritto e diretto da Cesare Capitani, in scena con Laetitia Favart.

Il testo ispirato al romanzo “La Course à l’abîme” Ediz. Grasset, di Dominique Fernandez, è una produzione presentata da Compagnie Prisma, le cui luci sono a cura di Dorothée Lebrun e la direzione d’attore di Nita Klein. Fotografia di scena di Franco Rabino e musiche di Claudio Monteverdi, Giulio Caccini, Michelangelo Grancini, Carlo Gesualdo insieme a composizioni originali della Favart, protagonista in scena insieme a Capitani, con cui sono eseguiti brani “a cappella”. Lo spettacolo è sostenuto dall’Istituto Culturale Italiano di Parigi e il testo è pubblicato in francese e in italiano da Triartis.

 

E’ il 18 luglio del 1610 e Michelangelo Merisi detto Caravaggio, trova la morte a Porto Ercole in circostanze ancora non definite. Quattrocento anni dopo, il 18 luglio del 2010, prende vita lo spettacolo Moi, Caravage al Festival di Avignone.

Dopo una serie di anteprime presso gli Istituti Culturali Italiani di Parigi, tra Rabat e Marsiglia, lo spettacolo Moi, Caravage debutta ad Avignone nel 2010, dove verrà riconfermato l’anno successivo, per poi tornare in scena sui palcoscenici parigini, dal Théâtre Lucernaire al Théâtre de la Gaïté, fino al Théâtre des Mathurins, per poi migrare in tournée tra Svizzera, Italia e ancora in Francia, collezionando circa 500 repliche dalla sua nascita, andando in scena ogni volta con una veste differente. Quello che arriva all’OFF/OFF Theatre il prossimo 12 febbraio, ha debuttato al Festival AstiTeatro nel 2017 e festeggerà proprio la sua cinquecentesima replica.

 

LO SPETTACOLO: Mai come in Caravaggio, arte e vita si mescolano senza mai dissolversi. La violenza dei suoi dipinti si ritrova nella sua esistenza, e viceversa. La foga con cui l’artista prepara e compie i suoi capolavori che il pubblico vedrà ricrearsi in scena, quasi per magia, sono la stessa frenesia e veemenza con la quale Caravaggio corre verso la sua autodistruzione. E’ una rievocazione palpitante e coinvolgente quella che Capitani mette in scena, in cui Caravaggio rivive l’infanzia nel piccolo borgo lombardo e il primo approccio alla pittura, oltre che i primi problemi con la giustizia. Fino al suo arrivo a Roma. Nella città eterna, il giovane Michelangelo sconvolge il panorama artistico con i suoi dipinti pregni di forza ed erotismo, che sviscerano i soggetti e mostrano la realtà delle cose. Una pittura che lo porterà alla gloria e ben presto alla proclamazione di pittore ufficiale della Chiesa. E nonostante la sua gloria, il suo stile di vita è inaccettabile per l’incombente Inquisizione, che non può tollerare il suo amore per le donne e per gli uomini, unita alle sue lascive frequentazioni di prostitute, malfattori e vagabondi che poi riporta nei suoi dipinti in cui li ritrae con le sembianze di santi e madonne. A tutto questo si unisce un carattere violento, irascibile e sempre pronto a tirare di spada o peggio, a mostrar le mani. Sono proprio quelle stesse mani pregne di grazia a partecipare a numerose risse in cui è coinvolto, fino al punto di uccidere un uomo. Condannato a morte, il pittore è costretto a lasciare Roma ed errare tra Napoli, Malta e Sicilia. Morirà tragicamente su una desolata spiaggia di Porto Ercole.

 

« Scrivendo “La Corsa all’abisso” – romanzo che tenta di far rinascere la figura di Caravaggio – non immaginavo di vedere un giorno risorgere veramente davanti ai miei occhi il pittore, proprio come me l’ero immaginato, ardente di desiderio, violento, indomito, votato al sacrificio e alla morte. Invece è successo : Cesare Capitani vince la sfida d’incarnare in scena quest’uomo divorato dalle passioni. Diventa davvero Caravaggio. S’appropria del destino del celebre pittore per condurlo al disastro finale ». Dominique Fernandez, dell’Académie Française

 

 

 

 

 

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Musica a mano armata omaggio a Franco Micalizzi

