“PAROLE AL VENTO” LA POESIA ILLUMINA IL LUNGOTEVERE IN FESTA

Roma, 16 giugno 2018 Lungotevere in Sassia. La poesia si affaccia sul Tevere per riflettersi e far riflettere, inizia così la prima rassegna letteraria firmata dal Comitato Insieme per l’Arte nell’ambito del Festival “Poveri ma belli” nel palinsesto dell’Estate Romana 2018.

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Il reading poetico dal titolo provocatorio “Parole al vento” attraverso un intreccio multi artistico ha raccontato  il Tevere, il suo essere specchio della città di Roma, mettendone in luce il suo attuale aspetto e le contraddizioni. La poesia dunque come strumento per porre l’accento e mettere in rilievo luoghi e patrimoni da salvaguardare, la poesia per cantare la bellezza di luoghi rimasti immutati nel tempo, la poesia per ricordare meraviglie create dalla natura e abusate dall’uomo.

received_10156478619409282Sul palco Ella Grimaldi presidente del Comitato e organizzatrice della manifestazione, il presidente dell’Accademia G. Belli Fausto Desideri con le poesie in vernacolo romanesco, le poetesse Raffaella Lanzetta accompagnata dalla cantante Debora Longini , Simonetta Paroletti, Laura Pingiori, Gabriella Giuliani, Giovanna Biondi, lo scrittore Domenico Oriolo e le attrici Rossella Ambrosini e Marianna Petronzi, la pittrice Barbara Spinelli hanno dato voce a momenti toccanti ed emozionanti. Un raffinato messaggio,  affinché il Tevere torni, come la nostra abbandonata Roma, agli splendori che merita. Il trio Battistiamo ha chiuso la serata riproponendo i migliori brani di Lucio Battisti.

“Abbiamo lasciato libere le nostre parole al vento” affermano i poeti,se ancora la poesia qualcosa vale….saremo noi e il sorriso di un sogno che si avvera”.

received_10156478619314282Ed è questa la mission del comitato: far rivivere un angolo suggestivo e magico della città attraverso proprio le varie espressioni culturali. La poesia, la musica, la pittura il teatro come strumenti di rinnovamento, energie creative capaci di colorare e rinvigorire le serate romane  lungo il biondo Tevere . Lo spazio per essere strappato al degrado va vissuto, spiegano i promotori, attraverso esperienze culturali originali e creative, ricche di linguaggi e pratiche che pongono al centro lo spazio pubblico e lo stare insieme. Forse non sarà la poesia a cambiare il mondo, tuttavia, una poesia può con la sua forza attraversare il senso del mondo, può ridare comunque voce alla speranza. Anche quest’anno il Comitato Insieme per l’Arte è riuscito nel suo intento proponendo una serata magica in cui la poesia, la musica, le immagini si sono amalgamate in un mix sapientemente costruito per destare le coscienze e arricchirle di emozioni. Gli autori che hanno partecipato alla serata, hanno regalato emozioni e passione a piene mani. Non si sono limitati a recitare i loro già straordinari versi, ma hanno aggiunto ciascuno un pensiero in più, e da questo si evince che il loro amore per la poesia, per la bellezza è profondo.

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Ufficio stampa #differevent di Sara Lauricella

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Claudia Conte in tour con il suo “Il vino e le rose” e le sue denuncie sociali

image4Il Tour di Claudia Conte con il “Il vino e le rose”, il suo libro di denuncia sociale per Armando Curcio Editore, continua ininterrotto.

