NIK VALENTE ESCE IL PRIMO ALBUM DI INEDITI “MeMo”

nik nuovoNIK VALENTE

ESCE IL PRIMO ALBUM DI INEDITI

“MeMo”

Sulla scia del singolo “Se ci sei” attualmente in radio, esce ‘MeMo’, il primo album di Nik Valente, disponibile su www.nikvalente.com, che arriva a quattro anni dalla pubblicazione dell’EP ‘Qualcosa di Diverso’ (che conteneva il singolo ‘Seduto sul vulcano’, Premio della critica al ‘VicenzaNetMusic’ 2015).

MeMo’ è un progetto vivo, potente, sincero che arriva diritto al cuore e mette in luce l’essenza del cantautore – chitarrista.  Interamente suonato da Nik Valente alla voce e chitarre acustiche, elettriche e resofoniche, è stato inciso nell’entroterra emiliano sotto la produzione artistica di Ricky Quagliato, che oltre a curare gli arrangiamenti ha inciso batteria, basso, tastiere e programmazione.

Il disco racchiude 12 tracce inedite, che spaziano dalle tematiche sociali a tutte quelle debolezze interiori che ognuno di noi si porta addosso, proponendo una visione positiva di approccio alla vita e rivolta allo stare insieme agli altri, cercando quelle connessioni energetiche che costantemente ci legano.

Il sound di ‘MeMo’ è fresco e innovativo, intriso di riferimenti rock blues americani forniti soprattutto dalle chitarre in primo piano dell’artista, rimanendo però al tempo stesso ancorato al moderno suono pop italiano.

L’album contiene ‘Passerà’ brano scelto come primo singolo e che esplora il territorio della guerra, tema molto caro all’artista nato e tutt’ora residente sull’Altopiano dei 7 comuni, teatro principale della Grande Guerra, e il più recente ‘Se ci sei’, traccia più frizzante e orecchiabile.

I numerosi indizi e richiami della copertina ci riportano alle tematiche contenute nell’album. Sullo sfondo il versante nord del Monte Verena visto da Cima Larici a evidenziare il forte rapporto del musicista con la propria terra e risulta chiaro il riferimento al brano ‘Passerà’ rafforzato anche dal reticolato che percorre la copertina. L’occhio si sposta su lampada e baule, compagni di viaggio di Nik e portafortuna nei concerti da molti anni. Il diario sottolinea invece il senso del titolo ‘MeMo’, in quanto rappresenta un percorso personale dell’artista molto profondo, documentato giorno per giorno in un prezioso diario, una memoria che rimarrà come l’album una testimonianza di un periodo di vita non semplice ma ricco di emozioni. A fianco un libro di Cesare Pavese, uno degli autori preferiti di Nik. La salamandra aurora è un riferimento alle caratteristiche che rispecchiano il carattere di Nik. L’orsacchiotto invita l’ascoltatore a prepararsi ad un brano dedicato ai bambini, in particolare alla figlia Nora. Il giradischi vintage ci riporta alla musica di altri tempi, una musica che ha forgiato il Nik musicista e che ispira l’artista nella composizione dei suoi brani. La sagoma di Nik rimane vuota, come un non voler essere in primo piano, preferendo lasciar spazio alla musica.

 Questa la tracklist: 1. Don’t give up, 2. Se ci sei, 3. Jungle Town feat. Diana Winter, 4. Lettera, 5. Tutto quello che c’è, 6. Stare sul tempo, 7. Secondo Bauman feat. Stevie Biondi, 8. Il suono del mondo, 9. Cambio idea feat Nick Righele, 10. Passerà, 11. Titoli di coda, 12. Menti sospese

Dopo l’uscita dell’album partirà il MeMo Tour, che metterà in luce il talento di Nik Valente; nel corso della serate suonerà accompagnato dalla band elettrica oppure semplicemente con l’inseparabile chitarra acustica, grazie alla quale riesce ad ipnotizzare il pubblico creando muri sonori con l’utilizzo di loop ed elettronica.

