Grande successo per la V edizione del Festival della Bellezza a Verona … con Morgan

Morgan al Festival della Bellezza 2018V edizione

Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito

 

Il festival culturale di Verona si afferma

tra le più prestigiose manifestazioni culturali italiane

 Sold out per oltre 30.000 presenze

 Un unicum nel panorama nazionale

Eventi unici e anteprime

 Nel 2019 previsti appuntamenti speciali all’Arena di Verona

www.festivalbellezza.it

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(Verona 12.06.2018)

GRANDE CRESCITA DI UN FESTIVAL CHE RAPPRESENTA UN UNICUM NAZIONALE CON EVENTI INEDITI

Con oltre 30.000 presenze, teatri sold out, eventi unici ideati per il festival da grandi intellettuali e artisti, spettacoli e concerti in prima nazionale, il Festival della Bellezza si afferma alla quinta edizione tra i più prestigiosi appuntamenti culturali italiani.

Per 15 giorni, dal 27 maggio al 10 giugno, Verona è stata palcoscenico per riflessioni sui poeti e la bellezza, che hanno appassionato un pubblico proveniente da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, con 20 appuntamenti in ambienti di grande storia e suggestione come il Teatro Romano, il Teatro Filarmonico e il rinascimentale Giardino Giusti.

Il Festival si conferma un unicum nel panorama culturale italiano con un format che unisce le riflessioni culturali e il pathos dello spettacolo attraverso filosofi, attori, musicisti, critici d’arte, scrittori.

“Siamo felici di poter constatare, a due giorni dalla chiusura del festival, il grande successo registrato dall’edizione di quest’anno – ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina -. Mai come in questo caso il titolo della manifestazione rappresenta appieno la nostra idea di cultura: in una cornice spettacolare, appuntamenti di grande bellezza e spessore. Questa rassegna, inoltre, si sposa esattamente con la nostra volontà di alzare l’asticella culturale della città, ecco perché siamo orgogliosi di sostenerla e continueremo a farlo”.

Il direttore artistico Alcide Marchioro ha sottolineato come l’idea di bellezza del festival ha a che fare con l’armonia, lo stile ma anche con il pathos, la forza espressiva, la capacità di impressionare e di andare oltre, di oltrepassare il tempo, come accade per i classici di cui si parla al Festival.

 

TEMA DELL’EDIZIONE 2018: GLI ANNI ‘60 E ‘70 E I POETI DA DANTE A JANNACCI

Tema dell’edizione 2018 sono state le grandi innovazioni culturali degli anni 60 e 70. Tra i protagonisti icone internazionali di quella stagione come Catherine Deneuve, che ha raccontato i capolavori surrealisti e della Nouvelle Vague che l’hanno vista musa e interprete, e Philip Glass che ha inaugurato il Festival con un concerto con triplo pianoforte di sue celebri composizioni unito a riflessioni sulle sue esperienze artistiche. Tra le innovazioni di quegli anni, il festival ha concentrato l’attenzione sul fenomeno italiano della canzone d’autore, con in scena alcuni dei principali interpreti: Gino Paoli in concerto con una nuova formazione, Ivano Fossati in una riflessione sul teatro-canzone di Giorgio Gaber; altri sono stati ricordati: Fabrizio De André e la sua arte poetica in una lezione-concerto con orchestra di Morgan, Enzo Jannacci con la sua satira surreale da Michele Serra e Paolo Jannacci in un racconto con canzoni, Lucio Dalla e il suo estroso lirismo in un concerto di artisti a lui legati, tra cui Ron, Gaetano Curreri e Ornella Vanoni. Alle riflessioni sui cantautori come nuovi poeti si sono intersecate quelle sui grandi visionari della storia, artefici del nostro pensiero e della nostra sensibilità, con rimandi tra i vari appuntamenti. Philippe Daverio ha indagato le vicende di Vivaldi, Dante e Giotto come capostipiti dell’arte moderna, Massimo Cacciari le relazioni tra Beethoven e la filosofia romantica, Alessandro Piperno ha messo in contrapposizione i fondatori del romanzo Stendhal e Flaubert. Massimo Recalcati ha proposto un’analisi sull’immagine dell’inesprimibile attraverso l’analisi di pittori del novecento, Fabrizio Gifuni ha raccontato la sua esperienza attoriale in classici letterari, Luigi Lo Cascio e Gloria Campaner hanno portato in scena la poetica russa di Esenin e Rachmaninov, Goran Bregovic ha espresso le contaminazioni musicali del novecento in un concerto con un’orchestra di fiati e archi. Sono andate in scena anche due prime teatrali: Vittorio Sgarbi si è confrontato con il genio di Leonardo, Federico Buffa coi bivi esistenziali di grandi personaggi del novecento. Un evento infine è stato dedicato all’ispirazione del Festival: Umberto Galimberti ha svelato la Bellezza come segreta legge della vita. Stefano Bollani nell’evento conclusivo attraverso suono e narrazione ha raccontato protagonisti di jazz, classica e canzone riprendendo i fili delle riflessioni degli altri appuntamenti del festival e del legame tra poesia e ironia.

