#SEPPELLACCHIO a Natale salva un Albero dal Funerale con la Taffo

TAFFO_Banner_dona la WWF

Giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 18.00

presso Piazza di San’Emerenziana, Roma (Quartiere Trieste)

 Taffo Funeral Services

con il patrocinio del II Municipio di Roma Capitale

accende le luci di

#SEPPELLACCHIO

A Piazza di San’Emerenziana arriva l’abete di TAFFO, per salvare un albero da un funerale. 

Iniziativa benefica a favore di WWF Italia.

Giovedì 13 dicembre alle ore 18.00 presso Piazza di Sant’Emerenziana, nel cuore del quartiere Trieste e a due passi dalla Metro Libia, l’agenzia Taffo Funeral Services, con il patrocinio del II Municipio di Roma Capitale e a favore dell’associazione WWF Italia, accenderà le luci di #SEPPELLACCHIO al grido di “a Natale salva un albero dal funerale”, un’iniziativa benefica contro il disboscamento utile alla raccolta fondi a favore dell’associazione ambientalista italiana.

Dopo Spelacchio fu Spezzacchio. Malandati e costretti fuori dal loro habitat naturale, entrambi sono passati a miglior vita, morti e sepolti come il beneamato Spelacchio, o clinicamente morti come il suo successore Spezzacchio, costretto dallo smog e da funi d’acciaio che lo tengono in piedi a scapito delle sue radici che non sanno più dove far presa. Così, nel giorno più corto dell’anno e, per la prima volta, si illumineranno le luci dell’Albero di Natale targato Taffo Funeral Services. L’idea dell’agenzia funebre che accenderà nel quartiere Trieste un albero riutilizzabile, artificiale, ma pieno di vita, nasce a ridosso dello scorso novembre, quando il maltempo si è scagliato contro il Paese abbattendo oltre quattordici milioni di alberi in tutta Italia, dando luogo ad una vera e propria apocalisse. Taffo vuole seppellire una volta per tutte la moda di uccidere un albero ogni Natale“Siamo le persone giuste per seppellire quest’assurda abitudine di recidere gli alberi a Natale. E’ una cosa che non ha senso”, afferma Alessandro Taffo, direttore dell’omonima agenzia che si fa carico dell’evento.

Un modo ironico (il modo Taffo, a cui ormai i migliaia di followers della pagina ufficiale sono abituati), per spingere il pubblico a donare un contributo attraverso il link che segue: https://www.facebook.com/onoranzefunebritaffo/posts/1807853025987067 .

Alle prime cento donazioni destinate al WWF, Taffo regalerà il KIT ANTI TAFFO, un kit di primo soccorso che sarà ritirabile durante l’evento del 13 dicembre alla presenza di Francesca Del Bello, presidente del II Municipio e dei fratelli Alessandro e Daniele Taffo. Ironia che tiene banco anche grazie alla comicità dell’attrice Michela Giraud, nei panni di un’impegnata giornalista che ha sensibilizzato il pubblico sulla tematica, partendo da un video lancio pubblicato in rete e che ha anticipato l’evento:  https://www.facebook.com/onoranzefunebritaffo/videos/257815731581400/

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

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LA LEGA ITALIANA DEI DIRITTI UMANI DI ROMA APRE LE PORTE PER IL CONVEGNO SULLA VIOLENZA SULLE DONNE

