AFRICA NOW TONY ALLEN & JEFF MILLS DAL VIVO ALLE OGR DI TORINO

Tony Allen

AFRICA NOW

TONY ALLEN & JEFF MILLS

IL 22 SETTEMBRE DAL VIVO ALLE OGR DI TORINO
Sabato 22 settembre, alle ore 22.00, alle OGR di Torino (corso Castelfidardo, 22 – Sala Fucine – prevendite su www.ogrtorino.it e www.ogrtorino.it) Tony Allen & Jeff Mills inaugureranno Africa Now, la rassegna dedicata al meglio della musica africana contemporanea, prodotta da OGR Torino e curata da Musicalista (www.musicalista.it).

Saranno protagonisti del primo appuntamento Tony Allen & Jeff Mills, il sapere millenario del ritmo della batteria e delle percussioni che incontra l’estro del mostro sacro dell’elettronica statunitense per un concerto-jam session all’insegna della sperimentazione e delle contaminazioni. La serata sarà l’occasione per presentare per la prima volta “Tomorrow Comes The Harvest”, il disco nato dalla loro collaborazione in uscita venerdì 28 Settembre per Blue Note.

«È un ritorno quello della musica africana sotto la Mole – commenta Magali Berardo, curatrice della rassegna e fondatrice di Musicalista – perchè, grazie a personaggi illuminati come Giampiero Gallina e a esperienze “ruspanti” come Africa Club nel quartiere di San Salvario, già negli negli anni ’80 Torino è stata un avamposto per le proposte musicali provenienti da quel continente.»

 Africa Now si sviluppa in tre appuntamenti live dove sarà possibile assistere ai migliori artisti africani contemporanei che meglio rappresentano la sintesi tra ciò che è la tradizione musicale del continente africano e le influenze elettroniche ed elettriche provenienti dal mondo musicale che si è sviluppato tra Europa e Stati Uniti.

AFRICA NOW

OGR Torino

Sala Fucine

Corso Castelfidardo, 22

Torino

22 settembre – Tony Allen & Jeff Mills

6 ottobre – Amadou & Mariam

18 ottobre – Bombino

Info www.ogrtorino.it; www.musicalista.it;  

Prevendite su www.ogrtorino.it;  

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, sono un nuovo centro di produzione culturale e di sperimentazione interdisciplinare di oltre 35.000 metri quadrati, interamente riqualificato dalla Fondazione CRT e inaugurato il 30 settembre scorso. Le OGR di Torino nutrono l’ambizione di far convivere tre anime – l’arte in tutte le sue declinazioni, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale, il food & beverage – in connessione con i talenti, le best practice e le eccellenze internazionali. Nel 2013 la Fondazione CRT ha acquistato l’area in stato di degrado e l’ha riqualificata: il più grande investimento diretto su un unico progetto, oltre che uno dei maggiori esempi di venture philanthropy oggi in Europa. Dopo 1.000 giorni di lavori, le ex officine dei treni sono rinate come Officine delle idee, della creatività, dell’innovazione: artisti di fama mondiale, tra cui William Kentridge, Arturo Herrera, The Chemical Brothers, Giorgio Moroder, hanno contribuito a realizzare la grande festa di inaugurazione – il Big Bang – durata due settimane e gratuita per tutti. Il programma del 2017 è continuato coinvolgendo in diverse collaborazioni artisti del calibro di Liam Gillick, Wolfgang Tillmans& Powell, Kraftwerk, Kamasi Washington, Noa, Ezio Bosso, Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Dervisci Rotanti di Siria e altri. Il 2018 vede protagonisti nomi importanti dell’arte e della cultura contemporanea come Tino Sehgal, Susan Hiller, Rokni Haerizadeh, Ramin Haerizadeh, Hesam Ramanian, Mike Nelson, Blonde Redhead, John Cale, Arto Lindsay, New Order, Yann Tiersen, Michael Nyman. Le esibizioni di artisti di questo calibro, insieme a progetti come OGR SoundSystem, alla collaborazione con il Torino Jazz Festival e con il Salone Internazionale del Libro di Torino, qualificano le OGR come un vero e proprio centro di sperimentazione tra i più produttivi e dinamici a livello europeo.