 

UN FESTIVAL CHE RIFLETTE UNA CITTÀ: VERONA, CITTÀ DEI POETI E DEI TEATRI, DELL’AMORE E DELLA… BELLEZZA, CON UNA VOCAZIONE PER L’ARTE E LA CULTURA DI QUALITÀ

Il festival è un’esperienza atipica nel panorama culturale italiano: non è un semplice format, ma una manifestazione che riflette una città, Verona, legata a Shakespeare, Dante, Catullo e con alcuni tra i più importanti teatri al mondo. Promosso dal Comune di Verona e organizzato dall’associazione Idem, con la direzione artistica di Alcide Marchioro, il festival dalla prima edizione nel 2014 è cresciuto rapidamente negli anni raddoppiando gli appuntamenti e triplicando il pubblico.

Gli amanti di proposte culturali originali hanno imparato in breve tempo ad appassionarsi a questa manifestazione, in una città con una tradizionale vocazione per la cultura di qualità, meta privilegiata del turismo culturale che dai teatri si dirama tra le vie e le piazze, alla scoperta di un territorio ricco di storia, arte e cultura tramandata in monumenti, chiese, palazzi, musei, teatri. Città che ha nel Festival della Bellezza un appuntamento classico, in cui la cultura si intreccia all’emozione e alla storia.

 

I PARTNER, LA PRESENZA SUI MEDIA

Il festival conta sulla partnership di prestigiosi enti e aziende nazionali, come Cattolica Assicurazioni, Banco Bpm, Fondazione Cariverona, Agsm e altre 14 aziende come main sponsor, sponsor e sponsor tecnici. Radio ufficiale del festival è Rai Radio 1, media partner sono Touring Club Italiano, Spettakolo.it, L’Arena, Fondazione Corriere della Sera. La programmazione ha avuto la copertura delle principali testate nazionali, con interviste, recensioni, articoli di presentazione e approfondimento, speciali televisivi, servizi ai Tg e trasmissioni in prima serata su reti nazionali.

 

LA PROSSIMA EDIZIONE: PREVISTI EVENTI SPECIALI IN ARENA

L’associazione Idem è già al lavoro con il Comune di Verona per programmare l’edizione 2019. Tra gli appuntamenti sono previsti eventi speciali di livello internazionale in Arena, in linea con lo spirito e il tema del festival.

 

I NUMERI DELLA V EDIZIONE

  • 15 giorni di programmazione (27 maggio – 10 giugno)
  • 20 appuntamenti inediti e connessi tra di loro
  • 40 ospiti
  • Oltre 30.000 presenze

 

Promosso dal Comune di Verona, il Festival della Bellezza è organizzato dall’associazione Idem.

Direttore artistico: Alcide Marchioro

Partner: Cattolica Assicurazioni, Banco Bpm, Fondazione Cariverona, Agsm

Radio ufficiale del festival: Rai Radio 1

Media partner Touring Club Italiano, Spettakolo.it, L’Arena, Fondazione Corriere della Sera

 

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Responsabile Comunicazione per il Festival della Bellezza:

Marilisa Capuano

 

 

Ufficio Stampa:

Marilisa Capuano

cell. 347.2879717

marilisa.capuano@mabacomunica.it

 

Gaetano Petronio 

cell. 3491345575

gaetano@ufficiostampagpc.it

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ROMA PROTAGONISTA DELLA STAGIONE TEATRALE 2018/2019

Pino Strabioli, Sabina Knaflitz_rid1

 

L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi.

Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Roma è la più straordinaria città del mondo e, malgrado le luci e le ombre proprie di qualsiasi grande metropoli, deve riprendersi e svolgere il suo ruolo di grande Capitale, proiettata nel futuro” dichiara il direttore artistico Silvano Spada.

