AUSGANG presenta CLAUDIO MORICI e IVAN TALARICO in FRESCHIBUFFI

25 gennaio_locandina_morici_talarico_freschi buffi_auditoriumVenerdì 25 gennaio 2019, ore 21.30

Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi

Via Pietro de Coubertin, 30 – Roma

 AUSGANG

presenta

CLAUDIO MORICI e IVAN TALARICO

in

FRESCHIBUFFI

 

E ALTRE TRASMIGRAZIONI DELL’ANIMA

NUOVO READING CON CANZONI

 Sarà l’Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi, ad ospitare per la prima volta venerdì 25 gennaio 2019, il nuovo reading con canzoni di Claudio Morici e Ivan Talarico, dal titolo FRESCHIBUFFI e Altre Trasmigrazioni dell’Anima. Un’esperienza, quella dei due artisti, nata su palcoscenici di piccoli teatri e spazi d’avanguardia che hanno sempre accolto con grande partecipazione la loro inventiva, oggi pronta a più ampie scene.

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Il duo da tempo collabora a spettacoli che uniscono lo storytelling alla canzone-teatro: da una parte Claudio Morici, autore, scrittore e monologhista, dall’altra Ivan Talarico, cantautore in bilico tra giochi di parole, storie d’umore e canzoni onomatopeiche.

Morici e Talarico nascono in luoghi come il Teatro Quarticciolo e il Nuovo Cinema Palazzo e si muovono ormai da anni verso spazi più o meno convenzionali in tutta Italia, (dai teatri, passando per i locali, fino a suggestive location alternative e legate al territorio). Luoghi conquistati dall’ironia dei reading, l’imprevedibilità delle canzoni e la forza dei contenuti che entrano subito in contatto con il pubblico. Un binomio d’inventiva che colleziona sold out ovunque, confermando il vivace panorama artistico romano, da cui la cultura nazionale sta traendo beneficio.

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In Freschibuffi e altre trasmigrazioni dell’anima, la coppia racconta la sua storia incrociata. Dalle prime collaborazioni sporadiche in una Roma caotica e spaesante fino agli spettacoli comici a due, volti a sconfiggere apatie pubbliche e depressioni private. Esilaranti koan in forma di canzoni e brevissimi monologhi che narrano di amori, lavori e figli maschi attraverso pezzi come “Dio è uno stalker”, “Timo e timore”, racconti di stili di vita antibiotici e di abbracci che durano trentacinque minuti. Un percorso ironico e dissacrante per un unico scopo: mostrare come risate, riflessioni e sopravvivenza parlino la stessa strana lingua e quanto sia impossibile tenere l’anima ferma in un unico punto.

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BIOGRAFIE:

CLAUDIO MORICI, scrittore, ha pubblicato 5 romanzi tra cui “La terra vista dalla Luna” (Bompiani, 2009), “L’uomo d’argento” (E/O, 2012) e “Confessioni di uno spammer” (E/O, 2015). Gran parte dei suoi reading hanno debuttato al Teatro Biblioteca Quarticciolo e hanno riempito diversi spazi culturali e centri sociali della capitale. Nel 2017 l’Angelo Mai ha ospitato la trilogia completa. L’ultimo spettacolo, “46 tentativi di lettera a mio figlio”, ha debuttato al Teatro Vascello (30-31 Marzo 2018), è stato selezionato per il Festival di Todi OFF ed è andato in scena anche a Carrozzerie Not. Ha pubblicato racconti su Il Venerdì, Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale

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IVAN TALARICO, cantautore, poeta, teatrante, ha pubblicato due libri di poesie con Gorilla Sapiens Edizioni, è stato ospite al Premio Tenco, vincitore e miglior testo a Musicultura 2015. Ha scritto e interpretato cinque spettacoli teatrali con la sua compagnia “DoppioSenso Unico”, portandoli in scena in molti teatri e spazi italiani. Il suo ultimo concerto “Il mio occhio destro ha un aspetto sinistro” ha debuttato a gennaio al Teatro Vascello registrando un sold out ed è stato in tour in tutta Italia. Nel tempo libero scioglie ghiacciai a scopo ludico.

