Contro i pregiudizi il libro “Frammenti” di Domenico Oriolo presentato al salotto di Ella Grimaldi

37488631_1834105879945755_744127621180162048_nRoma, 20 luglio 2018 la dott.ssa Ella Grimaldi, presidente del Comitato “Insieme per l’Arte”, nello spazio culturale della manifestazione di intrattenimento e food dell’estate romana “Poveri ma belli”, lungo le sponde del Tevere sotto Castel S.Angelo ha ospitato lo scrittore romano Domenico Oriolo e la presentazione del suo ultimo lavoro letterario dal titolo “Frammenti”.  Domenico Oriolo è un giovane avvocato che dedica la sua vita alla lotta contro i pregiudizi. Un esempio di vita che apre una finestra su realtà volutamente discriminate o dimenticate.

Ha intervistato l’autore il dott. Claudio Mazzella, psicoterapeuta, iscritto all’Albo degli Psicologi del Lazio attraverso un counseling professionale  apprezzato per la sua semplicità, chiarezza e concisione delle domande, dal quale sono emersi  “frammenti di vita” letti e interpretati con maestria dall’attore teatrale Dante Perrel  che ha dato voce ad intense emozioni sul palco del festival.

37407506_10156563060844282_2296569917123592192_nSono stati oggetto di dibattito aperto temi come la salute mentale e omosessualità,  l’autore si è raccontato con grande coraggio e generosità nella speranza che l’esperienza del suo vissuto, dove hanno convissuto malattia mentale e variante naturale del comportamento, possa contribuire ad abbattere il pregiudizio che ancora alberga in molti. Una testimonianza chiara, lucida  e diretta sulla malattia psichica  attraverso un racconto  di esperienze personali e dolorose  per aiutare le tante persone che vivono il “disagio”. Si ringraziano le numerose persone intervenute ed in particolar modo l’avvocato Sebastiano Secci, Presidente del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli e la scrittrice romana Gabriella Giuliani intervenuta nella cerimonia d’apertura con degli haiku su Roma e le sue bellezze che abbracciano e consolano al tramonto. Un’altra chicca culturale ai salotti letterari sul lungotevere ha animato anche questa settimana la banchina del lungotevere in Sassia gli autori che hanno partecipato alla serata, hanno regalato emozioni e passione a piene mani.

Foto credits Renata Marzeda

 

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Il weekend del Gay Village di Roma

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Giovedì 19 Luglio, h.21.00: Citofonare Strabioli, Quando l’Intervista diventa Spettacolo

PINO STRABIOLI incontra DRUSILLA

In apertura: VLADIMIR LUXURIA accoglie l’autrice CRISTINA NUTRIZIO,

per la presentazione del libro “Il Fuoco Di Agnese”, Maggioli Editore

 

DODI CONTI_CORASANITI_MARTINELLI_LoStrettoIndispensabile_phClaudiaBorgia_rid (2)Venerdì 20 Luglio, h.21.30: Teatro Musicale. Spettacolo di Dodi Conti e Paola Mammini

LO STRETTO INDISPENSABILE con DODI CONTI

e i musicisti: Alessio Corasaniti e Carlo Martinelli, voci e chitarre

 

Sabato 21 Luglio, h.21.30: Teatro Musicale. Spettacolo di Gioia Salvatori

AVERE UNA BRUTTA NATURA con GIOIA SALVATORI

Musiche di Ginomaria Boschi chitarra e piano,

Gabrio Bevilacqua contrabbasso, Paola Fecarotta voce e tromba

 

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Musica, racconti e teatro sono al centro della nuova settimana firmata Gay Village, che dal 19 al 21 Luglio a Testaccio, accoglierà il pubblico con grandi appuntamenti in prima serata, per poi lasciar spazio alle notti arcobaleno.