Io, Caravaggio2Spettacolo inaugurale, il 12 ottobre 2018, Roma Caput Mundi, con un testo sulla complessità della realtà di una grande capitale moderna, scritto e diretto da Giovanni Franci, con Fabio Vasco, Valerio Di Benedetto e Riccardo Pieretti, fino al 21 ottobre; ma anche la presenza del Vaticano con lo spettacolo La Confessione (23-28 ottobre), un prete gay racconta la sua storia, scritto da Marco Politi con Alessandro Pala Griesche, regia Alfredo Traversa; per uno sguardo alla nostra grande storia: Maddalena Crippa in Le metamorfosi, da Ovidio (29 ottobre 2018); Io, Caravaggio con l’artista protagonista della vita romana dell’epoca, scritto, diretto e interpretato da Cesare Capitani (12-17 febbraio 2019); Carta Straccia, storia romantica con musica nella Roma del 1968, di Mario Gelardi con Sabrina Knaflitz e Pino Strabioli (27 novembre-9 dicembre 2018); Petrolini, con Dario Ballantini, regia Massimo Licinio (19-24 febbraio 2019); e, dopo il successo della passata stagione, a grande richiesta, L’Effetto Che Fa, testo sull’orribile delitto del giovane Luca Varani (2-7 aprile 2019); e ancora nuovi testi sulla Roma di oggi.

 

Vasco_DiBenedetto_Pieretti_RomaCaputMundi_OffOff TheatreLa Stagione presenta 35 spettacoli di prosa, inediti o mai rappresentati a Roma e in scena giovani autori, attori e registi tra i più rappresentativi nel panorama teatrale, e, tra gli altri, temi dal mondo giovanile alle vite di coppia, dalle immigrazioni alle diversità sessuali.

La rivoluzione delle sedie, testo sull’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi, con Massimiliano Aceti, Matteo Nicoletta e Federico Lima, regia Barbara Alesse (30 ottobre-4 novembre 2018); Mimì, in arte Mia Martini, con Melania Giglio, Mamo Adonà, Sebastian Morosini, regia Daniele Salvo (6-15 novembre 2018); Figlie di Sherazade, un accento sulla condizione del genere femminile e le sue ineguaglianze, scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca (19 novembre 2018); S.E.X. con Salvo Valentino e Pietro Cucuzza, un testo che affronta il tema degli incontri di sesso via internet (11-16 dicembre 2018); prodotto da Exit-Italia, Stay-Il viaggio, di e con Paola Francesca Iozzi, la diagnosi di una malattia incurabile, il senso di impotenza, la perdita di autonomia (3 dicembre 2018); Il laboratorio della vagina, scritto e diretto da Patrizia Schiavo: una farsa giocosa a simbolo dell’immaginario maschilista e patriarcale, ma anche  strumento di rivoluzione e di presa di coscienza della donna e del suo potere (18-28 dicembre 2018); Punto che neanche, scritto, diretto e interpretato da Valerio Lundini (29-31 dicembre 2018); Incinto, di Pietro Marone, regia Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone: una gravidanza maschile, in un’assurda situazione di conflitti generazionali (2-6 gennaio 2019); Il giovane criminale da Jean Genet, scritto, diretto e interpretato da Salvatore Striano (8-13 gennaio 2019); Scusate se parliamo d’amore, di Raymond Carver con Massimo Poggio, Barbara Rizzo, Angelo Rea e Letizia Sacco, regia di Alberto Di Matteo (15-20 gennaio 2019); Eva Robin’s in Sto diventando un uomo di Claire Dowie, regia Andrea Adriatico (29 gennaio-3 febbraio 2019); Fullin legge Fullin (8-10 febbraio 2019); C’era una volta… Il teatro nelle cantine di e con Pierfrancesco Poggi (25 febbraio 2019); Maratona di New York di Edoardo Erba, con Fiona May e Luisa Cattaneo, regia Andrea Bruno Savelli, un nuovo allestimento con il testo al femminile (26 febbraio- 3 marzo 2019); Gianni De Feo in Tangeri di Silvano Spada, uno spettacolo su Miguel De Molina, celeberrimo cantante ballerino spagnolo degli anni ’20-’30 (5-7 marzo 2019); Agamemnon di Ghiànnis Ritsos con Franco Mazzi e Mariateresa Pascale, regia Enrico Frattaroli (12-14 marzo); Giovani sospesi di Gauvain con Jacopo Olmi Antinori, Marina Occhionero, Edoardo Purgatori regia Armando Quaranta (19-31 marzo 2019); La pacchia è finita, moriamo in pace, testo sull’immigrazione, con Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Beniamino Marcone e Riccardo Sinibaldi, regia di Lorenzo D’Amico De Carvalho (9-11 aprile 2019); Alla ricerca del tempo perduto, da Marcel Proust, con Duccio Camerini, regia di Pino Di Buduo (12-14 aprile 2019); Ay Carmela, di J. S. Sinisterra, un omaggio al varietà e all’avanspettacolo con Marco Simeoli e Carlotta Proietti, regia Giovanni Anfuso (18-28 aprile 2019).