Cantautore e chitarrista pop-blues, Nik Valente propone la sua musica mescolando la passione per il blues ad un istintivo rock italiano, alla ricerca di un sound fresco e coinvolgente. Lo stile chitarristico è una miscela di influenze, da Stevie Ray Vaughan a Eric Clapton, da David Gilmour a Jeff Beck, passando con disinvoltura dall’elettrica all’acustica. Immerso nei suoni blues, ha condiviso i palchi italiani ed europei con Lisa “Sister” Hunt, Andy J. Forest, Cheryl Porter, Randy Cohen, Alexia, Antonino, Paolo Belli, Zucchero, Noemi e molti altri. Nel 2015 esce Qualcosa di Diverso, il suo primo EP di canzoni originali e si aggiudica il “Premio della Critica” al concorso VicenzaNetMusic – con il singolo Seduto sul Vulcano – selezionato da Eugenio Finardi. A maggio 2017 esce Il Suono del Mondo un brano che dà una svolta alle sonorità precedenti e denota una maturità musicale e artistica. Dopo Passerà, un brano intenso che parla della guerra, esce in questi giorni l’orecchiabile e frizzante nuovo singolo, Se ci sei. I due brani sono estratti da ‘MeMo’, il nuovo album del cantautore vicentino, che esce a febbraio 2019.

Sito www.nikvalente.com

Facebook www.facebook.com/nikvalente

Instagram www.instagram.com/nikvalente

Youtube www.youtube.com/user/nikvalente

Ufficio stampa Ultra di Elisabetta Galletta

Annunci

NIRVANNA IN TOUR IN ITALIA DAL 7 MARZO 2019

image010La band tributo ai Nirvana #1 in America

NIRVANNA

 

IN TOUR IN ITALIA DAL 7 MARZO 2019

 

Opening act:  THIRST

I NIRVANNA, band tributo ai Nirvana #1 in America, arrivano in Italia a marzo per un viaggio di una dozzina di tappe che faranno rivivere gli indimenticabili anni del grunge.
Si esibiscono da tempo con successo in tutti gli Stati Uniti e partecipano a festival al fianco di celebri artisti un po’ ovunque. Nessuno meglio dei NIRVANNA trasmette l’emozione e l’energia delle canzoni di Kurt Cobain e compagni.
La band è formata da: Clayton Sturgeon (chitarra e voce), Ryan Salamone (basso) e l’energico Will Hunt (batteria).
Il tour partirà da Pistoia il 7 marzo e dopo aver toccato Roma, Foggia, Canicatti (AG), Palermo, Bologna, Moniga (BS), Cermenate (CO), Lomello (PV), fa tappa in Svizzera a Bellinzona e si conclude con un doppio concerto a Parigi il 18 e 19 marzo.

In ogni show i tre musicisti presenteranno in apertura il loro nuovo progetto di inediti. I THIRST, questo il nome della band, propongono melodie orecchiabili e trascinanti, senza mai dimenticare le proprie radici grunge. Un disco rock con testi notevoli che trasmettono messaggi ed emozioni. Un suono grintoso e raffinato al tempo stesso. Una grande energia e uno spettacolo live emozionante.
I THIRST si stanno confermando una band assolutamente da tenere d’occhio. E voi… “avete sete”?

 Queste le date dei concerti, imperdibili per i fan del grunge:

Marzo: 7 Pistoia, Santomato live; 8 Roma, Killjoy; 9 Foggia, Clubhouse Indian Bikers mc; 10 Canicattì (AG), Teatro Sociale; 11 Palermo, I Candelai; 12 Bologna, Bravo Caffè (unplugged); 13 Moniga (BS), Auditorium; 14 Cermenate (CO), Black Horse; 15 Lomello (PV), La Parranda; 16 Bellinzona Svizzera, Peter Pan; 18 e 19 Parigi, O’Sullivan Backstage by Mill

I biglietti saranno disponibili da domani, presso i luoghi dei concerti e punti vendita abituali. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.facebook.com/ulivebooking

Ufficio stampa e promozione: Ultra di Elisabetta Galletta

PCP PIANO CHE PIOVE esce IL TRAM E LA LUNA

piano che piove_il tram e la lunaPCP

PIANO CHE PIOVE

Dopo l’apprezzato “In viaggio con Alice” il nuovo album di inediti 

“IL TRAM E LA LUNA” 

