Festeggiamenti con Vip per l’anniversario di LES ONGLES GROUP

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Frizzantissimo aperitivo e festeggiamenti per “LES ONGLES GROUP”, il  famoso atelier per la bellezza dei vip e non solo ed unico centro su Roma con spa manicure e pedicure.

Si è infatti festeggiato lo scorso 11 gennaio nella sede di Via Antonio Serra 67/69 (Zona Fleming) il sesto anno di apertura del centro. L’incantevole titolare Giusy Di Vito in arte Josephine ha accolto i suoi ospiti in un ambiente soft ed elegante che ha visto per l’occasione la presenza di numerosi Vip appartenenti  al mondo dello spettacolo, che hanno regalato momenti deliziosi in un’atmosfera divertente e scorrevole.

2d3c084c-0f60-4d80-b415-7a41fdfe9252Tra i personaggi presenti al gradevole aperitivo erano naturalmente presenti gli sponsor femminile e maschile dell’atelier: la bellissima attrice e conduttrice televisiva Emanuela Tittocchia e il ballerino delle dive Simone Ripa. Tra gli ospiti anche l’astrologa Ada Alberti, l’attore e cabarettista Franco Oppini, l’eclettico e simpaticissimo Raffaele Crescenzo, la stupenda attrice e showgirl Nadia Bengala, la manager Anna Nori accompagnata da Claudio Carboni, la pittrice internazionale Ester Campese, il mitico giornalista Giò di Giorgio, l’attrice Roberta Garzia, l’effervescente Niki Giusino, Milena Miconi e Carlo Senes.

whatsapp image 2019-01-11 at 21.17.12Un luogo da tenere senza dubbio in considerazione per coccole e bellezza LES ONGLES GROUP non solo dedicato alle donne ma anche ai signori uomini. Le mani sono senza dubbio un biglietto da visita per chi vuole essere sempre al top, ma non dimentichiamoci dei piedi e qui siamo nel luogo adatto, ovvero una spa manicure e pedicure unica nel suo genere.

Di Ester M. Campese

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CoMRE19 Il Congresso di Medicina Rigenerativa Estetica si apre al grande pubblico

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COMRE19: il primo congresso di Medicina Rigenerativa Estetica si tiene a Roma dal 18 al 21 gennaio 2019 presso l’Hotel Roma Aurelia Antica via degli Aldobrandeschi 223.
Gode del patrocinio del Consorzio Universitario Humanitas, dell’Associazione Stampa Medica Italiana e di numerose società scientifiche

“La medicina estetica è un tema talmente delicato ed attuale che il comitato promotore ha deciso di offrire , AGLI OPERATORI DEL SETTORE o a chiunque lo desideri l’accesso free al Congresso ISCRIVENDOSI ENTRO IL  12 GENNAIO 2019 .

whatsapp image 2019-01-12 at 12.36.51A parlare è Fulvio Tomaselli, Responsabile Scientifico del CoMRE19; il Congresso di Medicina Rigenerativa Estetica, dall’impronta fortemente didattica che, per la prima volta, riunisce i master universitari italiani.

“A CoMRE19 non voglio che siano presentati nuovi ritrovati per la medicina estetica che, essendo “devices” ovvero “dispositivi medici” e non farmaci (per i quali è obbligatoria la sperimentazione) saremmo noi specialisti a dover testare sulla clientela. Non voglio che si mostri “cosa fare”; voglio che venga spiegato “perché fare cosa” ribadisce il Prof Fulvio Tomaselli.

“Nel nostro settore la discriminante è la formazione che nasce dall’esperienza e dalla condivisione delle esperienze; solo così si possono creare colleghi formati ed eticamente responsabili. Anche per questo vogliamo sensibilizzare il MIUR sulla necessità di creare programmi formativi uniformi”.

48394742_10216069012250383_6897611718101303296_nParticolarmente innovativa la presenza della Production Buzzanca Della Valle a cui e’ affidato il Corso di Public Speaking (20 gennaio ore 15.00) e la direzione artistica della Cena di Gala con grandi nomi dello spettacolo, tra cui ospite d’eccezione il Maestro Lando Buzzanca, la dott.ssa Francesca della Valle e il Re del Regno dei Santi Pietro e Paolo Don Marcello Maria Gentile.

