FRANCO NERO E’ IL BOSS IN CALIBRO 10 IN USCITA AL CINEMA

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SELEZIONATI PER NOI

Stà per uscire nelle sale italiane, dopo essere stato già presentato a New York dalla Aurelia Film Production e dal Cav. Raffaele Alberto nel 2015, il vero Pulp italiano sulla mafia “CALIBRO 10 -IL DECALOGO SULLA MAFIA”.

FRANCO NERO è “MOSE’ ” il BOSS  protagonista del film.

Tutto parte dal famoso “pizzino”, ritrovato nel nascondiglio del boss mafioso Salvatore Lo Piccolo, arrestato il 5 novembre 2007, dopo una latitanza di 25 anni.

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 Questo “pizzino” contiene il “decalogo del perfetto mafioso”.

Ecco come nasce il primo, vero, pulp italiano sulla mafia!

L’intreccio della storia è il continuo susseguirsi del rispetto e della trasgressione del “decalogo” da parte dei protagonisti, a seconda del loro ruolo e del loro sporco gioco, tutto finalizzato al  potere e al denaro dell’Organizzazione.

Di fatto nel film, Cosa Nostra è L’Organizzazione, il Boss diventa il Capo (come scritto negli stessi pizzini di Lo Piccolo)  e i picciotti diventano dei criminali.

La merce di scambio: il denaro dell’Organizzazione, quello vero e quello falso. La posta in gioco? un ruolo di peso nell’Organizzazione e… la vita.

Cospirazioni, tradimenti, corruzione: IL pulp all’italiana per raccontare, e sopratutto ridicolizzare, il grottesco spaccato della malavita.

Paradais, è il taciturno braccio destro del Capo, il suo silenzio incute timore e rispetto, tutti sanno che è l’ombra del potente “Mosè”, ama i soldi ancor più della sua bellissima moglie Nina, la sua ossessione è mettere  a posto le mazzette di denaro. Paradais ha il potere: è quella figura che “Lo Piccolo” definiva il Sotto Capo.

Nina, di venti anni più giovane, è la bella e seducente moglie di Paradais, è la donna al quale nessun uomo potrebbe resistere. A Nina il ruolo della moglie del vice sta stretto e ambisce a qualcosa di più importante, l’occasione è il trasporto del tesoro dell’Organizzazione, i soldi di Mosè che viaggiano all’interno del pilone di una pala eolica, il monumento che dà luce alla futuribile “Terra Promessa”.

Biancosarti, uomo tanto normale quanto paranoico, è il tirapiedi di Paradais, ed è ossessionato da Nina.

Lorena, è la tassista al servizio dell’Organizzazione, sacrificata nel rispetto del decalogo.

Soprattutto e sopra tutti Mosè: il Boss, il Capo, il Vertice! Il personaggio centrale di tutta la storia, un ruolo complesso ed articolato, magistralmente interpretato dal grande Franco Nero.

… il gioco ha inizio, in palio: la vita.

 