Si parte Giovedì 19 Luglio con “Citofonare Strabioli. Quando l’Intervista diventa Spettacolo, il ciclo di interviste ai grandi ospiti, accolti dal padrone di casa Pino Strabioli che saluta l’arrivo di uno dei personaggi del momento, l’eleganzissima Drusilla. Durante l’intervista citofonerà Emi Marchionni, prima editrice transgender in Italia e direttrice di Flewid, il magazine della fluidità. Ad occupare il colorato appartamento vintage di Strabioli nelle prime ore della serata, ci penserà un’ospite e amica d’eccezione come Vladimir Luxuria, che dalle ore 21.00 accoglierà la scrittrice Cristina Nutrizio per la presentazione del libro “Il Fuoco di Agnese”, Maggioli Editore.

 

Venerdì 20 Luglio alle ore 21.30 in prima nazionale è tempo di teatro e di gentilezza, con lo spettacolo “Lo Stretto Indispensabile”, una pièce prodotta dalla Acino Production, ironica e dal forte disincanto, scritta dalla protagonista Dodi Conti, insieme a Paola Mammini, premiata come miglior sceneggiatrice con il David di Donatello per il film “Perfetti Sconosciuti”. Sul palco le voci e le chitarre di Alessio Corasaniti e Carlo Martinelli, già componente del gruppo Luminal, accompagnano Dodi in questo viaggio poetico e graffiante per una viva istantanea dei tempi moderni.

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Sabato 21 Luglio al Gay Village, arriva un’attrice amatissima in rete e non solo. Autrice di taglienti e ironiche battute d’ispirazione amorosa sul suo blog Cuoro, Gioia Salvatori è un graditissimo ritorno per il villaggio arcobaleno, che assisterà allo spettacolo Avere Una Brutta Natura, sua ultima fatica che asserisce e pratica il fiero principio della non accettazione di se stessi, il riconoscimento della propria stortura interiore e il tribolo che ne consegue. Il tutto con il sostegno di tre pregevoli musicisti come Ginomaria Boschi alla chitarra e piano, Gabrio Bevilacqua al contrabbasso e Paola Fecarotta alla voce e tromba.

E come al solito non mancherà la musica, quella che riempie le calde notti testaccine dopo gli appuntamenti del preserata. Giovedì: benvenuto al RED Bologna, con Matty P. in pista 1, seguito dalla sexy star Brent Everett e dalle drag & boylesque performance di Luquisha Lumbamba e Albah Bernaux, mentre nell’altra pista impazza il pop di Brezet con il coreografo Andrea Pacifici a coordinare i Vanity Crew, seguiti dalle voci di Giusva, Miss Emily e Ines Boom Boom. Nella notte di venerdì spazio alla femminilità di GIRL VILLAGE, il nuovo appuntamento nato a Milano e già noto grazie al sound delle apprezzatissime Strulle e Marsha. In pista 2 ritorna la coppia Paola Dee e X.Charls, che farà danzare i ragazzi di AKKADEMI e farà cantare le voci di Silvana della Magliana, Daniel Decò e Rrose Slvy. Infine sabato sarà la volta dell’internazionale FOREVER TELAVIV, il party salutato dall’art director Fabio Di Domizio, che sin dall’apertura del villaggio arcobaleno, cura e accoglie a Testaccio le feste lgbt più importanti del mondo, nel segno dell’Imperium Party a cura di Gay Village. Resident Manuel Coby, special guest Tomer Maizner.

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

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Citofonare Strabioli Quando l’Intervista diventa Spettacolo Pino Strabioli incontra Franca Leosini

PINO STRABIOLI_FOTOVenerdì 6 Luglio 2018, ore 22.00

Citofonare Strabioli

Quando l’Intervista diventa Spettacolo

 

 

Pino Strabioli incontra Franca Leosini

 

Con la partecipazione della drag singer Daniel Decò

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Ad occupare “Casa Strabioli” dalle 21.00 arriva Michela Andreozzi,

per presentare il suo libro “Non Me Lo Chiedete Più. #ChildFree”, ed. HarperCollins,

con la partecipazione di Daniela Stazzitta Collu

 

