Occhio dell’Arte e la trasferta a Spoleto

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Al via il 28 settembre (fino al primo ottobre) la 10/a edizione di “Spoleto art festival”.
In virtù del gemellaggio che il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo, ideato dall’Occhio dell’Arte,  ha con la manifestazione spoletina presieduta da Luca Filipponi, sarà presente per l’occasione in terra umbra una exhibition di arti varie organizzata da Lisa Bernardini, che è  fotografa ed art director, e dell’Occhio dell’Arte ne è Presidente.
Dichiara soddisfatta la Bernardini:”Sarà un momento di incontro e di confronto fra Arti varie. La nostra partecipazione si intitolerà  “L’occhio dell’ Arte si presenta a Spoleto” e aprirà i battenti all’interno dello Spoleto Art Festival il prossimo 28 Settembre alla galleria di  Corso Mazzini nr. 25/27″.
Prosegue convinta: ” L’Occhio dell’Arte sarà per i prescelti una vetrina. Un modo per dire “Ci sono”. Per conoscere, per dialogare, per affermare il proprio punto di vista”.
L'”Occhio dell’Arte” è una attiva associazione culturale; nasce il 23 Settembre 2009. Ha sede in Anzio (Roma) ed ha scopi attinenti alla promozione di opere di solidarietà sociale e di eventi culturali, anche in collaborazione con altri enti, gruppi ed associazioni. Promuove attività che abbiano una positiva ricaduta sul territorio attraverso la realizzazione di rassegne, mostre fotografiche e di pittura, viaggi fotografici e culturali, corsi di fotografia, corsi di recitazione e concorsi. Organizza anche concerti, spettacoli e conferenze. La principale manifestazione di riferimento è il Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, giunta nel 2018 alla VIII edizione.
20180923_005547L’“Occhio dell’Arte” è stata inserita in altre manifestazioni di ampio respiro nazionale e anche di valenza internazionale, come la Settimana della Cultura islamica, evento promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Centro Culturale Islamico d’Italia – Grande Moschea, che nel 2012 ha ricevuto il patrocinio dell’ISESCO, il più importante riconoscimento del mondo islamico; si dedica alla diffusione di valori interdisciplinari ed interreligiosi collaborando con importanti realtà come l’Ambasciata culturale dell’Uruguay in Italia o l’Istituto Culturale dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, e promuovendo iniziative artistiche con altre città, come nel caso di Alessandria d’Egitto; ha sostenuto anche molti altri progetti interculturali con egide istituzionali davvero importanti, come quella dell’Ecuador avuta in occasione della curatela di una mostra ospitata a Nettuno.
Svariati sono i gemellaggi in giro per l’Italia, e lo Spoleto Art Festival ogni anno è tappa fissa.