MODALITA’ D’INGRESSO

<< FRESCHIBUFFI E ALTRE TRASMIGRAZIONI DELL’ANIMA >>, venerdì 25 gennaio 2019, ore 21.30

Auditorium Parco della Musica, in Via Pietro de Coubertin, 30 – Roma. Tel. 06 80241281

BIGLIETTO: PLATEA 18€, GALLERIA 15€

ACQUISTO ONLINE: https://www.ticketone.it/tickets.html?affiliate=FMR&doc=erdetaila&fun=erdetail&erid=2333794

 Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

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MoWi Art Communication in mostra a TERNI artisti internazionali

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La MoWi Art Communication è finalmente pronta ad andare in scena e si presenterà ufficialmente giovedì 10 gennaio 2019 alle ore 17 presso il Museo Diocesano e Capitolare di Terni.
Un pomeriggio giudicato importante dagli organizzatori che con questa nuova realtà culturale vogliono puntare alla promozione e diffusione dell’arte e degli artisti con qualità, professionalità, competenza e dedizione, avendo un occhio di riguardo per i giovani da sempre futuro delle arti e della società.
Per questo motivo sarà inaugurata una mostra d’arte collettiva dal titolo “Libertà Creativa. Forma, Concetto, Immagine”, dove ad essere esposti saranno alcuni artisti del panorama artistico nazionale e internazionale, capaci di rendere chiaro quello che è lo sviluppo della creazione contemporanea oggi, volgendo lo sguardo verso la creazione artistica di domani.
Ma il pomeriggio sarà anche l’occasione per la consegna del “Premio Donna dell’Anno – Fiorella Fiorelli”, nato per ricordare questa grande donna esempio di fortezza, determinazione, passione e competenza artistica, che con amorevole cura è stata per lunghi anni Ufficio Stampa del Maestro Montanari, ruolo oggi ricoperto dallo storico e critico d’arte Marco Grilli. Ad essere premiata per questo 2019 sarà una donna contraddistintasi per il suo forte impegno umanitario nell’aiuto al prossimo.
La mostra della MoWi Art Communication resterà aperta tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30 fino al 18 gennaio 2019. La cittadinanza e la Stampa sono invitati a partecipare.
Si ringraziano i patrocini di Regione Umbria, Provincia di Terni e Comune di Terni; si ringraziano altresì gli sponsor Accademia Rousseau, Capotosti Martini Assicurazioni, Angelantoni Holding, Fusionart, Archimede Solar Energy, Bcc Roma, Lincei Catering.

FORT APACHE CINEMA TEATRO presenta FAMIGLIA al TEATRO INDIA

famiglia_ph_jo fenz_3 (2)Dal 16 al 20 gennaio 2019

TEATRO INDIA – TEATRO DI ROMA
Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma

FORT APACHE CINEMA TEATRO

presenta

FAMIGLIA

di Valentina Esposito

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con Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri,  Matteo Cateni, Viola Centi, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi, Cristina Vagnoli

e con Marcello Fonte Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018 e vincitore European Film Awards, come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman
Costumi Mari Caselli | Scenografia Andrea Grossi | Luci Alessio Pascale | Musiche Luca Novelli

Fonico Maurizio Capitini | Assistente di Scena Simona Prundeanu | Foto di Scena Jo Fenz

 

Organizzazione Giorgia Pellegrini, Fabiana Reale, Martina Storani, Sofia Tremontini

 

“Siamo troppo vicini, ma non vicini abbastanza”

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Dal 16 al 20 gennaio 2019 al Teatro India, torna lo spettacolo Famiglia, della drammaturga e regista Valentina Esposito, fondatrice della factory Fort Apache Cinema Teatro, un progetto teatrale rivolto a detenuti ed ex detenuti per il loro inserimento nel sistema spettacolo. Un’attività che FACT (Fort Apache Cinema Teatro) svolge dal 2014 fornendo agli aspiranti attori tutti gli strumenti per intraprendere una strada nel mondo del professionismo teatrale e cinematografico.

