Normodotato e paraplegico in scena a teatro

30ott_4nov-OffOffTheatre_La rivoluzione delle sedieMilleluci Entertainment

presenta:

LA RIVOLUZIONE DELLE SEDIE

di Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti

con Matteo Nicoletta, Massimiliano Aceti e Maurizio Bousso

 Regia Barbara Alesse

Vincitore di “Teatri in Corto” 2016 – Fiorenzuola D’Arda (PI)

Vincitore di “Autori Nel Cassetto, Attori Sul Comò” 2016

Vincitore Premio della Critica e Miglior Attore presso il “Teatro Lo Spazio”, Roma

Vincitore Premio del Pubblico per la rassegna “Short Lab”, diretta da Massimiliano Bruno

In Via Giulia va in scena la lotta di potere tra un normodotato e un paraplegico arrogante

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 Da Martedì 30 Ottobre fino a Domenica 4 Novembre all’OFF/OFF Theatre riflettori accesi sullo spettacolo “La Rivoluzione delle Sedie”, scritto da Matteo Nicoletta e Massimiliano Aceti in scena con Maurizio Bousso per la regia di Barbara Alesse, in una produzione Milleluci Entertainment, che porterà all’attenzione del pubblico la sempre delicata tematica del confronto tra normodotati e diversamente abili. Come ci si comporta se il paraplegico è arrogante e prepotente? Uno spettacolo che svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili, o verso chi vediamo diverso da noi.

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SINOSSI: All’interno di un ufficio, nelle sale retrostanti il supermercato, il Capo del Personale Luca (Massimiliano Aceti), svolge il suo lavoro in modo inflessibile e autoritario. Nella stanza entra Matteo (Matteo Nicoletta), un cassiere dal fare bizzarro e con richieste altrettanto improbabili. Eppure l’integerrimo capo Luca, stranamente, non lo caccia via. Perché? Sarà forse perché Matteo è fermo nella sua sedia a rotelle? Matteo è un disabile arrogante e provocatorio, che causa in Luca una reazione forzata e da questo loro primo incontro ne accadranno di ogni, fino a che Luca sarà sollevato dalla sua carica di Capo del Personale per retrocedere a semplice cassiere. Questo darà inizio ad una vera e propria lotta di potere tra i due all’interno del supermercato e ad osservarli fra gli scaffali, come un arbitro delle loro battaglie, c’è un giovane magazziniere di colore (Maurizio Bousso), che verrà usato dai protagonisti come un vero e proprio ago della bilancia. “La Rivoluzione delle Sedie” attraverso un turbine di ritmo e divertimento, svela l’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi.

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NOTE DI REGIA

Questo spettacolo è una continua ricerca di equilibrio tra il paradossale e il naturalismo. Del resto nella realtà non abbiamo difficoltà ad accettare dei paradossi che invece a teatro, risaltano con tutta la loro follia. “La Rivoluzione delle Sedie” è uno spettacolo divertentissimo: comico, graffiante e dove non c’è spazio per il politically correct. Il perbenismo con cui trattiamo disabili e immigrati ci impedisce di guardare davvero le persone che ci stanno di fronte: speriamo che con il nostro spettacolo, gli spettatori riescano a vedere intorno a loro meno pregiudizi e più persone.

 GLI ATTORI:

MASSIMILIANO ACETI: si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e poi inizia a lavorare negli spettacoli di Gabriele Lavia (“I Pilastri della Società” di H. Ibsen, “Sei personaggi in cerca d’autore” di L. Pirandello, “Sogno di un uomo ridicolo” di F. Dostoevskij, “Vita di Galileo” di B. Brecht, “Elettra” di Sofocle”). Intanto scrive “Il Piccolo Guitto”, che dirige e interpreta e con cui arriva in finale al Premio Scenario 2015. E’ autore, regista e interprete anche di “Fumo”, uno spettacolo con sette personaggi, vincitore di due bandi per compagnie under 35.

MATTEO NICOLETTA: si diploma alla Clesis Arte e lavora in teatro con E.M. Lamanna, G. Sepe, al cinema con Virzì, Giordana e tanti altri. Scrive web serie come “Segreti”, di cui è anche interprete e regista, e che gli vale il premio come miglior serie web al “Terminillo Film Fest”. E’ poi il protagonista della web serie “Il Fenomeno” e uno degli interpreti di “Zio Gianni”, serie TV. Spettacolo vincitore del concorso “Teatri in corto” 2016- Fiorenzuola d’Arda (Pi).

Primo premio al concorso “Autori nel cassetto, attori sul como’ 2016” –

Premio della critica e miglior attore (Matteo Nicoletta) – Teatro Lo spazio di Roma.

Premio del pubblico alla rassegna di corti “Short Lab” diretta da Massimiliano Bruno.

