FORT APACHE CINEMA TEATRO presenta FAMIGLIA al TEATRO INDIA

famiglia_ph_jo fenz_3 (2)Dal 16 al 20 gennaio 2019

TEATRO INDIA – TEATRO DI ROMA
Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma

FORT APACHE CINEMA TEATRO

presenta

FAMIGLIA

di Valentina Esposito

famiglia_ph_jofenz

 

con Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri,  Matteo Cateni, Viola Centi, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi, Cristina Vagnoli

e con Marcello Fonte Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018 e vincitore European Film Awards, come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman
Costumi Mari Caselli | Scenografia Andrea Grossi | Luci Alessio Pascale | Musiche Luca Novelli

Fonico Maurizio Capitini | Assistente di Scena Simona Prundeanu | Foto di Scena Jo Fenz

 

Organizzazione Giorgia Pellegrini, Fabiana Reale, Martina Storani, Sofia Tremontini

 

“Siamo troppo vicini, ma non vicini abbastanza”

famiglia_fortapachecinemateatro_logo

Dal 16 al 20 gennaio 2019 al Teatro India, torna lo spettacolo Famiglia, della drammaturga e regista Valentina Esposito, fondatrice della factory Fort Apache Cinema Teatro, un progetto teatrale rivolto a detenuti ed ex detenuti per il loro inserimento nel sistema spettacolo. Un’attività che FACT (Fort Apache Cinema Teatro) svolge dal 2014 fornendo agli aspiranti attori tutti gli strumenti per intraprendere una strada nel mondo del professionismo teatrale e cinematografico.

Non sono pochi gli obiettivi raggiunti fino ad oggi e le collaborazioni tra gli attori di FACT e importanti registi contemporanei, come Francesca Comencini, Claudio Caligari, Stefano Sollima, Sidney Sibilia, Daniele Luchetti, Valerio Mastandrea, Marco Ponti e Matteo Garrone che trova nel volto di Marcello Fonte quello del suo Dogman, che sbanca il Festival di Cannes 2018 aggiudicandosi la Palma D’Oro e vince come Miglior Attore agli oscar europei, gli European Film Awards.

Insieme a Fonte, sono tanti gli attori (ex detenuti e non) che danno vita all’esperienza di FACT: Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri, Matteo Cateni, Viola Centi, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi e Cristina Vagnoli, tutti interpreti sul palcoscenico del Teatro India di uno spettacolo che prova a scandagliare l’anima di uomini che nei lunghi anni di reclusione hanno sofferto per gli affetti lontani, per i figli distanti, per gli amori perduti, e si trovano ora a tentare una ricostruzione emotiva di un rapporto difficile fatto di rivendicazioni e ribellioni. Nella pièce della Esposito, il matrimonio dell’ultima e unica figlia femmina di una numerosa famiglia tutta al maschile, diventa pretesto per riunire tre generazioni di persone legate da antichi dolori e irrisolte incomprensioni, per rimettere sullo stesso tavolo i padri dei padri e i figli dei figli, e consumare una vicenda d’amore e d’odio, sospesa tra passato e presente, sogno e realtà.

FAMIGLIA è una produzione Fort Apache Cinema Teatro con il Patrocinio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. In collaborazione con La Sapienza Università degli Studi di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte e Spettacolo SARAS

NOTE DI REGIA:

Questo spettacolo è dedicato a chi non c’è. Ai figli lontani e ai padri che sono morti mentre i figli erano lontano. Sulla scena ci sono tutti, le persone, i personaggi e i fantasmi. Non importa se non c’è più il muro di un carcere a separarli. Ancora una volta questi attori usano il teatro per quello che serve, per colmare una distanza, per aggredire il senso di colpa, per sostenere il peso del giudizio. Per parlare a chi forse è in platea o a chi forse non c’è più. Ed è in questo sforzo ed in questa necessità che ci raccontano della famiglia, della ferocia degli affetti, dell’amore e della violenza, della solitudine. Del tempo che passa. In un semplice, tragico, commovente passaggio dalla realtà alla finzione.

UNA FACTORY FUORI DAL CARCERE

FORT APACHE CINEMA TEATRO si costituisce nel gennaio 2014 per volontà di Valentina Esposito, autrice e regista impegnata per oltre un decennio nelle attività teatrali all’interno del Carcere di Roma Rebibbia N.C. Il Progetto coinvolge attori ex detenuti o detenuti in misura alternativa (semilibertà, affidamento ai servizi sociali, affidamento in centri di prevenzione alla tossicodipendenza, detenzione domiciliare), che hanno intrapreso un percorso di professionalizzazione e inserimento nel sistema dello spettacolo.

In collaborazione con: Direzione di Rebibbia N.C., Tribunale di Sorveglianza di Roma, U.E.P.E. Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma, La Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS.

Esperienza unica in Italia, Fort Apache Cinema Teatro è una Compagnia Teatrale Stabile di attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa, struttura permanente di accoglienza per coloro che escono dal carcere, luogo di proseguimento del percorso teatrale trattamentale intrapreso all’interno dei penitenziari di provenienza, punto di riferimento nel delicato passaggio dalla reclusione alla libertà (anche in termini di ricaduta e prevenzione della recidiva), luogo di formazione e specializzazione nella arti dello spettacolo propedeutico al reinserimento sociale e lavorativo.

Fra gli allestimenti realizzati negli anni dentro e fuori le carceri da Valentina Esposito ricordiamo:

Viaggio all’isola di Sakhalin, Fitzcarraldo, Exodus, La festa, La zattera di pietra, Tempo binario replicati negli anni in diversi teatri romani e in importanti eventi culturali e accademici. In collaborazione con Teatro Argentina e Teatro Quirino di Roma.

FACT collabora con diverse produzioni cinematografiche e televisive, agenzie di cinema e casting per l’inserimento lavorativo degli ex detenuti e dei detenuti in misura alternativa nel sistema dello spettacolo. Recente il conferimento a Marcello Fonte – attore stabile della Compagnia – della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018 come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman di Matteo Garrone, riconoscimento riconfermato agli oscar europei, gli European Film Awards.

La partecipazione al film è stata promossa e favorita da FORT APACHE CINEMA TEATRO nell’ambito dell’attività di inserimento professionale nel sistema cinematografico rivolte agli attori stabili della Compagnia, ed è stata contemporanea alla creazione dello spettacolo Famiglia. E’ in corso una collaborazione stabile con l’Agenzia PlanetFilm – Consulenze Cinematografiche.

Dal 2014 FACT è inserito nei Progetti di Ricerca de La Sapienza – Università di Roma inerenti il Teatro Sociale con particolare riferimento alla ricaduta trattamentale del Teatro dentro e fuori le Carceri. E’ attivo un laboratorio integrato tra ex detenuti e studenti presso le Aule del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS (ex Vetrerie), finalizzato non solo alla formazione teatrale ma anche all’inclusione sociale attraverso la creazione di gruppi misti di lavoro. La collaborazione con l’Università e il conferimento di una sede istituzionalmente riconosciuta, ha avvalorato il Progetto di un grande valore simbolico, divenendo forte segnale di apertura della società al percorso di reinserimento degli ex detenuti nella società civile.

La Struttura realizza Progetti di Mediazione Culturale e laboratori teatrali integrati con studenti degli Istituti Superiori di Roma e del Lazio. I laboratori sono condotti dagli attori ex detenuti – divenuti ormai formatori – e da operatori qualificati specializzati nella conduzione di gruppi a mediazione artistica nei diversi contesti del disagio sociale. Operatori Laureati e con Diploma di Master di Teatro nel Sociale, conseguito presso La Sapienza Università di Roma.

VALENTINA ESPOSITO (1975). Autrice e regista. Laureata in Lettere alla Sapienza di Roma con il massimo dei voti, diplomata presso la Scuola d’Arte Teatrale Enrico Maria Salerno. Dal 1995 al 2016 lavora presso Il Centro Studi Enrico Maria Salerno svolgendo attività di promozione culturale e produzione teatrale con particolare attenzione alle problematiche sociali. Dal 2003 al 2016 condivide la direzione delle attività teatrali trattamentali presso la C.C. ROMA REBIBBIA N.C. Dal 2008 dirige la Compagnia del Reparto G8 Lunghe Pene realizzando diversi allestimenti in collaborazione con Teatro Argentina e Teatro Quirino di Roma – “Viaggio all’isola di Sakhalin”, “Fitzcarraldo”, “Exodus”, “La festa”, “La zattera di pietra”. Nel 2011 è responsabile organizzativo della parte teatrale del film “Cesare deve Morire” diretto dai Fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino e di 5 David di Donatello. Nel 2014 fonda e conduce FACT – FORT APACHE CINEMA TEATRO con i detenuti in misura alternativa e gli ex detenuti di Rebibbia N.C., laboratorio di formazione teatrale esterno al Carcere, costituitosi dal 2016 in Associazione Culturale della quale è Presidente. Docente a contratto presso La Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS, cattedra di Teorie e Tecniche del Teatro Sociale.

TEATRO INDIA – TEATRO DI ROMA

Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma

Info e biglietti: www.teatrodiroma.net – Tel. 06 684000311/14 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

Annunci

L’APEROSSA PORTA IL CINEMA IN GIRO PER ROMA E LE SUE PERIFERIE

unnamed(2)PERIFERIE ROMANE TRA AVANGUARDIA E ROVINA
L’APEROSSA
esplora il cinema di finzione italiano dagli anni Sessanta ad oggi

a cura di Giacomo Ravesi

Sabato 14 Luglio 2018 – Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1 – MARCONI
India e dintorni
Instant Doc di Giuseppe Bertucci (15’ – 2018)
Accattone
di Pier Paolo Pasolini (120’ – 1961)