20180923_005611Rinnovando pertanto un gemellaggio proficuo e funzionante tra due protagonisti degli eventi culturali italiani, quest’anno gli artisti che l’Associazione ha scelto di portare a Spoleto pongono al centro della iniziativa proposta una riflessione artistica sul tema libero, indagato nelle sue creative sfaccettature, interpretazioni, e molteplici identità.
Pochi artisti, poche opere, ma significative di un punto di vista “libero” sull’Arte contemporanea, con lavori artistici che colloquiano tra di loro e in qualche modo si relazionano contaminandosi,  suggerendo spunti all’osservatore di turno.
Gli artisti presenti con l’Occhio dell’Arte a Spoleto, che avranno in esclusiva – concesso solo per questa exibition spoletina – anche il Patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi, sono: Massimiliano Bartesaghi (fotografo), Daniela Prata (disegnatrice) , Francesca Ore (pittrice), Gino Di Prospero(pittore), Marina Rossi (fotografa), Ester Campese Campey (pittrice).
La presentazione generale dello Spoleto Festival Art ed. 2018  avverrà il prossimo 28 Settembre alle ore 16.00 al  teatro Caio Melisso della Città. Lo smontaggio della mostra, con free entrance, avverrà il 1° Ottobre.
Spazio anche alla Letteratura, con i caffè letterari d’Italia e d’Europa,  di cui Angelo Sagnelli è direttore artistico. Tra i numerosi scrittori premiati che giungeranno quest’anno, successo per le tre segnalazioni per merito avanzate dall’Occhio dell’Arte (e accolte positivamente dalla direzione del Premio di Spoleto Letteratura):
  lo sce20180923_005658neggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, la giornalista free lance e scrittrice Isa Grassano, e lo psichiatra, saggista e scrittore Giuseppe Lago.
Marco Tullio Barboni celebrerà a Spoleto “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice), la magnifica storia d’amore tra l’Autore ed il suo mai dimenticato cane Merlino, rivissuta attraverso un sogno lucido e scritta sotto forma dialogica.
Isa Grassano verrà premiata per il libro “Forse non tutti sanno che in Italia…”, (Newton Compton), in cui svela i tesori più nascosti del nostro Bel Paese.
Giuseppe Lago infine, verrà a ritirare il riconoscimento per “La Fuoriuscita” (Alpes Edizioni), romanzo psicologico che affronta il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi (la fuoriuscita a cui si allude nel titolo del libro presentato è quella da una setta, cornice concettuale all’interno della quale si dipana la storia narrata).
L’Occhio dell’Arte si presenta in terra umbra,  pertanto,  con questo biglietto da visita : sei talentuosi artisti; tre validi autori con tre magnifici lavori letterari.
E una cornice di accoglienza unica: Spoleto. Per parlare d’Arte, per parlare di Cultura.
Le premiazioni di Spoleto Letteratura si svolgeranno nel pomeriggio del 29 Settembre a Palazzo Mauri. Ingresso libero.
Ulteriori info a www.occhiodellarte.org
Pagine sociali ufficiali dell’Associazione
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Ad Anzio il Gran Maestro Chef della Frutta!

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“ La vita è come la ricetta per una torta, se segui i soliti ingredienti farai la torta , ma saprai già che gusto avrà. I vostri ospiti l’assaggeranno, l’apprezzeranno, ma dimenticheranno presto.
Ci vuole sempre un pizzico di genialità e fantasia per far sì che essa non muoia con l’ ultimo boccone” : ecco cosa sostiene Andrea Lopopolo, noto come Maestro Chef della Frutta.
Trarre il massimo piacere dalla bellezza con la sua arte e la passione per la frutta sono gli ingredienti principali del suo lavoro.
La frutta che tutti consumiamo, mai come negli ultimi anni,  è diventata la protagonista ed una portata a tutti gli effetti nelle nostre tavole, nei piatti di portata, negli eventi, nei buffet.
Le diete alimentari, la cura della propria alimentazione, la ricerca del prodotto salutare,biologico, lo hanno spinto a studiare la frutta ed a farla diventare la sua specializzazione ed a creare la sua linea di lavoro dove la bellezza e la salute si incontrano in un mix di forti emozioni,colori e sapori.
Andrea Lopopolo nasce a Milano, e sin da giovane ha lavorato nel mondo della ristorazione come cameriere, maìtre, ed in seguito direttore di sala, fin quando si è appassionato al fantastico mondo dell’ intaglio con i vegetali e la frutta, “ Carving Fruit “, facendolo diventare la sua carriera professionale. Maestro perché ha esperienza nel suo lavoro, e Chef della frutta perché la sua è una nuova figura professionale al servizio di chiunque deve festeggiare un evento e vuole arte.
Delicatezza e armonia nel suo lavoro, e tanta creatività che riesce a trasformare i Buffet in Arte, ricchi di colori e opere ricavate con la tecnica di intaglio con i vegetali e la frutta, per lo stupore di tutti i presenti.
Andrea Lopopolo è arrivato ad Anzio lo scorso mese di Settembre e ha regalato agli ospiti della serata uno dei suoi spettacolari buffet,  ritirando al contempo un Premio Speciale Cultura Made in Italy – Eccellenze Italiane – all’interno di una tappa itinerante della kermesse sull’Immagine Contemporanea denominata  Attraverso le pieghe del tempo, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte e giunta quest’anno alla VIII Edizione.
Questa rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo ha visto  ospitare la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realtà, che si è presentata al pubblico attraverso uno stand, ha raccolto offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.
L’evento, incentrato nella serata sul Made in Italy, è stato  presentato dal conduttore La7 Anthony Peth,  ed ha avuto per l’occasione il Patrocinio dell’Annuario del Cinema italiano & Audiovisivi; è stato ospitato durante una cena spettacolo nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, organizzatore che ha predisposto un  ingresso su lista e parterre pre-selezionato.
Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si è   pertanto svolta la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VIII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo, dell’associazionismo e del giornalismo italiano.
Tra i premiati presenti, oltre ad Andrea Lopopolo: su segnalazione dello Spoleto Art Festival gemellato con l’Occhio dell’Arte, il Premio della Critica andato a  Luciano Tocci (“per le molteplici attivita’ culturali ed artistiche a livello nazionale ed internazionale; come artista di spessore; come gallerista e grande promotore di arte contemporanea”) ed è stato sottolineato dal Prof. Luca Filipponi, Presidente IEFO e Presidente di Spoleto Art Festival presente al Premio, l’encomiabile impegno del Tocci in progetti internazionali, culturali ed artistici, che prevedono scambi tra artisti italiani, canadesi e statunitensi;  il Premio Speciale Giovani all’artista  Silvia Capoccia (“per l’innovazione e l’impegno nella promozione artistica”). L’ing. Marco Arturo Romano premiato come mecenate dell’Arte.
Ad Ester Campese in arte Campey  il prestigioso Premio Creatività (“per i risultati raggiunti nel mondo pittorico a livello artistico nazionale, con anche una presenza in continua crescita in ambiti espositivi di valenza internazionale”); Premio Speciale Informazione al direttore dell’Agenzia di Piazza Cardarelli e “Napoli & Dintorni”  Gianfranco Bellissimo (“per una vita spesa all’interno della professione giornalistica e del mondo dell’informazione web e stampata”), rappresentante tra l’altro di uno dei tratti caratteristici della “italianità”: il suo essere napoletano doc.
Tornando sul versante prettamente fotografico, il Premio Fotogiornalismo d’Autore è stato assegnato al World Press Photo Massimo Sestini, per la gioia dei podcast nazionali di Discorsi Fotografici ( Webzine di informazione fotografica, punto di riferimento e discussione nel panorama italiano della fotografia tradizionale e digitale) presenti alla serata con uno staff di rappresentanza per intervistare gli ospiti e farne una puntata dedicata.
Premio Speciale Musica alla talentuosa Sara Galimberti (“per essere una voce tra le sonorità più suadenti e profonde del panorama musicale italiano, e per  rappresentare  al meglio i  giovani talenti del nostro Bel Paese”), che si è esibita in serata cantando  tre pezzi dal suo repertorio. Cantautrice, Sara si è dedicata negli anni ad un’intensa attività live e compositiva, riscuotendo ottimi consensi sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori. Artista poliedrica e attiva nel campo sociale, è da sempre disponibile a diffondere messaggi importanti attraverso la propria arte. Ha parlato anche della sua parallela carriera di fotografa.
Un riconoscimento speciale Cultura, infine,  per le Eccellenze Italiane e l’Associazionismo, all’Associazione “Joseph Beuys ed Oltre”.
E’ stata questa una occasione per ricordare Joseph Beuys ( Krefeld, Germania 1921 – Dusseldorf 1986), uno dei protagonisti dell’arte contemporanea d’avanguardia. Ha delineato il suo lavoro nell’area della performance e dell’impegno politico, sociale ed ecologico, ed ha dato vita a movimenti culturali come l’Organizzazione per la Democrazia Diretta e la Free International University, per dare a tutti la possibilità di crescita culturale, senza limite di razza e condizione socio-economica. Sue memorabili proposizioni concettuali sono: “Tutti gli uomini liberi sono artisti”, “Il vero capitale dell’uomo è la creatività”, “Difesa della natura”.
Le opere di Joseph Beuys sono conservate nei maggiori musei del mondo e dal 1971  fino a pochi giorni prima di morire, la presenza del maestro  tedesco in Italia è stata costante più che in qualsiasi altro paese, perchè Beuys proprio in Italia trovò terreno fertile per diffondere il suo ”credo” fatto di amore e di fraterna collaborazione fra gli uomini liberi.
Ospite d’onore Valentina Ducros;  Premio Speciale Cinema ad Angela Tuccia (“Attrice di indiscussa bellezza ed eleganza, doti che le sono riconosciute unanimamente e che supportano un naturale talento da attrice: indiscutibile certezza per un rinnovato Cinema Italiano”).
Tantissimi altri professionisti di prestigio presenti anche tra il pubblico.
Tra i 160 ospiti, in ordine casuale, si sono riconosciuti  – qualcuno di loro è intervenuto durante la serata in qualità di premiante –  il giornalista Antonello De Pierro, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, il pianista Jacopo Carlini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il fisico Sergio Bartalucci, il direttore di doppiaggio e regista Giovanni Brusatori, l’architetto Ugo De Angelis, il direttore di Canale 21 Stefano Arquilla, Susana Mamani della Casa Boliviana di Roma, Ibrahim El Shab dell’Ufficio delle Relazioni didattiche e culturali dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Simonetta Ciriaci della Fashion Diamonds con la sua modella Michelle Antonetti, Antonio Pascotto del tgcom, Roberto Blasi di Radio Italia Anni60, il manager Franco Bianchi, il pittore Gino Di Prospero, la disegnatrice Daniela Prata, la fotografa Maria Teresa Barone, gli operatori culturali Maria Grazia Salpietro e Francesco Grillo.  Presenti anche rappresentanti dal mondo dell’araldica, con il barone Fabrizio Mechi ed il marchese Riccardo Bramante.
Per il mondo della Moda, presenti lo stilista Carlo Alberto Terranova, Luisa Lubrano dell’omonimo atelier e il team Retropolitan Italian brand.
Delizioso contorno sono state le 4 ragazze dell’agenzia Mtm Events di Massimo Meschino, che hanno a turno svolto mansioni di vallette da palco: Kinga Milanowska, Sylvia Bednarz, Martina Genovesi, Serena Vantaggio.
Soddisfatta Lisa Bernardini,  Presidente dell’Occhio dell’Arte e direttore artistico del Photofestival : “Sono state riconfermate per il 2019 solo alcune vecchie amicizie (come ad esempio lo Spoleto Festival Art); si sono annunciate in serata pero’  nuove collaborazioni, per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo”.
Collaborazioni particolari da ringraziare: Mtm Events, Magazine Napoli & Dintorni, Radio Omega Sound, Discorsi Fotografici e le seguenti attività di Anzio:  Foto Digital Discount, Hotel L’ Approdo, Tuttotondo Viaggi, Luisa Lubrano.
Info su Cooperativa Sociale La Coccinella: www.cooplacoccinella.org  Tel. e Fax 06.98.30.463  info@cooplacoccinella.org
Nella foto di Giovanna Onofri in allegato, da sx Mauro Boccuccia – Andrea Lopopolo – Anthony Peth

