Tre stilisti internazionali per HAUTE PROMENADE alla 75ma Mostra del Cinema di Venezia

SPECIALE 75MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

IMG-20180910-WA0004HAUTE PROMENADE

A Venezia, protagonisti della prima edizione del format moda “Haute Promenade”, ideato da Lelka Kacvinska Lorandi, tre stilisti internazionali:

dalla Slovacchia  Jana Jurcenko, coadiuvata dalla Make-Up  Artist Lucia Sladeckova

da Las Vegas DavidStarr (RockStarr) e

dall’Italia, ma di origine slovacca la stilista Lelka Kacvinka Lorandi. (LelkaLor).

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In occasione della 75 edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2018 otto modelle, scelte da Lelka e Diletta Grasso che hanno curato l’organizzazione dell’evento moda, sono state ammirate sul “red carpet” del Lido dal pubblico internazionale presente per questa kermesse che vede presente tutte le star che interpretano i film in concorso e sfoggiano look sempre più originali come, Lady Gaga accompagnata da Bradley Cooper che ha esordito come regista, Naomi Watts, Natalie a Portman, Carolina Crescentini, Francesca Rettondini.

Lo stilista DavidStarr ha proposto giacche di pelle e tessuto ricamate e dipinte a mano, con disegni ispirati al mondo del Rock.

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La fashion designer Jana Jurcenko dedica alle dive di Hollywood la sua nuova collezione ricca di trasparenze, pizzi, ricami preziosi,  anche gli outfits di LelkaLor  hanno uno stile perfetto da red carpet, e per alcuni la stilista ha utilizzato un tessuto innovativo che modella perfettamente la silhouette di chi li indossa.

Hanno partecipato all’ottima realizzazione della serata, seguita da una cena “top”  che si è svolta presso l’esclusiva “Terrazza della Biennale” del Festival del Cinema, la location più prestigiosa in occasione del festival,  Antonella Ferrari per la comunicazione e fotografie, il regista videomaker Federico Mancuso, Liliana Paduano dell’Accademia di formazione, diretta da Carlo Matthey

Ospiti della serata S.E. la Baronessa di Malta Anna Maria Cascone accompagnata da Marco Manente, Alessandro Lorandi.

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Per informazioni foto e video:

Antonella Ferrari

333 4159729 modamodi@yahoo.it

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I VINI DI CASALE DEL GIGLIO alla MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

 

 

SPECIALE 75MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

I VINI DI  CASALE DEL unnamedGIGLIO IN DEGUSTAZIONE A VILLA IL NIDIOLO IN OCCASIONE DELLA PREMIAZIONE DELLA 33. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA NELL’AMBITO DEL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA

Villa il Nidiolo
via Candia, 12 – Lido di Venezia

Saranno sei diverse etichette di vini dell’azienda Casale del Giglio ad allietare la degustazione nell’ambito della premiazione per la proclamazione dei vincitori della 33. Settimana Internazionale della Critica di Venezia.
Venerdì 7 settembre, alle ore 17,30 all’interno di Villa il Nidiolo (via Candia 12, Venezia Lido), si svolgerà infatti, alla presenza del presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Franco Montini, e del comitato di selezione della SIC, presieduto dal delegato generale Giona A. Nazzaro, l’assegnazione dei riconoscimenti della sezione autonoma dedicata alle opere prime: Premio del pubblico Sun Film Group, Premio del Circolo del Cinema di Verona e Premio Mario Serandrei-Hotel Saturnia di Venezia. Saranno inoltre assegnati i premi al Miglior Cortometraggio, alla Migliore Regia e al Miglior Contributo Tecnico, dedicati alle opere in concorso nella selezione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica).

Note su Casale del Giglio
Per Antonio Santarelli Casale del Giglio era la tenuta di famiglia dove da bambino trascorreva i fine settimana e tentava poi le prime corse in motorino. Ma, quando a venticinque anni inizia a collaborare in azienda con il padre Dino, avverte come quei terreni bonificati dell’Agro Pontino siano un’area vergine su cui poter tentare tutto il Nuovo possibile.
L’assenza di passato enologico diviene così lo stimolo determinante verso il massimo grado di libertà innovativa.
Chiama accanto a sé ampelografi e ricercatori universitari e nel 1985, sotto la guida del con il padre Dino, dà vita a un progetto che pone a dimora sui suoi terreni della Casale del Giglio quasi 60 diversi vitigni sperimentali.
Un’avventura complessa e rischiosa, mai tentata con questa scientificità, di cui diviene interprete e primo attore l’enologo dell’azienda Paolo Tiefenthaler.
Avventura che ripaga però l’audacia con i primi importanti risultati sulle uve rosse Syrah e Petit Verdot e bianche come Sauvignon, Viognier e Petit Manseng, che danno vita a diverse etichette da monovitigno oppure da assemblaggio, sempre dall’interessante rapporto qualità-prezzo.
Il prodotto di punta è il Mater Matuta (Syrah più pennellata di Petit Verdot), vino di razza, fiero, concentrato, dal profumo carnoso e austero, dal colore rubino cupo e con profumi di frutti neri di bosco su complessa speziatura.
Negli ultimi dieci anni l’attività di ricerca si è concentrata sulla riscoperta di vitigni autoctoni del Lazio, come la Biancolella di Ponza ed il Bellone di Anzio, vini che hanno già ricevuto consensi e riconoscimenti da parte degli esperti della Stampa e del Pubblico.

