Normodotato e paraplegico in scena a teatro

30ott_4nov-OffOffTheatre_La rivoluzione delle sedieMilleluci Entertainment

presenta:

LA RIVOLUZIONE DELLE SEDIE

di Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti

con Matteo Nicoletta, Massimiliano Aceti e Maurizio Bousso

 Regia Barbara Alesse

Vincitore di “Teatri in Corto” 2016 – Fiorenzuola D’Arda (PI)

Vincitore di “Autori Nel Cassetto, Attori Sul Comò” 2016

Vincitore Premio della Critica e Miglior Attore presso il “Teatro Lo Spazio”, Roma

Vincitore Premio del Pubblico per la rassegna “Short Lab”, diretta da Massimiliano Bruno

In Via Giulia va in scena la lotta di potere tra un normodotato e un paraplegico arrogante

300ott_4nov_OffOffTheatre_La rivoluzione delle sedie (3)

 Da Martedì 30 Ottobre fino a Domenica 4 Novembre all’OFF/OFF Theatre riflettori accesi sullo spettacolo “La Rivoluzione delle Sedie”, scritto da Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti in scena con Maurizio Bousso per la regia di Barbara Alesse, in una produzione Milleluci Entertainment, che porterà all’attenzione del pubblico la sempre delicata tematica del confronto tra normodotati e diversamente abili. Come ci si comporta se il paraplegico è arrogante e prepotente? Uno spettacolo che svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili, o verso chi vediamo diverso da noi.

300ott_4nov_OffOffTheatre_La rivoluzione delle sedie (2) 

SINOSSI: All’interno di un ufficio, nelle sale retrostanti il supermercato, il Capo del Personale Luca (Massimiliano Aceti), svolge il suo lavoro in modo inflessibile e autoritario. Nella stanza entra Matteo (Matteo Nicoletta), un cassiere dal fare bizzarro e con richieste altrettanto improbabili. Eppure l’integerrimo capo Luca, stranamente, non lo caccia via. Perché? Sarà forse perché Matteo è fermo nella sua sedia a rotelle? Matteo è un disabile arrogante e provocatorio, che causa in Luca una reazione forzata e da questo loro primo incontro ne accadranno di ogni, fino a che Luca sarà sollevato dalla sua carica di Capo del Personale per retrocedere a semplice cassiere. Questo darà inizio ad una vera e propria lotta di potere tra i due all’interno del supermercato e ad osservarli fra gli scaffali, come un arbitro delle loro battaglie, c’è un giovane magazziniere di colore (Maurizio Bousso), che verrà usato dai protagonisti come un vero e proprio ago della bilancia. “La Rivoluzione delle Sedie” attraverso un turbine di ritmo e divertimento, svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi.

300ott_4nov_OffOffTheatre_La rivoluzione delle sedie (5)

NOTE DI REGIA

Questo spettacolo è una continua ricerca di equilibrio tra il paradossale e il naturalismo. Del resto nella realtà non abbiamo difficoltà ad accettare dei paradossi che invece a teatro, risaltano con tutta la loro follia. “La Rivoluzione delle Sedie” è uno spettacolo divertentissimo: comico, graffiante e dove non c’è spazio per il politically correct. Il perbenismo con cui trattiamo disabili e immigrati ci impedisce di guardare davvero le persone che ci stanno di fronte: speriamo che con il nostro spettacolo, gli spettatori riescano a vedere intorno a loro meno pregiudizi e più persone.

 GLI ATTORI:

MASSIMILIANO ACETI: si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e poi inizia a lavorare negli spettacoli di Gabriele Lavia (“I Pilastri della Società” di H. Ibsen, “Sei personaggi in cerca d’autore” di L. Pirandello, “Sogno di un uomo ridicolo” di F. Dostoevskij, “Vita di Galileo” di B. Brecht, “Elettra” di Sofocle”). Intanto scrive “Il Piccolo Guitto”, che dirige e interpreta e con cui arriva in finale al Premio Scenario 2015. E’ autore, regista e interprete anche di “Fumo”, uno spettacolo con sette personaggi, vincitore di due bandi per compagnie under 35.