IL DOPPIATTORE ANGELO MAGGI AL TEATRO BELLI ILLUSTRA IL MONDO DEL DOPPIAGGIO-

Ufficio stampa Elisabetta Castiglioni

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Torna a Roma – stesso teatro, stesso periodo, stesso cast – il primo e l’unico spettacolo dedicato all’arte del doppiaggio italiano: la voce di Tom Hanks, Bruce Willis, Robert Downey Jr, Il Commissario Winchester dei Simpson, Mark Harmon di NCIS e James Spader di Black List, ovvero Angelo Maggi, porterà dal 28 febbraio al 12 marzo sul palco del Teatro Belli il suo DOPPIATTORE: una performance teatrale e cinematografica, musicale e colloquiale che, ospitando illustri ospiti del mondo italiano del “dubbing”, assumerà ogni sera una veste diversa. Ad accompagnare Maggi nel suo viaggio caleidoscopico oltre il sonoro della pellicola ci sarà Vanina Marini, alternata sullo schermo da quattro inconfondibili paia di corde vocali, quelle di Pino Insegno, Massimo Lopez, Marina Tagliaferri e Luca Ward. In sala, tra le interazioni col pubblico e le interpretazioni in diretta di alcuni degli spezzoni cinematografici più noti scelti ad hoc per esaltare la tecnica del doppiaggio in sala, Maggi chiamerà alcuni tra i professionisti dalle voci più riconoscibili per film musicali, drammi, documentari, cartoni animati e fiction. Si comincerà il 28 febbraio con Gabriella Scalise e, a seguire, per ogni giorno di rappresentazione, Gino La Monica (1 marzo), Fabrizio Pucci (2), Stefano Benassi (3), Claudia Razzi (4), Marina Tagliaferri (5), Gabriele Lopez (7), Francesco Pezzulli (8), Giorgio Borghetti (9), Gio Gio’ Rapattoni (10), Claudia Catani (11) e Alessandro Rossi (12). Vi saranno inoltre, come da tradizione oramai acquisita, due repliche pomeridiane speciali monotematiche: domenica 5 marzo saranno ospiti sul palco le voci di NCIS (Antonella Baldini, Patrizia Burul, Ambrogio Colombo, Stefano Crescentini, Valentina Favazza, Francesca Fiorentini, Alessandro Quarta, Laura Romano, Fabrizio Vidale), mentre una settimana dopo Il Doppiattore ospiterà le voci di IL TRONO DI SPADE (Sandro Acerbo, Claudia Catani, Letizia Ciampa, Simone Crisari, Daniele Giuliani, Mauro Gravina, Riccardo Rossi, Edoardo Stoppacciaro).
“Il doppiattore” – come afferma Maggi nella sua lectio magistralis – è il mestiere di colui che prima di tutto è un attore con il compito di dare espressione, nella nostra lingua, alle emozioni che altri hanno creato nella loro: in tale ambito lo spettacolo rappresenta una eccellente e rara occasione per il pubblico di conoscere da vicino e vedere chi si nasconde dietro una “Voce” che lo accompagna quotidianamente nelle sale cinematografiche o davanti al piccolo schermo, ma – ancor più – lo spettatore potrà assistere ad una vera propria seduta di doppiaggio dal vivo, entrando magicamente in sala insieme ai protagonisti del sonoro.
Un’iniziativa realizzata grazie al sostegno di Cinedubbing, con il patrocinio del Municipio I Centro Storico del Comune di Roma e Pro Loco Roma Capitale, in collaborazione con scuola di teatro Studio Enterprise, Marketing Power, Anad, Cat Sound e Safe & Sound. Gli abiti di scena sono di Kilt.
Pagina FB ufficiale: https://www.facebook.com/IlDoppiAttore/
Sito ufficiale di Angelo Maggi: www.angelomaggi.it

IL DOPPIATTORE
Sound designer e direzione tecnica Mauro Lopez
Aiuto regia Francesca Maggi
Scenografia e costumi Francesco Montanaro
Arrangiamenti musicali Roberto Lanzo ed Enrico Razzicchia
Vocal coach Gabriella Scalise
Light designer Francesco Bárbera
Riprese e montaggio interviste Francesco D’Ascenzo
Fotografo di scena e backstage Maurizio Pittiglio
La clip de Le voci del tempo perduto è di Gerardo di Cola e Andrea Razza
Realizzazione Clip Ospiti d’Onore di Mauro Lopez
Grafica e locandina Pádraig Ó Broin e Andrea Torricelli e Marketing Power
Registrazioni e prove effettuate presso SAFE & SOUND di Roma
L’armatura di Iron Man, la statua del Commissario Winchester e le attrezzature da palco sono state realizzate da Dany Bao
Collaborazione ai testi Patrizia Pesaresi
Collaborazione alle clip Francesco Silella
Assistente alla regia e Direttore organizzativo Valentina Morini
Direttore di palco Carlo Bernardini

