IX Edizione della RE BOAT ROMA RACE – Trofeo EUROMA2

Re boat Roma Race(1)IX Edizione della RE BOAT ROMA RACE – Trofeo EUROMA2

Una grande festa all’insegna dell’ecosostenibilità

Il Concept Mall dell’Eur ospita alcuni appuntamenti della manifestazione Green e sostiene la Regata al Laghetto dell’Eur

A Settembre Euroma2 torna ad affiancare la RE BOAT ROMA RACE, la prima regata di imbarcazioni realizzate con materiali di scarto, con le coinvolgenti iniziative Green dedicate al divertimento ecosostenibile: tanti eventi all’insegna del riciclo e della sostenibilità ambientale che sposano pienamente la filosofia del Centro.

Favorire iniziative che diffondano la cultura e l’ecosostenibilità ambientale, è proprio quello che il Concept Mall dell’Eur si prefigura di fare, ospitando un ricco programma di attività che hanno lo scopo di promuovere la visione green attraverso momenti ludici, appuntamenti culturali, artistici e manifestazioni sportive. Dieci giornate che hanno lobiettivo di coniugare il “fare insieme”, con la promozione delle tematiche green per sensibilizzare il pubblico al rispetto dellambiente e alla valorizzazione degli spazi urbani. L’iniziativa si inserisce fra alcuni degli appuntamenti promossi da Euroma2, dedicati alle famiglie e al territorio, nell’ottica di diffondere, tra i giovani e gli adulti l’importanza della tutela dell’ambiente. Allo stesso modo, attraverso i laboratori green, si potrà raccontare ai bambini il modo più corretto per riciclare e riusare i rifiuti e così evidenziare i percorsi “virtuosi”. La manifestazione Re Boat Roma Race è realizzata in collaborazione con Roma Capitale e la Regione Lazio ed è inserita nell’edizione 2018 dell’Estate Romana.

Fino al 16 settembre, un ricco calendario di attività per il pubblico avrà luogo in diverse location della capitale in vista dell’appuntamento finale con la Re Boat Roma Race – Trofeo Euroma2, la prima regata realizzata in Italia con imbarcazioni create con oggetti di recupero.

L’iniziativa, sostenuta da Euroma2, è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Arte e cultura, gioco e intrattenimento, laboratori green & educational, per raccontare e promuovere i contenuti della sostenibilità e dell’economia circolare. A caratterizzare l’evento un programma ricco di iniziative dedicate ai concetti di sviluppo sostenibile, tra laboratori creativi e giochi, concerti e attività di artigianato del riciclo, contest artistici e show cooking per recuperare e reinterpretare le ricette della tradizione della cucina mediterranea.

Parallelamente alle attività che si svolgeranno nel Municipio Roma I, presso il Concept Mall dell’Eur si terranno alcuni appuntamenti in vista  della Re Boat Roma Race, che si svolgerà al Laghetto dell’Eur domenica 16 settembre.

LE ATTIVITA’ PRESSO EUROMA2Fino a Mercoledì 12 Settembre, dalle ore 10.00 alle 21.00, ecco ContestEco, l’esposizione e il concorso d’arte e design sostenibile più “green” del web. Per l’occasione saranno presentate le opere che hanno saputo interpretare il concept di questa stagione “Roma città aperta”, dedicato all’economia circolare e alla sostenibilità. L’evento è promosso in collaborazione con il free press nazionale Metro News.

L’ingresso a tutti gli eventi della Manifestazione è gratuito.

   EUROMA2 Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’ Oceano Pacifico (Roma)

    Tel. +39 06 5262161 www.euroma2.it

Elena Matteucci

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Il PREMIO CESARE ZAVATTINI approda al Lido di Venezia

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Lunedì 3 settembre 2018 – Ore 10,30

75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Italian Pavilion – Hotel Excelsior
Lungomare Guglielmo Marconi, 41 – Venezia Lido (VE)

Interverranno:
Paolo Baratta – Presidente della Biennale di Venezia
Alberto Barbera – Direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia
Enrico Bufalini – Direttore dell’Archivio Storico, Cinema e Documentaristica Istituto Luce Cinecittà
Antonio Medici – Direttore artistico Premio Zavattini
Vincenzo Vita – Presidente Fondazione Archivio Audiovisivo Movimento Operaio e Democratico