AlessandroPalaGriesche_La Confessione_Per la sezione Teatro Documento Non sono una donna, incontro con Andrea Baldestein, protagonista del percorso di cambio d’identità da donna a uomo (30 aprile 2019); In the ghetto, scritto, diretto e interpretato da Luca Ravenna (2-3 maggio 2019); Neverending, con Barbara Altissimo e Ivana Messina in un testo sulla politica, i gossip, tangentopoli, i processi (4-5 maggio 2019); Antropolaroid di e con Tindaro Granata (7-12 maggio 2019); Modern Family 1.0 di Giovanna Donini, con Annagaia Marchioro e Virginia Zini, uno spettacolo comico che parla di famiglie di tanti tipi, che racconta la storia di una donna che ama le donne (14-19 maggio 2019).

E ancora, per la sezione Uno sguardo sul mondo, in lingua inglese The conductor, dal romanzo di Sarah Quigley, adattamento di Mark Wallington con Jared McNeill, regista statunitense e attore da molti anni nella compagnia di Peter Brook, con Joe Skelton e Deborah Wastell. Nel 1941, nel mezzo della devastazione di Leningrado, Dmitrij Šostakovič compose la sua Sinfonia n.7 (12 novembre); all’interno della stagione, OnStage! Festival, l’America è di scena, primo festival del teatro americano in Italia, con spettacoli di prosa, musica, cinema, mostre e incontri, organizzato da KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Theatre: i temi delle armi e stragi di massa nelle scuole, violenza contro gli omosessuali e le donne, per un dialogo permanente tra Italia e USA che attivi scambi fra artisti e progettualità congiunte.

 

Per la sezione Uno sguardo al Territorio: , ideazione e realizzazione Dynamis (26 novembre 2018); Condannato a morte – L’inchiesta, da Victor Hugo, con Gianmarco Saurino, regia di Davide Sacco, uno spettacolo per riportare ancora una volta l’attenzione sulla pena di morte e la sua disumanità: un tema ancora attuale in molti paesi del mondo.

Nella Stagione 18-19 le collaborazioni con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e il Centro Sperimentale di Cinematografia e concerti di musica classica, jazz, pop, etnica ed eventi, presentazione di libri e soprattutto il Cinema con rassegne dedicate al bullismo e rivolte alle scuole, il cinema al femminile, il cinema LGBT, il teatro nel cinema, una rassegna su Rainer Fassbinder e incontri con i grandi protagonisti, perché Teatro e Cinema sono due arti che si integrano e interagiscono e perché, ancora Roma, con il suo Cinema si riappropri del suo ruolo protagonista nel mondo.

 

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

ALESSANDRO PIROLLI PORTA LA SUA “UNA STELLA DIVERSA IN TOUR” IN VERSIONE SPECIAL EDITION – di Sara Lauricella

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Il giovanissimo e poliedrico Alessandro Pirolli riparte con il tour estivo con il suo primo album “UNA STELLA DIVERSA”. L’album, uscito lo scorso anno e che ha già riscosso un buon successo, è stato rielaborato in special edition  con tracce riarrangiate e rinnovate.

IMG-20180608-WA0029All’interno del tour, che prevede delle tappe anche fuori dal Lazio, si potrà ascoltare anche il brano scritto a quattro mani con Federico Tabak “Sbaglio Umano” un reggaetton che ha già spopolato nella scorsa estate romana. “UNA STELLA DIVERSA IN TOUR” partirà il 17 GIUGNO alle ore 17,30 dal Centro Commerciale  “PARCO DA VINCI “ (sulla Roma – Fiumicino) con un concerto in cui si potranno ascoltare tutti i brani dell’album più delle cover inedite.