MAURIZIO BOUSSO inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo della recitazione all’età di 16anni seguendo corsi di teatro amatoriale dopo la scuola. Nel 2016 viene ammesso alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova dove si diploma nel 2018. Durante la sua permanenza a Genova riesce comunque a prendere parte ad alcuni progetti televisivi, teatrali e cinematografici, CCN 2 programma satirico in onda su comedy central condotto dal comico Saverio Raimondo, è coprotagonista del film “La Direzione del Tempo” coprodotto da Rai Cinema e Feel Center (film per le scuole). Presto (Novembre) lo vedremo in tv in un episodio della serie tv rai  “Nero a metá” con Claudio Amendola, Miguel Diaz e Fortunato Cerlino e infine nel film produzione Netflix intitolato Murder Mistery con Jennifer Aniston ed Adam Sandler in uscita nel 2019.

 LA REGIA / BARBARA ALESSE: si laurea al Dams di Roma3, è autrice del libro “Ariane Mnouchkine e il Théâtre du Soleil”. Si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e studia con V. Binasco, E. Bonavera, C. Rifici, D. Fo, E. Barba, G. Rappa, L. Curino. Lavora in numerosi spettacoli della The Kitchen Company. Firma la regia di “Eventi Tragici Recenti” di C. Wright e “La Lezione” di E. Ionesco. Firma la traduzione di “Di Che Hai Paura?” di R. Dresser, regia di C. Fineschi (Festival di Benevento). Con il Teatro Stabile di Genova partecipa alle rassegne di Drammaturgia Contemporanea con “Nordost” di T. Buchsteiner, regia di A. Battistini e “Sempre Insieme” di A. Visdei, regia di M. Alfonso. “Kitchen Stories #1: Tutto l’Amore è clandestino”, di cui è autrice e regista, è finalista al Premio Scenario 2015. Lavora con G. Lavia nello spettacolo “L’Uomo dal Fiore in Bocca”, di L. Pirandello.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
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Ufficio stampa spettacolo Silvia Signorelli

silvia.signorelli@comunicazioneeservizi.com  Mob. +39 338 9918303

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La Confessione di Marco Politi all’Off/Off Theatre

retroUn Vaticanista si rivela:  “La Confessione. Un Prete Gay Racconta La Sua Storia”, andrà in scena in prima nazionale all’OFF/OFF Theatre di Via Giulia dal 23 al 28 Ottobre, con l’interpretazione e la regia di Alfredo Traversa. Un’occasione unica che parte da Roma, la città ideale, tra umano e divino, sensualità e spiritualità. Tratto dall’omonimo romanzo del giornalista, vaticanista e biografo di Papa Giovanni Paolo II,  Marco Politi che ci rivela e rappresenta la lobby gay  in Vaticano vista e vissuta dall’interno.

23-28ottobre_OffOffTheatre_LaConfessione_Rid1Tante le sfumature che saranno affrontate: le gerarchie vaticane, la tolleranza pontificia sugli ultimi accadimenti, gli abusi sessuali ed i tanti tabù di questo Stato così tanto vicino ed, allo stesso tempo, tanto lontano dal nostro.

imma battagliaNell’ambito di queste giornate uniche si inserisce un evento altrettanto unico per Mercoledì 24 ottobre alle ore 18.30:  Imma Battaglia, la storica leader delle lotte LGBTQ, e (don) Mario Bonfanti, sacerdote costretto dalle gerarchie vaticane a lasciare il suo impegno di parroco, si confronteranno con l’autore Marco Politi sul grande tabù che ancora oggi, in questi giorni, scuote la Chiesa con la lettera del nunzio Mons. Viganò, il quale accusa papa Francesco di tollerare una rete omosessuale in Vaticano, mescolando oscenamente il tema con la questione degli abusi.

23-28ottobre_OffOffTheatre_LaConfessione_Rid3Dal 23 al 28 Ottobre 2018

VIA GIULIA n. 19, 20, 21 – ROMA

DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Produzione AT/Associazione Babele

presenta

LA CONFESSIONE

Un Prete Gay Racconta La Sua Storia

di Marco Politi

 adattamento teatrale di Alfredo Traversa e Marco Politi

diretto e interpretato da Alfredo Traversa

23-28ottobre_OffOffTheatre_LaConfessione_Rid2“La Confessione” di Marco Politi, è il primo spettacolo teatrale italiano che racconta la condizione di un sacerdote omosessuale. Tratto dall’omonimo romanzo di Politi:  “La Confessione. Un Prete Gay Racconta La Sua Storia”, andrà in scena in prima nazionale all’OFF/OFF Theatre di Via Giulia dal 23 al 28 Ottobre, con l’interpretazione e la regia di Alfredo Traversa. Un’occasione unica che parte da Roma, la città ideale, tra umano e divino, sensualità e spiritualità.

L’opera nasce da un incontro con un prete che ha raccontato il suo mondo ed il suo vissuto. Dall’entrata in seminario alle saune, dalla sospensione alla celebrazione eucaristica. Un calvario attraverso le scomuniche della gerarchia ecclesiastica e la comprensione dell’uomo e dei suoi desideri carnali. Una testimonianza drammatica e sincera di un prete cattolico che scopre di essere omosessuale, raccontata sul palco mentre, nella vita reale, è in giro per Roma. Non ha segreti, si mostra al pubblico proprio come nell’atto di una confessione piena. Non c’è mediazione. Il suo corpo e la sua anima sono davanti agli spettatori.