MUSICALISTA nasce il 19 gennaio 2007 per iniziativa di Magali Berardo, formatasi negli anni precedenti attraverso importanti esperienze con agenzie di spicco del panorama world nazionale e internazionale. La sua è un’agenzia che si occupa della promozione dei suoni e delle culture di matrice locale in prospettiva globale, con particolari attenzioni rivolte all’Africa, ai Balcani, al Sudamerica e alle minoranze linguistiche e culturali. In riferimento alle denominazioni correnti la gamma di suoni e personaggi legati all’agenzia si può ricondurre agli ambiti world, folk, indie, jazz e canzone d’autore. L’agenzia si è fatta apprezzare in questi anni per alcune importanti iniziative, come l’aver fatto scoprire all’Italia la stella del desert blues, il chitarrista tuareg Bombino, la cantautrice berbera Hindi Zahra, il capofila del movimento Balkan Beat, Shantel o i talenti cristallini del nuovo fado come Ana Moura e i Deolinda, solo per citarne alcuni. L’agenzia ha firmato quattro fortunate edizioni della rassegna Voci Alte al Monte dei Cappuccini di Torino su incarico del Museo Nazionale della Montagna, con ampio riscontro sui media locali e nazionali, la direzione degli spettacoli del festival Letteraltura fino al 2012, il Capodanno della Città di Torino 2013, nonché numerosi concerti come promoter locale. Dalla sua fondazione ha soddisfatto le esigenze artistiche, culturali e organizzative di interlocutori del rango di Auditorium Parco Della Musica di Roma, Romaeuropa Festival, Mittel Fest, Ravenna Festival, Arezzo Wave Love Festival, La Notte della Taranta, Pistoia Blues, MiTo Settembre Musica, Regione Piemonte, JazzReFound, Time In Jazz, e di tanti promoter, club e festival di tutta Europa.

www.musicalista.it; www.ogrtorino.it;

Ufficio Stampa Musicalista: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Annunci

FATOUMATA DIAWARA LA “NEW AFRO MUSIC” ARRIVA ANCHE IN ITALIA

Fatoumata Diawara @ Aida MulunehFATOUMATA  DIAWARA

 

ARRIVA ANCHE IN ITALIA

UNA DELLE PIÙ VITALI VOCI DELLA MUSICA AFRICANA CONTEMPORANEA

 

LUNEDI’ 6 AGOSTO DAL VIVO ALL’ANFITEATRO DI THARROS A CABRAS (OR)

Lunedì 6 agosto, alle ore 21.30, all’ Anfiteatro di Tharros nella penisola di Sinis a Cabras (Or) (ingresso 10 euro + diritti di prevendita) nell’ambito di Dromos Festival, ci sarà la terza tappa del tour di Fatoumata Diawara, la serie di appuntamenti live, targata Musicalista Produzioni, che porterà una delle figure più carismatiche della musica africana contemporanea sui palchi dei migliori teatri e festival di tutta Italia.

La cantante e attrice maliana che ha collaborato con Damon Albarn, Herbie Hancock, Tony Allen e Flea porterà dal vivo tutto il suo repertorio e i brani del suo nuovo disco “Fenfo” (Wagram/Audioglobe), disponibile dal 25 maggio scorso, prodotto Matthieu Chedid e registrato tra Mali, Burkina Faso, Barcelona e Parigi.

Statuaria, superba, elegante; dotata di un sorriso radioso e naturale, Fatoumata Diawara reinventa i ritmi veloci e le melodie blues della sua ancestrale tradizione Wassoulou attraverso una sensibilità istintivamente pop. C’è qualcosa di speciale nell’idea di una giovane donna che canta con la sua chitarra. Non solo Fatoumata Diawara si riappropria di questa immagine in maniera forte e personale, ma la colloca letteralmente in una nuova era, in un’altra cultura; conferendo una prospettiva decisamente africana al c oncetto di cantautrice.

Ad accompagnare la cantautrice maliana durante il tour, ci saranno Yacouba Kone, alla chitarra, Arecio Smith, alle tastiere, Sekou Bah, al basso, e Jean Baptiste Gbadoe, alla batteria.