Maggiori informazioni su https://www.casaledelgiglio.it/

Comunicazione aziende vinicole Villa Il Nidiolo: Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Ufficio stampa Settimana Internazionale della Critica:
Glenda Manzetto – Ufficio stampa internazionale – press@sicvenezia.it
Stefania Gargiulo – Ufficio stampa Italia – stampa@sicvenezia.it

Venezia 75 Premio Persefone a Giulio Base

Speciale 75ma Mostra del Cinema di Venezia

IMG_6415Alla Mostra del Cinema, per la prima volta, il Premio Persefone assegnato

a “Il banchiere anarchico” di Giulio Base

Il prestigioso Premio Persefone è approdato quest’anno, per la prima volta, alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Il riconoscimento, ideato da Francesco Bellomo e Maurizio Costanzo, è stato assegnato al film “Il banchiere anarchico” di Giulio Base, da lui diretto e interpretato insieme a Palo Fosso, selezionato nella sezione “Sconfini”. La pellicola che uscirà in autunno nelle sale è stata premiata, dallo stesso Bellomo con l’attrice Caterina Milicchio presso lo Spazio dell’Ente dello Spettacolo dell’Hotel Excelsior, con la seguente motivazione:

“Regista, sceneggiatore e attore di successo ha sempre tenuto un rapporto costante con il cinema, il teatro e la narrativa. L’espediente dei campi e controcampi, il dinamismo delle immagini accompagnato a quello delle parole, danno all’autore la garanzia di svicolare dal pericolo di filmare staticamente. Il film evidenzia una delle più sottili ed intelligenti critiche alla politica e alla società del tempo. Inoltre ci ricorda come la libertà non sia una concessione, o un bene, ma sempre un faticoso traguardo, il tutto in un’atmosfera degna del miglior Pessoa”. Soddisfatto Bellomo: “Siamo orgogliosi di aver conferito al regista Giulio Base questo nostro riconoscimento, che nel tempo ha assunto valore e identità con un pregevole albo di premiati, meritevoli di aver dedicato la propria vita all’arte del teatro e del cinema”. Lo storico appuntamento con il Premio Persefone Classic è previsto per lunedì 1 ottobre al Teatro Sala Umberto di Roma.

Starlight Cinema International Award V edizione Carolina Crescentini tra i premiati

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Carolina Crescentini ed il maestro orafo Giuseppe Spadafora ph Sara Lauricella Starlight

Assegnati i riconoscimenti del Premio Starlight Cinema International Award – V Edizione – che si è svolto a Venezia durante la 75ma Mostra del Cinema presso l’Hotel Excelsior il 4 settembre 2018, nella sala Tropicana messa a disposizione dall’Ente dello Spettacolo.

20180904_175541[1]Importanti i personaggi del mondo del cinema selezionai ed ai quali è stato assegnato il prestigioso Premio: A Carolina Crescentini, Susanna Nicchiarelli, Malgorzata Szumowska, Andrea Pallaoro i premi Starlight Cinema International Award. A Stefania Ulivi e Ilaria Ravarino Premio Starlight Giornalista di Cinema dell’Anno ed un premio speciale alla WIF | Woman In Film, rete mondiale dedicata a promuovere lo sviluppo professionale e la rappresentazione delle donne nei settori legati ad audiovisivo e media che ora ha una rappresentanza anche in Italia.

WhatsApp Image 2018-09-05 at 11.28.42 I premi di quest’anno sono stati realizzati dal Maestro Orafo Giovambattista Spadafora, conosciuto in tutto il mondo per la creatività e l’estro dei suoi monili. Tra i tanti personaggi per i quali ha creato oggetti Vanessa Redgrave, Leone alla carriera di questa edizione della Mostra del Cinema. Ai premiati sono andati anche dei cadou da parte di Tisanoreica e di Marcellini. Il Premio Starlight Cinema International Award ha fatto parte degli eventi collaterali del calendario eventi della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed i vincitori sono stati individuati da un’Academy tutta al femminile di giornaliste composta da: Fulvia Caprara, Alessandra De Luca, Titta Fiore, Alessandra Magliaro, Cristiana Paternò, Marta Perego, Angela Prudenzi, Barbara Righini, Marina Sanna. L’organizzazione e la comunicazione sono curate da Cristina Scognamillo e Giuseppe Zaccaria. 20180905_123613[1]Starlight Cinema International Award è nato nel 2014 con l’intento di valorizzare i talenti del cinema nazionale e internazionale, attrici e attori, registi, produttori, critici e giornalisti del settore. I premiati vengono scelti tra le eccellenze del cinema internazionale, testimoni di opere in grado di rappresentare le diverse culture e i differenti modi di raccontare storie e personaggi.