Non è stato facile arrivare sino a questo punto. Sentire l’urgenza di portare un corpo in scena per vedere le sue piaghe. Per condividerne la contraddizioneracconta l’interprete Alfredo Traversaho cercato lo scrittore e giornalista Marco Politi per anni, volevo comprendere quello che lo scrittore Vincenzo Cerami aveva già scritto sul conto del sacerdote nella prefazione al libro di Politi (E’ il viaggio di un’anima alta, messa a dura prova da un destino difficile. Chi parla è una persona speciale, vera e vivente. La sua voce è di un uomo disarmante e sincero fin quasi alla spudoratezza, ma ferma nel suo desiderio di assoluzione e di vita). C’è amore c’è odio, c’è insicurezza, c’è distruzione, c’è salvezza, c’è conforto, c’è silenzio. C’è tutto il mondo nell’anima del nostro sconosciuto e se ci fosse una via d’uscita non ci sarebbe la Vita, non ci sarebbe il Teatro”.

MARCO POLITI – Scrittore e Giornalista

Commentatore de Il Fatto Quotidiano, per diciassette anni corrispondente del Vaticano per La Repubblica e, prima ancora, del Il Messaggero. Insegna “Media e comunicazione di papa Francesco” all’Università telematica internazionale-Uninettuno. Ha scritto con il premio Pulitzer Carl Bernstein la biografia best-seller di Giovanni Paolo II His Holyness (ed. Doubleday / in Italia Sua Santità, ed. Rizzoli), pubblicata in dieci paesi d’Europa e delle Americhe. Nel mio ultimo libro Francesco tra i lupi (ed.Laterza), tradotto in Europa e nelle Americhe, ha evidenziato da subito la crescente opposizione in Vaticano e nell’episcopato mondiale contro le riforme del papa argentino. Autore di numerose inchieste, si occupa di informazione religiosa dal 1971 e nei due conclavi del 1978 è stato il primo giornalista a fare una serie di interviste ai cardinali-elettori, individuando l’identikit del “papa-pastore” che poi sarà Giovanni Paolo II. Ha seguito papa Wojtyla e Benedetto XVI in più di ottanta viaggi intorno al mondo. La sua intervista nel novembre 2004 al cardinale Joseph Ratzinger, che ha indicato come candidato segreto al papato, ha avuto risonanza internazionale. Con il suo libro “Joseph Ratzinger. Crisi di un papato”, ed. Laterza 2011, ha prefigurato con un anno di anticipo le dimissioni del Papa tedesco. Dal 1987 al 1993 è stato corrispondente a Mosca, dove ha fondato l’Associazione corrispondenti esteri, di cui è stato due volte presidente. Collabora regolarmente con Abc, Cnn, Bbc, Rai, Zdf e i principali network americani ed europei. La trasmissione «ABC News Special Events», di cui eraesperto per il Conclave del 2005, ha vinto il premio Alfred I.duPont-Columbia University 2006. Pubblicazioni: La Chiesa del No, Mondadori 2009. Il ritorno di Dio – Viaggio tra i cattolici d’Italia, Mondadori, già alla terza edizione. Papa Wojtyla/ l’Addio, Morcelliana (tradotto in Polonia e Spagna). Io, prete gay, Oscar Mondadori. Giovanni Paolo II, un papa tra la gente, De Agostini.  Andate per tutto il mondo, EDB.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

per Accrediti Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
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Roma Caput Mundi, tutti gli ospiti presenti alla prima del nuovo spettacolo di Giovanni Franci

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Fausto e Lalla Bertinotti

 

E’ una prima che va subito a segno, spiazzando il pubblico. Il direttore artistico dell’OFFOFF Theatre Silvano Spada ha scelto “Roma Caput Mundi”, un debutto nazionale che apre la seconda stagione dell’elegante e innovativo teatro di Via Giulia.

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Rosanna Cancellieri

Un testo scritto dal giovane Giovanni Franci, uno che le parole non le lascia andare, ma le ferma sui fogli immacolati delle proprie opere, sempre pregne di poesia e di una sacralità che sorprende il pubblico al termine dei suoi spettacoli. Come può un autore così giovane parlare di violenza con una tale delicatezzaCome possono due parole contrarie,

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Eva Grimaldi ed Imma Battaglia

sovrapporsi? Un’operazione complicata ma riuscita, già dallo scorso anno con “L’Effetto Che Fa” (pièce che parla dell’omicidio di Luca Varani), anche grazie all’interpretazione di tre attori under35Valerio Di Benedetto, Riccardo Pieretti e Fabio Vasco, nuovamente insieme per “Roma Caput Mundi”. La risposta, forse, sta proprio in quelle quattro lettere: Roma.

