“Obiettivo No Violence” in mostra al Radisson Blu Hotel contro la violenza sulle donne

FB_IMG_1527597167864

Pubblico attento e partecipe sabato 26 maggio per l’evento “Obiettivo No Violence”, il progetto di Michele Simolo volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne, svoltosi nella bellissima terrazza del Radisson Blue Hotel grazie alla disponibilità del direttore  Mauro Gambella.

Il progetto fotografico “Obiettivo No Violence” è nato 6 anni fa da un’idea del fotografo romano Michele Simolo, e attraverso i suoi scatti, è riuscito a dare voce alle vittime di violenza. Le testimonial di questa importante iniziativa sono attrici e donne del mondo dello spettacolo che hanno prestato il loro volto in maniera gratuita per dare un forte messaggio di solidarietà.

33869323_1761095753913435_8667708620005179392_n

L’interessante conferenza della prima parte della serata è stata presentata dalla bellissima Georgia Viero, in un elegantissimo abito di Giuliana Guidotti, ed ha dato inizio all’evento introducendo proprio Michele Simolo che ha raccontato alla platea: “Sono molto orgoglioso del fatto che il progetto, in questi anni,  abbia raggiunto una grande popolarità, tanto che mi hanno invitato a presentarlo durante la serata della notte bianca a Roma che si terrà il 23 giugno.

33657786_1644879882247452_6867148017581948928_nIl progetto anno dopo anno si è arricchito di nuove collaborazioni, di nuove foto ma anche di video che ho utilizzato, per esempio, per rappresentare una problematica di cui si parla meno all’interno della più generale violenza contro le donne: la violenza contro le persone sordomute che sono ancora più vulnerabili e non sono in grade di sentire l’arrivo del loro aggressore. Insieme ad Elisabetta Viaggi, sorda dalla nascita, modella e artista che si è prestata volentieri alla realizzazione di questo filmato abbiamo realizzato il video Senza parole.

E’ stato successivamente proiettato il video con protagonista Elisabetta  e, a seguire, il video dal titolo “Il tunnel maledetto” con protagonisti Chiara Berardo e Luca Buongiorno, entrambi molto intensi e commoventi.

Molti gli esperti illustri che sono intervenuti per spiegare come riconoscere i segnali di violenza in una relazione, quali nuovi strumenti la legge ha messo in atto per contrastare questo pericolo, ma anche come capire le dinamiche malate che portano alla violenza; molto interessanti gli  interventi  dello psichiatra il Prof. Marco Cannavicci, della Professoressa Maria Gaia Pensieri criminologa, dello psicologo Dott. Francesco Cifariello  e del Prof. Giovanni Neri. 

La psicologa criminologa Maria Gaia Pensieri ha anticipato una buona notizia, ovvero che a Milano il mese scorso è stato firmato il Protocollo Zeus con il quale, prima di procedere alla denuncia, la donna può far richiamare l’aggressore dal Questore. In alcuni casi può essere un modo migliore per approcciare il problema. Insieme all’ammonimento il Questore può procedere all’ingiunzione trattamentale, una vera novità in questo settore, che può essere applicata per esempio agli stalker e ai bulli.

Tantissimi i personaggi del mondo dello spettacolo e del giornalismo che hanno preso parte alla serata e molti di loro hanno prestato il loro volto al progetto fotografico e video dalla testimonial del progetto Simona Martins, Demetra Lisa Ann Hampton, Mihaela Mitrut, Barbara Nadolska, Barbara Lolli,  Mihaela Diaconita, Floriana Rignanese, Rossella Ambrosini, l’ufficio stampa ed autrice Sara Lauricella, Luciana Frazzetto, la cantautrice Star Elaiza,  la giornalista Rai Antonietta Di Vizia, la blogger Elenia Scarsella, Illian Rakov, Ella Grimaldi, Chiara K Pavoni, Marianna Petronzi,  Alessia Casiere, Mariangela Pullella, Conny Caracciolo, Resy Kisha,  Sabrina Tutone,  Emilia Clementi, Aline Pilato, Maria Monsè, Kasia Klo, il regista Pierfrancesco Campanella . 33846168_1761050947251249_1677130247427850240_n

L’evento è stato possibile grazie a sponsor come Acqua Salis, un prodotto innovativo per ridurre la quantità di sodio che ingeriamo ogni giorno, Es.sere Spa by Iolanda Cipriani, l’elegantissima Spa dell’Hotel Radisson Blue, via Roma 34 Gioielli, Care in love Il forno degli Amici.