Venerdi 16 febbraio

In concerto

AUDITORIUM CASA DELLE ARTI
via De Gasperi 12, Cernusco sul Naviglio (MI)

inizio: ore 21 – ingresso: libero

Sabato 16 febbraio i PCP Piano Che Piove  si esibiranno live a Cernusco sul Naviglio presso l’Auditorium Casa delle Arti (via De Gasperi, 12, a 100 m dalla fermata MM2 di Cernusco S.N.) alle ore 21.00, ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
La line up per l’occasione sarà formata da Sabrina Botti alla voce, Claudio Resentini al basso e il chitarrista Ruggero Marazzi accanto a due special guest: Alessandro “Pacho” Rossi alla batteria e percussioni e Marta Mazzocchi alla fisarmonica e piano elettrico.

pcp live w (1)Il concerto è incentrato sul nuovo disco di inediti Il Tram e La Luna, da cui è tratto il nuovo singolo ACQUA (ascoltalo su Spotify), ma la scaletta prevede anche alcuni brani del disco di debutto In Viaggio con Alice ed alcune cover, in un percorso musicale dalle atmosfere soffuse e raffinate.

La band propone, infatti, una miscela di melodia cantautoriale e arie latin-jazz che si accostano volentieri a location intimiste, particolari, o ad altre forme d’arte. Una musica “slow pop” come a loro piace definirla, una collezione di brani che fotografa emozioni, sensazioni e frammenti di vita in cui tutti si possono immedesimare.

“Non è un genere, è un’intenzione.. qualcosa che da sempre esiste. É l’attitudine a scegliere un passo che consenta di osservare i lati della strada, curiosare dietro portoni semi aperti, anche senza sapere se scopriremo tesori o se perderemo tempo.” – spiega Ruggero Marazzi. – “Sono trucioli di legno, parole e suoni che sorridono a sé stessi e a chi li guarda. É un prodotto di lusso perché libero dalla necessità di essere sicuro. É l’elogio della curiosità. Parlami della tua anima, poi deciderò se quello che fai mi piace, ma intanto fammi sentire…”

L’ultimo singolo tratto da Il Tram e La Luna è Acqua, una canzone d’amore dedicata alla terra e alla loro città, Milano.  Milano è una città d’acqua. L’immensa opera dei fontanili attraverso la quale, più di mille anni fa, i monaci cistercensi hanno trasformato le paludi in terreno asciutto e fertile; la rete dei navigli e la darsena che per secoli è stata uno dei porti commerciali più importanti d’Italia. Ogni angolo della cerchia antica di Milano parla di acqua e di lavoro con l’acqua, anche se oggi, purtroppo, non ne parla quasi più nessuno. E per fare che la memoria rimanga bisogna nutrirla. Con le raccolte, con lo studio, con l’arte, con una canzone. Una canzone che parla di storia e di suggestioni scaturite dai racconti, di luoghi progressivamente inglobati in un tessuto che senza memoria cesserà progressivamente di riconoscerli. Una canzone che parla di barche e fatica, di macchine e di ingegno, di tutto ciò che ha fatto la città di oggi, la città che ha convissuto palmo a palmo con l’acqua finché ha deciso che non le serviva più. E l’ha nascosta” racconta l’autore Ruggero Marazzi

L’album Il Tram e La Luna – già disponibile in formato CD, in digital download e su tutte le piattaforme di streaming – è stato anticipato dal singolo Tango Sbagliato e ora dal nuovo singolo Acqua, i cui video sono disponibili sul loro canale Youtube.

La tracklist:  01. Jack  02. La bellezza e la fortuna 03. Il turno di notte 04. Acqua 05. Tango Sbagliato 06. Non è così 07. Elogio della fabula 08. Angelina 09. Salvami
Il nome PCP Piano Che Piove è uno scherzo, un gioco di parole, un invito alla calma.
La band guidata da Ruggero Marazzi, anche autore dei brani, passando per rock, country e sonorità jazz, ha raggiunto ora un’identità acustica, coltivando il gusto della sintesi e delle armonie leggere, in antitesi al sensazionalismo sempre più presente nelle forme della comunicazione contemporanea. Ruggero Marazzi, Sabrina Botti, Claudio Resentini, sono musicisti con un lungo cammino live in Italia e non solo, con la voglia di portare le canzoni ovunque, a coloro che almeno una volta si sono emozionati per un ricordo associato ad una musica o un testo.  Nel 2015 è uscito l’album “In Viaggio con Alice”, apprezzato dalla critica e tra i 50 candidati al Premio Tenco, un bel riconoscimento per un disco d’esordio.