Infoline, prenotazioni e convenzioni: ildoppiattore@gmail.com
Direttore organizzativo: Valentina Morini  +39 3335610624 v.morini@hotmail.it

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044+39 328 4112014info@elisabettacastiglioni.it

 

Per vedere il divertente trailer dello spettacolo clicca sul seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=HsBF1piq9EE&t=91s

“IL SOGNO DI CLIO”: DEFINITO IL CAST DELL’OPERA TEATRALE DI CARMEN MORELLO, TANTI I NOMI ED I VOLTI CONOSCIUTI – di Sara Lauricella

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Definito in tempo record il cast, o meglio il doppio cast “Euterpe” e “Melpomene”, degli artisti che porteranno in scena ed in tour lo spettacolo teatrale “IL SOGNO DI CLIO” della “Compagnia Teatrale  Carmen Morello”. Cantanti, attori, ballerini, acrobati e musicisti che scalpitano già per dare il meglio della loro espressione artistica per un’opera con un importante focus sociale di cui tanto si parla negli ultimi anni: il femminicidio. Ma l’arte … l’arte ha un senso profondo in questo spettacolo ideato da Carmen Morello e scritto  da Gennaro Francione. Primo nome svelato è quello del regista Igor Maltagliati, non nuovo nel mondo del teatro, affiancato dalla stessa Carmen Morello sia come direttore artistico che come direttore di produzione. Nomi già noti al grande pubblico televisivo sono “Il bello delle donne” Mario Ermito nel ruolo dell’amante, Ettore Belmondo di  “Squadra Mobile” e “L’onore e il rispetto” nel ruolo del marito, Roxy Colace nota per “Il boss dei comici” e per “Made  in Sud” che si presenterà in veste di cantante, Mario Misuraca già attore della Compagnia della Rancia, la stessa Carmen Morello che impersonerà la musa Clio e la flautista Mirella Pantano che ha suonato ne “La Corrida”  ed è stata docente di “La flute dans la music pour Cinema”.

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Tutti gli attori dei due cast hanno già un passato di esperienza cineteatrali di tutto rispetto e saranno affiancanti dai team cantanti (capitanati dal Maestro David Pironaci), dal team acrobati, dal team musicisti e dal team danza (coreografati da Chiara Tobia).

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danza

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La comunicazione media sarà curata da “Sara Lauricella Ufficio Stampa” affiancata da Laura Gorini quale ufficio stampa nazionale di Carmen Morello, la costumista e visual designer degli oggetti di scena è Maristella Gulisano, la fotografa ufficiale  Isabella Cavallaro, la segreteria di produzione sarà seguita da Tomas Conforti, la fonia è affidata alle mani di Fabrizio Russo.  Tutta la compagnia, composta da circa 25 artisti oltre lo staff tecnico, sarà organizzata, per tutte le previste 20 tappe nazionali, da Chantal d’Agostino e dalla Sabrina Alfarano Koko Events.

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La tournee partirà da un noto teatro di Roma a fine maggio e toccherà, oltre a vari teatri e location romane, anche tante città d’Italia. Ecco di seguito il cast completo.

Cast attori: Carmen Morello, Mario Ermito, Cristiano D’Alterio, Ettore Belmondo, Mario Misuraca, Oriana Celentano, Simona Meola.

Cast cantanti: David Pironaci, Roxy Colace, Alessandra Fineo, Alessio Torri, Domenico Santarella, Alice Tenerelli, gli Lt Speak, Piergiorgio Grosso.

Cast danza: Chiara Tobia, Cristiano Savini, Daniele Di Giorgio, Dany Do Rosario Silva Soares, Jailene Giulia Sinicori, Luca Andrea Borzacchi.

Cast musicisti: Flautista Mirella Pantano, Violinista Guendalina Pulcinelli

Cast acrobati aerei: Lucrezia Bussoletti, Maria Ludovica Del Nero.

Per essere sempre informati su “Il sogno di Clio” potete  seguire la pagina facebook dedicata alla tournee:  https://www.facebook.com/Il-Sogno-Di-Clio-176091949549947/?fref=ts

IL PANE PIU’ CARO DELLA CARNE. FENOMENO EPOCALE DISTORSIVO DI CULTURA E MERCATO

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L’allevamento è fatto di animali, esseri umani e territorio, nelle condizioni attuali soffrono tutti. E’ il grido d’allarme lanciato dall’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e provincia in occasione del convegno “Il Punto sul Benessere degli animali da reddito e la continuità della Zootecnia nel Lazio”. Nella complessità degli attuali schemi di produzione stiamo assistendo ad un fenomeno epocale distorsivo di cultura e mercato: i prodotti animali, più difficili da produrre, costano paradossalmente meno di quelli di origine vegetale, con il risultato che perfino il pane risulta essere più caro senza che il consumatore si renda conto dell’anomalia.

Veterinari, dirigenza veterinaria, allevatori, agricoltori, agronomi e tecnici si sono riuniti all’evento proprio per discutere e confrontarsi sulla drammaticità della situazione in merito alla Zootecnia (l’allevamento degli animali produttori di cibo) che nel centro e sud Italia ormai è al limite della sopravvivenza. Secondo i dati dell’Eurobarometro i cittadini europei tengono molto al benessere animale ma non sono correttamente informati sui cicli di produzione e costi.

Un esempio? Per tutelare l’acquirente è stato introdotto l’obbligo dell’etichettatura negli alimenti, in cui sono registrare le indicazioni del paese d’origine o del luogo di provenienza, ma questo non è sufficiente a sviluppare nel consumatore la consapevolezza della complessità dei fenomeni dalla produzione alla vendita. La filiera corta in cui si incontrano produttore e consumatore può essere facilmente compresa ma la maggior parte del cibo viene acquistato alla fine di un lungo percorso sconosciuto in cui le parti deboli costituite da agricoltori, animali e territorio agricolo vengono compresse da interessi più potenti. Il potere del consumatore sarebbe enorme se lo volesse veramente utilizzare non tanto spendendo un po’ di più (cosa che dai dati dell’Eurobarometro sembra poco disposto a fare) ma approfondendo le sue conoscenze sul cibo e la sua origine e riportandola nelle sue scelte d’acquisto.
Bisognerebbe passare dal paradigma dei diritti del consumatore a quello dei doveri del consumatore.

Domenica 26 febbraio tutti in visita al Parco di Villa Gordiani con il Circolo Città Futura di Legambiente

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Per il terzo appuntamento con le domeniche ecologiche, i cittadini potranno partecipare alla visita guidata tenuta dal dott. Zanzi della Sovraintenza Capitolina

Domenica 26  febbraio il Circolo Città Futura di Legambiente, in occasione del terzo appuntamento con il blocco totale della circolazione, invita i cittadini del V municipio e non solo alla visita guidata al Parco Archeologico di Villa Gordiani.

La visita avrà inizio alle ore 10 con partenza dall’ingresso del parco posto di fronte al mercato rionale (viale della Venezia Giulia angolo via Rovigno d’Istria) per una durata di 2 ore circa.

Ad illustrare le bellezze custodite all’interno dell’area verde il dott. Gianluca Zanzi, responsabile ufficio territoriale dei beni archeologici dei Municipi 5 e 6, che permetterà ai visitatori di effettuare un percorso culturale unico alla scoperta di storie e luoghi poco conosciuti dai cittadini, come il Colombario di via Olevano Romano aperto al pubblico solo in rare occasioni.

“Un’occasione per godere di una giornata all’aria aperta – afferma il presidente del Circolo Città Futura, Amedeo Trolese – cogliendo l’opportunità di ammirare il patrimonio culturale conservato all’interno dell’area verde, che spesso passa inosservate ai nostri occhi ormai abituati solo a sporcizia e degrado.

Una situazione che si manifesta in particolare a Villa Gordiani come il nostro Circolo denuncia da diverso tempo – continua Trolese – e con questa visita avremmo modo di ribadire ancora una volta il nostro impegno nel riportare sicurezza e pulizia all’interno dell’area verde”.

Per maggiori info sull’evento visita la pagina Facebook  Legambiente Circolo Città Futura.

AL VIA IL PROGETTO YOUNG: NEGLI SPAZI DI EUROMA2 TORNANO LE LEZIONI DI PRIMO SOCCORSO E SICUREZZA STRADALE

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Roma, Mercoledì 22 febbraio 2017. Alla Conferenza Stampa di presentazione del Progetto Young, che si è svolta in Campidoglio, presso la Sala Della Protomoteca, sono intervenuti Daniele Frongia, Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili, Davide Maria Zanchi, Presidente Euroma2, Adriano De Nardis, Presidente del Comitato Regionale del Lazio della Croce Rossa Italiana, Stefano Sancandi, Coordinatore Rete territoriale delle Scuole dell’VIII-IX Municipio, Paolo Pace, Presidente Municipio VIII, e Dario D’Innocenti, Presidente Municipio IX.

Vorrei ringraziare i Presidenti dei Municipi che sono qui presenti, Dario D’Innocenti del IX Municipio e Paolo Pace dell’VIII Municipio. Vorrei ringraziare prima di tutto i ragazzi che hanno iniziato a seguire questi laboratori, un ringraziamento non formale, ma fatto veramente con il cuore perché per la riuscita di un progetto ci vuole la collaborazione di soggetti diversi. Un grazie agli organizzatori, ai promotori, a Euroma2, all’Associazione Nazionale dei Carabinieri in congedo che ci ha accompagnato in questo percorso, alla Croce Rossa Italiana, alla Protezione Civile, ai Dirigenti scolastici e ai genitori che accompagneranno i ragazzi in questo percorso” ha dichiarato l’Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili Daniele Frongia.

Un ringraziamento agli insegnanti che hanno aderito a questo importante progetto e che sono rappresentati dal Dirigente scolastico Stefano Sancandi e a tutti i volontari che lo rendono possibile. Solo grazie al loro entusiasmo si può arrivare a questo grande risultato”, ha affermato il Presidente di Euroma2 Davide Maria Zanchi.

Anche quest’anno a Euroma2 torna l’immancabile appuntamento con il “Progetto Young”, la dieci giorni tutta dedicata all’insegnamento delle norme basilari di primo soccorso ed educazione stradale, con lezioni teorico-pratiche tenute dai volontari di Croce Rossa Italiana Municipio 9 di Roma, dal Gruppo Protezione Civile Municipio IX Roma Camelot Prociv Arci e dal Parco Scuola del Traffico S.I.C.E.S s.r.l. Roma Eur. L’iniziativa, nata in collaborazione con il Municipio IX e la Croce Rossa Italiana, coinvolge gli alunni delle scuole primarie di Roma e si terrà dal 1° al 10 marzo 2017.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Progetto Young ha ricevuto notevoli dimostrazioni di interesse da parte delle Scuole che hanno voluto aderire sempre più numerose all’iniziativa. Quest’anno parteciperanno al Progetto Young 31 Istituti Comprensivi di Roma, dei quali hanno aderito ben 90 classi. Durante la settimana saranno predisposti dei pullman per l’arrivo degli oltre 2000 alunni attesi a Euroma2.

Lo scopo del Progetto Young è quello di diffondere tra i più giovani le principali nozioni di primo soccorso, educazione civica e sicurezza stradale. L’obiettivo del percorso formativo è quello di sviluppare anche nei più piccoli le capacità di mettere in atto comportamenti di autoprotezione funzionali alla diffusione della cultura della sicurezza. Dedicato agli alunni delle classi quinte delle primarie, il Progetto Young è realizzato dalla Croce Rossa Italiana, con l’ausilio di professionisti del settore Sicurezza Stradale e della Protezione Civile.

Il percorso didattico prevede un incontro formativo in aula, dove vengono illustrate le nozioni di primo soccorso e spiegazioni sulle norme di sicurezza stradale. Nello specifico, come primo soccorso si intendono quei comportamenti da osservare in caso di emergenze, come la valutazione di massima di un incidente, la richiesta di soccorso e le azioni che si possono compiere per risolvere situazioni non complicate, come medicare una piccola ferita. Una serie di azioni che possono fare la differenza in momenti critici e stimolare nei ragazzi l’attenzione e la cura verso il prossimo.

Quest’anno, nell’ambito della Settimana della Croce Rossa a Euroma2, gli Operatori dei Soccorsi Speciali della Squadra “Celso” Comitato 13-14 di Roma assisteranno i bambini che vorranno cimentarsi in un’arrampicata free climb sulla parete artificiale ricreata all’interno di Euroma2. La squadra Celso, insieme a numerose altre squadre e Volontari CRI, ha partecipato ai soccorsi delle popolazioni terremotate intervenendo tempestivamente ad Amatrice.

EUROMA2 Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’Oceano Pacifico (Roma)
Tel. +39 06 5262161
MATEBITE UFFICIO STAMPA Elena Matteucci – matteucci@matebite.it – Cell. 3332945411

Nicola Bitetti bitetti@matebite.it – Cell. 3397967074

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Dave Grusin e Lee Ritenour: 3 concerti e 2 masterclass a Roma 26-27 marzo

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SELEZIONATI PER NOI!!!

ROMA LIVE SESSION

Domenica 26 marzo – ore 19 e ore 21,45
Lunedì 27 marzo – ore 21

Lee Ritenour chitarra
Dave Grusin piano-tastiere
Tom Kennedy basso
Wesley Ritenour batteria

MASTERCLASS

Lee Ritenour
Introduced by Daniele Di Giovanni
Lunedì 27 marzo – ore 15

Dave Grusin
Introduced by Massimo Nunzi
Lunedì 27 marzo – ore 17

I Concerti e le Masterclasses si svolgeranno nello spazio/studios
THE LISTENER 
all’interno del
FORUM MUSIC VILLAGE

Piazza Euclide 34  – 00197 – Roma

Biglietti in prevendita da mercoledì 22 febbraio 2017 sul circuito
TicketOne

Prezzi :
Live Sessions (prezzo per concerto) : € 50 (posto a sedere non numerato) – € 70 (poltrona)
Masterclass (prezzo per incontro): € 60
Abbonamento 3 Live Sessions + 2 Masterclass; € 200

Marco Patrignani e Forum Music Village di Roma sono lieti di presentare uno straordinario evento internazionale: all’interno degli studi romani di Piazza Euclide, fondati dal  M° Morricone nel 1969 e divenuti famosi in tutto il mondo per la loro prestigiosa storia e la perfetta acustica, si terranno infatti nei giorni 26 e 27 marzo p.v. tre esclusive live session di due pilastri della musica made in USA. Il chitarrista Lee Ritenour, che torna per la seconda volta negli studios dopo il sold out dell’anno scorso, e il premio Oscar Dave Grusin, pianista jazz, arrangiatore e compositore di alcune tra le colonne sonore cinematografiche più celebri, saranno i protagonisti di tre concerti che ripercorreranno la loro migliore produzione.
Oltre alle performance live, che si svolgeranno in doppia rappresentazione la domenica (ore 19 e 21,45) e in serale il lunedi (ore 21), i fan avranno l’opportunità di incontrare Lee Ritenour e Dave Grusin in occasione di due straordinarie Masterclass in programma il 27 Marzo, sempre all’interno dello spazio denominato “The Listener” (Studio A):  la prima sulla chitarra elettrica (Lee Ritenour, ore 15), introdotta da Daniele Di Giovanni;  la seconda sulla Composizione e Musica da Film (Dave Grusin, ore 17) che, coordinata dal compositore, musicista e direttore d’orchestra Massimo Nunzi, rappresenta un’occasione unica per esplorare a fondo la carriera del leggendario artista classe 1934.