Dopo Festival letterari e incontri col pubblico e gli studenti in Abruzzo, Calabria, Costiera Amalfitana, litorale pontino, Puglia e Basilicata, la giovanissima attrice e scrittrice approda a Roma nell’affollata sede dell’Associazione X Roma di Marco Ravaglioli in Via Nazionale. A moderare con maestria l’evento il giornalista Rai Amedeo Goria. Tra i relatori la psicoterapeuta Irene Bozzi, autrice della prefazione, il Prof Ugo Di Tullio e Gabriele Mele dell’Associazione culturale Futura Ancislink, partner dell’iniziativa.
La Conte per le letture ha scelto tre donne, tre giovani artiste, tre amiche, come le protagoniste del suo libro. L’attrice Martina Palmitesta, la cantante Pamela D’Amico e la pianista Evita Zaccaria.
Tra i temi affrontati “l’eterna sfida tra il bene e il male, la necessità di riscoprire la nostra identità in un Paese che ci vuole confusi e omologati con la speranza di recuperare i ponti morali, con la prospettiva di una nuova mentalità ecumenica e multietnica”. Queste le sue parole.
image1Tra gli ospiti il Magistrato Roberto D’Alessandro, il Generale della finanza Gennaro Vecchione, il giornalista Rai Vittorio Introcaso, Max Gazzè, il responsabile security and safety della Rai Ennio Matano, Orazio De Lellis Presidente del Rotary di Roma, Alex Partexano, l’imprenditore di successo Stefano Versace, lo sceneggiatore Giuseppe Pavia, Umberto Puato Ambasciatore di Pace, Riccardo Mastrangeli Presidente provinciale dell’ordine dei farmacisti, Saverio Brancorsini dell’Artdealer.
La Conte, in un dress Abitart di Vanessa Foglia, in splendida forma (forse anche per l’arrivo di un nuovo amore?) ha salutato gli amici, i seguaci, i giornalisti e i fotografi autografando le copie del suo coraggioso “figlio di carta” alla terza ristampa.image1(1)
Tra i prossimi impegni dell’inarrestabile attrice gli spettacoli a teatro con Valerio Massimo Manfredi e Sebastiano Somma.
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ROMA PROTAGONISTA DELLA STAGIONE TEATRALE 2018/2019

Pino Strabioli, Sabina Knaflitz_rid1

 

L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi.

Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Roma è la più straordinaria città del mondo e, malgrado le luci e le ombre proprie di qualsiasi grande metropoli, deve riprendersi e svolgere il suo ruolo di grande Capitale, proiettata nel futuro” dichiara il direttore artistico Silvano Spada.

Io, Caravaggio2Spettacolo inaugurale, il 12 ottobre 2018, Roma Caput Mundi, con un testo sulla complessità della realtà di una grande capitale moderna, scritto e diretto da Giovanni Franci, con Fabio Vasco, Valerio Di Benedetto e Riccardo Pieretti, fino al 21 ottobre; ma anche la presenza del Vaticano con lo spettacolo La Confessione (23-28 ottobre), un prete gay racconta la sua storia, scritto da Marco Politi con Alessandro Pala Griesche, regia Alfredo Traversa; per uno sguardo alla nostra grande storia: Maddalena Crippa in Le metamorfosi, da Ovidio (29 ottobre 2018); Io, Caravaggio con l’artista protagonista della vita romana dell’epoca, scritto, diretto e interpretato da Cesare Capitani (12-17 febbraio 2019); Carta Straccia, storia romantica con musica nella Roma del 1968, di Mario Gelardi con Sabrina Knaflitz e Pino Strabioli (27 novembre-9 dicembre 2018); Petrolini, con Dario Ballantini, regia Massimo Licinio (19-24 febbraio 2019); e, dopo il successo della passata stagione, a grande richiesta, L’Effetto Che Fa, testo sull’orribile delitto del giovane Luca Varani (2-7 aprile 2019); e ancora nuovi testi sulla Roma di oggi.

 

Vasco_DiBenedetto_Pieretti_RomaCaputMundi_OffOff TheatreLa Stagione presenta 35 spettacoli di prosa, inediti o mai rappresentati a Roma e in scena giovani autori, attori e registi tra i più rappresentativi nel panorama teatrale, e, tra gli altri, temi dal mondo giovanile alle vite di coppia, dalle immigrazioni alle diversità sessuali.

