Francesca Inaudi a Cagli, nelle Marche, per l’anteprima italiana di Preziosa

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È appena tornata in televisione a fianco di Gigi Proietti con la terza stagione di Una pallottola nel cuore, nota fiction di Rai Uno della quale è coprotagonista. Francesca Inaudi, un’attrice eclettica in grado di esprimere il suo talento al cinema e in tv, ora torna in teatro con il suo ultimo lavoro Preziosa. Inaudi ha scelto, come tanti altri artisti italiani negli ultimi anni, di lavorare al Teatro Comunale di Cagli, dove lo spettacolo sarà presentato in anteprima italiana venerdì 21 settembre 2018.

Preziosa è un monologo scritto da Mariateresa Venditti, per la regia Luca De Bei, che narra le vicende di una donna e della sua vita difficile, la sua sindrome d’abbandono, dei genitori anaffettivi, dei suoi sgangherati rapporti di coppia, della migliore amica divenuta mito, della psicoterapia, della difficoltà a chiedere aiuto. Della presenza costante della morte. Ma anche del miracolo della vita che regala sempre un’ennesima opportunità.

FRANCESCA-INAUDI-02In Preziosa, Francesca Inaudi esprime tutta la sua versatilità scenica toccando diversi registri espressivi: dalla vis comica ai toni più intimisti. Una bella prova teatrale sorretta da un testo vincente e capace di conquistare qualsiasi tipo di pubblico.

Dalle note artistiche dello spettacolo leggiamo «Ci travolge come un fiume in piena il flusso di coscienza in cui la protagonista, Preziosa ripercorre le tappe fondamentali della sua vita attraverso tutte le volte in cui ha tentato il suicidio. A tre anni, gettandosi dal seggiolone. A undici anni, cercando di soffocare con delle Big Babol. A quindici anni, tagliandosi le vene… Il registro è brillante, ma il “non-detto” che emerge tocca corde profonde e di grande umanità.»

«Vivi spinta dal desiderio e non dalla paura» è il messaggio che raccoglie Preziosa lungo il suo percorso.

La direzione del Teatro Comunale di Cagli ha scelto di presentare questo spettacolo con un biglietto molto economico (10,00 € e 5,00 per gli under 25) per avvicinare un pubblico più ampio possibile alla meraviglia del teatro e per vedere da vicino un personaggio conosciuto solo attraverso lo schermo televisivo.

Francesca Inaudi, una delle attrici più interessanti della scena italiana, è conosciuta dal pubblico per la partecipazione alle serie televisive Distretto di Polizia e Una pallottola nel cuore ma la sua carriera artistica inizia in teatro. Nel 1996 il suo volto colpì Giorgio Strehler, che consentì alla Inaudi di studiare nella scuola del Piccolo fino al 1999, nell’ultimo corso del grande artista milanese. Nel corso di lunghi anni di teatro, si è confrontata con alcuni dei migliori registi italiani – Elio De Capitani, Massimo Castri, Gianluca Guidi, Giancarlo Sepe, Daniele Ciprì, Piero Maccarinelli – confermando la sua voglia di sperimentare, grazie alla sua determinazione e alla sua personalità. Numerose anche le sue interpretazioni al cinema: ha lavorato – fra gli altri – con registi quali Cristina Comencini, Ron Howard, Paolo Virzì, Mario Martone, Paolo Genovese, Massimo Venier e Ridley Scott.

PREZIOSA è l’ultimo spettacolo della pre-stagione di Cagli, dal 4 ottobre con il concerto di Toquinho partirà la stagione 2018 2019 del Teatro con sedici date tra teatro, musica, danza e opera.

Venerdì 21 settembre ore 21.15

PREZIOSA – Anteprima italiana – con Francesca Inaudi

di Maria Teresa Venditti – regia di Luca De Bei – aiuto regia Rachele Minelli

disegno luci Marco laudando – scenografia Katia titolo – costumi Sandra Cardini

produzione Pierfrancesco Pisani/Infinito e Nidodiragno

Biglietto unico 10,00 € – Under 25 anni 5,00 €

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Gabriele Cirilli al Teatro Comunale di Cagli con l’anteprima italiana del nuovo spettacolo MI PIACE

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Mercoledì 5 settembre, ore 21.30, al Teatro Comunale di Cagli (PU) va in scena l’anteprima italiana di MI PIACE, il nuovissimo spettacolo del celebre comico televisivo Gabriele Cirilli.