Fatoumata Diawara2 @ Aida MulunehEcco le prime date del tour:

19 luglio – Teatro Goldoni – Venezia; Venezia Jazz Festival

23 luglio – Carroponte – Milano;    

6 agosto – Dromos Festival – Tharros (Or);

1 dicembre – Il Volo del Jazz – Sacile (Pn);

info e prevendite su www.ticketone.it; www.mailticket.it e www.boxol.it 

 Fatoumata Diawara era una ragazza energica e testarda quando all’età di dodici anni rifiuta di andare a scuola. I suoi genitori decidono di mandarla a vivere da una zia a Bamako per disciplinarla un po’ (storia di cui canta in Sowa). Quella zia lavora nel mondo dello spettacolo e, attraverso di lei, nel 2002 il direttore della compagnia teatrale francese Royale de Luxe, rimane colpito da Fatou e le offre una parte nella sua nuova produzione. Una donna non sposata è considerata come un minore nella società maliana, così è necessario chiedere il permesso della sua famiglia. Che però rifiuta. Dopo un lungo esame di coscienza Fatou decide infine di scappare e in modo rocambolesco riesce a salire su un aereo per Parigi, sfuggendo all’inseguimento della polizia che era stata avvertita del ‘sequestro’ della ragazza. Con Royal de Luxe Fatou si esibisce in tutto il mondo, dal Vietnam al Messico e in tutta Europa. Durante le prove e i momenti di tranquillità si ritrova spesso a cantare dietro le quinte per il proprio divertimento. Il direttore si accorge presto di questo suo altro talento e in un attimo le dà anche ruoli da voce solista negli spettacoli della compagnia. Incoraggiata dalla risposta del pubblico, inizia a cantare nei caffè e club parigini durante le pause della tournèe. Qui incontra Cheikh Tidiane Seck il celebre musicista e produttore maliano che la invita a viaggiare con lui di nuovo in Mali, per lavorare come corista su due progetti; “Seya”, album della stella del Mali Oumou Sangare nominato ai Grammy e “Red Earth” progetto sul Mali della cantante jazz americana Dee Dee Bridgewater (vincitore di un Grammy Award). Quando gli album vengono pubblicati Fatou è già tour in tutto il mondo come cantante e ballerina di entrambi i progetti. È in quel momento che prende la decisione di dedicarsi a tempo pieno alla sua passione, la musica. Lavora alacremente per completare un numero di canzoni sufficienti per un album, canzoni tutte rigorosamente scritte e arrangiate da lei. Grazie ad Oumou Sangare si aprono le porte per un contratto discografico con la World Circuit e la registrazione del suo album di debutto. Durante le registrazioni trova anche il tempo per collaborare con il progetto “Africa Express” di Damon Albarn e contribuire con la sua voce agli album di Cheikh Lô, AfroCubism, il progetto “Imagine” di Herbie Hancock e il clamoroso ritorno dell’Orchestra Poly-Rythmo de Cotonou. Dopo l’uscita dell’acclamato disco di debutto “Fatou” (19 settembre 2011) Fatoumata Diawara gira a lungo con la sua band e con Damon Albarn, Tony Allen e Flea come parte del progetto “Rocket Juice & The Moon”. Più recentemente, l’abbiamo apprezzata dal vivo al fianco del celebre pianista cubano Roberto Fonseca (con cui realizza anche uno splendido disco dal vivo, “At Home”) e soprattutto nella sua ultima apparizione in veste d’attrice, quel “Timbuktu” del regista Abderrahmane Sissako, che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale il carisma e la determinazione di un’artista unica nel suo genere.

www.fatoumatadiawara.com;

www.musicalista.it;

Ufficio Stampa FATOUMATA DIAWARA: Ufficio Stampa GPC – Gaetano Petronio 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it

Booking FATOUMATA DIAWARA: Musicalista Produzioni – Magalì Berardo magali@musicalista.it   

 

— Gaetano Petronio Fondatore e Responsabile Ufficio Stampa Gpc 3491345575 gaetano@ufficiostampagpc.it https://www.facebook.com/UfficioStampaGpc/ https://twitter.com/ustampagpc