Youtube: https://www.youtube.com/user/pianochepiove

FB: www.facebook.com/pianochepiove

Instagram: www.instagram.com/pianochepiove

Sito: www.pianochepiove.it

Canzoni di tracce, figure, codici, luoghi. Canzoni di permanenze e di integrazioni. Canzoni leggere, d’istinto e di pensiero.

Canzoni per celebrare il qui e ora, l’esistenza e la socialità. Canzoni di soprattutto, e di sottofondo.” – PCP

UFO Piemontesi escono con la loro versione di Non è Francesca

ufo piemontesiDopo aver fatto a pezzi la storia della musica italiana   

UFO Piemontesi

tornano con la loro versione del grande classico di Battisti-Mogol

‘Non è Francesca’

Venerdì 25 Gennaio in radio e nei digital stores

e in concerto allo Spirit de Milan per presentare il nuovo progetto

ufo piemontesi - non è francesca - cover 

 

Esce venerdì 25 gennaio ‘Non è Francesca’ (Spark Record/Universal music), il nuovo singolo per gli esplosivi UFO PIEMONTESI, band che nel corso degli anni ha fatto a pezzi la storia della musica italiana, stravolgendo le hit dei più grandi nomi del cantautorato.  Si tratta ovviamente dell’inossidabile classico di Battisti – Mogol che proprio in gennaio, festeggerà i 50 anni dalla prima interpretazione del cantautore reatino. La traccia, riletta in chiave rock, sarà disponibile in radio, nei digital stores e sulle piattaforme di streaming e sarà accompagnata da un video ispirato alle crime stories televisive, disponibile sul loro canale Vevo.

Il release party si terrà il 25 gennaio allo ‘Spirit de Milan’ (ore 21.00, Via Bovisasca 57/59 – Milano), dove presenteranno il singolo e il nuovo progetto con un energico live set, all’interno della serata.

La band riformula il repertorio live che l’ha resa famosa fin dagli esordi agli  inizio degli anni ’90, con una serie di nuove cover.  In scaletta le tracce più forti dalla loro discografia ma anche un Lucio Battisti trattato come un’ icona glam rock in perfetto stile David Bowie, Tiziano Ferro arrangiato in chiave Iggy Pop, Jovanotti in salsa Aerosmith, fino a Marco Mengoni del quale gli Ufo riprendono il brano ‘Esseri umani’, reinventandolo con un mash – up fra Billy Idol e Ramones.

 «Abbiamo scalettato famosi successi italiani, li abbiamo sezionati, montati chirurgicamente su celebri tracce straniere, facendo coincidere alla perfezione metrica e armonia», racconta Stefano, «e tra paragoni azzardati e fusioni bizzarre, alla fine tutto è risultato funzionare alla perfezione».

La band è formata da: Stefano De Carli (chitarre, voce e arrangiamenti), Lorenzo Pedròn (batteria), Luca Brado (voce), Luca ‘Liuk’ Baldoni (chitarra), Luca ‘Loppo’ Tonani (Basso).