Saranno inoltre presenti:
Laura Delli Colli – Presidente Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani
Giuseppe Giulietti –  Presidente Federazione Nazionale della Stampa Italiana

La presentazione sarà preceduta alle 10 dalla proiezione delle opere vincitrici della prima edizione del Premio
Il PREMIO CESARE ZAVATTINI approda al Lido nell’ambito della settantacinquesima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia! Lunedì 3 settembre, alle ore 10,30, avrà infatti luogo la presentazione della terza edizione del concorso pubblico rivolto a giovani filmmaker, professionisti e non, che ha la particolarità di stimolare e premiare l’originalità, la sperimentazione, il “tradimento” e il rimescolamento dei generi nell’ambito del riuso del cinema d’archivio.

Si tratta di un’occasione unica per comprendere, comunicare e sperimentare percorsi di massima apertura alla riutilizzazione del nostro patrimonio filmico, attraverso l’adozione di licenze aperte e la valorizzazione delle opportunità offerte dal Web. Una nobile causa che ha l’obiettivo di stimolare la creatività dei giovani tramite una diversificata reinvenzione della documentazione del passato con innovazioni e tecnologie moderne, che è stata favorevolmente già accolta da prestigiosi enti con i quali la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, artefice dell’iniziativa, collabora, e che viene ora sposata con entusiasmo dai vertici della Biennale di Venezia.unnamed

 

All’interno dell’Italian Pavillion dell’Istituto Luce-Cinecittà, partner della manifestazione, parteciperanno infatti, insieme al Direttore dell’Archivio Storico, Cinema e Documentaristica Enrico Bufalini, al direttore artistico del Premio Antonio Medici, e al presidente AAMOD Vincenzo Vita, i vertici della Biennale nel suo presidente Paolo Baratta e direttore della Mostra cinematografica Alberto Barbera. In tale contesto interverranno anche Laura Delli Colli, presidente Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani e Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Un’occasione per conoscere lo status del Premio, i nuovi progetti in corso e i lavori della neo-giuria costituitasi per l’edizione 2018, oltre alle nuove opportunità che il Premio Zavattini offre ai talenti per far crescere, reinterpretare e attualizzare la storia con uno sguardo espressivo “new generation” su presente e futuro.

La presentazione sarà preceduta alle 10 dalla proiezione di tre opere vincitrici della prima edizione del Premio: si tratta di Blue Screen di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo, Fuori programma di Carla Oppo e Massimino di Pierfrancesco Li Donni.

Il Premio Zavattini è promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (di cui lo stesso Zavattini fu primo presidente), sostenuto dalla Siae e dal MiBACT (attraverso il bando “Sillumina”) e dalla Regione Lazio, e realizzato in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, con la partecipazione della Cineteca Sarda, Deriva Film e Officina Visioni.

www.premiozavattini.itwww.aamod.it

+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

SAMI BLOOD di Amanda Kernell in proiezione al Carcere di Rebibbia

unnamed(1)Lunedì 30 Luglio 2018
Biblioteca Casa Circondariale Femminile di Rebibbia (Via Bartolo Longo, 92)
ore 15:00 SAMI BLOOD di Amanda Kernell
A cura di Veronica Flora

 

 

Visione dedicata alle detenute

Sul tema della discriminazione è incentrato il quarto film della rassegna L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo. Sarà infatti Sami Blood della regista e sceneggiatrice svedese Amanda Kernell l’opera prescelta per una visione esclusiva per le detenute della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia in programma lunedì 30 luglio alle ore 15 presso la Biblioteca del carcere. Un’occasione speciale e tutta al femminile per conoscere e commentare il film già vincitore del Premio Lux 2017, che sarà introdotto da Veronica Flora. Appuntamento poi a lunedì 27 agosto con Il più grande sogno di Michele Vannucci (Biblioteca dell’Istituto Penale Minorile IPM Casal del Marmo), giovedì 6 settembre con Made in Med, Cortometraggi dal Mediterraneo (Biblioteca Valle Aurelia), giovedì 13 settembre con La bella e le bestie di Kaouther Ben Hania (Biblioteca Goffredo Mameli), venerdì 21 settembre con Veleno di Diego Olivares (Biblioteca Goffredo Mameli), mercoledì 26 Settembre con gli altri corti del Made in Med (Biblioteca Valle Aurelia) e giovedì 27 settembre con Ammore e malavita di Antonio e Marco Manetti (Biblioteca di Rebibbia Terza Casa, in cui i registi accompagneranno la visione in carcere).
I giornalisti interessati a presenziare per approfondimenti nell’ambito delle prossime iniziative all’interno degli istituti penali sono pregati di contattare per tempo gli organizzatori alla mail director@medfilmfestival.org

