STEVEN B ALL’OASI PARK DI ROMA DIVERTE CON IL SUO NUOVO BRANO

IMG_20180603_192220_191Con Steven B. all’Oasi Park di Roma per una divertente e gioiosa giornata con il fenomeno musicale di questa estate appena iniziata e già rovente.
IMG_20180603_201017_559Stefano Bontempi, in arte Steven B., è già performer di teatro, cantante attore e coreografo; la sua dedizione per il mondo dello spettacolo, la perseveranza, una certa dose di fortuna e il talento, gli hanno concesso collaborazioni con artisti del calibro di Gigi Proietti, Pippo Baudo, Vincenzo Salemme, Rita Pavone, Serena Rossi, Enrico Brignano, Gianluca Guidi, Luca Barbareschi, Giampiero Ingrassia, Johnny Dorelli e tanti altri, oltre ad essere da anni il coreografo e assistente artistico di Loretta Goggi. Grazie al suo percorso anche in campo sportivo, soprattutto nel tennis, ed essendo un fan di Roberta Vinci, la grande tennista italiana, ha scritto un brano a lei dedicato (“PUT THE BALL AND…RUN!”)   e arrangiato insieme al maestro Fabio Frizzi (che è anche il co-autore delle musiche), in chiave ‘swing’, per omaggiarla prima del suo addio alle ‘scene’. Il brano – al di la’ della dedica alla Vinci – ambisce ad avere un significato etico piu’ ampio ed è sostenuto moralmente dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (Associazione Benemerita CONI). Per l’eclettismo del talento professionale anche in senso internazionale –  e per l’esperienza del suo operato nel campo dello spettacolo –  Stefano Bontempi/Steven B. è stato ospite il 3 giugno dei microfoni di Radio Bimbo e del suo ideatore, Alessio De Silvestro. Anche Fabio Frizzi ha salutato telefonicamente gli ascoltatori durante la lunga diretta, durata circa due ore.

IMG_20180603_200939_454Contenti ed entusiasti i gestori dell’Oasi Park, tra cui Danilo Melandri e  Davide Melandri. Il suo pezzo, ballabilissimo, ha fatto divertire e scatenare tutti i presenti. A fine trasmissione, Steven ha fatto un giro per lo splendido Oasi Park provando un po’ tutte le giostre, e  tornando bambino per un giorno. Questo straordinario artista ha sposato alla perfezione, con il suo “PUT THE BALL AND…RUN!” la filosofia del C.N.I.F.P.
L’espressione inglese Fair Play, letteralmente gioco corretto (da intendersi come lealtà) identifica nell’immaginario comune una serie di regole etiche e comportamenti da tenere in ambito sportivo, fondate sui princìpi generali del rispetto, della solidarietà, della correttezza e dell’onestà. Oggi comunque il termine Fair Play è utilizzato per denotare gli stessi princìpi in diversi ambiti, in particolare nella politica e nel sociale.
Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play s’impegna a promuovere e divulgare, attraverso iniziative di carattere sociale, il concetto che “rispetto e lealtà sono i valori della vita”. Giocare lealmente e correttamente significa adottare una serie di regole etiche e di comportamenti fondati sui princìpi generali della solidarietà, della correttezza e dell’onestà.
Professionalità e passione caratterizzano tutti coloro che operano nel Comitato e che contribuiscono a realizzare gli obiettivi,e Steven come professionista ha mostrato tutti i valori che sono promossi da questo ente, che lo appoggia in questa avventura musicale e  a cui saranno devoluti totalmente i proventi della vendita del singolo.
Cosa aspetti? Fair Play and…run!
Lisa Bernardini
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A.U.G.E. parner di “Exhibition artistica collettiva” – ricerca e formazione

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La cultura giuridica è uno dei principi fondamentali su cui l’Accademia Universitaria degli studi Giuridici Europei( di seguito denominata AUGE) prospetta le sue attività, di ricerca e formazione. La diffusione teorica del diritto, per risultare efficiente, deve essere accompagnata da una pratica concreta e funzionale: questo è lo scopo che l’Accademia persegue e servendosi di professionisti certificati, quali Professori ordinari di ruolo, Consiglieri di Stato, Magistrati ordinari e amministrativi. L’Accademia, dunque, si pone come centro specializzato di ricerca e di aggiornamento nelle discipline giuridiche e in particolare nel diritto civile.  L’AUGE,d’altronde, si fa portavoce della cultura a trecentosessanta gradi e non limitandosi alla mera sfera giuridica bensì partecipando attivamente ad importanti momenti artistici e culturali : l’Accademia è sponsor ufficiale dello Spoleto Festival Art(presieduto dal Prof.Luca Filipponi) e da ben dieci anni del concorso letterario internazionale “Premio Wilde” ,presieduto dal Dott. Daniele Cappa.