La rivoluzione delle sedie, testo sull’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi, con Massimiliano Aceti, Matteo Nicoletta e Federico Lima, regia Barbara Alesse (30 ottobre-4 novembre 2018); Mimì, in arte Mia Martini, con Melania Giglio, Mamo Adonà, Sebastian Morosini, regia Daniele Salvo (6-15 novembre 2018); Figlie di Sherazade, un accento sulla condizione del genere femminile e le sue ineguaglianze, scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca (19 novembre 2018); S.E.X. con Salvo Valentino e Pietro Cucuzza, un testo che affronta il tema degli incontri di sesso via internet (11-16 dicembre 2018); prodotto da Exit-Italia, Stay-Il viaggio, di e con Paola Francesca Iozzi, la diagnosi di una malattia incurabile, il senso di impotenza, la perdita di autonomia (3 dicembre 2018); Il laboratorio della vagina, scritto e diretto da Patrizia Schiavo: una farsa giocosa a simbolo dell’immaginario maschilista e patriarcale, ma anche  strumento di rivoluzione e di presa di coscienza della donna e del suo potere (18-28 dicembre 2018); Punto che neanche, scritto, diretto e interpretato da Valerio Lundini (29-31 dicembre 2018); Incinto, di Pietro Marone, regia Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone: una gravidanza maschile, in un’assurda situazione di conflitti generazionali (2-6 gennaio 2019); Il giovane criminale da Jean Genet, scritto, diretto e interpretato da Salvatore Striano (8-13 gennaio 2019); Scusate se parliamo d’amore, di Raymond Carver con Massimo Poggio, Barbara Rizzo, Angelo Rea e Letizia Sacco, regia di Alberto Di Matteo (15-20 gennaio 2019); Eva Robin’s in Sto diventando un uomo di Claire Dowie, regia Andrea Adriatico (29 gennaio-3 febbraio 2019); Fullin legge Fullin (8-10 febbraio 2019); C’era una volta… Il teatro nelle cantine di e con Pierfrancesco Poggi (25 febbraio 2019); Maratona di New York di Edoardo Erba, con Fiona May e Luisa Cattaneo, regia Andrea Bruno Savelli, un nuovo allestimento con il testo al femminile (26 febbraio- 3 marzo 2019); Gianni De Feo in Tangeri di Silvano Spada, uno spettacolo su Miguel De Molina, celeberrimo cantante ballerino spagnolo degli anni ’20-’30 (5-7 marzo 2019); Agamemnon di Ghiànnis Ritsos con Franco Mazzi e Mariateresa Pascale, regia Enrico Frattaroli (12-14 marzo); Giovani sospesi di Gauvain con Jacopo Olmi Antinori, Marina Occhionero, Edoardo Purgatori regia Armando Quaranta (19-31 marzo 2019); La pacchia è finita, moriamo in pace, testo sull’immigrazione, con Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Beniamino Marcone e Riccardo Sinibaldi, regia di Lorenzo D’Amico De Carvalho (9-11 aprile 2019); Alla ricerca del tempo perduto, da Marcel Proust, con Duccio Camerini, regia di Pino Di Buduo (12-14 aprile 2019); Ay Carmela, di J. S. Sinisterra, un omaggio al varietà e all’avanspettacolo con Marco Simeoli e Carlotta Proietti, regia Giovanni Anfuso (18-28 aprile 2019).

AlessandroPalaGriesche_La Confessione_Per la sezione Teatro Documento Non sono una donna, incontro con Andrea Baldestein, protagonista del percorso di cambio d’identità da donna a uomo (30 aprile 2019); In the ghetto, scritto, diretto e interpretato da Luca Ravenna (2-3 maggio 2019); Neverending, con Barbara Altissimo e Ivana Messina in un testo sulla politica, i gossip, tangentopoli, i processi (4-5 maggio 2019); Antropolaroid di e con Tindaro Granata (7-12 maggio 2019); Modern Family 1.0 di Giovanna Donini, con Annagaia Marchioro e Virginia Zini, uno spettacolo comico che parla di famiglie di tanti tipi, che racconta la storia di una donna che ama le donne (14-19 maggio 2019).

E ancora, per la sezione Uno sguardo sul mondo, in lingua inglese The conductor, dal romanzo di Sarah Quigley, adattamento di Mark Wallington con Jared McNeill, regista statunitense e attore da molti anni nella compagnia di Peter Brook, con Joe Skelton e Deborah Wastell. Nel 1941, nel mezzo della devastazione di Leningrado, Dmitrij Šostakovič compose la sua Sinfonia n.7 (12 novembre); all’interno della stagione, OnStage! Festival, l’America è di scena, primo festival del teatro americano in Italia, con spettacoli di prosa, musica, cinema, mostre e incontri, organizzato da KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Theatre: i temi delle armi e stragi di massa nelle scuole, violenza contro gli omosessuali e le donne, per un dialogo permanente tra Italia e USA che attivi scambi fra artisti e progettualità congiunte.

 

Per la sezione Uno sguardo al Territorio: , ideazione e realizzazione Dynamis (26 novembre 2018); Condannato a morte – L’inchiesta, da Victor Hugo, con Gianmarco Saurino, regia di Davide Sacco, uno spettacolo per riportare ancora una volta l’attenzione sulla pena di morte e la sua disumanità: un tema ancora attuale in molti paesi del mondo.

Nella Stagione 18-19 le collaborazioni con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e il Centro Sperimentale di Cinematografia e concerti di musica classica, jazz, pop, etnica ed eventi, presentazione di libri e soprattutto il Cinema con rassegne dedicate al bullismo e rivolte alle scuole, il cinema al femminile, il cinema LGBT, il teatro nel cinema, una rassegna su Rainer Fassbinder e incontri con i grandi protagonisti, perché Teatro e Cinema sono due arti che si integrano e interagiscono e perché, ancora Roma, con il suo Cinema si riappropri del suo ruolo protagonista nel mondo.

 

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

“Una storia di intuizioni” il libro sulla storia dell’azienda vinicola Felluga

presentazioneI 90 anni di Marco Felluga celebrati con un libro dal figlio Roberto

Un libro per parlare di un vino, delle storie di tanti vini, delle storie di un’azienda, delle storie di una famiglia. Questo è “Una storia di intuizioni”: il libro scritto da Walter Filiputti con le immagini di Tiziano Scaffai che il figlio di Marco Felluga, Roberto, ha voluto dedicare al padre per i suoi 90 anni. Un omaggio al padre, alla vita che ha dedicato alla ricerca delle uve migliori, all’educazione al mantenimento dell’azienda ed alla famiglia.  Tutto filtrato dall’abile penna di Walter Filiputti che ha riportato su carta sacrifici, gioie, successi e l’odore dei campi.

Roberto Felluga, Walter Filiputti

La splendida e barocca Coffee House di Palazzo Colonna a Roma è stata la sede scelta per la presentazione di ieri sera. Roberto Felluga e sua figlia Ilaria hanno raccontato assieme all’autore Filiputti le oltre 60 vendemmie che li hanno visti protagonisti in Collio e ritmato il tempo del loro lavoro e della loro vita.

Una serata speciale, introdotta da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della location, che ha coinvolto gli ospiti vip ed i molti amici giunti per festeggiare Marco Felluga, patriarca dell’enologia friulana, vignaiolo incredibilmente appassionato che scelse il Collio per continuare a seguire quell’entusiasmante vocazione iniziata dalle generazioni precedenti oltre 100 anni fa in Istria.IMG_7770 La serata è proseguita con un cocktail organizzato sulla splendida terrazza con vista su Piazza Venezia a cui hanno preso parte diversi ospiti, tra questi: la splendida attrice Elisabetta Pellini, lo stilista Anton Giulio Grande, l’artista Amedeo Brogli, la pr e designer Sonia Rondini, le giornaliste Silvia Santori, Antonietta Di Vizia, Elenia Scarsella e Sara Lauricella, la presidente di Aide Nettuno Anna Silvia Angelini, l’imprenditrice Maria Beatrice Romani.

 