Da un’idea di Pino Strabioli, testi e scene a cura di Christian Nastasi e Roberta Savona

Realizzato in collaborazione con Rubik Comunicazione. Regia di Manuel Minoia

 Venerdì 6 Luglio al Gay Village torna una grande amica e nuova indiscussa icona della televisione italiana. Per il ciclo “Citofonare Strabioli, Quando l’Intervista diventa Spettacolo”, il padrone di casa Pino Strabioli incontra la grande Franca Leosini, per un graditissimo ritorno sul palco arcobaleno dove insieme a Pino, l’attende la drag singer Daniel Decò, coinquilina strampalata col vizio del canto, vera disturbatrice di Casa Strabioli.

Ad occupare il colorato appartamento vintage di Strabioli nelle prime ore della serata, ci penserà un’ospite e amica d’eccezione come Michela Andreozzi, autrice del libro “Non Me Lo Chiedete Più. #ChildFree”, ed. HarperCollins, che presenterà con la partecipazione di Daniela Stazzitta Collu.

A seguire si alterneranno i video, le storie raccontate, gli aneddoti e i ricordi della Signora del Crimine, che da anni colleziona consensi con i suoi seguitissimi programmi Rai, tanto da nascere spontanei fan club a lei intitolati… Sei un Leosiner’s? E allora non si può mancare all’appuntamento con Franca e le sue storie!

FRANCA LEOSINI BIOGRAFIA

Laureata in Lettere Moderne, giornalista, approda in televisione dalla carta stampata. Al culturale de L’Espresso ha firmato grandi inchieste e interviste. Memorabile la “scandalosa” intervista a Leonardo Sciascia, “Le zie di Sicilia”. L’interesse per la figura e per il ruolo della donna nella società porta Franca Leosini alla direzione del mensile Cosmopolitan. Successivamente firma la “terza pagina” del quotidiano Il Tempo, attenta sempre ai fenomeni evolutivi di costume, società e cultura.  In RAI, Franca Leosini approda nel 1988 come autore delle inchieste più note di Telefono Giallo. Sempre su Raitre conduce lo spazio dedicato al noir, nella trasmissione Parte Civile. Successivamente, in prima serata su Raiuno, conduce con Sandro Curzi I grandi processi. E sono alcuni fra i più grandi processi nella storia del crimine in Italia che Franca Leosini ricostruisce e commenta. Dal 1994 Franca Leosini è l’autore e conduce su Raitre Storie Maledette, programma “cult” per gli appassionati del noir, che ha anche ispirato numerose produzioni cinematografiche. Con Franca Leosini, in esclusiva, hanno accettato di parlare gli autori dei delitti, protagonisti delle vicende giudiziarie e umane che hanno maggiormente segnato l’opinione pubblica: da Pino Pelosi, l’assassino di Pasolini, a Angelo Izzo, uno dei “mostri” del Circeo; da Immacolata Cutolo, moglie del boss della Camorra a Fabio Savi, quello della “Uno Bianca”; da Patrizia Gucci a Marco Mariolini, “il collezionista di anoressiche”, puntata che ha ispirato la pellicola cinematografica di Matteo Garrone. Ancora una svolta nel lungo percorso all’interno del giallo, nasce nel 2004 Ombre sul Giallo, una trasmissione della quale Franca Leosini ancora una volta è autore e conduttore. Ombre sul Giallo ricostruisce e analizza con metodo, vicende giudiziarie umane sulle quali densa ancora permane l’ombra del dubbio, il tormento di un mistero irrisolto o anche l’ipotesi di un errore commesso da chi era stato chiamato a indagare e a giudicare. Al di là del Delitto di via Poma; del Delitto dell’Olgiata; del Delitto di Anna Grimaldi; del Delitto di Balsorano, memorabile su tutto l’avere riscritto, a distanza di 30 anni la verità sul Delitto Pasolini con le esclusive rivelazioni in diretta di Pino Pelosi.

