RACCONTI DALLA PANDEMIA IL LIBRO DI PINO NAZIO E ROSSELLA RONCONI RACCONTA DI RACCONTI

Racconti dalla Pandemia non è un libro come un altro: è frutto  di un premio  di narrativa , degli occhi innamorati di due attenti genitori letterari,  e narra storie di vita stravolte dal “virusino incoronato”.  Il premio  è ”Storie Inaspettate”, indetto  dalla Fitel – Federazione Italiana Tempo Libero che è promossa da Cgil – Cisl e Uil, i genitori letterari del libro sono il giornalista e scrittore Pino Nazio e Rossella Ronconi, membro di presidenza Fitel e direttore della rivista “Tempo libero”, e le storie sono quelle raccontate dagli scrittori che hanno partecipato al premio e che hanno focalizzato l’attenzione sul Covid 19.

Storie di tutti i giorni, come recitava una vecchia canzone, ma anche storie di verità unite ad un pizzico di fantasia che hanno colpito la giuria del premio letterario al punto da non volerli lasciare “orfani” di un libro che li contenesse. Il progetto editoriale è stato possibile grazie all’apporto pratico della P.S. Edizioni e ad un vivace lavoro di squadra della Fitel. A Marina Meucci, avvocato matrimonialista, è stato poi chiesto di scrivere un pezzo su quest’incredibile anno che abbiamo vissuto, con un occhio su quanto è successo nelle coppie separate. La rilettura e l’editing dei racconti è stato realizzato da Francesco Neri, Paola Vitagliano, Maria Luisa Di Simone e Rosetta Atterrato. Tutto il gruppo editoriale ha voluto pubblicamente ringraziare i curatori della grafica e della progettazione editoriale: Monia Citarella, Daniela Caretti, Silvana Iovine, Emanuela Sanna, Fabiana e Fabio Capocci e Pino Finco.

Una squadra che si è donata, in prima battuta, alla lettura degli oltre 600 racconti, pervenuti da tutto il mondo, per poi scegliere di raccogliere le opere che raccontavano l’unicità di questo periodo storico afflitto dalla pandemia rendendole leggibili al pubblico. Racconti dalla Pandemia è un libro che, nella dimensione a metà cielo tra la realtà e la fantasia, si presenta come un documento storico da trattenere in libreria e leggere e rileggere ai nipoti in memoria di un tempo che, speriamo, non tornerà più.

Sara Lauricella

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