Non sono pochi gli obiettivi raggiunti fino ad oggi e le collaborazioni tra gli attori di FACT e importanti registi contemporanei, come Francesca Comencini, Claudio Caligari, Stefano Sollima, Sidney Sibilia, Daniele Luchetti, Valerio Mastandrea, Marco Ponti e Matteo Garrone che trova nel volto di Marcello Fonte quello del suo Dogman, che sbanca il Festival di Cannes 2018 aggiudicandosi la Palma D’Oro e vince come Miglior Attore agli oscar europei, gli European Film Awards.

Insieme a Fonte, sono tanti gli attori (ex detenuti e non) che danno vita all’esperienza di FACT: Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri, Matteo Cateni, Viola Centi, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi e Cristina Vagnoli, tutti interpreti sul palcoscenico del Teatro India di uno spettacolo che prova a scandagliare l’anima di uomini che nei lunghi anni di reclusione hanno sofferto per gli affetti lontani, per i figli distanti, per gli amori perduti, e si trovano ora a tentare una ricostruzione emotiva di un rapporto difficile fatto di rivendicazioni e ribellioni. Nella pièce della Esposito, il matrimonio dell’ultima e unica figlia femmina di una numerosa famiglia tutta al maschile, diventa pretesto per riunire tre generazioni di persone legate da antichi dolori e irrisolte incomprensioni, per rimettere sullo stesso tavolo i padri dei padri e i figli dei figli, e consumare una vicenda d’amore e d’odio, sospesa tra passato e presente, sogno e realtà.

FAMIGLIA è una produzione Fort Apache Cinema Teatro con il Patrocinio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. In collaborazione con La Sapienza Università degli Studi di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte e Spettacolo SARAS

NOTE DI REGIA:

Questo spettacolo è dedicato a chi non c’è. Ai figli lontani e ai padri che sono morti mentre i figli erano lontano. Sulla scena ci sono tutti, le persone, i personaggi e i fantasmi. Non importa se non c’è più il muro di un carcere a separarli. Ancora una volta questi attori usano il teatro per quello che serve, per colmare una distanza, per aggredire il senso di colpa, per sostenere il peso del giudizio. Per parlare a chi forse è in platea o a chi forse non c’è più. Ed è in questo sforzo ed in questa necessità che ci raccontano della famiglia, della ferocia degli affetti, dell’amore e della violenza, della solitudine. Del tempo che passa. In un semplice, tragico, commovente passaggio dalla realtà alla finzione.

UNA FACTORY FUORI DAL CARCERE

FORT APACHE CINEMA TEATRO si costituisce nel gennaio 2014 per volontà di Valentina Esposito, autrice e regista impegnata per oltre un decennio nelle attività teatrali all’interno del Carcere di Roma Rebibbia N.C. Il Progetto coinvolge attori ex detenuti o detenuti in misura alternativa (semilibertà, affidamento ai servizi sociali, affidamento in centri di prevenzione alla tossicodipendenza, detenzione domiciliare), che hanno intrapreso un percorso di professionalizzazione e inserimento nel sistema dello spettacolo.

In collaborazione con: Direzione di Rebibbia N.C., Tribunale di Sorveglianza di Roma, U.E.P.E. Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma, La Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS.

Esperienza unica in Italia, Fort Apache Cinema Teatro è una Compagnia Teatrale Stabile di attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa, struttura permanente di accoglienza per coloro che escono dal carcere, luogo di proseguimento del percorso teatrale trattamentale intrapreso all’interno dei penitenziari di provenienza, punto di riferimento nel delicato passaggio dalla reclusione alla libertà (anche in termini di ricaduta e prevenzione della recidiva), luogo di formazione e specializzazione nella arti dello spettacolo propedeutico al reinserimento sociale e lavorativo.