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Violenza: nella prestigiosa sede nazionale, nei pressi di Piazza Venezia a Roma, l’attivissima LIDU -Lega Italiana dei Diritti Umani attiva dal 1919- apre le porte per il convegno dal  titolo “Urla di donne invisibili Testimonianze di coraggio e dignità” promosso insieme con la Commissione Nazionale Donne e Parità, per offrire un momento di riflessione e di confronto sul tema e per richiamare l’attenzione sulle politiche di intervento e di prevenzione della violenza di genere. Venerdì 23 novembre, dalle ore 17.00, si assisterà agli interventi dei relatori istituzionali intervallati da alcune  testimonianze dirette e da momenti di poesia, musica e canto per manifestare il dolore della situazione reale ma anche la speranza e la ricerca di una soluzione e di un percorso educativo migliorativo. Il convegno, fortemente voluto dalla LIDU e dai tanti collaboratori del team, si incastona nella settimana dedicata alla tragica tematica ed in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. lidu presidenteInterverranno al Convegno, Il presidente d’Onore On. Alfredo Arpaia, Maricia Bagnato Belfiore, Presidente della Commissione Nazionale Donne e Parità, Claudia Corinna Benedetti, Presidente ONPS, Natale Fusaro Criminologo, Tiziana Primozich Presidente Ipathia; la dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi Presidente Insieme per l’arte. lidu donne senza pauraModera i lavori, Roberta Gisotti, Radio Vaticana; modera il dibattito, Ettore Lembo, La notizia.net. Ascolteremo alcune importanti testimonianze di Caterina Villirillo, Fondatrice dell’associazione «Libere donne» a Crotone e mamma di Giuseppe ucciso a 18 anni davanti ai suoi occhi, nota per l’impegno verso le donne vittime di violenza, salvate dalla strada e dalla droga, ma lasciata spesso sola a combattere il malaffare e le ingiustizie, e di Debora  M. che racconterà la storia di sua figlia vittima di una violenza e abbandonata dalle istituzioni.  Anche l’Arte scende in campo contro la violenza di genere, attraverso le sue varie espressioni, si alterneranno con sussurri dell’anima e messaggi di speranza le poetesse: Sonia Giovannetti, Lucianna Argentino, Laura Pingiori e Raffaella Lanzetta  con letture di brani sul tema.

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Presente l’Associazione #Differevent con la presidente Sara Lauricella ed un momento musicale realizzato dalla cantautrice Aryan e il produttore Ezio Natale.

Durante l’evento verrà presentato “Grunda, l’Angelo dalle Ali Rotte” il fumetto-cartoon contro il femminicidio ideato ed interpretato dalla giornalista e attrice Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu.  A chiusura una performance teatrale dell’attrice Marianna Petronzi giovane talento pugliese.  Importanti testimonianze che daranno voce al muro di silenzio che spesso blocca la parola alle donne, testimonianze dirette e coraggiose che suonano come un monito, mentre l’Italia è scossa da continue tragedie,  testimonianze di chi ha saputo trasformare la sofferenza in aiuto e impegno civile, al fianco di  altre donne, invitando tutte a non seppellire mai la propria dignità. Non potremo mai assuefarci all’orrore di gravissimi fatti di cronaca, c’è bisogno di condividere, creare una rete, c’è bisogno di parlare giacché il silenzio non salverà altre donne. L’evento affronterà ambiti diversi, da quello giuridico all’azione collettiva, con un particolare riferimento alla differenza di genere, e con l’obiettivo fondamentale di inserirsi in un percorso educativo sempre più capillare per debellare la terribile piaga sociale che stà condizionando il nostro vivere a tutti i livelli.

Ingresso libero

https://www.facebook.com/lidu1919/

IL TRENDY APERITIVO? FINGER SUSHI E STREET ART NELLO STUDIO DELL’ARCHITETTO

Invito aperi-evento studio mp2a architetti associati con lo Street Artist Mauro SgarbiAperitivo con l’Architetto: un nuovo format per avvicinare il pubblico al visionario mondo dell’architettura. La figura dell’architetto è spesso vissuta come un professionista a cui accostarsi solo in caso di grandi opere o stravolgimenti, invece il suo ausilio può essere interessante anche per quei piccoli accorgimenti che possono rendere unica anche una piccola e semplice abitazione. In occasione della decima edizione di ‘ArchitectsParty’ TOWANT, ‘mp2a architetti associati’ aprirà le porte del suo studio alla scoperta di una delle professioni più creative in assoluto. L’occasione sarà un aperi-evento con un graditissimo ospite d’onore: lo Street Artist MAURO SGARBI che donerà al Rione Esquilino un’opera realizzata in live painting durante la serata.

Mauro SgarbiROMA – L’architetto come non lo avete mai visto prima! In occasione della sua partecipazione alla decima edizione del format itinerante ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT, mp2a architetti associati aprirà le porte del suo studio, Giovedì 25 Ottobre 2018 in Via Buonarroti 30 (Piazza Vittorio) dalle ore 18.30, per accompagnare visitatori e appassionati alla scoperta di uno dei lavori più creativi in assoluto.