Ufficio Stampa e Communication
Production Buzzanca Della Valle

“Do’ di cuore”, al Teatro dei Frassini, serata di beneficenza per la lotta contro le pericarditi

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Si è svolta presso il Teatro dei Frassini in Roma, il primo dicembre scorso, la serata di beneficenza “Do’ di cuore” in favore della lotta contro le pericarditi. La manifestazione che ha registrato il tutto esaurito, è stata organizzata da Elena Parisella con la collaborazione artistica di Leonida Coppola e Letizia Cotone, ed ha visto alternarsi sul palco tanti generosi artisti e partecipanti che con i loro interventi hanno aiutato la raccolta fondi per questa causa.

Un presentatore d’eccezione, il Maestro Paolo Tagliaferri, ha condotto la serata apertasi con un omaggio all’indimenticabile Maestro dello swing Lelio Luttazzi, apertura apprezzata da tutto il pubblico ed in particolare da Rosanna Luttazzi ospite d’onore dell’evento.

47363158_10217883592511334_8903577452123521024_oTra gli ospiti in platea anche il produttore Riccardo Bramante, intervistato nella circostanza che ha sottolineato con un plauso l’iniziativa benefica.

Si sono poi alternati sul palco il coro “Teste di Croma” diretto dal maestro Stefano Natale, a seguire la cantante Anna Guadalupi accompagnata dai musicisti Danilo Gambardella, Patrizio Sassu, Roberto D’Angelo e Santi Isgrò.

47349437_10217883569830767_3638510291022512128_oL’attore Mario Bovenzi ha poi regalato un momento toccate recitando “A’ livella” del grande Totò.

Il programma della serata ha visto poi l’intervento di musicisti che hanno suonato dei medley ed in particolare il chitarrista Manuel Marzano, brani di Umberto Tozzi,

mentre la Souvenir Band brani dei Matia Bazar.

47684668_10217883500669038_4841680357487017984_oDeliziosa ed eterea l’esibizione della ballerina di danza classica Scilla come pure lo straordinario fuori programma di Roberta Leo, ballerina professionista dell’Accademia Nazionale di Danza, che ha presentato una performance esclusiva per la serata “Do di cuore”.

A conclusione del primo tempo l’intervento molto atteso dei medici tra cui la Dott.ssa Caridi del Fatebenefratelli, il Dott. Sicignano e la Dott.ssa Massaro entrambi del Policlinico Gemelli e la Dott.ssa Mariano del Policlinico di Tor Vergata.

Una sfavillante apertura del secondo tempo si è avuta con un défilé, curato dalla pittrice Ester Campese, che ha fatto sfilare i propri abiti da sera su modelle d’eccezione, tra cui due miss. Miss Elisabetta Viaggi, artista e pittrice anche lei, nonchè prima miss sorda al mondo che ha partecipato ad un concorso di bellezza. Fu eletta Miss Modella nel concorso Miss italia 85. Non da meno la Miss Over Nazionale Teresa Spagnoli incoronata a Pesaro, nel 2011 alla 19ª edizione del concorso, oggi attrice di Teatro che ha partecipato anche a tantissime trasmissioni TV, una tra tutte “Dov’è Mario?” con Corrado Guzzanti. Tra le indossatrici anche Nika, la bellissima modella di professione.

Il coro Prisma diretto dal Maestro Paolo Tagliaferri ha proseguito la serata in musica

con il successivo intervento di Valerio Di Tella, attore di cabaret, che ha interpretato un brano come omaggio a Napoli.

Il Ballerino delle Dive Simone Ripa ha invece regalato al pubblico un suggestivo intervento con un suo splendido passo a due, un latino americano sulle note di “Grande Amore” del trio “Il volo”.

A conclusione della serata la lotteria con estrazione e consegna dei premi stanziati per la serata ed il saluto con un gran finale che ha visto tutti gli artisti intervenuti salire sul palco.