Il prossimo 11 luglio l’Accademia sarà partner ufficiale della “Exhibition artistica collettiva” che si terrà ad Anzio, e precisamente presso Villa Corsini Sarsina: sarà presente il Prof. Giuseppe Catapano (Rettore AUGE) con il Prof.Cesare Cilvini, insieme con la Dott.ssa Maria Parente per consegnare gli attestati AUGE alle personalità che presenzieranno all’evento. Con inizio alle ore 17.00, verranno comunicati i nomi dei vincitori della prima edizione del concorso nazionale di Poesia “Incontri di Cultura e Pace”, organizzato dall’Associazione Occhio dell’Arte in collaborazione con l’artista Francesca Guidi e Monetti Editore. La scadenza per  inviare le proprie proposte è  il prossimo 25 giugno. In palio, un interessante primo premio consistente in una pubblicazione personale di poesie del prestigioso editore Monetti. Riconoscimenti anche per il secondo e terzo classificati, e per alcuni segnalati della giuria.Al taglio del nastro (previsto sempre l’11 luglio) della exhibition di arti ed artisti vari che accompagnerà  la lettura degli elaborati vincitori, parteciperanno importanti esponenti del mondo artistico, di quello istituzionale interculturale e anche dello spettacolo.Attualmente aperte anche le selezioni della sopracitata exhibition di Pittura – Fotografia e Scultura, in via di preparazione all’insegna di temi di Pace ed incontro tra i popoli.

Per ricevere il bando con le modalità di  partecipazione scrivere  a occhiodellarte@gmail.com oppure a artedeiled@hotmail.it

www.occhiodellarte.org

Maria Parente

Ufficio stampa AUGE

Successo a Castel Gandolfo firmato “AIUTAMI BOXER RESCUE”

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Tutto il team di Aiutami Boxer Rescue, lo scorso 22 Aprile,  ha vissuto una giornata unica e spettacolare al ristorante I QUADRI di Roberta Carducci  a Castel Gandolfo. Il pubblico intervenuto ha potuto godere della calda accoglienza  – sulla spiaggia del ristorante davanti al lago –  di Roberta, Cri, Alessia, Manu, Sara e Marina, che hanno contribuito a far passare agli intervenuti una giornata emozionante con sorrisi, risate, musica e parole. Il tutto in compagnia di tanti  amici a quattro zampe. L’ottimo pranzo è  stato  il top di una giornata piena di eventi e sorprese: Anthony Peth  Anthony Peth Anthony Peth da Gustibus LA7 ed Ambasciatore del Gusto; il corpo di ballo di “Antonio di Vaio” con uno spettacolo da togliere il fiato; la fotografa Marcella Pretolani presente per immortalare padroni e cani in un preziosissimo scatto d’autore “CHI SI SOMIGLIA SI PIGLIA” , in cui sono state ritratte le varie similitudini con i loro amici a 4 zampe; l’incontro con il regista, sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni,  che ha parlato della storia cinematografica prima e letteraria poi del suo amato cane Merlino, scomparso da qualche anno.
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Marco Tullio Barboni è rappresentante di una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento.
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A Castel Gandolfo il suo “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice),  successo editoriale recentemente premiato dalla giuria al Premio internazionale Città  di Cattolica, è  stato apprezzato ed utilizzato per l’occasione  anche come strumento di fund raising per contribuire ad aiutare, in questa bella giornata di sole e sentimenti,  l’Associazione Aiutami Boxer.
Una lotteria con premi offerti dagli sponsor della manifestazione e lo sfavillante banchetto benefico hanno concluso degnamente la manifestazione; l’incasso e’stato devoluto all’associazione.
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Alcuni medici osteopati sono stati infine a disposizione per dare consigli di postura e movimentazione sia a bipedi che a quadrupedi;
il tutto in una cornice naturale da togliere il fiato, che ha visto protagonisti acclamatissimi  i volontari  della Scuola Italiana Cani Salvataggio – S.I.C.S. con un mini-show di addestramento ed alcuni animali provenienti dal loro gruppo..
Appuntamento alla prossima edizione!
Ufficio stampa evento a cura dell’associazione Occhio dell’Arte (referente Lisa Bernardini – occhiodellarte@gmail com)
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OPEN DAY CON L’ARTISTA MARA BRERA