Un’occasione informale per curiosare all’interno di un mondo fatto di visioni, immaginazione e creatività, osservando da vicino come nascono, si sviluppano e si concretizzano i progetti che vestono di personalità spazi, edifici, paesaggi e territori. Ma anche un modo semplice e diretto per conoscere meglio la figura professionale dell’architetto, il suo ruolo e le sue funzioni spesso associate “solo” a costosi preventivi, iter burocratici infiniti, onerose ristrutturazioni in case di lusso.

Maurizio Pappalardo e Romina Fava dello studio mp2a

A rendere speciale, e anche un po’ glamour, questo appuntamento inusuale, sarà il mood della serata: un vero e proprio aperitivo dalle 18.30 alle 22.00 con sfiziosi finger food&sushi sul mix musicale del DJ Set Alex Ghost e alle 20.30 una performance di live painting dello Street Artist Mauro Sgarbi che realizzerà un’opera sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione da donare al Rione Esquilino. Un quartiere storico e multietnico che fa da comune denominatore tra Mauro Sgarbi che a via Giolitti e al Nuovo Mercato Esquilino ha realizzato cinque splendidi murales sul dialogo tra culture diverse e lo Studio mp2a che qui lavora da dieci anni.

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Perfettamente inserito in questo contesto urbano, artistico e sociale, lo studio mp2a parte, dunque, dal suo lavoro di architetture integrate con il paesaggio e opere ad alta qualità ambientale e da una ricerca progettuale all’avanguardia nelle nuove tecnologie, nel restauro e nella bioarchitettura, per cogliere e realizzare anche esperienze contaminate di prossimità all’interno di un territorio che attraverso l’arte dialoga, comunica e si integra.

Architetti, attori del settore, appassionati e semplici curiosi, siete tutti invitati ad un appuntamento conviviale per incontrarsi, conoscersi e parlare in modo informale, creativo e soprattutto partecipativo. Questo evento è inserito all’interno del contest di party itineranti negli studi di architettura ‘ArchitectsParty’ organizzato dall’agenzia internazionale di eventi TOWANT che dopo Firenze, Londra e Milano, farà tappa conclusiva a Roma dal 24 al 26 Ottobre 2018.

Un format giunto quest’anno alla sua decima edizione dove il pubblico che parteciperà potrà votare live il miglior party con apposite schede fornite durante le serate, al terzo studio che riuscirà a visitare riceverà in omaggio la bag ufficiale firmata TOWANT. Inoltre sarà invitato a raccontare gli ArchitectsParty tramite un videominuto pubblicato sui canali social e sul sito di TOWANT in una sezione speciale.

Gli studi coinvolti nell’ultima tappa romana sono dieci: BICUADRO Factory, COLLIDANIELARCHITETTO, ERA – Enrico Realacci Architectures, IDS Pietro Infante Architetto, Marco Casali,

La location mp2a architetti associatiNEXT Urban Solutions, NSPAZIO, Studio SPERI, STUDIOTAMAT. Come designer partner vi sono importanti aziende di settore: Ceramica Sant’Agostino, Dornbracht, Effegibi, Flos, K-array, Kaldewei, Mafi, Reynaers Aluminium, Rubelli, Telmotor. Food e Drink partner saranno come sempre i salatini Lorenz By Loacker e Birra Menabrea, con una bottiglia personalizzata che riporta il nuovo claim. Web Partner dell’iniziativa Architonic.