parravanoAlessandro Pirolli continuerà il tour il 22 GIUGNO al Centro Commerciale di CASTEL ROMANO OUTLET a POMEZIA, nel Mondadori Store, durante la presentazione del libro “Atteggiamenti Vocali” di Alex Parravano, per poi chiudere le tappe di questo mese il 23 GIUGNO presso la NOTTE ROSA di TORTORETO nelle MARCHE, dove il giovanissimo precederà il concerto della meravigliosa Cristina d’Avena.  Come oramai d’abitudine Alessandro Pirolli “apre le porte” ai suoi Friends e, per il concerto opening del Tour del 17 giugno , che durerà circa due ore e mezzo, si farà affiancare dal bravissimo Federico Tabak, prima esibizione live insieme e Guest star dell’evento,   e dalle voci di Davide Tassone, Laura Sangermano, Daniel Rap e Ludovica Tassini. La pomeridiana, condotta dal maestro David Pironaci di Produzioni Why Not…?, prevede tanti  duetti e inediti eseguiti  dai giovani artisti quasi tutti in versione acustica, ma non mancheranno le cover di brani attuali in versione dance (anche di Shawn Mendes) ed una sezione in cui i giovanissimi cantautori e cantanti faranno omaggio alla musica popolare romanesca  (in cui sarà eseguita anche “Lella”, “Il barcarolo” e diverse altre). Inoltre nei pressi dell’area concerto si potrà gustare il mitico Tiramisù di Pompi, sponsor dell’evento.  Un’apertura tour in versione Street e senza barriere, perché “Voglio avere il contatto diretto con il pubblico che mi segue  -come afferma  Alessandro Pirolli- e voglio che sia uno spettacolo adatto a tutti grandi e piccoli, un momento di riunione per le famiglie e per noi giovani, tutti insieme sotto il segno della musica”. A breve saranno rese pubbliche le tappe del mese di luglio.

logo

17 GIUGNO PARCO DA VINCI -ROMA
22 GIUGNO CASTEL ROMANO OUTLET-POMEZIA
23 GIUGNO NOTTE ROSA TORTORETO -MARCHE
Date in costante aggiornamento.

Potete trovare l’album “Una Stella Diversa” al seguente link: https://www.youtube.com/playlist?list=PL6ir28YI8NSbsK4vI5AezaT5EAXkMdvGL

Potete trovare il brano “Sbaglio umano” al seguente link: https://open.spotify.com/track/2vE8eSZTnFFRieisXYosch?si=RVLGAcrOQfmUA5DZi2PmZA&utm_source=Facebook_SimpleMusicStories&utm_medium=sms

Potete visionare la trasmissione radiofonica condotta da Alessandro Pirolli dal titolo “Spazio artisti” https://www.spreaker.com/user/10505522/spazio-artisti_10?autoplay=true

spazio artistiSeguitelo su tutti i social

Ufficio Stampa di Alessandro Pirolli

#Differevent by Sara Lauricella – differevent@gmail.com

ANTONELLA RUGGIERO ALLA FIERA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA DI MILANO

RUGGIERO

ANTONELLA RUGGIERO e ANDREA BACCHETTI
con ORCHESTRA CLASSICAVIVA

diretta da Stefano Ligoratti
arrangiamenti di Stefano Barzan 

La vita imprevedibile delle canzoni

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Giovedì 31 maggio 2018, Auditorium Testori, Piazza Città di Lombardia, Milano. Si conclude ufficialmente la prima giornata della nuova edizione di FIM – Fiera della Musica con un concerto straordinario, davvero imperdibile. In occasione dei 20 anni di Tranquilo, Antonella Ruggiero e Andrea Bacchetti, insieme all‘Orchestra ClassicaViva diretta da Stefano Ligoratti, presentano al FIM il concerto La vita imprevedibile delle canzoni. FIM 2018, edizione ricca di grandi novità, non poteva che aprirsi così: con il concerto di una diva della musica italiana, una straordinaria voce e un’artista con una nota ed eclettica sensibilità musicale. La vita imprevedibile delle canzoni è l’ultimo album della popolare vocalist, realizzato insieme al pianista genovese, e contiene le più belle canzoni della sua carriera e del suo periodo con i Matia Bazar, riarrangiate per voce e pianoforte, come se fossero arie antiche, da Stefano Barzan, fondatore di Tranquilo, storica casa di produzione musicale di Milano nata nel 1998.

unnamed(1)Nella sua carriera da solista Antonella Ruggiero ha affrontato repertori diversi che hanno attraversato folk, etnica, pop, musica sacra, lirica e contemporanea, accompagnata da ogni genere di organico: orchestre, solisti, organo, cori popolari, elettronica pura. Per Antonella non esiste distinzione tra generi musicali e Roberto Colombo, da sempre al suo fianco, è probabilmente l’unico produttore in Italia con una veduta così ampia a livello musicale, da non rappresentare alcun limite per Antonella. L’inarrestabile ricerca sonora e musicale di Colombo e il talento di Antonella hanno creato una alchimia unica, riconoscibile e penetrante nel panorama italiano. La visione musicale e artistica di Antonella Ruggiero è totalmente condivisa da Stefano Barzan, arrangiatore, orchestratore e direttore d’orchestra ma soprattutto fondatore di Tranquilo, che quest’anno celebra 20 anni di attività.