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L’ESTATE IN BIBLIOTECA – IL CINEMA LEGGE IL MONDO
La Rassegna, diretta da Ginella Vocca e realizzata dall’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, entra dalle biblioteche comunali (tra cui anche quelle di Istituti penali), per arricchirne l’offerta culturale, con una panoramica varia e interessante della produzione cinematografica contemporanea di qualità.  Il cinema legge il mondo, perché il mondo ci guarda e ci riguarda: dalla Norvegia al Marocco, dalla Spagna al Belgio, passando per la Siria, l’Algeria, la Tunisia, Israele e la Croazia, fino all’Italia, con l’obiettivo di fornire possibili chiavi di lettura del mondo d’oggi, stimolando ragionamenti su tematiche e contraddizioni della società contemporanea.
L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana 2018 promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Sito ufficiale: medfilmfestival.org
Pagina FB: https://www.facebook.com/estateinbiblioteca/
Twitter @estateinbiblioteca
#estateinbiblioteca

Ufficio stampa :
Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Raffaella Spizzichino
+39 338 8800199 – raffaspizzy@gmail.com

SAMI BLOOD
Svezia/ Danimarca /Norvegia, 2016, 110 min

Elle Marja ha 14 anni ma sa già di non voler seguire le tracce della famiglia. Figlia di allevatori di renne della comunità Sami nell’estremo nord svedese, la ragazzina è vittima della discriminazione etnica degli anni ’30.  Lei e la sorella vengono mandate dal loro villaggio alla scuola per Sami dove sono costrette a parlare solo svedese, a sottoporre il loro corpo a umilianti esami medici che certifichino la razza, a ricevere continui insulti da parte dei vicini svedesi. Elle Marja sogna una vita migliore in cui non sentirsi più diversa e trattata da animale da circo, allontanandosi però sempre di più dalla sua famiglia e dalla cultura della sua gente. Vuole inoltre continuare a studiare, noncurante del pregiudizio secondo cui i Sami non abbiano le stesse capacità intellettive degli altri. Dimesso il vestito tradizionale, la ragazza inizia a farsi chiamare Christina, a parlare svedese e fugge a Uppsala, dove chiede ospitalità a un ragazzo appena conosciuto e si iscrive a una scuola svedese.
https://www.youtube.com/watch?v=9-RW3p6TsTM

Regia: Amanda Kernell
Sceneggiatura: Amanda Kernell
Produttore: Nordisk Film Production, Bauta Film, Digipilot
Fotografia: Sophia Olsson
Montaggio: Anders Skov, Petrus Sjövik
Musiche: Kristian Eidnes Andersen
Cast: Lene Cecilia Sparrok, Mia Erika Sparrok, Maj-Doris Rimpi, Julius Fleischanderl, Olle Sarri Hanna Alström

Festival e premi

Thessaloniki International Film Festival – 2016
Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia – 2016
Tokyo International Film Festival – 2016
Göteborg Film Festival – 2017
Santa Barbara International Film Festival – 2017
Premio LUX – 2017

L’Estate Romana culturale: Nelle biblioteche comunali di Roma il Cinema legge il mondo fino al 27 settembre 2018

 

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Nell’ambito dell’Estate romana, dal 19 luglio al 27 settembre, l’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, organizza L’Estate in biblioteca, il Cinema legge il mondo, una rassegna di 20 film tra lungometraggi e cortometraggi che avrà luogo presso le Biblioteche di Roma: Valle Aurelia, Goffredo Mameli, e presso le Biblioteche in carcere di Rebibbia Femminile, Rebibbia Terza Casa, IPM Casal del Marmo.  

Per fare un buon film ci vuole una buona idea – afferma il direttore artistico della manifestazione, Ginella Vocca – e L’Estate in biblioteca è una rassegna di film d’autore che fanno venire buone idee. Le biblioteche comunali di Roma sono il luogo ideale. Perché proiettano cultura nei quartieri della Capitale. Perché nelle biblioteche comunali va in scena tutti i giorni la voglia di sapere. 