Encomiabile dunque l’iniziativa di Elena Parisella che ha voluto con questa serata realizzare un doppio scopo: promulgare le informazioni sulle pericarditi e la raccolta fondi a sostegno della lotta contro le pericarditi. Una serata che senza dubbio possiamo definire di successo.

di Ester Campese

Gianluca Magni l’attore superimpegnato tra il nuovo corto e conduzioni tv

G.L.MAGNI FOTOGianluca Magni attore: dal nuovo corto “Giovani Italiani” alla conduzione di una trasmissione TV 

 

Ecco il nuovo appuntamento artistico di Gianluca Magni attore toscano e presentatore che il prossimo 2 dicembre sarà a Roma presso il Laboratorio Arti Sceniche,  occasione in cui ci sarà la proiezione di “Giovani Italiani” un cortometraggio diretto e sceneggiato da Alessandro Panza, in cui Gianluca Magni interpreta il ruolo del Preside. Il corto affronta lo spinoso tema sociale dell’integrazione multietnica, dei flussi migratori, del razzismo che divide il nostro Paese e “ironicamente” suggerisce che per “essere felice” è necessario sposare i nostri cliché, di li poi tutto è da vedere… attraverso lo sguardo di un bambino, dove la visione del mondo diventa più chiara e più semplice.

MagniNon nuovo ai successi, Gianluca Magni, è reduce dalla finale internazionale di Miss Europe Continental, la chermes di bellezza svoltasi al teatro d’Oltremare a Napoli il 24 novembre scorso in cui ha fatto l’inviato intervistando gli ospiti Vip. Un evento di portata internazionale con presenza di stampa, TV e produzioni cinematografiche provenienti da tutto il mondo tra cui anche la Fox Production. Magni è particolarmente soddisfatto di questa esperienza e con gratitudine si sente di ringraziare Alberto Cerqua, patron di Miss Europe Continental, per questa splendida occasione offertagli.

G.L.MAGNI 36Un background di altissimo livello quello di Gianluca Magni che ha anche frequentato il prestigioso Actor’s Studio di New York di Susan Elizabeth  Strasberg e che a dicembre, su Canale Italia2 (canali 275/282), sarà anche presente in TV nella trasmissione THE CONFIDENCE TIME, ideata da Luca Baldi e condotta proprio da Gianluca Magni assieme a Luca Baldi per la regia di Andrea Magini. La trasmissione punta a raccontare le esperienze più significative ed intense vissute dalle persone che desiderano raccontarsi, da quelle gioiose a quelle dure o particolari. Le persone che desiderano partecipare alla trasmissione saranno selezionate anche tramite le mail jadoreprato@yahoo.it , attraverso cui potranno scrivere, raccontare e trasmettere la propria storia per il programma THE CONFIDENCE TIME.

Un grande in bocca al lupo dunque a questo variegato artista, Gianluca Magni, che nella sua esperienza in qualità di attore può vantare l’aver lavorato ed essere stato diretto da grandissimi registi tra cui Zeffirelli, Bruno Bolchi, Tinto Brass e Rosario Errico.

di Ester M. Campese

 

Lanco Buzzanca e Francesca della Valle a “Il Salotto Albani”

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Irrinunciabile appuntamento il 2 dicembre

a “IL SALOTTO ALBANI”,

presente una coppia d’eccezione:

Lanco Buzzanca

e la

giornalista/conduttrice

Francesca della Valle.

 

 

 

Dietro ogni donna (e uomo) di successo, c’è sempre una grande personal stylist. È un lavoro più vecchio di quello che si possa pensare. Maria Antonietta, la moglie del re di Francia Luigi XVI, aveva una persona che le consigliava cosa indossare.

A seguire , in ordine cronologico, fu senz’altro la Fata Smemorina, che a suon di bacchette magiche nell’aria e di sonori “bibedibobedibù” creò per la sua cliente del momento, tal Cenerentola, un look regale, adatto al suo rendez-vous con il Principe Azzurro.

065ec9a2-0ef3-4d65-b536-e19df7c8de69Nella vita reale, lontano da incantesimi, viene in mente la mitica Biki; la sarta più famosa di Milano che negli anni ’50 trasformò un goffo e impacciato soprano di provincia in una diva internazionale che rispondeva al nome di Maria Callas.

E’ cosi che, il 2 dicembre, a partire dalle ore 18,.00, in occasione del periodo natalizio, il Salotto Albani in via Sistina, 44, esalta con Giusy Buda –  Personal Stylist , nelle sue vetrine sfavillanti, modelle animate e vestite a festa.

Molti saranno i personaggi del mondo dello spettacolo, della moda e dell’imprenditoria presenti all’evento.

Coppia d’eccezione Lando Buzzanca e la giornalista/conduttrice Francesca della Valle e con loro,  sensibili al sociale – tanto da aver creato la sit com “ Casa Buzzanca “ che ha come coprotagonista un’attrice di talento con la sindrome di Down – la Onlus Assohandicap di Marino .