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EldaAlvigini

Un filo conduttore di un progetto che la vede  vittima carnefice dei propri figli. Così i personaggi Valerio, Riccardo e Fabio, sono il frutto di una città che sa donarci e privarci di emozioni in egual misura. Uno spettacolo di denuncia contro un momento storico ed una situazione sociale che tocca nel profondo anche i più giovani, sempre più pericolosamente vicini a quell’estremo pensiero di una destra spietata che non si cura dei più deboli, dando luogo ad episodi di xenofobia, omofobia e puro odio.

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Roberta Beta

 

Al grido di “Italia agli Italiani, Roma ai Romani”, i violenti quadri dipinti da Franci, prendono forma nei luminosi giochi di luce curati da Umberto Fiore, alternati alle elaborazioni digitali di Marco Aquilanti. Uno spettacolo che colpisce allo stomaco, delineando realtà figlie di una cronaca che assimiliamo giornalmente tra le pagine dei quotidiani. Un lungo applauso saluta la compagnia al termine della prima, lasciando spazio ad un ampio dibattito consumatosi nel club dell’OFFOFF, grazie al brindisi inaugurale a base di bollicine Nero Champagneassortiti canapè che hanno stemperato gli animi scossi del pubblico giunto, sollevati anche dal djset dell’attrice bosniaca Nela Lulic.

 

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Catrinel Marlon

Tra le prime file anche tanti volti noti: dall’ex direttore del Teatro di Roma Antonio Calbi ai coniugi Fausto e Lalla Bertinotti, passando per Sabrina Alfonsi Presidente del I Municipio accanto all’elegante Rosanna Cancellieri. Si vedono anche la coppia Eva Grimaldi e Imma Battaglia, il vicedirettore di Rai 3 Giovanni Anversa insieme all’artista Maurizio Prenna e poi Laura Lattuada e Domenico Federici, la modella in dolce attesa Catrinel Marlon insieme a Massimiliano Di Lodovico. E ancora gli attori Elena Croce, Elda Alvigini, Elisabetta Rocchetti, Cristina Golotta e Rocco Castel, Riccardo Castagnari, il modello Luca Pontillo con il creativo Riccardo Pirrone, seguiti dalla sempre presente Roberta Beta.

Foto Credits Giovanna Onofri Ph

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LA CONFESSIONE Un Prete Gay Racconta La Sua Storia

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Dal 23 al 28 Ottobre 2018

Produzione AT/Associazione Babele

presenta

LA CONFESSIONE

Un Prete Gay Racconta La Sua Storia

di Marco Politi

adattamento teatrale di Alfredo Traversa e Marco Politi

diretto e interpretato da Alfredo Traversa

 

“La Confessione” di Marco Politi, è il primo spettacolo teatrale italiano che racconta la condizione di un sacerdote omosessuale. Tratto dall’omonimo romanzo di Politi:  “La Confessione. Un Prete Gay Racconta La Sua Storia”, andrà in scena in prima nazionale all’OFF/OFF Theatre di Via Giulia dal 23 al 28 Ottobre, con l’interpretazione e la regia di Alfredo Traversa. Un’occasione unica che parte da Roma, la città ideale, tra umano e divino, sensualità e spiritualità.

L’opera nasce da un incontro con un prete che ha raccontato il suo mondo ed il suo vissuto. Dall’entrata in seminario alle saune, dalla sospensione alla celebrazione eucaristica. Un calvario attraverso le scomuniche della gerarchia ecclesiastica e la comprensione dell’uomo e dei suoi desideri carnali. Una testimonianza drammatica e sincera di un prete cattolico che scopre di essere omosessuale, raccontata sul palco mentre, nella vita reale, è in giro per Roma. Non ha segreti, si mostra al pubblico proprio come nell’atto di una confessione piena. Non c’è mediazione. Il suo corpo e la sua anima sono davanti agli spettatori.

Non è stato facile arrivare sino a questo punto. Sentire l’urgenza di portare un corpo in scena per vedere le sue piaghe. Per condividerne la contraddizioneracconta l’interprete Alfredo Traversaho cercato lo scrittore e giornalista Marco Politi per anni, volevo comprendere quello che lo scrittore Vincenzo Cerami aveva già scritto sul conto del sacerdote nella prefazione al libro di Politi (E’ il viaggio di un’anima alta, messa a dura prova da un destino difficile. Chi parla è una persona speciale, vera e vivente. La sua voce è di un uomo disarmante e sincero fin quasi alla spudoratezza, ma ferma nel suo desiderio di assoluzione e di vita). C’è amore c’è odio, c’è insicurezza, c’è distruzione, c’è salvezza, c’è conforto, c’è silenzio. C’è tutto il mondo nell’anima del nostro sconosciuto e se ci fosse una via d’uscita non ci sarebbe la Vita, non ci sarebbe il Teatro”.