COMUNICAZIONE & UFFICIOSTAMPA mp2a architetti associati

FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

LA FU MADRE DI MADAME in scena al Teatro Petrolini di Roma – le dinamiche di coppia … divertenti

loc la fu madre di madame

LA FU MADRE DI MADAME

Dal 25 al 28 ottobre

TEATRO PETROLINI

ROMA

COMMEDIA IN ATTO UNICO

 

 

 

 

 

 

 

Dal 25 al 28 ottobre  (con doppia replica sabato e domenica alle ore 17,30 e 21,00) andrà in scena nello storico Teatro Petrolini di Roma “ La fu madre di madame ”, di Georges Feydeau, con la regia di Pier Paola Bucchi ed è presentata da PPB + CMS. La commedia, un divertente atto unico di circa un’ora, verrà rappresentata per la prima volta in italiano grazie alla traduzione ed all’adattamento fatto da Claudia Maitan De Seta;  la trama è molto attuale e  divertente e la regia ha scelto una dinamica teatrale vivace e movimentatata.

pier paola bucchiProtagonisti una coppia litigiosa (Yvonne, interpretata in alternanza da Selena Bellussi e Nadia Monaco, e Lucien, interpretato da Cristiano D’Alterio), Dolores, una governante sui generis a servizio nella casa (un cameo interpretativo della regista P.P. Bucchi)  che, complice anche l’arrivo di un maldestro Valletto (interpretato da Gianpiero Cavalluzzi), con pungente ironia metterà in evidenza vezzi, follie e bassezze familiari attuali ora  come allora.

Scena e costumi Anna Addamiano, acconciature Emo, sartoria Mariella Di Paolo, luci Federico Riva, datore luci Enrico Marcacci.

Regista della commedia è Pier Paola Bucchi , straordinaria attrice che, scoperta da Lina Wertmuller che la diresse ne “Il giornalino di Gian Burrasca”, vanta una lunga e prestigiosa carriera come attrice, ballerina, autrice e regista, lavorando con personaggi del calibro di E. Morricone, E. Giannini, F. Fellini, R. Rascel, V. Salemme, F. Pannofino, solo per citarne alcuni.

Per info e prenotazioni Teatro Petrolini, via Rubattino n. 5, tel. 06 57 57 488

Sara Lauricella

 

 

 

 

 

Opening Maison Maria Laurenza : madrina Elisabetta Gregoraci

DSC_1118L’eleganza degli abiti della stilista Maria Laurenza, sfila sul pink carpet dell’opening party romano e incanta la Capitale

Elisabetta Gregoraci madrina d’eccezione per un Opening in grande stile, che ha catalizzato l’attenzione della Capitale sulle meravigliose creazioni made in Italy realizzate dalla brillante stilista campana.

 

Autentico bagno di folla per l’opening party della Maison Maria Laurenza, l’evento fashion dell’anno che ha letteralmente bloccato Via Cola di Rienzo, gremita di fotografi e giornalisti come ai tempi della dolce vita romana.

DSC_1133.Maria Laurenza, avvocato, giovane stilista e brillante imprenditrice campana, ha inaugurato ieri, 9 ottobre 2018, il suo secondo Atelier di alta moda e sposa, il primo nella Capitale. E lo ha fatto alla grande, con un evento che ha richiamato nella via dello shopping romano oltre 500 persone tra stampa, ospiti e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno voluto celebrare questo importante momento di rinascita per la moda a Roma.

Su un elegante tappeto rosa, che si sviluppava dalla strada fino all’interno dei prestigiosi spazi dell’Atelier, hanno sfilato i meravigliosi abiti da sposa e da cerimonia realizzati dalla stilista con il proprio ufficio stile, capolavori del made in Italy nei quali Maria Laurenza ha saputo magistralmente fondere la modernità del design e la tradizione sartoriale tramandata da generazioni di donne ed imprenditrici nel mondo del wedding.

Le deliziose modelle li hanno indossati, affascinando i numerosissimi ospiti, in una atmosfera incantata realizzata dalla famosa event planner Cira Lombardo, tra spettacolari cornici floreali e suggestivi allestimenti scenografici, esaltati da sapienti giochi di luci che hanno accolto ed emozionato gli ospiti fin dall’ingressDSC_1074o della Maison.

Tra le prelibatezze di un delizioso cocktail, concluso con un squisito dolce alle fragole, nell’atmosfera musicale creata dalla fashion deejay Isa Iaquinta, un tripudio di scatti fotografici e condivisioni social ha accolto l’arrivo dei numerosi personaggi che hanno posato al photo-call con la stilista che sfoggiava un elegantissimo abito bianco in cui il candore esaltava la dolce attesa del suo secondo bimbo.