Un Salotto prezioso come “Il Salotto Albani” non poteva non ospitare l’arte. E due saranno gli artisti presenti all’evento, la raffinata ed emozionante pittrice Ester Campese, in arte Campey, vincitrice di moltissimi premi soprannominata la “pittrice delle donne” per la sua predilezione nel rappresentare i soggetti femminili ed Enzo Scarlatti “Il pittore della moda” che sa coniugare in maniera eccellete arte e moda con le sue suggestiva ed eclettiche creazioni.

b0936f1d-d11f-4836-a0a5-4891e8775dbcTra gli ospiti illustri dell’evento vi sarà anche il giornalista Massimiliano Murolo e il Re del regno dei Santi Pietro e Paolo Don Marcello Maria Gentile, nonché l’Accademia Eventi ed Orchestra di Tivoli con la Presidente Luana Frascarelli, Vice Presidente Fabrizio Pellegrini e la musicista Francesca Timperi che rappresentano una realtà musicale interessante e di livello.

Anche l’arte del cibo è “moda”. Grazie al caffè Lounge “ Colonna58” che delizierà i palati dei presenti.

La magia del cinema, della moda della tv e della disponibilità verso il prossimo, sarà l’essenza di un evento di nicchia nella “Via Felice” della città eterna.

Comunicato Production Buzzanca Della Valle

Lino Bon intervista al primo valletto uomo

12096266_10204361899316969_2741360697804682551_nLino Bon attore:

La prima vera occasione con “Scommettiamo Che”

e

“I Fatti Vostri”

 

 

 

Ospite della nostra intervista di oggi è Lino Bon, conosciuto al pubblico con l’appellativo dell’uomo nero per la sua partecipazione come valletto alla trasmissione su Rai 2 “Fatti Vostri”. Lino Bon di fatto è stato il primo valletto uomo ad affiancare i conduttori televisivi, prima di lui erano state solo le donne a ricoprire il ruolo di vallette. I suoi esordi nel mondo dello spettacolo risalgono agli anni 90 in cui appunto fa il valletto in  “Scommettiamo Che” con Milli Carlucci e Fabrizio Frizzi trasmissione che andava in onda il sabato sera. L’anno successivo il regista Michele Guardì lo sceglie per la trasmissione Rai, “I Fatti Vostri” programma cui Lino parteciperà dal 91 al 97.  Ma Lino Bon ha lavorato anche nel cinema e con nomi di primissimo piano, del calibro di Tinto Brass in “L’uomo che guarda” o con Leonardo Pieraccioni interpretando un ruolo ne “il Pesce Innamorato”. Non mancano, nel suo percorso artistico, partecipazioni a serie TV come “Commesse” trasmesso da Canale 5 o “Don Matteo” su Rai 1. Conosciamo più da vicino. Ciao Lino grazie per la tua disponibilità per questa intervista e benvenuto.

Se dovessi presentarti tu stesso ai nostri lettori cosa racconteresti di te, chi è Lino Bon?

IMG_0010 NChe dire, sono una persona molto umile e timida, anzi forse proprio questo mio essere timido mi ha un po’ penalizzato nel mondo dello spettacolo. In effetti in più occasioni mi hanno offerto diversi ruoli anche “importanti” che poi non ho mai accettato perché un po’ sopra le righe. Forse in questo mondo fa più strada chi è sfacciato, ma non ho rimpianti, preferisco e sono convinto delle scelte che ho fatto. Aggiungo che amo molto gli animali ed in particolare i cani che sono affettuosissimi e, a differenza di alcune persone, non ti tradiscono mai.

 

Quali sono state le motivazioni che ti hanno poi condotto a scegliere questo percorso artistico?

Fin da bambino  avevo la passione per il mondo dello spettacolo e mi piaceva pensare che un giorno avrei fatto qualcosa in televisione. Mi ricordo che dicevo sempre a mia mamma che volevo fare il “signorino buona sera”. In sintesi volevo già da ragazzino fare l’annunciatore televisivo. Questo non mi fu possibile perché in RAI c’erano sempre e solo state le donne. Ho iniziato questo percorso facendo il fotomodello, ai miei 18/20 anni. Nel contempo facevo diversi casting anche per il cinema e per la televisione e poi ho fatto anche un fotoromanzo per la Lancio. Finalmente la prima vera occasione mi si è presentata con il programma “Scommettiamo Che” e poi l’anno dopo a “I Fatti Vostri” in cui sono stato il valletto, soprannominato l’uomo nero. Facevo il gioco del tabellone, te lo ricordi? Ed ero al fianco dei diversi conduttori che si sono alternati negli anni. Ho iniziato con Alberto Castagna poi Fabrizio Frizzi una persona davvero deliziosa ed educatissima, ed infine tre anni con Giancarlo Magalli, anche lui un grande professionista.