50/90: il libro racconta la storia di Marco Felluga, 90 anni orgogliosamente portati, intrecciata con quella del Collio – che ha contribuito in modo decisivo a valorizzare con una vita imprenditoriale tutta dedicata al vino – e i 50 anni che tutta la famiglia ha percorso e dedicato a Russiz Superiore, il suo “capolavoro”. Marco ha compreso come pochi – e fu tra i primissimi – ciò che bisognava fare affinché queste colline eoceniche del Nord Est straordinariamente vocate alla viticoltura, diventassero “il” Collio, zona d’elezione nella storia enologica d’Italia, da dove è partito il nuovo stile dei vini bianchi di quello che sarebbe stato – a partire dal 1970, con l’affermarsi di una nuova imprenditoria vinicola di gran successo – il Rinascimento del vino italiano. Uomo pragmatico, molto esigente sul lavoro, munito di una grande intelligenza, sorretto da un intuito fuori del comune e da una vasta cultura, ha dedicato la sua vita di produttore, oltre che alle sue aziende, anche alla causa comune del territorio, tant’è che, per due mandati, si è impegnato come Presidente del Consorzio Collio. “Questo percorso della Marco Felluga – Russiz Superiore si è nutrito dell’arte e dello stile italiano, che non è solo moda e design, ma una maniera di vivere dove entrano in gioco componenti come il concetto di bellezza, il cibo e la cucina – scrive Walter Filiputti nella prefazione del volume – Assieme rappresentano ed esaltano una ricchezza reale, concreta, che il mondo ci invidia.”

terrazza piena cocktail

Due generazioni a confronto, gli aneddoti di una famiglia giunta ora alla quinta generazione e una tradizione che prosegue sulla strada della qualità assoluta che identifica e rende riconoscibile nel mondo i vini Marco Felluga e Russiz Superiore: storia e conoscenze che entrambi stanno tramandando ad Ilaria, figlia di Roberto. Situate la prima a Gradisca d’Isonzo e la seconda a Capriva del Friuli, le aziende Marco Felluga e Russiz Superiore, fiori all’occhiello dell’enologia friulana e italiana, si attestano oggi capogruppo del progetto “Viticoltura sostenibile in Fvg”. “Tema fondante di una filosofia che riconosce a questa terra la bellezza e l’unicità delle sue irripetibili caratteristiche pedoclimatiche e che cerca di presidiarle, salvaguardandole e valorizzandole con onestà e consapevolezza”, afferma Roberto Felluga che continua “se sapremo lavorare bene, potremo consegnare a chi verrà dopo di noi più di quanto abbiamo ricevuto. E’ questo l’ impegno”

ALESSANDRO PIROLLI PORTA LA SUA “UNA STELLA DIVERSA IN TOUR” IN VERSIONE SPECIAL EDITION – di Sara Lauricella

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Il giovanissimo e poliedrico Alessandro Pirolli riparte con il tour estivo con il suo primo album “UNA STELLA DIVERSA”. L’album, uscito lo scorso anno e che ha già riscosso un buon successo, è stato rielaborato in special edition  con tracce riarrangiate e rinnovate.

IMG-20180608-WA0029All’interno del tour, che prevede delle tappe anche fuori dal Lazio, si potrà ascoltare anche il brano scritto a quattro mani con Federico Tabak “Sbaglio Umano” un reggaetton che ha già spopolato nella scorsa estate romana. “UNA STELLA DIVERSA IN TOUR” partirà il 17 GIUGNO alle ore 17,30 dal Centro Commerciale  “PARCO DA VINCI “ (sulla Roma – Fiumicino) con un concerto in cui si potranno ascoltare tutti i brani dell’album più delle cover inedite.

parravanoAlessandro Pirolli continuerà il tour il 22 GIUGNO al Centro Commerciale di CASTEL ROMANO OUTLET a POMEZIA, nel Mondadori Store, durante la presentazione del libro “Atteggiamenti Vocali” di Alex Parravano, per poi chiudere le tappe di questo mese il 23 GIUGNO presso la NOTTE ROSA di TORTORETO nelle MARCHE, dove il giovanissimo precederà il concerto della meravigliosa Cristina d’Avena.  Come oramai d’abitudine Alessandro Pirolli “apre le porte” ai suoi Friends e, per il concerto opening del Tour del 17 giugno , che durerà circa due ore e mezzo, si farà affiancare dal bravissimo Federico Tabak, prima esibizione live insieme e Guest star dell’evento,   e dalle voci di Davide Tassone, Laura Sangermano, Daniel Rap e Ludovica Tassini. La pomeridiana, condotta dal maestro David Pironaci di Produzioni Why Not…?, prevede tanti  duetti e inediti eseguiti  dai giovani artisti quasi tutti in versione acustica, ma non mancheranno le cover di brani attuali in versione dance (anche di Shawn Mendes) ed una sezione in cui i giovanissimi cantautori e cantanti faranno omaggio alla musica popolare romanesca  (in cui sarà eseguita anche “Lella”, “Il barcarolo” e diverse altre). Inoltre nei pressi dell’area concerto si potrà gustare il mitico Tiramisù di Pompi, sponsor dell’evento.  Un’apertura tour in versione Street e senza barriere, perché “Voglio avere il contatto diretto con il pubblico che mi segue  -come afferma  Alessandro Pirolli- e voglio che sia uno spettacolo adatto a tutti grandi e piccoli, un momento di riunione per le famiglie e per noi giovani, tutti insieme sotto il segno della musica”. A breve saranno rese pubbliche le tappe del mese di luglio.