Con l’obiettivo di fornire delle chiavi di lettura sul mondo d’oggi, l’Estate in biblioteca propone una narrazione plausibile, per stimolare ragionamenti pubblici e per capire come dare risposte al disagio che cerca il riscatto, all’emarginazione che trova consapevolezza, alla ghettizzazione che vede la liberazione e alla miseria, che alla disperazione preferisce la dignità.
L’Estate in Biblioteca, all’interno delle biblioteche comunali offre in tal senso un variegato, sorprendente, toccante e significativo canovaccio interpretativo dell’epoca contemporanea e delle sue contraddizioni.

unnamedIl cinema legge il mondo, perché il mondo ci guarda e ci riguarda: dalla Norvegia al Marocco, dalla Spagna al Belgio, passando per la Siria, l’Algeria, la Tunisia, Israele e la Croazia, fino all’Italia, la rassegna entra dalle biblioteche comunali per arricchirne l’offerta culturale con una panoramica varia e interessante della produzione cinematografica contemporanea, attraverso una pluralità di linguaggi, formati e generi, al fine di valorizzare forme espressive meno presenti nell’offerta cittadina come i cortometraggi.

I film sono buoni da vedere e da ‘assaggiare’: per rendere ancora più piacevole l’esperienza, le proiezioni saranno infatti precedute da un “AperiCinema”, incontri di approfondimento sui temi proposti dal film del giorno, con gli interventi di Mario Sesti, Giona A. Nazzaro, Federico Pontiggia, Veronica Flora e Alessandro Zoppo.

Tra i film programmati, ben figurano i finalisti del Premio Lux 2017, l’iniziativa del Parlamento europeo nata per difendere la diversità e sostenerla come valore fondativo dell’Europa attraverso la cultura e l’educazione, Summer 1993 di Carla Simón, candidato all’Oscar nel 2018 come miglior film straniero per la Spagna, un delicato ritratto dell’infanzia attraverso l’elaborazione del lutto; A Ciambra di Jonas Carpignano, il film rivelazione dell’ultima stagione e candidato all’Oscar 2018 per l’Italia, potente ritratto della comunità Rom di Gioia Tauro attraverso il percorso di iniziazione del giovane Pio; Sami Blood di Amanda Kernell, percorso di ricerca identitaria della giovane protagonista, appartenente alla comunità Sami, vittima di discriminazione.

Sempre all’interno delle biblioteche appuntamento con La Bella e le Bestie, ultima opera della regista rivelazione tunisina Kaouther Ben Hania. Il film che ha aperto la 23° edizione del MedFilm Festival, è un coinvolgente noir ambientato nella Tunisia di oggi, una denuncia sociale forte e netta. In programma due perle della passata stagione cinematografica italiana: Veleno di Diego Olivares, il racconto di resistenza di una famiglia di contadini campani e L’intrusa di Leonardo Di Costanzo, che affronta il tema della criminalità da una prospettiva originale. La Rassegna propone due serate dedicate ai cortometraggi, occasione unica per godere di 16 “piccoli” capolavori, tra cui Into the Blue, presentato alla Berlinale e vincitore dell’ultima edizione del MedFilm Festival.

Nelle Biblioteche degli istituti di pena, insieme a Sami Blood, due titoli italiani che affrontano con originalità e intelligenza il tema della criminalità e del riscatto: Il più grande sogno di Michele Vannucci e Ammore e Malavita dei Manetti Bros. L’Estate in biblioteca entra in carcere insieme ai protagonisti dei film, le proiezioni saranno infatti accompagnate dai Manetti Bros e dal cast del film di Vannucci, offrendo ai detenuti cinema di qualità e l’opportunità di confronto e dialogo con i protagonisti dei film in programma.

Dal 19 luglio al 27 settembre, L’Estate in biblioteca è rivolta ai cittadini romani, a chi è in visita in città, anche agli ospiti dei penitenziari della Capitale: infatti, i detenuti potranno assistere alle proiezioni nelle biblioteche comunali di Rebibbia Femminile, Rebibbia Terza Casa e Casal del Marmo. Ovunque siate, chiunque siate, il cinema in biblioteca arricchisce la vostra estate.

L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.
Un’iniziativa organizzata dall’associazione culturale Methexis in collaborazione con Biblioteche di Roma e MedFilm Festival.