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Si svolgerà il 5 Maggio 2018 presso l’Associazione OROINCENTRI, nei locali di via Alberico II 37 a Roma, l’Open Day dell’artista Mara Brera dedicato ai laboratori artistici di nuova generazione applicati nelle strutture assistenziali che si occupano di fragilità. Mara Brera, pittrice e scultrice, espone dal 1986 in tutta Italia e nel corso della carriera assume esperienze in diversi campi d’applicazioni delle arti, dalla decorazione al restauro, dalla serigrafia industriale alla scenografia teatrale e televisiva. La sua passione per lo studio dell’uomo, e la naturale inclinazione ed empatia verso le persone affette dalle malattie della sfera cognitiva, la porta a sviluppare negli anni un metodo di laboratori artistici chiamato “Arte e Benessere”, in cui l’approccio multisensoriale dell’arte sia un valore aggiunto di serenità e benessere per quelle persone affette da patologie neurologiche invalidanti. Il metodo, basato sulle direttive dell’ultima ricerca nel campo medico di approccio alla persona fragile, si avvale principalmente di una linea guida di concezione olistica in cui l’uomo deve necessariamente essere considerato nella sua unità di corpo e spirito.
Per informazioni e prenotazioni all’evento scrivere  a marabrera@gmail.com

IMPORTANTE PREMIO A MARCO TULLIO BARBONI CON “A SPASSO CON IL MAGO. MERLINO ED IO”

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Premio della giuria Città di Cattolica ed. 2018 al libro “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice) di Marco Tullio Barboni
Marco Tullio Barboni vincitore del Premio speciale  della giuria al Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards X^ Edizione. 
La cerimonia  di premiazione  avverrà  sabato 14 aprile presso lo splendido Teatro della Regina; sarà un vero e proprio Gran Galà, ricco di eventi,  e vedrà la partecipazione di personaggi del mondo della letteratura e dello spettacolo. 
L’autorevole giuria che ha premiato il Barboni era composta da critici, autori, e da personaggi di spicco provenienti da vari settori culturali.
Marco Tullio Barboni, appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, è stato lui stesso regista e sceneggiatore, ed ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento.
Marco Tullio Barboni con Merlino
Uomo di profonda cultura e variegati interessi, vede il suo prossimo futuro come scrittore ed autore di nuovi testi teatrali, da tradurre anche in lingua inglese e magari da esportare in America. Il suo primo libro, “…E lo chiamerai destino” (Kappa Edizioni) in realta’, gia’  si trova tradotto ed immesso nel mercato americano.
Alla Casa del Cinema di Roma è avvenuto  il primo lancio ufficiale al pubblico del  libro premiato al Premio internazionale “Città di Cattolica”; è  il suo secondo lavoro letterario, edito da Viola Editrice e dal titolo; come anticipato, “A spasso con il mago. Merlino e io”.
Prefatto dal poeta e critico letterario Plinio Perilli, il volume si riaggancia ad un celebre corto (“Il Grande Forse”) diretto da Marco Tullio Barboni di qualche tempo fa, con Philippe Leroy e Roberto Andreucci tra i protagonisti “umani”, mentre protagonista a quattro zampe  della pellicola era il medesimo protagonista del libro “A spasso con il mago”: l’amato cane Merlino, oggi scomparso.
Dalla vicenda reale di Merlino a quella letteraria, Barboni ha l’intenzione di rendere eterno, parlandone,  il ricordo dell’amore provato per il suo animale, e che riguarda tutti gli  indissolubili legami similari che chiunque abbia posseduto un animale puo’ capire; attraverso una passeggiata onirica che ricalca la passeggiata che Marco Tullio  e Merlino hanno fatto ogni sera per anni, si snoda una vicenda magica ed incantata, che commuove e fa riflettere, e aiuta a ritrovare  un legame a tutti gli effetti d’amore, anche solo attraverso un sogno lucido come descritto nel libro.
Marco Tullio Barboni con il critico Plinio Perilli
Una vicenda d’amore che ha colpito al cuore evidentemente  anche i giudici del Premio.
Marco Tullio Barboni è stato recentemente  tra i  vincitori del prestigioso Premio Apoxiomeno 2017 a Firenze.
Il sito di Marco Tullio Barboni: marcotulliobarboni.com
Ufficio stampa: Associazione culturale Occhio dell’Arte
Marco Tullio Barboni (Small)

