ANTONELLA RUGGIERO fuori ora SENZA IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

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Esce oggi

 

SENZA

IL NUOVO INEDITO DELLA CANTANTE ITALIANA

Fuori ora, lunedì 31 dicembre, “Senza”, il nuovo inedito della cantante italiana che ha appena pubblicato la sua nuova opera “Quando facevo la cantante” (Libera/distr. Artist First).

“Quando facevo la cantante” è la nuova opera discografica di Antonella Ruggiero in sei dischi e centottanta pagine di approfondimento musicale e sperimentazione fotografica. Centoquindici brani in cui l’interprete e autrice raccoglie il meglio delle registrazioni live dal 1996 ad oggi, insieme a brani registrati sia in concerto che in studio, mai pubblicati prima.

Un lungo viaggio nella ricca e imprevedibile carriera solista della cantante genovese, che oggi – lunedì 31 dicembre – viene presentato con il nuovo brano “Senza”. Un brano inedito che volutamente non comparirà in quest’ultimo lavoro di Antonella Ruggiero.

«Ho voluto tenere “Senza” fuori dalla raccolta dei 115 brani, racchiusi in “Quando facevo la cantante”, per un’occasione speciale. – commenta Antonella Ruggiero – E questa è quella giusta. Questo brano rappresenta ciò che penso da sempre, e cioè, che le cose importanti sono davvero poche e tutto il resto non è che un inutile orpello che condiziona la vita. A chi l’ascolterà e vorrà farla ascoltare ai più giovani, dico Grazie.»

 L’autrice di “Senza” è Yel Bosco, l’arrangiamento e la produzione sono a cura di Roberto Colombo.

“Quando facevo la cantante” è stato realizzato con la straordinaria partecipazione di: Frank Gambale, Mark Harris, Maurizio Colonna, Ramberto Ciammarughi, Riccardo Fioravanti, Bebo Ferra, Ivan Ciccarelli, Paolo Di Sabatino, Fabio Zeppetella, Francesco Buzzurro, Giuseppe Milici, Luca Colombo, Renzo Ruggieri, Andrea Bacchetti, Francesco Cafiso, Gabriele Mirabassi, Claudio Fasoli, Arkè String Quartet, Guitart, Banda Osiris, I Virtuosi Italiani, Hathor Plectrum Quartet, Banda Osiris, Palast Orchester, Ensemble Hyperion, Italian Saxophone Orchestra, Coro Sant’Ilario e Coro Valle dei Laghi, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica di Brescia, Orchestra Cantelli, I Pomeriggi Musicali e Polifonica Santa Cecilia.

www.antonellaruggiero.com

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FUORI ORA Addrall con il singolo TYPEWRITER

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TYPEWRITER

Take a writer away from his typewriter and all you have left is the sickness which started him typing in the beginning

DA OGGI ARRIVA ANCHE IN ITALIA IL MISTERIOSO COLLETTIVO MASCHERATO COME UN ALCE

 

Da oggi, venerdì 30 novembre, arriva anche in Italia Addrall, il misterioso collettivo mascherato da alce che si presenta al pubblico italiano con “Typewriter”, il nuovo singolo che sarà disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

«Hay algo en “Typerwriter” – commenta Albert Fibla del quotidiano spagnolo La Repùblica – que te transporta a lugares misteriosos, a mundos épicos que ya existieron. La atmósfera de vinilo que envuelve la canción, su candencia martilleante, sus colchones armónicos, dibujan, de forma inesperadamente delicada, un paisaje industrial de extraña belleza.»

«C’è qualcosa in “Typerwriter” – commenta Albert Fibla del quotidiano spagnolo La Repùblica – che ti porta in luoghi misteriosi, in mondi epici che esistettero in epoche passate. L’odore di vinile che avvolge il brano, la sua cadenza martellante, i suoi strati armonici, disegnano, in forma inaspettatamente delicata, un paesaggio industriale di rara bellezza.»

Il brano si ispira al famoso aforisma di Charles Bukoski:

“Take a writer away from his typewriter and all you have left is the sickness which started him typing in the beginning”

 “Togli ad uno scrittore la sua macchina da scrivere e tutto ciò che rimarrà è la malattia che lo ha portato a premere il primo tasto”.