Sito ufficiale: http://www.medfilmfestival.org
Pagina FB: https://www.facebook.com/estateinbiblioteca/
Twitter @estateinbiblioteca
#estateinbiblioteca

Ufficio stampa :
Elisabetta Castiglioni
+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Raffaella Spizzichino
+39 338 8800199 – raffaspizzy@gmail.com

IL PROGRAMMA

Giovedì 19 Luglio 
Biblioteca Goffredo Mameli (Via del Pigneto, 22)
ore 19:00 AperiCinema con Mario Sesti.
ore 20:00 L’intrusa di Leonardo Di Costanzo

Mercoledì 25 Luglio 
Biblioteca Goffredo Mameli (Via del Pigneto, 22)
ore 19:00 AperiCinema con Federico Pontiggia.
ore 20:00 A Ciambra di Jonas Carpignano

Giovedì 26 Luglio 
Biblioteca Valle Aurelia (Viale di Valle Aurelia, 129)
ore 18:00 AperiCinema con Federico Pontiggia.
ore 19:00 Summer 1993 di Carla Simón

Lunedì 30 Luglio 
Biblioteca Casa Circondariale Femminile di Rebibbia (Via Bartolo Longo, 92)
ore 15:00 Sami Blood di Amanda Kernell
A cura di Veronica Flora.

Lunedì 27 Agosto 
Biblioteca dell’Istituto Penale Minorile (IPM) Casal del Marmo (via G. Barellai 140)
ore 15:00 Il più grande sogno di Michele Vannucci
A cura di Veronica Flora, con il cast del film.

Giovedì 6 Settembre 
Biblioteca Valle Aurelia (Viale di Valle Aurelia, 129)
ore 18:00 AperiCinema con Alessandro Zoppo.
ore 19:00 Made in Med: Cortometraggi dal Mediterraneo
La recita di Guido Lombardi
Il legionario di Hleb Papou
Yaman di Amer Albarzawi
Jululu di Michele Cinque
Aya di Moufida Fedhila
Burning di Slimane Bounia

Giovedì 13 Settembre 
Biblioteca Goffredo Mameli (Via del Pigneto, 22)
ore 19:00 AperiCinema con Mario Sesti.
ore 20:00 La bella e le bestie di Kaouther Ben Hania

Venerdì 21 Settembre 
Biblioteca Valle Aurelia (Viale di Valle Aurelia, 129)
ore 18:00 AperiCinema con Giona Nazzaro.
ore 19:00 Veleno di Diego Olivares

Mercoledì 26 Settembre 
Biblioteca Valle Aurelia (Viale di Valle Aurelia, 129)
ore 18:00 AperiCinema con Alessandro Zoppo.
ore 19:00 Made in Med: Cortometraggi dal Mediterraneo
Omar di Noa Gottesman e Asaf Schwartz
Into the Blue di Antoneta Alamat Kusijanovic
Joy di Daniele Gaglianone
Behind the Wall di Karima Zoubir
Piove di Ciro D’Emilio
Lydia di Anita Lewton-Moukkes

Giovedì 27 Settembre 
Biblioteca di Rebibbia Terza Casa (Via Bartolo Longo, 78)
ore 15:00 Ammore e malavita
di Antonio e Marco Manetti
Alla presenza dei Manetti Bros.

PREMIO DONIDA: APERTE LE ISCRIZIONI PER IL CONCORSO DI COMPOSIZIONE MUSICALE

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APERTE LE ISCRIZIONI

PER LA PRIMA VOLTA ONLINE SU

www.premiodonida.it

FINO AL 30 LUGLIO SARÀ POSSIBILE INVIARE IL PROPRIO BRANO

PER PARTECIPARE AL CONCORSO DEDICATO AD UNO DEI PIÙ IMPORTANTI AUTORI DELLA MUSICA ITALIANA

Sono aperte le iscrizioni per la nona edizione del LOGHI DIONIDA e in memoria di CARLO DONIDA LABATI, autore di numerosi successi della musica italiana e, a lungo, collaboratore di Mogol. Fino al 30 luglio per la prima volta, basterà inviare i documenti e il proprio brano online sul sito www.premiodonida.it (dove è possibile trovare le informazioni relative alla nona edizione e le modalità di partecipazione).