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ROMA PROTAGONISTA DELLA STAGIONE TEATRALE 2018/2019

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L’apertura di un nuovo teatro rappresenta un evento particolarmente significativo per il ruolo e la vitalità di una grande capitale e il successo ottenuto nella sua prima stagione, ha reso l’Off/Off Theatre di Via Giulia a Roma, un vivacissimo e dinamico punto di riferimento teatrale e culturale e sede di grandi eventi.

Ed è Roma la protagonista di questa seconda stagione.

Roma è la più straordinaria città del mondo e, malgrado le luci e le ombre proprie di qualsiasi grande metropoli, deve riprendersi e svolgere il suo ruolo di grande Capitale, proiettata nel futuro” dichiara il direttore artistico Silvano Spada.

Io, Caravaggio2Spettacolo inaugurale, il 12 ottobre 2018, Roma Caput Mundi, con un testo sulla complessità della realtà di una grande capitale moderna, scritto e diretto da Giovanni Franci, con Fabio Vasco, Valerio Di Benedetto e Riccardo Pieretti, fino al 21 ottobre; ma anche la presenza del Vaticano con lo spettacolo La Confessione (23-28 ottobre), un prete gay racconta la sua storia, scritto da Marco Politi con Alessandro Pala Griesche, regia Alfredo Traversa; per uno sguardo alla nostra grande storia: Maddalena Crippa in Le metamorfosi, da Ovidio (29 ottobre 2018); Io, Caravaggio con l’artista protagonista della vita romana dell’epoca, scritto, diretto e interpretato da Cesare Capitani (12-17 febbraio 2019); Carta Straccia, storia romantica con musica nella Roma del 1968, di Mario Gelardi con Sabrina Knaflitz e Pino Strabioli (27 novembre-9 dicembre 2018); Petrolini, con Dario Ballantini, regia Massimo Licinio (19-24 febbraio 2019); e, dopo il successo della passata stagione, a grande richiesta, L’Effetto Che Fa, testo sull’orribile delitto del giovane Luca Varani (2-7 aprile 2019); e ancora nuovi testi sulla Roma di oggi.

 

Vasco_DiBenedetto_Pieretti_RomaCaputMundi_OffOff TheatreLa Stagione presenta 35 spettacoli di prosa, inediti o mai rappresentati a Roma e in scena giovani autori, attori e registi tra i più rappresentativi nel panorama teatrale, e, tra gli altri, temi dal mondo giovanile alle vite di coppia, dalle immigrazioni alle diversità sessuali.