ALESSANDRO CANESTRELLI / REPORTERS ASSOCIATI & ARCHIVIQuando ti chiamarono per la prima trasmissione RAI avresti mai pensato poi di diventare così famoso?

Sinceramente no, devo dire che almeno inizialmente partecipai alla trasmissione quasi un po’ per gioco, con tantissimo entusiasmo ma anche un po’ di incoscienza. Invece a “I Fatti Vostri” le cose cambiarono molto essendo una trasmissione trasmessa in onda ogni giorno, ai miei tempi anche il venerdì sera. In breve tempo ero diventato un volto familiare, che quotidianamente potevi vedere. Per strada le persone mi riconoscevano e mi fermavano. I fan mi aspettavano fuori dalla RAI per chiedermi gli autografi e mi scrivevano in tantissimi. Avrò avuto più di 200 lettere che arrivavano in redazione. Qualcuna ancora la conservo, con tenerezza.

Come ti faceva sentire tutto questo?

Da una parte mi faceva piacere, ma dall’altra mi sentivo intimidito, proprio per il mio carattere. Non pensavo che la TV facesse questo effetto. Tutt’ora dopo 20 anni dalla mia partecipazione a queste trasmissioni sono ancora riconosciuto per strada e ancora mi apprezzano. Questo mi fa piacere perché significa che ho lasciato di me un buon ricordo. LMG_6488 N

Perché poi non hai continuato?

Accadde che feci un servizio fotografico, all’epoca un po’ osé, con il grande fotografo Bruno Oliviero, soprannominato il fotografo delle Dive. Per quei tempi quegli scatti furono quasi uno scandalo. Eravamo nel ‘97 e la censura era ancora molto forte. Oggi quelle foto farebbero ridere anche perché in realtà non si vedeva niente, erano scattate da lontano e non erano così palesi, si intravedeva appena il “lato B”. Ma l’anno successivo la RAI non mi rinnovò più il contratto. Lo posso anche comprendere, oggi, soprattutto se consideriamo che il programma in effetti è rivolto alle famiglie e quindi richiede una certa immagine. Ma all’epoca rimasi comunque molto colpito da questo rifiuto, pur capendo che quelle foto erano in contrasto con la trasmissione. Non avendo ricevuto il rinnovo mi ritirai anche perché subii un danno emotivo forte ed una depressione che durò per un paio d’anni.

Come sei uscito da questo tunnel e cosa hai fatto dopo questo periodo?

Ho avuto intorno a me molte persone affettuose e care, persone vere. Non sempre chi appartiene al mondo dello spettacolo è superficiale, c’è anche molta solidarietà. Non tutti ovviamente, ma alcune persone mi sono state sinceramente di conforto anche e soprattutto i primi tempi che furono durissimi. Pian piano con la forza di volontà mi sono ripreso e sentendomi un po’ meglio mi hanno finalmente fatto rifare qualche parte in qualche film per esempio “la Vespa e la regina” con Claudia Gerini dove interpretavo una drag queen. Questa esperienza è stata molto divertente ed interpretare questo personaggio mi ridiede fiato ed entusiasmo per riprendere il lavoro nel cinema. Subito dopo mi scritturarono per recitare in un successivo film con Margherita Bui. Ripresi poi a lavorare anche in TV e negli anni 2000 ho lavorato nella fiction di canale 5 “Commesse” e  successivamente anche ne “La nuova squadra” per RAI 3, non da ultimo in “Don Matteo 11” in cui ho recitato nel ruolo di un prete. Mi ricordo che giravamo per strada una scena ed una signora che mi riconobbe disse “ma lei è l’uomo nero, ma che si è fatto prete?”. Scoppiamo tutti a ridere e spiegai che era solo una parte che stavo recitando.

Tu hai infatti lavorato con grandissimi nomi del cinema dicevamo nell’introduzione, Tinto Brass e Pieraccioni come è stato lavorare con loro?