 

«Penso che questa sia un’opportunità preziosa per i giovani che si avvicinano a questo settore – ha dichiarato MONICA DONIDA Presidente dell’Associazione La Compagnia di Donida – da un lato hanno la possibilità di provare un’esperienza professionale e di vita, dall’altro quella di poter ambire ad un futuro concreto nel settore. La composizione è un’arte complessa e difficile che richiede studi approfonditi, il Premio Donida è nato proprio per valorizzare i compositori, aiutandoli a inserirsi nel mondo della musica».

 

Il Premio è aperto a tutti i cantautori e compositori che abbiano compiuto 16 anni. I brani pervenuti verranno esaminati da una commissione artistica composta da esperti del settore: compositori, autori, musicisti, produttori e rappresentanti d’importanti major tra cui Universal Music Publishing Ricordi Srl, BMG, Warner Music Italia e Saar Records. I nominativi dei componenti della commissione verranno indicati sul sito del Premio Donida. La commissione avrà il compito di selezionare i brani che accederanno alle semifinali previste per settembre 2018 che avranno luogo a Milano e Roma. La finale si terrà il 30 ottobre 2018 presso la sala piccola del Teatro dal Verme di Milano.

 

Anche quest’anno il brano del vincitore sarà distribuito in tutti i maggiori store digitali dalle edizioni Universal Music Publishing Ricordi Srl, storica casa editrice dei brani del M° Carlo Donida, e avrà una promozione radiofonica di 90 giorni in radio, tv e carta stampata. La giuria che assegnerà il prestigioso riconoscimento sarà composta da nomi illustri del panorama musicale italiano, tra cui autori, compositori, editori, discografici e critici. Salvatore Depsa, Monica Donida e Massimo Satta costituiscono la direzione artistica. Il premio è patrocinato da Regione Lombardia, Comune di Milano e sostenuto da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

 

Per info e iscrizioni  www.premiodonida.it

https://www.facebook.com/premio.donidahttps://www.facebook.com/pages/Premio-Donida/217453218275808

UFFICIO STAMPA: GAETANO PETRONIO gaetano@ufficiostampagpc.it 

Aperto il bando per filmaker “PREMIO CESARE ZAVATTINI”

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E’ finalmente online il bando e il regolamento 2018 per accedere al PREMIO CESARE ZAVATTINI, il concorso pubblico rivolto a giovani filmmaker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni intitolato ad uno dei padri del neorealismo italiano, nonché sostenitore instancabile del cinema come libero, multiforme, creativo, irriverente strumento di conoscenza del reale in tutti i suoi aspetti.
L’iniziativa – promossa dalla Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (di cui lo stesso Zavattini fu primo presidente),  sostenuta dalla Siae e dal MiBACT, attraverso il bando “Sillumina”, e dalla Regione Lazio, e realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e con la partecipazione della Cineteca Sarda, Deriva Film e Officina Visioni – ha la particolarità di stimolare e premiare l’originalità, la sperimentazione, anche il “tradimento” o il rimescolamento dei generi nell’ambito del riuso del cinema d’archivio.
I materiali utilizzabili (parzialmente o integralmente) per realizzare il progetto di un film documentario della durata massima di 15 minuti e senza vincoli tematici o di genere, appartengono infatti all’immenso archivio AAMOD e dei partner messi a disposizione sul sito del premio stesso (www.premiozavattini.it).
Una volta pervenuti i progetti, dieci di essi saranno selezionati da una Giuria composta da importanti personalità del cinema italiano e – novità di questa edizione – gli autori delle opere finaliste avranno la possibilità di partecipare a un percorso formativo e di sviluppo guidato da affermati professionisti. Tale percorso, che si terrà fra luglio e dicembre 2018, prevede 124 ore di lezioni frontali e laboratoriali, 36 ore di tutoring individuale (18 in presenza e 18 a distanza), 4 ore di tutoring collettivo, la realizzazione di un dossier di sviluppo e di un teaser per ciascun progetto finalista.
Al termine dell’itinerario formativo, la Giuria sceglierà tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente (con licenze Creative Commons) il materiale filmico dell’Aamod e degli archivi partner, riceveranno servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi (produzione e post-produzione) – la cui fase di lavorazione è prevista fra gennaio e giugno 2019 – e la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato.
Il Premio – la cui direzione è affidata ad Antonio Medici – si avvale di un Comitato di Garanti presieduto da Arturo Zavattini e composto dai rappresentanti di tutte le istituzioni che contribuiscono a realizzarlo. È promosso dalla Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (Aamod) nell’ambito del progetto UnArchive (“comando” informatico, traducibile con “estrai da un archivio”), con cui essa intende sperimentare percorsi di massima apertura alla conoscenza, alla diffusione e alla riutilizzazione del proprio patrimonio filmico, attraverso l’adozione di licenze aperte e la valorizzazione delle opportunità offerte dal Web.
Il Bando 2018 è scaricabile al link
http://premiozavattini.it/bando/

