IL WEEK END DEL GAY VILLAGE DI ROMA

 

Diverso Da Chi_Gay Village Drive In (4)

Dal 9 all’11 Agosto 2018, ore 21.30

LUNGOTEVERE TESTACCIO / LARGO DINO FRISULLO

GAY VILLAGE DRIVE IN

Il meglio del #Cinema e della #TV in salsa rainbow

Giovedì, h.21.30: DIVERSO DA CHI? (Anno 2008). Dalle 23.30: RED BOLOGNA

Venerdì, h.21.30: MY BEAUTIFUL LAUNDRETTE (Anno 1985). Dalle 23.30: GIRL VILLAGE

Sabato, h.21.30: PRIDE (Anno 2014). Dalle 23.30: Imperium Festival presenta KLUSTER (Madrid)

My Beautiful Laundrette_Gay Village Drive In (3)

Pop Corn offerti da DEM Supermercati

 Il villaggio si fa DRIVE IN ed è subito WeekendMovies! Tutto il meglio del cinema arcobaleno

Il cinema d’estate per molti, ha ancor più fascino di quello invernale. Godere di un bel film sotto le stelle mentre si sgranocchiano pop-corn e si sorseggia un buon drink, in attesa che la temperatura delle notti testaccine salga insieme al volume della musica, è il modo migliore per iniziare la serata al Gay Village, che per l’occasione diventa Drive In. Un #weekendmovies dedicato al meglio del cinema arcobaleno, che vedrà la proiezione di Diverso Da Chi? il giovedì, passando per My Beautiful Laundrette e Pride, che saranno proiettati rispettivamente venerdì e sabato alle ore 21.30.

Gay Village_abbraccio_pubblico

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA:

Giovedì 9 Agosto alle ore 21.30, spazio alla fortunata commedia d’esordio del regista Umberto Carteni dal titolo Diverso Da Chi?, con protagonisti Luca Argentero, Filippo Nigro e Claudia Gerini. Al termine della proiezione spazio al party RED Bologna, con KastaDiva e Giusva pronti a dimenarsi sulle note di X.Charls e Brezet, in una notte dal tema hollywoodiano.

Venerdì 10 Agosto dalle 21.30 compiremo un tuffo nel passato fino al 1985, con la proiezione di My Beautiful Laundrette, sceneggiatura di Hanif Kureishi e regia di Stephen Frears. Nella notte a partire dalle 23.30 ritroveremo la stage direction di Andrea Pacifici e Vanity Crew che omaggerà i kolossal e il ritorno di Girl Village, il party nato a Milano e dedicato all’universo femminile, che ospiterà Savannah e il corpo di ballo pronto a scatenarsi con la musica mixata da Strulle e Anne Cullen.

 Sabato 11 Agosto dalle ore 21.30 è tempo di diritti con la proiezione di Pride, film del 2014 di Matthew Warchus. La notte dedicata a Star Wars a partire dalle 23.30, vedrà protagonista il dj Sandro Tommasi in pista pop e soprattutto il nuovo appuntamento con Imperium Festival diretto da Fabio Di Domizio, che in questo sabato di metà agosto accoglierà il party Kluster da Madrid, con l’apertura del resident Manuel Coby e special guest Neo Scott. A fare gli onori di casa ci penseranno KastaDiva, Silvana della Magliana e Mario Glossa.

 

KastaDiva_Gay Village_2

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla 338 4935947 – carla@fabighinfanti.it / Roberta 340 2640789 – savonaroberta@gmail.com

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Silvana Della Magliana+Kastadiva+MArioGlossa+Brezet Dj

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TEATRO ARCOBALENO IN SCENA AL GAY VILLAGE

loghi gay villageVenerdì 8 e Sabato 9 Giugno 2018, ore 21.30

CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA – TESTACCIO

Teatro Arcobaleno in scena al Gay Village

Venerdì 8 giugno: Mi Presti La Cravatta

scritto e diretto da Ennio Trinelli, con Ilaria Giambini e Alessandro Giova

Mi presti la Cravatta 01 Small

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 9 giugno: Io Che Amo Solo Te

di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, regia A. Di Marco

con Riccardo D’Alessandro, Alessandro Di Marco e Andrea Lintozzi

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E’ tempo di Pride anche a Teatro! Al Gay Village due giorni d’amore LGBT per concludere la Primavera dei Diritti

 

 

Venerdì 8 e Sabato 9 Giugno nel weekend più colorato dell’anno in cui in città si conclude la primavera dei diritti con il Roma Pride, al Gay Village è di scena un teatro dai toni arcobaleno. Venerdì è la volta di “Mi Presti La Cravatta”, divertente commedia scritta e diretta da Ennio Trinelli, con Ilenia Giambini e Alessandro Giova, centrata sulle nuove relazioni esistenti oggi nella società, simbiotiche ed amicali; Sabato si potrà assistere allo struggente “Io Che Amo Solo Te”, di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, con interpreti i giovanissimi Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi, in scena insieme allo stesso Di Marco, che ne cura anche la regia. La pièce sta già raccogliendo molteplici consensi nel raccontare un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé.

SINOSSI

MI PRESTI LA CRAVATTA: Giosiana, ma bisogna chiamarla Giosy, e Antonino, ma bisogna chiamarlo Toni, sono amici per la pelle, così amici che sembrano quasi una coppia. E non ci sarebbe niente di male se lei non fosse lesbica e lui gay e non fossero entrambi consapevoli del loro orientamento sessuale. Insicurezze, un po’ di omofobia interiorizzata (forse?), e molto altro li spingono a rifugiarsi l’uno nell’altra ed a cercare nello stesso tempo di staccarsi l’uno dall’altra. Ne scaturisce un serratissimo dialogo a due, divertentissimo, con toni amari ed un’ironia devastante che trasforma un dramma in uno spettacolo di comicità irresistibile. Con i suoi momenti seriosi perché il “dramma” scoppia dopo il ritorno di Toni da un viaggio oltreoceano…

IO CHE AMO SOLO TE: Un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé. Un percorso non sempre agevole, spesso, anzi, impervio e malagevole, di quelli che si pensa: “meglio starsene qui, al caldo, sotto le coperte, senza cambiare nulla”. Perché ad uscire fuori il freddo è davvero troppo, il rischio di farsi male inaccettabile. Si tratta di due adolescenti, forti delle loro certezze e di un’amicizia inossidabile, che scoprono di amarsi in un modo che mai e poi mai avrebbero pensato possibile. Le certezze crollano, arrivano la paura e il puro terrore di essere scoperti e derisi. Ma, al tempo stesso, la felicità. Rapida e terrificante, folle e inebriante. La felicità. Sensazioni contrastanti che richiedono coraggio, comunicazione, condivisione. E Nicco e Vale, forse, a sedici anni, quel coraggio non ce l’hanno. A sedici anni si ha bisogno di essere parte di tutto, di non essere esclusi, mai, ad ogni costo. Anche quando esplode dentro la necessità di urlare al mondo la bellezza e l’orgoglio della propria natura. Si tratta di uomo, che ripensa e rivede il suo passato e l’occasione, forse persa, di essere se stesso, di essere libero. Si tratta del suo racconto che parte da una sera uguale a tante che, però, così uguale non è, perché, forse, avrebbe potuto cambiargli la vita. Se solo avesse ascoltato il cuore.

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla  carla@fabighinfanti.it / Roberta  savonaroberta@gmail.com

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