Tra questi la madrina Elisabetta Gregoraci, Milena Miconi, Janet de Nardis, Vincenzo Bocciarelli, Craig Warwick, Pino AmmendolaGuglielmo Giovanelli Marconi, Irene Bozzi, Yosmany Larrea, Yaneska Lanbert, Gisela Lopez, Ilian Rachov e Stefania de Pincher, rapiti dalle stupende creazioni realizzate con pregiati tessuti italiani, attraverso sapienti costruzioni artigianali, in una filiera produttiva completamente Made in Italy, dal design alla finitura, nel rispetto della tradizione sartoriale del nostro Paese, leader mondiale per la produzione di abiti da sposa di alta qualità.

I preziosi cadeaux realizzati per l’occasione da Emò Italia sono stati il gradito omaggio con il quale Maria Laurenza ha salutato gli oltre 500 ospiti di questa indimenticabile serata che ha avuto la consacrazione istituzionale dalla dr.ssa Daniela Spinaci, intervenuta a nome del Primo Municipio di Roma Capitale.

COCKTAIL BAR il documentario sul jazz alla Festa del Cinema di Roma

logo festa del cinema roma

IL MAGICO ACCORDO: CINEMA E JAZZ

unnamed(9)Venerdì 12 ottobre 2018 – Ore 21

COCKTAIL BAR
Storie jazz di Roma, di note, di amori

Un documentario di Stefano Landini Toni Lama 
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina 55 – Roma

Ingresso: € 8

Biglietti in vendita sul circuito Ticket One:
https://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=2294511&includeOnlybookable=false&xtmc=cocktail_bar&xtnp=1&xtcr=1
A seguire concerto jazz con:
Bruno Biriaco – batteria
Luca Pirozzi  – contrabbasso
Aldo Bassi – tromba
Gianni Savelli – sax tenore
Massimo Fedeli  – pianoforte
Nel 1971 il principe Pepito Pignatelli, malato di jazz ed eccentrico personaggio, assieme alla bellissima moglie Picchi aprì uno dei più importanti locali europei, ritrovo internazionale di musicisti che poi scrissero la storia del jazz, nonché luogo-fucina di fermenti letterari, sociali e musicali che segnarono il costume degli appassionati e non solo: il Music Inn.
In questa cantina umida passarono i più grandi, come in nessun altro jazz club in Italia: da Chet Baker a Bill Evans, da Charlie Mingus a Dexter Gordon, da McCoy Tyner a Philly Joe Jones e Max Roach, in un elenco infinito che ha cambiato intere generazioni.
La sua storia, unica alla pari dei suoi proprietari, viene ora raccontata in Cocktail Bar – Storie jazz di Roma, di note, di amori, un documentario con la regia di Stefano Landini e Toni Lama, che ne ripercorre, insieme a numerosi testimoni di quel tempo, le vicende e i percorsi contestualizzati. Artisti come Giovanni Tommaso, Renzo Arbore, Pupi Avati, Bruno Biriaco, Franco D’Andrea, Antonello Salis, Roberto Gatto, Adriano Mazzoletti, Amedeo Tommasi, e molti altri che parteciparono attivamente a quel vissuto, rappresentano – grazie ai loro vivi ed affettuosi ricordi – le complesse trame di uno spaccato d’epoca, qui condito dalla colonna sonora originale firmata da Massimo Fedeli ed intriso di passione e nostalgia per un’affascinante avventura musicale che sfortunatamente ebbe un triste e tragico epilogo, ma che resta sempre e comunque viva nella memoria di quanti hanno amato ed assaporato la musica jazz del periodo d’oro.
Il documentario sarà presentato nell’ambito della Festa del Cinema di Roma 2018 (sezione “Altri Eventi”), venerdì 12 ottobre alle ore 21 presso la Casa del Jazz. A seguire, un concerto dell’ensemble jazz guidato da Massimo Fedeli che interpreterà dal vivo le atmosfere musicali del periodo. A suonare saranno Bruno Biriaco alla batteria, Luca Pirozzi al contrabbasso, Aldo Bassi alla tromba, Gianni Savelli al sax tenore e Massimo Fedeli al pianoforte.
COCKTAIL BAR
Storie jazz di Roma, di note, di amori
Durata:1h18min
Un documentario di Stefano Landini e Toni Lama
Prodotto da Stefano Landini e Roberto Gambacorta
per LCN srl
Montaggio: Stefano Landini
Musica originale: Massimo Fedeli

