Spoleto art festival – il festival dei grandi numeri apre alla moda italiana

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Lo Spoleto Art Festival, presieduto da Luca Filipponi, è giunto alla X edizione e si è riconfermato, anche quest’anno, come un festival capace di attrarre turisti e visitatori da ogni dove. In quest’edizione l’organizzazione ha voluto aprire le porte ad un altro aspetto importante del Made in Italy: la moda. Testimonial della sartorialità italiana l’Atelier Annicchiarico con le creazioni delle due stiliste pugliesi Angela e Rita che hanno incantato con la sfilata dei loro abiti, organizzata e condotta dalla bellissima Floriana Rignanese. “Anche la moda è una forma d’arte – afferma la conduttrice- che invece di posarsi in un angolo delle nostre case o di uno spazio architettonico, si posa sui nostri corpi, in questo caso sul corpo femminile … già opera d’arte di per se”.

received_629562877445436Altre novità dell’anno, e che ci assicurano saranno ripetute,  la Spoleto Musica con la direzione Artistica del soprano internazionale Tania Di Giorgio, la sperimentazione scientifica con il convegno Spoleto Scienza diretto dal Dott Aldo Traccheggiani. Lo Spoleto Art Festival si pone, quindi, come un format in grado di abbracciare varie forme d’arte e di aprirsi a nuovi aspetti.  Ed i numeri di visitatori confermano che la strada è quella giusta. Nonostante quattro delle mostre previste (per carenza di spazi e per “problematiche di autorizzazioni con il Comune di Spoleto”) siano state spostate nelle vicine città di Amelia e  Castiglion Fiorentino, la città di Spoleto è stata invasa da personaggi del mondo della letteratura e  delle arti e da tanti tanti turisti. 84 le mostre organizzate su tutto il territorio di Spoleto anche grazie alla disponibilità degli albergatori e degli operatori commerciali. received_1916561155315638 Tra i principali sponsor del festival vi è stata l‘AUGE (Accademia Universitaria degli Studi Giuridici Europei) che, per mano del Rettore Prof.Giuseppe Catapano con il Prof.Cesare Cilvini e del loro team, persegue lo scopo di diffondere la cultura giuridica nel contesto sociale attraverso la promozione di attività culturali e varie attività di formazione. L’Auge ha voluto  assegnare il  Premio Letteratura 2018, diretto da Angelo Sagnelli, a ben tre autori : Alessandro Antonia con “Libro Flusso”, Valeria Genova con “Napoli amore mio” e gli autori Francesco Testa e Giulia Fera con l’ultimo lavoro ”Veleni e verità”. Tanta arte, tantissimi premi e tanti artisti, provenienti anche da varie parti del mondo, in un abbraccio culturale che è andato dal Brasile sino  alla Cina passando per l’America con la performance del famoso designer americano Billy The Artist. Lo Spoleto Art Festival si pone ancora come un Festival pieno, variegato e sempre in continua innovazione con l’obiettivo chiaro di coinvolgere sempre un maggior numero di pubblico.

Sara Lauricella

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Occhio dell’Arte e la trasferta a Spoleto