MATTEO NICOLETTA: si diploma alla Clesis Arte e lavora in teatro con E.M. Lamanna, G. Sepe, al cinema con Virzì, Giordana e tanti altri. Scrive web serie come “Segreti”, di cui è anche interprete e regista, e che gli vale il premio come miglior serie web al “Terminillo Film Fest”. E’ poi il protagonista della web serie “Il Fenomeno” e uno degli interpreti di “Zio Gianni”, serie TV. Spettacolo vincitore del concorso “Teatri in corto” 2016- Fiorenzuola d’Arda (Pi).

Primo premio al concorso “Autori nel cassetto, attori sul como’ 2016” –

Premio della critica e miglior attore (Matteo Nicoletta) – Teatro Lo spazio di Roma.

Premio del pubblico alla rassegna di corti “Short Lab” diretta da Massimiliano Bruno.

MAURIZIO BOUSSO inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo della recitazione all’età di 16anni seguendo corsi di teatro amatoriale dopo la scuola. Nel 2016 viene ammesso alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova dove si diploma nel 2018. Durante la sua permanenza a Genova riesce comunque a prendere parte ad alcuni progetti televisivi, teatrali e cinematografici, CCN 2 programma satirico in onda su comedy central condotto dal comico Saverio Raimondo, è coprotagonista del film “La Direzione del Tempo” coprodotto da Rai Cinema e Feel Center (film per le scuole). Presto (Novembre) lo vedremo in tv in un episodio della serie tv rai  “Nero a metá” con Claudio Amendola, Miguel Diaz e Fortunato Cerlino e infine nel film produzione Netflix intitolato Murder Mistery con Jennifer Aniston ed Adam Sandler in uscita nel 2019.

 LA REGIA / BARBARA ALESSE: si laurea al Dams di Roma3, è autrice del libro “Ariane Mnouchkine e il Théâtre du Soleil”. Si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e studia con V. Binasco, E. Bonavera, C. Rifici, D. Fo, E. Barba, G. Rappa, L. Curino. Lavora in numerosi spettacoli della The Kitchen Company. Firma la regia di “Eventi Tragici Recenti” di C. Wright e “La Lezione” di E. Ionesco. Firma la traduzione di “Di Che Hai Paura?” di R. Dresser, regia di C. Fineschi (Festival di Benevento). Con il Teatro Stabile di Genova partecipa alle rassegne di Drammaturgia Contemporanea con “Nordost” di T. Buchsteiner, regia di A. Battistini e “Sempre Insieme” di A. Visdei, regia di M. Alfonso. “Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è clandestino”, di cui è autrice e regista, è finalista al Premio Scenario 2015. Lavora con G. Lavia nello spettacolo “L’Uomo dal Fiore in Bocca”, di L. Pirandello.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
FB: https://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona/IG: https://www.instagram.com/ufficiostampafabisavona/?hl=it

Ufficio stampa spettacolo Silvia Signorelli

silvia.signorelli@comunicazioneeservizi.com  Mob. +39 338 9918303

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com

Facebook: SiSicommunication – Twitter: @silviasignore

www.comunicazioneeservizi.com

Annunci

A Roma la mostra su Pablo Picasso scultore

picasso2

di Riccardo Bramante

Pablo Picasso è noto soprattutto per i suoi dipinti che hanno rivoluzionato il concetto di arte e introdotto nuovi valori di riferimento; meno conosciuta è, invece, la sua produzione come scultore.

Questa lacuna intende colmare la mostra che si aprirà il 23 ottobre nelle sale della Galleria Borghese a Roma, la prima in Italia dopo i successi riscossi da analoghe esibizioni tenutesi a New York e a Parigi nel 2016. Curata da Anna Coliva, direttore della Galleria Borghese, in collaborazione con Diana Widmaier-Picasso, nipote del celebre artista, la mostra presenta oltre 50 lavori realizzati da Picasso tra il 1902 ed il 1964 insieme a fotografie di atelier inedite e video che ne descrivono l’ideazione e la successiva realizzazione.

picasso1La prima ispirazione il maestro la ebbe senza dubbio in occasione di un suo viaggio a Roma e a Napoli nel 1917, quando ebbe modo di confrontarsi con le sculture dell’antichità romana e del Rinascimento, anche se già dall’età di cinque anni (come dice Diana Widmaier-Picasso) realizzava figure in carta in cui era possibile vedere la sua ricerca dei volumi.