Gli Ufo Piemontesi nascono nel 1988 con la seguente formazione: Stefano De Carli, Glezos Alberganti, Andrea Tognoli, Antonello Aguzzi e Lorenzo Pedron. Nel 1989 dopo un anno di concerti pubblicano il primo singolo per Emi music prodotto da Mara Maionchi e Alberto Salerno, la cover di ‘Non partir’ (1938) di Alberto Rabagliati. Nel 1990 da un’azzeccata intuizione di De Carli, che improvvisa alla chitarra una tiratissima versione ska de ‘Il cielo in una stanza’ di Gino Paoli, cominciarono a ‘fare a pezzi’ la storia della musica italiana. Nel 1991 collaborano con Francesco Baccini per il suo EP ‘Qua qua Quando’. Nel 1992 esce il primo album ‘Buonanotte ai suonatori’ (CGD). Reduci da una capillare promozione, partono per un tour di  90 date. Nel 1992 per divergenze artistiche il cantante lascia il gruppo. Due anni dopo pubblicano ‘Stereofobia’ (1994) con Stefano Bardelli alla voce e partono nuovamente in tour. Nel 1999 un ravvicinamento con Glezos porta alla realizzazione del terzo album ‘Non si può morire dentro’. Nel 2017 per festeggiare i 25 anni dalla pubblicazione, esce la ristampa di ‘Buonanotte ai suonatori’ (Warner) dal titolo ‘ Essere umani’, rimasterizzata + un bonus di cinque tracce inedite.  Nei primi mesi del 2019 gli Ufo Piemontesi (con qualche novità nella formazione) usciranno con il nuovo singolo: la cover di ‘Non è Francesca’ (Spark Record/Universal music), storico successo di Battisti-Mogol, e con un nuovo videoclip.  E da fine febbraio nuovamente in tour!

@ufopiemontesiofficial

#Ufopiemontesiofficial

“Gli UFO Piemontesi sono un’entità dormiente,

una cellula di cospiratori rock and roll…” (cit.)

www.facebook.com/ufopiemontesiofficial

www.instagram.com/ufopiemontesiofficial

Ufficio Stampa: Ultra di Elisabetta Galletta

NIK VALENTE in uscita il 7 DICEMBRE IL SINGOLO PASSERA’

2018_Cover singolo_Passerà_Nik Valente dNIK VALENTE 

VENERDI’ 7 DICEMBRE ESCE IL SINGOLO

PASSERA’ 

in occasione del centenario della fine della

Prima Guerra Mondiale

Arriva in questo periodo di celebrazioni del centenario della Grande Guerra il nuovo brano di Nik Valente, nato e cresciuto ad Asiago che, proprio dal profondo legame con il suo territorio, ha preso ispirazione per scrivere: “Passerà”in uscita il 7 dicembre,  in contemporanea con il video.

2018_Nik Valente d

E’ questo il titolo della canzone che, pur anticipando l’album in uscita all’inizio del 2019, si discosta dai temi principali del lavoro, esplorando il territorio della guerra, tema molto caro all’artista, nato e tutt’ora residente sull’Altopiano dei 7 comuni, teatro principale della  Grande Guerra.

Suoni energici e potenti, trascinati da una chitarra elettrica cattiva e sprezzante, a sottolineare la durezza dell’argomento, che nel testo appare esplicito e diretto. Si parla di guerra, tema che tocca le corde profonde dell’animo umano e coinvolge l’artista direttamente, dato il forte attaccamento alla sua terra, luogo delle più terribili vergogne della Prima Guerra Mondiale 1915-18.

2018_Nik Valente_a d

Nik rimane colpito dal film “Torneranno i prati” del grande maestro Ermanno Olmi, pellicola interamente girata su quelle montagne. Da lì l’ispirazione per una canzone che racconta una notte in trincea, ma che tragicamente ci riporta col pensiero e con il cuore anche ai tristi avvenimenti più recenti, una chiave di lettura volutamente sottolineata nel videoclip ufficiale.

“…sono cresciuto giocando nei boschi, costruendo case sugli alberi e saltando le trincee. – racconta Nik – E’ un simbolo della mia terra, una firma che la guerra prova ancora a lasciare, ma che la natura si sta portando via, forse perché si vergogna di noi e di quello che siamo capaci di fare.”

Il video di PASSERA’, diretto da Massimo Toniato e girato nelle trincee del monte Zebio, zona dell’Altopiano di Asiago protagonista della Grande guerra, cerca attraverso l’uso di immagini evocative di sensibilizzare lo spettatore su uno dei capitoli più drammatici della nostra storia e al tempo stesso di far riflettere sugli eventi attuali e sulla fortuna di vivere in un Paese di pace.