Infoline: 06/57289551 – 06/5742872 – 06/5730544
www.aamod.itinfo@aamod.itapalandrani@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Compleanno della SIAE nella Giornata Mondiale del Diritto d’Autore

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IL DIRITTO D’AUTORE FA VIVERE CHI CI FA SOGNARE #SIAE136

Abbiamo liberato la creatività: è la Giornata Mondiale del Diritto d’Autore e il 136° compleanno di SIAE

Roma, 23 aprile 2018. Questa mattina migliaia di palloncini* sono stati liberati nel cielo dell’Eur dal palazzo della Direzione Generale SIAE, in viale della Letteratura. È il modo con cui la Società Italiana degli Autori ed Editori ha scelto di celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, che coincide con la data di nascita di SIAE, che oggi compie 136 anni.

“Abbiamo scelto il palloncino come simbolo perché vola alto, come le emozioni – commenta Filippo Sugar, Presidente di SIAE. – È un oggetto semplice eppure capace di evocare la spensieratezza e la creatività. Ma anche un simbolo di fragilità, perché basta uno spillo per renderlo un involucro privo di vita. Così il diritto d’autore, che tutela tutti coloro che ogni giorno ci regalano emozioni, è messo a rischio dagli ‘spilli’ di chi non riconosce il lavoro degli autori”.

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Oggi come non mai è di importanza cruciale celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Il rischio, infatti, è di assistere alla incredibile affermazione del paradosso per cui corrispondendo meno diritti agli autori e agli editori si otterrebbe un aumento della produzione culturale.

Hanno ricordato l’importanza della creatività con la loro presenza premi Oscar come Ennio Morricone e Nicola Piovani, autori che hanno fatto la storia della canzone italiana come Mogol, e tanti autori e artisti tra i più amati, da Luca Barbarossa a Dori Ghezzi, da Paolo Fresu a Paolo Damiani, Mario Lavezzi, Riccardo Sinigallia, Franco Mussida, Piero Cassano in rappresentanza degli oltre ottantacinquemila associati SIAE che fanno grande ogni giorno la cultura italiana.

Con loro il Presidente di SIAE Filippo Sugar, il Direttore Generale Gaetano Blandini e il Presidente del Consiglio di Sorveglianza Franco Micalizzi, per celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore e il 136° compleanno di SIAE, fondata a Milano il 23 aprile 1882, e numerosi autori, rappresentanti di tutte le generazioni della creatività italiana, per ricordare che il diritto d’autore fa vivere chi ci fa sognare.

Sono intervenuti al festeggiamento dando prova del loro entusiasmo e del loro talento anche i ragazzi del Dipartimento di jazz presso il Conservatorio romano di Santa Cecilia diretto dal M° Paolo Damiani.

Sono Vittorio Gervasi (sax tenore), Stefano Di Grigoli (sax tenore), Daniele Dominici (sax baritono), Vittorio Solimene (pianoforte), Fabio De Vincenti (chitarra acustica), Giordano Panizza (contrabbasso), Fabrizio Ferrazzoli (percussioni), Daphne Nisi (voce), Marta Alquati (voce), Laura Sciocchetti (voce) e Daniela Troilo (voce), che hanno omaggiato il Maestro Morricone e il Maestro Piovani eseguendo alcune delle loro più celebri colonne sonore, da C’era una volta un film a La vita è bella.

Fotografo ufficiale dell’evento è stato Massimo Sestini, vincitore del World Press Photo 2015.

Tutte le immagini e il video dell’evento sono scaricabili a questo link: http://www.massimosestini.it/archive/Slate.aspx?id=c33505dc-4235-4567-98d3-3c108f11547d

*tutti i palloncini utilizzati per realizzare l’evento sono ecologici e biodegradabili

Maria Rosaria Grifone

UFFICIO STAMPA

 SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori