Maurizio Mattioli interpreta Aldo Fabrizi debutta con lo spettacolo “E qua so io”

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Al Teatro Tirso da Molina dal 9 al 27 maggio 2018

 

 

 

 

 

 

 

Maurizio Mattioli rende omaggio al grande Aldo Fabrizi. Lo interpreta, lo reinventa, diventa lui. Al Teatro Tirso De Molina, dal 9 al 27 maggio, va in scena “E qua so io” (regia Giuseppe Manfridi) con un Fabrizi che racconta se stesso in un viaggio introspettivo che lo lega all’unico altro Mastro Titta del celebre “Rugantino” di Garinei & Giovannini. Mattioli porta in scena la voce, le movenze e l’aspetto di una delle più celebri ed amate icone della romanità. Insomma un Maurizio di nome Fabrizi che a tratti, torna ad essere Maurizio. Il presupposto per dare vita ad un tributo sincero, pieno di colpi di scena ricordando un teatro di varietà che è ormai parte radicata della nostra cultura e del nostro costume. Una narrazione concreta dell’ultima stagione di Fabrizi, quando viveva accudito da una delle sorelle e inondato di ricordi.

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Teatro Tirso De Molina via Tirso,89

Info 06/8411827

Orari:

Prima settimana ore 21.00, domenica ore 17.30

Seconda e terza settimana, ore 21.00 e anche sabato pomeriggio alle 17.30

Ufficio stampa Federica Rinaudo

Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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L’ATTRICE ROBERTA GARZIA INSIEME CON FABIO GRAVINA IN “UN FIGLIO A TUTTI I COSTI” DEBUTTA AL CINEMA

UNFIGLIO ATUTTI I COSTI35mm e Easy cinema

presentano 

Commedia all’italiana di e con Fabio Gravina, su vicende e peripezie di una coppia per arrivare a coronare il sogno di diventare genitori

Colonna sonora di Gigi D’Alessio

Divertimento, riflessione e sentimento. Sono questi gli ingredienti di “Un figlio a tutti i costi”, opera prima di Fabio Gravina, prodotto da 35mm, dal 1° marzo nelle sale italiane. La pellicola, girata tra maggio e giugno 2017 tra Lariano e Roma, trae spunto da una commedia teatrale rappresentata nel 2012. Il suo successo al Teatro Prati con più di 5000 spettatori in due mesi di repliche, ha convinto Gravina a crearne un adattamento per il cinema. Gravina+Garzia_Un Figlio A tutti i Costi

“Un figlio a tutti i costi” è una commedia d’autore curata nei minimi dettagli dal regista. Il film affronta con ironia un tema molto serio, come quello della difficoltà di due coniugi ultraquarantenni ad avere figli a fronte del loro forte desiderio di diventare genitori.

“Questa commedia – spiega Fabio Gravina – attraversa i sentimenti di chi deve fare i conti con i ritmi e le convenzioni della società attuale. Prima bisogna trovare la propria anima gemella, poi una posizione lavorativa, e alla fine, il momento giusto per un figlio arriva tardi. L’amore può fare molto ma non tutto; e non è facile trattare un argomento così personale e delicato. La sfida nel raccontare questa storia è stata puntare sulla comicità, senza cedere mai alla volgarità”.

La situazione in cui vengono a trovarsi Orazio (Fabio Gravina) e Anna (Roberta Garzia) è di stretta attualità: la coppia può cominciare a costruire una famiglia soltanto in un’età in cui concepire un figlio comincia a risultare problematico. Per inseguire questo sogno, i protagonisti si troveranno, come accade nella vita di tutti i giorni, a seguire strade diverse, a volte anche poco ortodosse, sino a ricorrere a metodi “alternativi” collegati a credenze popolari e superstizioni. Moglie e marito si imbatteranno in personaggi molto particolari, dal commissario implacabile (Ivano Marescotti) alla stalker (Paola Riolo) paziente dell’amico psicanalista (Stefano Masciarelli); c’è anche la partecipazione straordinaria di Maurizio Mattioli nel ruolo di medico “terapeuta” e l’”inseminatore professionista” Beppe Convertini. Garzia+Gravina+Tittocchia_Un Figlio a Tutti i Costi

Quando Anna decide di rivolgersi ad un sedicente professionista del settore, nonostante il secco rifiuto di Orazio, il destino riserva ad entrambi la sorpresa per un gustoso finale.

Accanto a Fabio Gravina, tanti bravi attori come Roberta Garzia, Ivano Marescotti, Paola Riolo, Gianni Ciardo, Angelo Di Gennaro, BeppRoberta Garzia_ph Azzurra Primaverae Convertini, Emanuela Tittocchia, Gino Cogliandro ‘Nduccio.

Con la partecipazione di Stefano Masciarelli

e con la partecipazione straordinaria di Maurizio Mattioli.

La colonna sonora è di Gigi D’Alessio.

Fabio Gravina

Fabio Gravina nasce a Roma il 24 settembre 1965. Attore, regista e autore.