Il comico di Sulmona lo aveva detto al direttore Sandro Pascucci a dicembre scorso, dopo la tappa a Cagli del tour di #TaleEQualeAMe… Again: «Mi piacerebbe tornare a Cagli e lavorare in questo splendido teatro». Ora questo desiderio si avvera e Cirilli, che ha appena concluso una trionfale stagione televisiva sulle reti RAI, ha scelto Cagli e il suo Teatro Comunale per preparare lo spettacolo e mettere a punto la tournée dei prossimi mesi.

G-CIRILLI-8Lo spettacolo racconta alla maniera di Cirilli il nostro rapporto con i social, «Viviamo tutti per un Like, in Italiano MI PIACE. La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio. Il mio spettacolo percorre tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, con monologhi, canzoni e balletti che mi impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata.»

G-CIRILLI-2MI PIACE è stato scritto da Cirilli assieme a Maria De Luca, Giorgio Ganzerli, Alessio Tagliento e Ivan Grandi. La regia è di Claudio Insegno.

Il nuovo spettacolo è l’espressione della maturità artistica di Cirilli, un mattatore della risata che ha ormai conquistato il grande pubblico e che ama tantissimo il teatro: «È l’unico luogo dove mi sento davvero me stesso». È anche la celebrazione di 30 anni di carriera del comico iniziata al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma, diretto dal grande Gigi Proietti. Ha partecipato a tantissime produzioni in teatro, al cinema e nelle fiction accanto ad artisti del livello di Flavio Bucci, Piera Degli Esposti, Lina Sastri, Michele Placido, Lino Banfi, Paolo Villaggio, Nino Manfredi e Alberto Sordi. Ha scritto testi assieme a grandi autori come Vincenzo Cerami e ha potuto lavorare con il Premio Oscar Nicola Piovani.

G-CIRILLI-6Lo spettacolo è il cuore della Festa di Fine Estate, un appuntamento cagliese che vuole salutare con un sorriso la bella stagione. Un momento aperto a tutti anche grazie al prezzo molto accessibile dei biglietti, una bella occasione per passare una serata a Cagli in buona compagnia.

Anche in questa occasione il Teatro di Cagli conferma il suo ruolo di asilo culturale d’Appennino e officina dello spettacolo e della musica. In poco più di due anni il Teatro ha ospitato i lavori di allestimento per gli spettacoli di artisti italiani del livello di: Stefano Bollani, Tiromancino, Cristiano De Andrè, Angelo Branduardi, Enrico Intra, Nada, Patrizio Fariselli, David Riondino, Shel Shapiro, Flavio Insinna, Compagnia Italiana Operette, Flavio Oreglio, Alessandro Bergonzoni e Ron.

Biglietti

Ingresso unico 5,00 €

Ticket Online: http://www.liveticket.it/istituzioneteatrocomunalecagli

Botteghino del Teatro

Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com

www.teatrodicagli.it

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo – VELLETRI dedica loro un museo

a casa Manfredi con la Signora Erminia

A Settembre un grande omaggio della città di Velletri ad una coppia che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del Cinema  – del teatro e della commedia musicale italiana

LUIGI MAGNI e LUCIA MIRISOLA una coppia di spettacolo senza far spettacolo

Velletri dedica un museo al racconto di Roma fatto da Luigi Magni durante la sua carriera che raccoglie la produzione realizzata durante una carriera durata quasi un cinquantennio.

 L'incontro con Beppe Lanci al centro sperimentale di cinematografia

Nel prossimo mese di Settembre, mese in cui Lucia Mirisola avrebbe compiuto 90 anni, essendo nata il 1 Settembre 1928, a Velletri verrà inaugurato presso il Polo Espositivo Juana Romani un museo dedicato alla straordinaria carriera della scenografa e costumista veneziana e di suo marito il grande maestro Luigi Magni che ha con la sua cultura e la sua straordinaria bravura scritto sceneggiature e diretto film che sono oggi delle colonne portanti della filmografia italiana.  Luigi e Lucia coppia nella vita e nel lavoro, si compensavano a vicenda.