L’artista, protagonista del video, vive le emozioni del soldato che ha calpestato la stessa terra 100 anni prima, una terra che rimanda ancora oggi echi di disperazione e terrore. Ad arricchire la canzone una serie di fotografie sviluppate in 3d riportano di colpo al presente sottolineando che nulla è cambiato, anche se il soldato cantava “Passa si, passa e tutto passerà”.

Cantautore e chitarrista pop-blues, Nik Valente propone la sua musica mescolando la passione per il blues ad un istintivo rock italiano, alla ricerca di un sound fresco e coinvolgente. Lo stile chitarristico è una miscela di influenze, da Stevie Ray Vaughan a Eric Clapton, da David Gilmour a Jeff Beck, passando con disinvoltura dall’elettrica all’acustica. Immerso nei suoni blues, ha condiviso i palchi italiani ed europei con Lisa “Sister” Hunt, Andy J. Forest, Cheryl Porter, Randy Cohen, Alexia, Antonino, Paolo Belli, Zucchero, Noemi e molti altri. Nel 2015 esce Qualcosa di Diverso, il suo primo EP di canzoni originali e si aggiudica il “Premio della Critica” al concorso VicenzaNetMusic – con il singolo Seduto sul Vulcano – selezionato da Eugenio Finardi. A maggio 2017 esce Il Suono del Mondo un brano che dà una svolta alle sonorità precedenti e denota una maturità musicale e artistica. Arriva in questo periodo il singolo Passerà, un brano intenso che parla della guerra, tema molto caro all’artista per il profondo attaccamento alla sua terra, teatro di uno dei fatti più drammatici della nostra storia, un monito a non dimenticare.

sito  www.nikvalente.com

Facebook  www.facebook.com/nikvalente

Instagram www.instagram.com/nikvalente

Youtube www.youtube.com/user/nikvalente

Ufficio stampa Ultra di Elisabetta Galletta  ULTRA PR AGENCY

DSL DIRE STRAITS LEGACY dopo le 8 data negli USA arriveranno IN ITALIA

Trevor Horn 1 dDopo il successo dei concerti in Sudamerica e in Europa 

DSL DIRE STRAITS LEGACY 

8 DATE NEGLI USA A SETTEMBRE   

Il “DSL EUROPEAN TOUR” ATTRAVERSA L’OCEANO E DIVENTA “WORLD TOUR”

DAL 20 NOVEMBRE IN ITALIA

BIGLIETTI GIA’ IN PREVENDITA SU TICKETONE  

 A ROMA, TEATRO SISTINA, IL 3 DICEMBRE

DSL Ph Mariagrazia ProiettoIl “DSL EUROPEAN TOUR” dei DSL Dire Straits Legacy sbarca Oltreoceano e diventa… “WORLD TOUR”. La concept band terrà una serie di otto concerti in USA a Settembre, prima di tornare live in Italia a novembre, con una serie di date nei teatri delle principali città.
Dopo il successo dei recenti concerti in Sudamerica, Svizzera, Francia e Lussemburgo, il nuovo DSL World Tour 2018 partirà da Los Angeles The Wiltern il 26 settembre e toccherà in seguito le città di Riverside CA FOX Performing Arts Center (28 settembre), St. Charles MO Family Arena  (29 settembre), Nashville IEBA conference (30 settembre), St Charles IL Arcada Theatre (2 ottobre), Ft Lauderdale FL Parker Playhouse (4 ottobre), St Petersburgh FL Mahaffey Theater (5 ottobre) e Westbury NY NYCB Theater at Westbury (6 ottobre).

Il tour continuerà in Europa, con un concerto a Bucarest 15 Ottobre e una tappa ad Helsinki il 3 Novembre, per poi approdare in Italia, dove i DSL faranno tappa nei teatri di: Milano, Padova, Brescia, Firenze, Palermo, Catania, Bari, Roma e Bologna, a partire dal 20 novembre. 

DSL Dire Straits Legacy bandIl DSL World Tour farà tappa a Roma il 3 dicembre, al Teatro Sistina (Via Sistina, 129, 00187 Roma) alle ore 21.00.    