Inizialmente le opere scultoree di Picasso, soprattutto su legno, si rifecero alla cosiddetta arte “negra” in cui erano presenti figure ed idoli africani e dell’Oceania per poi passare alla realizzazione di costruzioni in metallo e legno assemblati con altri materiali che possono ben rappresentare la prosecuzione, in campo scultoreo, delle sperimentazioni cubiste in cui si stava contemporaneamente cimentando nell’ambito della pittura.

picasso3Come detto, diversi sono stati i materiali utilizzati da Picasso, dal legno al metallo, dal cartone al bronzo ma mai ha fatto ricorso alla plastica (quasi un antesignano dei moderni ecologisti) e solo in un periodo successivo si rapporta al marmo di cui anzi si può ammirare nella mostra una sua scultura di donna seduta che dialoga con la Paolina Borghese del Canova e una “Donna con bambino” posta in relazione con l’”Apollo e Dafne” del Bernini.

Sicuramente da vedere questa mostra data anche l’estrema rarità di opere scultoree di Picasso visibili in collezioni private in quanto, come scrisse il suo biografo ed organizzatore di eventi Werner Spies, “le amava come i suoi figli e come non permise mai di vendere i quadri che rappresentavano i figli, le compagne e le mogli, Picasso non ha mai voluto separarsi dalle sue sculture”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 3 febbraio 2019.

picasso4

This is Indie musica indie italiana e internazionale inaugura a Milano

this-is-indie_btutto il meglio della musica indie italiana e internazionale
 
Venerdì 26 Ottobre
Tunnel Club – Milano
[Via Sammartini, 30, 20125 – Milano ]
Dalle ore 23, ingresso 10 euro
 
o a questo per prenotare l’ingresso ridotto a 8€:  http://www.indieitalia.it/hiroshima-27-10/
 
This is Indie inaugura a Milano e sceglie il Tunnel Club per la sua prima data: tutto il meglio della musica indie italiana e internazionale.
Da Alex Turner a Calcutta. Dalle strade di Liverpool al lungomare di Mergellina.
This Is Indie è il nuovo party in cui il fenomeno indie pop del panorama italiano odierno si mischia al sound del movimento culturale e musicale made in UK degli anni 2000.
Due generazioni portabandiera dell’alternative a confronto: dai suoni ruvidi di Arctic Monkeys e Bloc Party alla malinconia sentimentale di Calcutta e Gazzelle, dalla psichedelia di LCD Soundsystem e The Black Keys ai beat elettronici di Cosmo e Liberato.
 
Partendo dagli anni in cui la parola indie non suona più come un termine letto su una fragranza orientale ma come sinonimo di esplosione del movimento culturale che in Gran Bretagna e Stati Uniti ha appassionato migliaia di giovani,  fino ad arrivare al fenomeno pop del panorama italiano odierno.
Cinque ore di musica con le hit di:
CALCUTTA, MOTTA, COEZ, CANOVA, FRAH QUINTALE, THEGIORNALISTI, GAZZELLE, LEMANDORLE, GIORGIO POI, POP X, COSMO, LIBERATO, CIMINI, CARL BRAVE x FRANCO126, VIITO, GHEMON, EX-OTAGO, GALEFFI, GERMANÓ, I CANI.
Ma anche: ARCTIC MONKEYS, THE STROKES, BLOC PARTY, THE BLACK KEYS, JET, BLUR, FRANZ FERDINAND, KASABIAN, THE FRATELLIS, THE DRUMS, VAMPIRE WEEKEND, THE RAPTURE, FOALS, MUSE, PHOENIX, MGMT, LCD SOUNDSYSTEM, INTERPOL, EDITORS.
Pagina FB: This is Indie
WA: 3469441041 / 3927491884

 

ROMINA FALCONI LA CANTAUTRICE CHE FA UN CENTRO DI ASCOLTO PER CUORI INFRANTI

ROMINA FALCONI

 LA CANTAUTRICE

UN CENTRO DI ASCOLTO PER CUORI INFRANTI

A MILANO PRESSO LA GALLERIA SANTA RADEGONDA SOTTO PIAZZA DUOMO

Come ogni martedì e giovedì fino al 10 Novembre, dalle ore 17 alle ore 19, riparte l’iniziativa di Romina Falconi “un centro di ascolto per cuori infranti” presso la Galleria Santa Radegonda di Piazza Duomo a Milano dove la cantautrice romana continuerà ad accogliere i suoi fan, e chiunque vorrà consultarla, per condividere storie personali e confessioni a cuore aperto riguardo al tema della canzone e drammi quotidiani.