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Al via il 28 settembre (fino al primo ottobre) la 10/a edizione di “Spoleto art festival”.
In virtù del gemellaggio che il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo, ideato dall’Occhio dell’Arte,  ha con la manifestazione spoletina presieduta da Luca Filipponi, sarà presente per l’occasione in terra umbra una exhibition di arti varie organizzata da Lisa Bernardini, che è  fotografa ed art director, e dell’Occhio dell’Arte ne è Presidente.
Dichiara soddisfatta la Bernardini:”Sarà un momento di incontro e di confronto fra Arti varie. La nostra partecipazione si intitolerà  “L’occhio dell’ Arte si presenta a Spoleto” e aprirà i battenti all’interno dello Spoleto Art Festival il prossimo 28 Settembre alla galleria di  Corso Mazzini nr. 25/27″.
Prosegue convinta: ” L’Occhio dell’Arte sarà per i prescelti una vetrina. Un modo per dire “Ci sono”. Per conoscere, per dialogare, per affermare il proprio punto di vista”.
L'”Occhio dell’Arte” è una attiva associazione culturale; nasce il 23 Settembre 2009. Ha sede in Anzio (Roma) ed ha scopi attinenti alla promozione di opere di solidarietà sociale e di eventi culturali, anche in collaborazione con altri enti, gruppi ed associazioni. Promuove attività che abbiano una positiva ricaduta sul territorio attraverso la realizzazione di rassegne, mostre fotografiche e di pittura, viaggi fotografici e culturali, corsi di fotografia, corsi di recitazione e concorsi. Organizza anche concerti, spettacoli e conferenze. La principale manifestazione di riferimento è il Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, giunta nel 2018 alla VIII edizione.
20180923_005547L’“Occhio dell’Arte” è stata inserita in altre manifestazioni di ampio respiro nazionale e anche di valenza internazionale, come la Settimana della Cultura islamica, evento promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Centro Culturale Islamico d’Italia – Grande Moschea, che nel 2012 ha ricevuto il patrocinio dell’ISESCO, il più importante riconoscimento del mondo islamico; si dedica alla diffusione di valori interdisciplinari ed interreligiosi collaborando con importanti realtà come l’Ambasciata culturale dell’Uruguay in Italia o l’Istituto Culturale dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, e promuovendo iniziative artistiche con altre città, come nel caso di Alessandria d’Egitto; ha sostenuto anche molti altri progetti interculturali con egide istituzionali davvero importanti, come quella dell’Ecuador avuta in occasione della curatela di una mostra ospitata a Nettuno.
Svariati sono i gemellaggi in giro per l’Italia, e lo Spoleto Art Festival ogni anno è tappa fissa.
20180923_005611Rinnovando pertanto un gemellaggio proficuo e funzionante tra due protagonisti degli eventi culturali italiani, quest’anno gli artisti che l’Associazione ha scelto di portare a Spoleto pongono al centro della iniziativa proposta una riflessione artistica sul tema libero, indagato nelle sue creative sfaccettature, interpretazioni, e molteplici identità.
Pochi artisti, poche opere, ma significative di un punto di vista “libero” sull’Arte contemporanea, con lavori artistici che colloquiano tra di loro e in qualche modo si relazionano contaminandosi,  suggerendo spunti all’osservatore di turno.
Gli artisti presenti con l’Occhio dell’Arte a Spoleto, che avranno in esclusiva – concesso solo per questa exibition spoletina – anche il Patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi, sono: Massimiliano Bartesaghi (fotografo), Daniela Prata (disegnatrice) , Francesca Ore (pittrice), Gino Di Prospero(pittore), Marina Rossi (fotografa), Ester Campese Campey (pittrice).
La presentazione generale dello Spoleto Festival Art ed. 2018  avverrà il prossimo 28 Settembre alle ore 16.00 al  teatro Caio Melisso della Città. Lo smontaggio della mostra, con free entrance, avverrà il 1° Ottobre.
Spazio anche alla Letteratura, con i caffè letterari d’Italia e d’Europa,  di cui Angelo Sagnelli è direttore artistico. Tra i numerosi scrittori premiati che giungeranno quest’anno, successo per le tre segnalazioni per merito avanzate dall’Occhio dell’Arte (e accolte positivamente dalla direzione del Premio di Spoleto Letteratura):
  lo sce20180923_005658neggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, la giornalista free lance e scrittrice Isa Grassano, e lo psichiatra, saggista e scrittore Giuseppe Lago.
Marco Tullio Barboni celebrerà a Spoleto “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice), la magnifica storia d’amore tra l’Autore ed il suo mai dimenticato cane Merlino, rivissuta attraverso un sogno lucido e scritta sotto forma dialogica.
Isa Grassano verrà premiata per il libro “Forse non tutti sanno che in Italia…”, (Newton Compton), in cui svela i tesori più nascosti del nostro Bel Paese.
Giuseppe Lago infine, verrà a ritirare il riconoscimento per “La Fuoriuscita” (Alpes Edizioni), romanzo psicologico che affronta il tema della psicoterapia e dei suoi eccessi (la fuoriuscita a cui si allude nel titolo del libro presentato è quella da una setta, cornice concettuale all’interno della quale si dipana la storia narrata).
L’Occhio dell’Arte si presenta in terra umbra,  pertanto,  con questo biglietto da visita : sei talentuosi artisti; tre validi autori con tre magnifici lavori letterari.
E una cornice di accoglienza unica: Spoleto. Per parlare d’Arte, per parlare di Cultura.
Le premiazioni di Spoleto Letteratura si svolgeranno nel pomeriggio del 29 Settembre a Palazzo Mauri. Ingresso libero.
Ulteriori info a www.occhiodellarte.org
Pagine sociali ufficiali dell’Associazione

