“PAROLE AL VENTO” LA POESIA ILLUMINA IL LUNGOTEVERE IN FESTA

Roma, 16 giugno 2018 Lungotevere in Sassia. La poesia si affaccia sul Tevere per riflettersi e far riflettere, inizia così la prima rassegna letteraria firmata dal Comitato Insieme per l’Arte nell’ambito del Festival “Poveri ma belli” nel palinsesto dell’Estate Romana 2018.

received_10156478619354282
Il reading poetico dal titolo provocatorio “Parole al vento” attraverso un intreccio multi artistico ha raccontato  il Tevere, il suo essere specchio della città di Roma, mettendone in luce il suo attuale aspetto e le contraddizioni. La poesia dunque come strumento per porre l’accento e mettere in rilievo luoghi e patrimoni da salvaguardare, la poesia per cantare la bellezza di luoghi rimasti immutati nel tempo, la poesia per ricordare meraviglie create dalla natura e abusate dall’uomo.

received_10156478619409282Sul palco Ella Grimaldi presidente del Comitato e organizzatrice della manifestazione, il presidente dell’Accademia G. Belli Fausto Desideri con le poesie in vernacolo romanesco, le poetesse Raffaella Lanzetta accompagnata dalla cantante Debora Longini , Simonetta Paroletti, Laura Pingiori, Gabriella Giuliani, Giovanna Biondi, lo scrittore Domenico Oriolo e le attrici Rossella Ambrosini e Marianna Petronzi, la pittrice Barbara Spinelli hanno dato voce a momenti toccanti ed emozionanti. Un raffinato messaggio,  affinché il Tevere torni, come la nostra abbandonata Roma, agli splendori che merita. Il trio Battistiamo ha chiuso la serata riproponendo i migliori brani di Lucio Battisti.

“Abbiamo lasciato libere le nostre parole al vento” affermano i poeti,se ancora la poesia qualcosa vale….saremo noi e il sorriso di un sogno che si avvera”.

received_10156478619314282Ed è questa la mission del comitato: far rivivere un angolo suggestivo e magico della città attraverso proprio le varie espressioni culturali. La poesia, la musica, la pittura il teatro come strumenti di rinnovamento, energie creative capaci di colorare e rinvigorire le serate romane  lungo il biondo Tevere . Lo spazio per essere strappato al degrado va vissuto, spiegano i promotori, attraverso esperienze culturali originali e creative, ricche di linguaggi e pratiche che pongono al centro lo spazio pubblico e lo stare insieme. Forse non sarà la poesia a cambiare il mondo, tuttavia, una poesia può con la sua forza attraversare il senso del mondo, può ridare comunque voce alla speranza. Anche quest’anno il Comitato Insieme per l’Arte è riuscito nel suo intento proponendo una serata magica in cui la poesia, la musica, le immagini si sono amalgamate in un mix sapientemente costruito per destare le coscienze e arricchirle di emozioni. Gli autori che hanno partecipato alla serata, hanno regalato emozioni e passione a piene mani. Non si sono limitati a recitare i loro già straordinari versi, ma hanno aggiunto ciascuno un pensiero in più, e da questo si evince che il loro amore per la poesia, per la bellezza è profondo.

https://www.facebook.com/events/210762096317226/

https://www.facebook.com/Insiemeperarte/

https://www.facebook.com/poverimabellifest/ 

Ufficio stampa #differevent di Sara Lauricella

received_10156478619389282

Annunci

“Vergine Mediterranea” il nuovo libro di Rita Caccamo presentato all’istituto Don Sturzo di Roma