La rivoluzione delle sedie, testo sull’ipocrisia del senso di colpa dei normodotati nei confronti dei disabili e verso chi vediamo diverso da noi, con Massimiliano Aceti, Matteo Nicoletta e Federico Lima, regia Barbara Alesse (30 ottobre-4 novembre 2018); Mimì, in arte Mia Martini, con Melania Giglio, Mamo Adonà, Sebastian Morosini, regia Daniele Salvo (6-15 novembre 2018); Figlie di Sherazade, un accento sulla condizione del genere femminile e le sue ineguaglianze, scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca (19 novembre 2018); S.E.X. con Salvo Valentino e Pietro Cucuzza, un testo che affronta il tema degli incontri di sesso via internet (11-16 dicembre 2018); prodotto da Exit-Italia, Stay-Il viaggio, di e con Paola Francesca Iozzi, la diagnosi di una malattia incurabile, il senso di impotenza, la perdita di autonomia (3 dicembre 2018); Il laboratorio della vagina, scritto e diretto da Patrizia Schiavo: una farsa giocosa a simbolo dell’immaginario maschilista e patriarcale, ma anche  strumento di rivoluzione e di presa di coscienza della donna e del suo potere (18-28 dicembre 2018); Punto che neanche, scritto, diretto e interpretato da Valerio Lundini (29-31 dicembre 2018); Incinto, di Pietro Marone, regia Tommaso Arati Di Maida e Pietro Marone: una gravidanza maschile, in un’assurda situazione di conflitti generazionali (2-6 gennaio 2019); Il giovane criminale da Jean Genet, scritto, diretto e interpretato da Salvatore Striano (8-13 gennaio 2019); Scusate se parliamo d’amore, di Raymond Carver con Massimo Poggio, Barbara Rizzo, Angelo Rea e Letizia Sacco, regia di Alberto Di Matteo (15-20 gennaio 2019); Eva Robin’s in Sto diventando un uomo di Claire Dowie, regia Andrea Adriatico (29 gennaio-3 febbraio 2019); Fullin legge Fullin (8-10 febbraio 2019); C’era una volta… Il teatro nelle cantine di e con Pierfrancesco Poggi (25 febbraio 2019); Maratona di New York di Edoardo Erba, con Fiona May e Luisa Cattaneo, regia Andrea Bruno Savelli, un nuovo allestimento con il testo al femminile (26 febbraio- 3 marzo 2019); Gianni De Feo in Tangeri di Silvano Spada, uno spettacolo su Miguel De Molina, celeberrimo cantante ballerino spagnolo degli anni ’20-’30 (5-7 marzo 2019); Agamemnon di Ghiànnis Ritsos con Franco Mazzi e Mariateresa Pascale, regia Enrico Frattaroli (12-14 marzo); Giovani sospesi di Gauvain con Jacopo Olmi Antinori, Marina Occhionero, Edoardo Purgatori regia Armando Quaranta (19-31 marzo 2019); La pacchia è finita, moriamo in pace, testo sull’immigrazione, con Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Beniamino Marcone e Riccardo Sinibaldi, regia di Lorenzo D’Amico De Carvalho (9-11 aprile 2019); Alla ricerca del tempo perduto, da Marcel Proust, con Duccio Camerini, regia di Pino Di Buduo (12-14 aprile 2019); Ay Carmela, di J. S. Sinisterra, un omaggio al varietà e all’avanspettacolo con Marco Simeoli e Carlotta Proietti, regia Giovanni Anfuso (18-28 aprile 2019).

AlessandroPalaGriesche_La Confessione_Per la sezione Teatro Documento Non sono una donna, incontro con Andrea Baldestein, protagonista del percorso di cambio d’identità da donna a uomo (30 aprile 2019); In the ghetto, scritto, diretto e interpretato da Luca Ravenna (2-3 maggio 2019); Neverending, con Barbara Altissimo e Ivana Messina in un testo sulla politica, i gossip, tangentopoli, i processi (4-5 maggio 2019); Antropolaroid di e con Tindaro Granata (7-12 maggio 2019); Modern Family 1.0 di Giovanna Donini, con Annagaia Marchioro e Virginia Zini, uno spettacolo comico che parla di famiglie di tanti tipi, che racconta la storia di una donna che ama le donne (14-19 maggio 2019).

E ancora, per la sezione Uno sguardo sul mondo, in lingua inglese The conductor, dal romanzo di Sarah Quigley, adattamento di Mark Wallington con Jared McNeill, regista statunitense e attore da molti anni nella compagnia di Peter Brook, con Joe Skelton e Deborah Wastell. Nel 1941, nel mezzo della devastazione di Leningrado, Dmitrij Šostakovič compose la sua Sinfonia n.7 (12 novembre); all’interno della stagione, OnStage! Festival, l’America è di scena, primo festival del teatro americano in Italia, con spettacoli di prosa, musica, cinema, mostre e incontri, organizzato da KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Theatre: i temi delle armi e stragi di massa nelle scuole, violenza contro gli omosessuali e le donne, per un dialogo permanente tra Italia e USA che attivi scambi fra artisti e progettualità congiunte.

 

Per la sezione Uno sguardo al Territorio: , ideazione e realizzazione Dynamis (26 novembre 2018); Condannato a morte – L’inchiesta, da Victor Hugo, con Gianmarco Saurino, regia di Davide Sacco, uno spettacolo per riportare ancora una volta l’attenzione sulla pena di morte e la sua disumanità: un tema ancora attuale in molti paesi del mondo.