Nel 1995 inizia a mettere in scena testi di grandi autori della tradizione napoletana: De Filippo, Scarpetta, Curcio, Samy Fayad. Nel 1996 fonda la Compagnia Teatrale Umoristica Quartaparete e, dopo aver diretto artisticamente alcuni teatri della capitale, nel 1998 apre il Teatro Prati nel cuore dell’omonimo quartiere. In soli cinque anni di attività lo porta a 25.000 presenze annue, rendendolo il terzo teatro in Italia nell’ordine dei 200 posti. Dal 1998 al 2012 Fabio Gravina mette in scena oltre sessanta commedie.

Dall’ottobre del 2012 decide di cambiare il repertorio teatrale e inizia a mettere in scena commedie di cui è autore e testi del teatro classico italiano. I suoi scritti sono sempre alla ricerca del miglior equilibrio tra comicità esilarante e riflessione a volte amara sulla vita; tra feroce osservazione della realtà contemporanea e narrazione delicata e rispettosa dei sentimenti umani.

Il nuovo capitolo della sua vita artistica è il cinema. Un vecchio amore nato come nel “Nuovo cinema paradiso”, quando poco più che bambino spesso correva al cinema e, divenuto amico di un proiezionista, imparava a proiettare i film, perdendosi nel fascino del grande schermo.

Oltre ad essere sceneggiatore regista e attore del film “Un figlio a tutti i costi”, Fabio Gravina ha partecipato, come attore, al film “La macchinazione” di David Grieco con Massimo Ranieri ed al film “Made in china napoletano” di Simone Schettino.

Per quanto riguarda la televisione, l’atto unico di Fabio Gravina “Anime in pena” è stato prodotto da Rai Cultura, girato con la regia televisiva di Guendalina Biuso, con Gravina interprete, e andato in onda su Rai1 il 30 luglio 2010, successivamente replicato su Rai4 e poi ancora su Rai1.

 

NOI ROMANE – NOANTRE – DEBUTTO AL TEATRO BELLI IL 14 MARZO CON L’INIZIATIVA NURSERY SHARING

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Debutta al Teatro Belli il 14 marzo e si protrarrà fino al 9 aprile lo spettacolo “NOI ROMANE – NOANTRE” per la  Regia Toni Fornari con Simona Patitucci, Valentina Martino Ghiglia, Alberta Cipriani, Ilaria Nestovito, Noemi Sferlazza. Voce narrante: MAURIZIO MATTIOLI.

Un omaggio a Roma, attraverso il sorridente tributo alle piccole e grandi protagoniste della storia della città Eterna dalla sua fondazione ai giorni nostri. Un viaggio appassionante tra miti e leggende, durante il quale lo spettatore potrà fare la conoscenza di: Madama Lucrezia la statua parlante, Agrippina la madre di Nerone, Acca Larentia ovvero la leggendaria Lupa, la Papessa Giovanna, Donna Olimpia Pamphili “la Pimpaccia”, Enrichetta Caracciolo la monaca garibaldina, Lina Cavalieri la regina della Bella Epoque e tante altre affascinanti figure femminili. Un’idea di Simona Patitucci che, grazie al testo e alle liriche di Toni Fornari che ne cura anche la regia, si è trasformato in un racconto teatrale impreziosito dalle musiche e dalle canzoni di Massimo Sigillò Massara. E per onorare ulteriormente le donne, mamme, lavoratrici e sognatrici di ogni epoca la giornalista Federica Rinaudo, in collaborazione con l’azienda Io Bimbo (tra i leader in campo di articoli per l’infanzia) e l’Armando Curcio Editore, promuove l’iniziativa “Nursery Sharing”. Un mini spazio essenziale formato famiglia a disposizione delle mamme che in questo modo non dovranno rinunciare alla loro serata a teatro. Un angolo condiviso dove sarà possibile trovare tutto il necessario per i propri figli, dal fasciatoio allo scalda biberon, da giochi ed accessori ad una serie di libri, tra favole e racconti, per rispolverare le sane tradizioni di un tempo e lasciare da parte lo smartphone. L’esperimento, per la prima volta a Roma, sarà preceduto da una serie di video in cui le mamme potranno dire la loro (a partire dal 13 marzo) sulla pagina Facebook “Noi – mamme – romane” e sul sito www.nurserysharing.it. Un motivo in più per non perdere lo  spettacolo brillante, vivace e a tratti commovente, che restituisce a queste donne la possibilità di rettificare anche alcune “inesattezze” storiche. A dare volto e voce a queste romane: le attrici Simona Patitucci (nota al grande pubblico anche come voce di Ariel in “La Sirenetta” della Disney e già protagonista di spicco del teatro musicale italiano), Valentina Martino Ghiglia (reduce dal grande successo degli spettacoli “Tacchi misti” e “Mom’s”), affiancate dalle giovani Alberta Cipriani, Ilaria Nestovito, Noemi Sferlazza. Tra le suggestive atmosfere anche una ciliegina sulla torta: la voce narrante di Maurizio Mattioli, unica “presenza” maschile, che introdurrà le storie avvincenti di queste romane speciali. Da non perdere al Teatro Belli dal 14 marzo al 9 aprile.

Teatro Belli

Piazza Sant’Apollonia 11 – Roma

Info 06 5894875

Feriali ore 21.00

Festivi ore 18.00

Federica Rinaudio, Ufficio stampa e comunicazione
www.federicarinaudo.it