Fra gli allestimenti realizzati negli anni dentro e fuori le carceri da Valentina Esposito ricordiamo:

Viaggio all’isola di Sakhalin, Fitzcarraldo, Exodus, La festa, La zattera di pietra, Tempo binario replicati negli anni in diversi teatri romani e in importanti eventi culturali e accademici. In collaborazione con Teatro Argentina e Teatro Quirino di Roma.

FACT collabora con diverse produzioni cinematografiche e televisive, agenzie di cinema e casting per l’inserimento lavorativo degli ex detenuti e dei detenuti in misura alternativa nel sistema dello spettacolo. Recente il conferimento a Marcello Fonte – attore stabile della Compagnia – della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018 come Miglior Attore Protagonista per il film Dogman di Matteo Garrone, riconoscimento riconfermato agli oscar europei, gli European Film Awards.

La partecipazione al film è stata promossa e favorita da FORT APACHE CINEMA TEATRO nell’ambito dell’attività di inserimento professionale nel sistema cinematografico rivolte agli attori stabili della Compagnia, ed è stata contemporanea alla creazione dello spettacolo Famiglia. E’ in corso una collaborazione stabile con l’Agenzia PlanetFilm – Consulenze Cinematografiche.

Dal 2014 FACT è inserito nei Progetti di Ricerca de La Sapienza – Università di Roma inerenti il Teatro Sociale con particolare riferimento alla ricaduta trattamentale del Teatro dentro e fuori le Carceri. E’ attivo un laboratorio integrato tra ex detenuti e studenti presso le Aule del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS (ex Vetrerie), finalizzato non solo alla formazione teatrale ma anche all’inclusione sociale attraverso la creazione di gruppi misti di lavoro. La collaborazione con l’Università e il conferimento di una sede istituzionalmente riconosciuta, ha avvalorato il Progetto di un grande valore simbolico, divenendo forte segnale di apertura della società al percorso di reinserimento degli ex detenuti nella società civile.

La Struttura realizza Progetti di Mediazione Culturale e laboratori teatrali integrati con studenti degli Istituti Superiori di Roma e del Lazio. I laboratori sono condotti dagli attori ex detenuti – divenuti ormai formatori – e da operatori qualificati specializzati nella conduzione di gruppi a mediazione artistica nei diversi contesti del disagio sociale. Operatori Laureati e con Diploma di Master di Teatro nel Sociale, conseguito presso La Sapienza Università di Roma.

VALENTINA ESPOSITO (1975). Autrice e regista. Laureata in Lettere alla Sapienza di Roma con il massimo dei voti, diplomata presso la Scuola d’Arte Teatrale Enrico Maria Salerno. Dal 1995 al 2016 lavora presso Il Centro Studi Enrico Maria Salerno svolgendo attività di promozione culturale e produzione teatrale con particolare attenzione alle problematiche sociali. Dal 2003 al 2016 condivide la direzione delle attività teatrali trattamentali presso la C.C. ROMA REBIBBIA N.C. Dal 2008 dirige la Compagnia del Reparto G8 Lunghe Pene realizzando diversi allestimenti in collaborazione con Teatro Argentina e Teatro Quirino di Roma – “Viaggio all’isola di Sakhalin”, “Fitzcarraldo”, “Exodus”, “La festa”, “La zattera di pietra”. Nel 2011 è responsabile organizzativo della parte teatrale del film “Cesare deve Morire” diretto dai Fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino e di 5 David di Donatello. Nel 2014 fonda e conduce FACT – FORT APACHE CINEMA TEATRO con i detenuti in misura alternativa e gli ex detenuti di Rebibbia N.C., laboratorio di formazione teatrale esterno al Carcere, costituitosi dal 2016 in Associazione Culturale della quale è Presidente. Docente a contratto presso La Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo SARAS, cattedra di Teorie e Tecniche del Teatro Sociale.

