‘COMICI CAMICI RUN 2018’ DI CORSA COL SORRISO, TRA SPORT E SOLIDARIETÀ

2 Comici Camici Run passate edizioni2Sabato 19 Maggio Ore 9.00 Villa Pamphilj

‘COMICI CAMICI RUN 2018’ DI CORSA COL SORRISO, TRA SPORT E SOLIDARIETÀ

Nella splendida cornice di una delle ville storiche di Roma grandi e piccini, atleti e non, si ritroveranno insieme per raggiungere un traguardo importante: sostenere il prezioso lavoro dei Clown Dottori di Comici Camici nei reparti pediatrici dell’Ospedale San Camillo di Roma
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ROMA – Una corsa di 10 Km, una passeggiata storico-botanica, un pic-nic solidale e tanto, tanto divertimento per una mattina indimenticabile alla scoperta del potere terapeutico delle emozioni positive. Torna  Sabato 19 Maggio, alle ore 9.00 a Villa Pamphilj la quinta edizione della ‘Comici Camici Run, una maratona unica nel suo genere aperta a tutti, grandi, piccini famiglie intere, atleti professionisti e amatoriali, non atleti, scuole, gruppi, singoli, animali etc.

3 Locandina Comici Camici Run 2018

Un’ondata oceanica di allegria e di buonumore per una manifestazione organizzata dalla Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici, per raggiungere insieme un traguardo importante: sostenere il prezioso lavoro dei Clown Dottori di Comici Camici nei reparti pediatrici dell’Ospedale San Camillo di Roma. I fondi raccolti con la quota d’iscrizione, infatti, garantiranno la presenza quotidiana dei clown del sorriso in corsia.

Dunque “Pronti, partenza, via” per il nuovo percorso da 10 Km che si snoderà all’interno della Villa interessando sia la parte orientale che quella occidentale. Quest’anno ad accompagnare i partecipanti alle corse destinate ai bambini e ragazzi sarà lo staff della SS LAZIO Atletica Leggera. Chi, invece, vorrà godere del verde del parco potrà partecipare alla passeggiata storico-botanica che negli anni è cresciuta e si è arricchita a tal punto da aver ottenuto nel 2017 il patrocinio gratuito della FIE (Federazione Italiana Escursionismo). Mentre a tutti i partecipanti verrà consegnato un pacco gara che, anno dopo anno grazie ai generosi partner della Run diventa sempre più ricco.

Ad incitare e accompagnare, perché no, i partecipanti durante la maratona saranno proprio i clown dottori di Comici Camici che accoglieranno partecipanti e accompagnatori, coinvolgendo tutti con la loro allegria e dando vita ad una vera e propria giornata di festa ricca di sport, cultura, fantasia e momenti esilaranti anche durante la premiazione.

Insomma, un sabato mattina diverso, pieno di attività per ri-trovarsi all’interno di un contesto intergenerazionale capace di integrare in modo armonico i principi valoriali dello sport, l’educazione alle emozioni positive, la solidarietà immersi in una cornice che offre un enorme patrimonio naturalistico, storico e culturale come Villa Pamphilj. Mi raccomando, partecipate numerosi perché, come è il motto dei Comici Camici: “La salute vien ridendo”…In questo caso “correndo!”

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Telefono: 328.2941996 (risponde Gianluca)

E-mail: info@comicicamici.it

Sito web: http://www.comicicamici.it/run

Pagina Facebook: Comici Camici (https://www.facebook.com/comicicamici/)

COMUNICAZIONE&UFFICIO STAMPA
Francesca Nanni
ufficiostampa@nannimagazine.it

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A TEATRO PER DIRE ‘NO’ ALLA VIOLENZA DI GENERE “MYSELF” DI JAMES LA MOTTA

Foto 1_Locandina spettacolo 8 Marzo Napoli

Giovedì 8 Marzo 2018 alle ore 21 – Napoli, Teatro Totò

Via Frediano Cavara, 12E

 ‘MYSELF’

VIENI A TEATRO PER DIRE ‘NO’ ALLA VIOLENZA DI GENERE

Intenso e toccante il testo del regista James La Motta darà voce a tante donne, nel giorno a loro dedicato, alternandosi tra musica e parole con un grande messaggio finale di speranza. Ospite della serata la onlus Internazionale bon’t worry da anni impegnata nella lotta alla violenza di genere

 “Un ‘Io’ diviso in più anime. Una donna allo specchio che fai i conti con se stessa, raccontandosi attraverso le sue mille fragilità, impotenze, incoscienze, innocenze, rinchiuse in corpi che le rappresentano. Stereotipi imposti da una società che l’ha sfruttata, condannata, umiliata, prima come bambina e poi come donna, per essersi ribellata all’uomo nero”. Così l’attore, regista e sceneggiatore napoletano James La Motta, descrive lo spettacolo ‘Myself’ da lui scritto e diretto che l’8 Marzo, in occasione del giorno dedicato alle donne, andrà in scena a Napoli presso il Teatro Totò alle ore 21.