rettondini premioParticolare attenzione viene riservata anche a quei personaggi impegnati in attività legate al sociale. Dalla terza edizione l’Academy e l’organizzazione del Premio hanno deciso di assegnare un riconoscimento anche a un giornalista che da anni si occupa con professionalità e attenzione della cultura, critica e cronaca cinematografica. Tra i tanti premiati degli anni passati si possono annoverare Paz Vega, Vinicio Marchioni, Al Pacino, Matteo Garrone, Lina Wertmuller, Claudio Santamaria, Lou Castel, Milena Mancini, Donatella Finocchiaro, Giancarlo Giannini, Mariagrazia Cucinotta, Alice Rohrwacher, Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Silvia D’Amico, Isabella Ferrari, Anna Foglietta, Carlotta Natoli, Greta Scarano.

Nel 2016 è stato aggiunto il Premio riservato ai giornalisti di cinema che è stato assegnato a Paolo Mereghetti, Francesca Pierleoni.

Lo Starlight Cinema International Award, è prodotto da Starlight Movie Productions di Francesca Rettondini. Con il sostegno di Gianluca Mac, Presidente di Tisanoreica. Per questa edizione è stata realizzata una speciale edizione di Marcellini Fragrances | Flowers n.13.

ORGANIZZAZIONE&COMUNICAZIONE

Cristina Scognamillo e Giuseppe Zaccaria

cristinascognamillo@hotmail.com +39 335294961 | ufficiostampazaccaria@gmail.com  +39 3891014691

Writer e ph Sara Lauricella

Il PREMIO CESARE ZAVATTINI approda al Lido di Venezia

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Lunedì 3 settembre 2018 – Ore 10,30

75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Italian Pavilion – Hotel Excelsior
Lungomare Guglielmo Marconi, 41 – Venezia Lido (VE)

Interverranno:
Paolo Baratta – Presidente della Biennale di Venezia
Alberto Barbera – Direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia
Enrico Bufalini – Direttore dell’Archivio Storico, Cinema e Documentaristica Istituto Luce Cinecittà
Antonio Medici – Direttore artistico Premio Zavattini
Vincenzo Vita – Presidente Fondazione Archivio Audiovisivo Movimento Operaio e Democratico

Saranno inoltre presenti:
Laura Delli Colli – Presidente Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani
Giuseppe Giulietti –  Presidente Federazione Nazionale della Stampa Italiana

La presentazione sarà preceduta alle 10 dalla proiezione delle opere vincitrici della prima edizione del Premio
Il PREMIO CESARE ZAVATTINI approda al Lido nell’ambito della settantacinquesima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia! Lunedì 3 settembre, alle ore 10,30, avrà infatti luogo la presentazione della terza edizione del concorso pubblico rivolto a giovani filmmaker, professionisti e non, che ha la particolarità di stimolare e premiare l’originalità, la sperimentazione, il “tradimento” e il rimescolamento dei generi nell’ambito del riuso del cinema d’archivio.

Si tratta di un’occasione unica per comprendere, comunicare e sperimentare percorsi di massima apertura alla riutilizzazione del nostro patrimonio filmico, attraverso l’adozione di licenze aperte e la valorizzazione delle opportunità offerte dal Web. Una nobile causa che ha l’obiettivo di stimolare la creatività dei giovani tramite una diversificata reinvenzione della documentazione del passato con innovazioni e tecnologie moderne, che è stata favorevolmente già accolta da prestigiosi enti con i quali la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, artefice dell’iniziativa, collabora, e che viene ora sposata con entusiasmo dai vertici della Biennale di Venezia.unnamed

 

All’interno dell’Italian Pavillion dell’Istituto Luce-Cinecittà, partner della manifestazione, parteciperanno infatti, insieme al Direttore dell’Archivio Storico, Cinema e Documentaristica Enrico Bufalini, al direttore artistico del Premio Antonio Medici, e al presidente AAMOD Vincenzo Vita, i vertici della Biennale nel suo presidente Paolo Baratta e direttore della Mostra cinematografica Alberto Barbera. In tale contesto interverranno anche Laura Delli Colli, presidente Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani e Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Un’occasione per conoscere lo status del Premio, i nuovi progetti in corso e i lavori della neo-giuria costituitasi per l’edizione 2018, oltre alle nuove opportunità che il Premio Zavattini offre ai talenti per far crescere, reinterpretare e attualizzare la storia con uno sguardo espressivo “new generation” su presente e futuro.

La presentazione sarà preceduta alle 10 dalla proiezione di tre opere vincitrici della prima edizione del Premio: si tratta di Blue Screen di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo, Fuori programma di Carla Oppo e Massimino di Pierfrancesco Li Donni.

Il Premio Zavattini è promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (di cui lo stesso Zavattini fu primo presidente), sostenuto dalla Siae e dal MiBACT (attraverso il bando “Sillumina”) e dalla Regione Lazio, e realizzato in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, con la partecipazione della Cineteca Sarda, Deriva Film e Officina Visioni.

www.premiozavattini.itwww.aamod.it

+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it