TEATRO INDIA – TEATRO DI ROMA

Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), Roma

Info e biglietti: www.teatrodiroma.net – Tel. 06 684000311/14 

Ufficio Stampa Carla Fabi Roberta Savona

FOLCO ORSELLI BLUES IN MI VOL. 1 DAL VIVO AL POLSKI KOT DI TORINO

folco orselliFOLCO ORSELLI

BLUES IN MI – VOL. 1

DOMANI SERA DAL VIVO AL POLSKI KOT DI TORINO

per la rassegna “Da via Massena al West”

 Domani sera, sabato 5 gennaio, alle ore 21.30, il cantautore milanese Folco Orselli si esibirà dal vivo sul palco del Polski Kot a Torino (via Massena, 19/A – ingresso aperitivo e spettacolo 10 euro – info su polskikot.wordpress.com) per presentare il suo nuovo disco “Blues in Mi – Vol. 1” (Muso Records-Moletto/Self-IDM) in occasione di “Da via Massena al West”, la rassegna musicale curata da Federico Sirianni.

«Da questo disco è scaturito un progetto più ampio dal titolo “Blues in Mi: periferia identità di Milano” – commenta Folco Orselli – trattasi di una serie di docufilm, diretti da Il Terzo Segreto di Satira e ideati da me e dal mio staff creativo, che gireremo lungo il 2019 e che racconteranno, attraverso le mie canzoni, il lato più blues di Milano, i suoi quartieri, la sua gente e l’esperimento continuo di integrazione tra culture, vera sfida sociale dei prossimi anni.»

«Ho riunito i musicisti con cui suono da sempre e abbiamo registrato questi pezzi – commenta ancora Folco Orselli – che sono un compromesso tra la forma canzone e il blues e che andranno a finire in due dischi: Blues in MI volume 1, che presentiamo ora e, Blues in Mi volume 2 che presenteremo a Novembre 2019.»

“Blues in Mi – Vol. 1” è composto di dodici tracce di blues tagliente cadenzato da riff pieni di groove che il cantautore milanese affianca a testi che delineano storie dalla forte componente milanese ma altrettanto diretti e ironici da poter abbracciare un immaginario molto più vasto.

Nel disco, al fianco di Folco Orselli (voce, chitarre, percussioni e cori), hanno suonato Enzo Messina (piano, wurlitzer, hammond, chitarra wha e slide, programmazioni e percussioni), Leif Searcy (batteria), Paolo Legramandi (basso elettrico e acustico), Daniele Moretto (tromba), Pepe Ragonese (tromba), Valentino Finoli (sax), Luciano Macchia (trombone) e Francesca Risoli (cori).

Folco Orselli compositore e cantautore milanese, suona chitarra e pianoforte. Nel 1995, con il duo Caligola, partecipa al Festival di Sanremo nella categoria ‘Giovani’ e, nel 1996, esce il suo primo album “Il sole che respira” (EMI). Segue una partecipazione come band di apertura del “Golden Eye Tour di Tina Turner (1996) e dello “Spirito Divino Tour” di Zucchero Fornaciari (1996). Nello stesso anno nasce il progetto musicale “Folco Orselli e La Compagnia dei Cani Scossi” con cui autoproduce l’album di inediti “La stirpe di Caino” (2000). Parallelamente crea il Caravanserraglio, autentico e originale movimento musicale formato da un gruppo di affiatati cantautori milanesi. Nel 2003 suona, interpretando il ruolo di sé stesso, nel lungometraggio di Silvio Soldini “Agata e la tempesta” e canta “More” per i titoli di coda. Nel novembre 2004 esce il suo terzo album “La Spina”, prodotto da Lifegate e registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, dove sarà registrato anche il suo quarto album “Milano Babilonia” (2007). Nel corso dell’edizione di Musicultura 2008, il cantautore è Vincitore del Premio della Critica, Vincitore del Miglior Testo e Vincitore Assoluto votato dal pubblico con il brano “L’amore ci sorprende”. Folco Orselli è stato l’unico nella storia di Musicultura a vincere tre differenti e importanti premi contemporaneamente nel corso della stessa edizione. È del 2011 “Generi di conforto”, disco di ballate registrato con un’orchestra d’archi. Nel 2013/14/15 crea insieme a Carlo Fava e Claudio Sanfilippo “Scuola Milanese”, con 24 appuntamenti tematici sulla città di Milano, a cui partecipano più di 100 ospiti di spicco a Milano (Giuliano Pisapia, Stefano Boeri, Gillo Dorfles, Ornella Vanoni…). Folco Orselli è stato in tour con lo spettacolo “Passati col rosso” con e di Gino e Michele, per la regia di Paolo Rossi. Nel Dicembre 2015 esce il suo ultimo album “Outside is my side” co-prodotto con gli stessi Gino e Michele. Nel Settembre 2018, Folco Orselli ha partecipato, come gli anni precedenti, con Scuola Milanese, alla seconda edizione di Fuori Cinema, rassegna ideata da Gino e Michele, Sky e Cinema Anteo, in collaborazione con Cristiana Capotondi.