FB: https://www.facebook.com/docjazz.it/

Il Principe Pepito Pignatelli e il Jazz
Principe del S.R.I.,  XVI  principe di Castelvetrano,  XVI principe di Noja,  XVIII duca di Monteleone,  XVI duca di Terranova,  XVIII marchese di Cerchiara,  XVI marchese di Avola  e marchese di Caronia: questi i titoli ereditati da Giuseppe Pignatelli e Molyneux , detto Pepito, nato a Città del Messico il 9 ottobre 1931 e meglio conosciuto come pianista e batterista jazz, nonché fondatore dello storico “Music Inn” di Roma.
Mecenate senza quattrini che ai suoi titoli tuttavia preferiva Charlie Parker e Dizzy Gillespie, Pepito coltivò fin da bambino la sua passione per la musica, alimentandola in modo fin quasi estremo, ma comunque coraggioso e intraprendente e realizzando alla fine degli anni Sessanta il suo sogno di aprire un locale dove poter ascoltare i suoi musicisti preferiti, all’interno di uno scenario jazzistico romano ancora acerbo.In sua compagnia c’era la moglie Maria Giulia Gallarati, detta Picchi, sposata nel 1959 e anch’essa appassionata di musica jazz.
Su modello del FolkStudio nacque così nel 1969 il Blue note, in via dei Cappellari, che, privo di licenza per somministrare alcolici, non ebbe lunga vita ma riuscì in poco tempo ad ospitare musicisti come  Jean Luc Ponty, Phil Woods, Johnny Griffin e Dexter Gordon.
Due anni dopo, Pepito individuò un altro locale, in largo dei Fiorentini, alle spalle di via Giulia: si trattava di una cantina abbandonata che rilevò dall’Arciconfraternita e che inaugurò, dopo molte vicissitudini e ritardi burocratici, diventando in poco tempo il luogo di riferimento del jazz romano e la palestra per un’intera generazione di jazzisti italiani. Qui suonarono i giovani Massimo Urbani,  Maurizio Giammarco, Danilo Rea, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi, Antonello Salis, e i colleghi più maturi Giovanni Tommaso, Franco D’Andrea, Gegè Munari, insieme a mostri sacri internazionali quali Dexter Gordopn, Johnny Griffin, Chet Baker, Mal Waldron, Charles Mingus, Bill Evans, Elvin Jones, Ornette Coleman, Steve Lacy, Mal Waldron, Gato Barbieri.
Tra sacrifici ed amore, con un entusiasmo capace di superare ogni difficoltà, la coppia principesca mise in carreggiata un locale fumoso, con le salette scavate nel tufo e le panche di cemento armato, che non rappresentava un semplice jazz club ma  un cenacolo di artisti che regalava profondi momenti di rispetto, fascino e insegnamento per chi la musica, oltre a masticarla, la voleva vivere da vicino. Una casa ricca di aneddoti che ha ispirato la ripresa musicale di Chet Baker ed ha ospitato il giovane e squattrinato Gato Barbieri; che è stata testimone di memorabili nottate regalate alla inquieta generazione romana degli anni ‘ 70 con le performance dal vivo di Miles Davis, Charles Mingus ed Elvin Jones, tanto per ricordarne alcuni…
Alla tragica e prematura morte dei due proprietari, avvenuta rispettivamente nel 1981 per infarto (Pepito) e 1992 per volontario soffocamento (Picchi),  il locale – nonostante molteplici gestioni e tentativi – non è mai riuscito a tornare ai livelli dell’eta d’oro del jazz ed è diventato – come proclama il titolo del documentario di Stefano Landini e Toni Lama, un tradizionale “cocktail bar”.

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

 

FOTOGRAFIA, MODA E BELLEZZA A ROMA HANNO UN NUOVO INDIRIZZO: EFFETTI VISIVI È IL NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO DELLA CAPITALE

Invito Effetti Visivi

 Unire conoscenze, esperienze e percorsi professionali diversi e prestigiosi in un contenitore elegante che possa soddisfare ogni esigenza di chi si occupa di immagine a Roma.