i david di donatello e i nastri d'argento di Lucia MirisolaLui uomo di una straordinaria cultura storica, ha raccontato le pagine più buie della Roma del potere temporale della chiesa lei le ha vestite e stenografate. Mi riferisco a pellicole come Nell’Anno del Signore – In nome del Popolo Sovrano – In nome del Papa Re e Arrivano i Bersaglieri, quattro film che se letti attraverso una cronologia storica fatta di eventi concatenanti sono delle lezioni su un periodo storico determinante per il compimento dell’Unità d’Italia. Le sceneggiature di Magni, sono tutte basate su fatti storici reali e naturalmente alleggerite con personaggi e episodi collaterali per sdrammatizzare la violenza della Chiesa che con la croce in mano tagliava le teste. Lucia invece ha creato degli abiti di straordinaria bellezza, con un maniacale studio del dettaglio attraverso la ricerca della stoffa della passamaneria che li fanno degli veri unicum. 

i David di Donatello e il Premio Eduardo di Luigi Magni Con la morte appunto della Signora Mirisola, avvenuta a Roma lo scorso 23 Dicembre, abbiamo pensato in stretta collaborazione con l’Associazione Luigi e Lucia Magni nelle persone del suo presidente Leila Benhar e del suo segretario generale Massimo Castellani di lavorare per catalogare l’intera produzione conservata nello studiolo di Via del Babbuino, la babbuinetta coma amava chiamarla Gigi Magni e farne un museo perché le future generazioni potessero conoscere un modo di fare cinema ormai consegnato alla storia. Velletri che è stato il primo comune in Italia a dedicare una strada a Magni oggi può vantarsi di conservarne anche la memoria, si tratta di quattro sale dove nematicamente è ripercorsa la loro carriera, la prima dedicata a Magni conserverà una selezione dei suoi disegni satirici pubblicati da numerosi quotidiani romani, la seconda dedicata alla signora Mirisola conserverà la memoria delle opere di Magni come sceneggiatore. La terza dedicata a Nino Manfredi le opere da regista, mentre la quarta le opere teatrali. Tutte le sale saranno arredate con ambientazioni tratte dai film e dalle opere teatrali.

Con Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta a CinecittàSaranno esposti anche i numerosi riconoscimenti vinti durante la loro carriera terminata nel 2003 con La Notte di Pasquino, tra questi i 5 David di Donatello, i tre Nastri d’Argento e il Premio Pietro Bianchi alla mostra del cinema di Venezia. Un lavoro faticoso ma pieno di soddisfazioni perché abbiamo potuto conoscere ed entrare nelle loro case personalità come Maria Paola Sapienza Trovajoli – Erminia Ferrari Manfredi – Lola Mastroianni e parlare con chi i film di Magni li ha vissuti dal lato tecnico Edoardo Di Iorio ed Enzo Forletta – Maurizio Millenotti e Alberto Spiazzi – Danilo Desideri e Giuseppe Lanci. Oggi che siamo quasi a compimento del progetto sono debitore di alcuni ringraziamenti: per la stretta collaborazione, per i testi, le foto, i disegni, i premi e quant’altro ha permesso la nascita del museo va doverosamente a Leila Benhar e Massimo Castellani, rispettivamente Presidente e Segretario Generale dell’ Associazione Luigi e Lucia Magni. Al Comune di Velletri nella persona del Sindaco Orlando Pocci, dell’Assessore alla Cultura Romina Trenta, del vicepresidente del consiglio comunale Sabina Ponzo, all’assessore Francesco Cavola ai consiglieri Andrea Di Fabio e Mauro Leoni. Al comune di Lanuvio, all’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello – all’Associazione Giuditta Tavani Arquati – all’ Associazione Internazionale Via Margutta per il patrocinio. Agli amici Paolo Pace, Paolo Santapace, Dario Conte, per la stretta collaborazione, agli sponsor ed in particolare a Stefano Donati, Stefano Pirri, Marco Marino, Marco Castrichella. Un grazie al dirigente scolastico Eugenio Dibennardo, alla famiglia Magni nelle persone di Fiorella, Umberto e Mauro Magni, alla famiglia Mirisola nelle persone di Luigi, Bettina e Gilda Mirisola. Al Sindaco emerito di Velletri Fausto Servadio, agli ex Assessori Marcello Pontecorvi e Luca Masi. Per il sostegno e la collaborazione ai maestri Gigi Proietti e Massimo Wertmuller alle signore Erminia Ferrari Manfredi – Maria Paola Sapienza Trovajoli – Lola Mastroianni – Tiziana Todi – Luigi del Mastro – Davide Fontana – la famiglia De Angelis. Ora non resta di attendere il fatidico taglio del nastro che avverrà quasi certamente in occasione dell’ormai prossima Festa dell’Uva e del Vino.

 Alessandro Filippi