Senza compromessi (in primis commerciali), la musica vissuta e prodotta da Tranquilo, nei propri studi, non ha generi e non ha etichette. Stefano Barzan e Michela Casazza coltivano giorno per giorno la qualità del suono e della musica, trasferendo (da ormai 13 anni) il know-how acquisito anche ai giovani allievi del Corso di Tecnologia del suono dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Spaziando dal pop alla musica cantautorale, dalle incisioni di musica classica-sinfonica alla partecipazione ad eventi memorabili come l’inaugurazione e la chiusura di Expo 2015, 14 edizioni del festival di Sanremo e 2 edizioni dello Zecchino d’oro, Stefano Barzan è una figura presente “dietro le quinte” di molte produzioni oltre che come musicista come tecnico di registrazione e di mastering. Fondatore con Massimo Mariani del corso di Tecnologia del suono presso l’Accademia del teatro alla Scala di Milano, svolge anche una intensa attività divulgativa e didattica centrata sull’integrazione delle competenze tecniche con quelle musicali, con l’intento di formare figure complete e competitive per il mondo della musica.

FIM è una manifestazione ideata e diretta da Verdiano Vera e organizzata da Maia, in collaborazione con BigBox e L’Alveare e il contributo di Regione Lombardia e in Lombardia.

Per informazioni: www.fimfiera.it  – Info Line: +39 010 86 06 461

UFFICIO STAMPA
Synpress44 Ufficio stampa: www.synpress44.com

Rigo Righetti ospite al FIM – Fiera della Musica!

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Dai Rocking Chairs a Ligabue, passando per il nuovo album ‘Cash Machine’ e il nuovo romanzo ‘Schiavoni Blues’, il bassista modenese partecipa a un incontro sulla sua esperienza tra rock americano e narrativa. Appuntamento domenica 3 giugno in CASA FIM.

Domenica 3 giugno 2018 FIM – Fiera Della Musica (con la direzione artistica di Verdiano Vera, organizzato da Maia in collaborazione con Alveare e BigBox) sarà lieta di accogliere Rigo Righetti per un incontro speciale incentrato sulla sua esperienza di musicista e narratore, in occasione del suo ultimo disco Cash Machine e del suo ultimo romanzo Schiavoni Blues. Righetti sarà intervistato in CASA FIM, il centro nevralgico della rassegna all’interno del quale si incontrano – come sempre da tradizione FIM – i nomi illustri e creativi del mondo della musica, in diretta streaming.
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Antonio Righetti, meglio noto come Rigo, è una colonna portante del rock italiano. Modenese, classe 1964, fa parte dei Rocking Chairs, la pionieristica band italiana tra le più attive e amate della seconda metà degli anni ’80. Negli anni ’90 intraprende una storica collaborazione con Ligabue in dischi popolarissimi come Buon Compleanno Elvis e anche in tour. Con Songs from a room vol. 1 del 2005 avvia una carriera solista unica nel suo genere, caratterizzata da una personale interpretazione delle influenze rock americane e una devozione verso figure colossali come Johnny Cash, Bob Dylan e Elvis Presley, come accaduto nell’ultimo album Cash Machine, pubblicato alla fine del 2017. Rigo è anche un valido narratore: nel 2014 debutta con il suo libro Autoscatto in 4/4, recentissima è l’uscita del nuovo romanzo Schiavoni Blues, dedicato alla sua infanzia modenese, ai luoghi della sua città come il Bar Schiavoni, al suo amore per l’America.

In un’edizione così ampia e sfaccettata come quella del 2018, particolarmente attenta al tema della formazione musicale e delle professioni legate alla musica, la presenza di un musicista e narratore come Rigo Righetti sarà utile nel percorso relativo al rapporto tra musica, professione e scrittura.

FIM è una manifestazione ideata e diretta da Verdiano Vera e organizzata da Maia, in collaborazione con BigBox e L’Alveare e il contributo di Regione Lombardia e inLombardia.