Musica a mao Franco Micalizzi e Claudio Simonetti (Medium) (Small)
Pienone  per “Musica a mano armata”… omaggio a Franco Micalizzi alla Casa del Cinema di Roma. L’evento, a cura del CSC Cineteca Nazionale in collaborazione con la stessa Casa del Cinema, è stato un emozionante Amarcord per tutti i numerosi presenti in  sala.  Franco Micalizzi, circondato dall’affetto di figli e moglie,  ha ripercorso nella sala De Lux, alla presenza di tanti spettatori, una carriera strabiliante, che fin dagli anni Settanta lo ha decretato un Maestro di cinema di genere con i “polizieschi all’italiana”. Preceduto dalla proiezione di Italia a mano armata di Marino Girolami, film cult del 1976 reso famoso anche dalle sue musiche, l’incontro pubblico con il Maestro si è inaugurato con un esaustivo filmato preparato per l’occasione dall’autore tv Luca Rea (Strucult) e dall’appassionato collezionista di colonne sonore Enrico Mangini.
Il tavolo dei relatoriTanti gli amici intervenuti : Amedeo Minghi, Enzo Castellari, Stefano Mainetti, Claudio Simonetti, Mirella D’Angelo.
Da sx_Franco Micalizzi con Stefano Mainetti (Medium) (Small)E poi,  ecco arrivare Giuseppe Pedersoli con la consorte Lupita (nel giorno del proprio compleanno, il figlio di Bud Spencer non ha voluto mancare per celebrare l’amico Franco); Carlotta Bolognini giunta alla Casa del Cinema insieme ad Olga Bisera e a Vassili Karis; Marco Tullio Barboni, coinvolto attivamente nell’evento, ha ricordato gli esordi di Micalizzi attraverso suo padre, E. B. Clucher; infine, emozionatissima, in sala  anche Alessandra Lenzi, figlia di quell’Umberto che tanto ha lavorato con Micalizzi.
Tra gli altri intervenuti: Maurizio Ferrini, Gianluca Paganelli, Giovanni Brusatori, Mr. Zed, Doggie Meakin, Anthony Peth, Maria Lucia De Sica, Elizabeth Missland dal Montecarlo FIlm Festival di Ezio Greggio, Maria Sorrento, Graziano Marraffa, Massimo Meschino e tantissimi altri.
massimo cantini con lisa bernardini
L’incontro è stato moderato da Pierpaolo De Sanctis ed ha avuto una madrina di bellezza:  Elisa Pepe’ Sciarria, già Miss nazionale Una Ragazza per il Cinema.
Ad occuparsi delle pubbliche relazioni, Lisa Bernardini, responsabile dello staff del Maestro Micalizzi.
Foto di Giovanna Onofri
Il tavolo dei relatori2

Intervista Giacomo Eva coautore per Renga a Sanremo

51205029_2850688311614837_5562453028843290624_nGiacomo Eva, giovanissimo cantautore che, per il festival di Sanremo, è stato coautore, insieme alla grande penna di Tony Bungaro, del brano “Aspetto che torni” cantato da Francesco Renga sul palco del 69mo Festival della Canzone Italiana. Lo incontriamo a Casa Sanremo e l’intervista parte immediata. Un ragazzo che oltre la passione per la musica ci parlerà anche dell’amore per la sua terra. Bravissimo ed ammirevole.

Intro di Max Angotti – Intervista di Sara Lauricella

 

Vincenzo Russolillo intervista esclusiva a Casa Sanremo

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Vincenzo Russolillo, cuore pulsante e presidente di  Gruppo Eventi, organizzazione che cura Casa Sanremo. Intervista esclusiva della nostra Sara Lauricella ad un personaggio che muove l’economia non solo del mondo della musica ma anche di diversi settori del mondo dello spettacolo. Scoprite tutto nel nostro video

 

Chiara Pavoni al cinema con Mistero di un Impiegato

20190205_094105Chiara Pavoni, la bella e misteriosa attrice dallo sguardo penetrante, è al cinema L’Aquila il 5 e 6 febbraio, dalle ore 21, con *Mistero di un Impiegato” .  La pellicola, prodotta da Monitore Film con la regia di Fabio Del Greco, vede Chiara  Pavoni impegnata in un ruolo cupo  ed enigmatico. Due proiezioni in special edition da non perdere con il regista ed il cast in sala.

Per prenotazioni monitorefilm@libero.it

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Note di regia

GiuseppeRusso ha una moglie, una casa, un lavoro a tempo indeterminato e le sue convinzioni politiche e religiose; ma la sua privacy è a rischio: qualcuno lo spia e controlla la sua vita, ma lui è disposto a tutto pur di trovare la verità. Qual’è il mistero di un impiegato e di una vita così “normale”?