Nella Stagione 18-19 le collaborazioni con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e il Centro Sperimentale di Cinematografia e concerti di musica classica, jazz, pop, etnica ed eventi, presentazione di libri e soprattutto il Cinema con rassegne dedicate al bullismo e rivolte alle scuole, il cinema al femminile, il cinema LGBT, il teatro nel cinema, una rassegna su Rainer Fassbinder e incontri con i grandi protagonisti, perché Teatro e Cinema sono due arti che si integrano e interagiscono e perché, ancora Roma, con il suo Cinema si riappropri del suo ruolo protagonista nel mondo.

 

 

OFF/OFF THEATRE

Via Giulia, 20 – Roma – Info: +39 06.89239515 – +39 389.4679285 – offofftheatre.biglietteria@gmail.com

Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h. 17,00

 

 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

TEATRO ARCOBALENO IN SCENA AL GAY VILLAGE

loghi gay villageVenerdì 8 e Sabato 9 Giugno 2018, ore 21.30

CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA – TESTACCIO

Teatro Arcobaleno in scena al Gay Village

Venerdì 8 giugno: Mi Presti La Cravatta

scritto e diretto da Ennio Trinelli, con Ilaria Giambini e Alessandro Giova

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Sabato 9 giugno: Io Che Amo Solo Te

di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, regia A. Di Marco

con Riccardo D’Alessandro, Alessandro Di Marco e Andrea Lintozzi

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E’ tempo di Pride anche a Teatro! Al Gay Village due giorni d’amore LGBT per concludere la Primavera dei Diritti

 

 

Venerdì 8 e Sabato 9 Giugno nel weekend più colorato dell’anno in cui in città si conclude la primavera dei diritti con il Roma Pride, al Gay Village è di scena un teatro dai toni arcobaleno. Venerdì è la volta di “Mi Presti La Cravatta”, divertente commedia scritta e diretta da Ennio Trinelli, con Ilenia Giambini e Alessandro Giova, centrata sulle nuove relazioni esistenti oggi nella società, simbiotiche ed amicali; Sabato si potrà assistere allo struggente “Io Che Amo Solo Te”, di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli, con interpreti i giovanissimi Riccardo D’Alessandro e Andrea Lintozzi, in scena insieme allo stesso Di Marco, che ne cura anche la regia. La pièce sta già raccogliendo molteplici consensi nel raccontare un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé.

SINOSSI

MI PRESTI LA CRAVATTA: Giosiana, ma bisogna chiamarla Giosy, e Antonino, ma bisogna chiamarlo Toni, sono amici per la pelle, così amici che sembrano quasi una coppia. E non ci sarebbe niente di male se lei non fosse lesbica e lui gay e non fossero entrambi consapevoli del loro orientamento sessuale. Insicurezze, un po’ di omofobia interiorizzata (forse?), e molto altro li spingono a rifugiarsi l’uno nell’altra ed a cercare nello stesso tempo di staccarsi l’uno dall’altra. Ne scaturisce un serratissimo dialogo a due, divertentissimo, con toni amari ed un’ironia devastante che trasforma un dramma in uno spettacolo di comicità irresistibile. Con i suoi momenti seriosi perché il “dramma” scoppia dopo il ritorno di Toni da un viaggio oltreoceano…