Per informazioni: www.fimfiera.it  – Info Line: +39 010 86 06 461

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FORTE DEI MARMI: LA STAGIONE 2017 DI MUSICA E TEATRO A VILLA BERTELLI

Francesco RENGA


La nota cittadina FORTE DEI MARMI, nella cornice della splendida VILLA BERTELLI inaugura la stagione di Musica e Teatro con nomi e volti noti quali:
Jack Savoretti, Le Orme, Ermal Meta, Marco Masini, Francesco Gabbani, Francesco Renga, Nek, Marco Masini, Antonello Venditti, Renzo Arbore, Max Gazzè, Benji e Fede, TheGiornalisti… e molti altri

Ermal Meta

Protagonisti nella patria dell’estate italiana in Versilia
8 luglio – 25 agosto, ore 21.30
Villa Bertelli, Via Giuseppe Mazzini, 200 – Forte dei Marmi (LU)

Max GAZZE’

 

In testa alle classifiche delle mete turistiche estive più amate d’Italia e d’Europa, anche per il 2017 Forte dei Marmi sarà palcoscenico di grandi eventi nello spazio dell’ottocentesca Villa Bertelli.

Simona Molinari con guest Mauro Ottolini

Concerti, Musical, Teatro e Arte, con ospiti italiani e internazionali per una stagione dedicata a tutti: sono questi gli ingredienti di Estate a Villa Bertelli (Forte dei Marmi), che torna per il quinto anno consecutivo e dopo un anno da record, portando su uno dei palchi più prestigiosi della penisola, nella cornice ottocentesca di una delle ville storiche della Versilia, una programmazione all’insegna di grandi ospiti e grandi nomi. Per rinnovare ancora una volta la tradizione italiana che vede la Versilia patria indiscussa dell’Estate.

NEK

Una formula inedita, quella di Villa Bertelli, per unire e far incontrare i gusti di chi da sempre vive la riviera versiliese: dagli amanti dei grandi classici, alle famiglie, dai giovani, agli adolescenti, ai più raffinati palati.

Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana

Chiara GALIAZZO

Una rassegna di grande musica che si è affermata su scala nazionale, e che quest’anno si conferma festival di punta dello stivale con artisti come: Simona Molinari (14 luglio), Jack Savoretti (22 luglio), Chiara Galiazzo (4 agosto),

 

Le Orme e i Dik Dik  (5 agosto),

Le ORME

Ermal Meta (9 agosto), Francesco Gabbani (10 e 11 agosto), Nek (12 agosto), Antonello Venditti (14 agosto), Francesco Renga (16 agosto), Marco Masini (13 agosto),

Marco MASINI

Enrico BRIGNANO

Enrico Brignano (17 agosto), Renzo Arbore con L’Orchestra Italiana (19 agosto), Giuseppe Giacobazzi (21 agosto), Max Gazzè (22 agosto), TheGiornalisti (24 agosto), Benji e Fede (25 agosto).

MNR e Fernanda Pivano

La musica diventa protagonista della V edizione di Estate a Villa Bertelli il 14 luglio con “Loving Ella” lo speciale progetto jazz di Simona Molinari con guest Mauro Ottolini per omaggiare i 100 anni della nascita di Ella Fitzgerald, prosegue il 22 luglio con l’ospite internazionale Jack Savoretti,

Jack SAVORELLI

uno dei protagonisti della rinascita del cantautorato britannico, e il 5 agosto con una reunion che vede insieme Le ORME e i Dik Dik, gruppi storici della scena progressive italiana.

Ad agosto, spazio alle grandi rivelazioni dell’ultimo anno, direttamente dal podio del Festival di Sanremo, Ermal Meta il 9 agosto e Francesco Gabbani con doppia data il 10 e 11 agosto. Il 12 agosto, dopo il fortunato esordio all’Arena di Verona, arriva Nek, e a seguire ancora la grande musica italiana insieme a Marco Masini (13 agosto), a una colonna della scena degli ultimi 40 anni, Antonello Venditti con una serata di grandi successi il 14 agosto e a Francesco Renga (16 agosto).

Dopo l’imperdibile parentesi con la comicità di Enrico Brignano il 17 agosto, il massimo esponente della musica popolare italiana nel mondo, Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana, sarà protagonista a Villa Bertelli il 19 agosto mentre  il 21 agosto si riderà ancora con Giuseppe Giacobazzi, direttamente da Zelig.

Tutti in piedi il 22 agosto con Max Gazzè, mentre grande è l’attesa per la rivelazione del pop italiano, TheGiornalisti il 24 agosto, e il gran finale il 25 agosto con un’occhio al pubblico teen insieme Benji e Fede.

Cappuccetto ROSSO il Musical

Non solo grandi nomi per “adulti”, Forte dei Marmi, infatti, conferma a Villa Bertelli la sua attenzione agli spettacoli a dimensione di bambino: l’8 luglio con Cappuccetto Rosso il musical e il 15 luglio con Peter Pan, per far viaggiare adulti e bambini sulle ali della fantasia. Dal musical al Teatro dialettale: il 16 luglio a Forte dei Marmi torna anche Versiglia in bocca forte di un irresistibile accento versigliese e della collaudata coppia d’attori locali.