MARCO POLITI – Scrittore e Giornalista

Commentatore de Il Fatto Quotidiano, per diciassette anni corrispondente del Vaticano per La Repubblica e, prima ancora, del Il Messaggero. Insegna “Media e comunicazione di papa Francesco” all’Università telematica internazionale-Uninettuno. Ha scritto con il premio Pulitzer Carl Bernstein la biografia best-seller di Giovanni Paolo II His Holyness (ed. Doubleday / in Italia Sua Santità, ed. Rizzoli), pubblicata in dieci paesi d’Europa e delle Americhe. Nel mio ultimo libro Francesco tra i lupi (ed.Laterza), tradotto in Europa e nelle Americhe, ha evidenziato da subito la crescente opposizione in Vaticano e nell’episcopato mondiale contro le riforme del papa argentino. Autore di numerose inchieste, si occupa di informazione religiosa dal 1971 e nei due conclavi del 1978 è stato il primo giornalista a fare una serie di interviste ai cardinali-elettori, individuando l’identikit del “papa-pastore” che poi sarà Giovanni Paolo II. Ha seguito papa Wojtyla e Benedetto XVI in più di ottanta viaggi intorno al mondo. La sua intervista nel novembre 2004 al cardinale Joseph Ratzinger, che ha indicato come candidato segreto al papato, ha avuto risonanza internazionale. Con il suo libro “Joseph Ratzinger. Crisi di un papato”, ed. Laterza 2011, ha prefigurato con un anno di anticipo le dimissioni del Papa tedesco. Dal 1987 al 1993 è stato corrispondente a Mosca, dove ha fondato l’Associazione corrispondenti esteri, di cui è stato due volte presidente. Collabora regolarmente con Abc, Cnn, Bbc, Rai, Zdf e i principali network americani ed europei. La trasmissione «ABC News Special Events», di cui eraesperto per il Conclave del 2005, ha vinto il premio Alfred I.duPont-Columbia University 2006. Pubblicazioni: La Chiesa del No, Mondadori 2009. Il ritorno di Dio – Viaggio tra i cattolici d’Italia, Mondadori, già alla terza edizione. Papa Wojtyla/ l’Addio, Morcelliana (tradotto in Polonia e Spagna). Io, prete gay, Oscar Mondadori. Giovanni Paolo II, un papa tra la gente, De Agostini.  Andate per tutto il mondo, EDB.

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia 19 – 20 – 21, Roma / DIREZIONE ARTISTICA SILVANO SPADA

Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over65 18€; Ridotto Under35 15€; Gruppi 10€ – info@altacademy,it

Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00

Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 offofftheatre.biglietteria@gmail.com

SITO: http://off-offtheatre.com/FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/IG: https://www.instagram.com/offofftheatre/?hl=it

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona
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PREMIO ABBRACCIO 2018: Il successo della seconda edizione nel segno dell’arcobaleno

PREMIO AGEDO_Strabioli+Antonella Montano_ph Alessandra Merelli

La sala piena, il gran fervore e l’emozione a fil di pelle, fortemente tangibile come la commozione sugli occhi di tutti, mentre sul fondo passava la meravigliosa video-campagna dal titolo #AMOREDIMMELO,  realizzata da CondividiLove per Agedo Roma ormai tre anni orsono, ma sempre incredibilmente attuale. (Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=9O3EOmmVNdc)

E’ la domenica delle strette al cuore, quelle suggellate dal Premio Abbraccio 2018, alla sua seconda edizione svoltasi nel neonato OFF/OFF Theatre di Via Giulia, che nella serata è stato teatro della premiazione dedicata alle aziende ed alle personalità adoperatesi a favore della comunità LGBT+.

PREMIO AGEDO_Vanni Piccolo ritira il Premio_ph Alessandra MerelliA condurre la serata il grande Pino Strabioli, che insieme a Roberta Mesiti, presidente di Agedo Roma, hanno dato il via alla serata, consegnando i riconoscimenti a Giorgio Gaino – Responsabile Marketing Wealth Management Italy Deutsche Bank; alla dottoressa Antonella Montano – psicoterapeuta, docente, direttrice dell’Istituto Beck; a Silvia Grilli – direttore della rivista Grazia (ha ritirato per lei Giancarlo Loquenzi, che ha letto le sentite parole della direttrice); a Vanni Piccolo – storico volto del movimento Lgbt+, che ha raccontato con commozione i suoi ricordi a colori sul palco di Via Giulia.

PREMIO AGEDO_Dario Guidi+Arpa_ph Alessandra MerelliA loro sono andati i premi realizzati da Conigli Bianchi – artivisti contro la sierofobia e dalle artiste Silvia De Valeri e Giulia De Santis del Liceo Artistico Statale ‘Enzo Rossi’ di Roma, insieme all’omaggio dei Tonatto Profumi, destinato a tutti i protagonisti sul palco.

In apertura, spazio anche al saluto del giornalista e direttore di Gaynews Francesco Lepore, che porta alla platea i saluti di Franco Grillini. A render ancor più piacevole la serata ci hanno pensato la voce e l’arpa del giovane Dario Guidi. Un plauso pregno d’amore e grande rispetto da parte di tutta la sala, è andato alla grande Piera Degli Esposti, ospite d’onore della serata, che ha salutato il pubblico con un ricordo carico di tolleranza e grande intelligenza. Tra il pubblico anche il direttore artistico Silvano Spada e la direttrice organizzativa Carmen Pignataro, che nella prima stagione del teatro hanno dedicato ampio spazio alle tematiche arcobaleno e poi Mario Colamarino, ex presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e il giornalista RAI Giovanni Anversa insieme all’artista Maurizio Prenna. Al termine della serata brindisi e degustazione di specialità a cura del Madame Cousine Bistrot.

Si ringraziano per il sostegno: l’OFF/OFFTheatre e tutti i soci Agedo Roma.
agedoroma@libero.it / www.agedo.roma.it

PREMIO AGEDO_Strabioli+Giorgio Gaino di Deutsche Bank_ph Alessandra Merelli

AUTOBIOGRAFIA EROTICA … il linguaggio del sesso

AutobiografiaErotica_phLailaPozzo_RidDal 15 al 27 Maggio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

CARDELLINO S.r.l.

presenta

AUTOBIOGRAFIA EROTICA

di Domenico Starnone

 tratto daAutobiografia Erotica di Aristide Gambia”, romanzo di Domenico Starnone

 con Vanessa Scalera e Pier Giorgio Bellocchio

 Regia di Andrea De Rosa

 

 

OFF/OFF Theatre: In scena l’ultimo spettacolo di stagione. Ricordi erotici di coppia nell’autobiografia libertina firmata da Domenico Starnone.

 Sarà lo spettacolo dai colori libertini, Autobiografia Erotica, di Domenico Starnone, in scena dal 15 al 27 maggio, a chiudere la fortunata e innovativa stagione dell’OFF/OFF Theatre. La pièce diretta dal regista Andrea De Rosa, interpretata da Vanessa Scalera e Piergiorgio Bellocchio, indaga sull’esistenza dei due protagonisti attraverso la loro vita erotica.

AutobiografiaErotica_phLailaPozzo

Sinossi: Aristide e Mariella, entrambi napoletani d’origine, si incontrano in un appartamento di Roma. Lei lo ha convocato per email, gli ha ricordato chi è. E’ la ragazza con cui venti anni prima lui ha avuto, a Ferrara, un incontro durato poche ore e terminato in un furtivo, frettoloso rapporto sessuale. Aristide ha quasi dimenticato quell’incontro, gli è tornato alla memoria grazie alla mail di Mariella. Che ha una sua particolarità: è scritta ricorrendo a un linguaggio decisamente osceno. E osceno è il linguaggio che lei gli impone quando ora gli chiede di scavare in quelle poche ore e ricostruirle minutamente. Cosa è accaduto in quelle ore? La realizzazione di un puro, irresponsabile desiderio sessuale? Se è così – dice Mariella – perché parlarne con il linguaggio dolce dell’amore? Meglio l’oscenità. Comincia così un gioco di scavo in quelle poche ore che mette a confronto ora con allegria ora con crudeltà due esperienze sessuali del tutto diverse, dall’adolescenza alla maturità, alla ricerca di un punto di incontro. La casa intanto, che dovrebbe essere vuota, si rivela abitata da una terza persona, un’amica di Mariella. E’ in un’altra stanza, ammalata, ha la febbre alta, si manifesta solo con suoni inarticolati: un russare, un soffiarsi il naso, un tossire, qualche richiamo lamentoso. Ma i segnali della sua presenza peseranno sempre di più nel gioco tra Mariella e Aristide, e attribuiranno significati più complessi, più sofferti, alla loro divertita autobiografia erotica. AutobiografiaErotica_

 OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona
Carla: carla@fabighinfanti.it
, 338 4935947 – Roberta: savonaroberta@gmail.com , 340 2640789
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LA MUSICA DEUXIÈME … l’amore fra due donne

OffOffTheatre_LaMusicaDeuxieme_RidDall’8 al 13 Maggio 2018

Via Giulia, 20 – Roma

 Compagnia Attori Doppiatori

presenta

Monica Pariante – Elisabetta Spinelli

in 

LA MUSICA DEUXIÈME

di Marguerite Duras

traduzione di Mariella Fenoglio

 Regia e Adattamento di Raffaella Morelli

 Assistente alla Regia Vicky Colombo

Scene e Costumi Daniela Casati Fava, Voce Sophie Gea Riva

Assistente alla Produzione Eleonora Pariante

Disegno Luci e Fonica Manuela Barbato

<< L’Amore è la sola cosa che conta veramente, ed è stupido pensare di ridurlo a delle storie fra un uomo e una donna >>

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Dall’8 al 13 Maggio in Via Giulia, si celebra l’amore tra due donne sul palco dell’OFF/OFF Theatre, che accoglie la Compagnia Attori Doppiatori in scena con La Musica Deuxiéme, interpretato da Monica Pariante ed Elisabetta Spinelli, dirette dalla regista Raffaella Morelli che ha adattato il testo di Marguerite Duras, tradotto da Mariella Fenoglio. Lo spettacolo è tratto dalla celebre opera di Marguerite Duras che mette in scena con intensità il dramma della rottura fra due persone che si sono molto amate (due donne nell’adattamento della regista).

 LA STORIA:

Sul finire degli anni’40 in Francia, due donne in una notte come tante. Due donne che si sono amate profondamente sfidando i pregiudizi dell’epoca, andando contro le difficoltà alla ricerca di una casa, di una famiglia. Purtroppo le hanno divise le pressioni sociali, la gelosia, la paura e l’insicurezza di qualcosa che quasi ottanta anni dopo risulta ancora difficilmente comprensibile. Anne-Marie ha tentato il suicidio, Michèle ha pensato di ucciderla. Si sono lasciate così, nel caos di vestiti buttati dalle finestre e nella lacerazione di un epilogo straziante. Questo era ieri. Oggi hanno venduto la loro casa e dovranno dividersi i mobili. Oggi stanno per rivedersi. Nell’albergo che ha testimoniato l’inizio della loro storia, né con te né senza di te, per dirsi tutto ciò che non si sono mai dette…

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IL PROGETTO:

Perché una storia d’amore appassionata e anticonvenzionale si trasforma in un inferno se privata della sua libertà e delle sue pulsioni vitali? All’inizio, c’è stata la scoperta di questo testo: “La Musica Deuxième” dove la Duras mette a nudo una relazione d’amore che si disintegra, si ricompone e si frantuma di nuovo, davanti ad un pubblico testimone di questa dinamica impossibile da controllare. Poi, è nato il desiderio o l’esigenza di trasformare questa relazione fra amanti, in una storia d’amore fra due donne. La voglia di dare visibilità ad un sentimento spesso occultato nella drammaturgia e nella letteratura moderna, che ci sembrava potesse qui avere la possibilità di venire alla luce. Era un’occasione per parlare della condizione omosessuale del passato e della carica di segreto e dolore che questa ha portato con sé. Nella logica di un percorso attuale, che speriamo porti a liberare l’amore in tutte le sue forme, colori e sfumature, questo spettacolo rappresenta un’opportunità di riflessione. Intorno a questo progetto è nato l’incontro fra la regista Raffaella Morelli e le attrici Monica Pariante e Elisabetta Spinelli. Un’operazione omaggio ad una grande autrice, capace di reinventare le convenzioni teatrali e cinematografiche, per testimoniare la crisi ideologica e artistica della sua epoca che ha seguito la Seconda Guerra Mondiale e contribuisce alla nascita del «Nuovo Romanzo» e del «Nuovo Teatro» in Francia.

 

 

NOTE DI REGIA a cura di Raffaella Morelli:

Qual è il tema de “La Musica”? L’amore? L’amore eterosessuale? La passione? Il dolore di una separazione? L’impossibilità di vivere felici l’uno senza l’altro? Tutto questo allo stesso tempo, certamente. Eppure il dolore di una separazione, di un allontanamento e l’abisso della passione, non sono appannaggio dell’amore eterosessuale. Marguerite Duras diceva «L’amore è la sola cosa che conta veramente. E’ stupido pensare di ridurlo a delle storie fra un uomo e una donna». Fin dalla prima lettura de «La Musica», non so bene perché, è stato come un’evidenza, una fantasia, un sogno, ho sentito il desiderio di mettere in scena questo testo con due donne. Una coppia di donne, alla fine degli anni quaranta, che si separa sconfitta dall’avversità, rappresentata da questo amore-passione. Una coppia che sceglie di disintegrarsi per ricostruirsi in altro modo, in seno a due nuove relazioni, tiepide, rassicuranti, non-conflittuali e per una delle due, più convenzionale. Ecco questa è stata l’idea di partenza. La separazione spinge le due donne verso strade diverse: Michèle, continuerà la sua strada con un’altra donna e Anne-Marie, sceglierà un uomo, per avere come dice “una casa, una famiglia, dei figli”. La scelta degli anni quaranta ha la sua importanza. E’ stata un’epoca in cui, a causa della guerra, le donne hanno preso gusto al lavoro, all’indipendenza e a una certa libertà. Ma questa libertà, purtroppo, era ancora esile in termini di costumi. Due donne, anche se appartenenti a un ceto sociale borghese e intellettuale, potevano difficilmente assumere una relazione sentimentale agli occhi del mondo. Nel mio adattamento, questa pressione esercitata dalla società ha il suo peso all’interno della coppia, è lei la causa di tutte le pulsioni distruttrici: la possessività, la gelosia, la follia, la violenza, la voglia di uccidere, di uccidersi. Quando le circostanze esteriori sono troppo ostili, difficilmente possiamo resistergli. In più, la particolarità di questo testo è quella di raccontare una passione, una passione vertiginosa e distruttrice. Siamo in presenza di un sentimento che non è destinato ad accompagnare la costruzione di una coppia, ma piuttosto a testimoniarne l’impossibilità. “La Musica” mette in scena questo addio, nel corso di una notte che sembra mai finire.

 

BIOGRAFIE:

RAFFAELLA MORELLI: Nasce a Roma nel 1962. Dopo la laurea in lettere moderne all’Università «La Sapienza » di Roma intraprende l’attività giornalistica e, come free-lance, collabora a diverse testate, riviste, agenzie giornalistiche e trasmissioni radiofoniche della RAI. Nel 1992 si diploma in regia presso il “Centro Sperimentale di Cinematografia” e comincia a lavorare come sceneggiatrice, regista televisiva, regista cinematografica e autrice teatrale. Nel 1995 si trasferisce a Parigi, dove seguita la sua attività di regista e sceneggiatrice, dedicandosi anche alla regia di documentari e all’insegnamento universitario. Dal 1997, per oltre dodici anni è professoressa di cinema all’Università “La Sorbonne” Parigi 13 e si occupa anche della diffusione della cultura francese in Italia. Da sempre impegnata sul fronte delle battaglie civili in ambito femminista e omosessuale, nel 2012, porta con successo sulle scene italiane il testo di Emmanuel Darley : “Il Martedì al Monoprix”, storia di un transessuale interpretato da Enzo Curcurù, al quale segue nel 2018 l’opera di Marguerite Duras “La Musica Deuxième”, nell’adattamento al femminile con Monica Pariante e Elisabetta Spinelli.

MONICA PARIANTE: Attrice, doppiatrice, dialoghista e direttrice di doppiaggio. Debutta giovanissima al teatro San Ferdinando di Napoli con la Compagnia di Eduardo De Filippo e, qualche anno dopo, si diploma come attrice di prosa all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’amico”. Ha preso parte a spettacoli teatrali diretti da: Eduardo De Filippo, Aldo Trionfo, Lorenzo Salveti, Andrea Camilleri, Pino Quartullo, Renato Giordano, Francesco Anzalone, Wanda Marasco e Marco Ceso Bona. In cinema è stata diretta da: Luciano De Crescenzo, Roberto Russo, Monica Vitti e Eric Alexander. Per la televisione ha lavorato con Nanni Loy, Gino Landi, Monica Vitti, Ricky Tognazzi, Renato Giordano, Antonio Lubrano, Pippo Baudo e Gianni Minà. Ha diretto il doppiaggio di oltre 70 film per le più grosse Majors internazionali ed è stata la voce di molte attrici famose, tra le tante: Glenn Close, Josiane Balasko, Whoopie Goldberg, Susan Sarandon, Hanna Schygulla, Queen Latifah, Geraldine Chaplin, Liza Minnelli, Bette Middler, Helena Bonham Carter, Isabella Rossellini, Carmen Maura, Silvia Abril, Marisa Berenson, Mariel Hemingway… Tra gli ultimi spettacoli di cui è stata regista e co-autrice con Giovanna Biraghi : “La Troppia (tre per una coppia è troppo)” e Gli Scoppiati”, rappresentati al teatro Greco di Roma e al teatro Delfino di Milano. Con l’episodio pilota della sit-com “Fuori Sinc” di cui è autrice, regista e attrice, ha vinto la prima edizione dell’IF-TV (Idea Format Tv) per il settore Miglior Fiction.

 

ELISABETTA SPINELLI: Nasce a Milano nel 1965. Attrice, doppiatrice e direttrice di doppiaggio. Seguendo la sua passione per il teatro, giovanissima, inizia a lavorare con il Teatro Stabile di Como. Dopo la laurea in Filosofia presso l’Università Statale di Milano, si diploma al Centro Teatro Attivo di Milano e segue i corsi del maestro Ludvik Flaszen, specialista del metodo Grotowski. A 18 anni debutta nel ruolo di Ariel ne “La Tempesta” di Shakespeare per la regia di B. Malacrida, in una prestigiosa mise-en-scène a Villa Erba (Cernobbio – Como). Recita poi in “Camille Claudel”, con la regia di A. Ferrari al teatro Libero di Milano, seguono “Tre papà per una bimba”, regia A. Ferrari al teatro Franco Parenti, “La Peste” di A. Camus regia G. Calindri, “Caro Bugiardo” per la regia di G. Mantesi e “Gli Scoppiati “ con la regia di Monica Pariante. Da diversi anni si dedica al doppiaggio, dove lavora in numerosissime produzioni. E’ la voce italiana di Lily (Alison Hannigah) nella serie televisiva “How I met your mother” e di Mamie Gummer in “The Good Wife”. Ha doppiato Reese Witherspoon, nel film che le ha regalato l’Oscar “Walk the line”, Maria de Medeiros in “Pollo alle prugne” e Lucy Liu in “The Detachment”. Molte eroine dei cartoni animati portano la sua voce, tra le più conosciute Sailor Moon e Pippi Calzelunghe.

 

 

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Costo Biglietti: intero 25 €; ridotto 18 € Over 65 e Under 26; 10 € per gruppi – info@altacademy,it

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona