TEATRO ARCOBALENO IN SCENA AL GAY VILLAGE

loghi gay villageVenerdì 8 e Sabato 9 Giugno 2018, ore 21.30

CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA – TESTACCIO

Teatro Arcobaleno in scena al Gay Village

Venerdì 8 giugno: Mi Presti La Cravatta

scritto e diretto da Ennio Trinelli, con Ilaria Giambini e Alessandro Giova

Mi presti la Cravatta 01 Small

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 9 giugno: Io Che Amo Solo Te

di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, regia A. Di Marco

con Riccardo D’Alessandro, Alessandro Di Marco e Andrea Lintozzi

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E’ tempo di Pride anche a Teatro! Al Gay Village due giorni d’amore LGBT per concludere la Primavera dei Diritti

 

 

Venerdì 8 e Sabato 9 Giugno nel weekend più colorato dell’anno in cui in città si conclude la primavera dei diritti con il Roma Pride, al Gay Village è di scena un teatro dai toni arcobaleno. Venerdì è la volta di “Mi Presti La Cravatta”, divertente commedia scritta e diretta da Ennio Trinelli, con Ilenia Giambini e Alessandro Giova, centrata sulle nuove relazioni esistenti oggi nella società, simbiotiche ed amicali; Sabato si potrà assistere allo struggente “Io Che Amo Solo Te”, di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, con interpreti i giovanissimi Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi, in scena insieme allo stesso Di Marco, che ne cura anche la regia. La pièce sta già raccogliendo molteplici consensi nel raccontare un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé.

SINOSSI

MI PRESTI LA CRAVATTA: Giosiana, ma bisogna chiamarla Giosy, e Antonino, ma bisogna chiamarlo Toni, sono amici per la pelle, così amici che sembrano quasi una coppia. E non ci sarebbe niente di male se lei non fosse lesbica e lui gay e non fossero entrambi consapevoli del loro orientamento sessuale. Insicurezze, un po’ di omofobia interiorizzata (forse?), e molto altro li spingono a rifugiarsi l’uno nell’altra ed a cercare nello stesso tempo di staccarsi l’uno dall’altra. Ne scaturisce un serratissimo dialogo a due, divertentissimo, con toni amari ed un’ironia devastante che trasforma un dramma in uno spettacolo di comicità irresistibile. Con i suoi momenti seriosi perché il “dramma” scoppia dopo il ritorno di Toni da un viaggio oltreoceano…

IO CHE AMO SOLO TE: Un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé. Un percorso non sempre agevole, spesso, anzi, impervio e malagevole, di quelli che si pensa: “meglio starsene qui, al caldo, sotto le coperte, senza cambiare nulla”. Perché ad uscire fuori il freddo è davvero troppo, il rischio di farsi male inaccettabile. Si tratta di due adolescenti, forti delle loro certezze e di un’amicizia inossidabile, che scoprono di amarsi in un modo che mai e poi mai avrebbero pensato possibile. Le certezze crollano, arrivano la paura e il puro terrore di essere scoperti e derisi. Ma, al tempo stesso, la felicità. Rapida e terrificante, folle e inebriante. La felicità. Sensazioni contrastanti che richiedono coraggio, comunicazione, condivisione. E Nicco e Vale, forse, a sedici anni, quel coraggio non ce l’hanno. A sedici anni si ha bisogno di essere parte di tutto, di non essere esclusi, mai, ad ogni costo. Anche quando esplode dentro la necessità di urlare al mondo la bellezza e l’orgoglio della propria natura. Si tratta di uomo, che ripensa e rivede il suo passato e l’occasione, forse persa, di essere se stesso, di essere libero. Si tratta del suo racconto che parte da una sera uguale a tante che, però, così uguale non è, perché, forse, avrebbe potuto cambiargli la vita. Se solo avesse ascoltato il cuore.

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla  carla@fabighinfanti.it / Roberta  savonaroberta@gmail.com

http://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavonahttp://www.gayvillage.it

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Teatro: i KARMAFULMINIEN con “Figli di Puttini”

Karmafulminien_FigliDiPuttiniDal 2 al 6 Maggio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

 

Generazione Disagio e Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

 

presenta

KARMAFULMINIEN

Figli di Puttini

di e con

Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli

Regista e co-autore Riccardo Pippa

Scene Anna Maddalena Cigni

Costumi Daniela De Blasio, Anna Maddalena Cigni / Luci Danilo Deiana

Produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

Si ringraziano: Bruno Cesereto e Pietro Fabbri per le voci fuori campo e Niccolò Masini per la locandina

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La compagnia Generazione Disagio fa il bis! Dopo il successo pre-natalizio arriva quello di maggio con “Karmafulminien”, un linguaggio scanzonato, irriverente e caustico per dar voce alla generazione di mezzo!

Hanno convinto anche i più scettici, hanno strappato risate anche ai più imbronciati, hanno brindato al 2018 in un teatro che ha applaudito a lungo la loro satira sulla generazione di mezzo. Sono la folle compagnia di Generazione Disagio, nata dall’esperienza del centro sociale ZAM di Milano, che dopo il successo pre-natalizio di Dopodiché Stasera Mi Butto andato in scena all’OFF/OFF Theatre di Roma, torna in Via Giulia con un secondo e nuovo spettacolo dal titolo KARMAFULMINIEN – Figli di Puttini, di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi e Luca Mammoli, diretti dal regista e co-autore Riccardo Pippa. Pittaluga-Sirressi-Mammoli sono tre angeli irrequieti e sbiaditi, dei nostalgici estimatori dell’EmpireoDei veri e propri parafulmini delle nevrosi moderne, mandati sul palco come incarnazione della spiritualità attuale, pronti ad assorbire come spugne il contemporaneo mal di vivere.

SINOSSI: Tre angeli irrequieti, nostalgici estimatori dell’Empireo, della contemplazione e della pace dei sensi, assorbono, loro malgrado, le angosce del genere umano. Spugne, parafulmini, idrovore del mal di vivere captano segnali di nevrosi e ritrasmettono potenti deliri e allucinazioni, convertono correnti avverse in good vibrations. Strumenti di una qualche volontà superiore, trasformano stati ansiosi in tisane e infusi, malesseri in materassi, complessi in amplessi ambosessi, fobie in fiabe e stress in strass.

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Tre angeli aggressivi, pessimisti, cinici e caustici che si presentano agli umani come angeli 3.0 incarnazione della spiritualità moderna. L’uomo moderno identifica questi spiriti divini come creature funzionali alle proprie esigenze a cui votarsi per raggiungere la realizzazione dei propri desideri e bisogni terresti. Una spiritualità usa e getta e comoda, come cliccare “mi piace” in un social. Nel 2015 i tre angeli sono tirati per la giacchetta solo per prendere un bel voto all’università, rimorchiare oppure vincere al superenalotto. Un interesse momentaneo per il loro operato che getta sulle “ali” sempre più fragili dei tre, i mali e le brutture della vita contemporanea. Una condizione frustrante per queste creature celesti, che desidererebbero essere come in passato degli angeli custodi, che accompagnano l’uomo dall’inizio alla fine restando al loro fianco con fatica in tutti i passaggi della vita, figure che custodiscono l’unicità dell’individuo e la consapevolezza della sua originalità, che richiamano alle potenzialità inespresse e risvegliano, vocazioni, aspirazioni e slanci ideali.

GENERAZIONE DISAGIO

E’ un collettivo informale creatosi nel 2013 dall’incontro di Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli, Alessandro Bruni Ocana e Riccardo Pippa. Dopo essersi conosciuti alla Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, hanno tutti percorso strade che li hanno portati a collaborare con diverse e importanti realtà del panorama teatrale nazionale. Anni dopo si ritrovano su proposta di Enrico Pittaluga, e a partire da una sua idea, danno vita collettivamente allo spettacolo: “Dopodiché stasera mi butto”. GENERAZIONE DISAGIO nasce come esigenza artistica di dare voce a tematiche di una generazione di mezzo altrimenti non rappresentata. Mosso dalla voglia di creare qualcosa di proprio, il gruppo si distingue fin da subito per la grande capacità di coinvolgimento e di attrazione di artisti, amici e collaboratori che prestano la loro opera e i loro consigli al progetto (video maker, illustratori, costumisti, scenografi e altri attori). GENERAZIONE DISAGIO non è una compagnia teatrale fissa, ma un luogo di incontro di diversi artisti che convergono per lavorare su tematiche condivise che cambiano da progetto a progetto. Si prefigge di essere aperto e sociale, popolare e inclusivo. GD si rivolge a una nuova collettività, una identità allargata, una classe sociale nell’era dell’annullamento delle classi sociali. GD parla di una condizione comune: l’avere fatto del disagio la nostra condizione abituale. Il gruppo collabora con molte realtà artistiche e culturali e al momento porta in scena i suoi due spettacoli “Dopodiché stasera mi butto” co-prodotto dall’associazione culturale Proxima Res e “Karmafulminien – figli di puttini” prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy.it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

FEET FANTASY AL TEATRO TOR BELLA MONACA DI ROMA. I PIEDI ARTISTICI PER GRANDI E PICCINI

FEET-FANTASY

venerdì 6 e sabato 7 aprile ore 21
domenica 8 aprile ore 17,30

Mai i nostri piedi si sono sentiti così liberi

di e regia Monsieur David
con Monsieur David,  Federica Gumina, Michela Iallorenzi, Sandra Graniti e Alan Maggi

Un luogo dove il tempo sembra si sia fermato. Uno spazio fatto di sensazioni, ascolto, empatia con l’ambiente. Un presente dove il corpo ci comunica una strada, una vita, un ruolo. Questa è la sensazione che si ha entrando nel Feet Fantasy, un luogo dove la fantasia del fanciullo fa da padrona, un contenitore apparentemente nero che poco a poco rivelerà i suoi colori, i colori dell’anima creativa la cui esigenza è quella di manifestarsi nella sua autenticità. I piedi e le mani sono i protagonisti di questo show, dove si raccontano storie comiche, poetiche e sognanti, sognanti come “Fiore di fango”.

BIGLIETTI
intero 10,00 Euro
ridotto 8,00 Euro
giovani 7,00 Euro
prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro

DOMENICA TEATRO IN FAMIGLIA | Biglietto unico 6 Euro

►► E alle 17 ►► PARENTESI LETTERARIE | STORIE PER I PIU’ PICCOLI

A cura di Infinite Parentesi

Una sessione di letture animate drammatizzate, tratte dai classici della letteratura per l’infanzia collegati al tema dello spettacolo.

info e prenotazioni 06 2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

IL TEATRO SURREALE DE “IL CORTILE” ALL’OFF/OFF THEATRE DI ROMA

il cortile 2

Dal 6 al 18 Febbraio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

 IL CORTILE

di Spiro Scimone

 con  Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale

Regia di Valerio Binasco

Spettacolo di grande verità e allo stesso tempo del tutto surreale, Il Cortile (premio Ubu 2004 – miglior testo italiano)  per la regia di Valerio Binasco, con Francesco Sframeli, Spiro Scimone e Gianluca Cesale, torna a Roma dieci anni dopo dal suo debutto romano. Debutto martedì 6 febbraio all’OffOff Theatre di Via Giulia a Roma, in scena fino al 18 febbraio. 1.Il Cortile - Scimone e Sframeli

I protagonisti vivono fra vecchie motociclette e spazzatura in una discarica degna di qualche desolante suburbio della più povera delle metropoli. Sono tormentati dalla decadenza fisica e affetti da una sorta di malinconia per i tempi migliori. Viene evocata una quotidianità grottesca ma, a ben vedere, non dissimile dalla realtà, dal degrado e dall’angoscia che ci circondano.

Peppe, Tano e Uno non hanno più la cognizione del tempo, ma ancora tanta voglia di vivere. Sono solo tre uomini-bambini con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco. Disperati all’apparenza, nel loro cortile nessuno può togliergli il piacere di giocare. Non sappiamo da dove vengono, né quale rapporto li leghi. Lo spettacolo alterna crudele astrazione e poetico realismo, innesta le domande più aspre del presente nelle piccole ossessioni della quotidianità, con un ritmo comico e una precisione che non lasciano scampo.

Il tragico ha anche effetti esilaranti: si ride molto, ma senza mai smettere di pensare.

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Scena e Costumi – Titina Maselli

Disegno luci – Beatrice Ficalbi

Regista assistente – Leonardo Pischedda

Assistente scene e costumi – Barbara Bessi

Direttore tecnico – Santo Pinizzotto

* produzione compagnia scimone sframeli > fondazione orestiadi gibellina > festival d’automne à paris

kunsten festival des arts de bruxelles > théâtre garonne de toulouse

http://www.scimonesframeli.org/teatro_ilcortile.htm

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it

“ROCK ORLANDO” versione liberamente rock dell’Orlando Furioso –

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Antonio Fazio legge e recita i pezzi più intensi e significativi di “Orlando Furioso” la famosa opera di Ludovico Ariosto, accompagnato dalla musica rock/contemporanea eseguita dal vivo da G-Nikolay.
Pina De Santis e Sylvie Le Roux danno rispettivamente voce e corpo al personaggio di Angelica, fulcro palpitante dell’intera vicenda.

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Lo spettacolo ha lo scopo di unire il linguaggio del ‘500 alla musica rock dei giorni nostri raccontando attraverso queste due espressioni artistiche quanto “Orlando Furioso” sia in realtà un’opera modernissima simbolo dell’immutato cambiamento dell’amore e dei suoi linguaggi nel corso dei secoli.

Una lettura musicale a tutto tondo; un viaggio per riscoprire, riapprezzare e riamare alcuni dei versi più belli della nostra letteratura… in rock!

IN SCENA IL 21 e 22 Gennaio 2017 ore 21.30

LA BOTTEGA DEGLI ARTISTI

Via degli Scipioni, 163 – ROMA
(Metro A, Ottaviano)


PRENOTAZIONI E INFO:

Web: www.labottegadegliartisti.net
FB: http://www.facebook.com/labottegaroma
Mobile: 345.6565977

Diretto e interpretato da
ANTONIO FAZIO

con 
PINA DE SANTIS 
SYLVIE LE ROUX

Musiche dal vivo eseguite da
G-NIKOLAY

Scene e costumi
LA DIVINA COSTUMI