Foto 3_Il regista James La Motta(1)

Prodotto dalla Source Of Emotions, in collaborazione con la Onlus Internazionale ‘bon’t worry’, già in scena al Teatro Agorà di Roma il 25 Novembre durante la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, ‘Myself’ è uno spettacolo che ha riscosso numerosi consensi di pubblico e critica. L’8 marzo arriverà a Napoli, impreziosito da camei di musica, canto e monologhi dello stesso regista. Insieme a lui sul palcoscenico le attrici Anna Soares De Oliveira, Noemi Cognigni, Lorenza Pisani, Lorena Bartoli, Fabiana Russo, con l’amichevole partecipazione di Fabio Serino.

Foto 2_Un momento dello spettacolo

Un testo-manifesto di tanti, troppi abusi che, nella visione di James La Motta, diventano corde stringenti: ogni giro una violenza. Una performance dal fiato sospeso dalla prima all’ultima nota di un carillon, illuminato da una luce di taglio, che prima di giungere all’ultimo giro musicale, fa scendere la sua ballerina per lasciarla correre via verso un mondo migliore. “Quando ho conosciuto James spiega Bo Guerreschi, presidentessa della bon’t worry mi ha molto colpita il suo tatto nel raccontare un argomento difficile come la violenza sulle donne così come il grande messaggio di speranza racchiuso sia nel suo lavoro teatrale e successivamente nel suo cortometraggio ‘Abused Child’ presentato fuori concorso alla 74a Mostra del Cinema di Venezia. Un messaggio che esorta alla denuncia, perché un’altra vita è davvero possibile, non bisogna sempre morire per essere ascoltate”.

Ed è proprio questo il messaggio di fondo di ‘Myself’, ma più in generale dell’impegno artistico che James La Motta porta ogni giorno nelle scuole di ogni ordine e grado e nei tanti workshop teatrali: avvicinare, sensibilizzandolo, un pubblico sempre più giovane attraverso momenti didattici di dialogo e di confronto per una cultura non-violenta. “I bambini e i ragazzi sono talmente esposti alla cronaca nera veicolata dai mass­-media o ad episodi negativi vissuti nel quotidiano – sottolinea La Motta -, che il modello comportamentale violento vittima-carnefice è spesso l’unico con cui si confrontano, ed è un ruolo deviante dal quale, una volta entrati, è difficile uscire”.

“Ecco perché sono convinto che educare le nuove generazioni fin da piccole al rispetto – aggiunge il regista –, a non utilizzare la violenza come base di un sentimento e a non accettarla mai come prova d’amore, attraverso attività artistico-scolastiche come il teatro sia la via da seguire per la consapevolezza e per la prevenzione di questo fenomeno”.

INFORMAZIONI

Titolo: ‘Myself’

Quando: 8 Marzo 2018

Dove: Teatro Totò – Via Frediano Cavara, 12E Napoli –

Orario: 21:00
Biglietti: Euro 5 studenti. Euro 12 adulti

Info e Prenotazioni: 333.9058550 – 328.1913814

E-mail: sourceofemotions23@gmail.com
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MIGRANTI: PRESENTATI A FIRENZE I RISULTATI DEL PROGETTO NiCeR

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L’arte e la cultura come strumento di inclusione. Rifugiati e comunità locali ospitanti insieme in un percorso di conoscenza e cooperazione reciproca e di inclusione sociale e territoriale durato due anni. Ecco di cosa si tratta

ROMA 08 NOVEMBRE 2017 – Due anni di lavoro in sette città europee (Roma, Molenbeek St. Jean, Liverpool, Siviglia, Berlino, Nicosia e Timisoara), 200 giovani coinvolti tra rifugiati politici, e non, in laboratori teatrali utilizzati come strumento per avvicinare migranti e comunità locali, ponendo l’accento sui problemi comuni anziché sulle diversità culturali. È il progetto pilota europeo NiCeR (New approach to strengthen the Cultural Integration of young Refugees), per l’inclusione socio-territoriale i cui risultati sono stati presentati dal Ciofs-Fp il 7 Novembre a Firenze durante un incontro al Cinema La Compagnia.  Keita Vassiriki racconta la sua esperienza nel lab teatrale di Roma_©Davide Bergamini