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17 GIUGNO PARCO DA VINCI -ROMA
22 GIUGNO CASTEL ROMANO OUTLET-POMEZIA
23 GIUGNO NOTTE ROSA TORTORETO -MARCHE
Date in costante aggiornamento.

Potete trovare l’album “Una Stella Diversa” al seguente link: https://www.youtube.com/playlist?list=PL6ir28YI8NSbsK4vI5AezaT5EAXkMdvGL

Potete trovare il brano “Sbaglio umano” al seguente link: https://open.spotify.com/track/2vE8eSZTnFFRieisXYosch?si=RVLGAcrOQfmUA5DZi2PmZA&utm_source=Facebook_SimpleMusicStories&utm_medium=sms

Potete visionare la trasmissione radiofonica condotta da Alessandro Pirolli dal titolo “Spazio artisti” https://www.spreaker.com/user/10505522/spazio-artisti_10?autoplay=true

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Ufficio Stampa di Alessandro Pirolli

#Differevent by Sara Lauricella – differevent@gmail.com

TEATRO ARCOBALENO IN SCENA AL GAY VILLAGE

loghi gay villageVenerdì 8 e Sabato 9 Giugno 2018, ore 21.30

CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA – TESTACCIO

Teatro Arcobaleno in scena al Gay Village

Venerdì 8 giugno: Mi Presti La Cravatta

scritto e diretto da Ennio Trinelli, con Ilaria Giambini e Alessandro Giova

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Sabato 9 giugno: Io Che Amo Solo Te

di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, regia A. Di Marco

con Riccardo D’Alessandro, Alessandro Di Marco e Andrea Lintozzi

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E’ tempo di Pride anche a Teatro! Al Gay Village due giorni d’amore LGBT per concludere la Primavera dei Diritti

 

 

Venerdì 8 e Sabato 9 Giugno nel weekend più colorato dell’anno in cui in città si conclude la primavera dei diritti con il Roma Pride, al Gay Village è di scena un teatro dai toni arcobaleno. Venerdì è la volta di “Mi Presti La Cravatta”, divertente commedia scritta e diretta da Ennio Trinelli, con Ilenia Giambini e Alessandro Giova, centrata sulle nuove relazioni esistenti oggi nella società, simbiotiche ed amicali; Sabato si potrà assistere allo struggente “Io Che Amo Solo Te”, di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, con interpreti i giovanissimi Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi, in scena insieme allo stesso Di Marco, che ne cura anche la regia. La pièce sta già raccogliendo molteplici consensi nel raccontare un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé.

SINOSSI

MI PRESTI LA CRAVATTA: Giosiana, ma bisogna chiamarla Giosy, e Antonino, ma bisogna chiamarlo Toni, sono amici per la pelle, così amici che sembrano quasi una coppia. E non ci sarebbe niente di male se lei non fosse lesbica e lui gay e non fossero entrambi consapevoli del loro orientamento sessuale. Insicurezze, un po’ di omofobia interiorizzata (forse?), e molto altro li spingono a rifugiarsi l’uno nell’altra ed a cercare nello stesso tempo di staccarsi l’uno dall’altra. Ne scaturisce un serratissimo dialogo a due, divertentissimo, con toni amari ed un’ironia devastante che trasforma un dramma in uno spettacolo di comicità irresistibile. Con i suoi momenti seriosi perché il “dramma” scoppia dopo il ritorno di Toni da un viaggio oltreoceano…

IO CHE AMO SOLO TE: Un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé. Un percorso non sempre agevole, spesso, anzi, impervio e malagevole, di quelli che si pensa: “meglio starsene qui, al caldo, sotto le coperte, senza cambiare nulla”. Perché ad uscire fuori il freddo è davvero troppo, il rischio di farsi male inaccettabile. Si tratta di due adolescenti, forti delle loro certezze e di un’amicizia inossidabile, che scoprono di amarsi in un modo che mai e poi mai avrebbero pensato possibile. Le certezze crollano, arrivano la paura e il puro terrore di essere scoperti e derisi. Ma, al tempo stesso, la felicità. Rapida e terrificante, folle e inebriante. La felicità. Sensazioni contrastanti che richiedono coraggio, comunicazione, condivisione. E Nicco e Vale, forse, a sedici anni, quel coraggio non ce l’hanno. A sedici anni si ha bisogno di essere parte di tutto, di non essere esclusi, mai, ad ogni costo. Anche quando esplode dentro la necessità di urlare al mondo la bellezza e l’orgoglio della propria natura. Si tratta di uomo, che ripensa e rivede il suo passato e l’occasione, forse persa, di essere se stesso, di essere libero. Si tratta del suo racconto che parte da una sera uguale a tante che, però, così uguale non è, perché, forse, avrebbe potuto cambiargli la vita. Se solo avesse ascoltato il cuore.

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla  carla@fabighinfanti.it / Roberta  savonaroberta@gmail.com

http://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavonahttp://www.gayvillage.it

INAUGURAZIONE “POVERI MA BELLI” 90 GG DI MUSICA ARTE SPETTACOLO E SOCIALE SUL TEVERE

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Save The Date: 10 giugno 2018. Tutti invitati all’opening  della prima edizione di “Poveri Ma Belli” , la manifestazione di arte, cultura, musica, spettacolo ed intrattenimento in tutte le sue forme “condita”, ed è proprio il caso di dirlo, dalla varietà enogastronomica delle proposte dei tanti espositori e dalla qualità delle iniziative e dei progetti culturali presentati.  L’ingresso alla banchina è da  Ponte Vittorio, proprio all’ombra dello storico ospedale S. Spirito ed a poche centinaia di metri da San Pietro e Castel Sant’Angelo, che faranno da cornice alle tante iniziative che si succederanno dal 10 giugno al 07 settembre, per un’estate da non dimenticare. Le linee guida del programma della manifestazione saranno  rivelate al pubblico, alla stampa e media durante la serata inaugurale in cui saranno presentati anche  gli ospiti illustri che interverranno, gli sponsor, gli espositori e  le finalità socio culturali della novanta giorni di eventi e food. Il Biondo Tevere, con il parco Regionale Tevere,  sarà il grande sovrano di questa iniziativa di riqualificazione urbana  che lo riguarderà direttamente, diventando luogo di bellezza e d’arte da offrire ai turisti ed anche ai romani. Dalle esibizioni live di musica e show di intrattenimento, alle arti pittoriche e scultoriche, dai reading di libri alla visione di cortometraggi e videoclip, dalla moda e fashion alle arti culinarie, passando per l’artigianato e la cultura sociale. La manifestazione “Poveri ma belli”, ideata ed organizzata da “Take Off 2011” è inserita nell’ambito della  quarantunesima edizione dell’Estate Romana.  La cerimonia di apertura del  10 giugno, a partire dalle ore 18.00, sarà un primo assaggio di alcuni dei tanti aspetti culturali, enogastronomici ed artistici di cui i visitatori potranno godere nella 90 giorni di manifestazione. Tanti gli artisti ed i personaggi istituzionali che si alterneranno sul palco, ognuno per presentare l’ambito di competenza, ed, a seguire, il taglio del nastro del palco,  dinanzi ad un parterre ricco di ospiti, di artisti, di rappresentanti del mondo della cultura  e di stampa.  Migliaia di spettatori  si incroceranno nel percorso di “Poveri ma belli” in un’atmosfera suggestiva. Per info ed aggiornamenti ci trovate su tutti i social, seguendo l’hastag #pmbfestival,  nella pagina http://www.facebook.com/poverimabellifest/  e nell’evento https://www.facebook.com/events/325309777998929/

Coordinamento stampa Sara Lauricella – differevent@gmail.com