IO CHE AMO SOLO TE: Un viaggio eroico, doloroso ed entusiasmante: il percorso verso l’accettazione di sé. Un percorso non sempre agevole, spesso, anzi, impervio e malagevole, di quelli che si pensa: “meglio starsene qui, al caldo, sotto le coperte, senza cambiare nulla”. Perché ad uscire fuori il freddo è davvero troppo, il rischio di farsi male inaccettabile. Si tratta di due adolescenti, forti delle loro certezze e di un’amicizia inossidabile, che scoprono di amarsi in un modo che mai e poi mai avrebbero pensato possibile. Le certezze crollano, arrivano la paura e il puro terrore di essere scoperti e derisi. Ma, al tempo stesso, la felicità. Rapida e terrificante, folle e inebriante. La felicità. Sensazioni contrastanti che richiedono coraggio, comunicazione, condivisione. E Nicco e Vale, forse, a sedici anni, quel coraggio non ce l’hanno. A sedici anni si ha bisogno di essere parte di tutto, di non essere esclusi, mai, ad ogni costo. Anche quando esplode dentro la necessità di urlare al mondo la bellezza e l’orgoglio della propria natura. Si tratta di uomo, che ripensa e rivede il suo passato e l’occasione, forse persa, di essere se stesso, di essere libero. Si tratta del suo racconto che parte da una sera uguale a tante che, però, così uguale non è, perché, forse, avrebbe potuto cambiargli la vita. Se solo avesse ascoltato il cuore.

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

Carla  carla@fabighinfanti.it / Roberta  savonaroberta@gmail.com

http://www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavonahttp://www.gayvillage.it

Inaugura il nuovo Gay Village nello storico Testaccio

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31 MAGGIO 2018, h.21.30

Ingresso 15€ (drink Incluso)

 

INAUGURAZIONE XVII EDIZIONE

 

In apertura i saluti delle istituzioni comunali;

l’Onorevole Stefania Pezzopane;

seguita dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti;

 

Ospite Speciale da “Ballando con le Stelle” Giovanni Ciacci.

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Madrina della XVII Edizione ILENIA PASTORELLI

 

Padroni di casa: Imma Battaglia, Eva Grimaldi e Pino Strabioli

 

Regia e Video a cura di Manuel Minoia

 

Dalle 23.30, Discoteca:

Happy Floor: Cristiano Colaizzi DJ / Stage Direction: AKKADEMI, Andrea Pacifici e Gabriele Riccio

Padrona di casa la drag queen KastaDiva. Vocalist Silvana Della Magliana, Mario Glossa e Inés Boom Boom

 Guest Floor: MASTERBEAT Party (da Los Angeles, per la prima volta in Italia!)

Apertura dj MANUEL COBY. Stage Direction: Fabio Di Domizio

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Giovedì 31 Maggio 2018 alle ore 21.30 il Gay Village apre il sipario sulla sua XVII Edizione e lo fa nel cuore pulsante della Roma testaccina, lì dove nacque nel lontano 2002, nel segno della giovinezza, della romanità e soprattutto del talento, come quello indiscusso di Ilenia Pastorelli, madrina della stagione, vincitrice come Miglior Attrice Protagonista del David di Donatello nel 2016 con il pluripremiato “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti.

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In apertura della festa non mancheranno i saluti delle istituzioni comunali, l’atteso arrivo dell’Onorevole Stefania Pezzopane che dal palco del villaggio lancerà il suo messaggio d’amore contro la discriminazione e il bullismo, seguita dai saluti del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, grande amico e sostenitore della manifestazione arcobaleno più importante d’Italia.

 

Ad accogliere gli ospiti si sarà la coppia di padrone di casa Imma Battaglia e Eva Grimaldi che, insieme all’ineguagliabile Pino Strabioli, daranno il benvenuto anche a Giovanni Ciacci reduce dal programma “Ballando con le Stelle”, dove con il ballerino Raimondo Todaro, si è classificato finalista con non pochi dissensi per la partecipazione come coppia di uomini al noto talent Rai.

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Prima della mezzanotte si scalderanno le piste del villaggio con la presentazione della nuova sigla a cura di CUT, un vero e proprio invito al divertimento esteso a tutti, compreso alla Sindaca Virginia Raggi ricordata dal personaggio Virgy interpretato dall’attrice Liliana Fiorelli. A seguire ci sarà la presentazione delle nuove stage direction a cura di AKKADEMI, Andrea Pacifici e Gabriele Riccio, che coordineranno i corpi di ballo nell’arco della stagione e che nella serata inaugurale danzeranno sulle note del dj Cristiano Colaizzi in Happy Floor, mentre nel Guest Floor comincia la sua avventura il direttore artistico Fabio Di Domizio, che accoglierà i tanti party internazionali nell’arco dell’estate. In occasione del grande opening party, il Gay Village ha il piacere di ospitare MASTERBEAT Party, direttamente da Los Angeles e per la prima volta in Italia. Ad aprire il palco ci penserà il social webstar e dj MANUEL COBY, preziosa novità delle console rainbow.

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA Giovanni Ciacci (2)

PREMIO ABBRACCIO 2018: Il successo della seconda edizione nel segno dell’arcobaleno

PREMIO AGEDO_Strabioli+Antonella Montano_ph Alessandra Merelli

La sala piena, il gran fervore e l’emozione a fil di pelle, fortemente tangibile come la commozione sugli occhi di tutti, mentre sul fondo passava la meravigliosa video-campagna dal titolo #AMOREDIMMELO,  realizzata da CondividiLove per Agedo Roma ormai tre anni orsono, ma sempre incredibilmente attuale. (Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=9O3EOmmVNdc)

E’ la domenica delle strette al cuore, quelle suggellate dal Premio Abbraccio 2018, alla sua seconda edizione svoltasi nel neonato OFF/OFF Theatre di Via Giulia, che nella serata è stato teatro della premiazione dedicata alle aziende ed alle personalità adoperatesi a favore della comunità LGBT+.

PREMIO AGEDO_Vanni Piccolo ritira il Premio_ph Alessandra MerelliA condurre la serata il grande Pino Strabioli, che insieme a Roberta Mesiti, presidente di Agedo Roma, hanno dato il via alla serata, consegnando i riconoscimenti a Giorgio Gaino – Responsabile Marketing Wealth Management Italy Deutsche Bank; alla dottoressa Antonella Montano – psicoterapeuta, docente, direttrice dell’Istituto Beck; a Silvia Grilli – direttore della rivista Grazia (ha ritirato per lei Giancarlo Loquenzi, che ha letto le sentite parole della direttrice); a Vanni Piccolo – storico volto del movimento Lgbt+, che ha raccontato con commozione i suoi ricordi a colori sul palco di Via Giulia.

PREMIO AGEDO_Dario Guidi+Arpa_ph Alessandra MerelliA loro sono andati i premi realizzati da Conigli Bianchi – artivisti contro la sierofobia e dalle artiste Silvia De Valeri e Giulia De Santis del Liceo Artistico Statale ‘Enzo Rossi’ di Roma, insieme all’omaggio dei Tonatto Profumi, destinato a tutti i protagonisti sul palco.

In apertura, spazio anche al saluto del giornalista e direttore di Gaynews Francesco Lepore, che porta alla platea i saluti di Franco Grillini. A render ancor più piacevole la serata ci hanno pensato la voce e l’arpa del giovane Dario Guidi. Un plauso pregno d’amore e grande rispetto da parte di tutta la sala, è andato alla grande Piera Degli Esposti, ospite d’onore della serata, che ha salutato il pubblico con un ricordo carico di tolleranza e grande intelligenza. Tra il pubblico anche il direttore artistico Silvano Spada e la direttrice organizzativa Carmen Pignataro, che nella prima stagione del teatro hanno dedicato ampio spazio alle tematiche arcobaleno e poi Mario Colamarino, ex presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e il giornalista RAI Giovanni Anversa insieme all’artista Maurizio Prenna. Al termine della serata brindisi e degustazione di specialità a cura del Madame Cousine Bistrot.

Si ringraziano per il sostegno: l’OFF/OFFTheatre e tutti i soci Agedo Roma.
agedoroma@libero.it / www.agedo.roma.it

PREMIO AGEDO_Strabioli+Giorgio Gaino di Deutsche Bank_ph Alessandra Merelli