Ad Anzio il Gran Maestro Chef della Frutta!

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“ La vita è come la ricetta per una torta, se segui i soliti ingredienti farai la torta , ma saprai già che gusto avrà. I vostri ospiti l’assaggeranno, l’apprezzeranno, ma dimenticheranno presto.
Ci vuole sempre un pizzico di genialità e fantasia per far sì che essa non muoia con l’ ultimo boccone” : ecco cosa sostiene Andrea Lopopolo, noto come Maestro Chef della Frutta.
Trarre il massimo piacere dalla bellezza con la sua arte e la passione per la frutta sono gli ingredienti principali del suo lavoro.
La frutta che tutti consumiamo, mai come negli ultimi anni,  è diventata la protagonista ed una portata a tutti gli effetti nelle nostre tavole, nei piatti di portata, negli eventi, nei buffet.
Le diete alimentari, la cura della propria alimentazione, la ricerca del prodotto salutare,biologico, lo hanno spinto a studiare la frutta ed a farla diventare la sua specializzazione ed a creare la sua linea di lavoro dove la bellezza e la salute si incontrano in un mix di forti emozioni,colori e sapori.
Andrea Lopopolo nasce a Milano, e sin da giovane ha lavorato nel mondo della ristorazione come cameriere, maìtre, ed in seguito direttore di sala, fin quando si è appassionato al fantastico mondo dell’ intaglio con i vegetali e la frutta, “ Carving Fruit “, facendolo diventare la sua carriera professionale. Maestro perché ha esperienza nel suo lavoro, e Chef della frutta perché la sua è una nuova figura professionale al servizio di chiunque deve festeggiare un evento e vuole arte.
Delicatezza e armonia nel suo lavoro, e tanta creatività che riesce a trasformare i Buffet in Arte, ricchi di colori e opere ricavate con la tecnica di intaglio con i vegetali e la frutta, per lo stupore di tutti i presenti.
Andrea Lopopolo è arrivato ad Anzio lo scorso mese di Settembre e ha regalato agli ospiti della serata uno dei suoi spettacolari buffet,  ritirando al contempo un Premio Speciale Cultura Made in Italy – Eccellenze Italiane – all’interno di una tappa itinerante della kermesse sull’Immagine Contemporanea denominata  Attraverso le pieghe del tempo, ideata dall’Associazione culturale Occhio dell’Arte e giunta quest’anno alla VIII Edizione.
Questa rassegna itinerante di incontri tra sociale, cultura e spettacolo ha visto  ospitare la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival Attraverso le pieghe del tempo ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realtà, che si è presentata al pubblico attraverso uno stand, ha raccolto offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.
L’evento, incentrato nella serata sul Made in Italy, è stato  presentato dal conduttore La7 Anthony Peth,  ed ha avuto per l’occasione il Patrocinio dell’Annuario del Cinema italiano & Audiovisivi; è stato ospitato durante una cena spettacolo nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia, organizzatore che ha predisposto un  ingresso su lista e parterre pre-selezionato.
Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si è   pertanto svolta la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VIII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo, dell’associazionismo e del giornalismo italiano.
Tra i premiati presenti, oltre ad Andrea Lopopolo: su segnalazione dello Spoleto Art Festival gemellato con l’Occhio dell’Arte, il Premio della Critica andato a  Luciano Tocci (“per le molteplici attivita’ culturali ed artistiche a livello nazionale ed internazionale; come artista di spessore; come gallerista e grande promotore di arte contemporanea”) ed è stato sottolineato dal Prof. Luca Filipponi, Presidente IEFO e Presidente di Spoleto Art Festival presente al Premio, l’encomiabile impegno del Tocci in progetti internazionali, culturali ed artistici, che prevedono scambi tra artisti italiani, canadesi e statunitensi;  il Premio Speciale Giovani all’artista  Silvia Capoccia (“per l’innovazione e l’impegno nella promozione artistica”). L’ing. Marco Arturo Romano premiato come mecenate dell’Arte.
Ad Ester Campese in arte Campey  il prestigioso Premio Creatività (“per i risultati raggiunti nel mondo pittorico a livello artistico nazionale, con anche una presenza in continua crescita in ambiti espositivi di valenza internazionale”); Premio Speciale Informazione al direttore dell’Agenzia di Piazza Cardarelli e “Napoli & Dintorni”  Gianfranco Bellissimo (“per una vita spesa all’interno della professione giornalistica e del mondo dell’informazione web e stampata”), rappresentante tra l’altro di uno dei tratti caratteristici della “italianità”: il suo essere napoletano doc.