“Le 5 Fasi del Dolore”(Freak & Chic/Artist First), il nuovo singolo di Romina Falconi è disponibile dal 28 settembre in rotazione radiofonica e in digital download (https://artistfirst.lnk.to/Le5FasiDelDolore).Il brano, lanciato dopo averlo rappresentato con una performance collettiva di spose abbandonate in tutta Italia, descrive gli stati d’animo principali che una persona prova dopo il trauma dell’abbandono. L’inedito anticipa l’uscita del nuovo disco nel 2019.

«Mi dicono che raramente esprimo quello che sento ma quando lo faccio, lo faccio in modo viscerale. Per me questo è l’unico modo di scrivere. Crudo. – commenta Romina Falconi –Questa volta ho voluto parlare di abbandono.

La mia canzone si chiama “Le Cinque Fasi del Dolore” e cita il famoso modello sviluppato dalla psichiatra Elisabeth Kübler Ross sull’elaborazione del lutto, dell’abbandono. La paziente sono io. Forse è vero che il maestro migliore è il dolore, ma che me ne faccio della lezione imparata se mi hanno abbandonato? Che me ne faccio di me, se il mio desiderio è distrutto?

Ho pensato di rappresentare l’abbandono nelle piazze di alcune città, nel modo più tenero possibile: una ragazza vestita da sposa, in lacrime. Ero presente mentre una dolce sposina disperata vagava tra la gente allibita. Poche signore si sono avvicinate cercando di dare conforto. L’abbandono ci fa così paura? Ho voluto fotografare quel momento, descrivendo con precisione chirurgica cosa ho provato durante un abbandono, ridendo e piangendo di me. Volevo essere sincera, a qualunque costo.

Ho deciso di scrivere canzoni emotive. Ma forse non è una scelta. Forse, non avendo io grande padronanza della mia vita e dei miei sentimenti, ho voluto mappare le emozioni che provo, perché spero che lì fuori ci sia qualcuno che abbia sentito le stesse cose. Forse scrivo per non sentirmi più sola.»

Il singolo ha un sound moderno di livello internazionale realizzato grazie alla produzione di Francesco “Katoo” Catitti, già produttore di Michele Bravi e collaboratore di Elisa.

Romina Falconi, cresciuta nel quartiere romano di Torpignattara, si interessa alla musica fin da bambina, studiando canto ed esibendosi nella realtà locale. Nel 2007, Romina presenta al Festival di Sanremo nella Sezione Giovani il brano “Ama”. Tra il 2009 e il 2010 è corista nell’”Ali e Radici World Tour” di Eros Ramazzotti. Incontra Immanuel Casto con cui nasce una proficua collaborazione artistica: firmano singoli molto amati dal pubblico web e nel 2014 condividono un tour nei maggiori club d’Italia, come l’Alcatraz di Milano e l’Estragon di Bologna. Il disco di esordio Certi sogni si fanno attraverso un filo d’odio è uscito a fine 2015 e contiene i singoli “Il Mio Prossimo Amore”, “Sotto il Cielo di Roma”, “Attraverso”, “Maniaca”“Playboy” ed è entrato direttamente nella top20 della Fimi degli album più venduti. A settembre dell’anno scorso è uscito “Cadono Saponette”, singolo che ha raggiunto la prima posizione in Top Viral su Spotify. Romina Falconi, insieme ad Immanuel Casto, fa parte della factory creativa Freak & Chic.

www.rominafalconi.it

Ufficio Stampa ROMINA FALCONI: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it
Management ROMINA FALCONI: Freak & Chic – Jacopo Levantacijacopo@freaknchic.biz