Lo stile inconfondibile di Gino Di Prospero

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Reduce da una permanenza di due mesi in America, Gino Di Prospero possiamo dire a gran voce che è diventato oramai un artista internazionale e non solo una eccellenza del nostro Paese.
Nato a S. Felice Circeo (LT), Gino fin da giovanissimo ha rivelato una forte attitudine alla pittura, frequentando assiduamente con impegno e regolarità  nei primi anni settanta le botteghe dei vari artisti romani, tra i quali spicca il nome del maestro Tornabuoni con il mitico studio in via dei Riari. E’ di quel periodo la prima mostra allestita a Terracina, alla quale fanno seguito numerose personali e collettive,  nonché la partecipazione a varie estemporanee sia nel capoluogo pontino che altrove.  Gino Di Prospero, nella prima fase della sua vita artistica, predilige soggetti legati all’Estremo Oriente . Una scelta dettata dall’empatia che si è immediatamente stabilita fra il suo temperamento cordiale, espansivo , anche sanguigno,  e le luci calde, le pastosità cromatiche di quegli scenari.
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Con il passare degli anni, incomincia poi una fase di studio e di ricerca, e le sue tele, con soggetti ancora orientali, incominciano ad essere  colpite di luce velata come se l’artista cercasse di dare movimento a ciò che crea. Il figurativo si scompone in una forma di astrattismo, le luci e le forme acquistano vibrazioni tali da non essere più statiche e tutto ciò che viene rappresentato sulla tela diventa energia.
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 Con la pubblicazione del suo catalogo “I colori dell’anima”  2008/9, l’artista avverte una spinta interiore, una trasformazione che si manifesta con  evidente esplosione di colore,  gestualità cromatica, energica, decisa, che aumenta sempre di più, quando rappresenta principalmente soggetti con il mare e dintorni, rievocando  ricordi d’infanzia, con suggestioni di rive dove trascorreva intere giornate.
Le tele del mare vengono presentate al pubblico  senza cornice, libere: del resto, come si può ingabbiare il mare?
Le forme sulla tela  escono con forza,  ricche di colore; attraggono e coinvolgono i soggetti e tutto ciò che li circonda. Una forza pittorica che esce  dall’artista in maniera irrefrenabile ed aumenta ogni giorno sempre di più,  anche a seguito della Triennale di Verona a cui partecipa e dove  vince il Primo Premio della critica assegnato dalla commissione a cura del Prof. V. Sgarbi.
Di Prospero vive e lavora a Latina e si esprime nel suo  laboratorio,  dove si ritira per dare forma a  sensazioni ed emozioni, ma sempre piu’ viaggia in lungo ed in largo per la Penisola. Dopo il viaggio americano,  molti i contatti stabiliti all’estero, dove vuole tornare per affermare anche lì il suo stile unico, ed inconfondibile.
Maggiori info a www.diprosperogino.it 
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DISEGNO FANTASY: LA REGINA E’ DANIELA PRATA

Daniela Prata_ritratto

Il suo nome è iniziato a circolare negli ambienti artistici nel 2016. Per Daniela Prata si preannunciava già da allora un futuro come disegnatrice : così è stato, e di tempo ne è passato in realtà poco. Siamo nel 2018 e numerose sono state le mostre personali e le sue partecipazioni a collettive tra Roma e provincia; qualche passaggio anche fuori regione, a Spoleto, e finanche nella splendida costiera amalfitana. Il viaggio piu’ lungo per i suoi disegni è approdato nella bella Sicilia, al Premio Nazionale Musa d’Argento, dove ha anche ricevuto un riconoscimento dal Prof. Luca Filipponi, ospite d’onore della manifestazione, per la capacità di utilizzo della tecnica della grafite.