Questa la mission di Effetti Visivi, creative factory capitanata da Pietro Piacenti, brillante fotografo romano e docente all’Accademia di Fotografia di Terni e Perugia, che ha raccolto, in uno spazio funzionale e raffinato, le migliori professionalità della comunicazione visiva, della moda, della bellezza e della creatività al servizio dell’immagine in tutti gli ambiti professionali: dal food, al content creator, dagli still life alle cerimonie, dall’automotive alla moda, settore di particolare eccellenza.

A Roma mancava una realtà come Effetti visivi capace di offrire, in un unico studio, tutto quanto necessario per realizzare una campagna di comunicazione, per uno shooting professionale o, semplicemente, per costruire piccoli progetti visivi personali, uno spazio accogliente e razionale, in stile loft milanese, in cui ci si sente immediatamente a proprio agio, potendo condividere esperienze tanto diverse dalle quali attingere per la realizzazione di qualsiasi progetto di comunicazione. Ideale per fotografi che vogliano ambientare i loro scatti nelle due sale di posa o per eleganti showroom ed eventi espostivi.

Grande attenzione viene dedicata da Effetti Visivi ad ogni aspetto del processo creativo, grazie alle importanti partnership attive nello studio:

Ph. Pietro PIacenti - Mua Donatella Alberino (2)

MUSE MAKE UP, realtà che nasce dall’idea di Donatella Alberino e Simona Pesciaioli, due truccatrici professioniste che hanno unito le loro diverse personalità in una comune passione artistica, condividendo le proprie competenze con altri professionisti che hanno arricchito lo staff con la loro esperienza nel cinema, nella fotografia e nella moda. A partire dal mese di ottobre 2018, Muse Make Up Academy entrerà ufficialmente a far parte di V)OR Academy, aderendo in pieno alla filosofia e al programma messo a punto da Valeria Orlando, guru della bellezza e titolare del brand V)OR Makeup.

NEXT BEST MODEL AGENCY, giovane agenzia di moda, si occupa di scouting, casting e management di modelle, modelli ed influencer. Propone corsi di portamento, posa fotografica, realizzazione di book professionali e presentazione video dei modelli, corsi di self makeup e di social media marketing.

CUSTOMPRO LAB, importante realtà creativa che gestisce tutto il processo comunicativo di ogni azienda. Dotata di modernissime attrezzature che spaziano dal ricamo alla stampa, opera nella  customizzazione e personalizzazione di prodotti e gadget, garantendo ogni fase del percorso visivo: dalla realizzazione dei loghi fino alla stampa dei materiali coordinati istituzionali, su ogni formato e su qualsiasi materiale e supporto.

Lo spazio, situato al civico 11 di Via Ottavio Gasparri a Roma, si presta splendidamente all’individuazione ed alla crescita di nuovi talenti sotto la guida esperta dei professionisti che, in appositi programmi formativi, sapranno farne emergere le potenzialità, trasmettendogli il loro grande bagaglio di professionalità e le esperienze acquisite che li hanno consacrati come gli importanti nomi nel mondo della moda, che sono diventati nel tempo.

La data da segnare in agenda per ogni operatore creativo della Capitale è quindi il 12 ottobre 2018, giornata dell’opening che si articolerà su diversi momenti in cui gli staff operativi daranno dimostrazione delle grandi potenzialità dello spazio attraverso coinvolgenti sessioni di shooting on stage e di trucco con tutor d’eccezione.

Un’opening day in cui la creatività sarà il fil rouge che legherà la scoperta di ogni singolo corner in cui poter conoscere interessanti aspetti di tante professionalità diverse che si esprimono in una proficua coralità, lasciandosi suggestionare da quelle grandi capacità che rendono semplice la realizzazione anche di progetti complessi, immaginando la soddisfazione di portare a termine i propri sogni nelle forme desiderate, con immagini curate in ogni dettaglio, che ne rappresentino il respiro vitale, stampate e confezionate con quell’eleganza che ognuno desidera per proporre le proprie idee creative al pubblico.