     Realizzato con un partenariato europeo coordinato dal Ciofs-FP (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale) il progetto nasce per abbattere i principali ostacoli, identificati dall’UNHCR, che incontrano rifugiati e richiedenti asilo: incomprensioni linguistiche e culturali, mancanza di comprensione reciproca, atteggiamenti discriminatori e scarsa apertura nei confronti dei migranti, in aggiunta all’impatto psicologico e alle difficoltà per l’ottenimento dell’asilo. Spesso si tratta di difficoltà determinate anche dalle comunità ospitanti, ecco perché si è cercato di fare leva su fattori culturali per l’avvio di un processo di conoscenza reciproca e di inclusione sociale.

©Davide Bergamini

 

     «Esperienze come questa ha raccontato Martina che ha partecipato al laboratorio di Roma presso il Ciofs-FPsono preziosissime per andare oltre una strumentalizzazione e una continua guerra di parole. È la conoscenza la parola chiave per l’integrazione ed è stato bello, per noi, vedere come siamo cambiati durante il percorso: da una iniziale diffidenza ci siamo ritrovati tutti uniti e affiatati non solo nel portare in scena lo spettacolo ma proprio come gruppo di persone, di amici.»

 

     «Una delle cose più belle che mi ha insegnato questo laboratorioha spiegato poi Mohamed Lamine Kaba arrivato in Italia dalla Guinea – è stata di non avere paura degli italiani. Quando sono arrivato qui non ho avuto buoni incontri, era difficile parlare o chiedere informazioni perché non sapevo l’italiano, parlavo solo francese e le persone erano scontrose e diffidenti, ma la scuola e il teatro mi hanno fatto aprire ed ora so che le persone non sono tutte uguali

Il regista Mauro Maugeri racconta il suo docufilm Three of us_Foto ©Davide Bergamini

Una serie di laboratori teatrali (o Atelier) in sette città europee, dunque, ma anche un bellissimo book fotografico delle fasi salienti di back-stage, degli incontri e degli spettacoli finali realizzato dal fotografo Davide Bergamini, e il documentario ‘Three of us’ per la regia di Mauro Maugeri prodotto da Alfea Cinematografica, proiettato in anteprima a Firenze, in cui alcuni tre protagonisti raccontano il proprio vissuto di rifugiati politici e la loro esperienza all’interno dei laboratori teatrali a Roma, Berlino e Timisoara.

Ma l’incontro di Firenze è stato anche l’occasione per presentare gli altri due prodotti usciti dal progetto NiCeR: un Vademecum di Educazione Interculturale ed una Guida Pedagogica a sostegno degli insegnanti per affrontare i temi legati all’asilo politico, al razzismo e alla discriminazione (materiale che sarà scaricabile dal sito NiCeR nei giorni seguenti la presentazione).

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Sito web del progetto: http://nicerproject.eu/it/

Pagina Facebook: http://www.facebook.com/nicerproject/

 TRAILER DEL DOCUMENTARIO

https://www.youtube.com/watch?v=SnrMC1vZXjg&t=11s&list=PLMGMAHSJAfzFhCpnlXjbfgU18oKOwjfy6&index=11

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“THE DAY SUMMER FASHION AND ART” DI ELEONORA ALTAMORE, E DEGLI AMICI VIP, PER LA RICERCA PER LE MALATTIE RARE

VESTALI, LEGIONARI, GLADIATORI E VIP: COSI’ L’ANTICA ROMA SOSTIENE LA RICERCA SULLE MALATTIE RARE 

Eleonora Altamore e Patrizia Pellegrino con la scultura dell'artista Fabio Masotti

 

La passione ed il cuore sono due forze che producono magnetismo e capacità di interagire  ad ampio spettro. Essere nel mondo dell’altamoda e del fashion ad alti livelli non impedisce, anzi dà una possibilità in più, a chi vuol mettere la propria arte a disposizione delle cause sociali. E così la nota ed originale designer Eleonora Altamore, il 25 giugno 2017, ha aperto le porte della sua “Dimora l’Amuri” (e come mai avrebbe potuto chiamarsi la casa di una donna dal così grande cuore) per trasformarla in un set di moda teatrale.