Tornando sul versante prettamente fotografico, il Premio Fotogiornalismo d’Autore è stato assegnato al World Press Photo Massimo Sestini, per la gioia dei podcast nazionali di Discorsi Fotografici ( Webzine di informazione fotografica, punto di riferimento e discussione nel panorama italiano della fotografia tradizionale e digitale) presenti alla serata con uno staff di rappresentanza per intervistare gli ospiti e farne una puntata dedicata.
Premio Speciale Musica alla talentuosa Sara Galimberti (“per essere una voce tra le sonorità più suadenti e profonde del panorama musicale italiano, e per  rappresentare  al meglio i  giovani talenti del nostro Bel Paese”), che si è esibita in serata cantando  tre pezzi dal suo repertorio. Cantautrice, Sara si è dedicata negli anni ad un’intensa attività live e compositiva, riscuotendo ottimi consensi sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori. Artista poliedrica e attiva nel campo sociale, è da sempre disponibile a diffondere messaggi importanti attraverso la propria arte. Ha parlato anche della sua parallela carriera di fotografa.
Un riconoscimento speciale Cultura, infine,  per le Eccellenze Italiane e l’Associazionismo, all’Associazione “Joseph Beuys ed Oltre”.
E’ stata questa una occasione per ricordare Joseph Beuys ( Krefeld, Germania 1921 – Dusseldorf 1986), uno dei protagonisti dell’arte contemporanea d’avanguardia. Ha delineato il suo lavoro nell’area della performance e dell’impegno politico, sociale ed ecologico, ed ha dato vita a movimenti culturali come l’Organizzazione per la Democrazia Diretta e la Free International University, per dare a tutti la possibilità di crescita culturale, senza limite di razza e condizione socio-economica. Sue memorabili proposizioni concettuali sono: “Tutti gli uomini liberi sono artisti”, “Il vero capitale dell’uomo è la creatività”, “Difesa della natura”.
Le opere di Joseph Beuys sono conservate nei maggiori musei del mondo e dal 1971  fino a pochi giorni prima di morire, la presenza del maestro  tedesco in Italia è stata costante più che in qualsiasi altro paese, perchè Beuys proprio in Italia trovò terreno fertile per diffondere il suo ”credo” fatto di amore e di fraterna collaborazione fra gli uomini liberi.
Ospite d’onore Valentina Ducros;  Premio Speciale Cinema ad Angela Tuccia (“Attrice di indiscussa bellezza ed eleganza, doti che le sono riconosciute unanimamente e che supportano un naturale talento da attrice: indiscutibile certezza per un rinnovato Cinema Italiano”).
Tantissimi altri professionisti di prestigio presenti anche tra il pubblico.
Tra i 160 ospiti, in ordine casuale, si sono riconosciuti  – qualcuno di loro è intervenuto durante la serata in qualità di premiante –  il giornalista Antonello De Pierro, il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi, il pianista Jacopo Carlini, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il fisico Sergio Bartalucci, il direttore di doppiaggio e regista Giovanni Brusatori, l’architetto Ugo De Angelis, il direttore di Canale 21 Stefano Arquilla, Susana Mamani della Casa Boliviana di Roma, Ibrahim El Shab dell’Ufficio delle Relazioni didattiche e culturali dell’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma, Simonetta Ciriaci della Fashion Diamonds con la sua modella Michelle Antonetti, Antonio Pascotto del tgcom, Roberto Blasi di Radio Italia Anni60, il manager Franco Bianchi, il pittore Gino Di Prospero, la disegnatrice Daniela Prata, la fotografa Maria Teresa Barone, gli operatori culturali Maria Grazia Salpietro e Francesco Grillo.  Presenti anche rappresentanti dal mondo dell’araldica, con il barone Fabrizio Mechi ed il marchese Riccardo Bramante.
Per il mondo della Moda, presenti lo stilista Carlo Alberto Terranova, Luisa Lubrano dell’omonimo atelier e il team Retropolitan Italian brand.
Delizioso contorno sono state le 4 ragazze dell’agenzia Mtm Events di Massimo Meschino, che hanno a turno svolto mansioni di vallette da palco: Kinga Milanowska, Sylvia Bednarz, Martina Genovesi, Serena Vantaggio.
Soddisfatta Lisa Bernardini,  Presidente dell’Occhio dell’Arte e direttore artistico del Photofestival : “Sono state riconfermate per il 2019 solo alcune vecchie amicizie (come ad esempio lo Spoleto Festival Art); si sono annunciate in serata pero’  nuove collaborazioni, per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo”.
Collaborazioni particolari da ringraziare: Mtm Events, Magazine Napoli & Dintorni, Radio Omega Sound, Discorsi Fotografici e le seguenti attività di Anzio:  Foto Digital Discount, Hotel L’ Approdo, Tuttotondo Viaggi, Luisa Lubrano.
Info su Cooperativa Sociale La Coccinella: www.cooplacoccinella.org  Tel. e Fax 06.98.30.463  info@cooplacoccinella.org
Nella foto di Giovanna Onofri in allegato, da sx Mauro Boccuccia – Andrea Lopopolo – Anthony Peth