Inizia così un viaggio elettroacustico attraverso immagini oniriche e ambientazioni tetre. Ascoltando “Typewriter” è possibile ascoltare la presenza dei diversi strumentisti del collettivo Addrall. Oltre ad una massiccia dose di elettronica, è possibile distinguere l’apporto di un pianoforte, una batteria e strumenti a corde che disegnano le atmosfere del brano.

Addrall il misterioso collettivo presenta Typewriter

Addrall

ADDRALL

 

TYPEWRITER

 

DAL 30 NOVEMBRE ARRIVA ANCHE IN ITALIA IL MISTERIOSO COLLETTIVO MASCHERATO COME UN ALCE

 

Da venerdì 30 novembre arriva anche in Italia Addrall, il misterioso collettivo mascherato da alce che si presenta al pubblico italiano con “Typewriter”, il nuovo singolo che sarà disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

«Hay algo en “Typerwriter” – commenta Albert Fibla del quotidiano spagnolo La Repùblica – que te transporta a lugares misteriosos, a mundos épicos que ya existieron. La atmósfera de vinilo que envuelve la canción, su candencia martilleante, sus colchones armónicos, dibujan, de forma inesperadamente delicada, un paisaje industrial de extraña belleza.»

«C’è qualcosa in “Typerwriter” – commenta Albert Fibla del quotidiano spagnolo La Repùblica – che ti porta in luoghi misteriosi, in mondi epici che esistettero in epoche passate. L’odore di vinile che avvolge il brano, la sua cadenza martellante, i suoi strati armonici, disegnano, in forma inaspettatamente delicata, un paesaggio industriale di rara bellezza.»

Il brano si ispira al famoso aforisma di Charles Bukowski:

“Take a writer away from his typewriter and all you have left is the sickness which started him typing in the beginning”

 “Togli ad uno scrittore la sua macchina da scrivere e tutto ciò che rimarrà è la malattia che lo ha portato a premere il primo tasto”.

Inizia così un viaggio elettroacustico attraverso immagini oniriche e ambientazioni tetre. Ascoltando “Typewriter” è possibile ascoltare la presenza dei diversi strumentisti del collettivo Addrall. Oltre ad una massiccia dose di elettronica, è possibile distinguere l’apporto di un pianoforte, una batteria e strumenti a corde che disegnano le atmosfere del brano.

Ufficio Stampa ADDRALL: Ufficio Stampa GPC

 

IN USCITA BLUES IN MI DI FOLCO ORSELLI

F.O.3annalisafontolanFOLCO ORSELLI

IL 27 NOVEMBRE ESCE

BLUES IN MI – VOL. 1

IL NUOVO DISCO CHE APRE UN LUNGO PERCORSO MUSICALE ATTRAVERSO LE PERIFERIE DI MILANO

PRESENTAZIONE DAL VIVO LA SERA STESSA ALLO SPIRIT DE MILAN

 Da martedì 27 novembre sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Blues in Mi – Vol. 1” (Muso Records-Moletto/Self-IDM) il nuovo disco del cantautore Folco Orselli, che inizia un lungo percorso musicale sulla sua città dal titolo “Blues in Mi: periferia identità di Milano”.

«Da questo disco è scaturito un progetto più ampio dal titolo “Blues in Mi: periferia identità di Milano” – commenta Folco Orselli – trattasi di una serie di docufilm, diretti da Il Terzo Segreto di Satira e ideati da me e dal mio staff creativo, che gireremo lungo il 2019 e che racconteranno, attraverso le mie canzoni, il lato più blues di Milano, i suoi quartieri, la sua gente e l’esperimento continuo di integrazione tra culture, vera sfida sociale dei prossimi anni.»

La sera stessa del giorno di uscita, alle ore 21.30, Folco Orselli presenterà il suo nuovo disco allo Spirit de Milan (via Bovisasca, 59 – ingresso gratuito su prenotazione scrivendo a bluesinmi@folcoorselli.com entro il 23 novembre) nel quartiere Bovisa a Milano, una delle periferie simbolo del capoluogo lombardo.

