È NATA FEMMINA le Poesie di Laura Pingiori

CORPETTIABBANDONIAMOCI ALLA POESIA

È NATA FEMMINA

È nata femmina

Figlia di donna

Madre dei mille colori

Una nuova vita

che serba vita

È nata femmina

e già i suoi occhi

onorano la creazione

Lei è un gioiello

Una piccola gemma

Ecco che ha tutto

Ecco che non dubita della verità

Ecco che chiude gli occhi

con la luna e li apre col sole

Non sa cosa sarà,

ma non dubita.

Respira e vive

I suoi occhi sono universo

Nel cuore vive l’Amore

Non conosce divisione

Lei è unione

Sa far nascere costellazioni

La sua pelle è figlia del fuoco

ma le sue mani sono sorgenti

Il suo grembo è già una culla

È lei la custode

Davanti a lei tutto si genuflette.

Autrice Laura Pingiori @Diritti riservati

immagine: vetrata artistica “Perdonaci Mucha”

di Paolo Corpetti

esposta con MoWi Art Communication

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POESIA: PARTE ESSENZIALE di Laura Pingiori

ABBANDONIAMOCI ALLA POESIA20. DI PINTO L_alba dalle dita rosa - Copia

PARTE ESSENZIALE

 

In quei giorni abitavo fuori,

sui campi profumati d”erba

Conoscevo tutti i sentieri

e nel mio viso sorgeva il sole

Respiravo l’anima dei fiori

Parlavo con le api

Seguivo il corso dei fiumi

Sapevo cos’era il volo

Dal monte guardavo il cielo stellato,

coperta di foglie, ascoltando le storie della Luna.

In quei giorni ero figlia devota.

Piccola parte essenziale del tutto

Autrice Laura Pingiori @Diritti riservati

immagine: grafite su carta di Lorenzo Di Pinto

L’Alba dalle dita Rosa

esposta con MoWi Art Communication

 

 

Poesia A VOLTE

cuore gomma

ABBANDONIAMOCI ALLA POESIA

Prosegue la pubblicazione settimanale del nostro angolo di dolcezza. Le poesie di Laura Pingiori ci elevano l’anima

 

 

 

A VOLTE

A volte la vita ti ferisce, ti sporca il cuore con una pennellata di dolore.

A volte ti spegne proprio mentre balli o canti a squarciagola una canzone.

A volte sbaglia nota e spezza la melodia, ti lascia attonito davanti allo spartito vuoto. A volte ti ruba il respiro, ti trascina altrove. Fa male la vita quando ti ruba un amore. A volte fa tanto rumore. A volte diventa silenziosa ossessione.

A volte spezza le catene del dolore e ti fa uscire da un corpo di flagellazione.

A volte vai via senza rancore, chiudendo gli occhi con devozione…

altre volte non trovi rassegnazione e scalci ed urli chiedendo ancora ore.

Prosegue il ciclo eterno della vita, fatto di nascita, morte e ancora vita e tu non puoi far altro, per renderla migliore, che vivere ogni attimo in nome dell’amore.

Laura Pingiori

Diritti riservati

A Frosinone, applausi per “Storie di Donne”

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La quarta edizione di “Storie di Donne”, la rassegna ideata dall’associazione culturale “Occhio dell’Arte”, si è inaugurata lo scorso  20 novembre  a Frosinone, negli spazi della Villa comunale, con il patrocinio del Comune di Frosinone. Il vernissage si è tenuto alla presenza dell’assessore alla cultura, Valentina Sementilli, e dell’assessore al bilancio, Riccardo Mastrangeli, il cui supporto è stato essenziale per l’organizzazione dell’evento. Nonostante il maltempo, l’inaugurazione ha ospitato, come  sempre,  una serie di premiazioni e anche una mostra, che quest’anno ha goduto del contributo critico di Rossana Calbi e del coordinamento di Francesca Guidi.   Il titolo, “Storie di donne”, richiama il tema portante dell’esposizione, che vuole essere uno straordinario tributo all’universo femminile. L’esposizione (che ha anche il  sostegno dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi ed è realizzata in collaborazione con l’Accademia AUGE) comprende fotografia, pittura, scultura, sarà visitabile ad ingresso libero fino al 29 novembre ed ospita, inoltre, un’opera del pittore figurativo Mario Russo: la figlia, l’attrice Adriana Russo, ha presenziato alla inaugurazione in veste di madrina.

20181122_083413Questi gli artisti protagonisti: Gino Di Prospero, Marco Cesaretti, Francesca Ore, Sabrina Golin, Adriana Mirando, Lino Stronati, Antonino Leanza, Vanessa Macina (pittura), Leonardo Dorsi (scultura), Paolo Orsoni (fortunato vincitore del soggiorno in palio a Villa Liz a Varese)  e Marina Rossi (fotografia), Daniela Prata (disegno), Francesca Guidi (installazioni). Per il solo giorno della inaugurazione, sono stati in mostra alcuni manufatti orafi di Meli Gioielli di Firenze, indossati dalle splendide modelle della MTM Events di Massimo Meschino presenti per l’occasione: Sylvia Bednarz, Kinga Milanowska (la nuova Miss “Storie di Donne” 2018), Francesca Sabbatini, Silvia Terriaca, Anxhela Marina Kothere, Angelika Zarzycka.

Presenti anche in grande numero  i poeti finalisti della prima edizione del concorso nazionale “Storie di Donne”, organizzato in collaborazione con Monetti Editore (Salvatore Monetti in persona ha distribuito i premi ed i riconoscimenti in palio).

In veste di giurati, Elisabetta Liz Marsigli (giornalista), Carlo Marini (docente dell’Università “Carlo Bo” di Urbino) e Gastone Cappelloni (poeta); presidente di giura, lo stesso assessore Valentina Sementilli.

Al primo posto nella Poesia: Giuseppina Geraldina Riccobono con la composizione “25 Novembre”;  ha vinto la pubblicazione personale con Monetti Editore. Al secondo e terzo posto, con diploma e trofeo,  sono arrivate rispettivamente Beatrice Monceri ( “Violenza”) e Augusta Tomassini (“A mia madre”).

Diplomi di merito a: Lucia Merlotti, Marco Cesaretti, Adriana Mirando, Monica Sabella, Annamaria Cerro.

Encomi d’onore a Mariella di Cioccio, Vincenzo Galluzzi, Lina Fiore.

Premio alla Critica, infine, a Lucia Nardi e Patrizia Valerio.

Il regista, attore e direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori si è  reso protagonista di un commovente reading dedicato alle liriche vincitrici.

L’evento è stato presentato con maestria da Anthony Peth (popolare volto di La7).

Momento toccante della inaugurazione: l’esperienza personale raccontata davanti al pubblico da parte di Susana Mamani, Presidente de La Casa Boliviana di Roma, che ha ricordato come la violenza contro le donne sia una piaga dell’anima e vada combattuta tutto l’anno come tragico fenomeno sociale da condannare e contrastare  tutti insieme, ogni giorno dell’anno.

Tra gli ospiti illustri presenti, si sono riconosciuti il compositore e compositore Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il giornalista Antonello De Pierro, l’Assessore allo Sport, alle Politiche Sociali e Giovanili di Veroli Patrizia Viglianti.

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L’Associazione culturale Occhio dell’Arte doverosamente invia ii  suoi  special ringraziamenti  all’Azienda Vitivinicola Ciu’ Ciu’, allo staff di Fotodigital Discount di Anzio e all’Hotel  L’ Approdo di Anzio nella persona di Nino Verrengia.
Un sentito ringraziamento a Salvatore Monetti, a Maria Parente e ad Elettra Ferrau’.

Mediapartner dell’evento: bumbi mediapress

Foto dell’evento a cura di Sara Galimberti

Chiusura della kermesse ad Anzio il 30 Novembre,  in un  evento serale con prestigiosi ospiti, accolti dall’imprenditore Mauro Boccuccia.

Lisa Bernardini

Presidente Occhio dell’Arte

www.occhiodellarte.org

storiedidonneblog.wordpress.com

POESIA: L’AMORE CHE NON CONOSCI

Screenshot_20181125-162511.jpgL’AMORE CHE NON CONOSCI

Ho conosciuto una donna,
che dispensava sorrisi e carezze
ed io ne ero innamorata.
Era una donna dalle mani ossute,
che sapeva disegnare sogni fantastici,
quando arrivava tutto diventava favola
ed ogni cosa ritrovava vita.
Ho conosciuto una donna,
che raccontava storie desiderate,
io l’ascoltavo incantata
e poi correvo via felice.
Ho conosciuto questa donna
e ne ho toccato l’anima,
mentre le sue mani ossute
mi allargavano il cuore,
mostrandomi le sue ferite.
Ho conosciuto una donna,
che cantava con un filo di voce,
per non rammentare le proprie urla.
Ho amato questa donna,
schiacciata dalla sua stessa vita,
suonata da un pianista,
che ne mortificava l’anima
e ne spezzava le ossa.
Ho conosciuto questa donna,
che insegnava l’Amore…
senza averlo mai avuto addosso.

Laura Pingiori
Diritti riservati

POESIA: DAL FONDO DEL MARE di Laura Pingiori

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mare

DAL FONDO DEL MARE

È immenso il mare
ed io mi sento così piccola.
Lo osservo e vi cerco le parole,
quelle più belle, per dar gioia a te.
Parole infilate come una collana,
perle a colori per farti sognare.
Salgono dal fondo,
hanno ancora ricci e anemoni,
hanno una voce di sirena,
che vuol cantar solo per te.
Una collana di parole portate dal mare,
ogni parola una perla per te,
come un tesoro emerso,
ti parlano dei nostri abbracci,
dei nostri momenti più belli,
da tenere per sempre sul cuore.
Son salite dal fondo del mare…
portando una stella,
solo per te.

Laura Pingiori
Diritti riservati

POESIA: L’AMORE DELL’ ASSENZA di Laura Pingiori

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L’AMORE DELL’ ASSENZA

Quando vuoi bene veramente,
l’altro lo sente,
non importa la distanza,
né il silenzio,
non importa il tempo,
pochi minuti sembrano infiniti,
lunghi anni racchiusi in un secondo.
Quando vuoi bene davvero,
puoi far finta di niente,
guardare altrove,
scappare lontano,
bendare gli occhi,
riempire le orecchie di suoni nuovi,
accarezzare altra pelle,
sorridere spavaldamente,
riempire la testa di desideri…
ma se vuoi bene davvero,
vive in ogni tuo respiro…
e l’altro lo sa.

Laura Pingiori
Diritti riservati