La copertina del CD Sirene di Franco Micalizzi

Talmente brava che l’ha notata poi il M° Franco Micalizzi, vero e proprio  pezzo di storia della musica italiana per film: compositore e direttore  d’orchestra, autore di tante colonne sonore di successo a partire dagli anni ’70 (Lo chiamavano Trinità L’ultima neve di PrimaveraLupin IIIRoma a mano armataNapoli violentaItalia a mano armata…), stimato anche da un regista del calibro di  Quentin Tarantino che ha utilizzato i suoi temi in vari film da lui diretti come Grindhouse A prova di Morte e Django Unchained. Nel suo ultimo CD, Sirene, Micalizzi ha scelto proprio la talentuosa Daniela per disegnare la copertina. E non è faccenda che capiti tutti i giorni ad una autodidatta che si sta facendo conoscere solo per l’indubbio talento.

ALLEGATO B

“Donna (leone, leonessa) nei quattro elementi”. Tecnica: Matite e pastelli acquerellabili

Reduce dal suo ultimo successo all’evento romano Culture a confronto: l’italia omaggia l’Egitto, dove è stata  premiata dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica d’Egitto, si puo’ affermare con certezza che Daniela Prata è divenuta una garanzia in campo artistico.

Tante le curiosita’ su di Lei e la sua Arte. Donna giovane, bella, solare. Alla soglia dei 40 anni puo’ affermare con orgoglio che la maggior parte li ha  spesi a disegnare, in una lunga gavetta che le è servita per incamerare tutto cio’ che ha trovato nei vari mondi fantasy da lei immaginati.  La sua prima matita in mano quando era una bambina ed aveva da poco iniziato a parlare. Nella sua quotidianità,  tante le passioni che la animano: il grande amore per i libri, ad esempio, che l’ha portata ad intraprendere un brillante percorso di studi cum laude, culminati con un Master in “Diagnosi e trattamento dei disturbi e delle difficolta’ di apprendimento”. Insegnante in una Scuola Primaria dell’Urbe, è anche iscritta all’Albo degli Psicologi del Lazio; l’insegnamento e l’indagine dell’animo umano sono pertanto aspetti che a lei piace indagare. Daniela sta specializzandosi in molteplici lavori su commissione, nei quali traspare tutta la sapienza degli studi psicologici intrapresi, che le permettono con uno stile incofondibile di far affiorare dal nulla tratti distintivi che denotano figure che non vivono di vita propria, ma di reale hanno tutte le sembianze.

ALLEGATO A

“Verso la luce. Donna, simboli e antichità d’Egitto che mutano”. Tecnica: Matite e pastelli acquerellabili

Quando disegno mi sento in pace, felice – dichiarava Daniela agli esordi “La matita rappresenta l’appuntamento sacro con me stessa; ogni volta che l’afferro per farla danzare sul foglio, rinnovo questa sorta di fedelta’. I periodi in cui, per un motivo o per un altro, non riesco a disegnare, io li vivo come un tradimento nei confronti della mia anima. Divento molto irritabile, e percepisco di non volermi abbastanza bene”.

Oggi Daniela continua a dire: “Se non disegno ogni minuto libero, sto fisicamente e mentalmente a disagio. Per me, disegnare è una necessità e non una possibilità tra tante“.

Daniela continua a rincorrere giorno dopo giorno il tratto “perfetto” per lei, che significa rincorrere il concetto della Bellezza che lei ha in mente come una ossessione.

ALLEGATO C

“Maternità”. Tecnica: Matite e pastelli acquerellabili

A sostenerla in questa passione, che e’ diventata sempre piu’ anche un secondo lavoro, non possiamo non citare Mauro, il suo paziente compagno, e sua figlia Nicole, che promette di avere lo stesso talento della mamma.

Per contatti diretti con Daniela, scrivete all’indirizzo mail occhiodellarte@gmail.com  dell’Associazione culturale Occhio dell’Arte che promuove da tempo la sua indagine artistica e crede fermamente nelle sue potenzialità; oppure all’indirizzo mail prata.daniela@yahoo.it

Daniela Prata ha anche un profilo social ed una pagina facebook (Daniela Prata Disegnatrice)

Lisa Bernardini