Infoline: 06.80.84.259
thelistenerclubrome@gmail.com

Ufficio stampa: ELisabetta Castiglioni
+39 06 3225044+ 39 328 4112014
info@elisabettacastiglioni.it

Jazz, Smooth Jazz, Fusion, Brazilian, Rock e Pop, in una parola “Adult Contemporary Music:” sotto questa “nomenclatura”  – semmai sia possible classificare la gigantesca produzione di Ritenour e Grusin – perdurano successi spesso singolarmente trasformati in dischi d’oro, oltre al “Grammy Award” Harlequin, realizzato insieme nel 1985.

LEE RITENOUR
Cresciuto a L.A. negli anni ’60, il chitarrista Lee Ritenour ha orientato la sua musica principalmente su jazz, rock e generi brasiliani. Da una delle sue prime sessioni realizzata a soli 16 anni con i Mamas and Papas,  a 18 anni già accompagnava Lena Horne e Tony Bennett e a 40 anni vinceva un Grammy Award in collaborazione con Dave Grusin. È stato candidato ai prestigiosi premi della musica ben 17 volte ed è risultato spesso primo nei numerosi sondaggi di chitarra USA e nel prestigioso premio USC “Alumnus of the Year”. Ha inciso più di 40 album, con 35 successi unici, in particolare la Top hit 15 Is It You, diventata un classico jazz contemporaneo della radio. Negli anni ’90, Ritenour è stato uno dei membri fondatori del Fourplay, la band di maggior successo nel jazz contemporaneo, con il tastierista Bob James, il bassista Nathan East e il batterista Harvey Mason. Il primo album Fourplay nel 1991 è stato eccezionalmente in vetta alle classifiche di Billboard (categoria jazz contemporaneo) per 33 settimane. A questo si aggiunge il suo ultimo CD Smoke ‘n’ Mirrors; un altro recente Grammy, Amparo, e il CD dei Gordon Goodwin’s Big Phat Band Act Your Age (nominato per 3 Grammy), in veste di produttore.
E’ trascorso molto tempo dagli anni Settanta, all’epoca delle sue storiche apparizioni del martedì al locale Baked Potato nella band composta da Dave Grusin, Patrice Rushen, Harvey Mason e Ernie Watts in cui si si videro esibire, fino alle prime ore del mattino, artisti come Eric Clapton, Jeff Beck, George Benson, Al Jarreau, Joe Sample, e anche Bob Dylan e Joni Mitchell. Dal rock al blues al jazz, la sua musica diversa divenne il fondamento di oltre 3.000 sessioni come giovane chitarrista di un ampia gamma di artisti come i Pink Floyd (The Wall), Steely Dan (Aja), Dizzy Gillespie, Sonny Rollins, Joe Henderson, BB king, Frank Sinatra, Simon & Garfunkel, Ray Charles, Peggy Lee, Aretha Franklin e Barbra Streisand. Da non dimenticare l’incredibile assortimento di talenti che appaiono come solisti e collaboratori, tra cui Phil Collins, Ivan Lins, Caetano Veloso, Djavan e Joao Bosco, George Benson, Chaka Kahn, Herbie Hancock, Michael McDonald e la cantante lirica Renée Fleming.
http://leeritenour.com