Domenica 15 Luglio 2018 – Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1 – MARCONI
India e dintorni
Instant Doc di Giuseppe Bertucci (15’ – 2018)
Il Contagio
di M.Botrugno, D. Coluccini (105’ – 2017)

Mercoledì 18 Luglio 2018 – Parco Cavallo Pazzo
Via Antonio Mannucci, 20 – GARBATELLA
Victor, Vittorio!
Instant Doc di Paolo Di Nicola (15’ – 2018)
L’amico immaginario
di Nico D’Alessandria (85’ – 1994)

Giovedì 19 Luglio 2018 – Parco Cavallo Pazzo
Via Antonio Mannucci, 20 – GARBATELLA
Victor, Vittorio!
Instant Doc di Paolo Di Nicola (15’ – 2018)
Giravolte
di Carola Spadoni (78’ – 2001)

Venerdì 20 Luglio 2018 – Piazzale Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106 – OSTIENSE
Cercando casa
Instant Doc di Paolo Palermo (12’ – 2018)
Ostia
di Sergio Citti (103’ – 1970)

Sabato 21 Luglio 2018 – Piazzale Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106 – OSTIENSE
Cercando casa
Instant Doc di Paolo Palermo (12’ – 2018)
Amore tossico
di Claudio Caligari (90’ – 1983)

Dalle ore 21 – Ingresso libero

L’APEROSSA è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE. 
Riflettere sul corposo immaginario figurativo, concettuale e culturale che la periferia romana ha accolto e sedimentato attraverso le forme filmiche, indagandone le identità e le costruzioni antropologiche, sociali e comunitarie più caratteristiche: questo è l’incipit con il quale L’APEROSSA 2018 presenterà ogni sera di programmazione, a partire dalle 21, un film significativo per decennio (dagli anni Sessanta ad oggi) che verrà, di volta in volta, commentato e analizzato da studiosi di discipline differenti (storici, sociologici, critici cinematografici, urbanisti, registi). In particolare l’iniziativa, a cura di Giacomo Ravesi, intende aggiornare e rilanciare nella nostra contemporaneità metafore concettuali e figurative legate alla rappresentazione del mondo delle borgate, da sempre, intrise di passato e in attesa febbricitante del domani.
Seguendo l’idea di riconsiderare le esperienze delle borgate romane prefigurando le nuove forme dell’abitare – afferma Ravesi  – la storia del cinema italiano ha interpretato la periferia romana secondo una dialettica distintiva: da un lato, territorio di frontiera e avanguardia del mutamento complessivo della società contemporanea dove sperimentare un laboratorio del futuro, dall’altro, la conservazione della rovina nel suo fascino metaforico, figura simbolica di esistenze e zone marginali, degradate e isolate. Abbiamo selezionato per L’APEROSSA pellicole indipendenti e d’autore che proprio rielaborando la dicotomia innovazione-tradizione hanno plasmato motivi e funzioni degli spazi periferici nonché maschere e figure individuali e collettive dei suoi abitanti.
A partire dagli “spettri” che il cinema di Pier Paolo Pasolini dei primi anni Sessanta ha creato intorno alla rappresentazione del mondo delle borgate e all’affresco di un proprio corpus sociale e antropologico, la rassegna si concentra su autori e opere che ne hanno seguito le eredità narrando proprio l’evoluzione delle periferie romane e dei suoi abitanti: da Sergio Citti con Ostia negli anni Settanta a Claudio Caligari con il suo film cult degli anni Ottanta Amore tossico, passando per Nico D’Alessandria con il suo L’amico immaginario negli anni Novanta, fino agli anni Duemila con Giravolte di Carola Spadoni e Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, opere che, pur confrontandosi con la trasformazione della periferia romana, ne riattivano l’immaginario conosciuto.
Ad aprire le proiezioni delle sei serate, saranno – all’interno dei tre quartieri in cui si svolgerà la rassegna – tre “Instant Doc” prodotti dall’AAMOD e appositamente realizzati per raccontare storia e memoria delle aree individuate: India e dintorni di Giuseppe Bertucci, Cercando casa di Paolo Palermo e Victor, Vittorio! di Paolo Di Nicola, un omaggio a Victor Cavallo, attore-icona del cinema indipendente italiano, che ha spesso legato la sua maschera umana e professionale a una tipologia caratteristica dell’identità romana e romanesca, caricandola di una delicata dolcezza e bonaria fragilità caratteriale e drammaturgica.

L’APEROSSA è una manifestazione ideata e promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico in collaborazione con Euroma2 Cultural Experience: un progetto che rappresenta l’idea del cinema in strada, nato con l’intento di creare una serie di iniziative intorno a proiezioni pubbliche e itineranti. 

 

Sito web: https://www.aamod.it/

Social media: @aperossa, @archivioaamod , @aamod.aperossa, @archivioaamod

#aperossa2018

INFOLINE:
Telefono +39  06 57305447 – e-mail   info@aamod.itpalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it