Un  team di 80 persone e tanti personaggi del mondo dello spettacolo per il fashion show della designer Eleonora Altamore ispirato all’antica Roma e presentato da Patrizia Pellegrino in favore del Centro Nazionale Malattie Rare

Un vero e proprio set cinematografico arrivato direttamente dall’Antica Roma con tutti i suoi protagonisti: pretoriani e legionari, ancelle danzanti, delegazioni imperiali, senatori e vestali, gladiatori, scudi e lance. La terza edizione del fashion show  “The day of Summer fashion and art” non ha deluso le aspettative del suo pubblico che si  è lasciato sorprendere volentieri dallo spettacolo “Roma Caput Fashion and Art” ideato e prodotto dalla fashion designer Eleonora Altamore ed organizzato da Artistica Events-Eventi d’Autore a sostegno del Centro Nazionale Malattie Rare diretto dalla dottoressa Domenica Taruscio dell’Istituto Superiore di Sanità.

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     Presentato dall’attrice Patrizia Pellegrino, lo spettacolo ha catapultato il pubblico presente e i tanti ospiti vip intervenuti nei fasti della Città eterna: dai rituali del fuoco delle vestali alla danze delle ancelle fino alla lotta tra un gladiatore ed una gladiatrice. Suggestivi quadri da un’epoca passata magistralmente ricostruiti dall’A.R.S. Historia Romana e dal suo presidente, Andrea Dandolo, curatore della regia dello spettacolo e dall’Associazione ‘Le fanciulle del Tempio’ diretta da Luana Calvano. E poi loro, Monica Paolucci e Valentino Di Lorenzo, atleti nella vita gladiatori sulla scena in una intensa lotta con spada e scudo. A sottolineare il pathos, la voce di Anna Bruno ad intonare il tema del film Il Gladiatore.

Sposa romana_Foto Valerio Faccini

Spettacolo ma anche sensibilizzazione con la ricercatrice del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), Amalia Egle Gentile, che ha ricordato l’importanza della ricerca verso le oltre 6mila malattie rare, ma anche il valore della “narrazione”: «La narrazione può essere riferita in diversi modi alla medicina – ha spiegato -: nell’ambito clinico-assistenziale, ad esempio, è uno strumento fondamentale per comprendere ed integrare i diversi punti di vista di coloro che intervengono nel percorso di cura.» «La narrazione nei suoi diversi linguaggi, dalla poesia alla fotografia, dalla narrativa alla pittura, è anche protagonista de ‘Il Volo di Pegaso’, il Concorso artistico-letterario organizzato dal CNMR – prosegue la ricercatrice – con il duplice obiettivo di fornire nuovi spazi di espressione a pazienti con malattie rare, loro familiari, operatori sanitari e, al contempo, di sensibilizzare la società su un tema così complesso, contaminando arte e scienza.» «Contaminazione felicemente riuscita negli anni e nelle diverse sezioni del Concorso, come la Scultura – ha concluso la Gentile -, della quale abbiamo con noi stasera il vincitore della categoria professionisti della IX edizione, Fabio Masotti.»

L'attrice Elena Russo con la stilista Eleonora Altamore

Dopodiché via alla sfilata di Alta Moda Eleonora Altamore Fashion Luxury dal titolo ‘Le Gladiatrici’ Venti splendide modelle, schierate come gladiatrici sul campo di battaglia protette da massicci scudi, lasciano  intravedere le delicate vesti. Intarsi metallici di ottone, rame, ferro, si mescolano con preziosi tessuti di cashemire, voile, mikado, taffettà, neoprene, alcantara e cuoio. Un trionfo la sposa romana con il suo rituale pre-cerimonia nell’acqua della magnifica piscina della Dimora l’Amuri è, per riemergere ed indossare l’abito velatamente fluttuante ed un prezioso flammeum.

Sposa romana3_Foto Valerio Faccini

E poi le l’artista Fabio Masotti introdotto dal critico d’arte Enzo Dall’Ara che così ha spiegato il significato delle due opere esposte Legàmi e Skin: «Il cuore di Fabio Masotti è il tempio dell’anima, icona pop universale che si proiezione al cosmo attraverso l’Amore.» «Il cuore di Legàmi è rivestito di ottone aureo e tirato da corde, dunque l’Amore nel duplice senso di libertà di sentimento ma anche di prigione. Il secondo cuore, invece, è di rame ed è squamato, a forma di scudo perché il cuore va difeso, oggi più di ieri in un mondo di sentimenti ossessivi e disturbati. Un cuore che si difende dalle aggressioni della quotidianità.»

