POESIA: PARTE ESSENZIALE di Laura Pingiori

ABBANDONIAMOCI ALLA POESIA20. DI PINTO L_alba dalle dita rosa - Copia

PARTE ESSENZIALE

 

In quei giorni abitavo fuori,

sui campi profumati d”erba

Conoscevo tutti i sentieri

e nel mio viso sorgeva il sole

Respiravo l’anima dei fiori

Parlavo con le api

Seguivo il corso dei fiumi

Sapevo cos’era il volo

Dal monte guardavo il cielo stellato,

coperta di foglie, ascoltando le storie della Luna.

In quei giorni ero figlia devota.

Piccola parte essenziale del tutto

Autrice Laura Pingiori @Diritti riservati

immagine: grafite su carta di Lorenzo Di Pinto

L’Alba dalle dita Rosa

esposta con MoWi Art Communication

 

 

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“Stroli”: mostra al centro di Firenze per celebrare un grande Artista

Spes2016

Stroli (Lino Stronati) nasce a Jesi (AN) nel 1949. Dopo una vita di lavoro, giunto alla pensione, nel 2009 ha finalmente l’occasione per concentrarsi sulla sua passione per la pittura. Senza scuole, accademie o corsi, Stroli dà inaspettatamente vita a un linguaggio potentemente originale e al tempo stesso non ignaro delle grandi opere del nostro passato più o meno recente. Alle ardite forme l’artista aggiunge tuttavia anche i contenuti: una larga riflessione sull’uomo e sulla società contemporanea.
Oggi Stroli ha un posto di tutto riguardo tra gli artisti moderni del nostro Paese, e l’Associazione Occhio dell’Arte, in collaborazione con il prestigioso Hotel Cellai, ha deciso di sottolinearne l’importanza in una mostra al centro di Firenze, città d’arte e di bellezze.
Per tutto luglio, ad ingresso libero, nelle sale interne del prestigioso Hotel Cellai in via 27 Aprile 14, 52/Rsarà possibile ammirare la sua exhibition pittorica artSana Utopia – passato presente e futuro.
Rinascita2015
La contemporaneità Stroli la  vive con inesauribile e “giovane” energia applicata al colore e al materiale e che spiazza per la capacità di leggere e tradurre la realtà di tutti i giorni enfatizzandone drammi, criticità, aneliti e speranze possibili; il  pessimismo che potremmo cogliere in alcuni lavori è solo di superficie: guardando più in profondità scopriamo che Stroli ci parla con amore e speranza dell’Uomo, indicandoci più qualcosa da riscoprire (il contatto con la natura, una certa spiritualità, la condivisione, la solidarietà) anziché qualcosa che sembrerebbe perso.
Stroli è stato protagonista di innumerevoli mostre: oltre 50 esposizioni  nazionali e internazionali negli ultimi anni  Anche una semplice selezione di mostre tra le tante fatte fa gia’ capire molto dell’Arte di questo artista,  che si fa conoscere ed apprezzare dal nord al sud, dal nostro Paese a svariati Paesi esteri.
Trasparenze2016I Premi e i riconoscimenti avuti in carriera da Stroli sono tanti, e colpisce soprattutto la varietà dei contesti di assegnazione, anche da parte di Ambasciate estere,  che lo hanno riconosciuto artista di primo piano per valore, creatività e cifra stilistica.
Ricordiamo solo uno dei più recenti riconoscimenti, assegnato al merito al  Louvre le Carrousel (de Louvre) per aver partecipato alla exibition (Musee du Louvre Paris) presente nel catalogo Art shopping 2016.
Non resta pertanto che andarlo a conoscere da vicino in questa nuova esposizione, al centro di Firenze, e a farsi affascinare dalla  Sana Utopia – passato presente e futuro di questo eclettico talento pittorico: Lino Stronati in arte Stroli.
Ulteriori info sulla mostra 
Occhio dell’Arte www.occhiodellarte.org 347 1488234 
Tel. 0039.055.489291 | Fax 0039.055.470387 | VAT 06382120480 | info@hotelcellai.it
HOMO SAPIENS COSMOPOLITAN INVASIVO 2013
 
Lisa Bernardini 
Presidente Occhio dell’Arte 
Jobsact2014
Avvitamento2014
Aspettando Dio2016
Verso il sole2016
Stendhal-ilrosso e il nero2015

Lo stile inconfondibile di Gino Di Prospero

GINO DI PROSPERO_foto scattata da LiSA BERNARDINI
Reduce da una permanenza di due mesi in America, Gino Di Prospero possiamo dire a gran voce che è diventato oramai un artista internazionale e non solo una eccellenza del nostro Paese.
Nato a S. Felice Circeo (LT), Gino fin da giovanissimo ha rivelato una forte attitudine alla pittura, frequentando assiduamente con impegno e regolarità  nei primi anni settanta le botteghe dei vari artisti romani, tra i quali spicca il nome del maestro Tornabuoni con il mitico studio in via dei Riari. E’ di quel periodo la prima mostra allestita a Terracina, alla quale fanno seguito numerose personali e collettive,  nonché la partecipazione a varie estemporanee sia nel capoluogo pontino che altrove.  Gino Di Prospero, nella prima fase della sua vita artistica, predilige soggetti legati all’Estremo Oriente . Una scelta dettata dall’empatia che si è immediatamente stabilita fra il suo temperamento cordiale, espansivo , anche sanguigno,  e le luci calde, le pastosità cromatiche di quegli scenari.
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Con il passare degli anni, incomincia poi una fase di studio e di ricerca, e le sue tele, con soggetti ancora orientali, incominciano ad essere  colpite di luce velata come se l’artista cercasse di dare movimento a ciò che crea. Il figurativo si scompone in una forma di astrattismo, le luci e le forme acquistano vibrazioni tali da non essere più statiche e tutto ciò che viene rappresentato sulla tela diventa energia.
Frank e la sua musica -acr.su tela- 61x76 -01.2018
 Con la pubblicazione del suo catalogo “I colori dell’anima”  2008/9, l’artista avverte una spinta interiore, una trasformazione che si manifesta con  evidente esplosione di colore,  gestualità cromatica, energica, decisa, che aumenta sempre di più, quando rappresenta principalmente soggetti con il mare e dintorni, rievocando  ricordi d’infanzia, con suggestioni di rive dove trascorreva intere giornate.
Le tele del mare vengono presentate al pubblico  senza cornice, libere: del resto, come si può ingabbiare il mare?
Le forme sulla tela  escono con forza,  ricche di colore; attraggono e coinvolgono i soggetti e tutto ciò che li circonda. Una forza pittorica che esce  dall’artista in maniera irrefrenabile ed aumenta ogni giorno sempre di più,  anche a seguito della Triennale di Verona a cui partecipa e dove  vince il Primo Premio della critica assegnato dalla commissione a cura del Prof. V. Sgarbi.
Di Prospero vive e lavora a Latina e si esprime nel suo  laboratorio,  dove si ritira per dare forma a  sensazioni ed emozioni, ma sempre piu’ viaggia in lungo ed in largo per la Penisola. Dopo il viaggio americano,  molti i contatti stabiliti all’estero, dove vuole tornare per affermare anche lì il suo stile unico, ed inconfondibile.
Maggiori info a www.diprosperogino.it 
2016-Regata n.1-70x80-acrilico su tela-07.2016