www.folcoorselli.com;

Una calza con i baffi: in aiuto dei 4 zampe meno fortunati epifania speciale ed anticipata

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Una calza con i baffi: in aiuto dei 4 zampe meno fortunati epifania speciale ed anticipata

 

5 gennaio ore 15.00 piazzale dell’emittete Centro Suono, via Prenestina 740

 

Anche gli amici a 4 zampe hanno finalmente la loro Epifania. Se lo scopo della cara vecchina, con le sue calze colorate e la tradizionale scopa di saggina, è quello di essere generosa con i bambini più buoni ecco che l’occasione si rende ancora più speciale se a ricevere i suoi “doni” sono per una volta i volontari che si occupano di aiutare, nutrire, curare e coccolare gli oltre 40 cani selvatici residenti in un bosco nel quartiere Portuense.

img-20190103-wa0026E così con un giorno di anticipo, il 5 gennaio dalle ore 15.00, sarà festa grande con l’iniziativa “Una calza con i baffi”, un evento tutto dedicato agli amici a 4 zampe con relativa raccolta di cibo ed accessori da destinare agli animali meno fortunati, che vedrà la partecipazione di alcuni personaggi dello spettacolo in compagnia dei loro animali: Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi con il loro amato Cucciolino, Roberta Garzia con l’inseparabile Lupin, Georgia Viero con il dolcissimo Charly, felici all’idea di calarsi per un giorno nei panni della Befana degli Animali.

img-20190103-wa0023Una raccolta cibo, promossa da Centro Suono 101.3, con Annamaria Albanesi e Romina Balducci, in concomitanza con la partenza del programma radiofonico “Pet Carpet Festival” condotto dalla giornalista Federica Rinaudo, direttore artistico dell’omonima rassegna di corti cinematografici, con tanti appassionati pronti a consegnare alimenti ed accessori utili ai volontari in prima linea ogni giorno. Nel piazzale di via Prenestina 740 presenti anche Magico Alivernini e i cantastorie Alessandro D’Orazi e Massimiliano Maiucchi, fieri di trasportare i presenti in un viaggio tra magia, filastrocche e canzoni, dedicate ovviamente ai 4 zampe e a quanti responsabilmente hanno adottato cani e gatti regalando loro la gioia di una famiglia.

Federica Rinaudo

Foto Flavio Di Properzio

Un vero Trionfo per Il Presepe Vivente di Cavagrande ad Avola Antica

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Grande successo per il Presepe Vivente di Cavagrande ad Avola Antica giunto al terzo appuntamento della XXVI Edizione, organizzato dall’ Associazione Turistico Socio Culturale Cava Grande e dallo staff Ristorante Cavagrande ‘Ra Za Gina’. Numerosi gli ospiti intervenuti tra cui il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il noto attore Giuseppe Zeno con la moglie attrice Margareth Madè, partecipando con grande interesse all’evento che riporta alla luce le antiche tradizioni. img-20190101-wa0112Tutto si è svolto ad Avola Antica in provincia di Siracusa proprio nel cuore della Rinomata Riserva Naturale Orientata del Cassibile, dove continua una delle manifestazioni più longeve della Sicilia.

img_20190101_185637Tradizione, storia e sapori: questi gli ingredienti fondamentali della XXVI Edizione del Presepe Vivente che si è svolto nel pittoresco e suggestivo piazzale adiacente alla meravigliosa ‘terrazza’ che si affaccia proprio sui Laghetti di Cavagrande del Cassibile.