Sposa romana2_Foto Valerio Faccini

Sposa romana1 Foto Valerio Faccini

E poi l’abito quadro realizzato dipinto interamente a mano dalla pittrice Savina Serrani. La lotteria solidale con in palio 10 gioielli gentilmente donati dall’artista Fabio Masotti ed alcune creazioni del brand Altamore Fashion Luxury, ha introdotto il momento musicale della soprano Tania Renzulli. La splendida torta monumentale con il top raffigurante Lupa capitolina scolpita dall’artista Claudio Federici ha poi dato il via alle danze in pista. Tra gli ospiti che hanno partecipato: Miriana Trevisan, l’attrice Elena Russo, Beppe Convertini e la regista Sasha Alessandra Carlesi, l’Avvocato televisivo Manuela Maccaroni, la giornalista Camilla Nata, l’attrice Ester Vinci e Barbara Griffo, la Contessa Petruzzi di Pieraforte, l’onorevole Antonio Paris, la neo presidentessa dell’International Women’s Club. Mentre tra i partner dell’evento: Nobles Crown Association, Historia ARS Romana, Le fanciulle del Tempio, RomEurAcademy, Cantine Lupo, Papillo Eventi.

Eleonora Altamore e Patrizia PellegrinoModelle Gladiatrici0_Foto Valerio Faccini

FOTO CREDITS VALERIO FACCINI PH

LA STILISTA DEGLI ABITI DA LAVORO: CON NOI LAURA BOTTOMEI

MADE IN ITALY

Intervista  con l’innovativa stilista Laura Bottomei. Anche durante l’attività lavorativa si può vestire bene e di gusto con abiti Made in Italy nei tessuti e nel design. In questo caso vediamo come si può essere fashion nella ristorazione. Abbiamo incontrato la stilista e visual designer che, in questo caso, ha anche curato l’arredamento e gli allestimenti per “HOME” Food & Coffee, locale di nuova apertura a Ciampino in via Mura dè Francesi 12. Presto la stilista presenterà a Milano la sua nuova collezione di abiti da lavoro.

Intervista e montaggio a cura di Sara Lauricella

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‘CHRISTMAS OF FASHION 2016’: LA SOLIDARIETÀ VESTE LA MODA IN TOTAL RED CON LE CREAZIONI DI ELEONORA ALTAMORE FASHION AND LUXURY

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Nella suggestiva cornice della “Dimora l’Amuri” è grande successo per il Gala di moda e raccolta fondi in sostegno dell’AIL che, grazie al Professor Franco Mandelli, da oltre trent’anni è impegnata nel supporto alla ricerca e nell’assistenza ai malati e ai loro familiari

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 ROMA –  Un gran Gala all’insegna del glamour e della solidarietà. Parola d’ordine Total Red. E’ stato questo il mood che ha animato il ‘Christmas of Fashion 2016’, sabato 17 dicembre, organizzato da Artistica Events-Eventi d’Autore nella direzione artistica della fashion designer Eleonora Altamore. Gran via vai di ospiti e invitati con le ladies rigorosamente in rosso, in contrasto con i gentlemen total black con un particolare in rosso. Un fashion event presentato dalla giornalista Barbara Castellani, che ha utilizzato i riflettori della moda per raccogliere fondi per l’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma.

Nella suggestiva location ‘Dimora l’Amuri è’ alle pendici dei Castelli Romani ha così preso vita la sfilata Haute Couture ‘Red&Black Collection’ di Eleonora Altamore: abiti di pizzo e organza con bustier ricamati di perle e cristalli Swarovski come quello da sposa total red rivestito di petali di rosa in seta rossa, indossato per l’occasione dalla bellissima ed eterea top model Andreea Duma.lo-chef-bruno-brunori-con-a-destra-la-modella-andreea-duma-a-sinistra-ana-blatnic

Un grande ringraziamento è arrivato dall’AIL e del Professor Franco Mandelli attraverso Daniela Ronconi, portavoce ed ex malata di leucemia che ha detto: «Ringrazio di cuore Eleonora Altamore per l’iniziativa di questa sera e per il contributo che tutti voi state dando soprattutto alla ricerca.» «Da sempre AIL mette al centro del proprio impegno il malato come persona, ecco perché i fondi servono a sostenere i pazienti, attraverso l’assistenza domiciliare e il supporto alle loro famiglie, soprattutto quelle che per le cure arrivano a Roma da altre città, e che nella ‘Residenza Vanessa’ di RomAIL troveranno un valido e familiare punto di appoggio.»