La presentazione, condotta da Ezio Guaitamacchi, sarà realizzata durante la serata di Rock Files Live!, in onda lunedì 3 dicembre, alle ore 23, su LifeGate Radio. Hanno contribuito alla realizzazione del concerto gli sponsor Blue Underwriting Agency e Stranovario s.r.l. La presentazione sarà il punto di partenza per una serie di eventi lunga un anno che culminerà il novembre del prossimo anno quando verrà presentato il secondo volume: “Blues in Mi – Vol. 2”.

«Ho riunito i musicisti con cui suono da sempre e abbiamo registrato questi pezzi – commenta ancora Folco Orselli – che sono un compromesso tra la forma canzone e il blues e che andranno a finire in due dischi: Blues in MI volume 1, che presentiamo ora e, Blues in Mi volume 2 che presenteremo a Novembre 2019.»

“Blues in Mi – Vol. 1” è composto di dodici tracce di blues tagliente cadenzato da riff pieni di groove che il cantautore milanese affianca a testi che delineano storie dalla forte componente milanese ma altrettanto diretti e ironici da poter abbracciare un immaginario molto più vasto.

 

Nel disco, al fianco di Folco Orselli (voce, chitarre, percussioni e cori), hanno suonato Enzo Messina (piano, wurlitzer, hammond, chitarra wha e slide, programmazioni e percussioni), Leif Searcy (batteria), Paolo Legramandi (basso elettrico e acustico), Daniele Moretto (tromba), Pepe Ragonese (tromba), Valentino Finoli (sax), Luciano Macchia (trombone) e Francesca Risoli (cori).

Folco Orselli compositore e cantautore milanese, suona chitarra e pianoforte. Nel 1995, con il duo Caligola, partecipa al Festival di Sanremo nella categoria ‘Giovani’ e, nel 1996, esce il suo primo album “Il sole che respira” (EMI). Segue una partecipazione come band di apertura del “Golden Eye Tour di Tina Turner (1996) e dello “Spirito Divino Tour” di Zucchero Fornaciari (1996). Nello stesso anno nasce il progetto musicale “Folco Orselli e La Compagnia dei Cani Scossi” con cui autoproduce l’album di inediti “La stirpe di Caino” (2000). Parallelamente crea il Caravanserraglio, autentico e originale movimento musicale formato da un gruppo di affiatati cantautori milanesi. Nel 2003 suona, interpretando il ruolo di sé stesso, nel lungometraggio di Silvio Soldini “Agata e la tempesta” e canta “More” per i titoli di coda. Nel novembre 2004 esce il suo terzo album “La Spina”, prodotto da Lifegate e registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, dove sarà registrato anche il suo quarto album “Milano Babilonia” (2007). Nel corso dell’edizione di Musicultura 2008, il cantautore è Vincitore del Premio della Critica, Vincitore del Miglior Testo e Vincitore Assoluto votato dal pubblico con il brano “L’amore ci sorprende”. Folco Orselli è stato l’unico nella storia di Musicultura a vincere tre differenti e importanti premi contemporaneamente nel corso della stessa edizione. È del 2011 “Generi di conforto”, disco di ballate registrato con un’orchestra d’archi. Nel 2013/14/15 crea insieme a Carlo Fava e Claudio Sanfilippo “Scuola Milanese”, con 24 appuntamenti tematici sulla città di Milano, a cui partecipano più di 100 ospiti di spicco a Milano (Giuliano Pisapia, Stefano Boeri, Gillo Dorfles, Ornella Vanoni…). Folco Orselli è stato in tour con lo spettacolo “Passati col rosso” con e di Gino e Michele, per la regia di Paolo Rossi. Nel Dicembre 2015 esce il suo ultimo album “Outside is my side” co-prodotto con gli stessi Gino e Michele. Nel Settembre 2018, Folco Orselli ha partecipato, come gli anni precedenti, con Scuola Milanese, alla seconda edizione di Fuori Cinema, rassegna ideata da Gino e Michele, Sky e Cinema Anteo, in collaborazione con Cristiana Capotondi.

www.folcoorselli.com;

