Enzo Salvi e Maurizio Battista testimonial contro i botti di Capodanno

IMG-20181227-WA0048Dalla parte degli animali la campagna social contro i botti di fine anno, promossa dall’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia

“Io non ho paura se scoppia il tappo”

Testimonial Enzo Salvi e Maurizio Battista con i loro cani

IMG-20181227-WA0037Una campagna dalla parte degli animali per sensibilizzare contro l’antica usanza dei botti di capodanno che sono causa di traumi e forti disagi per cani, gatti e non solo. A rinnovare l’appello è ancora una volta l’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia, che ribadisce quanto l’esplosione di fuochi d’artificio rappresenti non solo un pericolo per gli umani che li utilizzano, ma anche un serio rischio per gli amici a quattrozampe che popolano le nostre città. Un botto crea stress e terrore con gravi conseguenze, tra le quali la fuga per gli animali domestici. A tal proposito ricordiamo come per avere davvero cura del proprio cane sia indispensabile il microchip: nel caso in cui dovesse sfuggire per paura dei botti sarebbe più facile rintracciare il proprietario e farlo tornare a casa. Ed ecco allora un messaggio positivo affidato a due grandi amici degli animali, Enzo Salvi e Maurizio Battista, autori di un video in compagnia dei loro cani. I due attori romani, in prima serata il 3 gennaio su Italia Uno con il loro nuovo film “Din Don”, si sono resi protagonisti della campagna social “Io non ho paura se scoppia il tappo”, sostenuta dall’emittente radiofonica Centro Suono 101.3 (pronta al lancio di una rubrica a tema in onda proprio dal 2019 e condotta dalla giornalista Federica Rinaudo) che si propone di creare un momento di condivisione in famiglia: perché il “rumore” di un tappo che salta dalla bottiglia non può fare paura ed è sinonimo di festeggiamenti. Poche semplici parole per suggerire di affidare i buoni propositi a coccole rassicuranti piuttosto che ad inutili giochi pirotecnici.

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MICROCHIP AGLI ANIMALI: SEMPLICE, UTILE E RACCOMANDATO

Immagine microchipSELEZIONATI PER NOI

Riceviamo Nota dall’Ufficio Stampa dell’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e provincia e pubblichiamo con piacere.

Microchip, valido strumento contro l’abbandono degli animali

Gli animali sono oggi parte integrante di un nucleo familiare e il loro abbandono è considerato un vero e proprio reato sanzionabile con multe che, secondo l’articolo 727 del codice penale, possono prevedere ammende da 1000 a 10.000 euro ed arrivare perfino all’arresto. Solitamente è in questa stagione estiva che si registrano più casi di abbandono e per questo le istituzioni, gli ordini professionali, le associazioni animaliste scendono in campo con numerose campagne a tutela degli animali domestici. L’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e Provincia continua la sua politica di diffusione del messaggio relativo alla detenzione responsabile ed invita i possessori di animali ad effettuare la microchippatura, uno degli strumenti fondamentali che rende identificabile l’amico a quattrozampe in caso di ritrovamento.

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Questa misura, così come l’iscrizione all’anagrafe canina per il cane o il gatto, è da tempo obbligatoria (almeno per il cane) ma non tutti regolarizzano la propria posizione senza pensare appunto all’utilità di questa pratica in caso di fuga e smarrimento ma soprattutto alla sua importanza per contrastare il randagismo e l’immediata individuazione del detentore. L’inserimento sotto la pelle dell’animale del microchip, contenuto in una capsula di pochi millimetri e dotato di un codice, è un sistema rapido e assolutamente indolore applicato esclusivamente da un medico veterinario.

Federica Rinaudo