Due bellissime esperienze devo dire. Tinto  Brass è una persona serissima e molto professionale, mentre Pieraccioni è simpaticissimo e molto alla mano. Entrambi mi hanno fatto sentire a mio agio mi hanno fatto entrare subito nella parte che dovevo interpretare. Conservo dei bei ricordi di questi momenti.

Cosa ne pensi dell’attuale panorama TV e cinema?

Per ciò che riguarda il cinema penso che purtroppo lavorano sempre e solo le stesse persone e che nel mondo di oggi bisogna avere i contatti con le persone “giuste” e stare nel giro giusto. Invece non credo dovrebbe essere così, ma bisognerebbe dare spazio anche agli attori un po’ meno noti o non “agganciati”. Insomma dovrebbero poter lavorare tutti anche e soprattutto i giovani. Per quanto riguarda la TV invece devo dire che mi piace molto meno quella di oggi perché è diventata troppo trash, non è più come negli anni 90 e fino ai primi anni 2000. Adesso è tutta una lite, tutta una discussione, davvero non mi piace più. Dei programmi degli attuali palinsesti mi piace molto “Domenica in” e come è condotta da Mara Venier.

Una cosa che vorresti realizzare?

Mi piacerebbe partecipare ad un reality, questo non solo per rilanciarmi come artista ma soprattutto per farmi conoscere come persona dal grande pubblico. Nel tempo sono cambiato maturato e penso che avrei qualcosa da dire da trasmettere agli altri. I più noti tra i reality sono ad esempio “l’Isola dei Famosi” o il “Grande Fratello” a cui mi piacerebbe partecipare perché amati e seguitissimi dal pubblico, ma per adesso non ci sono ancora riuscito.

Un desiderio o sogno nel cassetto?

Non ho dubbi: l’amore. Essendo una persona sensibile non so vivere senza amore, ma desidero qualcosa di profondo e sincero, per questo non trovo da tempo la persona giusta, anzi pensandoci una persona che mi intriga c’è: Alessandro Cecchi Paone. L’ho conosciuto negli anni 90 e mi è sempre piaciuto, era ed è un bellissimo uomo e poi è davvero una bella persona. Mi piacerebbe rivederlo e frequentarlo e chissà, da cosa nasce cosa, magari, perché no, anche una love story.

 Intervista di Ester M. Campese

Tony Santagata in concerto con un omaggio a Padre Pio all’Auditorium di San Giovanni Rotondo

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Il nuovo appuntamento artistico di Tony Santagata lo vede impegnato il 23 novembre alle ore 20.30 all’Auditorium Centro di Spiritualità in San Giovanni Rotondo. Un omaggio che Santagata ha desiderato fare a Padre Pio con questo l’imponente concerto “Omaggio a San Pio”.

Non nuovo alla devozione al Santo Santagata ha composto ben sei opere musicali moderne, tra cui una dedicata proprio al Santo. L’opera “Padre Pio Santo della speranza”, musical da lui composto, con più di 300 musicisti con orchestra e coro dell’Accademia di Santa Cecilia, è stata infatti eseguita da Santagata in Vaticano in occasione della canonizzazione del Santo.

Tony Santagata, un artista che ha portando in alto e nel mondo il nome dell’Italia e le sue tradizioni. Ai concerti tenuti al Madison Square Garden di New York, tanto per citarne uno, ha riscosse ben 20 minuti di applausi e la standing ovation. Senza dubbio Santagata è un artista con un ascendente personalissimo che fa presa sul pubblico, un cantautore, indiscusso re del cabaret di cui fu fondatore storico, ed è anche re del folk.

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Persona carismaticissima ed umile al contempo che si approccia con gioia alla vita amando profondamente il suo “mestiere” per il quale si è impegnato una vita intera, e questo il pubblico glielo tributa contraccambiando l’amore per lui seguendolo con affetto, riscoperto anche dai giovani. Davvero una personalità differente da ogni altro artista.

Se oggi c’è un Festival dedicato alla musica tradizionale “Notte della Taranta”, con più di centomila spettatori, lo si deve all’antesignano Tony Santagata e la sua “La zita”, la tarantella da lui composta.

Un’occasione dunque questo concerto “Omaggio a San Pio” a San Giovanni Rotondo da non perdere per ritrovare l’amatissimo Tony Santagata ed ascoltare dell’ottima musica.

A seguire il pubblico avrà la possibilità di ascoltare gruppi folkloristici, bande e cori provenienti da tutta Italia.

di Ester Campese

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