“BAJOCCO CLICK” PREMIA LA FOTO PIU’ SIGNIFICATIVA DEL BAJOCCO FESTIVAL DEGLI ARTISTI DI STRADA

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Domenica 20 novembre alle ore 17.30 presso l’Hotel Miralago ad Albano Laziale via alla

Premiazione del Concorso Fotografico ‘Bajocco Click’

 

 

 

L’ARTE DI STRADA IN 780 SCATTI

Un appuntamento che premia le tre migliori immagini iscritte al concorso durante il ‘Bajocco Festival 2016’ lo scorso settembre, e che decreta ufficialmente la fine della sesta edizione della manifestazione. L’Associazione XV Miglio: «L’edizione 2017 è già in cantiere con due importanti novità e la rinnovata collaborazione con lo street artist Mauro Sgarbi»  

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ALBANO LAZIALE (Roma) Il fantastico mondo dell’arte di strada, del fuoco, della magia e dell’illusione in 780 scatti. Tante, infatti, sono le immagini arrivate alla segreteria del ‘Bajocco Festival 2016’ Artisti di Strada (330 quelle iscritte e 450 quelle fuori concorso) per il concorso fotografico ‘Bajocco Click’, ma solo tre saranno premiate domenica 20 Novembre presso l’Hotel Miralago ad Albano Laziale. La commissione dell’Associazione XV Miglio le ha poi raccolte e valutate, decretando così i tre scatti che meglio hanno raccontato l’arte di strada.

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     Un appuntamento che chiude ufficialmente la sesta edizione di una manifestazione che ha chiamato a raccolta quest’anno 130mila visitatori. Trentamila in più rispetto allo scorso anno per un Festival pensato e realizzato per avvicinare in modo semplice e diretto il pubblico all’arte di strada e alle arti performative, fortemente voluta dall’Associazione Culturale XV Miglio, in collaborazione con gli imprenditori del territorio e con il patrocinio dal Comune di Albano Laziale.

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«L’edizione 2017 è già in cantierespiega il Presidente dell’Associazione XV Miglio, Gianluca Pelle – .Per il prossimo anno stiamo avviando collaborazioni con compagnie artistiche straniere circensi da ospitare nei giorni del Festival.» «E poi l’ottimizzazione degli spazi: vogliamo fare in modo che gli artisti possano esibirsi con una capacità di movimento migliore e che il pubblico possa fluire in percorsi di più ampio respiro, soprattutto perché i visitatori sono in crescita ogni anno.» «Ecco perché ha concluso il Presidente dell’Associazione – stiamo cercando fin da ora delle aree supplementari di accoglienza, esibizione.»

Rinnovata anche per l’edizione 2017 la collaborazione con lo street artist Mauro Sgarbi per la riqualificazione artistica degli spazi della città.» «All’entrata della città di Albano Laziale c’è un cartello con su scritto ‘Albano è il paese dove si può effettuare la libera arte di strada’ – sottolinea ancora Gianluca Pelle -. Le opere che verranno realizzate resteranno qui, nel tempo, condivise da tutti a sigillo e garanzia che Albano Laziale accoglie e valorizza questa espressione artistica

 

Così, domenica 20, nella suggestiva cornice dell’Hotel Miralago di Abano Laziale, fronte Lago di Castel Gandolfo, via alla premiazione degli scatti valutati dalla giuria composta dal fotografo Guido Pellegrini, dal fotografo Dario Dolciotti e dall’artista della fotografia Andrea Luca Luongo. Durante l’evento verranno proiettati tre video realizzati dal videomaker Davide Pelle, uno che raccoglie alcune delle immagini in concorso, uno su quelle fuori concorso, ed uno che attraverso gli scatti del fotografo Mario Pepe, ripercorre fasi di realizzazione del Murales di via Vascarelle ad Albano, ad opera dello street artist Mauro Sgarbi ospite della premiazione.

 

Dopo la proiezione delle fotografie si procederà alla premiazione, cui sono state invitate le Autorità della Città in quanto co-sostenitori del Festival, ed alla lettura delle motivazioni che hanno spinto la giuria di esperti alla scelta degli scatti premiati. Un premio speciale sarà consegnato dall’Associazione XV Miglio alla foto che meglio rappresenta il festival per questa edizione 2016. Per info e per seguire il Bajocco Festival Associazione Culturale XV Miglio – Via dei Cappuccini, 12  – 00041 Albano Laziale (RM) -Segreteria: tel. +39/06.9321773- mail: bajoccofestival.segreteria@outlook.com , www.bajoccofestival.com, e nella pagina facebook dedicata al bajocco festival