Appuntamento a Villa Bertelli, Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi (LU).
Info www.villabertelli.it – info: 0584 787251

Ufficio Stampa HF4www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 340.96.900.12

 

SICILIA BASE D’ATTACCO USA/NATO – tratto da IL SUD EST

sud est NATO sicilia

SELEZIONATI PER NOI

Vi proponiamo un articolo tratto dal giornale “Il Sud Est” … leggiamo con attenzione e riflettiamo su quanto scritto.

http://www.ilsudest.it/inchiesta.html

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Sicilia base d’attacco USA/NATO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

Si è svolta dal 12 al 24 marzo, di fronte alle coste mediterranee della Sicilia, l’esercitaziome navale Nato Dynamic Manta cui hanno partecipato le marine militari di Stati uniti, Canada, Italia, Francia, Spagna, Grecia e Turchia.

La punta di lancia delle 16 unità navali impegnate è il sottomarino nucleare statunitense da attacco rapido California SSN-781. Armato di un centinaio di siluri e di quasi 150 missili da crociera per attacco a obiettivi terrestri, esso fa parte della Task Force 69, responsabile delle operazioni Usa di guerra sottomarina in Europa e Africa. Oltre che col sottomarino da attacco, la U.S. Navy partecipa all’esercitazione col cacciatorpediniere lanciamissili Porter e aerei da pattugliamento marittimo, con la stazione Muos di Niscemi e la base aeronavale di Sigonella.

La Dynamic Manta 2017 si svolge nell’area del Comando della forza congiunta alleata (il cui quartier generale è a Lago Patria, Napoli), agli ordini dell’ammiraglia statunitense Michelle Howard, che comanda allo stesso tempo le Forze navali Usa in Europa e le Forze navali Usa per l’Africa.

L’Italia, oltre a partecipare all’esercitazione con proprie unità, svolge quello che il contrammiraglio De Felice, comandante di MariSicilia, definisce un «ruolo fondamentale» poiché fornisce tutto il supporto logistico. Particolarmente importante è Augusta, «punto strategico in quanto fornisce rifornimenti di combustibile, di munizionamento e di supporto per le unità navali che vengono addirittura da paesi al di là dell’Atlantico». Rilevante anche il porto di Catania, disponibile a ospitare ben nove navi da guerra.

Contemporaneamente, sono in corso da febbraio esercitazioni a fuoco di forze speciali statunitensi nel poligono di Pachino. Quest’area è stata ufficialmente concessa in «uso eclusivo degli Stati uniti», in base a un accordo sottoscritto col Pentagono nell’aprile 2006, durante il governo Berlusconi III.

Nello stesso accordo sono state concesse agli Stati uniti in uso esclusivo un’area all’interno della base di Sigonella, per la stazione aeronavale, e una a Niscemi, per il centro di trasmissioni radio navali e la successiva stazione terrestre del Muos. In tali aree, viene specificato a chiare lettere, «il Comandante Usa ha il pieno comando militare sul personale, gli equipaggiamenti e le operazioni statunitensi», col solo impegno di «notificare in anticipo al Comandante italiano tutte le significative attività statunitensi».

Riguardo alle spese della stazione aeronavale statunitense, in base all’accordo viene finanziata esclusivamente dagli Usa solo la Nas I, l’area amministrativa e ricreativa, mentre la Nas II, quella dei reparti operativi e quindi la più costosa, è finanziata dalla Nato, ossia anche dall’Italia.

La situazione della Sicilia, emblematica di quella nazionale, dovrebbe essere uno dei temi centrali della mobilitazione del 25 marzo, il giorno dopo la conclusione della Dynamic Manta. Non si può pensare di liberarci dai poteri rappresentati dall’Unione europea senza liberarci dal dominio e dall’influenza che gli Usa esercitano sull’Europa direttamente e tramite la Nato. Oggi 22 dei 28 paesi della Ue, con oltre il 90% della popolazione dell’Unione, fanno parte della Nato, riconosciuta dalla Ue quale «fondamento della difesa collettiva».

La Nato sotto comando Usa sta preparando altre guerre, dopo Jugoslavia 1999, Afghanistan 2001, Iraq 2003, Libia 2011, Siria dal 2011, Ucraina dal 2014. Lo conferma la Dynamic Manta, che sicuramente ha testato anche le capacità di attacco nucleare nell’esercitazione di guerra sottomarina. Notizia rimasta sommersa nella grande «informazione».
Comitato promotore della campagna #NO GUERRA #NO NATO

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