IL TRENDY APERITIVO? FINGER SUSHI E STREET ART NELLO STUDIO DELL’ARCHITETTO

Invito aperi-evento studio mp2a architetti associati con lo Street Artist Mauro SgarbiAperitivo con l’Architetto: un nuovo format per avvicinare il pubblico al visionario mondo dell’architettura. La figura dell’architetto è spesso vissuta come un professionista a cui accostarsi solo in caso di grandi opere o stravolgimenti, invece il suo ausilio può essere interessante anche per quei piccoli accorgimenti che possono rendere unica anche una piccola e semplice abitazione. In occasione della decima edizione di ‘ArchitectsParty’ TOWANT, ‘mp2a architetti associati’ aprirà le porte del suo studio alla scoperta di una delle professioni più creative in assoluto. L’occasione sarà un aperi-evento con un graditissimo ospite d’onore: lo Street Artist MAURO SGARBI che donerà al Rione Esquilino un’opera realizzata in live painting durante la serata.

Mauro SgarbiROMA – L’architetto come non lo avete mai visto prima! In occasione della sua partecipazione alla decima edizione del format itinerante ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT, mp2a architetti associati aprirà le porte del suo studio, Giovedì 25 Ottobre 2018 in Via Buonarroti 30 (Piazza Vittorio) dalle ore 18.30, per accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta di uno dei lavori più creativi in assoluto.

Un’occasione informale per curiosare all’interno di un mondo fatto di visioni, immaginazione e creatività, osservando da vicino come nascono, si sviluppano e si concretizzano i progetti che vestono di personalità spazi, edifici, paesaggi e territori. Ma anche un modo semplice e diretto per conoscere meglio la figura professionale dell’architetto, il suo ruolo e le sue funzioni spesso associate “solo” a costosi preventivi, iter burocratici infiniti, onerose ristrutturazioni in case di lusso.

Maurizio Pappalardo e Romina Fava dello studio mp2a

A rendere speciale, e anche un po’ glamour, questo appuntamento inusuale, sarà il mood della serata: un vero e proprio aperitivo dalle 18.30 alle 22.00 con sfiziosi finger food&sushi sul mix musicale del DJ Set Alex Ghost e alle 20.30 una performance di live painting dello Street Artist Mauro Sgarbi che realizzerà un’opera sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione da donare al Rione Esquilino. Un quartiere storico e multietnico che fa da comune denominatore tra Mauro Sgarbi che a via Giolitti e al Nuovo Mercato Esquilino ha realizzato cinque splendidi murales sul dialogo tra culture diverse e lo Studio mp2a che qui lavora da dieci anni.

ArchParty-8

Perfettamente inserito in questo contesto urbano, artistico e sociale, lo studio mp2a parte, dunque, dal suo lavoro di architetture integrate con il paesaggio e opere ad alta qualità ambientale e da una ricerca progettuale all’avanguardia nelle nuove tecnologie, nel restauro e nella bioarchitettura, per cogliere e realizzare anche esperienze contaminate di prossimità all’interno di un territorio che attraverso l’arte dialoga, comunica e si integra.

Architetti, attori del settore, appassionati e semplici curiosi, siete tutti invitati ad un appuntamento conviviale per incontrarsi, conoscersi e parlare in modo informale, creativo e soprattutto partecipativo. Questo evento è inserito all’interno del contest di party itineranti negli studi di architettura ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT che dopo Firenze, Londra e Milano, farà tappa conclusiva a Roma dal 24 al 26 Ottobre 2018.

Un format giunto quest’anno alla sua decima edizione dove il pubblico che parteciperà potrà votare live il miglior party con apposite schede fornite durante le serate, al terzo studio che riuscirà a visitare riceverà in omaggio la bag ufficiale firmata TOWANT. Inoltre sarà invitato a raccontare gli ArchitectsParty tramite un videominuto pubblicato sui canali social e sul sito di TOWANT in una sezione speciale.

Gli studi coinvolti nell’ultima tappa romana sono dieci: BICUADRO Factory, COLLIDANIELARCHITETTO, ERA – Enrico Realacci Architectures, IDS Pietro Infante Architetto, Marco Casali,

La location mp2a architetti associatiNEXT Urban Solutions, NSPAZIO, Studio SPERI, STUDIOTAMAT. Come designer partner vi sono importanti aziende di settore: Ceramica Sant’Agostino, Dornbracht, Effegibi, Flos, K-array, Kaldewei, Mafi, Reynaers Aluminium, Rubelli, Telmotor. Food e Drink partner saranno come sempre i salatini Lorenz By Loacker e Birra Menabrea, con una bottiglia personalizzata che riporta il nuovo claim. Web Partner dell’iniziativa Architonic.

COMUNICAZIONE & UFFICIOSTAMPA mp2a architetti associati

FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

M. Ligabue, Frontèn e Gemelli di Guidonia a “E ci sei tu” su Radio Italia Anni 60. Conducono Carol Maritato e Vincenzo Capua

carol-maritato-roberta-nardi-320x427Carol Maritato e Vincenzo Capua padroni di casa della trasmissione “E ci sei tu” on air dal 7 settembre sulla storica emittente romana, Radio Italia Anni 60, continuano con successo il loro salotto musical culturale. La trasmissione si può ascoltare e vedere ogni venerdì pomeriggio  dalle 18 alle 19 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma su 100.5 Fm, in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili nonchè sul sito www.radioitaliaanni60roma.it, e on line sulla web radio “RadioSanremoWeb” tutti i giorni, a partire dalle ore 14.

Anche in questa puntata del 19 ottobre ci saranno come ospiti autorevoli personaggi del mondo dello spettacolo e della scena canora italiana e internazionale: l’attrice Ira Frontén, l’artista Marco Ligabue e i trio “Gemelli di Guidonia”.

Ira Frontén studia recitazione a Buenos Aires; il suo esordio nel cinema coincide con il ruolo principale nel film “Frontera Sur” del regista e produttore premio Oscar Gerardo Herrero. Di recente la troviamo nella serie Rai “È Arrivata la Felicità “e nel film “Il
Ministro”. Ira è stata il 3 ottobre all’International Tour Film Festival in veste di presentatrice.

I “Gemelli di Guidonia” sono Pacifico, Gino ed Eduardo Acciarino, tre fratelli di origine napoletana, che vivono a Roma da oltre dieci anni e girano l’Italia con spettacoli frizzanti e coinvolgenti: saranno dal 24 al 28 ottobre al Teatro Tirso De Molina, a Roma, con lo spettacolo “Disco-Patia… dica 33 giri”.

Marco Ligabue, invece, è un celebre cantante, bravissimo chitarrista col rock nel sangue, che ha pubblicato proprio in questi giorni il suo nuovo singolo “Quante vite hai”. Non resta che sintonizzarvi tutti, venerdì 19 ottobre alle 18 sulle frequenze 100.5 di Radio Italia Anni ’60.

Gianluigi Nuzzi ospite, da Quarto Grado, al Circolo Canottieri Lazio con il suo nuovo Best Seller

20181017_193447_001

Tutto esaurito, sulla terrazza del Circolo, per l’incontro con l’ospite Gianluigi Nuzzi  per la presentazione della suo nuovo libro “Peccato Originale”. Il Salotto Letterario si è svolto il 18 ottobre 2018 presso il Circolo Canottieri Lazio, ed il giornalista (ma anche conduttore televisivo ed autore) ha interloquito con tutti i presenti conducendoli nei meandri del Vaticano e delle sue stanze segrete.

nuzzi Con fare a tratti ironico e scherzoso ed a tratti serio e pensieroso, ha captato l’attenzione e l’interesse del pubblico così come degli stessi relatori e mediatori al tavolo. Parlare con semplicità di argomenti così scabrosi e pericolosi, tanto da essere stati tenuti per anni nell’oblio, non è abilità di tutti, ma l’autore ha guidato il pubblico attraverso i segreti ed i casi irrisolti che hanno coinvolto il Vaticano:  dal caso “Emanuela Orlandi” al motivo delle “dimissioni forzate” di Papa Ratzinger. Storia dei giorni nostri con personaggi di cui abbiamo, quantomeno, sentito parlare, che hanno manipolato fatti e persone senza pudore. Gianluigi Nuzzi ha parlato della sua nuova creatura letteraria “Peccato Originale” e della trilogia degli altri suoi scritti “Vaticano SpA”, “Sua Santità” e “Via Crucis” in cui ha ripercorso, con un minuzioso lavoro di indagine documentale,  il periodo storico degli eventi del Vaticano, ma in realtà di coinvolgimento mondiale, dal pontificato di Paolo VI fino ad oggi.

20181017_193440Storie comprovate di giochi di finanza, di favoreggiamenti, di ricatti, di abusi sessuali, ricomposte attraverso documenti inediti, carte riservate dall’archivio Ior e testimonianze sorprendenti. Tre i fili rossi – quello del sangue, dei soldi e del sesso – che collegano e spiegano la fitta trama di scandali, per una ricostruzione, che ritroviamo nel suo ultimo libro “Peccato Originale”,  di molte verità che mancavano, a cominciare dal mistero della morte di papa Luciani e il suo incontro finora mai divulgato con Marcinkus per continuare con  la trattativa riservata tra Vaticano e procura di Roma per chiudere il caso Emanuela Orlandi.

20181017_200738 Ed ancora i conti di cardinali, attori,  politici presso lo Ior, tra operazioni milionarie, lingotti d’oro, fiumi di dollari e trame che portano al traffico internazionale di droga; l’evidenza di una lobby gay che condiziona pesantemente le scelte del Vaticano, tra violenze e pressioni perpetrate nei sacri palazzi e qui per la prima volta documentate. Importanti gli interventi dei relatori al tavolo: il Presidente del Circolo Paolo Sbordoni, Il Segretario agli Affari Generali Giovanni Meliadò, il Consigliere agli Eventi Marco Carosielli, e i giornalisti: Francesco Boezi (collaboratore de Il Giornale.it e autore del libro “Ratzinger, la rivoluzione interrotta”), Marino Collacciani (ex caporedattore e firma storica de “Il Tempo”), Gianpiero Gamaleri (sociologo e docente di Scienze della comunicazione in università laiche ed ecclesiastiche e membro del Cda del Centro Televisivo Vaticano, segue da tempo Papa Bergoglio durante le celebrazioni mattutine e ad esse ha dedicato un volume intitolato “Santa Marta – Omelie”). A moderare la giornalista Savina Confaloni.

20181017_193216Tra gli ospiti intervenuti anche l’economista Paola Tommasi che ha raccontato l’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e Papa Francesco. Interessanti anche gli interventi e domande dal pubblico. «Ratzinger – spiega Nuzzi- è stato costretto alle dimissioni aprendo però la strada a Bergoglio». Ecco il “fuori scena” di un blocco di potere per certi aspetti criminale, ramificato, che continua ad agire impunito, più forte di qualsiasi Papa, sempre capace di rigenerarsi, che ostacola con la forza del ricatto e dei privilegi ogni tentativo di riforma. Al termine di questa lunga chiacchierata tutti gli ospiti del Circolo Canottieri Lazio hanno partecipato, insieme al giornalista Gianluigi Nuzzi al cocktail e alla cena buffet servita nell’area ristorante del Circolo.

Foto di Sara Lauricella

20181017_220511

Il giornalista ed autore Gianluigi Nuzzi al tavolo con la titolare di #differevent Sara Lauricella

 

 

 

 

 

Gianluigi Nuzzi, milanese, è autore di diverse inchieste e scoop che hanno avuto vasta eco, anche internazionale. Nel 2009 “Vaticano Spa” rivela, grazie alle carte segrete di Monsignor Renato Dardozzi,  gli scandali finanziari e politici dei sacri palazzi, accelerando le dimissioni del presidente dello Ior Angelo Caloia, in carica da vent’anni. Nel 2012 “Sua Santità” rende pubbliche le carte riservate del Papa, stravolgendo gli equilibri di potere vaticani e facendo scoppiare una crisi che contribuirà alle dimissioni di Ratzinger nel 2013. Nel 2015 “Via Crucis” racconta la lotta di Papa Bergoglio per una chiesa più trasparente e cristiana svelando nuovi documenti segreti.  Per questo l’autore sarà processato e poi prosciolto. Nuzzi ha anche ideato e condotto la trasmissione “Gli intoccabili” su La7 e attualmente conduce su Rete4 “Quarto grado”, incentrata sui grandi casi di cronaca che appassionano e dividono l’opinione pubblica.