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Il Gala è poi proseguito con la gustosa cena preparata dallo Chef di Miss Italia Bruno Brunori con i vini della Cantina Poggio le Volpi: antipasto di terra, lasagna in bianco con funghi, polenta con spuntature e arista con patate per un menù che ha mixato sapientemente la stagionalità di madre Terra con i prodotti tipici laziali.  Una splendida torta monumentale offerta da Artistica Events Eventi d’Autore e da Eleonora Altamore Fashion&Luxury è stata l’occasione per un brindisi ed un augurio di Buone Feste accompagnato dalle frizzanti dal vivo della Tonino Swing Band.

UFFICIO STAMPA

Francesca Nanni

Charity event di MODA e SOLIDARIETA’ il 17 dicembre con l’AIL e la collezione di ELEONORA ALTAMORE

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GRAN GALA DI SOLIDARIETÀ ‘CHRISTMAS OF FASHION 2016’ A SOSTEGNO DELLA FONDAZIONE AIL ARTISTICA EVENTS EVENTI D’AUTORE.

 Una grande serata di moda e raccolta fondi in sostegno dell’AIL Onlus presentata dalla giornalista Barbara Castellani. La kermesse vedrà sfilare la Red&Black Collection della stilista Eleonora Altamore. E poi una gustosa cena dello chef Bruno Brunori, una lotteria con in palio preziose creazioni firmate e tante altre sorprese christmas-of-fashion-edizione-2015-claudio-scanzani-photographer

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ROMA – Dopo il grande successo dello scorso anno torna, Sabato 17 Dicembre 2016, alle ore 19, il Charity Event di moda e solidarietàChristmas of Fashion 2016’ organizzato da Artistica Events – Eventi d’Autore nella direzione artistica della fashion designer Eleonora Altamore, all’interno della suggestiva location ‘Dimora l’Amuri è…’ alle pendici dei Castelli Romani. Un evento esclusivo presentato dalla giornalista Barbara Castellani in sostegno dell’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma.

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Giunta quest’anno al sesto anno consecutivo, la serata vedrà, infatti, una grande raccolta fondi in una gara di solidarietà alla quale parteciperanno personaggi del mondo della cultura, del giornalismo, dello spettacolo e della moda, cui farà da richiamo la sfilata haute couture ‘Red&Black Collection’ di Eleonora Altamore, accompagnata dalle note dal vivo della Tonino Swing Band. Subito dopo si procederà con la lotteria solidale che metterà in palio dei preziosi esclusivi del brand Eleonora Altamore Fashion Luxury.

Il ricavato sarà destinato alla RomAIL ‘Vanessa Verdecchia (sezione dell’AIL Nazionale Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma), rappresentata all’evento dalla dottoressa Daniela Ronconi, per finanziare la ricerca con borse di studio, dottorati di ricerca in Italia ed all’estero;  migliorare ed incrementare il servizio di assistenza domiciliare per rendere più umana l’assistenza ai pazienti ed ai loro familiari; migliorare l’accoglienza della ‘Residenza Vanessa’ nata per ospitare i pazienti ed i loro familiari che risiedono fuori Roma e dedicata ad una ragazza piena di coraggio che ha combattuto con coraggio durante la sua malattia lasciando non solo un vivo ricordo ma anche un valido esempio per tutti.

Il Galà proseguirà poi cena buffet sapientemente preparata dallo chef Bruno Brunori insieme alla quale gli invitati potranno gustare gli ottimi vini della Cantina Poggio le Volpi. E poi la splendida torta monumentale offerta da Artistica Events Eventi d’Autore e da Eleonora Altamore Fashion&Luxury.

Ospiti tra gli altri: Mirka Viola attrice ed ex Miss Italia, Antonio Zequila, Elisabetta Pellini, il giudice di Rai 2 Emanuela Maccaroni, il Marchese Paolo Dragonetti De Torres, l’artista Lorenza Altamore, il critico d’arte Enzo Dall’Ara, le giornaliste Roberta Maresci, Maria Teresa Guidetti, Loredana Filoni, Gisella Peana, Maria Rosaria Sangiuolo, il barone Rosario Spinello, il barone Paolo D’Ottavio, il governatore Tersilio Benedetti di Nobili Europei Uniti, l’Onorevole Antonio Paris, la dermatologa Galina Baranoskya, il chirurgo plastico Domenico Riitano, il professor Giulio Ferranti.

Dress Code: donne in total red, uomini in total black con qualcosa di rosso

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