MODA E SOCIALE SUL TEVERE PER FASHION ON THE RIVER

FB_IMG_1533557899401Roma 2 agosto 2018.  Si è svolta nella magica atmosfera capitolina sulle sponde del lungotevere in Sassia all’ombra di Castel S. Angelo la kermesse multi artistica FASHION ON THE RIVER.

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L’unione tra moda e impegno sociale è stato il perno della manifestazione che si è fatta promotrice di talenti emergenti della moda musica e spettacolo che hanno raccontato con entusiasmo percorsi stilistici e artistici, guardando anche oltre i confini del fashion. In passerella per una sfida creativa e sociale le modelle del progetto fotografico itinerante Obiettivo No Violence di Michele Simolo che attraverso i suoi scatti ha voluto dare voce ad un grande messaggio di solidarietà contro la violenza di genere. La conduzione della serata è stata un opera magistrale tutta di un fiato eseguita dall’attrice pugliese Floriana Rignanese  che ha presentato le collezioni di due stiliste la pugliese Pasqua Pistillo E Sara Lumy Accademia del lusso.

FB_IMG_1533558382164 Special guest il prof. Luca Filipponi presidente dello Spoleto Art Festival. La serata si è accompagnata a momenti musical realizzati dalla cantautrice Angelita Puliafito e dal giovanissimo Sergio Salvini, un balletto realizzato dalle stesse modelle e una performance teatrale a cura di Marianna Petronzi. FB_IMG_1533558421420Gran finale sul palco con una travolgente esibizione del tanghero Sergio Tirletti. Un intreccio tra varie espressioni artistiche hanno animato una delle location più belle della Capitale attraverso un grande messaggio: la moda non veste soltanto ma fa bene alle donne! The Show Must Go On  dichiarano Ella Grimaldi e Sara Lauricella anima culturale del Festival “Poveri ma belli” manifestazione food & intrattenimento dell’estate romana che sta animando le serate sul Tevere fino all’ 8 settembre.

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