I biglietti per le date italiane del tour, organizzato da We4show, sono già in prevendita su TicketOne.it  e disponibili in tutti i punti vendita e circuiti abituali.  Sarà possibile acquistare anche speciali posti “vip legacy” che comprendono il meet & greet con la band, il cd e il pass celebrativo. Per ulteriori info: www.dslegacy.com

Il tour sarà l’occasione per rivivere la magia dell’indimenticabile repertorio dei Dire Straits, con brani come Money For Nothing, so Far Away, Sultans of Swing, Walk of Life e tante altre Hit, ma anche per ascoltare alcune canzoni del nuovo album di inediti  “3 Chord Trick” prodotto da Phil Palmer e Alan Clark, registrato a Los Angeles nello studio di Steve Ferrone e poi a Roma ai Forward StudiosRome dove l’album è stato completato, e pubblicato dall’etichetta Forward Music Italy.

I DSL Dire Straits Legacy sono nati dall’amore e dalla passione per la musica dei Dire Straits, rock band britannica formatasi nel 1977, con l’idea di portare la musica del celebre gruppo a tutti gli appassionati che hanno atteso a lungo di poter riascoltare dal vivo tanti brani memorabili. L’anno scorso, è arrivato il primo tour internazionale, organizzato da We4Show, che li ha visti esibirsi con successo in Francia, Svizzera, Lussemburgo e anche in Sudamerica, con una serie di sold-out in diverse città.

Con il recente ingresso di Trevor Horn – uno dei più rinomati produttori della sua generazione e una vera leggenda dell’industria musicale (anche grazie alle sue storiche collaborazioni con gli Yes e i Buggles di “Video Killed the Radio Star) –  in veste di bassista, la line-up di questo tour è formata dai componenti storici Alan Clark (tastiere, hammond e cori), che lo scorso 14 aprile si è recato a Cleveland per ritirare l’ambito riconoscimento della Rock and Roll Hall of Fame come storico membro dei Dire Straits, Danny Cummings (percussioni e cori) e Phil Palmer (chitarre), insieme alla strepitosa sezione ritmica formata da Trevor Horn (basso) e Steve Ferrone (batteria), con gli italiani Marco Caviglia (voce e chitarra) e Primiano DiBiase (tastiere).

20.11 – TEATRO DELLA LUNA – MILANO

21.11 – TEATRO GEOX – PADOVA

23.11 – GRAN TEATRO MORATO – BRESCIA

24.11 – OBIHALL – FIRENZE

26.11 – TEATRO GOLDEN – PALERMO

27.11 – TEATRO METROPOLITAN – CATANIA

29.11 – TEATRO TEAM – BARI

03.12 – TEATRO SISTINA – ROMA

05.12 – TEATRO EUROPAUDITORIUM – BOLOGNA

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.dslegacy.com

DSL DIRE STRAITS LEGACY – Nel 2013 l’incontro con l’agenzia We4Show – a new concept for the show (management della band in tutto il Mondo), da il via al progetto che decide di produrre e promuovere, con grande passione, questa musica di indiscussa qualità. Arriva così la prima tournée, con una formazione con Phil Palmer, Pick Withers, Danny Cummings, Jack Sonni, Mel Collins e i romani Marco Caviglia, Primiano DiBiase e Maurizio Meo. Cinque concerti sold-out. Non molto tempo dopo, arriva un secondo tour, per il quale anche John Illsley e Steve Ferrone si aggiungono al gruppo. Una serie di nove date e un’esibizione all’evento finale del 97° Giro d’Italia, dove sono acclamati da oltre 20 mila persone.  Nel corso degli ultimi anni ci sono stati vari cambi di formazione, fino a quella attuale formata da: Alan Clark (tastiere, hammond e cori), Phil Palmer (chitarre), Trevor Horn (basso) Danny Cummings (percussioni e cori), Mel Collins  (sax), Steve Ferrone (batteria), Marco Caviglia (voce e chitarra), Primiano Dibiase (tastiere).
Nell’ultimo periodo l’attività della band è stata intensa con concerti in tutta Europa e Sudamerica e la pubblicazione dell’album di inediti “3ChordTrick” nel corso del 2017, ed un nuovo tour in Brasile a Gennaio 2018.

www.dslegacy.com  | www.facebook.com/direstraitslegacy

Ufficio stampa Ultra – Elisabetta Galletta | email: egalletta@ultrapragency.com