Un susseguirsi di emozioni per oltre sessanta interpreti che hanno animato le varie botteghe di antiche arti e mestieri – come la lavandaia, il fabbro, il falegname, il massaro, le ricamatrici, ecc.. allestite all’interno delle caratteristiche casette realizzate in legno e in pietra, che si snodano lungo il percorso che attraversano l’intero borgo ricreato a dovere, fino a giungere alla grotta della Natività. Quattro gli appuntamenti previsti tra cui tre già svolti nelle date 25, 26 dicembre 2018 e del 1 gennaio 2019, per finire l’ultima che si terrà il 6 di Gennaio dalle ore 16.00 alle 20.00, con la tradizionale sfilata dei re Magi.

img_20190101_190055Un atmosfera unica, con diverse “postazioni” realizzate nelle case storiche del luogo, allestite con bellissimi e realistici ornamenti e vari personaggi del presepe in costume mentre svolgono le proprie attività e i lavori tradizionali di una volta, facendo rivivere, nel contempo, caratteristiche scene di vita realistica.  Il Presepe Vivente di Cavagrande, prevede “un percorso” dove è possibile attraversare i luoghi allestiti scoprendo di volta in volta le varie scene di vita quotidiana di quel tempo.  

img-20190101-wa0120Un viaggio nel passato, con visitatori inebriati dalle intense fragranze e dai mille profumi che avvolgono l’ambiente del Presepe. Numerose le presenze registrate dei visitatori accorsi da tutta la Sicilia, dalle varie regioni d’ Italia e anche dall’estero. Un successo che si rinnova negli anni, che testimonia e gratifica tutti coloro che nel tempo, hanno contribuito a realizzare in primis un vero e proprio laboratorio urbano di recupero delle antiche tradizioni, “sapere e sapori”. 

I grandi classici al Teatro delle Muse “L’amico di papà” fino al 10 febbraio 2019

IMG-20181227-WA0052I grandi classici al Teatro delle Muse

“L’amico di papà”

Dal 29 dicembre 2018 al 10 febbraio 2019

 

 

Dal teatro al cinema sono numerose le opere immortali che, nonostante il trascorrere del tempo, continuano a conquistare il pubblico. Il Teatro delle Muse, diretto da Rino Santoro, propone dal 29 dicembre 2018 al 10 febbraio 2019 un grande classico di Eduardo Scarpetta, “L’amico di papà”, nella versione con adattamento e regia di Geppi Di Stasio. Quante volte ci è capitato di desiderare ardentemente di rivedere una persona cara e poco dopo questa ci infastidisce invadendoci il campo con eccessive effusioni non richieste? Anche l’amicizia, quando esasperata, può trasformarsi in un danno irreparabile perché viene subita invece di usufruita; e ciò fino ad insinuare il dubbio sulla buna fede dell’amico troppo affettuoso. È proprio questo che genera il riavvicinamento di Liborio Paposcia e Felice Sciosciammocca, uniti da un forte e profondo legame di amicizia. Protagonisti di questa farsa, che ruota attorno ad una serie di equivoci esilaranti, Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio. Un trio sinonimo di bravura e garanzia di successo. Sulla scena numerosi altri personaggi che completano un quadro perfetto mai pesante, mai esageratamente scollacciato. Tra gli interpreti anche: Roberta Sanzò, Giuseppe Vitolo, Carlo Badolato, Carol Lauro, Antonio Mirabella, Pasquale Sario, Marisa Carluccio. Speciale Capodanno con uno spettacolo speciale alle ore 20.00 per brindare insieme alla compagnia con spumante e panettone per tutti.

Teatro delle Muse

Direzione artistica Rino Santoro

Per info telefono 06/ 44233649

Via Forlì 43