La serata si è poi conclusa sulla terrazza con cena a cura del Forno degli Amici e torta per festeggiare anche il compleanno di Nadia Bengala, bellissima ex Miss Italia, una delle prime testimonial di Obiettivo No Violence, che ha ispirato Michele Simolo a iniziare il suo percorso.33540580_1761168657239478_2946975154267226112_n

Si ringraziano il video Maker Angelo Polito e la fotografa Renata Marzeda

 

 

 

33899687_1761168027239541_5170053353413017600_n

Annunci

A TEATRO PER DIRE ‘NO’ ALLA VIOLENZA DI GENERE “MYSELF” DI JAMES LA MOTTA

Foto 1_Locandina spettacolo 8 Marzo Napoli

Giovedì 8 Marzo 2018 alle ore 21 – Napoli, Teatro Totò

Via Frediano Cavara, 12E

 ‘MYSELF’

VIENI A TEATRO PER DIRE ‘NO’ ALLA VIOLENZA DI GENERE

Intenso e toccante il testo del regista James La Motta darà voce a tante donne, nel giorno a loro dedicato, alternandosi tra musica e parole con un grande messaggio finale di speranza. Ospite della serata la onlus Internazionale bon’t worry da anni impegnata nella lotta alla violenza di genere

 “Un ‘Io’ diviso in più anime. Una donna allo specchio che fai i conti con se stessa, raccontandosi attraverso le sue mille fragilità, impotenze, incoscienze, innocenze, rinchiuse in corpi che le rappresentano. Stereotipi imposti da una società che l’ha sfruttata, condannata, umiliata, prima come bambina e poi come donna, per essersi ribellata all’uomo nero”. Così l’attore, regista e sceneggiatore napoletano James La Motta, descrive lo spettacolo ‘Myself’ da lui scritto e diretto che l’8 Marzo, in occasione del giorno dedicato alle donne, andrà in scena a Napoli presso il Teatro Totò alle ore 21.

Foto 3_Il regista James La Motta(1)

Prodotto dalla Source Of Emotions, in collaborazione con la Onlus Internazionale ‘bon’t worry’, già in scena al Teatro Agorà di Roma il 25 Novembre durante la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, ‘Myself’ è uno spettacolo che ha riscosso numerosi consensi di pubblico e critica. L’8 marzo arriverà a Napoli, impreziosito da camei di musica, canto e monologhi dello stesso regista. Insieme a lui sul palcoscenico le attrici Anna Soares De Oliveira, Noemi Cognigni, Lorenza Pisani, Lorena Bartoli, Fabiana Russo, con l’amichevole partecipazione di Fabio Serino.

Foto 2_Un momento dello spettacolo

Un testo-manifesto di tanti, troppi abusi che, nella visione di James La Motta, diventano corde stringenti: ogni giro una violenza. Una performance dal fiato sospeso dalla prima all’ultima nota di un carillon, illuminato da una luce di taglio, che prima di giungere all’ultimo giro musicale, fa scendere la sua ballerina per lasciarla correre via verso un mondo migliore. “Quando ho conosciuto James spiega Bo Guerreschi, presidentessa della bon’t worry mi ha molto colpita il suo tatto nel raccontare un argomento difficile come la violenza sulle donne così come il grande messaggio di speranza racchiuso sia nel suo lavoro teatrale e successivamente nel suo cortometraggio ‘Abused Child’ presentato fuori concorso alla 74a Mostra del Cinema di Venezia. Un messaggio che esorta alla denuncia, perché un’altra vita è davvero possibile, non bisogna sempre morire per essere ascoltate”.

Ed è proprio questo il messaggio di fondo di ‘Myself’, ma più in generale dell’impegno artistico che James La Motta porta ogni giorno nelle scuole di ogni ordine e grado e nei tanti workshop teatrali: avvicinare, sensibilizzandolo, un pubblico sempre più giovane attraverso momenti didattici di dialogo e di confronto per una cultura non-violenta. “I bambini e i ragazzi sono talmente esposti alla cronaca nera veicolata dai mass­-media o ad episodi negativi vissuti nel quotidiano – sottolinea La Motta -, che il modello comportamentale violento vittima-carnefice è spesso l’unico con cui si confrontano, ed è un ruolo deviante dal quale, una volta entrati, è difficile uscire”.

“Ecco perché sono convinto che educare le nuove generazioni fin da piccole al rispetto – aggiunge il regista –, a non utilizzare la violenza come base di un sentimento e a non accettarla mai come prova d’amore, attraverso attività artistico-scolastiche come il teatro sia la via da seguire per la consapevolezza e per la prevenzione di questo fenomeno”.

INFORMAZIONI

Titolo: ‘Myself’

Quando: 8 Marzo 2018

Dove: Teatro Totò – Via Frediano Cavara, 12E Napoli –

Orario: 21:00
Biglietti: Euro 5 studenti. Euro 12 adulti

Info e Prenotazioni: 333.9058550 – 328.1913814

E-mail: sourceofemotions23@gmail.com
PER INTERVISTE E ACCREDITI STAMPA

Comunicazione&Ufficio Stampa
FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

Perché i telegiornali oscurano la manifestazione delle donne?

donne

 

SELEZIONATI PER NOI

Vi proponiamo un articolo (uno dei pochi usciti) sulla manifestazione che si è svolta il  26 novembre  2016 nella capitale d’Italia in sostegno delle donne e contro ogni forma di violenza su di esse. E siccome noi siamo per divulgare le notizie oscurate vi proponiamo di cliccare sul link che riporta all’articolo su Non Una di Meno:

https://nonunadimeno.wordpress.com/2016/11/27/perche-i-telegiornali-oscurano-la-manifestazione-delle-donne/