Da sx Flavia Piccoli Nardelli e Rita Caccamo

On. Flavia Piccoli Nardelli e Rita Caccamo

Alla presenza iniziale dell’onorevole Flavia Piccoli Nardelli, figlia dell’ex Ministro e Segretario della Democrazia Cristiana Flaminio Piccoli, che ha accolto gli ospiti  all‘Istituto Don Luigi Sturzo di Roma, è avvenuta la prima presentazione pubblica di Vergine Mediterranea. Un’adolescenza remota di Rita Caccamo. Il giorno 11 Giugno 2018 a Via delle Coppelle, infatti,  presso la sala rossa, la nota sociologa italiana, emozionata per la sua prima opera letteraria fuori dal genere definito dei saggi a lei congeniali, ha potuto far conoscere la sua ultima fatica edita da Edizioni Nuova Cultura.
Relatori per l’occasione, tutti prestigiosi : Andrea Di Consoli (RAI Uno), Andrea Bixio e Roberta Cipollini (entrambi dalla Sapienza, Università di Roma) e Cipriani Roberto (Roma3). Il libro protagonista - CopiaE’ stato un happening culturale davvero interessante e vario, che ha riscosso il successo che meritava. Tra gli ospiti culturali anche Alessandra Oddi Baglioni vice presidente di Confagricoltura Donna, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori, il direttore della Agenzia spapress Enzo Fasoli.
Rita Caccamo è noto professore di Sociologia alla Sapienza Università di Roma. La narrazione del mestiere in lei si snoda agevolmente, arricchendosi di riferimenti alla letteratura, al teatro e al cinema, in una carriera accademica che conta circa cinquanta pubblicazioni autorevoli in campi di studio e ricerca. Recentemente la sua stessa scrittura si è andata modificando rispetto all’impronta sociologica che ha caratterizzato una personale prestigiosa storia lavorativa, ed è cosi’ che e’ nata l’dea, piano piano, di questo suo primo romanzo appena uscito.
Il parterre dei relatori con l Autrice
Piu’ che un romanzo, si tratta di un racconto di vita, che si rivela incredibilmente denso di riferimenti a persone, luoghi, cose, sepolti nel passato e riattivati nel lavorìo della memoria di Rossana, l’io narrante della storia. Un titolo accattivante per un titolo-filo conduttore che probabilmente il lettore non si aspetterebbe: Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota.
Ne emergono personaggi, figure, casi, luoghi, che poi scompaiono come delle immagini, per dar volto ad altri; e seguono tutti l’andamento della mente e della sua, intrinseca, discontinuità. Si disegna, quindi, un “genere misto”, che si sviluppa su diversi piani di realtà e d’immaginazione, dando luogo a un romanzo con vena autobiografica, com’è testimoniato dai molteplici riferimenti alla fine del testo. E si esprime nello stesso titolo, che fa riferimento a uno statuto antropologico: quello, appunto, di vergine mediterranea. Leggendolo, si è trascinati dall’onda amica della narrazione.
Marco Tullio Barboni
Non ci sono delle vere e proprie suddivisioni della storia, che si svolge principalmente secondo l’idea ( e la pratica) del flusso di coscienza.
Emerge nella narrazione un ritmo oscillante: ora rievocando eventi passati, di flashback, ora anticipando situazioni che si sono verificate in seguito, dopo il tempo felice (o definito tale) dell’infanzia e della adolescenza.
Molti sono i riferimenti letterari, che si snodano, per antagonismo o conciliazione, con il personaggio principale: da Lolita ad Anne Frank a Colette, a Ginia di Pavese. Vi trova legittimamente posto anche il riferimento a Giacomo Casanova.
Tanti, poi, sono gli sfondi romani, nei quali la protagonista era ed è immersa: luoghi dell’anima, di rimembranza e d’ispirazione per la stessa scrittura.
Questi molteplici nessi e riferimenti sono il frutto di un lavoro di scavo, che si fonda su materiale conscio o inconscio, esterno o interno alla prima persona; e vanno a comporre la storia di Rossana. E a farla leggere con grande interesse.
Rossana protagonista ed il suo mondo – quale sia quello reale e quale quello inventato non ci è dato mai, nella narrazione, con sicurezza saperlo – mostrano una Rita Caccamo intrigante, misteriosa ed adulatrice verso il lettore che, dopo aver letto questo breve concentrato di scrittura, si ritrova conquistato da una penna sagace, colta e dalla rara capacità umana di addentrarsi un in terreno letterario scivoloso, senza cadere vittima di retoriche o analisi superficiali.
Franco MicalizziDonna di grande fascino, Rita Caccamo è storica della sociologia come formazione; ha svolto ricerca in tal senso, per quasi due anni, negli Stati Uniti, dove ha poi pubblicato uno studio sulla città idealtipica americana. Negli ultimi anni si è occupata di moda e “stili di vita”: artisti di strada, giovani in rivolta, single rampanti, fondatori di “nuove” coppie. Tutti soggetti individuali e collettivi che condividono una forte dimensione di resistenza. Ha trascorso la sua vita lavorativa ai massimi livelli sia nell’aggiornamento professionale che nella docenza, occupandosi di argomenti che parlano a tutto tondo di Modernità e Post-Modernità. Interessi accademici e hobby personali si sono intrecciati spesso nel corso della sua professione. Uno per tutti: il viaggio come pratica di apertura, pausa dal lavoro, per potervi poi ritornare arricchiti di nuove esperienze.
Grande viaggiatrice nel mondo e soprattutto alla ricerca continua di “luoghi dell’anima”. E in Vergine Mediterranea. Un’ adolescenza remota di luoghi dell’anima se ne trovano tanti.
Lisa Bernardini
Presidente Occhio dell’Arte
Foto credits di Giovanna Onofri

“Reginella Street” Festa Europea della Musica 2018

Reginella StreetREGINELLA STREET

Festa Europea della Musica 2018

 

21 giugno ore 18.00 – 23.30

 

Via della Reginella e Piazza Mattei, Roma

 

Reginella Street è il primo di una serie di eventi a carattere trimestrale tra via della Reginella e Piazza Mattei nato per rivitalizzare il cuore del Rione Sant’Angelo: il 21 giugno in occasione della Festa Europea della Musica alcune attività artistiche e artigianali rimarranno aperte oltre l’orario abituale per offrire a clienti e passati esibizioni, concerti, aperitivi, sconti e dimostrazioni. Un palinsesto variegato per vivere una serata alla scoperta di una realtà caratteristica e poco conosciuta.

 

Partendo dalla piazza, Le Tartarughe Eat & Drink avvia il proprio programma alle 18.30 con la mostra Recent Works on Ceramic – Sottocosto 6 di Claudio Andreoli, appuntamento che si concentra sul tema dell’accessibilità in arte. A seguire, dalle 22.00, Marco Pische – voce e chitarra – e il suo repertorio cantautorale con l’esibizione “Mutande calzini disordine nel bar”.

All’inizio della via, SharingMood arti e mestieri propone l’esposizione dei quadri di Barbara Pellegrini, gli arredi di design di Giovanni Di Stefano e i gioielli di ArteKuthuma oltre al calendario dei corsi 2018-19. Dalle ore 19 comincia il primo intervento con le improvvisazioni musicali di Marco Fratini.

L’Officina Naturale – Erboristeria presenta la Linea Aequanime con la degustazione delle Formule Nutrizionali Golden Milk &Ojas; la dott.ssa Scalesse dalle 21 offre una serata open sul Metodo 3Emme depurazione e benessere psicofisico; amiche/clienti Allyouneed indossano un gioiello della collezione pezzi unici; il Centro Benessere Hara ha in serbo piccole sorprese con la descrizione dei loro trattamenti. Tutto in un’atmosfera di colori profumi e musiche orientali.

Marta Ray, esempio di eccellenza nel campo del fashion design, in cui la tradizione italiana della lavorazione artigianale della pelle si sposa a una meticolosa cura dei dettagli e alla ricerca continua di un disegno innovativo e funzionale, ha pronte delle novità da  mostrare alle proprie clienti.

Si prosegue verso la metà di via della Reginella dove la Galleria Opera Unica inaugura l’ultima produzione LightMusic di Sandro Melaranci, progetto legato alla luce, al design e alla musica; lampade d’autore composte utilizzando spartiti e veri strumenti quali violini e fiati, pezzi unici realizzati artigianalmente. È inoltre esibito un quadro di grandi dimensioni di Claudio Andreoli.

Da Pocket Art Studio, laboratorio artistico e spazio espositivo da poco aperto al numero 11 della strada, la performance pittorica di Barbara Berardicurti prevede l’esecuzione, durante l’arco della serata, di un dipinto a tema musicale. Ospiti della galleria, assieme alla padrona di casa: Marco Cavalieri, Fabio Imperiale, Francesca Mariani, Claudio Meli e marta ray, Giuseppe Ribechi.

Moodoricco, pelletteria handmade e made in Italy, solo per la Festa della Musica offre ai propri habitué e ai visitatori intervenuti per l’occasione uno sconto del 20% sulla sua produzione: borse, zaini, valigie, giubbotti, scialli e scarpe della collezione primavera-estate. Una opportunità imperdibile.

Infine TheShape Salon | Hair Project & Female Lab prolunga l’orario del suo consueto Bella di notte: i giovedì dedicati a tutte le donne che non vogliono rinunciare a regalarsi una coccola e un momento di relax anche quando fuori è buio. Clienti, ospiti e curiosi si possono intrattenere con un aperitivo offerto dalle titolari Marina Lamonaca e Cristina Matacotta.

Lo scopo è valorizzare e mettere in rete le forze che insistono su quel quadrante di città: solo mostrando le differenti offerte dell’area, spesso offuscate da situazioni storicamente più riconosciute anche se similari, si può facilitarne un rilancio. C’è una ricca offerta di arte contemporanea, con una concentrazione sorprendente di gallerie e non profit. È possibile ancora trovare spazi riservati alla lavorazione artigianale, al restauro, scomparsi in molte parti del centro. Non mancano negozi e botteghe specializzati nella cura del corpo. Reginella Street vuole portare alla luce la ricchezza dell’offerta del luogo attraverso un palinsesto ogni volta diverso.

 

REGINELLA STREET

Festa Europea della Musica 2018

 

Con il Patrocinio del Municipio Roma I Centro

 

21 giugno ore 18.00 – 23.30

Via della Reginella e Piazza Mattei, Roma

 

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1096276997203829/

Per informazioni: sharingmood2017@gmail.com

 

LUOGHI DI SVOLGIMENTO:

Le Tartarughe Eat & Drink, Piazza Mattei 7/8
SharingMood arti e mestieri, via della Reginella 1a

L’OFFICINA NATURALE – Erboristeria e Centro Benessere, via della Reginella 3

Marta Ray, via della Reginella 4

Pocket Art Studio, via della Reginella 11

TheShape Salon | Hair Project & Female Lab, via della Reginella 12

Moodoricco, via della Reginella 23

Galleria Operaunica, via della Reginella 26

 

Claudia Conte in tour con il suo “Il vino e le rose” e le sue denuncie sociali

image4Il Tour di Claudia Conte con il “Il vino e le rose”, il suo libro di denuncia sociale per Armando Curcio Editore, continua ininterrotto.

Dopo Festival letterari e incontri col pubblico e gli studenti in Abruzzo, Calabria, Costiera Amalfitana, litorale pontino, Puglia e Basilicata, la giovanissima attrice e scrittrice approda a Roma nell’affollata sede dell’Associazione X Roma di Marco Ravaglioli in Via Nazionale. A moderare con maestria l’evento il giornalista Rai Amedeo Goria. Tra i relatori la psicoterapeuta Irene Bozzi, autrice della prefazione, il Prof Ugo Di Tullio e Gabriele Mele dell’Associazione culturale Futura Ancislink, partner dell’iniziativa.
La Conte per le letture ha scelto tre donne, tre giovani artiste, tre amiche, come le protagoniste del suo libro. L’attrice Martina Palmitesta, la cantante Pamela D’Amico e la pianista Evita Zaccaria.
Tra i temi affrontati “l’eterna sfida tra il bene e il male, la necessità di riscoprire la nostra identità in un Paese che ci vuole confusi e omologati con la speranza di recuperare i ponti morali, con la prospettiva di una nuova mentalità ecumenica e multietnica”. Queste le sue parole.
image1Tra gli ospiti il Magistrato Roberto D’Alessandro, il Generale della finanza Gennaro Vecchione, il giornalista Rai Vittorio Introcaso, Max Gazzè, il responsabile security and safety della Rai Ennio Matano, Orazio De Lellis Presidente del Rotary di Roma, Alex Partexano, l’imprenditore di successo Stefano Versace, lo sceneggiatore Giuseppe Pavia, Umberto Puato Ambasciatore di Pace, Riccardo Mastrangeli Presidente provinciale dell’ordine dei farmacisti, Saverio Brancorsini dell’Artdealer.
La Conte, in un dress Abitart di Vanessa Foglia, in splendida forma (forse anche per l’arrivo di un nuovo amore?) ha salutato gli amici, i seguaci, i giornalisti e i fotografi autografando le copie del suo coraggioso “figlio di carta” alla terza ristampa.image1(1)
Tra i prossimi impegni dell’inarrestabile attrice gli spettacoli a teatro con Valerio Massimo Manfredi e Sebastiano Somma.
image2

Grande successo per la V edizione del Festival della Bellezza a Verona … con Morgan

Morgan al Festival della Bellezza 2018V edizione

Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito

 

Il festival culturale di Verona si afferma

tra le più prestigiose manifestazioni culturali italiane

 Sold out per oltre 30.000 presenze

 Un unicum nel panorama nazionale

Eventi unici e anteprime

 Nel 2019 previsti appuntamenti speciali all’Arena di Verona

www.festivalbellezza.it

Morgan_b

(Verona 12.06.2018)

GRANDE CRESCITA DI UN FESTIVAL CHE RAPPRESENTA UN UNICUM NAZIONALE CON EVENTI INEDITI

Con oltre 30.000 presenze, teatri sold out, eventi unici ideati per il festival da grandi intellettuali e artisti, spettacoli e concerti in prima nazionale, il Festival della Bellezza si afferma alla quinta edizione tra i più prestigiosi appuntamenti culturali italiani.

Per 15 giorni, dal 27 maggio al 10 giugno, Verona è stata palcoscenico per riflessioni sui poeti e la bellezza, che hanno appassionato un pubblico proveniente da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, con 20 appuntamenti in ambienti di grande storia e suggestione come il Teatro Romano, il Teatro Filarmonico e il rinascimentale Giardino Giusti.

Il Festival si conferma un unicum nel panorama culturale italiano con un format che unisce le riflessioni culturali e il pathos dello spettacolo attraverso filosofi, attori, musicisti, critici d’arte, scrittori.

“Siamo felici di poter constatare, a due giorni dalla chiusura del festival, il grande successo registrato dall’edizione di quest’anno – ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina -. Mai come in questo caso il titolo della manifestazione rappresenta appieno la nostra idea di cultura: in una cornice spettacolare, appuntamenti di grande bellezza e spessore. Questa rassegna, inoltre, si sposa esattamente con la nostra volontà di alzare l’asticella culturale della città, ecco perché siamo orgogliosi di sostenerla e continueremo a farlo”.

Il direttore artistico Alcide Marchioro ha sottolineato come l’idea di bellezza del festival ha a che fare con l’armonia, lo stile ma anche con il pathos, la forza espressiva, la capacità di impressionare e di andare oltre, di oltrepassare il tempo, come accade per i classici di cui si parla al Festival.

 

TEMA DELL’EDIZIONE 2018: GLI ANNI ‘60 E ‘70 E I POETI DA DANTE A JANNACCI

Tema dell’edizione 2018 sono state le grandi innovazioni culturali degli anni 60 e 70. Tra i protagonisti icone internazionali di quella stagione come Catherine Deneuve, che ha raccontato i capolavori surrealisti e della Nouvelle Vague che l’hanno vista musa e interprete, e Philip Glass che ha inaugurato il Festival con un concerto con triplo pianoforte di sue celebri composizioni unito a riflessioni sulle sue esperienze artistiche. Tra le innovazioni di quegli anni, il festival ha concentrato l’attenzione sul fenomeno italiano della canzone d’autore, con in scena alcuni dei principali interpreti: Gino Paoli in concerto con una nuova formazione, Ivano Fossati in una riflessione sul teatro-canzone di Giorgio Gaber; altri sono stati ricordati: Fabrizio De André e la sua arte poetica in una lezione-concerto con orchestra di Morgan, Enzo Jannacci con la sua satira surreale da Michele Serra e Paolo Jannacci in un racconto con canzoni, Lucio Dalla e il suo estroso lirismo in un concerto di artisti a lui legati, tra cui Ron, Gaetano Curreri e Ornella Vanoni. Alle riflessioni sui cantautori come nuovi poeti si sono intersecate quelle sui grandi visionari della storia, artefici del nostro pensiero e della nostra sensibilità, con rimandi tra i vari appuntamenti. Philippe Daverio ha indagato le vicende di Vivaldi, Dante e Giotto come capostipiti dell’arte moderna, Massimo Cacciari le relazioni tra Beethoven e la filosofia romantica, Alessandro Piperno ha messo in contrapposizione i fondatori del romanzo Stendhal e Flaubert. Massimo Recalcati ha proposto un’analisi sull’immagine dell’inesprimibile attraverso l’analisi di pittori del novecento, Fabrizio Gifuni ha raccontato la sua esperienza attoriale in classici letterari, Luigi Lo Cascio e Gloria Campaner hanno portato in scena la poetica russa di Esenin e Rachmaninov, Goran Bregovic ha espresso le contaminazioni musicali del novecento in un concerto con un’orchestra di fiati e archi. Sono andate in scena anche due prime teatrali: Vittorio Sgarbi si è confrontato con il genio di Leonardo, Federico Buffa coi bivi esistenziali di grandi personaggi del novecento. Un evento infine è stato dedicato all’ispirazione del Festival: Umberto Galimberti ha svelato la Bellezza come segreta legge della vita. Stefano Bollani nell’evento conclusivo attraverso suono e narrazione ha raccontato protagonisti di jazz, classica e canzone riprendendo i fili delle riflessioni degli altri appuntamenti del festival e del legame tra poesia e ironia.

 

UN FESTIVAL CHE RIFLETTE UNA CITTÀ: VERONA, CITTÀ DEI POETI E DEI TEATRI, DELL’AMORE E DELLA… BELLEZZA, CON UNA VOCAZIONE PER L’ARTE E LA CULTURA DI QUALITÀ

Il festival è un’esperienza atipica nel panorama culturale italiano: non è un semplice format, ma una manifestazione che riflette una città, Verona, legata a Shakespeare, Dante, Catullo e con alcuni tra i più importanti teatri al mondo. Promosso dal Comune di Verona e organizzato dall’associazione Idem, con la direzione artistica di Alcide Marchioro, il festival dalla prima edizione nel 2014 è cresciuto rapidamente negli anni raddoppiando gli appuntamenti e triplicando il pubblico.

Gli amanti di proposte culturali originali hanno imparato in breve tempo ad appassionarsi a questa manifestazione, in una città con una tradizionale vocazione per la cultura di qualità, meta privilegiata del turismo culturale che dai teatri si dirama tra le vie e le piazze, alla scoperta di un territorio ricco di storia, arte e cultura tramandata in monumenti, chiese, palazzi, musei, teatri. Città che ha nel Festival della Bellezza un appuntamento classico, in cui la cultura si intreccia all’emozione e alla storia.

 

I PARTNER, LA PRESENZA SUI MEDIA

Il festival conta sulla partnership di prestigiosi enti e aziende nazionali, come Cattolica Assicurazioni, Banco Bpm, Fondazione Cariverona, Agsm e altre 14 aziende come main sponsor, sponsor e sponsor tecnici. Radio ufficiale del festival è Rai Radio 1, media partner sono Touring Club Italiano, Spettakolo.it, L’Arena, Fondazione Corriere della Sera. La programmazione ha avuto la copertura delle principali testate nazionali, con interviste, recensioni, articoli di presentazione e approfondimento, speciali televisivi, servizi ai Tg e trasmissioni in prima serata su reti nazionali.

 

LA PROSSIMA EDIZIONE: PREVISTI EVENTI SPECIALI IN ARENA

L’associazione Idem è già al lavoro con il Comune di Verona per programmare l’edizione 2019. Tra gli appuntamenti sono previsti eventi speciali di livello internazionale in Arena, in linea con lo spirito e il tema del festival.

 

I NUMERI DELLA V EDIZIONE

  • 15 giorni di programmazione (27 maggio – 10 giugno)
  • 20 appuntamenti inediti e connessi tra di loro
  • 40 ospiti
  • Oltre 30.000 presenze

 

Promosso dal Comune di Verona, il Festival della Bellezza è organizzato dall’associazione Idem.

Direttore artistico: Alcide Marchioro

Partner: Cattolica Assicurazioni, Banco Bpm, Fondazione Cariverona, Agsm

Radio ufficiale del festival: Rai Radio 1

Media partner Touring Club Italiano, Spettakolo.it, L’Arena, Fondazione Corriere della Sera

 

_________________________________________________________

Responsabile Comunicazione per il Festival della Bellezza:

Marilisa Capuano

 

 

Ufficio Stampa:

Marilisa Capuano

cell. 347.2879717

marilisa.capuano@mabacomunica.it

 

Gaetano Petronio 

cell. 3491345575

gaetano@ufficiostampagpc.it

ROMA PROTAGONISTA DELLA STAGIONE TEATRALE 2018/2019

Pino Strabioli, Sabina Knaflitz_rid1

 

L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi.

Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Roma è la più straordinaria città del mondo e, malgrado le luci e le ombre proprie di qualsiasi grande metropoli, deve riprendersi e svolgere il suo ruolo di grande Capitale, proiettata nel futuro” dichiara il direttore artistico Silvano Spada.

Io, Caravaggio2Spettacolo inaugurale, il 12 ottobre 2018, Roma Caput Mundi, con un testo sulla complessità della realtà di una grande capitale moderna, scritto e diretto da Giovanni Franci, con Fabio Vasco, Valerio Di Benedetto e Riccardo Pieretti, fino al 21 ottobre; ma anche la presenza del Vaticano con lo spettacolo La Confessione (23-28 ottobre), un prete gay racconta la sua storia, scritto da Marco Politi con Alessandro Pala Griesche, regia Alfredo Traversa; per uno sguardo alla nostra grande storia: Maddalena Crippa in Le metamorfosi, da Ovidio (29 ottobre 2018); Io, Caravaggio con l’artista protagonista della vita romana dell’epoca, scritto, diretto e interpretato da Cesare Capitani (12-17 febbraio 2019); Carta Straccia, storia romantica con musica nella Roma del 1968, di Mario Gelardi con Sabrina Knaflitz e Pino Strabioli (27 novembre-9 dicembre 2018); Petrolini, con Dario Ballantini, regia Massimo Licinio (19-24 febbraio 2019); e, dopo il successo della passata stagione, a grande richiesta, L’Effetto Che Fa, testo sull’orribile delitto del giovane Luca Varani (2-7 aprile 2019); e ancora nuovi testi sulla Roma di oggi.

 

Vasco_DiBenedetto_Pieretti_RomaCaputMundi_OffOff TheatreLa Stagione presenta 35 spettacoli di prosa, inediti o mai rappresentati a Roma e in scena giovani autori, attori e registi tra i più rappresentativi nel panorama teatrale, e, tra gli altri, temi dal mondo giovanile alle vite di coppia, dalle immigrazioni alle diversità sessuali.

La rivoluzione delle sedie, testo sull’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi, con Massimiliano Aceti, Matteo Nicoletta e Federico Lima, regia Barbara Alesse (30 ottobre-4 novembre 2018); Mimì, in arte Mia Martini, con Melania Giglio, Mamo Adonà, Sebastian Morosini, regia Daniele Salvo (6-15 novembre 2018); Figlie di Sherazade, un accento sulla condizione del genere femminile e le sue ineguaglianze, scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca (19 novembre 2018); S.E.X. con Salvo Valentino e Pietro Cucuzza, un testo che affronta il tema degli incontri di sesso via internet (11-16 dicembre 2018); prodotto da Exit-Italia, Stay-Il viaggio, di e con Paola Francesca Iozzi, la diagnosi di una malattia incurabile, il senso di impotenza, la perdita di autonomia (3 dicembre 2018); Il laboratorio della vagina, scritto e diretto da Patrizia Schiavo: una farsa giocosa a simbolo dell’immaginario maschilista e patriarcale, ma anche  strumento di rivoluzione e di presa di coscienza della donna e del suo potere (18-28 dicembre 2018); Punto che neanche, scritto, diretto e interpretato da Valerio Lundini (29-31 dicembre 2018); Incinto, di Pietro Marone, regia Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone: una gravidanza maschile, in un’assurda situazione di conflitti generazionali (2-6 gennaio 2019); Il giovane criminale da Jean Genet, scritto, diretto e interpretato da Salvatore Striano (8-13 gennaio 2019); Scusate se parliamo d’amore, di Raymond Carver con Massimo Poggio, Barbara Rizzo, Angelo Rea e Letizia Sacco, regia di Alberto Di Matteo (15-20 gennaio 2019); Eva Robin’s in Sto diventando un uomo di Claire Dowie, regia Andrea Adriatico (29 gennaio-3 febbraio 2019); Fullin legge Fullin (8-10 febbraio 2019); C’era una volta… Il teatro nelle cantine di e con Pierfrancesco Poggi (25 febbraio 2019); Maratona di New York di Edoardo Erba, con Fiona May e Luisa Cattaneo, regia Andrea Bruno Savelli, un nuovo allestimento con il testo al femminile (26 febbraio- 3 marzo 2019); Gianni De Feo in Tangeri di Silvano Spada, uno spettacolo su Miguel De Molina, celeberrimo cantante ballerino spagnolo degli anni ’20-’30 (5-7 marzo 2019); Agamemnon di Ghiànnis Ritsos con Franco Mazzi e Mariateresa Pascale, regia Enrico Frattaroli (12-14 marzo); Giovani sospesi di Gauvain con Jacopo Olmi Antinori, Marina Occhionero, Edoardo Purgatori regia Armando Quaranta (19-31 marzo 2019); La pacchia è finita, moriamo in pace, testo sull’immigrazione, con Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Beniamino Marcone e Riccardo Sinibaldi, regia di Lorenzo D’Amico De Carvalho (9-11 aprile 2019); Alla ricerca del tempo perduto, da Marcel Proust, con Duccio Camerini, regia di Pino Di Buduo (12-14 aprile 2019); Ay Carmela, di J. S. Sinisterra, un omaggio al varietà e all’avanspettacolo con Marco Simeoli e Carlotta Proietti, regia Giovanni Anfuso (18-28 aprile 2019).

AlessandroPalaGriesche_La Confessione_Per la sezione Teatro Documento Non sono una donna, incontro con Andrea Baldestein, protagonista del percorso di cambio d’identità da donna a uomo (30 aprile 2019); In the ghetto, scritto, diretto e interpretato da Luca Ravenna (2-3 maggio 2019); Neverending, con Barbara Altissimo e Ivana Messina in un testo sulla politica, i gossip, tangentopoli, i processi (4-5 maggio 2019); Antropolaroid di e con Tindaro Granata (7-12 maggio 2019); Modern Family 1.0 di Giovanna Donini, con Annagaia Marchioro e Virginia Zini, uno spettacolo comico che parla di famiglie di tanti tipi, che racconta la storia di una donna che ama le donne (14-19 maggio 2019).

E ancora, per la sezione Uno sguardo sul mondo, in lingua inglese The conductor, dal romanzo di Sarah Quigley, adattamento di Mark Wallington con Jared McNeill, regista statunitense e attore da molti anni nella compagnia di Peter Brook, con Joe Skelton e Deborah Wastell. Nel 1941, nel mezzo della devastazione di Leningrado, Dmitrij Šostakovič compose la sua Sinfonia n.7 (12 novembre); all’interno della stagione, OnStage! Festival, l’America è di scena, primo festival del teatro americano in Italia, con spettacoli di prosa, musica, cinema, mostre e incontri, organizzato da KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Theatre: i temi delle armi e stragi di massa nelle scuole, violenza contro gli omosessuali e le donne, per un dialogo permanente tra Italia e USA che attivi scambi fra artisti e progettualità congiunte.

 

Per la sezione Uno sguardo al Territorio: , ideazione e realizzazione Dynamis (26 novembre 2018); Condannato a morte – L’inchiesta, da Victor Hugo, con Gianmarco Saurino, regia di Davide Sacco, uno spettacolo per riportare ancora una volta l’attenzione sulla pena di morte e la sua disumanità: un tema ancora attuale in molti paesi del mondo.

Nella Stagione 18-19 le collaborazioni con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e il Centro Sperimentale di Cinematografia e concerti di musica classica, jazz, pop, etnica ed eventi, presentazione di libri e soprattutto il Cinema con rassegne dedicate al bullismo e rivolte alle scuole, il cinema al femminile, il cinema LGBT, il teatro nel cinema, una rassegna su Rainer Fassbinder e incontri con i grandi protagonisti, perché Teatro e Cinema sono due arti che si integrano e interagiscono e perché, ancora Roma, con il suo Cinema si riappropri del suo ruolo protagonista nel mondo.

 

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

BRAND, BUYER, CAMERE DI COMMERCIO INTERNAZIONALI ED ARTE IN SINERGIA PER “EXCELLENCE” -PALAZZO VISCONTI DI MILANO

visconti

L’eccellenza del Made in Italy, i grandi buyer internazionali, le figure istituzionali e rappresentative dei nuovi mercati emergenti latini e caraibici, riuniti in un prezioso evento  dedicato al fashion del settore luxury, domenica 17 Giugno 2018, dalle ore 18.00, nell’elegante Palazzo Visconti in Via Cino Del Duca 8 Milano.

Carlos Mendoza Photographer_CAR5985

 

Non poteva che essere “Le Salon de la Mode”,  l’organizzazione della brillante manager del fashion Gabriella Chiarappa, a presentare Excellence”, un  appuntamento unico ed esclusivo che punta sulle strategie di internazionalizzazione, sull’eccellenza italiana e le nuove opportunità di business nei mercati emergenti dei Paesi dei Caraibi e dell’America Latina.

All’appuntamento saranno presenti le più alte rappresentanze di brand di moda e di design e dell’eccellenze del Made in Italy, che saranno protagonisti indiscussi di un percorso espositivo curato nei minimi dettagli. Qualità, cultura, materie prime, passione, tradizione e sinergie tra varie arti che ci rendono noti e riconoscibile in tutto il mondo: moda, cinema, arte e musica. <<L’invito è rivolto ai buyer internazionali e non solo. Ho voluto creare un salotto dove la magia delle arti si fonde con le opportunità di nuovi mercati per il Made in Italy >> – spiega Gabriella Chiarappa, fashion manager e referente moda per la CC-ICRD ideatrice dell’evento giunto alla nona edizione. La serata verrà aperta alle ore 18.00 da una perfom

IMG-20180421-WA0056

Elettra Giovanna  Livreri

ance di tango con un passo a due di Roberto Angelica e Loredana Sartori, sulle note inconfondibili di Santa Maria – Gotan Project. Esposizioni ed allestimenti animeranno le splendide sale del palazzo, catturando l’attenzione degli invitati; presenti anche angoli dedicati all’arte contemporanea con le creazioni di Andrea Prandi reduce dal successo dell’ultima edizione della Biennale di Venezia, al libro con Scarpediem (storie di scarpe straordinarie) di Pino Ammendola, alla sinergia di culture diverse tra l’arte pittorica di Alejandro Juan Ferrante e le creazioni uniche fatte a mano di Alessandra Attanasi e per gli amanti delle essenze verrà presentato un percorso olfattivo con Danhera e i suoi Profumi d’Atmosfera.

La serata vedrà la presenza dei rappresentanti di alcune rilevanti Camere di Commercio italo estere sullo scenario internazionale tra cui la CC-ICRD con la presenza del Direttore Generale Avv. Elettra Giovanna Livreri, del Presidente CC-ICRD Prof. Giuseppe Frisella, del Presidente della CCIA Dr. Mario Mancini e del delegato della CC-EAU.

arturo brachetti

Arturo Brachetti

A seguire grandi sorprese e momenti destinati alla premiazione con ospiti d’eccezione, artisti che si distinguono nelle categorie cinema, musica, moda e giornalismo. Una giuria di qualità composta dal presidente Roberta Ammendola giornalista Rai, Pino Ammendola attore, regista e scrittore, Maria Letizia Gorga attrice teatrale e cinematografica.

Tra i premiati il grande attore trasformista di fama internazionale Arturo Brachetti, il direttore di Radio Italia Antonio Vandoni per i suoi 30 di carriera musicale, lo stilista che ha rivoluzionato la moda da viaggio Alviero Martini, il regista internazionale Roberto Piana, la stilista dall’anima candida e dall’eleganza inimitabile Angela Bellomo.

Angela Bellomo

Angela Bellomo

 

 

Le Salon de la mode si rivela anche in questa occasione attenta nei confronti dell’impegno sociale e coinvolgerà i presenti in una lotteria di beneficenza per sostenere il progetto della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano diretta dal professor Luca Bernardo, nato dall’idea “Arte come terapia” progettata da Donata Berger, presente all’evento.

Il totale del ricavato sarà devoluto interamente al progetto. Per concludere, un cocktail d’autore offerto dalle aziende marchigiane tra le note jazz d’atmosfera e degustazioni prelibate realizzate dalla Cake Designer Alice’s Noglù.

 

norah (1)

Numerosi i brand partecipanti per questa nuova edizione: IGJ, SV Calzature Kyara, Revenge con i marchi Norah e Le Gioie di Capri, Marta Jane Alesiani, Caf Calzaturificio con il marchio Giovanni Conti, le sete di LeiMe, I Duchi Jewels, Belt Bag, Aishha Couture, J’Etrès J’Etrès, Tropical Suit Color Grey Est, Viva Argilla Ceramica Chic.

Arte

Alla manifestazione hanno dato il contributo tecnico: Associazione Concappello, Danhera special Parfum, Alice’s Noglu, Italian Design con gli arredi Black Tie, Creative Live, Mise en place Baci Milano, Anisetta Rosati, Benforte, Sigi, Pasta Corona, De Carlonis, Verdesperanza, Salumi Ciriaci, Trevalli, Az. Agr. Michele, 180° gradi. Make up-artist Liliana Tugui.

L’organizzazione Le Salon de La Mode, responsabile grafica Luca Di Carlo. Media Partner: Fabuk magazine International, FreeMagazine, Alpi Fashion Magazine, The Pink Magazine Italia, Made in Italy Press, Cinderella Goes To. Per info e contatti di Le Salon de la Mode: lesalondelamode@gmail.com – Communication +39 3387707104 –

Writer Sara Lauricella

image2 (1) Crivellaro