DAVE GRUSIN
Originario di Littleton, Colorado il pianista, arrangiatore e compositore Dave Grusin si è formato alla University of Colorado a Boulder, College of Music, dove ha conferito la laurea nel 1956 e che ha visto circuitare, tra i suoi insegnanti, Cecil Effinger e Wayne Scott.
Autore di più di cento colonne sonore cinematografiche e vincitore di un Oscar per Milagro Beanfield War nel 1989 e svariati altri premi tra cui 10 grammy awards, Grusin conta, tra i suoi lavori più famosi, le musiche di pellicole quali I tre giorni del condor, Sul lago dorato, I favolosi Baker, Il campione (per il quale ha ricevuto una nomination all’Oscar), Havana, Il paradiso può attendere, Tootsie (nomination per la miglior canzone originale, It Might Be You), Ocean’s Twelve, Destini incrociati, Scomodi omicidi, In the gloaming, Tequila Connection, Ishtar, The Goonies, Innamorarsi, Il cavaliere elettrico, Ricominciare a vivere, Il socio. Ha composto, inoltre, la fanfara di apertura originale per la pellicola dello studio TriStar Pictures.
Per la televisione, è stato il direttore di The Andy Williams Show (1963-1965) e il compositore delle sigle di serie come It Takes a Thief (1968), The Name of the Game (1968), Dan August (1970), The Sandy Duncan Show (1971-1972), Maude (1972), Good Times (1974), Baretta (1975), St. Elsewhere (1982) e, per Televisa in Messico, Tres Generaciones (1987). Ha anche composto musica per singoli episodi di ciascuno di questi telefilm. Altri suoi lavori televisivi includono The Wild Wild West (1966), The Girl from U.N.C.L.E. (1966), e Columbo: Prescription: Murder  (1968). Ha realizzato la colonna sonora di One Life to Live (1968). Dal 1984 il suo “Inno Internazionale” tratto dall’album del 1982 Out of the Shadows è divenuta la sigla iniziale del programma settimanale “Almanac” di Minneapolis-St. Paul.
Nel 1966 Grusin è stato anche direttore musicale e arrangiatore per due anni delle serie televisive di Caterina Valente e ha vissuto per un lungo tempo ad Amsterdam.
Attualmente sono in commercio circa 35 CD di Dave Grusin che riguardano colonne sonore ma anche musiche di grandi autori del novecento come George Gershwin, Duke Ellington e Henry Mancini. Grusin ha ultimamente rivolto la sua attenzione alle composizioni personali interpretate in collaborazione con importanti artisti come Lee Ritenour, James Taylor, e Renée Fleming. In qualità di produttore / arrangiatore / musicista è stato poi coinvolto in numerosi album da artisti come Paul Simon, Sérgio Mendes, Quincy Jones, Al Jarreau, Patti Austin, Dave Valentin e Sadao Watanabe. Billy Joel ha richiesto a Grusin di arrangiare fiati e archi per i suoi album 52nd Street e The Nylon Curtain.
Assieme a Larry Rosen, fonda nel 1982 la GRP Record, etichetta di musica jazz: nel 1994 l’etichetta viene ceduta alla MCA Records, che poi cambierà nome in Universal Music Group. Nel 1997 Grusin e Rosen creano dunque una nuova etichetta, la N2K Encoded Music, specializzata in smooth jazz (poi rinominata N-Coded Music).
Grusin ha conseguito dottorati “honoris causa” da Berklee College of Music nel 1988 e dalla University of Colorado, College of Music nel 1989, ed è stato inserito nella Beta Chi Chapter of Phi Mu Alpha Sinfonia alla University of Colorado nel  1953.
Sposato con Nan Newton, è il padre dell’editore musicale Stuart e del musicista Scott e dell’ingegnere aereospaziale Michael, nonché fratello del tastierista Don e di Dee Grusin, e  patrigno dell’ artista Annie Vought.
https://en.wikipedia.org/wiki/Dave_Grusin

THE LISTENER
Il Forum Music Village apre le porte dei suoi leggendari studi per eventi  unici ed  esclusivi  firmati  THE LISTENER.
Il progetto nasce dall’idea di offire un nuovo concetto di ASCOLTATORE, inteso come vero protagonista della scena all’interno di un contesto artistico e culturale a 360 gradi.
Lo STUDIO A, con la sua lunga tradizione, è la perfetta location per incredibili eventi live con i massimi esponenti della scena nazionale ed internazionale.
MANNOIA, BAGLIONI, ALLEVI e molti altri hanno scelto  lo Studio A come teatro delle loro indimenticabili performance.
www.thelistener.club