Ufficio Stampa FOLCO ORSELLI: Ufficio Stampa GPC

PAOLO CONTE E’ USCITO IL NUOVO DISCO

Paolo-Conte-Terme di Caracalla

 

PAOLO CONTE

CON ORCHESTRA

IL 9 NOVEMBRE È USCITO IL NUOVO DISCO

LIVE IN CARACALLA

50 YEARS OF AZZURRO

 ALL’INTERNO “LAVAVETRI”

IL NUOVO INEDITO CANTATO DAL CANTAUTORE ASTIGIANO

 

Da venerdì 9 novembre è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e nelle principali piattaforme streaming “Live in Caracalla – 50 years of Azzurro” (BMG), il nuovo disco di Paolo Conte registrato dal vivo alle Terme di Caracalla a Roma insieme ad un’Orchestra composta da musicisti d’eccezione in occasione dei cinquant’anni di “Azzurro”, il primo brano, interpretato allora da Adriano Celentano, che l’ha portato ad essere conosciuto in Italia e nel mondo.

Tra i brani è stato inserito “Lavavetri”, il nuovo inedito cantato dal cantautore astigiano, che ci regala questo singolare valzer a distanza di un anno da “Per te”, l’ultimo inedito pubblicato nella raccolta “Zazzarazaz” (Platinum/Universal).

CD1: Ratafià (live); Sotto le stelle del jazz (live); Come di (live); Alle prese con una verde milonga (Live); Messico e nuvole (Live); Languida (Live); Snob (live); Recitando (Live); Eden (live); Sudamerica (live); Lavavetri.

 CD2: Dancing (live); Gioco d’azzardo (Live); Gli impermeabili (live); Madeleine (live); Via con me (Live); Max (live); Diavolo rosso (live); Le chic et le charme (live); Azzurro (live); Bye, music (live).

Inoltre, da venerdì 30 novembre “Live in Caracalla – 50 years of Azzurro” (BMG) sarà disponibile in una speciale edizione in tre vinili.

Ecco la straordinaria orchestra che accompagna Paolo Conte nel disco: Nunzio Barbieri (Guitar – Electric Guitar), Lucio Caliendo (Oboe – Bassoon – Percussions – Keyboard), Claudio Chiara (Alto Sax – Tenor Sax – Baritone Sax – Flute – Accordeon – Bass – Keyboard), Daniele Dall’Omo (Guitar), Daniele Di Gregorio (Drums – Percussions – Marimba – Piano), Luca Enipeo (Guitar), Massimo Pitzianti (Accordeon – Bandoneon – Clarinet – Baritone Sax – Piano – Keyboard), Piergiorgio Rosso (Violin), Jino Touche (Double Bass – Electric Guitar), Luca Velotti (Soprano Sax – Tenor Sax – Contralto Sax – Bariton Sax – Clarinet) con la straordinaria partecipazione di Francesca Gosio (violoncello), Natalino Ricciardo (corno francese), James Thompson (sax), Ginger Brew (vocals) e Julie Brannen (vocals).

Nel frattempo, continua il tour organizzato da Concerto Music (www.concerto.net) nelle principali città d’Europa e d’Italia. Ecco tutte le date:

PAOLO CONTE

CINQUANT’ANNI DI AZZURRO

 14-15 giugno – Terme di Caracalla – Roma;

29 giugno – Montreux Jazz Festival – Montreux;

6 luglio – Gent Jazz Festival – Gent;

12 novembre – Teatro Arcimboldi – Milano; SOLD OUT

13 novembre – Teatro Arcimboldi – Milano; SOLD OUT

22 novembre – Teatro Regio – Parma; SOLD OUT

10 dicembre – Teatro EuropAuditorium – Bologna;

11 dicembre – Teatro EuropAuditorium – Bologna; SOLD OUT

23 febbraio – Teatro Carlo Felice – Genova;

28 marzo – KKL Luzern – Lucerna (Ch);

15 aprile – Teatro Regio – Torino;

10 maggio – Creberg Teatro – Bergamo; New

3 agosto – Roncalliplatz – Koln;

Info: www.ticketone.it e www.concerto.net

www.paoloconte.it; www.facebook.com/paoloconteofficial; twitter.com/Conte_Official;

www.concerto.net

Jack Jaselli il 9 novembre esce il nuovo brano

Jack Jaselli @ Chiara Mirelli 2

JACK JASELLI

 IL 9 NOVEMBRE ESCE IN RADIO E ONLINE

BALLA

 IL NUOVO SINGOLO PRODOTTO DA MAX CASACCI CHE ANTICIPA L’USCITA DEL NUOVO DISCO “TORNO A CASA”

 Da venerdì 9 novembre sarà in rotazione radiofonica e disponibile online “Balla”, il nuovo singolo che anticipa l’uscita di “Torno a casa” (distribuito da Universal) il nuovo disco di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci dei Subsonica.

“Balla” è un brano ricco di groove dove le chitarre funky si alternano a bassi profondi e incisivi che fanno da sfondo a parole nostalgiche, incalzanti e sensuali. È impossibile rimanere fermi ascoltando un brano come “Balla”.

Torno a casa” è il primo disco di Jack Jaselli cantato completamente in italiano; nato tra le dita del cantautore milanese, ha poi preso forma nelle trame elettroniche del produttore torinese Max Casacci. Otto tracce che dimostrano come il cambio di lingua non abbia minimamente intaccato l’ispirazione di Jack Jaselli ma, al contrario, lo abbia portato su direzioni nuove e inaspettate.

«Ho scelto di chiamare il mio primo disco in italiano “Torno A Casa” principalmente per due motivi. – commenta Jack Jaselli – Il primo è strettamente legato alla questione geografica: il mio precedente e terzo album è stato scritto e registrato a Los Angeles, questo è stato scritto in giro per l’Italia e ha preso vita a Torino, nelle stanze dello Studio Andromeda di Max Casacci. Il secondo motivo è quello della lingua: per la prima volta ho scritto e cantato in italiano. È stato come costruire una casa con dei mattoni diversi da quelli a cui ero abituato, e d’un tratto è diventato bellissimo e stimolante. È stato un passo necessario perché esplorare la propria lingua equivale a affondare le mani nelle proprie radici, conoscere le proprie tradizioni e il proprio Paese. Per quanto riguarda l’aspetto musicale il mio sentirmi a casa è stato paradossalmente continuare a sperimentare nuovi suoni e, insieme a Max, abbiamo deciso di dare un sound fresco e articolato ai brani, nati chitarra e voce. Il risultato è stata una fusione di groove, beat, elettronica e cantautorato più tradizionale. Di certo non c’è nulla di statico in questa raccolta di canzoni. Del resto, per tornare a casa bisogna pur compiere un viaggio.»

JACK JASELLI è un cantante, chitarrista e autore nato a Milano e cresciuto girando il mondo. Nel 2010 esce “It’s Gonna Be Rude, Funky, Hard” registrato in una cantina e promosso dal vivo con più di 80 date l’anno, entrando con ben tre singoli nella classifica Ear one dei brani più trasmessi dalle radio. Nel 2013 esce “I Need The Sea Beacuse It Teaches Me”, minialbum acustico registrato in trio interamente dal vivo, in una casa scavata negli scogli a picco sul Mar Ligure.  Nel luglio 2013 Jack Jaselli vince il Cornetto Summer Of Music Tour Negramaro Contest, che gli ha dato l’opportunità di aprire i concerti della band salentina negli stadi di San Siro e dell’Olimpico, davanti a 80.000 persone. Nel 2016 esce “Monster Moon” disco registrato ai Fonogenic Studios di Los Angeles, prodotto da Ran Pink e preceduto dal singolo “The End” con un ottimo riscontro nelle radio. Nello stesso anno Jack Jaselli lavora insieme a Lorenzo Jovanotti a due brani che faranno parte della colonna sonora de “L’Estate Addosso” di Gabriele Muccino. Uno di questi è “Welcome To The World” scelto come singolo per rappresentare la colonna sonora del film e incluso nel repack di “Monster Moon”. Il video del singolo viene girato in California dallo stesso Gabriele Muccino. Tra il 2016 e il 2017 collabora con Gue Pequeno a una sessione acustica di alcuni brani che verranno pubblicati nella versione bonus del suo album e nello stesso anno con Elodie per cui scrive il brano “La Differenza” e Danti con cui compone e interpreta il singolo “Solo Per Te”. Il cantautore milanese ha suonato al fianco di artisti del calibro di Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Lee Ranaldo, Fink, Lewis Floyd Henry, The Heavy, Giusy Ferreri, Alberto Camerini e Jack Savoretti. Inoltre, dato il suo interesse alle contaminazioni con la musica elettronica, Jack Jaselli ha collaborato con artisti e produttori come Dj Aladyn e Pink Is Punk. Nel 2017 iniziano le registrazioni del primo album in italiano prodotto da Max Casacci e ad ottobre dello stesso anno esce il primo singolo “In Fondo Alla Notte”. Nel dicembre 2017 partecipa al format “Due Di Uno” su Fox Sports insieme a Michele Dalai facendo da controparte musicale alla narrazione. Nel marzo 2018 esce il secondo singolo “Nonostante Tutto” il secondo singolo in italiano di Jack Jaselli, composto a 76 mani insieme alle detenute del carcere femminile della Giudecca di Venezia. “Nonostante Tutto” non è solo un brano ma è anche un documentario scritto, interpretato e narrato dal cantautore milanesse trasmesso sul canale televisivo Real Time (ora disponibile on line) che racconta la peculiare genesi della canzone e documenta le registrazioni dei cori delle ragazze effettuate all’intero del carcere insieme a Max Casacci. L’estate del 2018 viene dedicata al tour e a luglio Jack Jaselli partecipa al Premio Bindi ricevendo la “Targa Giorgio Calabrese” come Migliore Autore. L’autunno del 2018 segna l’uscita di “Torno A Casa”, il primo lavoro in italiano di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci e registrato agli Andromeda Studios di Torino.

www.jaselli.com; www.facebook.com/jackjaselliofficial; www.twitter.com/jackjaselli; www.youtube.com/jackjaselli

Fuori Ora Take me with you di Rubino il brano contro l’abbandono degli animali

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Fuori ora

“Take me with you”

il nuovo brano di

Rubino

contro l’abbandono degli animali … ed anche degli umani.

Lunedì 29 Ottobre 2018

 

 

 

Danilo Rubino, in arte Rubino è un rocker di professione, artista dall’anima melodica, che esprime tutta la sua passione componendo i suoi brani e suonando diversi strumenti. Pioniere del rock 2.0, anche se con suoni duri, parla di sentimenti, canta emozioni.

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Dopo “Why don’t you think about love”, esce oggi il secondo singolo, “Take me with you”, un brano struggente, nel quale ascoltiamo solo la voce e la Rubino Guitar, una melodia priva degli usuali virtuosismi che hanno contraddistinto l’esordio dell’autore, che eccezionalmente in questa videoclip è anche regista. Nel video si tocca una delle paure più ancestrali, quella dell’abbandono, una storia di un’attualità disarmante, “…portami con te se puoi…so che esiste un posto chiamato casa…non abbandonarmi ora…Ti amerò senza mai chiedere nulla…”. Una vera e propria denuncia pubblica per chi abbandona gli animali, e una campagna per la sensibilizzazione alle adozioni.   Take-me-with-you.mp4_snapshot_02.28_2018.10.29_06.03.38
E’ una storia vera quella raccontata, con protagonisti veri, quasi a voler raccontare l’animo sincero che è alla base della vita di Rubino, quell’animo convinto che con l’Amore si mettono a posto tante cose, un Amore che vince su tutto, proprio come il protagonista del video, un cagnolino che con uno sguardo è capace di raccontare tutto quello che interi romanzi non saprebbero fare.
Logo-rubino-definitivo-con-sfondoSe si va nel profondo dell’animo di questo artista così eclettico si scopre la sua vera natura: un’attenzione particolare a tutti i temi sociali, parla di Amore Rubino, Amore vero per tutto ciò che lo circonda, l’ambiente, il mondo della natura e degli animali, l’alimentazione.
In programma in uscita a breve, il terzo singolo dell’artista, una ballata rockmantica, dedicata alla tematica del contrasto alla violenza.
#takemewithyou #staytuned @Rubinomusica “Take me with you” by Rubino